Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Stampa | Notifica email    
Autore
Facebook  

anche io ho una stella in cielo

Ultimo Aggiornamento: 10/09/2007 16.21
lucrezia76
[Non Registrato]
10/09/2007 11.33
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

Ciao a tutti, mi chiamo Lucrezia.
Anche io ho una storia da raccontare.
La mia ha inizio nell'agosto 2004, quando scopro con grande felicità di essere incinta. Io e mio marito eravamo sposati da marzo 2003 e dopo più di un anno ecco finalmente la bella notizia.
Ho trascorso i primi sei mesi in modo fantastico, senza nausee, senza alcun tipo di problema. Poi ecco che il giorno dell'ecografia della 32esima settimana, l'ecografo mi dice che c'è poco liquido amniotico e che devo rifare un controllo dopo 10 giorni...un'infinità se si pensa che la vita di mia figlia dipendeva da quel liquido.
Era il 23 febbraio...
Esattamente due giorni dopo, passo un'intera giornata a cercare un movimento, un qualcosa che mi facesse capire che mi stavo sbagliando, che la mia bambina era ancora viva, ma niente l'ultima volta che l'avevo sentita muovere era stata la mattina del 26 e poi niente per tutto il giorno.
Mi dicevo che ero io che mi ero fissata, e che andava tutto bene.
Il 27 febbraio appena sveglia ho riferito tutto a mio marito, è stata la più brutta domenica della mia vita.
Siamo andati subito da un ginecologo di fiducia, amico di famiglia, ormai in pensione, ma gentile da ricevermi e da visitarmi...in fondo mi facevo seguire in gravidanza dal figlio.
Lui ha cercato inutilmente il battito, era sconcertato, non sapeva come dirmi che ormai non c'era più niente da fare.
Ovviamente mi ha consigliato di andare in ospedale e che avrebbe pensato lui ad avvisare suo figlio.
Anche in ospedale un continuo sottopormi a tracciato, e poi finalmente ad ecografia. L'ecografo (che non era lo stesso di qualche giorno prima) era li che non riusciva a trovare le parole per dirmi che il piccolo cuoricino non batteva più.
Ovviamente mi hanno ricoverata, dopo un intero giorno in sala travaglio con tutte donne felici che stavano li per partorire, si sono decisi a spostarmi in corsia e stimolarmi il parto.
Bene, la mia piccola Ivana è nata il primo marzo 2006.
Non hanno voluto farmela vedere. Infatti ho sempre il rimpianto di non averla vista, di averla lasciata nuda nella piccola bara.
In seguito l'autopsia a riferito che la crescita era ferma alla 28esima settimana.
Inoltre alla mia seconda gravidanza, la ginecologa che mi ha seguito, mi ha riferito che in quella famosa ecografia dopo si vedeva liquido amniotico insufficiente, si notava che la bambina era in sofferenza. e che avrebbero dovuto ricoverarmi e farmi un cesario di urgenza, magari non sarebbe vissuta comunque o magari chissà...pesava 1 Kl.
Scusate se mi sono dilungata tanto...comunque ora ho una bellissima bambina di nome Paola che ha 18 mesi.

Giovanna
[Non Registrato]
10/09/2007 16.21
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

Re:
Cara Lucrezia,
grazie per averci raccontato di Ivana e grazie anche per la testimonianza di speranza che dai a tutte le mamme che, come me, hanno letto con un bel sorriso l'ultima riga in cui ci scrivi di Paola....è sì dura una gravidanza subito dopo il lutto, ma tanto
grande la gioia nel veder poi crescere il proprio bambino! Laura (una delle amiche "mamme speciali") mi ha detto che il suo Alberto, nato dopo l'angioletto Elia, è la sua più grande vittoria. E' proprio vero, nel nuovo bambino non c'è solo il ritorno ad una vita degna di tale nome per entrambi i genitori, ma, per noi mamme, la vittoria di una "battaglia personale" con molti fantasmi (l'attesa, il parto, la gestione dell'ansia, ecc...)
Il tuo rimpianto della mancanza del contatto fisico con Ivana è purtroppo ricorrente nei racconti di molte mamme; penso sia sacrosanta l'autodeterminazione su cosa sia meglio per noi nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al parto. Purtroppo a poche è stata data la possibilità di decidere se e in che misura avere il contatto con la propria stellina. Mi reputo molto fortunata per aver avuto questa possibilità. Non mancheremo di insistere su questo punto con tutti gli operatori del settore che pian piano cominciano a conoscere l'associazione.
Un abbraccio forte
Giovanna




[POSTQUOTE][QUOTE=lucrezia76, 10/09/2007 11.33]Ciao a tutti, mi chiamo Lucrezia.
Anche io ho una storia da raccontare.
La mia ha inizio nell'agosto 2004, quando scopro con grande felicità di essere incinta. Io e mio marito eravamo sposati da marzo 2003 e dopo più di un anno ecco finalmente la bella notizia.
Ho trascorso i primi sei mesi in modo fantastico, senza nausee, senza alcun tipo di problema. Poi ecco che il giorno dell'ecografia della 32esima settimana, l'ecografo mi dice che c'è poco liquido amniotico e che devo rifare un controllo dopo 10 giorni...un'infinità se si pensa che la vita di mia figlia dipendeva da quel liquido.
Era il 23 febbraio...
Esattamente due giorni dopo, passo un'intera giornata a cercare un movimento, un qualcosa che mi facesse capire che mi stavo sbagliando, che la mia bambina era ancora viva, ma niente l'ultima volta che l'avevo sentita muovere era stata la mattina del 26 e poi niente per tutto il giorno.
Mi dicevo che ero io che mi ero fissata, e che andava tutto bene.
Il 27 febbraio appena sveglia ho riferito tutto a mio marito, è stata la più brutta domenica della mia vita.
Siamo andati subito da un ginecologo di fiducia, amico di famiglia, ormai in pensione, ma gentile da ricevermi e da visitarmi...in fondo mi facevo seguire in gravidanza dal figlio.
Lui ha cercato inutilmente il battito, era sconcertato, non sapeva come dirmi che ormai non c'era più niente da fare.
Ovviamente mi ha consigliato di andare in ospedale e che avrebbe pensato lui ad avvisare suo figlio.
Anche in ospedale un continuo sottopormi a tracciato, e poi finalmente ad ecografia. L'ecografo (che non era lo stesso di qualche giorno prima) era li che non riusciva a trovare le parole per dirmi che il piccolo cuoricino non batteva più.
Ovviamente mi hanno ricoverata, dopo un intero giorno in sala travaglio con tutte donne felici che stavano li per partorire, si sono decisi a spostarmi in corsia e stimolarmi il parto.
Bene, la mia piccola Ivana è nata il primo marzo 2006.
Non hanno voluto farmela vedere. Infatti ho sempre il rimpianto di non averla vista, di averla lasciata nuda nella piccola bara.
In seguito l'autopsia a riferito che la crescita era ferma alla 28esima settimana.
Inoltre alla mia seconda gravidanza, la ginecologa che mi ha seguito, mi ha riferito che in quella famosa ecografia dopo si vedeva liquido amniotico insufficiente, si notava che la bambina era in sofferenza. e che avrebbero dovuto ricoverarmi e farmi un cesario di urgenza, magari non sarebbe vissuta comunque o magari chissà...pesava 1 Kl.
Scusate se mi sono dilungata tanto...comunque ora ho una bellissima bambina di nome Paola che ha 18 mesi.

[/QUOTE][/POSTQUOTE]


Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 00.22. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com