La più grande comunità italiana sui videogiochi Total War di Creative Assembly
  

Total War: Warhammer | Total War: Attila | Total War: Rome 2 | Total War: Shogun 2
Napoleon: Total War | Empire: Total War | Medieval II: Total War | Rome: Total War

LEGGETE IL NOSTRO REGOLAMENTO PRIMA DI PARTECIPARE. PER FARE RICHIESTE DI SUPPORTO, LEGGETE PRIMA QUESTA DISCUSSIONE.

 

 
Stampa | Notifica email    
Autore
Facebook  

Campagna con i Suebi+ qualche curiosità

Ultimo Aggiornamento: 22/05/2018 19.39
07/04/2018 11.14
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Salve a tutti, è la prima discussione che apro quindi spero di non combinare disastri. Volevo fare qualche domanda, usando come spunto la mia nuova campagna con i Suebi.
Premetto che sto giocando a molto difficile, ed è abbastanza impegnativo. Comunque, sono riuscito a prendere la Sarmatia dopo aver sconfitto subito i Boi e approfittato di una sconfitta dei Lugi in battaglia contro gli Anarti per catturare anche la Silesia.
Prima curiostià: qualcuno mi può consigliare un buon metodo per sconfiggere le tribù nomadi? Ci riesco, ma perdendo molti uomini... alla fine mi sono dovuto ridurre alla risoluzione automatica. Il problema è forse che non ho fanti pesanti a fare da esca mentre i frombolieri li uccidono.
Prima di proseguire mi vorrei soffermare ancora un attimo sulla mia guerra vs i Budini. Dopo averli sconfitti, ho guidato un attacco alla loro città e la ho facilmente conquistata, anche perchè l'IA( come fa sempre ultimamente) ha abbandonato l'insediamento. Avevo la loro città, ma con l'ultimo esercito hanno tentato un'ultimo assalto( penoso) facilmente respinto.
Seconda curiosità: respingendo il loro attacco mi è sorto questo dubbio: come dovrei organizzare le unità sulle mura? Mi spiego: devo piazzzarci gli arcieri o altri eventuali tiratori, ma quando arrivano le macchine d'assedio nemiche? Me li massacrano. Fare il cambio di truppe non è tanto un problema nelle città barbariche, dove le mura sono a livello del suolo, ma nelle città civili? Non è molto rapido sostituire i tiratori a opliti/legionari...
Ultimo atto dell'assalto alla Sarmatia: gli Esti, scannatisi con i Goti, sono caduti in fretta. La loro flotta tuttavia ha razziato le acque circostanti la città appena occupata per molto tempo.
Terza curiosità: non c'entra assolutamente nulla con gli Esti ma... se invio una flotta a razziare un mare in cui ci sono 4 insediamenti portuali( per esempio) appartenenti a 4 fazioni diverse(la mia e altre tre)non posso dirigere il bersaglio delle razzie giusto? La mia flotta colpirà l'ordine pubblico e le relazioni con tutti e 3 gli stati, mettendomi in estrema difficoltà...
Ora mi sto dirigendo a sud, per "razziare" gli insediamenti dei Celti. Secondo voi è meglio razziare o radere al suolo? Grazie mille in anticipo per le risposte, spero di essere stato chiaro.


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
07/04/2018 15.18
OFFLINE
Post: 119
Registrato il: 25/05/2014
Città: MILANO
Età: 20
Sesso: Maschile
Immunes
Premettendo che io uso la risoluzione automatica praticamente sempre (vado sul campo di battaglia solo se non ho possibilità di vincere) per battere le fazioni nomadi dovresti avere molta cavalleria leggera e dei fanti con molta armatura. Molto difficile vincere avendo degli eserciti "convenzionali", i tiratori a cavallo sono una bestia durissima da sconfiggere... Comunque a me, che gioco sempre a leggendaria, gli eserciti nemici non abbandonano mai la città se è l'ultima che gli rimane se non per dirigersi verso qualche mio villaggio indifeso in una sorta di "migrazione". Per quanto riguarda le unità sulle mura dipende. Se hai molte unità da tiro col tiro infuocato puoi provare a distruggere tutti i macchinari da assedio prima che arrivino alle mura, altrimenti fai come dici tu (nelle città barbariche fai il cambio quando iniziano a scalare, in quelle senza questa possibilità piazza direttamente la fanteria). Quando una fazione rimane solo con un esercito senza città spesso va in mare a razziare, penso sia anche dovuto al fatto che senza villaggi la fazione non ha introiti e li deve "generare" in qualche modo. Infine si, non puoi decidere quale parte del mare razziare, danneggerai ordine pubblico e diplomazia con le altre fazioni con città portuali sul mare razziato.
07/04/2018 20.25
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Grazie mille. In pratica io i nomadi non li sconfiggerò mai...
Riguardo agli insediamenti l'IA fa così: quando il mio esercito( 15 unità per esempio) si avvicina all'insediamento, loro mandano lontano dalla zona di controllo di quest'ultimo l'esercito( per esempio con 4 unità) e la flotta( una nave) sebbene, riunendoli, essi avrebbero ben più di qualche possibilità di sconfiggermi.
Per gli assedi, come si fa a far mirare direttamente alla macchina d'assedio con le frecce infuocate? Capisco le torri, ma per le scale(di uso ben più frequente) e gli arieti pochi proietti vanno contro la macchina, la gran parte fa il solletico ai soldati.

Volendo proseguire il racconto, ho conquistato Noreia con l'intento di razziare la Pianura Padana. Dopo questo, tutto a rotoli. Quei dementi dei Cherusci sono andati a lottare contro la possente tribù dei Nervi per aiutare i Cimbri. Sono stati facilmente conquistati e ora la Magna Germania è sotto i Nervi, mentre più a Sud il popolo degli Arverni ha occupato gran parte della Raetia e dell'Helvetia. A difendere la civiltà germanica resta solo la tribù dei Suebi, che, in guerra contro i due popoli gallici prima citati, si appresta a combattere con furia(bah). Visti i preamboli( 4000 Nervi massacrano 2000 Suebi), direi che per il popolo della Germania c'è ben poco da sperare. :rofl
[Modificato da Franci T. 07/04/2018 20.27]


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
08/04/2018 17.23
OFFLINE
Post: 2.523
Registrato il: 23/10/2013
Città: TARANTO
Età: 32
Sesso: Maschile
Tribunus Angusticlavius
Pontifex Maximus
Re:
Franci T., 07/04/2018 11.14:


Terza curiosità: non c'entra assolutamente nulla con gli Esti ma... se invio una flotta a razziare un mare in cui ci sono 4 insediamenti portuali( per esempio) appartenenti a 4 fazioni diverse(la mia e altre tre)non posso dirigere il bersaglio delle razzie giusto? La mia flotta colpirà l'ordine pubblico e le relazioni con tutti e 3 gli stati, mettendomi in estrema difficoltà...
Ora mi sto dirigendo a sud, per "razziare" gli insediamenti dei Celti. Secondo voi è meglio razziare o radere al suolo? Grazie mille in anticipo per le risposte, spero di essere stato chiaro.



Quando tu compi delle razzie,razzi tutto,non c'è modo di scegliere come quando mandi una tua spia in un insediamento,preferendo di appiccare un incendio ad un determinato edificio piuttosto che avvelenare i pozzi (giusto per fare un esempio).Le tue truppe devastano tutto quello che possono,e lo fanno anche bene.
Certo che te li fai nemici...
Non radere al suolo,specie se sei una fazione con uno spiccato senso piratesco (Ardiei per esempio),non ti conviene.Dopo qualche turno ci puoi riandare nuovamente,facendo gli stessi guadagni.Se radi al suolo l'IA ci metterà una vita a stabilizzare quella città.


[Modificato da Leonida.7742 08/04/2018 18.02]


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
08/04/2018 19.09
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Grazie mille, in effetti ho puntato sulla razzia e mi sono risollevato dalla crisi economica. Come avevo pensato, il popolo della Germania non ha sperato troppo ed è cominciata una guerra civile. Fortunatamente la gran parte delle città è rimasta con me e anche parte dell'esercito, i secessionisti non hanno dato troppe noie.
Riparto con le domande: ma qualcuno mi può spiegare come diavolo gestire bene la politica? Mi sembra che la lealtà sia stata introdotta dopo Empire Dived, ma non vorrei dire stupidaggini. Fatto sta che prima non avevo problemi, mentre ora in ogni campagna c'è una guerra civile. Talvolta le caratteristiche dei vari membri di uno schieramento politico sono davvero stupide. Un greco che odia i Greci! Non è impossibile, però...

Fortunatamente sono riuscito a convincere Massilia( che possiede un ricco impero in Spagna, nel sud della Francia e nella Pianura Padana) e Roma(che ha conquistato Cartagine e l'Africa) ad attaccare gli Arverni, così ho potuto respingere i Nervi fino al confine della Germania, il Reno. Ora mi sto preparando a prendere almeno la Germania Minor, sperando bene.
Sono sopravvissuto alla guerra solo perchè il nemico si è trattenuto in modalità Assalto per 20 turni,
E qua io mi chiedo: è conveniente usare la modalità assalto? Credo di aver capito quasi tutto di Rome 2 ma questa è da quando lo ho che non la capisco. Se si usa la modalità assalto si guadagna ma al contempo, in caso di scontro, le truppe sono stanche. Per cui non è utile usarla se ci sono eserciti nemici nelle vicinanze... ma se non ci sono eserciti nemici nelle vicinanze non è meglio attaccare la città e razziarla? Questo non mi spiego. Grazie mille in anticipo.


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
08/04/2018 20.16
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
In modalità assalto si riduce il costo di mantenimento delle unità, quindi si risparmia qualche soldo, ma al contempo si peggiorano lerelazioni con la potenza fatta oggetto della razzia. Io, per parte mia, non la utilizzo mai.
Per il secondo dubbio, ti consiglierei di valutare l'entità del tuo esercito e delle forze nemiche; se il rapporto si risolve a tuo favore, attacca pure e, una volta conquistato l'insediamento, prova a non razziarlo e invece ad annetterlo. I proventi economici aumenteranno molto, costruiti i giusti edifici, superando di gran lunga la convenienza del saccheggio.

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
08/04/2018 20.28
OFFLINE
Post: 2.523
Registrato il: 23/10/2013
Città: TARANTO
Età: 32
Sesso: Maschile
Tribunus Angusticlavius
Pontifex Maximus
Re:
Franci T., 08/04/2018 19.09:

Grazie mille, in effetti ho puntato sulla razzia e mi sono risollevato dalla crisi economica. Come avevo pensato, il popolo della Germania non ha sperato troppo ed è cominciata una guerra civile. Fortunatamente la gran parte delle città è rimasta con me e anche parte dell'esercito, i secessionisti non hanno dato troppe noie.
Riparto con le domande: ma qualcuno mi può spiegare come diavolo gestire bene la politica? Mi sembra che la lealtà sia stata introdotta dopo Empire Dived, ma non vorrei dire stupidaggini. Fatto sta che prima non avevo problemi, mentre ora in ogni campagna c'è una guerra civile. Talvolta le caratteristiche dei vari membri di uno schieramento politico sono davvero stupide. Un greco che odia i Greci! Non è impossibile, però...

Fortunatamente sono riuscito a convincere Massilia( che possiede un ricco impero in Spagna, nel sud della Francia e nella Pianura Padana) e Roma(che ha conquistato Cartagine e l'Africa) ad attaccare gli Arverni, così ho potuto respingere i Nervi fino al confine della Germania, il Reno. Ora mi sto preparando a prendere almeno la Germania Minor, sperando bene.
Sono sopravvissuto alla guerra solo perchè il nemico si è trattenuto in modalità Assalto per 20 turni,
E qua io mi chiedo: è conveniente usare la modalità assalto? Credo di aver capito quasi tutto di Rome 2 ma questa è da quando lo ho che non la capisco. Se si usa la modalità assalto si guadagna ma al contempo, in caso di scontro, le truppe sono stanche. Per cui non è utile usarla se ci sono eserciti nemici nelle vicinanze... ma se non ci sono eserciti nemici nelle vicinanze non è meglio attaccare la città e razziarla? Questo non mi spiego. Grazie mille in anticipo.



Devi prenderci la mano,se non usi Roma,la guerra civile è un qualcosa che puoi evitare sempre.Ogni tanto premi "assicura lealtà",costa pochissimo e ti fa guadagnare 10 punti con quel partito politico.Inoltre puoi unire l'utile al dilettevole,ad esempio manda in missione i politici dello schieramento rivale per far aumentare l'ordine pubblico delle tue provincie;in questo modo aumenti sia la lealtà che il benessere.Come ultima cosa,almeno all'inizio cerca di vincere battaglie con Generali loro,e stai a posto.
Per quanto riguarda la modalità assalto,la puoi fare benissimo,non "stanca" le truppe,anzi ti da addirittura dei bonus sul morale.L'unica cosa che ti penalizza è il raggio d'azione,ma poco ti frega quando la tua flotta è tranquilla e i mari sono calmi...inoltre mi pare che non siano proprio così grandi i malus diplomatici.




"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
09/04/2018 13.49
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Grazie mille ad entrambi. Diciamo che nemmeno io la ho mai usato la modalità assalto( le poche volte che ci ho provato le ho prese) e nemmeno ora mi era venuto in mente di controllare perchè mi ricordavo benissimo: in modalità assalto le truppe erano snza fiato, in marcia forzata molto stanche. Magari mi confondo con Attila... In definitiva però diciamo che l'assalto è vantaggioso.
Riguardo al non saccheggiare la penso anch'io così, mi distruggo la futura miniera d'oro... tuttavia a volte non mi conviene, sapendo che se mi fermerò lì verrò attaccato da forze ben maggiori delle mie.
Riguardo alla politica il nuovo gruppo politico che si è formato ora ha lealta 30 circa, quindi non mi dovrei preoccupare. Comunque grazie, mi potrà servire in futuro. Ho notato che anche l'editto "assicura lealtà" è piuttosto utile.
Una piccola curiosità: esistono delle unità irriducibili, tipo il cannone infernale di Warhammer? Non ne ho mai trovata una...


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
09/04/2018 14.33
OFFLINE
Post: 2.523
Registrato il: 23/10/2013
Città: TARANTO
Età: 32
Sesso: Maschile
Tribunus Angusticlavius
Pontifex Maximus
Ma mi sembra strano che una flotta in modalità assalto si stanchi...io ricordo che addirittura dava dei bonus al morale,e che l'unica cosa negativa fosse il ristretto raggio d'azione.Cmq appena posso vado a ricontrollare,potrei anche sbagliarmi.
Truppe irriducibili??? allora di sicuro ci sono,ma non ricordo se si tratta di una mod o meno.Quando tu sei Sparta ed arrivi a costruire il monumento di Leonida (nient'altro che una caserma di livello VI) le tue truppe acquistano una nuova abilità,chiamata: "To The Death!" e si fanno trucidare fino all'ultimo uomo.Però come ti ho detto,non ricordo se in quella campagna che feci stavo usando mod.


"La morte è bella,quando il prode combatte in prima fila e cade per la Patria." Tirteo I,10
09/04/2018 20.25
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Re:
Franci T., 09/04/2018 13.49:

tuttavia a volte non mi conviene, sapendo che se mi fermerò lì verrò attaccato da forze ben maggiori delle mie.

Una piccola curiosità: esistono delle unità irriducibili, tipo il cannone infernale di Warhammer? Non ne ho mai trovata una...


Be', per le forze preponderanti di norma è sufficente fortificarsi nella cittadella e attendere l'assalto nemico, compatibilmente con il numero di soldati sopravvissuti alla battaglia per la conquista, che a poco a poco - ma in maniera abbastanza rapida - si rimpinguerà. L'alternativa consigliabile sarebbe pianificare con cura gli assalti agli insediamenti che intendi ridurre in tuo potere, evitando di attaccare se prima tu non sia certo o per lo meno fiducioso che nei paraggi non si aggirino forze nemiche. Altrimenti, rinunciare per il momento, in attesa di tempi migliori, e magari volgersi verso un altro centro abitato più scoperto, potrebbe rivelarsi la scelta tattica più idonea.


"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
11/04/2018 13.46
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Non credo che la flotta si stanchi, piuttosto l'esrcito. Comunque probabilmente ora hanno tolto tutto. Il monumento a Leonida non da nessun bonus del genere... per cui mi dovrò rassegnare( non mi piace molto usare le mod).
Per gli insediamenti ho proprio dovuto fare largo uso di spie per scoprire quando attaccare. Senza di queste sarebbe stato impossibile prendere metà Gallia e tutta la Germania.
Curiosità sul forum stesso: cosa sono quelle stelle che avete voi sopra l'immagine di profilo?

Per quanto riguarda la campagna mi sono bloccato. Non ho idea di dove andare, ho tutta la Germania, il Nord della Gallia, la Pannonia, Sarmizegetusa e quasi tutta la Macedonia(eccetto Apollonia). Dove dovrei puntare secondo voi? Roma e Massilia non sono alleate ma amiche sia fra di loro che con me. Con loro ho schiacciato i Macedoni per cui una buona fetta di Europa se la sono presa. Dovrei andare nelle Steppe? Combattere contro la Schytia? O magari sbarcare in Inghilterra, ora che gli Iceni hanno appena terminato la guerra per il controllo della zona? Grazie mille per i consigli


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
11/04/2018 19.28
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Personalmente, ti consiglierei di mantenere, per il momento, le conquiste che hai effettuato ad est, mentre ad ovest potrai espanderti nella penisola iberica e, compatibilmente al numero di eserciti che tu sia in grado di impiegare senza sguarnire le frontiere, avviare la campagna di sottomissione della Britannia.
[Modificato da Lodovico Manin 11/04/2018 19.29]

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
11/04/2018 20.02
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Grazie, in effetti ad est mi farei troppi nemici. Purtroppo l'Iberia è nelle mani di Massilia e di poche altre piccole(a parte gli Edetani) tribù iberiche, alleate di Roma o in buoni rapporti con lei. Piuttosto credo che mi lancerò nell'assalto alla Britannia, nonostante non disponga di una vera flotta.
Diciamo che un'unità quasi "irriducibile" la ho trovata: gli Eroi di Sparta. Però bisogna precisare che avevo messo la dimensione delle unità al minimo e li stavo facendo lottare contro una marea di schiavi numidi. Comunque hanno combattuto tutti fino alla morte, ed è stato molto soddisfacente come "test".


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
12/04/2018 14.11
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Magari instaura qualche accordo commerciale o patto di non aggressione con le tribù iberiche più vicine a Marsiglia e a Roma.
Poi procedi alla volta della Britannia. La flotta non ti servirà ad alcunché, se non a trasportare le tue truppe sulle coste inglesi. Pertanto, ti consiglio di radunare un paio di eserciti in Gallia, nella regione prospiciente la Gran Bretagna, e da lì, ultimati gli spostamenti, iniziare la tua spedizione. Prendi per prima Camulodunum, roccaforte costiera e capitale degli Iceni, per poi espanderti nell'entroterra, sfruttandola come testa di ponte.

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
13/04/2018 15.51
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
L'idea era, ed è tuttora, buona. Non ho dovuto faticare molto per ottenere il controllo di quasi tutta l'Inghilterra ed il Galles. La Cornovaglia( mi pare si chiami così) è ancora in mano ai Dumnoni, che hanno voluto stipulare un patto di non aggressione con me. I Caledoni, nel nord, nonostante fossero apertamente ostili, avevano proposto una pace, e la avevo accettata. Ora agli Iceni rimane solo l'Irlanda, e sto muovendo un esercito per prenderla, anche se credo che servirà più gente per l'Invasione. Nonostante la loro debolezza(dopotutto ho sconfitto tutti i loro eserciti sull'isola principale) sono riusciti ad attaccarmi con la flotta, facilmente sconfitta, e con un'esercito imbarcato, piccolo ma composto da guerrieri esperti. Questa battaglia navale la devo ancora combattere. Il problema sta nel fatto che i Caledoni hanno rotto la tregua e hanno attaccato Eboracum(la città nel Nord dell'Inghilterra) con 8000 uomini, in prevalenza guerrieri dipinti. Mettiamoci pure la mia tirchieria(avevo in prevalenza leve con clava) però sono riusciti a vincere, con 3900 morti però. Mi trovo dunque in una situazione un po'spinosa, dovrei trincerarmi nel sud o provare a riconquistare il Nord?

Per quanto riguarda la politica estera sono riuscito a stipulare un'alleanza difensiva con Massilia ed Edetani, la prima sta conquistando l'Asia minore mentre i secondi sono la più potente tribù iberica, con possedimenti in Africa,Spagna e pure in Italia. Il mio obbiettivo è sfruttare la mancanza di un'alleanza fra Roma e Massilia per colpire l'Urbe, appoggiato dai Greci. Può essere una buona strategia? O dovrei tenermele entrambe alleate, anche se controllano l'Africa settentrionale e l'Europa meridionale?


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
14/04/2018 13.46
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Fortificati nel Sud, lasciando che siano loro a fare la prima mossa, così, una volta sconfitti, potrai facilmente contrattaccare. Rafforza l'esercito con unità di fanteria più abili delle leve, e bada a reclutare qualche unità di cavalleria in aggiunta, così da sgominare i loro frombolieri e prendere da terga i loro lancieri.
Per la progettata invasione dell'Italia, ti consiglierei di valutare i rapporti di Roma con le altre potenze,e segnatamente con Marsiglia: non vorrei che ti ritrovassi con una sgradevole sorpresa... come un cambio di campo da parte dei Marsigliesi. Ricordati di procedere per gradi, non dichiarando guerra subito, ma prima interrompendo ogni rapporto coi Latini e muovendo al contempo un paio di eserciti i prossimità delle Alpi o delle isole.

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
15/04/2018 11.32
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Dopo varie peripezie sono riuscito a riprendere Eboracum e ho firmato un trattato di pace con i Caledoni, per rinforzarmi. Il problema è che loro sono partiti con 2 eserciti pieni attaverso il Mar d'Irlanda, puntando al canale di San Giorgio. Non sono sicuro che siano andati solo in crociera, e la mia flotta comprende solamente 20 navi, anche se sto provvedendo ad armarmi. Cosa potrebbero voler fare?
Per quanto riguarda la composizione degli eserciti, sono messo piuttosto male ma sto provando a rimediare. I cavalieri, mai riusciti a gestirli, sono troppo veloci. Finchè ne hai solamente da 2 a 4 unità è accettabile, ma oltre è un disastro. Comunque proverò a reclutarne qualcuno in più anche se per neutralizzare i tiratori nemici uso di solito gli arcieri.

Atene si è unita alla guerra dei Macedoni contro di me e la ho conquistata dopo un breve assedio. Mi ricorda molto le varie campagne di Filippo, Alessandro o Antipatro. La città attica ha ancora dei possedimenti nel Nord-Africa, ma non credo sia utile attaccarli. Che ne dici?

Beh si, sarebbe davvero spiacevole un cambio di campo dei Marsigliesi, ma credo di avere abbastanza oro da convincerli per 10 volte. Invece di attraversare le Alpi mi improvviserò Cesare attraversando il Rubicone dato che il Nord è nelle mani di Massilia ed Edetani. Ciò che mi frena dall'attaccare subito è la probabile presenza di innumerevoli pretoriani nei loro eserciti.

Tanto per sapere, qualcuno ha trovato un modo di usare le guerriere germaniche con spada? Sono solo 80, e crollano quasi subito, ma sono sicuro che un modo di usarle c'è.

Una curiosità: cosa vuol dire conturbà? Grazie mille in anticipo.


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
15/04/2018 19.27
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Mantieni la flotta in uno dei porti fortificati, preferibilmente Camulodunum, in attesa di una loro mossa, e nel frattempo rinforza le città più esposte ad un possibile attacco nemico facendovi convogliare i tuoi eserciti, oppure reclutandone uno ex novo.
Su venti unità, 5-6 unità di cavalleria non fanno mai male, anzi, possono rivelarsi risolutive in battaglie di attrito contro fanteria con spada e soprattutto lancieri. Tuttavia, non sprecarle in cariche senza criterio, ma utilizzale per prendere da dietro le unità avversarie. Una volta compiuta la carica, la loro forza d'impatto si stempera, fino ad annullarsi, quindi fa' in modo di compiere cariche in successione, o, in alternativa, mantieni impegnati 2-3 continenti a cavallo contro le unità minori, come tiratori o fanti di bassa lega.

Per ora, io starei sulla difensiva nel settore nordafricano, studiando attentamente gli eventuali sviluppi: troppo prematuro dare inizio ad una ennesima invasione, proprio nel momento in cui stai progettando di attaccare frontalmente l'Urbe.

Assicurati, a tale scopo, di ottenere un transito militare da parte di Marsiglia ed Edetani, onde evitare spiacevoli sconfinamenti e una perturbazione dei rapporti. Altrimenti, puoi provare a sbarcare nelle isole ancora in mano romana, se ve ne siano, e minacciare di lì l'Italia, sfruttando il tempo a disposizione per pianificare un'efficace strategia di attacco, potenzialmente letale. Un'ulteriore possibilità consisterebbe nello sbarco a Napoli e nella conquista della città, così da prendere possesso di un insediamento marittimo ed trovarsi a pochissima distanza da Roma.

Per i pretoriani, non preoccuparti; non so se siano stati sbloccati nell'albero tecnologico, ma contro due eserciti costituiti da unità di livello medio-alto o un'armata veterana dello stesso tenore a stringere d'assedio Roma, non dovresti avere problemi. Al limite, aspetta che siano i Romani a compiere una sortita, così da trovarti, sul campo di battaglia, in posizione difensiva e quindi in netto vantaggio.

Per le guerriere germaniche, non saprei... Mai usate

"Conturbà" significa in dialetto veneziano "conturbato, fortemente scosso", con un evidente effetto rafforzativo rispetto al semplice "turbato".
[Modificato da Lodovico Manin 15/04/2018 19.27]

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
06/05/2018 13.21
OFFLINE
Post: 93
Registrato il: 29/03/2018
Età: 15
Sesso: Maschile
Miles
Per ora ho accantonato questa campagna, data l'uscita del nuovo capitolo, però ti ringrazio per i consigli. Non ho ancora dichiarato guerra a Roma, ma ho sfruttato le ribellioni dai Galli contro il giogo Romano per prendere tutta la Gallia. Ho aizzato le tribù iberiche contro i Galli che erano entrati nel loro territorio, e così spero di farmele alleate. Roma manda sempre più eserciti a est, e così lascia sguarnita sia l'italia, sia la Macedonia. Ho un'alleanza difensiva con Massilia ed Edetani, mentre Roma, stranamente, non va oltre il transito militare con Massilia, nonostante i loro rapporti siano ottimi. Invece è alleata difensiva con gli Edetani, e per questo lì devo corrompere per poterli avere dalla mia parte.

La minaccia Britannica non Esiste piu, solo i Dumnoni, trasferitisi in Elvezia, resistono ancora.

Riguardo le guerriere germaniche ho scoperto che possono solo stare in guarnigione, quindi il problema dell'utilizzo viene meno.
Grazie mille di nuovo.


"Povero me,sto per diventare un Dio." Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, sul letto di morte, 79 d.C.

"Ed allora questo principe, degno dell'immortalità, si tolse le insegne imperiali e le gettò via e, come se fosse un semplice privato, con la spada in pugno si gettò nella mischia. Mentre combatteva valorosamente per non morire invendicato, fu infine ucciso e confuse il proprio corpo regale con le rovine della città e la caduta del suo regno" Niccolò Sagundino, sulla morte(29 maggio 1453) di Costantino XI Paleologo.
22/05/2018 19.39
OFFLINE
Post: 86
Registrato il: 17/12/2016
Città: CREAZZO
Età: 21
Sesso: Maschile
Miles
Felice di esserti stato d'aiuto.

"Quantunque siemo con l'animo molto afflitto e conturbà, pure dopo prese con una quasi unanimità le due Parti anteriori, e dichiarita così solennemente la pubblica volontà, anche Nu semo rassegnadi alle divine disposizion. [...] La Parte che se ghe presenta no xe che una conseguenza de quanto Le ha già accordà con le precedenti [...]; ma due articoli ne reca sommo conforto, vedendone assicurada con uno la nostra Santa Religion, e con l'altro li mezzi di sussistenza per li nostri concittadini Segretarj et altri benemeriti, ai quali tutti la vien promessa. [...] Xe necessario però accordar a sti Conferenti le facoltà indicate, mentre ne vien minacià sempre el ferro e el fogo se non se aderisce alle loro ricerche; e in adesso semo circondadi da 60.000 uomini caladi dalla Germania, vittoriosi ed in conseguenza liberadi dal timor dele Armi austriache. [...] Chiuderemo dunque, come ben se deve, col racomandarghe de rivolgerse sempre a Dio Signor e alla Madre sua santissima, onde i se degni dopo tanti flagelli, che meritamente per le nostre colpe i n'ha fatto provar, i vogia riguardarne con gli occhi della loro misericordia, e sollevarne almeno in qualche parte da tante angustie che ne opprime". (Lodovico Manin, ultimo doge della Serenissima Repubblica di Venezia, rivolto al Maggior Consiglio, nel corso della seduta tenutasi il 12 maggio 1797, giorno della caduta della Repubblica).
Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Nuova Discussione
 | 
Rispondi
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]

Home Forum | Bacheca | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 19.55. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com


© The Creative Assembly Limited.
All trade marks and game content are the property of The Creative Assembly Limited and its group companies.
All rights reserved.