[Evento]Contro le pellicce, contro la Rinascente

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Akela il solitario
00Monday, November 20, 2006 12:46 PM
Contro le pellicce,contro la Rinascente
SABATO 25 NOVEMBRE ORE 16.00 P.zza Fiume (davanti la rinascente)
Ogni anno l'industria della pelliccia massacra oltre un miliardo di animali in tutto il mondo. Le vittime di tale scempio sono conigli, visoni, volpi, cani, cincillà, ermellini, procioni, gatti, foche, linci, cavallini, coyote e tutte quelle creature che possono essere allevate e poi scuoiate, ripulite e vendute. Commerciare pellicce vuol dire fondamentalmente e senza equivoci vendere sangue e sofferenza di altri esseri viventi.
Produrre pellicce non è solo questo, significa anche distruggere l'ambiente inquinandolo gravemente con i prodotti chimici che le concerie scaricano nei corsi d'acqua e sprecare risorse. Soltanto per l'alimentazione degli animali da pelliccia, ogni anno vengono utilizzate migliaia di tonnellate di pesce, pollame e sottoprodotti della macellazione, ad esempio per ottenere una pelliccia di volpe viene consumata oltre una tonnellata di cibo e per una di visone circa 3.3 tonnellate (3.300 chilogrammi!).

Anche qui a Roma , come da tempo in altre città italiane, si è sentita la necessità di supportare la campagna AIP (ATTACCA l'INDUSTRIA della PELLICCIA, www.campagnaaip.net ), che ha come obiettivo il ritiro di tutti i prodotti in pelliccia dai grandi magazzini la Rinascente e Upim, complici delle atroci sofferenze inflitte agli animali. In nome del profitto e di falsi bisogni, queste aziende sostengono il rilancio di un'industria che dopo anni di crisi si è dovuta rinnovare, traendo nuova linfa dalla vendita di giubbotti, guanti, cappelli, accessori vari e oggetti d'arredamento (divani, tende,ecc) con inserti in pelo animale. Infatti è proprio la grande distribuzione che rende accessibili a milioni di consumatori prodotti che altrimenti non cercherebbero neppure.
A livello internazionale sono sempre più numerosi i successi ottenuti dalle campagne antispeciste contro i marchi della grande distribuzione. A settembre dell'anno passato i proprietari di ZARA, celebre marchio spagnolo di abbigliamento a basso costo, hanno ritirato dai loro 2300 negozi tutti i prodotti in pelliccia. Nel corso dell'anno anche Harvey Nichols, Selfridges e Liberty in Inghilterra hanno rivisto i loro codici etici e poi Karstad in Germania, ICC in Finlandia, Danimarca e Svezia.
Chi vende pellicce ,come la Rinascente e Upim, fa parte di uno sporco commercio basato sulla morte e sullo sfruttamento animale.

Sabato 25 novembre dalle ore 16:00 ci troveremo sotto la Rinascente di p.zza Fiume a Roma, per ricordare che gli animali non sono merce, ma esseri viventi senzienti, nati per essere liberi e non per diventare oggetti. Grideremo NO alle pellicce, NO allo sfruttamento animale. Pensiamo che ogni animale ,umano e non, debba godere della libertà e della vita secondo la sua natura, senza gabbie e senza catene. Lo sfruttamento animale rientra in una più ampia logica di potere e predominazione che contestiamo. Per questo al presidio non ci saranno bandiere, politicanti né tanto meno associazioni la cui struttura e sostanza rientrano in ciò che si intende combattere.

Per la liberazione animale, umana e della Terra


Gruppo Supporto A.I.P.

per info: iniziative_vegan@yahoo.it
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 4:37 PM.
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com