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la mia storia

Ultimo Aggiornamento: 20/11/2010 13.36
Giada78
[Non Registrato]
01/09/2010 19.14
 
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La mia storia di mamma di Sofia e di infermiera nel reparto di Terapia intensiva neonatale
Ho lavorato per 7 anni come infermiera nel reparto di TIN, ho visto nel corso di questi anni tante sofferenze ma anche gioie, ho fatto sempre il mio lavoro con tutto l'amore possibile nei confronti di tutti quei bimbi nati prematuri o nati a termine con problemi di salute. Mi sentivo comunque appagata a livello professionale e ancora non ero pronta a diventare mamma, ma il tempo è passato e inizio a pensare che a 31 anni e dopo tanti anni che vivo con il mio compagno era bello se la famiglia si allargava! Il 10 ottobre 2009 rimango incinta di Sofia subito nel primo mese che io e il mio compagno abbiamo deciso di cercare un bimbo, fin da subito sapevo che era una bimba e mi continuavo a dire di essere fortunata che mi era arrivato un dono cosi' speciale. La gravidanza procede bene, alla 21 sett. durante l'esame della morfologica mi diagnoticano che avevo una arteria uterina semi - chiusa e questo comportava che la bimba cresceva poco di peso e poteva essere un fattore predisponente alla gestosi, il problema delle arterie uterine era collegato al tipo di plancenta che si era formata. Quindi dal 5° mese mi iniziano a farmi ecografie ogni 15 giorni per vedere l'accrescimento della piccola, controllo della pressione a settimana e ogni mese insieme ai soliti esami della gravidanza anche il controllo della funzionalita' renale e della coagulazione. Da brava infermiera iniziano le ansie e i cattivi pensieri........ che non sto a raccontare. Arrivo alla 28 sett. quando inizio ad accusare un gran mal di testa, inizio a rilevare la pressione un paio di volte al giorno e mi accorgo che inizia ad essere un po' alta rispetto alla norma, nelle urine iniziano ad esserci le proteiene e cosi' vado dalla ginecologa sapendo che forse stavo andando in gestosi. In breve quella sera mi ricoverano in ospedale e per una settimana gli esami sono stabili, mi danno un anti-ipertensivo per os e la pressione ritorna nei limiti. Inizio a pensare che forse le cose si stavano sistemnado, ma invece alla 29 sett.gli esami ematici iniziano a sballare, mi stavo scoagulandoe le piatrine diminuivano e cosi' alla 29+3 il 4 maggio 2010 mi fanno un cesareo di urgenza, nn potevo nn farlo sapevo e mi era chiaro che potevo rischiare la vita sia io che Sofia. Durante il cesareo ho anche una emorragia e devono farmi due trasfuzioni di sangue e plasma, appena ho visto Sofia che piangeva ed era cosi' vitale ho detto è un miracolo che la mia bambina e viva e respira autonomamente. Anche se stavo male e soffrivo che mia figlia era ricoverata nel reparto dove per anni io ho lavorato mi sono fatta forza e andavo da lei perche' dovevo starle vicino. La piccolina reagiva bene era un leoncino, tutti medici e infermieri mi dicevano di essere positiva che avrei portato a casa Sofia. Il 15 maggio 2010 Sofia ha un tracollo in termini medici una CID (un emorragia generalizzata), hanno fatto di tutto ma quando si sono accorti che la mia bambina stava male è stato troppo tardi. Cosa puo' aver scatenato la cid nn lo so con certezza, i medici pensano che la probabilità maggiore sia un infezione che la bimba ha preso ma niente è certo, perche' in quei momenti io e mio marito non abbiamo pensato ad un'autopsia. Ho accompagnato mia figlia mentre si spegneva tra le nostre braccia come per tante volte ho assistito altri bimbi come infermiera, oltre il dolore come mamma mi sono chiesta non mi era gia' bastato quello che ho vissuto nel mio lavoro dovevo anche provarlo sulla mia pelle?!.Devo guardare avanti e credere che un giorno grazie anche all'amore di Sofia avremo altre gioe e soprattutto devo continuare a fare il mio lavoro sicuramente in un altro reparto.
[Modificato da Paolo_67 01/09/2010 23.15]
Ilaria
[Non Registrato]
02/09/2010 19.02
 
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Giada, sono convinta che ognuna di noi è scelta da questi bambini perchè come ha detto Giovanna a Daniela, sanno che il peso di quello che portiano, siamo in grado di sostenerlo, è brutto da dire e forse questo non è nemmeno il momento giusto, perchè devi viverti il tuo dolore, devi piangere le tue lacrime, ma domani o dopo domani o tra un anno, sarai un 'infermiera meravigliosa alla TIN, perchè potrai capire fino in fondo le mamme. Dai tempo al tempo, dedicati a te, a tuo marito e all'immenso amore che ti ha lasciato Sofia, lascia che sia lei a guidarti e poi vedrai, ed anche se ora hai voglia di cambiare reparto domani ... non lo sai.
Coccolatevi e state vicini, dopo la notte arriva sempre il giorno, non vi dovete arrendere e credere nel vostro sogno fino in fondo
Io ti mando il mio abbraccio grande grande!

Ilaria
[SM=g9433]
Giada78
[Non Registrato]
02/09/2010 19.50
 
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Grazie Ilaria per le tue parole, forse un giorno riusciro' a tornare a lavorare in TIN per aiutare altri bimbi ma ora ho solo bisogno di tanta serenita' e sono sicura che Sofia aiutera' me e il suo papa'a trovare la speranza di altre gioe. Un abbraccio
Giovanna
[Non Registrato]
02/09/2010 22.43
 
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Carissima Giada,
la tua storia è arrivata sul forum proprio sulla scia di una bellissima piccola cometa che si chiama come te… e voglio pensare che sia un segno d’amore per i suoi genitori fare arrivare proprio ad una mamma Giada tutto l’affetto, la solidarietà e la condivisione di sentimenti che costituiscono questo forum. Qui puoi sfogarti con noi quando vuoi, se ne hai voglia. Penso la stessa cosa di Ilaria: se tra qualche anno te la sentirai, sarai un angelo in terra per i genitori in ansia che in TIN cercano non solo cura per il loro piccolo, ma anche forza e sostegno nell'ansia dell'attesa. Ora però è il tempo delle lacrime, di pensare prima ad essere mamma e poi infermiera,e farai bene a scegliere anche altri reparti, seguendo la strada della minore sofferenza. L'istinto (che poi, secondo me, è la direzione indicata dai nostri figli) non inganna, seguilo e non avere altro paramentro per prendere decisioni in un momento così complicato. Tieni duro, ma lasciati anche andare, le lacrime versate e le trisistezze raccontate spianano un pò questa strada in salita. Un abbraccio anche da parte mia, forte forte.
[SM=g9433]
Giovanna
Giada78
[Non Registrato]
03/09/2010 18.23
 
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Grazie Giovanna anche a te, si ora è il momento delle lacrime e so che altri genitori come noi stanno soffrendo per i loro piccoli. Questo forum è cmq di aiuto perche'solo chi ha perso un figlio puo' capire tanta sofferenza. Penso che la mia piccola Sofia è insieme alla piccola Giada e agli altri bimbi che noi chiamiamo "angeli". [SM=g9433]
Giada78
[Non Registrato]
03/09/2010 19.49
 
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Re:

Ho lavorato per 7 anni come infermiera nel reparto di TIN, ho visto nel corso di questi anni tante sofferenze ma anche gioie, ho fatto sempre il mio lavoro con tutto l'amore possibile nei confronti di tutti quei bimbi nati prematuri o nati a termine con problemi di salute. Mi sentivo comunque appagata a livello professionale e ancora non ero pronta a diventare mamma, ma il tempo è passato e inizio a pensare che a 31 anni e dopo tanti anni che vivo con il mio compagno era bello se la famiglia si allargava! Il 10 ottobre 2009 rimango incinta di Sofia subito nel primo mese che io e il mio compagno abbiamo deciso di cercare un bimbo, fin da subito sapevo che era una bimba e mi continuavo a dire di essere fortunata che mi era arrivato un dono cosi' speciale. La gravidanza procede bene, alla 21 sett. durante l'esame della morfologica mi diagnoticano che avevo una arteria uterina semi - chiusa e questo comportava che la bimba cresceva poco di peso e poteva essere un fattore predisponente alla gestosi, il problema delle arterie uterine era collegato al tipo di plancenta che si era formata. Quindi dal 5° mese mi iniziano a farmi ecografie ogni 15 giorni per vedere l'accrescimento della piccola, controllo della pressione a settimana e ogni mese insieme ai soliti esami della gravidanza anche il controllo della funzionalita' renale e della coagulazione. Da brava infermiera iniziano le ansie e i cattivi pensieri........ che non sto a raccontare. Arrivo alla 28 sett. quando inizio ad accusare un gran mal di testa, inizio a rilevare la pressione un paio di volte al giorno e mi accorgo che inizia ad essere un po' alta rispetto alla norma, nelle urine iniziano ad esserci le proteiene e cosi' vado dalla ginecologa sapendo che forse stavo andando in gestosi. In breve quella sera mi ricoverano in ospedale e per una settimana gli esami sono stabili, mi danno un anti-ipertensivo per os e la pressione ritorna nei limiti. Inizio a pensare che forse le cose si stavano sistemnado, ma invece alla 29 sett.gli esami ematici iniziano a sballare, mi stavo scoagulandoe le piatrine diminuivano e cosi' alla 29+3 il 4 maggio 2010 mi fanno un cesareo di urgenza, nn potevo nn farlo sapevo e mi era chiaro che potevo rischiare la vita sia io che Sofia. Durante il cesareo ho anche una emorragia e devono farmi due trasfuzioni di sangue e plasma, appena ho visto Sofia che piangeva ed era cosi' vitale ho detto è un miracolo che la mia bambina e viva e respira autonomamente. Anche se stavo male e soffrivo che mia figlia era ricoverata nel reparto dove per anni io ho lavorato mi sono fatta forza e andavo da lei perche' dovevo starle vicino. La piccolina reagiva bene era un leoncino, tutti medici e infermieri mi dicevano di essere positiva che avrei portato a casa Sofia. Il 15 maggio 2010 Sofia ha un tracollo in termini medici una CID (un emorragia generalizzata), hanno fatto di tutto ma quando si sono accorti che la mia bambina stava male è stato troppo tardi. Cosa puo' aver scatenato la cid nn lo so con certezza, i medici pensano che la probabilità maggiore sia un infezione che la bimba ha preso ma niente è certo, perche' in quei momenti io e mio marito non abbiamo pensato ad un'autopsia. Ho accompagnato mia figlia mentre si spegneva tra le nostre braccia come per tante volte ho assistito altri bimbi come infermiera, oltre il dolore come mamma mi sono chiesta non mi era gia' bastato quello che ho vissuto nel mio lavoro dovevo anche provarlo sulla mia pelle?!.Devo guardare avanti e credere che un giorno grazie anche all'amore di Sofia avremo altre gioe e soprattutto devo continuare a fare il mio lavoro sicuramente in un altro reparto.

Giada78, 01/09/2010 19.14:

La mia storia di mamma di Sofia e di infermiera nel reparto di Terapia intensiva neonatale
Ho lavorato per 7 anni come infermiera nel reparto di TIN, ho visto nel corso di questi anni tante sofferenze ma anche gioie, ho fatto sempre il mio lavoro con tutto l'amore possibile nei confronti di tutti quei bimbi nati prematuri o nati a termine con problemi di salute. Mi sentivo comunque appagata a livello professionale e ancora non ero pronta a diventare mamma, ma il tempo è passato e inizio a pensare che a 31 anni e dopo tanti anni che vivo con il mio compagno era bello se la famiglia si allargava! Il 10 ottobre 2009 rimango incinta di Sofia subito nel primo mese che io e il mio compagno abbiamo deciso di cercare un bimbo, fin da subito sapevo che era una bimba e mi continuavo a dire di essere fortunata che mi era arrivato un dono cosi' speciale. La gravidanza procede bene, alla 21 sett. durante l'esame della morfologica mi diagnoticano che avevo una arteria uterina semi - chiusa e questo comportava che la bimba cresceva poco di peso e poteva essere un fattore predisponente alla gestosi, il problema delle arterie uterine era collegato al tipo di plancenta che si era formata. Quindi dal 5° mese mi iniziano a farmi ecografie ogni 15 giorni per vedere l'accrescimento della piccola, controllo della pressione a settimana e ogni mese insieme ai soliti esami della gravidanza anche il controllo della funzionalita' renale e della coagulazione. Da brava infermiera iniziano le ansie e i cattivi pensieri........ che non sto a raccontare. Arrivo alla 28 sett. quando inizio ad accusare un gran mal di testa, inizio a rilevare la pressione un paio di volte al giorno e mi accorgo che inizia ad essere un po' alta rispetto alla norma, nelle urine iniziano ad esserci le proteiene e cosi' vado dalla ginecologa sapendo che forse stavo andando in gestosi. In breve quella sera mi ricoverano in ospedale e per una settimana gli esami sono stabili, mi danno un anti-ipertensivo per os e la pressione ritorna nei limiti. Inizio a pensare che forse le cose si stavano sistemnado, ma invece alla 29 sett.gli esami ematici iniziano a sballare, mi stavo scoagulandoe le piatrine diminuivano e cosi' alla 29+3 il 4 maggio 2010 mi fanno un cesareo di urgenza, nn potevo nn farlo sapevo e mi era chiaro che potevo rischiare la vita sia io che Sofia. Durante il cesareo ho anche una emorragia e devono farmi due trasfuzioni di sangue e plasma, appena ho visto Sofia che piangeva ed era cosi' vitale ho detto è un miracolo che la mia bambina e viva e respira autonomamente. Anche se stavo male e soffrivo che mia figlia era ricoverata nel reparto dove per anni io ho lavorato mi sono fatta forza e andavo da lei perche' dovevo starle vicino, le ho fatto la marsupioterapia ed è stato bellissimo stringerla a me come se per quelle poche ore lei ed io eravamo ancora unica persona. La piccolina reagiva bene era un leoncino, tutti medici e infermieri (i miei colleghi) mi dicevano di essere positiva che avrei portato a casa Sofia ma io sapevo a tutti i pericoli che poteva andare incontro e avrei voluto tanto che era ancora dentro me perche' sentivo che non era pronta,per chi non conosce i bambini prematuri ti senti dire non c'è l'ha fatta era piccolo invece oggi giorno posso vivere bimbi di 24 settimane circa 6 mesi e mezzo è ovvio il cammino è lungo ma le possibilita' aumentano piu' le settimane di vita sono maggiori, io mi dicevo Sofia ha il 90% di possibilità di vivere a 30 settimane. Ricordo che quando arrivavano bambini dalla 28 sett. in su' eravamo tutti abbastanza positivi come equipe' e mi consolava il fatto che la mia bambina respirava da sola senza ossigeno e tollerava bene alimentazione con il latte materno. Il 15 maggio 2010 Sofia ha un tracollo improvviso in termini medici una CID (un emorragia generalizzata) un evento molto raro che non lascia scampo, in 7 anni non mi ha mai capitato di vederlo in altri bambini. Hanno fatto di tutto i miei colleghi, il primario, ma quando si sono accorti che la mia bambina stava male è stato troppo tardi. Cosa puo' aver scatenato la cid nn lo so con certezza, i medici pensano che la probabilità maggiore sia stata un infezione fulminate che la bimba ha preso durante la degenza nel reparto ma niente è certo, in quei momenti io e mio marito non abbiamo pensato ad un'autopsia ed io sono sempre a ditruggermi la mente a pensare cosa puo' aver scatenato una CID in una bambina che ho lasciato che stava bene la sera prima, nessun segno di infezione o altro. Ho accompagnato mia figlia mentre si spegneva tra le nostre braccia come per tante volte ho assistito altri bimbi come infermiera, oltre il dolore come mamma mi sono chiesta non mi era gia' bastato quello che ho vissuto nel mio lavoro dovevo anche provarlo sulla mia pelle?!.Devo guardare avanti e credere che un giorno grazie anche all'amore di Sofia avremo altre gioe e soprattutto devo continuare a fare il mio lavoro sicuramente in un altro reparto. Nel mio dolore ho accusato anche i miei colleghi di non essersi accorti prima che la bambina stava male, quello che penso è tutto è andato contro mia figlia e la buona sorta non le è stata vicina come purtroppo non è stata vicina a tutti i bimbi che non sono con i loro genitori.




03/09/2010 20.33
 
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Re: Re:

03/09/2010 20.33
 
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Re: Re:

daniela e aldo
[Non Registrato]
03/09/2010 22.15
 
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ciao dolce mamma di Sofia...sono Daniela,la mamma della stellina che si chiama proprio come te!! che strana coincidenza...vero?! ho letto la tua storia,come anche quelle delle altre stelline...leggendole mi scendono sempre tanti lacrimoni...ma è grazie a mio marito Aldo e a tutte voi, che sto trovando la forza x uscire fuori da questo tunnel tanto buio e vuoto. La cosa ke dobbiamo pensare x andare avanti è ke i nostri angioletti faranno sempre parte di noi...sono nel nostro cuore e nella nostra anima...e loro saranno sempre al nostro fianco x proteggerci!! io ci sto lavorando sopra a tutto questo...insomma,le dico queste cose ma ancora mi è un pò difficile accettarle.....l'unica cosa che vorrei è la mia piccolina qui con me. Ma penso che anche x noi ci sarà un angolo di felicità su questa terra...basta solo aspettare e avere tanta fede!!! Chiedi a ilaria se mette una stellina nel cielo col nome della tua piccolina,magari se può metterla vicino a Giada F. Cosi sono vicine,si fanno compagnia e possono giocare insieme con tutti gli altri angioletti...infondo hanno proprio la stessa età!! ti abbraccio forte forte........CORAGGIO!!!!! [SM=g7430]
Ilaria
[Non Registrato]
04/09/2010 12.25
 
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Per Daniela e Sofia
Ciao care mammine! Vi prometto che in questi giorni, al massimo lunedì vi metto le storie dei vostri angeli, la stella a Sofia, vicino a quella di Giada ...
ma mi serve l'iniziale del cognome di Giada!
Vi abbraccio fortissimo a tutte e due!
Ilaria

[SM=g9433] [SM=g9433]
Marcella
[Non Registrato]
04/09/2010 13.03
 
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grazie...
Ciao Giada,
sono Marcella, mamma di Simone e di una piccola stellina volata via troppo presto quasi un anno fa... Ti scrivo per accoglierti insieme alle altre mamme tra noi amiche margheritose, e per dirti grazie! Grazie per il tuo splendido lavoro, perchè nelle 23 ore che il mio adorato Simone ha passato in TIN è stato accolto non solo da personale competente, ma soprattutto affettuoso e partecipe in modo straordinario del nostro dolore. Tutti quanti hanno avuto nei confronti di Simone attenzioni meravigliose, anche quando ho letto la cartella clinica sono rimasta colpita da come scrivevano di lui, chiamandolo affettuosamente "il piccolo". Nei momenti tragici in cui ci hanno chiamati in TIN quella mattina del 20 maggio, ricordo un'infermiera doclissima, che mi ha poi aiutata a vestirlo; un medico davvero gentile, che ha avuto parole di conforto per me che conservo nel mio cuore, un primario che con straordinario tatto è venuto a dirci che Simone ci aveva lasciati... E ringraziando te ringrazio anche tutti loro, per lo straordinario dono che avete: l'amore per i nostri piccoli! Hai ragione a chiederti perchè, perchè dopo tanto dolore visto e confortato dovevi cullare negli ultimi istanti proprio la tua amata Sofia. Non ci sono risposte, non almeno risposte razionali su questa terra. Posso solo darti il mio abbraccio, e dirti che siamo qui tutte per te e per la tua Sofia!
[SM=j16974] Un affettuoso abbraccio
Marcella
05/09/2010 17.57
 
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grazie di cuore
Vi rangrazio tanto per il vostro appoggio perche' purtroppo solo noi mamme speciali ci possiamo capire fra di noi e voglio credere che le nostre stelline ci proteggono, ci sono dei giorni che vorrei morire anchio ma in altri momenti penso che Sofia non vorrebbe vedere triste la sua mamma e che si fa del male e allora con tutta la forza che ho dentro mi dico devo farcela! un abbarccio immenso a tutte voi mamme. [SM=g9433]
05/09/2010 18.08
 
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UNA RICHIESTA
Ciao Ilaria volevo chiederti se puoi aggiungere una stellina con il nome della mia piccolina Sofia B. magari se la metti vicina a Giada visto che tutte e due dovevano nascere a luglio 2010, se riesci inserisci anche la mia storia (l'ultima versione che ho scritto perche' ho aggiunto alcune cose, dato che la prima l'avevo scritto un'po' di getto)grazie di cuore.


[SM=g7430]
Post: 1.744
Registrato il: 08/01/2006
Utente Veteran
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06/09/2010 17.13
 
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Ho messo la stellina di Sofia, vicino a Giada, ma mi servirebbero le prime due lettere del cognome, perchè c'è gia una Sofia B
[SM=g7430]
Ilaria

Ilaria


Giada78
[Non Registrato]
06/09/2010 19.30
 
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grazie
Grazie Ilaria puoi scrivere Sofia Ba.
pisellin2004/andrea2008
[Non Registrato]
07/09/2010 21.41
 
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Ciao Giada!mi chiamo Verusca ed anche io sono infermiera,ma a differenza di te ho chiesto di non lavorare con i bambini già da prima che andrea nascesse/morisse,andrei subito in barn out.le nostre storie sono diverse,ma oltre al lavoro ci accomuna il fatto che quello che vediamo ogni giorno ci spaventa e ci rende consapevoli di ciò che non va!
comunque ti posso dire che vi nostri angeli ci aiutano a rialzare la testa!1 forte abbraccio! [SM=g7423]
Giada78
[Non Registrato]
08/09/2010 13.30
 
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Grazie ....
Ciao Verusca grazie per il tuo pensiero, so che come mamma mi capisci ed anche come infermiera, purtroppo il nostro lavoro non facilita le cose. Ho lavorato quasi sempre con i bambini prima in pediatria e poi tanti anni di TIN, la maggior parte degli infermieri cerca di evitare reparti con i bambini perche' sono molto coinvolgenti e non è facile emotivamente, ma credemi per me è sempre stato naturale ma ora dopo la morte di mia figlia ho capito che mi sono fatta tanto male dentro ho accumulato troppo. Ora volto pagina e spero che lavorare con l'adulto mi aiutera' anche a superare la mia sofferenza.



[SM=g7430]
dafne
[Non Registrato]
22/10/2010 11.18
 
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cara giada, da quello che ho letto abbiamo la stessa età e le nostre bimbe dovevano nascere a Luglio e sono nate e andate a distanza esatta di un mese....
Abbiamo passato le stesse esperienze e ti posso veramente capire, io non voglio dimenticare quello che è accaduto perchè dimenticherei anche la gioia che Martina mi ha dato, in questi mesi sto cercando di dividere il dolore e l'immensa tristezza che provo dall'immensa gioia e amore che Martina mi ha lasciato;è dura ma se a noi mamme è stata data una seconda possiblità e alle nostre bimbe no forse un motivo ci sarà ed è questo che mi pinge a non mollare; io non sono pronta per un altro figlio mi sembrerebbe di sostituire Martina anche se non è così, ci vorrà tempo, ma ora dobbiamo vivere anche per loro.
Ho fatto un album di foto e un cd musicale in ricordo di Martina con la canzone MENTRE DORMI di max gazzè che fatalità passava sempre alla radio quando dall'ospedale tornavo a casa. Sono tutti ricordi che mi aiutano a non cadere nella disperazione che ogni giorno riaffiora.
Complimenti anche per il lavoro che hai fatto la TIN è un ambiente difficile ma io ho trovato tutte persone meravigliose e solo una persona meravigliosa può lavorare li.
Spero di sentirti presto di mando un abbraccio e un bacio.Ti lascio la mia mail se vuoi contattarmi dafnesmile@yahoo.it
roberta
[Non Registrato]
20/11/2010 13.36
 
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ciao giada78, ciao a tutte le mamme del forum. sono la mamma di Sofia G. che strano mi fa dire "mamma"usarlo solo in questo forum e non sentirsi chiamare cosi. ho letto la tua storia e tutte le altre,piangendo ad ogni storia,io non scrivo molto ma leggo tanto..ti volevo solo dire che abbiamo bisogno di persone come te che hanno una dote x aiutare gli altri, e non lo prendano solo come lavoro. non voglio pensare che le nostre sofie abbiano dato la vita x perdere una infermiera speciale come te. dai tempo al tempo,fallo per Sofia, dai la possibilità ad un altra mamma di non soffrire come noi.un abbraccio forte e un bacio grande [SM=g7430] alle nostre bambine .
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