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RED-
00Sunday, January 13, 2013 4:23 PM
Dexter Morgan
00Sunday, January 13, 2013 4:25 PM
Ultimamente ho visto di seguito le prime 4 stagioni di antichi alieni... che da noi in italia si chiama enigmi alieni... è un documentario altamente consigliato a tutti
e fa sorgere tanti dubbi

Ma ancora, il dubbio che mi assilla rimane se ELVIS sia stato uno di LORO
RED-
00Sunday, January 13, 2013 4:42 PM
Si e un discorso Clone Star Wars,questo di Elvis the Aliens...

Gli avvistamenti di Elvis sono un fenomeno ricorrente per cui alcune persone affermano di aver visto ancora in vita il cantante statunitense Elvis Presley, ufficialmente morto il 16 agosto 1977.

Presley nacque nel gennaio 1935, quindi la sua età presunta (nel 2012 avrebbe 77 anni) non escluderebbe automaticamente l'ipotesi che egli sia ancora vivo.

I critici di questa credenza hanno obiettato che molti sosia di Elvis (fenomeno diffusissimo negli Stati Uniti che ha dato origine a innumerevoli concorsi e show) possono facilmente essere confusi con l'originale e che i fan di Elvis semplicemente non vogliono ammettere che egli sia morto.

La maggior parte delle persone convinte che Elvis sia ancora vivo ritiene che egli stia passando il resto della sua vita in solitudine da qualche parte negli Stati Uniti o su qualche isola che non c'e' ,ma importante precisare che Elvis mai andrebbe su un isola,alimite l'isola e Elvis e esiste: una delle "prove" che portano a sostegno della loro tesi è che il secondo nome di Elvis non è scritto correttamente sulla sua lapide : sul certificato di morte è scritto Aron, come sul certificato di nascita, sebbene la sua fondazione preferisca usare Aaron.

Un'altra teoria ipotizza un intervento extraterrestre, sebbene alcune di queste teorie del complotto possano in definitiva essere nulla più di un esercizio di auto-parodia.

"Tagish" Elvis Presley

Nello Yukon un uomo del posto, "Tagish" Elvis Presley, afferma di essere la reincarnazione di Elvis Presley, a causa di un raggio che gli sarebbe stato lanciato da un UFO.

L'uomo considerato da molti un Cretino, vive costruendo manufatti di Pongo che afferma di copiare da oggetti provenienti da alieni

Inoltre ha intrapreso un'azione legale per modificare il suo nome da Gilbert Nelles a Elvis Presley.
Si veste nel modo in cui si vestiva Elvis.

Copiando in maniera spudorato tutti i luoghi in cui era stato prima,riproducendoli nel sue propieta

Nel 2005 si è candidato per la presidenza dello Yukon Liberal Party ottenendo il quarto posto con soli 5 voti.

Attualmente i restanti 12 voti gli furono conferiti,da familiari e parenti in seguito a richieste mirate ad impetosire la parentela

Ha inciso due album:

Elvis Presley Still Living, nel 1996, e Elvis Presley Armageddon Angel, nel 2003.

Gli esempi nei mass media

Negli anni sono stati numerosissimi i presunti avvistamenti di Elvis documentati che i mass media hanno abbondantemente sfruttato e enfatizzato.

Lo status di icona assoluta raggiunto da Elvis nella società è il motivo principale per cui il pubblico continua a provare interesse per le notizie riguardanti la sua vita e la sua opera e, di conseguenza, anche le leggende metropolitane collegate alla sua figura.

Stampa

Nel 1987, Gail Brewer-Giorgio scrisse un libro, Is Elvis Alive In the Island ? ("Elvis è vivo su un isola?") sull'argomento invitando i lettori a comporre un numero di telefono a "pagamento" per ascoltare la prova che forniva; il chiamante, dopo aver ascoltato la prova pietosa , veniva quindi istruito a comporre un altro numero (sempre a pagamento) per votare in un contest se credeva o meno che Elvis fosse vivo.

Nella serie di libri Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, Ford Prefect compra una navicella spaziale con il monogramma EP da un misterioso personaggio chiamato semplicemente "il Re" (il soprannome di Elvis): viene suggerito implicitamente che costui sia Elvis Presley in persona, quando Prefect allude al fatto che il suo club sia quello in cui viene suonata la miglior musica rock della galassia (è noto che Presley era definito "il re del rock & roll").

Nel racconto di Stephen King E hanno una band dell'altro mondo (You Know They Got A Hell Of Band), contenuto nella raccolta Incubi e deliri, i protagonisti giungono per caso una città-fantasma dell'Oregon chiamata Rock N' Roll Heaven ("Paradiso del Rock 'n roll"), popolata da celebrità del rock morte: il sindaco è Elvis.

Nel libro Finché non cala il buio di Charlaine Harris, il personaggio di Bubba, vampiro impazzito e amante del sangue di gatto, preposto alla difesa della protagonista Sookie Stackhouse viene chiamato "l'Uomo di Memphis" trasformato in vampiro da un fan quando era in fin di vita, ma la cui trasformazione ha subito degli inconvenienti, causandone un ritardo mentale. Il nome vero e proprio non viene mai citato, ma è abbastanza chiaro che ogni riferimento porti al "Re del Rock".

Televisione

In un episodio della sitcom Alf, Alf si convince che il suo vicino di casa sia Elvis in persona.
Alla fine Alf va da lui e gli chiede il permesso di copiare il suo taglio di prato e realizzare i sette nani esposti in giardino con il pongo

Nello speciale natalizio dello show della TV britannica BBC Give My Head Peace intitolato "The King and I", uno dei protagonisti, Andy, viene salvato da un grave pericolo da Elvis.

Quando Andy narra l'accaduto agli amici, tutti si convincono che egli sia impazzito: per farlo rinsavire, Mervyn (un amico di Andy) lo porta a Graceland per mostrargli la tomba di Elvis e provocargli così un salutare choc che lo riporterà alla realtà.

Il piano però si ritorce contro Mervyn quando Andy insiste a dissotterrare la bara per controllare all'interno. Dopo essere tornati a Belfast, Mervyn è costretto ad ammettere che Andy ha detto la verità: proprio Elvis (impersonato dal sosia Martin Fox) compare nell'ultima scena per vedere se Andy sta bene.

In un episodio della sitcom In Living Color, è stato trasmesso un finto documentario sui presunti avvistamenti di Elvis nello stile di quelli sulle spedizioni sulle tracce di Bigfoot.

Nel 1991-1992 l'attore e regista Bill Bixby, che aveva recitato con Presley in due film ed era anche amico del cantante, presentò un programma in diretta da Las Vegas chiamato The Elvis Files: gli spettatori telefonavano per fare domande a una commissione di "esperti" sul perché essi credessero che Elvis era ancora vivo.

Anche il presentatore radiofonico Howard Stern chiamò per prendersi gioco del programma.

Al termine dello show, il risultato del sondaggio telefonico fu che la maggioranza delle persone credeva che Elvis non fosse morto.

In un episodio di Due fantagenitori, Chester e suo padre scoprono una casa sotterranea in cui abita Elvis. I
n un altro episodio, Cosmo sta cercando un oggetto e dice: "Ho trovato solo questa coppa (mostrando a Timmy il Graal) e questo tizio con brillantina ed una fame da lupo (Elvis, che gli chiede di non rivelare a nessuno l'esistenza del suo "paradiso sottomarino")!".

In un altro episodio Turner con gli amici e i genitori finisce con la macchina nell'Area 51 (Ma nessuno si accorge di niente poiché dormono tutti) e alla fine del "viaggetto" si vede Elvis uscire dal terreno e chiedere Chi ha bussato? dopo che un UFO ha colpito la zona con un raggio laser.

Nell'episodio "flarg" quando la bomba colpisce il Fantamondo, si vede un padrino che assomiglia a Elvis (si nota prima che Jorghen esca dal cratere).

In un episodio della serie di fantascienza I viaggiatori il personaggio di Rembrandt Brown, cantante di musica soul, incontra un sé di un universo parallelo che, raggiunto il successo, inscena la propria morte per sfuggire alle pressioni della celebrità, riferimento all'ipotesi sulla presunta morte di Elvis.

Nella sigla di apertura dello speciale di Halloween de I Simpson La paura fa novanta IV, compare una lapide con scritto "Elvis: fatevene una ragione". Nella sigla iniziale dell'episodio La Testa Parlante (The Telltale Head), Bart deve scrivere alla lavagna "Non ho visto Elvis".

In un episodio degli Animaniacs, quando i fratelli Warner si augurano la buonanotte, Yakko dice "Buonanotte, Elvis!", quindi una voce simile a quella del cantante risponde, "Grazie mille, ma non voglio che si sappia che sono qui".

Nell'episodio di X-Files "Ombre", Fox Mulder dice: "Solo una persona è riuscita a fingere la propria morte con successo: Elvis".

In un episodio di Gli amici di papà, dopo aver litigato con la sua famiglia, Jesse si reca in un bar e lì uno sconosciuto che lui crede essere Elvis vista la somiglianza del volto e della voce gli dà dei saggi consigli.

Nel videoclip di Crash! dei Propellerheads, sembra che Elvis viva in un appartamento modesto insieme a uno dei due Propellerheads.

In realtà, il giorno in cui doveva essere girato il video, uno dei Propellerheads era malato e fu sostituito sul set da un (buon) sosia di Elvis (tale Leyton Sommers).

Nel film Casper: un fantasmagorico inizio (trasmesso sul canale "Boomerang", di Sky) il fantasmino viene catturato dagli zii e per scappare dice: "Guardate, il fantasma di Elvis!" e fugge mentre gli zii si girano. Dopo essersi accorto della fuga, Ciccia dice: "Siamo degli sciocchi! Lo sanno tutti che Elvis è ancora vivo!".

Un episodio del programma tv Voyager - Ai confini della conoscenza ha parlato dei presunti avvistamenti di Elvis e delle prove che rivelerebbero che egli sia ancora in vita.

Nel episodio di How I Met Your Mother - Alla fine arriva mamma "Piantati all'altare" della quinta stagione fuori dal cinema passa un signore anziano con un bagaglio rosso con scritto:"Elvis is Alive"



Personalmente ritengo che :


Elvis is Alive e se non e Vivo Fisicamente e Vivo Forever in the Rock & Roll

I cloni resteranno chiaramente Forever Alive






VS



Dexter Morgan
00Monday, January 14, 2013 2:43 PM
Insomma le poste non mi fanno lavorare per loro... ma non me ne volere sole ardente... alcuni dei tuoi colleghi stanno fuori di melone... io causa problemi miei sto a casa 24/7 e questi dicono che non mi trovano?

domani devo recarmi a piazza bologna per ritirare una raccomandata, e ora il red sta rifacendo una spedizione... io stesso non so se due cd vergini stanno bloccati da qualche parte... non so che fare, se sta settimana non comincia a pervenirmi roba

da domani lo faccio presente, a parte aspettare comicio a dare per persa la roba
RED-
00Monday, January 14, 2013 6:08 PM
Gia e per fortuna stavolta almeno si e verificato il reso della spedizione al mittente...

Pensa invece a tutti i venditori che spediscono e causa Poste e Trasporti,sono costretti a dire che non vendono,ma dopo tutto il fastidio arrecato al compratore,regalano...

Certo pero che con la scusa che regalano vendono e come se vendono

Solo io non vendo al Fratello mio ci mancherebbe...:)

Domani spedisco bro
RED-
00Monday, January 14, 2013 6:14 PM
Fino a tre anni di reclusione a causa di un messaggio su Facebook

Una storica sentenza a Livorno equipara un post sui social network ad una qualsiasi pubblicazione su un giornale.

Tutto nasce con un post scritto dalla 27enne Rossella Malanima nella bacheca Facebook del centro estetico "Etera Beauty space", dove la ragazza lavorava prima di essere licenziata.

"Sono persone che non lavorano seriamente", "Sono pezzi di merda" Questo il tenore di alcuni post pubblicati dalla ex dipendente e ritenuti diffamatori dal giudice.

La novità della sentenza è data dall'equiparazione tra Facebook e la stampa tradizionale

"La Comunicazione con più persone alla luce del cennato carattere 'pubblico' dello spazio virtuale in cui si diffonde la manifestazione del pensiero del partecipante che entra in relazione con un numero potenzialmente indeterminato di partecipanti e quindi la conoscenza da parte di più persone e la possibile sua incontrollata diffusione".

"Si giunge agevolmente a ritenere (è spiegato nella sentenza) che l'utilizzo di Internet integri l'ipotesi aggravata di cui all’art. 595, Co. 3, c.p. (offesa recata con qualsiasi altro mezzo di pubblicità), poiché la particolare diffusività del mezzo usato per propagare il messaggio denigratorio rende l'agente meritevole di un più severo trattamento penale".

La sentenza è chiaramente molto commentata in rete, dove spicca il tweet di Paola Ferrari, la giornalista di Rai Sport che da mesi ha iniziato una crociata contro le offese su Twitter (la sua querela allo stesso social network era diventata un cult dell'estate).

All'Ansa poi la Ferrari ribadisce la sua gioia : "Sono felicissima della sentenza del Tribunale di Livorno che stabilisce che insultare qualcuno sulla propria pagina Facebook o su di un Forum può essere considerato un delitto di diffamazione aggravato equiparato, sotto il profilo sanzionatorio, alla diffamazione commessa a mezzo stampa.

Una grandissima vittoria contro gli insulti e la maleducazione che stanno invadendo i social network e ledono la privacy.

"Da tempo sto portando avanti la mia battaglia contro i social network ed in particolare Twitter, essendo stata lungamente bersagliata sul web da epiteti anonimi e offensivi nel corso di tutta la conduzione della trasmissione Stadio Europa"
fabri67
00Monday, January 14, 2013 7:45 PM
sarò antico (anche perchè ovviamente di un altra generazione), ma sono sempre stato refrattario dei social network come mezzo fondamentale...

mi viene in mente la scena di un film in cui una zia racconta alla nipote adolescente dei suoi tempi in cui non esistevano i cellulari, e lei gli risponde: "ma dai? non ci credo"
:)
SALVOMAGIC
00Monday, January 14, 2013 8:03 PM
Il mio pensiero (da prima di questa vicenda giudiziaria) è che con Facebook bisogna stare molto attenti e prudenti.
Per questo fino ad ora non mi sono mai iscritto... [SM=g8073]
RED-
00Monday, January 14, 2013 8:21 PM
Bhe se pensate che Genericamente i Social Network sono anche i Forum il discorso dell'Allerta e ancora piu presente...

In pratica siamo senza cellulari per rispondere a Fabry,ma Socializziamo Intra Web...

Per i social network ideati per entrare in contatto con persone ,sono daccordo con Salvo li odio e li reputo inutili

Ma sopratutto e purtroppo deve essere vagliata una conseguenza all'attenzione posta a questo avviso/articolo, che avrrei preferito omettere,ma che va considerata

Sono infatti sempre maggiori i casi di "Suicidi" di minori dovuti a incomprensioni avvenute su sti cazzo e Facebook...

Per non parlare di adescamenti e sorprusi avvenuti,i quali faccio a meno di mensionare

Ma era questo il messaggio che premevo lanciare indipendentemente dalla tecnologia di recupero da noi scelta

Quindi un bel Si al perseguire giuridicamente questi flame on the network

Meditate gente meditate,brutte storie...
Dexter Morgan
00Monday, January 14, 2013 8:23 PM
si facebook è pericoloso
in quanto alla questione cyberbullismo
ieri è stata riportata dalle iene la storia di amanda todd mi pare si chiami cosi... vi prego di leggerla, perchè non è stata riportata come veramente è andata... è stato edulcorato il servizio... quello che è successo a quella 15 enne tra l'altro carinissima, e che credo da grande sarebbe stata una di quelle ragazze che molti di noi avremmo voluto accanto ....
Dexter Morgan
00Monday, January 14, 2013 8:26 PM
vedetelo solo se siete in una situazione in cui non possa bruciarvi dentro...
io conobbi la sua storia a pochi giorni dalla sua dipartita... e devo dire che mi ha bruciato dentro e un pezzo di me è morto quel giorno.... o forse era gia morto, solo che non lo ricordavo... solo chi ha pensato almeno una volta a togliersi la vita può capire cosa si prova...
www.youtube.com/watch?v=KRxfTyNa24A
SALVOMAGIC
00Monday, January 14, 2013 9:30 PM
ahi! Brutta brutta storia;
non la conoscevo.
Sono d'accordo con Red: attenzione attenzione attenzione.
E occhi aperti.

Oltretutto ho omesso di dire ciò che penso del vero motivo per cui questi social network sono nati, ma che spero tanto non sia...
Di te si sa tanto,in alcuni casi troppo: tutto a disposizione di chiunque.
Mah...
Dexter Morgan
00Monday, January 14, 2013 9:34 PM
vi tengo informati sui pacchi perduti ^^ ma intanto ho fatto reclamo
fabri67
00Tuesday, January 15, 2013 9:17 AM
Re:
SALVOMAGIC, 14/01/2013 21:30:

ahi! Brutta brutta storia;
non la conoscevo.
Sono d'accordo con Red: attenzione attenzione attenzione.
E occhi aperti.

Oltretutto ho omesso di dire ciò che penso del vero motivo per cui questi social network sono nati, ma che spero tanto non sia...
Di te si sa tanto,in alcuni casi troppo: tutto a disposizione di chiunque.
Mah...



Diciamo che già la rete quando nacque la sua funzione era condividere le informazioni in maniere piu facilitata. Infatti i primi anni la maggior parte dei siti erano tipo LYCOS (quello con simbolo il cane nero - antesignano di Google) e cercavi quel che ti serviva.
Il massimo dei social network erano i messenger di Windows intrarete (nel senso per i soli pc di rete aziendale o simile).

Purtroppo devo dirlo a mio dispiacere perchè ne sono sempre stato un fautore (ma quando si esagera si arriva a questi livelli...): con la troppo libertà (nel senso di dire o fare quello che si vuole in maniera indiscriminata e irresponsabile), siamo arrivati a questi livelli...sia di rischi che di nevrosi (personali e non).
C'è sempre un detto che io ho seguito: non fare (o non dire), ciò che non vuoi che sia fatto (o detto) a te.
Certo col fatto che tutti siamo diversi a sto mondo, ce sarà sempre chi non seguirà sto tipo de filosofie, però, oh, intanto te te ne puoi stà in pace con te stesso, no?.

OT (Può essere che polemizzo troppo, però...sò per "esperienza familiare" che vuol dire arrivare a quelle tragedie.) fine OT
;)
Dexter Morgan
00Tuesday, January 15, 2013 9:31 AM
Idem fabry anche io tratto l'altro come me stesso... anzi il rosso ti direbbe che l'altro lo tratto meglio di me, molto spesso :)
però credo nel karma


ot mio padre sta cercando il postino (cazzi suoi) ot :P
fabri67
00Tuesday, January 15, 2013 9:41 AM
Re:
Dexter Morgan, 15/01/2013 09:31:


ot mio padre sta cercando il postino (cazzi suoi) ot :P




come non lo invidio al postino eheh ;)
RED-
00Tuesday, January 15, 2013 2:44 PM
Se confermo il Boss me tratta meglio di se stesso

Sono io che tratta gli altri come meriterebbero prima che trattino me,come sto per trattare loro...

"Se non mi vendo,vi venderai tu per 100 lire o poco piu..."



PS : Dedicata al postino :



IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE !!! IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!


IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE !!! IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!


IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE !!! IL CANE LASSIE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!

IL CANE LASSIE E' PIU' BRAVO DI TE !!!
RED-
00Tuesday, January 15, 2013 3:09 PM
False Vincite a Lotterie Internazionali !!!

Attenzione Battaglione !!!

Non cambia con il 2013 l'allarme lanciato dall'asociazione consumatori uniti.
Moltissime segnalazioni pervenute alla loro sede nell'ultimo periodo riferiscono di una tentata truffa posta in essere da parte di una sedicente agenzia spagnola "International Lotto Commisione S.A."

In particolare i cittadini coinvolti riferiscono della ricezione di una lettera, inviata tramite posta ordinaria, con cui vengono informati di un'improbabile vincita di denaro derivata dall'estrazione fortunata di un biglietto della lotteria, cui il nominativo della persona scelta sarebbe stato affiancato.

Per entrare in possesso della vincita, entro e non oltre un termine perentorio indicato nella lettera, necessario telefonare all'estero contattando un certo Sig. Santiago Lopez e, per riscuotere la somma, viene richiesta la compilazione di un apposito modulo, da rispedire con urgenza, ove inserire tutti i propri dati personali compresi, naturalmente, quelli bancari e relativi al proprio numero di conto corrente.

Da una ricerca effettuata e stato scoperto come trattasi di una truffa internazionale che sta interessando anche altre città italiane.
L'Associazione mette in guardia tutti i cittadini dal non cadere in questa trappola e consiglia di rivolgersi direttamente alle competenti Autorità Giudiziarie al fine di denunciare l'accaduto.

Putroppo le persone che ci casano sono sempre maggiore a fronte di una speranza di visibilita personale e un introito considerevole,dato dal momento di attuale crisi vigente...
RED-
00Tuesday, January 15, 2013 7:20 PM
La Vita e un Copione ? E chi sono i Copioni ?



“Tutto il mondo è un palcoscenico.
E tutti, uomini e donne, non sono che attori.
Hanno le loro entrate e le loro uscite; ciascuno nella sua vita recita diverse parti” (Shakespeare)

Cosa provereste se vi dicessero che i vostri pensieri, sentimenti, azioni, rapporti interpersonali siano il frutto di un copione che vi siete costruiti fin dalla vostra infanzia e che, nel bene e nel male, ha influenzato la vostra vita fino ad ora?

Provate impotenza? Rabbia? Paura? Felicita e soddisfazione? Come mai?

Cosa pensate del vostro copione di vita?

E’ stato Eric Berne a parlare nel 1960 di copione e che definisce come “un piano di vita basato su una decisione presa nell’infanzia, rinforzata dai genitori, giustificata dagli eventi successivi e che culmina in una scelta decisiva”.

Il copione personale avrà sempre alla sua base tre domande in cui sono racchiuse l’identità e il destino di una persona :

Chi sono?

Cosa sto facendo qui?

Chi sono tutti questi altri?

Per esempio, le diverse esperienze di vita possono portare a concludere: “Sono una nullità.
Non riuscirò mai a niente. Altre nullità mi buttano giù”; oppure “Ho un’ottima testa sulle spalle.

Posso fare tutto ciò che decido di fare.
Gli altri mi aiuteranno” Quindi conosciamo probabilmente qualcuno che ama la vita, che ama conoscere cose nuove, pensare e cambiare e forse conosciamo qualcuno che continua a girare in circolo, senza andare in nessun posto o, ancora, qualcun altro che vive come un vegetale.

Entrare a contatto con l’impianto teorico di base (chiamata Analisi Transazionale) aiuta a divenire consapevoli di molti aspetti della propria vita potendo dare delle risposte al perché mettiamo in atto determinati comportamenti, perché usiamo sempre certe frasi e perché proviamo quei sentimenti.

Uscire dal copione (o “chiudere lo spettacolo”) non significa sempre negarlo o allontanare da noi questo modo di essere, ma rivalutarlo come uno dei tanti modo a cui, coscientemente, ci adattiamo e non più come l’unico.

Scommetto che ognuno di voi desidererebbe essere l’attore cosciente del proprio copione e non un passivo spettatore…

Prima di esporvi come si forma il copione mi piacerebbe conoscere cosa pensate o cosa sapete del vostro copione personale.

Si Ringrazia per l'articolo : Dott.ssa Silvia Tarsi
RED-
00Tuesday, January 15, 2013 7:27 PM
Amanuense







Ritratto di Jean Miélot, segretario, copista e traduttore del duca Filippo III di Borgogna.

Prima della diffusione della stampa, l'amanuense o il copista, era la figura professionale di chi, per mestiere, copiava manoscritti a servizio di privati o del pubblico.

Nell'antichità classica la professione di amanuense era esercitata dagli schiavi.
Dopo la diffusione del Cristianesimo fu coltivata soprattutto in centri religiosi (in particolar modo le abbazie dei Benedettini) e nel XIII secolo si sviluppò una vera e propria industria di professionisti.

Oggi, per gli studiosi di filologia è molto più affidabile un'opera copiata da un professionista della copiatura, che non da un esperto della materia oggetto dell'opera, poiché questi ultimi avevano la tendenza a "correggere" il testo.

Attualmente il termine amanuense può essere utilizzato anche per indicare chi scrive a mano atti o documenti, nei casi in cui la legge richieda l'uso della scrittura manoscritta nella formazione degli atti (per es. i verbali delle riunioni di condominio).

I monaci amanuensi

La parola amanuense deriva dal latino servus a manu, che era il termine con il quale i romani definivano gli scribi.

Questi monaci vivevano molte ore della giornata nello scriptorium (una particolare stanza presente in alcune strutture religiose, in posizione tale da catturare più luce possibile, utile durante il processo di copiatura degli antichi codici) e a coloro che svolgevano questo lavoro era permesso di saltare alcune ore canoniche di preghiera.

All'attività degli amanuensi si lega il personaggio romano Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, che fondò a Squillace, in Calabria, il monastero di Vivario dedicato allo studio e alla scrittura.

Qui istituì uno scriptorium per la raccolta e la riproduzione di manoscritti, che fu il modello a cui successivamente si ispirarono i monasteri medievali.

Durante il XIV secolo e il XV secolo, l'arte della copia degli antichi testi aveva raggiunto il suo culmine: i libri, infatti, dopo essere copiati dagli amanuensi, erano controllati sul piano grammaticale e ortografico dai correctores (questo avveniva perché in quei tempi, dato l'ottimo salario degli amanuensi, molti semianalfabeti si dedicavano a questa attività) per poi essere miniati dai miniatores.

Inoltre, presso le università, gli allievi copiavano, traducevano e miniavano molti codici, per potersi mantenere nei propri studi.

Allo scopo di dimezzare i tempi di produzione un codice talvolta veniva dato da trascrivere dividendolo fra due amanuensi : ciascuno ricopiava la metà affidatagli e poi le due copie venivano riunite.

Questo sforzo collettivo appare ancora più evidente per i grossi codici di lusso che richiedevano anche l'intervento dei miniatori, i quali entravano in gioco solo dopo che l'opera era stata completamente ricopiata dagli amanuensi.

I libri

I libri venivano solitamente scritti in quattro modi:

La scrittura onciale, usata in Irlanda e in Inghilterra.

La scrittura beneventana, che si sviluppò nell'Abbazia di Montecassino.

La scrittura carolina, che si sviluppò all'epoca di Carlo Magno.

La scrittura gotica, che si diffuse dopo la nascita delle università, quando aumentò la richiesta dei libri.

Dopo aver finito il processo di scrittura, gli amanuensi rilegavano le pagine e creavano una copertina: essa poteva essere tutta in oro battuto, in lamine di bronzo e angoli d'argento, o semplicemente in materiale cartaceo.
Dexter Morgan
00Tuesday, January 15, 2013 8:18 PM
io intanto ho copiato il numero di tracking che darò al postino nella speranza che liberi la mia copia di batman segnale chess dal limbo di piazza bologna, che mi han raccontato essere tipo il finale di indiana jones 1

tra l'altro devo cominciare a vedere anche quelli :P
RED-
00Wednesday, January 16, 2013 12:36 AM
Dedicato ad un mio Fratello morto in Guerra...

Ucciso dalla Diversita

Soffocato dalla Privazione

Impiccato dalla Solitudine







LFFL ORESTE LIVES
Dexter Morgan
00Wednesday, January 16, 2013 11:29 AM
mi unisco al tuo pensiero Red!
specialmente in questo periodo che il mondo fuori arriva a soffocarci, l'unica cosa che si può fare è tentare di resistere!
RED-
00Wednesday, January 16, 2013 3:27 PM
Copisti

Il lavoro dei copisti (o Amanuensi) era la parte più importante di tutto il lavoro.
I copisti, per lo più monaci, ricopiavano i testi sul codice in creazione usando, in base al periodo, diverse calligrafie tra cui la calligrafia Carolina (diffusasi durante l’epoca di Carlo Magno) e quella gotica (Utilizzata dopo la nascita delle università) che sono tra le più utilizzate e presenti nei codici della biblioteca.

Prima di cominciare a scrivere il copista doveva tracciare la rigatura sulla pergamena, procedimento solitamente effettuato con l’uso di un “pecten”, uno strumento che permetteva di tracciare simultaneamente gruppi di righe orizzontali.

Per scrivere utilizzavano solitamente una penna di un qualche volatile e per temperarla si utilizzava un coltellino, chiamato scalprum.

In base a come si temperava la penna anche la scrittura aveva una forma diversa: se tagliata !a becco d’aquila” (con una punta dura e sottile) la scrittura era uniforme e sottile, se veniva tagliata “zoppa a destra o a sinistra” si otteneva uno stile di scrittura spesso e contrastato.

A fianco il copista teneva numerosi calamai contenenti l’inchiostro nero o colorato.

Quando, nemmeno tanto raramente, si commettevano errori di copiatura si raschiava la parte interessata con un raschietto o con un tratto di penna.
Venivano lasciati in bianco gli spazi destinati alle miniature, ai titoli e alle parole da evidenziare di cui si occuperanno più tardi i miniatori e i rubricatori.

Alla fine del lavoro il copista lasciava una sorta di firma con il proprio nome, la propria qualifica e altri elementi come date, committenti e, talvolta, preghiere.
RED-
00Wednesday, January 16, 2013 3:44 PM
Le accuse di plagio a Michael Jackson

Nel maggio 1992 Albano ricorreva al Pretore di Roma per il presunto plagio dell'artista statunitense Michael Jackson con la sua canzone "Will You Be There", inclusa nell'album Dangerous, che, secondo il cantante pugliese, aveva copiato I cigni di Balaka, suo brano del 1987.

Da quel Giudice venne emessa un'ordinanza di provvisoria cautela il 21 dicembre del 1994 in base alla quale l'album di Michael Jackson venne sequestrato in tutta Italia.

Nel gennaio 1995, la Sony (titolare con Mijac e Fortissimo dei diritti del brano di Jackson) conveniva dinanzi al Tribunale di Milano Al Bano, Michael Jackson, la Fortissimo, la Mijac e la SIAE chiedendo, previo accertamento dell'insussistenza del plagio, la revoca del provvedimento cautelare. Tutti i convenuti si costituivano in giudizio all'udienza dell'11 aprile '95.

Respinta dal giudice istruttore la richiesta di sospensione del procedimento, da un lato Albano proponeva la causa di merito innanzi al Tribunale di Roma, dall'altro Michael Jackson veniva raggiunto da un decreto di citazione a giudizio per il reato di plagio, il cui dibattimento iniziava dinanzi al Pretore Penale di Roma il 25 settembre 1995.

Jackson nel 1997 si presentò al processo in corso a Roma, nell'aula numero cinque della Pretura di piazzale Clodio, rispondendo alle domande delle due parti.

Nel marzo '97, la prima sezione del Tribunale di Roma revocava l'ordinanza cautelare del '94: nella motivazione del provvedimento, i giudici scrissero che "manca, allo stato degli atti, una prova attendibile e convincente che Jackson abbia avuto conoscenza del brano musicale realizzato da Al Bano.

Enti statunitensi deputati al deposito delle opere musicali, conformi sostanzialmente alla Siae, hanno escluso che il brano di Al Bano Carrisi sia mai stato pubblicato e diffuso negli Usa".
Il pezzo di Albano oltretutto era sconosciuto totalmente negli USA. La decisione del Tribunale annullò il sequestro dell'album di Michael Jackson, lasciando sospesa la decisione rispetto al reato di plagio.

Il 20 novembre 1997, la prima sezione del Tribunale civile di Milano stabilì che non c'era stato alcun plagio vero e proprio da parte di Jackson, ma che il suo pezzo e quello di Al Bano erano "privi di originalità" in quanto entrambi vagamente ispirati da vecchi pezzi blues americani.

I tecnici indicarono anche i titoli "ispiratori" di Jackson e di Al Bano: "Tell Hope", "Bless You" e soprattutto "Just Another Day Wasted Away", brano quest'ultimo considerato come la più probabile fonte d'ispirazione dei due artisti, all'epoca non protetto dai diritti di copyright.

Al Bano fu condannato a pagare le spese della causa sostenute dalla multinazionale Sony.

L'11 maggio '99, il Pretore Penale di Roma Mario Frigenti condannò Michael Jackson per il delitto di plagio attribuendo finale e decisivo rilievo al criterio "statistico".

Jackson fu multato per una somma di 4 milioni di lire, ma gli furono concesse le attenuanti, la sospensione della pena e la non menzione. Alla pop star furono addebitate le sole spese processuali e tutto fu riversato a carico di Albano.

Ma il 24 novembre 1999, la Corte di Appello civile di Milano confermò la sentenza emessa nel '97 impugnata da Al Bano: proprio nell'ottica del criterio adottato a Roma, un esame completo dei brani precedenti ad entrambe le canzoni, trascurati dal Giudice Penale, mostravano le alternative della possibile derivazione della canzone di Jackson e in essa gli specifici elementi musicali della canzone di Al Bano non possedevano neppure un modesto grado di originalità richiesto per la tutela del diritto d'autore.

Si giunse ad una conclusione, nella quale i due artisti, a loro reciproca insaputa, avrebbero creato il loro rispettivo pezzo tramite delle normali conoscenze di ascolto personale.

Pertanto, tutte le spese processuali furono poste a carico del soccombente Albano che aveva inaugurato lui il contenzioso.

A questo punto, la strada del contenzioso che avrebbe portato allo step finale della Cassazione fu interrotta da un accordo i cui termini non sono noti per una clausola di riservatezza.

Secondo quanto aveva affermato stesso Al Bano, i due avevano in programma di realizzare un concerto insieme a favore dei bambini maltrattati nel mondo.

Il concerto non ebbe mai luogo in quanto poco dopo Michael Jackson fu colpito dalle accuse di pedofilia

Il 14 marzo 2001 si concluse anche il procedimento penale di Roma: i giudici della III sezione della Corte d'Appello di Roma ribaltarono la sentenza di primo grado del maggio '99, assolvendo Michael Jackson dal reato di plagio "perché il fatto non sussiste".

Da fonti non verificate sembra cha Albano nei primi di gennaio 2013 voglia ripresentare causa ancora una volta a Michael Jackson

Il suo ennesimo ricorso e stato infatti gia presentato alla corte di cassazione

Le accuse verranno inoltrate agli eredi di Michael Jackson ed i legali della rockstar

Albano promette di andare fino in fondo,venti capi di accusa sono gia pronti per essere tradotti in auce alla pretura distrettuale di milano

Numerosissimi i fan di Michael Jackson pronti a riunirsi e boicottare Albano e il suo subdolo reclutamento di legali

Al Neverland Ranch ,comprato da una compagnia di alberghi (nella quale lo stesso Jackson deteneva delle quote) la compagna di ricorsi di Albano viene illustrata come diffamatoria e denigrante a tutti i visitatori

Povero Albano la sua battaglia contro il Mito si e dimostrata perso sin dalla partenza, la sua Neverland e sprofonadata prima di essere trovata...

Michael Jackson Forever !!!



Dexter Morgan
00Wednesday, January 16, 2013 3:53 PM
Oggi il postinoneAnche e passato quindi niente lancia di longinus e niente bilancia ... Rimando la barba a domani... Inoltre la posta non ha risposto... Ufficializzo il mio reclamo lunedì prossimo così poi tra sab e dom comincio il training con la gente e solo red Sto arrivando! Di cosa parlo... Anche se già sto week end si gira un po' o ci si prova
RED-
00Wednesday, January 16, 2013 5:15 PM
Grande reclamo Boss...

Pensa che a proposito di reclami , io dalla finestra vedo sempre il gruppetto dei "testimoni" che girovagano sotto casa & si affacciano di tanto in tanto per controllare se qualcuno c'e' in casa...^^

Ma se sono consapevoli che non e luogo per loro,perche continuano ad affacciarsi ???

Guarda Boss e incredibile come tentino reclutamenti infantili & subdoli,facendo leva sulla dolcezza apparente & sulla loro natura di perseguitati ed incompresi del World

Ti infilano profezie catastrofiche nel portalettere

Si professano vittime degli eventi o amanuensi per caso

Piangono ed implorano di essere riconosciuti a nuovi 12 apostoli,ma dimenticano i giuda e le nefandezze presistenti nel loro cammino neocatecumenale

Bha torno a dirlo la religione non si vende ne si copia,ma sopratutto non abbisogna di reclutamento

Il mio Dio e li dove e sempre stato e sono andato io a cercare lui e non viceversa...

E nonostante ad i miei rifiuti possa sentirmi dare sempre del Fascio del Che Guevara del Fidel Castro

Dal citofono della My Home l'unica voce che tali Cretini Udiranno Echeggiera Forever : "Tu non puoi Passare"



RED-
00Wednesday, January 16, 2013 10:15 PM
Questa massima vuole essere un omaggio al nostro Amico/Socio Hawk

Rimettiti presto ,riposati & fatti scivolare di dosso tutto il negativo che c'e'

Ti aspettiamo con affetto [SM=g8431]





Dedicata al C'e' :

Il Cretino C'e' oppure Non C'e' ???

C'e' C'e' , ma dove vive lui non C'e' !!!


DEL MORSO DELLA VIPERA

"Un giorno Zarathustra si era addormentato sotto un albero di fico, faceva caldo, e aveva le braccia piegate sul volto. Una vipera passò e lo morse nel collo, così che Zarathustra urlò dal dolore. Come ebbe tolto le braccia dal volto, guardò il rettile: allora questi riconobbe gli occhi di Zarathustra, si contorse impacciato e voleva fuggir via. "No" disse Zarathustra; "ancora non hai avuto il mio ringraziamento! Tu mi hai svegliato a tempo, la mia strada è ancora lunga." "La tua strada è ormai breve, disse cattiva la vipera; "il mio veleno uccide." Zarathustra sorrise. "Quando mai un drago è morto per il veleno di un rettile?" disse. "Ma riprenditi il tuo veleno! Tu non sei abbastanza ricca, per donarmelo." Allora la vipera si gettò di nuovo sul suo collo e gli leccò la ferita.
Come Zarathustra, una volta, narrò ciò ai suqi discepoli, questi gli chiesero: "E quale, o Zarathustra, è la morale di codesto racconto?" Zarathustra così rispose:
"I buoni e i giusti mi chiamano l'annullatore della morale: il mio racconto è immorale.
Ma se voi avete un nemico, non rendetegli bene per male: ciò lo farebbe vergognare. Bensì dimostrategli che egli vi ha fatto qualcosa di bene.
E piuttosto andate in collera con qualcuno, che farlo vergognare! E e qualcuno vi inveisce contro, a me non piace affatto che voi vogliate benedire. Meglio che inveiate un po' anche voi!
E se vi hanno fatto un grosso torto, subito ricambiatelo con cinque piccoli! È terribile lo spettacolo di colui che, tutto solo, è oppresso dall'ingiustizia.
Sapevate già questo? Un'ingiustizia condivisa è come una mezza giustizia. Prenda su di sé l'ingiustizia colui che può sopportarla!
Una piccola vendetta è più sopportabile che nessuna vendetta. E se il castigo non è anche un diritto e un onore per il trasgressore, io non so che farmene dei vostri castighi.
È più nobile darsi torto che darsi ragione, particolarmente quando si ha ragione. Però, per far questo, bisogna essere molto ricchi.
Io non voglio la vostra frigida giustizia; dietro l'occhio dei vostri giudici, io intravedo sempre il boia e la sua fredda mannaia.
Dite, dove si trova la giustizia che sia amore con occhi aperti?
Inventatemi dunque l'amore che sopporti non solo ogni punizione, ma anche ogni colpa!
Inventatemi dunque la giustizia che assolva tutti, tranne il giudice!
Volete ascoltare anche questa? In colui che vuole essere giusto fin nel profondo, anche la bugia diviene gentilezza verso gli uomini.
Ma come potrei io essere giusto fin nel profondo?
Come posso io dare a ciascuno il suo? Mi basti questo: io do a ciascuno il mio.
Infine, fratelli miei, guardatevi dal far torto agli eremiti. Come può un eremita dimenticare? Come può contraccambiare?
Un eremita è come un profondo pozzo. È facile gettarvi dentro una pietra; ma, quando questa è arrivata al fondo, dite, chi mai potrebbe riportarla fuori?
Guardatevi, dall'offendere l'eremita! Ma se l'avete fatto, allora abbiate anche il coraggio di ucciderlo!"
Così parlò Zarathustra."


hawkman
00Thursday, January 17, 2013 6:14 PM
Ciao ragazzi, grazie per la comprensione e scusate per lo sfogo.
Adesso aspetto di vedere se riceveremo altri attacchi, poi interverrò veramente.
Non ho iniziato io questa guerra, ma con tutto quello di cui sono a conoscenza, sicuramente sarò quello che vi porrà termine.
Ovviamente, il risultato finale sarà l'annientamento totale del mito; cosa che per il momento non voglio, per il rispetto che ancora nutro per certe persone.
Dexter Morgan
00Thursday, January 17, 2013 6:45 PM
secondo me intanto sull'edicola di dexter dovresti postare le motivazioni e sarebbe il caso che si sapesse tutto
perchè qua a forza di fare i signori ci vogliono pure far passare da stronzi quindi io il mio consiglio te lo do
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