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Fatiche di guerra

Last Update: 12/14/2005 10:08 PM
11/17/2004 2:53 PM
 
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Ciao a tutti,

il nonno di mia moglie aveva questo distintivo. So che fu istituito col R.D. del 21 Maggio 1916 N°641.
Uno di voi potrebbe dirmi in quali circonstanze era conferito questo distintivo? Purtroppo, non riesco a trovare un sito online con i regi decreti...

Grazie in anticipo,

fxb
Il sito sulle truppe francesi in Italia:
www.anciensditalie.net
11/17/2004 3:55 PM
 
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Fatiche di guerra
Il distintivo in questione, R.D. n° 641 del 21 Maggio 1916, veniva dato per le così dette "fatiche di guerra". Non so con precisione a cosa si riferisse ma penso si tratti di un distintivo dato a soldati che nel corso della guerra si fossero "logorati" fisicamente. A questo proposito consulta sul sito di cimeetrincee la storia di Adolfo Zamboni, oppure vai su Google e cerca "fatiche di guerra" o direttamente al sito:
www.cronologia.it/storia/a1917c.htm
e troverai qualcosa che ti dia un'infarinatura di quanto cerchi.
Penso esista qualche pubblicazione sui distintivi della GG, potresti cercare lì.
Saluti
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
11/17/2004 4:56 PM
 
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Ti ringrazio,

mi sa che andrò a consultare i regi decreti, sarà più facile [SM=g27823] ...
Non so il nonno di mia moglie si era "logorato fisicamente", era telegrafista nell'aeronautica (27° Squadriglia, chiunque avesse informazioni...), e era ben contento di non aver mai sparato un colpo di fucile per tutta la durata della guerra. Vi tengo aggiornati se trovo qualcosa [SM=g27811] .

A presto,

fxb
Il sito sulle truppe francesi in Italia:
www.anciensditalie.net
11/17/2004 4:57 PM
 
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Sicuramente il nonno di tua moglie era in possesso anche del presente attestato e poteve fregiarsi di una stelletta da apporre nella manica sx parte alte.
Generalmente era un' onoreficenza che veniva data ai soldati che si adoperavano nelle retrovie per il buon andamento delle prime linee.
Ciao Nello

[Modificato da nello69 17/11/2004 18.49]

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I morti è meglio che non vedano quello che son capace di fare i vivi...è meglio che rimangano nella neve e nel ghiaccio, altrimenti potrebbero pensare di essere morti invano ed allora si sentirebbero ancora più soli. (G.B. Bonaldi combattente Adamellino)
Nello
11/18/2004 11:00 PM
 
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Foto
Grazie Nello per la risposta, in effetti potrebbe andare nel caso di questo soldato, visto che era telegrafista.

Ecco la foto/


Per il nastrino, spero che sia quello giusto [SM=g27819] ...
Non vedo niente sulle maniche sinistre di questi soldati. Su quello seduto si intravede il distintivo dell'Aviazione sulla controspallina.

Buona serata,

f-xavier
Il sito sulle truppe francesi in Italia:
www.anciensditalie.net
11/20/2004 10:52 AM
 
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Non credo , come dice Nello che fosse "un' onoreficenza che veniva data ai soldati che si adoperavano nelle retrovie per il buon andamento delle prime linee" visto che di tale distintivo fu fregiato anche il "nostro" Adolfo Zamboni, vedi sul sito, che tutto è stato tranne un soldato impegnato nelle retrovie. Piuttosto è un'oreficienza che veniva data a tutti quelli che avevano partecipato alla GG.....senza la neccessità di aver compiuto particolari azioni.
Ciao
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"Sarai mondo..se monderai lo mondo!"
11/20/2004 4:35 PM
 
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Può esse...[SM=g27828]
Ma allora perchè non se ne sente parlare molto di questa onoreficienza, visto che come suppone Gira è stata elargita alla massa?
Ciao Nello
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Nello
11/20/2004 11:03 PM
 
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forse perchè è considerata come.....un attestato di partecipazione? [SM=g27822] e quindi talmente comune da non rivestire grande importanza.....

Per fxb....sia chiaro non è che voglia sminuire l'onorificenza ricevuta dal nonno, la mia è un'ipotesi per sollecitare la ricerca. [SM=g27823]
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"Sarai mondo..se monderai lo mondo!"
11/21/2004 10:03 AM
 
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Ciao a tutti,

ma se fosse cosi' comune, perché non si vede su quasi tutte le fotografie dei soldati della Grande Guerra a partire dal maggio 1916? Cmq, provo a ricuperare il testo del Regio Decreto, cosi' si capirà [SM=g27827] .

A presto,

fxb
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11/21/2004 11:01 AM
 
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Ancora sulle "fatiche di guerra"
Penso che non solo dopo il maggio 1916 sia apparsa la voce "fatiche di guerra", infatti Filippo Corridoni venne scartato in un primo tempo perchè "non abile alle fatiche di guerra", poi lui si arruolò volntario e morì gloriosamente cercando di conquistare la "trincea delle frasche" sul Craso.
Penso che solo dopo il maggio del 1916 venne istituita questa decorazione, ma perchè venne data mi è ancora mistrioso. Ho contattato anche l'ufficio storico dell'E.I. e aspetto una loro risposta.
Gira dovrebbe guardare se è accennato qualcosa nel "libretto delle decorazioni" di suo nonno (sezione Un ricordo di questo sito) dato che era stato decorato nel 1919 con "nastrino delle fatiche di guerra con N° 3 stellette", forse in qualche parte del libretto c'è la spiegazione.
Saluti.
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
11/21/2004 12:38 PM
 
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rendiamo la cosa più complicata
Vi riporto esattamente cosa c'è scritto sul foglio in mio possesso:
......è autorizzato a fregiarsi del distintivo istituito col R. Decreto 21 Maggio 1916, N° 641.
Zona di Guerra 1 Dicembre 1916
e fino a qui tutto ok![SM=g27811]




Sul timbro apposto in fondo al foglio:
...Visto- Si autorizza apporre due stellette a norma Circ. 2579 ott. 1918..
Allora le stellette furono date a fine conflitto?
Il numero variava dal tipo di "fatica"?
Adesso sono veramente curioso...[SM=g27832]
Ciao

[Modificato da nello69 21/11/2004 12.41]

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I morti è meglio che non vedano quello che son capace di fare i vivi...è meglio che rimangano nella neve e nel ghiaccio, altrimenti potrebbero pensare di essere morti invano ed allora si sentirebbero ancora più soli. (G.B. Bonaldi combattente Adamellino)
Nello
11/21/2004 3:59 PM
 
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11/21/2004 4:25 PM
 
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C'è solo scritto sul foglio di congedo e su altri documenti :
...è autorizzato a fregiarsi di n°3 (corrisondenti agli anni di mobilitazione) stellete a cinque punte il nastrino delle fatiche di guerra...per altrettanti anni interi di servizio prestato in corpi e reparti mobilitati in zona di operazioni.....

Sarebbe utile avere una foto del distintivo....
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"Sarai mondo..se monderai lo mondo!"
11/21/2004 7:06 PM
 
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Fatiche di guerra ... continua
Ho telefonato a Claudio, un mio amico grande esperto di storia sulla GG (ma refrattario ai computer) e mi ha dato una dritta che ho poi controllato nel Web .... era giusta.
Andare su:
"www.regioesercito.it"
il computer reindizzerà su:
"http://213.45.7.139/regioesercito/index.htm"
si apre il sito del Regio Esercito e si clicca su:
"Decorazioni"
e quindi su:
"Guerra italoaustriaca 1915-18"
apparirà un articolo dal titolo: "Coniate nel bronzo nemico" con varie indicazioni e le fotografie delle medaglie.
La prossima settimana mi porterà una fotocopia di alcune medaglie sia dell'Esercito che della Marina.
Per il Regio Decreto aspetto la risposta dell'Ufficio Storico dell'E.I.
Saluti.
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
11/21/2004 9:53 PM
 
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wauh, non pensavo di scatenare una serie di post cosi' lunga [SM=g27828] ...

Grazie per le ricerche lanciate (ho chiesto a un giudice che conosco se poteva trovarmi il famoso decreto). Una curiosità: è facile ottenere informazioni presso l'Ufficio Storico dell'E.I?

fxb
Il sito sulle truppe francesi in Italia:
www.anciensditalie.net
11/22/2004 9:33 AM
 
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Ufficio storico dell'E.I.
Per poter ottenere informazioni in generale devi entrare nel sito:
www.esercito.difesa.it
quando appere la prima pagina clicchi su "Entra" e ti trovi nella Home page, sulla destra trovi una serie di "pulsanti" di cui uno degli ultimi in basso è quello dell'Ufficio Storico. Clicchi lì e come aqppare la pagina dell'Ufficio Storico trovi in basso a sinistra "Contatti". Segui le istruzioni (ti devi iscrivere) e puoi fare le tue domande. Ti arriverà una e-mail di conferma di ricevimento della tua e-mail e dopo qualche tempo ti arriverà la risposta.
Saluti
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
11/23/2004 8:03 AM
 
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Ancora sulle "fatiche di guerra"
Ieri sera mi ha telefonato l'amico Claudio e mi ha dato alcuni chiarimenti in attesa delle fotocopie che arriveranno appena lunedì prossimo.
La decorazione delle "fatiche della guerra in corso" veniva data a tutti i militari che avevano fatto almeno 1 anno di ssrvizio nelle retrovie, 6 mesi di servizio in linea di combattimento o 4 mesi se operavano fuori dal territorio nazionale (es. Albania, Francia, ecc.). E perciò aveva ragione Gira quando supponeva che era una decorazione comune a quasi tutti i soldati.
La decorazione era composta da un nastrino tricolore a bande strette consecutive sulla quale poteva esserci la scritta AOO, cioè Arruolato Oltre Oceano, per indicare gli italo-americani che si erano arruolati nel Regio Esercito. Per indicare gli anni solari di servizio venivano messe delle stellette, una per ogni anno di servizio.
E questo andò avanti fino al 1920.
Con R.D. n°1241 del 29 luglio 1920 venne istituita la medaglia in bronzo, con il nastro di sostentamento dello stesso colore del nastrino, che portava sul recto la figura di Vittorio Emanuele III con l'elmetto e attorno la scritta "1915-1918 Guerra per l'unità d'italia" e sul verso c'era una Vittoria alata e la scritta "Coniata nel bronzo nemico".
Giusto ieri in un mercatino del vintage ho trovato sia questa medaglia che la croce al Merito di Guerra e presto vi faro avere sia le foto che tutto il resto delle informazioni.
Sicuramente quelle che vi ho dato sono solo parziali e inesatte ma sono un inizio. Aspettate fino a lunedi pomeriggio.
Saluti.
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
11/23/2004 10:02 AM
 
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Il cerchio comincia a chiudersi![SM=g27811]
Aggiungerei che sul nastrino della medaglia sopra citata venivano aggiunte delle fasciette, sempre in bronzo, recati gli anni di guerra sostenuti dal militare.
Ciao

[Modificato da nello69 23/11/2004 10.03]

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Nello
11/23/2004 9:58 PM
 
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Infatti, avevo controllato anche in un paio di libri, uno con tutte le decorazioni del regio esercito durante e dopo la GG e uno con foto d'epoca in posa, sulle uniformi e decorazioni varie...e non ho trovato nessun accenno al distintivo per le fatiche di guerra.....

ciao

Per Max D.K...per l'inserimento dell'avatar segui le indicazione nella sezione regolamento e problemi tecnici

[Modificato da Gira60 23/11/2004 22.01]

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"Sarai mondo..se monderai lo mondo!"
11/26/2004 8:47 AM
 
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Fatiche di guerra ... conclusione (spero)
L'amico Claudio mi ha portato ieri sera le fotocopie che mi aveva promesso. Questo articolo è apparso su un libro, uscito parzialmente a fascicoli, alcuni anni fa e di cui non so il titolo. L'articolo dice:

LA MEDAGLIA DELLA GRANDE GUERRA
La decorazione commemorativa della guera Italo-Austriaca del 1915-1918
di Alberto Menichetti

Lo spirito di istituire le medaglie e i distintivi commemorativi è quello di gratificare con un segno di riconoscimento coloro i quali, partecipando ad un conflitto, affrontano le fatiche fisiche e morali, gli stress e i pericoli derivati dal compimento del proprio dovere verso le Istituzioni.
Nello svolgimento di una guerra vi saranno combattenti i quali avranno l'occasione di distinguersi in perticolari imprese meritevoli di prestigiose benemerenze, ma il risultato finale sarà comunque raggiunto dalla sinergia delle volontà di tutti i partecipanti.
Durante la GG, in virtù delle considerazioni di questo principio, con R.D. del 21/5/1916 n° 641, venne istituito un distintivo per i militari e gli assimilati che sopportavano le "fatiche della guerra in corso".
Gli aventi diritto erano i militari del Regio Esercito, della Regia Marina ed il personale militarizzato che era appartenuto, per il periodo complessivo di almeno un anno, a Comandi, Intendenze o che era in servizio mobilitato presso i territori di giurisdizioni delle Armate, della Zona carnia o della Piazza di Venezia.
Erano parimenti meritevoli coloro i quali operavano nel territorio albanese e chi prestava servizio nei Reparti Costieri Mobilitati e nei relativi Comandi di Settore.
I miltari ed i militarizzati che avevano prestato servizio nello Piazza di Venezia presso la zona tenuta a dispisizione della Intendenza Miltare erano esclusi dalla concessione. La normativa sanciva che il periodo minimo di un anno poteva essere raggiunto computando anche il tempo trascorso nei luoghi di cura o convalescenza a causa di ferite riportate in guerra o durante operazioni belliche.
Il periodo minimo di un anno veniva ridotto a quattro mesi per chi era stato comadato a prestare servizio fuori dai territori, stabiliti per la concessione, per ragioni non dipendenti da menomata attitudine professionale. Il distintivo commemorativo era costituito da un nastrino di seta, senza insegna metallica, della larghezza di 37 mm. suddiviso in diciotto righe verticali di uguale larghezza alternate nei colri Verde, Bianco e Rosso iniziando con il verde dalla sinistra.
Il segno era cromaticamente analogo al nastro della Medaglia Commemorativa delle Campagne Risorgimentali, rinnovando quindi il concetto morale di inserire la guerra in corso fra quelle del compimento dell'Unità Nazionale. Il nastrino doveva essere portato sulla giubba a sinistra del petto, da solo o inssrito far quelli delle altre decorazioni.
Con il perdurare del conflitto, per giustamente contraddistinguere gli insigniti i quali avevano trascorso più anni in zone di operazione, vennero integrate le disposizioni precedenti con il D.M. n° 257 del 5 aprile 1918.
Il decreto stabiliva che ogni anno intero computato in base alla normativa preesistente fosse contraddistinto da una stelletta in argento a cinque punte, larga 5 mm., da apporre sul distintivo già conferito all'insignito.
Nel 1920 con Decreto n°1241 del 29 luglio venne istituita la Medaglia Commemorativa della guerra Italo-Austriaca. .....

E L'articolo continua con la descrizione della Medaglia Commemorativa.
Mi sembra che con questo il discorso sia finito. Se Gira vuole posso fare una sorta di relazione con il materiale che ho a disposizione o riportare per intero gli articoli che Claudio mi ha portato, non saprei però dove recapitare il materiale.
Per quanto riguarda il R.D. n° 641 del 21 maggio 1916 ho arruolato anche mia cognata, che lavora per il Ministro delle Finanze e che di decreti ne vede ogni giorno tanti. Ha guardato fra i Regi Decreti che sono nell'archivio ma di questo non ne hanno traccia. Cercherò ancora perchè la cosa comincia a incuriosirmi molto.
Saluti
Max D.K.
Socio, tessera n° 8
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