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jacklamotta
00Thursday, November 14, 2002 7:52 PM
ciao a tutti voi del forum
sapete che ci sono restata un po' male un paio
di giorni fa leggendo un'intervista a panella?
perchè sperava che ogni disco con lucio fosse l'ultimo?
perchè diceva che della musica non gliene frega niente?
perchè avrebbe voluto che battisti non accettasse
di cantare i suoi testi?
(diceva sul serio?)
voi forse siete coscientissimi di tutto questo
ma io pensavo che fosse molto soddisfatto
del lavoro con lucio e mi aspettavo
dichiarazioni tipo:"è il migliore" oppure,non so,
"lavorare con lucio,con un grande genio,è splendido.
abbiamo fatto album magnifici."
MMah...non un accenno alla bravura di lucio,
di se ha detto qualcosa come "scrivere i testi è stato
monotonamente semplice"

comunque l'intervista non era male.
comunque è un'artista fuori dal "coro"!
comunque poi alla fine mi interessa Lucio..

Manuela

raffy44gatti
00Thursday, November 14, 2002 8:49 PM
Re:
comunque l'intervista non era male.
comunque è un'artista fuori dal "coro"!
comunque poi alla fine mi interessa Lucio..

Manuela

Ecco appunto anche a me interessa solo Lucio, anche a tanti di noi credo!
Alchimie cara, sono alchimie irripetibili ma l'elemento catalizzante è un certo signor Battisti.

Panella lo interpretiamo, lo commentiamo anche, ma infine io lo lascio ai suoi dialoghi dialoganti...

Deduco che a Lui come a Mogol bruci il fatto che ad un accenno di intervista l'interlocutore caschi inesorabilmente su Battisti
Non li ho mai visti strapparsi i capelli dopo la scomparsa o verosimilmente decantarne infinite lodi..si certo un po' di commozione ma poi si guarda più in alto e più in là o si corre soli osando defluire a segreti greti...della serie TIRREM INNANZ!

Raffaella
Raimondo
00Thursday, November 14, 2002 11:13 PM
Cosa sarebbero i testi delle canzoni senza la musica!? Se poi la musica è di Battisti,il testo diventa poesia.
vda
00Friday, November 15, 2002 10:55 AM
Re:

Scritto da: Raimondo 14/11/2002 23:13
Cosa sarebbero i testi delle canzoni senza la musica!? Se poi la musica è di Battisti,il testo diventa poesia.


Parere mio,strettamente mio! (non mi menate!!)
In alcuni casi il testo musicato da Lucio si regge perfettamente
in piedi anche senza musica,semplicemente letto...
(come,specie,la seconda parte dei Giardini di Marzo)

(e poi,ma tralascio subito,non la ved,ovviamente,in maniera così assolutistica [SM=g27778] )
mamino
00Friday, November 15, 2002 2:00 PM
Condivido.
Se dovessimo scindere i dischi bianchi e cioè la musica senza testo e viceversa non credo che cambi qualcosa.
La musica di Battisti ha un suo valore e su questo nulla da dire,i testi di Panella hanno un proprio valore e che piacciono o non è un altro discorso ma,mio parere,sono sempre formidabili.
Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.
Ne approfitto x salutare Carlo(è un momentaccio x il lavoro),appena posso ritorno su C.S.A.R.![SM=g27777]
vda
00Friday, November 15, 2002 9:25 PM
Re:

Scritto da: mamino 15/11/2002 14:00
Condivido.
Se dovessimo scindere i dischi bianchi e cioè la musica senza testo e viceversa non credo che cambi qualcosa.
La musica di Battisti ha un suo valore e su questo nulla da dire,i testi di Panella hanno un proprio valore e che piacciono o non è un altro discorso ma,mio parere,sono sempre formidabili.
Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.
Ne approfitto x salutare Carlo(è un momentaccio x il lavoro),appena posso ritorno su C.S.A.R.![SM=g27777]


Non c'entra niente...una curiosità mia...
ma non hai detto che ti piaceva la Strambelli?
Raimondo
00Saturday, November 16, 2002 12:00 AM
Condivido anche io quello che avete detto,soprattutto riguardo I GIARDINI DI MARZO.Come dire...è tutto vero,soprattutto il contrario [SM=g27777]
mamino
00Monday, November 18, 2002 2:37 PM
Re: Re:

Scritto da: vda 15/11/2002 21.25

Non c'entra niente...una curiosità mia...
ma non hai detto che ti piaceva la Strambelli?


Scusami,fatti capire,cosa centra adesso la Strambelli?
carlok
00Monday, November 18, 2002 4:01 PM
Re:

Scritto da: mamino 15/11/2002 14.00
Condivido.
Se dovessimo scindere i dischi bianchi e cioè la musica senza testo e viceversa non credo che cambi qualcosa.
La musica di Battisti ha un suo valore e su questo nulla da dire,i testi di Panella hanno un proprio valore e che piacciono o non è un altro discorso ma,mio parere,sono sempre formidabili.
Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.
Ne approfitto x salutare Carlo(è un momentaccio x il lavoro),appena posso ritorno su C.S.A.R.![SM=g27777]


ciao Mamino,
io rimango fiducioso e aspetto tuoi commenti su C.S.A.R.
Separare i testi dalla musica e' una operazione che si puo' fare solo con i bianchi.
I testi di Mogol senza il ritmo musicale risultano banali e poco poetici come per esempio "pensieri e parole" che senza il supporto melodico del nostro grande Lucio non emoziona.
ciao
Carlo
raffy44gatti
00Monday, November 18, 2002 5:03 PM
Re: Re:

Scritto da: carlok 18/11/2002 16.01

I testi di Mogol senza il ritmo musicale risultano banali e poco poetici come per esempio "pensieri e parole" che senza il supporto melodico del nostro grande Lucio non emoziona.
ciao
Carlo



Carlo!
sappiamo che per giudicare Mogol e Panella ci vogliono due pesi e due misure..e non mi sento e te l'ho detto altre volte, di considerare banali tutti i testi di Mogol...escludendo Anima Latina che merita un discorso a parte...Pensieri e Parole sarà banale ai nostri giorni ma nel lontano 1971 si allontanava anni luce dal "cantar leggero l'amore sul serio" della massa cantante!
Non stiamo qui ad analizzarne i contenuti che elaborano i ricordi del vissuto Rapettiano! Di banale e scontato c'è ben altro!

Raffaella
ps
prova a leggere senza ascoltare,che ne so: COSI' GLI DEI SAREBBERO vediamo che emozione provi!


pasfor
00Monday, November 18, 2002 5:22 PM

Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.



come avrebbe detto Battisti: si, il tuo parere è molto modesto!!!
Lo disse a Giaccio se non sbaglio.

Per Carlo: che ne sai di un amore israelita, che ne sai di due occhi che han detto "bugiardo è finita"...
Ti ricordo che i testi di Mogol nascevano in seguito alla musica composta da Lucio (l'ho detto 10000000 di volte, ma lo ripeterò altrettante volte se ce ne fosse bisogno), mentre le canzoni con Panella avevano genesi inversa: prima le parole e poi le musiche...
che ne sai ch ne sai?????

Pasquale
CARLOK
00Monday, November 18, 2002 5:23 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: raffy44gatti 18/11/2002 17.03


Carlo!
sappiamo che per giudicare Mogol e Panella ci vogliono due pesi e due misure..e non mi sento e te l'ho detto altre volte, di considerare banali tutti i testi di Mogol...escludendo Anima Latina che merita un discorso a parte...Pensieri e Parole sarà banale ai nostri giorni ma nel lontano 1971 si allontanava anni luce dal "cantar leggero l'amore sul serio" della massa cantante!
Non stiamo qui ad analizzarne i contenuti che elaborano i ricordi del vissuto Rapettiano! Di banale e scontato c'è ben altro!

Raffaella
ps
prova a leggere senza ascoltare,che ne so: COSI' GLI DEI SAREBBERO vediamo che emozione provi!




Allora ti pungo ancora?
Provero' e ti sapro' dire.
Ma davvero tu non provi nulla quando leggi questa canzone?
ciao
Carlo
carlok
00Monday, November 18, 2002 5:31 PM
Re:

Scritto da: pasfor 18/11/2002 17.22

Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.



come avrebbe detto Battisti: si, il tuo parere è molto modesto!!!
Lo disse a Giaccio se non sbaglio.

Per Carlo: che ne sai di un amore israelita, che ne sai di due occhi che han detto "bugiardo è finita"...
Ti ricordo che i testi di Mogol nascevano in seguito alla musica composta da Lucio (l'ho detto 10000000 di volte, ma lo ripeterò altrettante volte se ce ne fosse bisogno), mentre le canzoni con Panella avevano genesi inversa: prima le parole e poi le musiche...
che ne sai ch ne sai?????

Pasquale


ciao Pasquale,
voglio dire che i testi di Panella sono superiori a quelli di Mogol.
Ciao
Carlo
pasfor
00Monday, November 18, 2002 5:40 PM
carlo, non sono assolutamente daccordo;
posso solo darti atto che i panellismi possono permetteri evoluzioni cerebrali per interpretarli, mentre i testi di Mogol sono spaccati di vita quotidiana, icone del vissuto, testimonianze di storie VERE....
beh, io prediligo Mogol, ma mi sa che possiamo continuare per anni senza farci smuovere di un mm ognuno dalle proprie posizioni: Amici come prima [SM=g27777]
Pasquale
CARLOK
00Tuesday, November 19, 2002 12:09 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: raffy44gatti 18/11/2002 17.03


Carlo!
sappiamo che per giudicare Mogol e Panella ci vogliono due pesi e due misure..e non mi sento e te l'ho detto altre volte, di considerare banali tutti i testi di Mogol...escludendo Anima Latina che merita un discorso a parte...Pensieri e Parole sarà banale ai nostri giorni ma nel lontano 1971 si allontanava anni luce dal "cantar leggero l'amore sul serio" della massa cantante!
Non stiamo qui ad analizzarne i contenuti che elaborano i ricordi del vissuto Rapettiano! Di banale e scontato c'è ben altro!

Raffaella
ps
prova a leggere senza ascoltare,che ne so: COSI' GLI DEI SAREBBERO vediamo che emozione provi!




Raffaella,non voglio offenderti ma solo provocarti.
Non provi nulla se leggi questa frase?
Così come bambina, mancandole la esse, lei diceva "Nettuno nettuno" così gli dei sarebbero un intimo difetto di pronuncia
Se non provi nulla allora ti manca la S e forse questo spiega il perche' del tuo attaccamento a quei testi cosi' infantili e privi di varieta'.
ciao
Carlo
giorgio
00Tuesday, November 19, 2002 1:55 PM
Sai Carlo che a me, pur innamorato alla follia dei testi di PP, senza disconoscere e apprezzare meno per questo GR, quella frase quasi mi innervosisce?
mi da fastidio, mi ricorda una vecchia battuta, forse addirittura una barzellettina.
Il signor Lino mi entusiasma tanto, mi ingozzo cercando di assumere il più possibile del suo scrivere.
tento, a volte, inutilmente, di appropiarmene.
l'adoro.
ma non voglio cancellare il signor Mogol. anzi.
pur (o forse per) nella sua semplicità (ma anche qui avrei da ridire) lo trovo grandissimo. tanto più grande quanto vicino a LB.
giorgio
raffy44gatti
00Tuesday, November 19, 2002 3:01 PM
Re: Re: Re: Re:

Scritto da: CARLOK 19/11/2002 12.09

Raffaella,non voglio offenderti ma solo provocarti.
Non provi nulla se leggi questa frase?
Così come bambina, mancandole la esse, lei diceva "Nettuno nettuno" così gli dei sarebbero un intimo difetto di pronuncia
Se non provi nulla allora ti manca la S e forse questo spiega il perche' del tuo attaccamento a quei testi cosi' infantili e privi di varieta'.
ciao
Carlo



No no mi sento offesa offesa di brutto!
non perchè indirettamente mi dai dell'infantile, sai alla mia età esserlo non è nemmeno tanto un difetto. Meglio pensare semplicemente "infantile" che pensare forzatamente "dotto".

Quello che mi indigna è che sono anni che verso fiumi d'inchiostro su questi forum declamando Panella a spada tratta, valorizzando quasi all'eccesso il post-Mogol, insomma mi sembra lampante per chi i segue e mi conosce come la penso e come giudico il percorso musicale di Lucio.
Certo è vero anche che io NON rinnego il tuo tanto detestato Mogol, MAI e poi MAI perchè "è un tassello alla fine, o è dell'uno o dell'altro" e non va rimosso nemmeno di un millimetro dal contesto Battisti...sono sicura che se si dovesse in qualche modo riscrivere la "Vita" di Lucio lasceremo tutto così come sta, Velezia compresa (!!!)con le sue "puerili"..liriche.

E permettermi di aggiungere (e Santo cielo la penso come Giorgio!)che quella frase del "Nettuno Nettuno" mi ricorda una mocciosetta e non mi dà nessun brivido..ma si sa de gustibus!Mi sembra che Lino scrisse cose molto più incisive o siccome sono d'effetto immediato le accantoni per una forma di elitarismo al quale forse appartieni?
es. "un affetto non si prova si indossa direttamente"

comunque continuiamo a pungerci chissà dove approderemo.

Raffaella
Olivo ascolano
00Tuesday, November 19, 2002 4:02 PM
Re: Re: Re: Re:

Scritto da: CARLOK 19/11/2002 12.09
Raffaella,non voglio offenderti ma solo provocarti.
Non provi nulla se leggi questa frase?
Così come bambina, mancandole la esse, lei diceva "Nettuno nettuno" così gli dei sarebbero un intimo difetto di pronuncia
Se non provi nulla allora ti manca la S e forse questo spiega il perche' del tuo attaccamento a quei testi cosi' infantili e privi di varieta'.
ciao Carlo



Scusami se entro nella discussione ma ci terrei a precisare una cosa: non rientra nell'oggettività (se mai dovesse esistere) asserire che il testo di Pensieri e parole (senza musica) sia banale ; altrimenti che si dovrebbe dire per quelli con Panella ? Non cadete nell'errore di chi, ritenendo Panella un poeta, di conseguenza ritiene i suoi testi sostenibili anche da soli senza musica. La cosa potrebbe anche stare in piedi ma sarebbe ugualmente valida allora anche per i testi di Mogol (almeno una ventina di canzoni non sfigurerebbero nelle antologie). E questo te lo dice uno che va in sollucchero quando sente "Nettuno, nettuno"...
carlok
00Wednesday, November 20, 2002 1:44 PM
Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: Olivo ascolano 19/11/2002 16.02


Scusami se entro nella discussione ma ci terrei a precisare una cosa: non rientra nell'oggettività (se mai dovesse esistere) asserire che il testo di Pensieri e parole (senza musica) sia banale ; altrimenti che si dovrebbe dire per quelli con Panella ? Non cadete nell'errore di chi, ritenendo Panella un poeta, di conseguenza ritiene i suoi testi sostenibili anche da soli senza musica. La cosa potrebbe anche stare in piedi ma sarebbe ugualmente valida allora anche per i testi di Mogol (almeno una ventina di canzoni non sfigurerebbero nelle antologie). E questo te lo dice uno che va in sollucchero quando sente "Nettuno, nettuno"...


caro Ascolano,
il testo Pensieri e parole senza la musica e l'interpretazione vocale di Lucio non e' completamente comprensibile, ovvero, e' lei che lascia lui o viceversa?
Onestamente per capirlo bisogna ascoltarlo.
I testi di Panella non si capiscono chiaramente perche' richiedono un bagaglio culturale notevole e non per errori linguistici come nei pensierini mogoliani.

Con stima
Carlo
Olivo ascolano
00Wednesday, November 20, 2002 6:02 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: carlok 20/11/2002 13.44
caro Ascolano,
il testo Pensieri e parole senza la musica e l'interpretazione vocale di Lucio non e' completamente comprensibile, ovvero, e' lei che lascia lui o viceversa?
Onestamente per capirlo bisogna ascoltarlo.
I testi di Panella non si capiscono chiaramente perche' richiedono un bagaglio culturale notevole e non per errori linguistici come nei pensierini mogoliani.
Con stima
Carlo



Vedi è proprio questo il punto: io, a differenza di altri, non ho mai sentito l'esigenza di sviscerare/analizzare i testi per arrivare alla loro piena comprensione. E questo atteggiamento che ho riscontrato in molte delle persone che conosco mi ha sempre incuriosito. Ti dirò che, a mio modesto avviso, neanche ascoltandola si riesce a capire se è lui che lascia lei o viceversa nè credo che sia essenziale saperlo (aver appreso poi da Mogol, tramite interviste e libri, tutto l'ambaradan che ci sta dietro mi ha anche tolto un po' della magia che aveva questa canzone). E comunque non credo che in Pensieri e parole ci siano errori linguistici ; ti dirò di più: secondo me è più facilmente comprensibile Così gli dei sarebbero che non Pensieri e parole... E non sono d'accordo neanche sul fatto che bisogna avere un notevole bagaglio culturale per l'approdo ai bianchi: Lucio canta sempre in italiano, non in ostrogoto. Quello che cambia, in realtà, sono gli intenti dell'artista che si riflettono nell'opera e che richiedono un diverso atteggiamento dell'ascoltatore/fruitore della sua musica: in sostanza si pretende una maggior disponibilità all'ascolto da parte del singolo che può riflettersi in aumentata attenzione ma anche, all'opposto, in totale abbandono.
giorgio
00Wednesday, November 20, 2002 6:34 PM
sono pienamente d'accordo a metà con quello che scrivono i baldi giovini che mi precedono.

una 24 ore di cultura io però me la porto sempre con me.

non per ascoltare, perché per quello mi bastano le orecchie e il cuore.

rimpiango un po' i giorni (non dell'arcobaleno, doppio salto mortale carpiato rovesciato, coefficiente di difficoltà elevato, non so l'esecuzione se è all'altezza) in cui nessuno mi spiegava nulla e mi crogiolavo nella mia ignoranza amando splendide canzoni.

non capisco perché per essere d'accordo, a volte, si tiri in ballo pure il Cielo...

giorgio
se fossimo simpatici uno all'altra saremmo specchi opposti, riflessi limpidi...
pasfor
00Wednesday, November 20, 2002 7:28 PM
Carlok ha detto:

I testi di Panella non si capiscono chiaramente perche' richiedono un bagaglio culturale notevole e non per errori linguistici come nei pensierini mogoliani.



allora vuoi dire che il mio bagaglio culturale è infimo perchè non mi ci approccio neanche ai testi panelliani (nota, ai testi panelliani, non al BPM)
ciao

Spero di aver capito male, se no devo cambiare bagagliaio
carlok
00Thursday, November 21, 2002 1:35 PM
Re:

Scritto da: pasfor 20/11/2002 19.28
Carlok ha detto:

I testi di Panella non si capiscono chiaramente perche' richiedono un bagaglio culturale notevole e non per errori linguistici come nei pensierini mogoliani.



allora vuoi dire che il mio bagaglio culturale è infimo perchè non mi ci approccio neanche ai testi panelliani (nota, ai testi panelliani, non al BPM)
ciao

Spero di aver capito male, se no devo cambiare bagagliaio


suvvia Pasquale,
non mi permetto di giudicare il tuo bagaglio culturale, ma il mio si'.
Non devo cambiare il mio bagaglio culturale ma sicuramente devo aumentarlo e i testi di Panella mi aiutano in questo.
ciao
Carlo
carlok
00Thursday, November 21, 2002 1:49 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: Olivo ascolano 20/11/2002 18.02


Vedi è proprio questo il punto: io, a differenza di altri, non ho mai sentito l'esigenza di sviscerare/analizzare i testi per arrivare alla loro piena comprensione. E questo atteggiamento che ho riscontrato in molte delle persone che conosco mi ha sempre incuriosito. Ti dirò che, a mio modesto avviso, neanche ascoltandola si riesce a capire se è lui che lascia lei o viceversa nè credo che sia essenziale saperlo (aver appreso poi da Mogol, tramite interviste e libri, tutto l'ambaradan che ci sta dietro mi ha anche tolto un po' della magia che aveva questa canzone). E comunque non credo che in Pensieri e parole ci siano errori linguistici ; ti dirò di più: secondo me è più facilmente comprensibile Così gli dei sarebbero che non Pensieri e parole... E non sono d'accordo neanche sul fatto che bisogna avere un notevole bagaglio culturale per l'approdo ai bianchi: Lucio canta sempre in italiano, non in ostrogoto. Quello che cambia, in realtà, sono gli intenti dell'artista che si riflettono nell'opera e che richiedono un diverso atteggiamento dell'ascoltatore/fruitore della sua musica: in sostanza si pretende una maggior disponibilità all'ascolto da parte del singolo che può riflettersi in aumentata attenzione ma anche, all'opposto, in totale abbandono.


Carissimo,
ok, non e' fondamentale la conoscenza di un certo livello per approdare ai bianchi, ma per fare un esempio, se conosci il Don Giovanni Kierkegaardiano, la canzone diventa stupendamente stucchevole.
Ma parafrasando Mogol, se ascoltare tu non vuoi, tu chiamale se vuoi EMOZIONI.
Ciao
Carlo
jack
00Friday, November 22, 2002 6:57 PM
e chi si immaginava che ne sarebbe venuta fuori simile discussione?!
bene,mi fa piacere!
io comunque la mia idea me la sono fatta.
1)i bianchi li adoro.sfiorano il sublime.
2)giustamente Lucio ne era soddisfatto(se no non li avrebbe pubblicati)
3)se panella non ne era così soddisfatto sono tutti fatti suoi
4)i suoi testi mi piacciono,li "assimilo" non con lavoro cerebrale ma come attraverso pori.versi che hanno effetti di pizzicotti o di soffi sulla pelle.
5)in ogni caso senza la musica di battisti non mi sembra certo di essere sulle montagne russe.col cuore in gola.all'improvviso senza fiato.che quasi mi gira la testa.
6)non ho mai provato a leggere i testi di panella e a concentrarmi solo su questi isolansoli dalla musica.credo che entrerei in un mondo a parte.giustamente.un bel mondo.poi chissà mi potrebbe anche servire per i miei esami di filosofia!!!
ma ora non mi va.quando e se mi andrà di materiale da "studiare" ne avrò tantissimo.
ora tutto mi piace così.
oggi in treno ho ascoltato hegel e cercando di concentrarmi sui significati dei testi non mi sono divertita per niente.
perciò viva il piacere e che ognuno si diverta come vuole!

un saluto a tutti

Manuela
valeriovda
00Friday, November 22, 2002 11:04 PM
Re:

Scritto da: pasfor 18/11/2002 17.22

Rinnovo la mia scelta sui dischi bianchi xchè,sempre mio modestissimo parere,contengono un carisma diverso da quelli mogoliani.



come avrebbe detto Battisti: si, il tuo parere è molto modesto!!!
Lo disse a Giaccio se non sbaglio.

Per Carlo: che ne sai di un amore israelita, che ne sai di due occhi che han detto "bugiardo è finita"...
Ti ricordo che i testi di Mogol nascevano in seguito alla musica composta da Lucio (l'ho detto 10000000 di volte, ma lo ripeterò altrettante volte se ce ne fosse bisogno), mentre le canzoni con Panella avevano genesi inversa: prima le parole e poi le musiche...
che ne sai ch ne sai?????

Pasquale


Sulla genesi inversa,certo ma (se non ricordo male) a partire
dalla Sposa Occidentale.
Qui Michele sarebbe di grande aiuto.
pasfor
00Friday, November 22, 2002 11:15 PM
A partire dall'apparenza....
Don Giovanni era nato come ai vecchi tempi [SM=g27777])

PAsquale

Pronto ad essere smentito
raffy44gatti
00Saturday, November 23, 2002 11:13 AM
Re:

Scritto da: pasfor 22/11/2002 23.15
A partire dall'apparenza....
Don Giovanni era nato come ai vecchi tempi [SM=g27777])

PAsquale

Pronto ad essere smentito




Dici bene...(sempre leggendo tutto il senso che si è letto tutti i libri!)...DON GIOVANNI stesso modus operandi!
Dall'Apparenza si cambia registro...
Va detto da alcune dichiarazioni di Panella che la sequenza dei brani è stata rispettata così come sono scaturiti dalla sua mente...La prima in assoluto è stata LE COSE CHE PENSANO...e l'ultima LA VOCE DEL VISO..interessante sarebbe sapere che sequenza avessero IL GABBIANONE IL BELL'ADDIO E LA PACE...insomma dove poterle incastrare!

Raffaella

valeriovda
00Sunday, November 24, 2002 1:31 PM
Re:

Scritto da: pasfor 22/11/2002 23.15
A partire dall'apparenza....
Don Giovanni era nato come ai vecchi tempi [SM=g27777])

PAsquale

Pronto ad essere smentito



Hai perfettamente ragione!
(visto che avevo il dubbio,mi sono riletto Ceri e lì ne parla)
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