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Beneficenza "sarebbe imperdonabile dedicarvisi"

Last Update: 9/21/2004 9:02 PM
8/7/2004 6:46 PM
 
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Nella TG del 1/11 1995 pag. 23 viene data risposta (anche se a me non sembra) ad una domanda che riguarda in modo diretto la beneficenza pratica, i commenti in colore rosso sono miei.


Perché non costruite ospedali o cliniche e non vi impegnate in opere di soccorso e altri servizi sociali come fanno molte religioni?

I testimoni di Geova, quando ne hanno la possibilità, vengono prontamente incontro alle emergenze che fanno seguito a una guerra o a un disastro naturale. Anzi, di solito sono fra i primi ad arrivare sul posto con viveri, vestiario e volontari per dare una mano nell’opera di ricostruzione.
(come al solito, le risposte WTS iniziano con tergiversazioni che prendono l'argomento molto alla larga, comunque qui non si sta parlando di interventi in caso di calamità dove l'intervento di ciascuno è frutto di quel minimo di senso civile che non deve certo avere necessità di essere gestito nei suoi intenti da una organizzazione, questa risposta non è pertinente alla domanda)
Comunque, i testimoni di Geova non gestiscono ospedali o cliniche per lo stesso motivo per cui non gestiscono caserme dei vigili del fuoco o forze di polizia, che pure contribuiscono a salvare delle vite.
(Qualcuno mi spieghi quali sono tali motivi perchè questa risposta è davvero incomprensibile, di quali motivi si tratta? Perchè la risposta su un argomento così importante è tanto vaga da lasciare interrogativi irrisolti?)

I Testimoni sono dedicati ministri del vangelo, e il loro compito è quello di predicare e insegnare in tutto il mondo la buona notizia del Regno di Dio in testimonianza prima che venga la fine. (Matteo 24:14) Come disse Gesù, la messe è grande e gli operai sono pochi. Sarebbe imperdonabile trascurare quest’opera della massima importanza per dedicarsi ad altre attività, per quanto lodevoli. — Matteo 9:37, 38.
-Sarebbe imperdonabile fare beneficenza in pieno spirito cristiano, meglio andare a vendere le riviste-
Ovviamente ci sono testimoni di Geova che sono medici, infermieri o che svolgono altre mansioni negli ospedali. Ma la considerano un’attività aggiuntiva rispetto alla loro vocazione principale, il ministero cristiano.
(Ecco un altra risposta non pertinente, il fatto che ci siano TG che fanno mestieri di carattere sociale non significa nulla in questo contesto, qui si parla di beneficenza pratica e il mestiere che ognuno fa è un attività che esula dalle opere di bene).


Un altro bel pistolotto sull'urgenza di vendere le riviste, meravigliosa WTS.


8/7/2004 7:38 PM
 
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Perchè perdere tempo e risorse in attività che "potrebbero" NON produrre "frutti" per il nuovo mondo?
Lo "schiavo fedele e discreto" come risponderà a Geova quando gli si chiederà conto?
Che ha costruito ospedali o strutture sociali dove una buona percentuale dei "fruitori" non diventerebbero TdG, perchè interessati solo all'aspetto "materiale" e poco interesse per l'aspetto "spirituale"?
E poi dare pane e riviste a chi non potrebbe contribuire per le seconde (già pagate!) mi sembra davvero esagerato!
Valentino

[Modificato da nemorino60 07/08/2004 19.41]

8/7/2004 11:20 PM
 
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E i poveri?

Scritto da: nemorino60 07/08/2004 19.38
Perchè perdere tempo e risorse in attività che "potrebbero" NON produrre "frutti" per il nuovo mondo?
Lo "schiavo fedele e discreto" come risponderà a Geova quando gli si chiederà conto?
Che ha costruito ospedali o strutture sociali dove una buona percentuale dei "fruitori" non diventerebbero TdG, perchè interessati solo all'aspetto "materiale" e poco interesse per l'aspetto "spirituale"?
E poi dare pane e riviste a chi non potrebbe contribuire per le seconde (già pagate!) mi sembra davvero esagerato!
Valentino

[Modificato da nemorino60 07/08/2004 19.41]





Ricordo una frase: "Avete dimenticato la misericordia!" Costruire tipografie, filiali, case Betel, e non fare opere di misericordia perchè qualcuno ha scritto: "Sarebbe imperdonabile trascurare quest’opera della massima importanza per dedicarsi ad altre attività, per quanto lodevoli." io gli risponderei: "Ma chiunque fa inciampare uno di questi piccoli che ripongono fede in me, sarebbe più utile per lui che gli si appendesse al collo una macina da mulino come quella che viene fatta girare da un asino e che fosse affondato nell'ampio e aperto mare!"
E con questo anche stasera mi sono sfogato! Non lasciarci mai caro Vale...! La tua sensibilità è troppo importante per tutti noi! Aloha!


8/8/2004 10:02 AM
 
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La WT la sa lunga ma non la sa raccontare...
Il giorno 4 di questo mese, alle 8,53, nel settore "Dottrina", argomento "Introduzioni per il ministero di campo... con risposte del CAMPO" curato dal sottoscritto, tra PROCLAMATORE E CAMPO si è svolto questo dialogo che penso cada a fagiolo su questo argomento...
_____________________________________
PROCLAMATORE – Stiamo ragionando con le persone della zona su dove si può trovare aiuto pratico per far fronte ai problemi della vita. Un tempo molti consultavano la Bibbia. Ma viviamo in un’epoca in cui la mentalità sta cambiando. Che ne pensa? Ritiene che la Bibbia sia la Parola di Dio o pensa che sia solo un bel libro scritto da uomini? . . .

CAMPO – Questa sì che è una bella domanda! A parte il fatto che se per “trovare aiuto pratico per far fronte ai problemi della vita” bastasse la Bibbia noi non avremmo poveri che chiedono l’elemosina o extracomunitari che lavano i vetri, ma avremmo poveri ed extracomunitari che se ne stanno seduti nelle ville di Roma (io sono di questa città) a leggere la Bibbia. Né avremmo gente che si inventa i lavori più strani pur di sbarcare il lunario ma avremmo solo e sempre lettori di Bibbia. Mi sovviene una copertina della vostra TORRE ove si vedono due bambini che abitano in una scatola di cartone. La foto gliel’avete fatta voi. Avete dato loro anche da mangiare e un tetto oppure avete “provveduto” loro solo una Bibbia o piuttosto – sarebbe troppo costosa! - solo qualche rivista da leggere per far fronte in modo pratico a quel loro problema di sussistenza?
____________________________________

E già che ci sono aggiungo due asterischi...
- Se quella di dover predicare con urgenza, pur nella sua aberranzità (neologismo efficace!), era una valida scusa motivata dal "prima che venga la fine" perché la si credeva imminente, ora tale scusa non vale più da quando è stato PRATICAMENTE eliminato il riferimento al 1914, unico punto di riferimento che permetteva ancora di prevedere una fine prossima;
- in realtà la WT escludendo la caritas in favore della predicazione (chiamiamola così, va'...) non è solo motivata dallo utilizzare al meglio il tempo che ha a disposizione per i suoi fini istituzionali. Il maggior motivo lo vede nel dover evitare assolutamente di togliere a Geova il valore dei "segni" che confermerebbero la di lui profezia sulla prossima fine. Segni che si riassumono tutti nel progressivo sfacelo della società! Laddove qualcosa, invece di andare peggio, venisse aggiustata il valore della profezia sarebbe vanificato; sarebbe inquadrata come falsa profezia e... Geova si adirerebbe. Quindi i "pacifici" e "umanissimi" TG seguono la filosofia del QUANTO PEGGIO TANTO MEGLIO.E di fronte a questo problema della credibilità o meno che il mondo sta andando in cancrena, scusarsi del proprio disinteresse ai mali del mondo con l'additare l'urgenza della predicazione è una menzogna che solo chi non conosce questa dietrologia (che sussiste) insieme al rinvio sine die della fine (che non è più prossima dal 1995) può bere ancora.
8/8/2004 10:52 AM
 
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Ottima argomentazione Bery.
Mancano ancora 30 anni al 2034 ( [SM=g27964] ) magari nel frattempo la WTS potrebbe fare qualcosina di più pratico per dimostrare, come afferma, di essere la vera organizzazione cristiana di questo tempo. Anzi no, sarebbe imperdonabile... [SM=g27971]


8/8/2004 11:29 AM
 
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E i cagnolini?
Una volta in una sala del regno era stata posta una cassetta aggiuntiva con la scritta:"Per i poveri" Alla visita del sorvegliante di circoscrizione, fu detto all'anziano: "Cos'è sta roba? Via, via, togliete sta roba!"
Domanda: Neanche le briciole bibliche sono concesse ai cagnolini?
"Essa disse: "Sì, Signore, ma veramente i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro signori". 28 Allora Gesù le rispose, dicendo: "Donna, grande è la tua fede; ti avvenga come desideri."
8/9/2004 9:09 AM
 
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Noi del GRIS, a Radio Maria, abbiamo più volte detto che saremmo pronti a perdonare alla WT qualunque cosa non appena a Brooklyn si aprissero alla caritas e alle trasfusioni di sangue.
L'amore copre una moltitudine di peccati. Persino le bestemmie contro Gesù ridotto a feldmaresciallo.

Preghiamo perché un giorno avvenga questo miracolo. Allora sarà dialogo ecumenico o almeno interreligioso, tra FRATELLI.
8/9/2004 5:42 PM
 
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No, mai!
No! Perdonami Bere, ma stavolta è l'unica volta che non sono d'accordo cone te e te ne spiego il motivo:
"Per questo vi dico: Ogni sorta di peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo spirito non sarà perdonata. 32 Per esempio, a chiunque dica una parola contro il Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo spirito santo non sarà perdonato, no, né in questo sistema di cose né in quello avvenire."
Queste sono le parole di Gesù Cristo, come avrai senz'altro riconosciuto.... ebbene, la WTS ha peccato contro tale spirito, e pertanto, come i demoni, non può ricevere il perdono divino, e quindi nemmeno il mio! Mai! Ogni volta che mi ricordo o leggo dei miei cari fratelli in tempo di guerra o nel Malawi, o in qualsiasi altra parte della storia dove sono morti per colpa dei capricci WTS, io sto male, molto male e soffro come un cane!
Perdonami, non me la sento di appoggiare il tuo pensiero, almeno questa volta! Ma onore al tuo pensiero comunque. Dal tuo punto di vista sei un buono. Onore a te!


8/12/2004 5:27 PM
 
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Carissimo

Per il Malawi io ho già fatto un liscio e busso solenne alla WT, sia nel vecchio forum che altrove.
E più ancora mi manda in collera la faccenda dei bambini a cui si nega una trasfusione. Collera di tipo evangelico ma collera, come quella manifestata da S. Paolo che "fremeva" e invitava a farsi lieto con chi è lieto e triste con chi soffre!...

Ed è per questo che nel mio dire io distinguo sempre la Società dai singoli TG, assegnando ad essa (che in pratica è un sistema) ogni addebito e vedendo i secondi come vittime raggirate (salvo prove evidenti esterne di singole colpevolezze. Le responsabiità interne le lascio a Dio).

Tuttavia debbo dirti che nessuna delle parole di Cristo (e soprattutto quelle sconcertanti)può essere presa di peso e interpretata senza o peggio contro la Chiesa (chi "ascolta voi ascolta me" ha detto Gesù, non ha detto "chi legge quello che voi scriverete legge me" perché sapeva che tra il leggere e l'ascoltare poteva infilarsi l'equivoco o la libera interpretazione culturalmente condizionata.

E perciò così come riconosciamo tutti alla Chiesa (e in questo lo fanno tutte le Chiese) che quando il Vangelo dice di "odiare il padre e la madre" l'espressione deve esere decodificata; e quando dice di "presentare l'altra guancia" lo stesso, e quando dice di "cavarsi un occhio e tagliarsi una mano..." idem cum patate...
allo stesso modo dobbiamo omaggiare l'interpretazione della Chiesa che riguardo a questo passo dice che in realtà non esiste davanti a Dio un peccato imperdonabile e che questo ammonimento di Gesù rientra nelle iperboli (tipo tagliare la mano) che vogliono indurre il terrore santo di non soffocare gli impulsi di amore e di verità che il suo Spirito Santo ci invia.

L'espressione tuttavia mantiene la sua forza di pericolosità circa la non remissione perché intende ammonire che peccando contro lo Spirito di verità (al modo dei Farisei appunto che davano dell'indemoniato a Gesù mentre faceva il bene) ci si AUTOimmette in un piano inclinato e scivoloso in cui si rischia di non avere più la forza e la volontà di tornare indietro, così da restare "rei" in maniera irrecuperabile MA NON EX PARTE DEI CHE OFFRE E OFFRIRA' SEMPRE IL SUO PERDONO ANCHE IN EXTREMIS, COME AL BUON LADRONE/ASSASSINO, BENSI' EX PARTE HOMINIS. E' l'uomo che, usando male della sua libertà, si può talmente abbrutire nel male da emettere sin da ora, nella vita, la sua OPZIONE FONDAMENTALE E DOMANI QUELLA FINALE in senso contrario al Vero e al Bene (cioè nel rifiuto totale di Dio).

Dammi retta, amico, ti conviene essere d'accordo con me anche su questo. Stavolta sto di sicuro con Gesù.[SM=g27959] [SM=g27959] [SM=g27959]
8/12/2004 7:26 PM
 
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Onore a te, uomo!
Ebbene si, Bere, devo ammettere che dopo la tua intelligente e cristiana spiegazione io debba rivedere il mio intendimento!
Come ti ho detto, devo fare un lavaggio completo delle cose, comprese le metodiche inculcate nella mia mente......!
Dopo la tua spiegazione, ho cpmpreso.... e ti ringrazio.
Rimane comunque una rabbia fortissima per quella classe dello schiavo che ostinatamente ha condotto le cose a discapito di moltissimi nostri fratelli che hanno versato sangue! Quella rabbia.... ne dovrà passare molte di acqua per lavare e lenire il dolore che ho dentro, moltissima di acqua!
Grazie comunque per la tua eccellente spiegazione "cristiana"
Ma sei un prete? Qualcosa devi essere senz'altro per avere tutta sta conoscenza! Se me lo vuoi dire in privato, sarò felice di onorare il tuo "Sacro segreto" Aloha!
8/12/2004 8:58 PM
 
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Sono un cattolico responsabile, null'altro

Non sono un prete. Ho 4 figlioli.
Ma sono da una vita catechista di adulti e 20 anni fa sono stato "stuzzicato" dai proclamatori geovisti, perciò mi sono fatto un dovere sia di conoscere ancora di più la mia fede (e ho preso un titolo in teologia) sia di conoscere a fondo il geovismo (e gli altri Nuovi Movimenti Religiosi) che si presenta come offerta di fede alternativa (e sono diventato membro del GRIS di Roma).

9/14/2004 11:19 PM
 
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Re:
Sarebbe imperdonabile trascurare quest’opera della massima importanza per dedicarsi ad altre attività, per quanto lodevoli.

Veramente si dedicano anche ad altro oltre il predicare.

Investimenti finanziari ed immobiliari[SM=g27964]

Il buon Samaritano a toppato e Gesù nel citarlo,,,,,,,,,

Se Gesù rivenisse sulla terra in carne ed ossa, forse sarebbe messo al palo dal CD[SM=g27964]

saluti

[Modificato da The Red baron 14/09/2004 23.20]

9/15/2004 12:01 AM
 
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Usa la terminologia spirituale!
Sii benigno Barone!

Non definirli investimenti finanziari e immobiliari, ma....
espansioni e acquisti per l'ESPANSIONE dell'opera! Così dà un pò meno nell'occhio, capisci? ;)))
9/15/2004 12:04 PM
 
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Qui si dimentica il geovese....
Si chiamano: interessi del Regno sulla terra.
9/15/2004 3:42 PM
 
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Re: Qui si dimentica il geovese....

Scritto da: conteremo 15/09/2004 12.04
Si chiamano: interessi del Regno sulla terra.



Pensavo interessi della Terra sul Regno[SM=g27961]

Saluti
9/15/2004 4:03 PM
 
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atti umanitari da parte dei TdG
Che non si occupano "primariamente" di opere di beneficienza lo sappiamo e mitivi sono stati dati, che vengono accettati o meno non cambia la minestra. La spiegazione primaria è che come opera primaria è l'opera di predicazione, cmq si sono prontamente prestati in altri casi di bisogno.

Scusatemi è lunghissimo il post, ma ci vogliono le prove per quello che ho detto e cosi mi tocca darle, e poi sono davvero tante le testimonianze al riguardo.

(chi si stufa può sorvolare con un semplice click)[SM=g27960]

Dalla stampa italiana:


Quando nel settembre 1997 un violento terremoto colpi varie zone dell'Umbria e delle Marche, danneggiando quasi 90.000 abitazioni, alcuni gruppi di testimoni di Geova offrirono immediatamente aiuto ai compagni di fede e ad altri. Misero a disposizione roulotte, sacchi a pelo, fornelli generatori e altre cose necessarie. Tutto questo non è passato inosservato. Il giornale Il Centro dell'8 gennaio 1998 riferiva: "Sono stati i Testimoni di Geova di Roseto i primi a giungere nelle zone colpite dal terremoto per portare gli aiuti oltre a riunirsi periodicamente per pregare, i fedeli di Geova operano quindi anche nel concreto tendendo una mano a coloro che soffrono senza preoccuparsi a quale fede appartengano".
Il sindaco di Nocera Umbra, uno dei centri più colpiti, ha scritto ai Testimoni: Il sottoscritto..., a proprio nome e certo di interpretare il pensiero di tutti i suoi concittadini, ringrazia vivamente per l'ausilio offerto alla popolazione nocerina.

Inoltre il Ministero dell'interno ha rilasciato alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova un attestato di benemerenza e una medaglia: "A testimonianza dell'opera e dell'impegno prestati nello svolgimento delle attività connesse all'emergenza nelle regioni dell'Umbria e delle Marche colpite dalla crisi sismica.

Nell'ottobre del 2000 il Piemonte è stato colpito da una disastrosa alluvione. La Regione Piemonte ha donato ai Testimoni di Geova una targa "per la preziosa opera di volontariato a sostegno delle popolazioni piemontesi colpite dall'evento alluvionale".

Giulio Andreotti, Europeo 3 Settembre 1983. Gli innocenti esistono. Negli anni Sessanta, quando ero alla difesa, volli rendermi conto del fenomeno, che andava moltiplicandosi, delle obiezioni militari di coscienza da parte di giovani appartenenti ai Testimoni di Geova (per lo più provenivano da famiglie di piccoli contadini). Mi colpì, parlando con loro uno a uno nel carcere di Forte Boccea, la evidente ispirazione religiosa e l'estraneità da qualsiasi speculazione politica; non a caso si sottoponevano ad anni di prigione continuando nel rifiuto di indossare la divisa (non c'era ancora la legge per gli obiettori, che essi aiutarono molto a far maturare).

Padre Rotondi, Il Tempo Domenica 8 Ottobre 1978 - pag. 19 Così, semplicemente. Cristianesimo come "sinfonia d'amore" …Penso ai Testimoni di Geova: essi sanno bene quello che dicono - anzi: gridano - quello che sanno; non temono di bussare alle porte delle nostre case e vi entrano con la Bibbia in mano, si mettono a citare quel versetto di quel capitolo, da quella lettera di S. Paolo, di S. Pietro, di S. Giovanni. E certi cristiano, di quei sacri testi, ignorano tutto. Così subiscono una "catechesi" falsa, ma capace di richiamare l'attenzione; di accendere l'entusiasmo; più d'una volta ottenendo adesione sincera, entusiasta, coerente. Non solo: ma i "convertiti" si mettono poi anch'essi e ben presto a "fare" a "proclamare" quel che hanno appreso; e dovunque. Devo, paradossalmente, ammettere che in quei cristiani si verifica un innegabile fenomeno di crescita. Certo, i contenuti della nostra fede immensamente più dei "loro"; ma Dio guarda a come noi crediamo; e se lo pratichiamo, lo predichiamo. In questo i Testimoni di Geova ci sopravanzeranno fino a quando i "nostri" non usciranno dallo stato di semi alfabetismo religioso per entrare nel "ragionevole ossequio della fede" di cui parla S. Paolo.

Piccolo Missionario n° 11 1° novembre 1984 Il loro zelo ci può far arrossire. Bisogna dare atto ad un fenomeno interessante che può suscitare certa vergogna in noi. Questi ragazzi che si impegnano 3 ore al giorno alla predicazione e vanno di casa in casa a discutere della bibbia, usano probabilmente un metodo sbagliato (e magari i loro contenuti spesso sono tendenziosi) ma l'animo che li ispira no. È encomiabile inoltre la loro severità nei riguardi morali. Essi predicano il rifiuto dell'adulterio, dell'aborto, del divorzio, dei rapporti prematrimoniali, dell'uso delle armi. E il paradosso sta qui; che molti che sono passati dal Cattolicesimo (che pur predica questa stessa morale) ai Testimoni di Geova, mentre prima badavano troppo ad osservare queste norme, ora, nella nuova setta, sono estremamente intransigenti. La novità e la carica psicologica del movimento si vede che gioca veramente un ruolo molto importante da essere in grado di far mutare il comportamento etico di molte persone. Il Testimoni di Geova non fuma, non beve, non si droga, rifiuta categoricamente il servizio militare, è constatare lo zelo intraprendente, talvolta un vero entusiasmo e certamente il coraggio di questi giovani che passano delle ore a parlare della Bibbia. Noi cristiani dovremmo arrossire: quanto poco interesse mostriamo noi per la Parola di Dio!

I precetti e la vita. La Rocca 15 Dicembre 1977 Ettore Masina. I "Testimoni di Geova" sono noti in tutto il mondo per la magnifica saldezza della loro fede. La loro spinta missionaria è immensa (le dedica un verso persino Montale, nel suo ultimo libro), la loro presenza fra i poveri è continua, le persecuzioni (in Unione sovietica) e le critiche anche aspre da parte dei cattolici e dei protestanti non li arrestano. Per fedeltà al loro credo, "Testimoni di Geova" italiani sono rimasti in carcere anni e anni per obiezione di coscienza.

Intervento del prof. Sergio Quinzio alla trasmissione radiofonica "RAIDUE 3131" Mercoledì 1° novembre 1989 "La storia dei testimoni di Geova ha delle pagine magnifiche. Ho una lettera di Geneviève De Gaulle, la nipote di De Gaulle, che è stata nei campi di concentramento nazisti. Alcuni di questi testimoni di Geova, che allora si chiamavano Studenti della Bibbia, rifiutavano di prestare servizio militare non solo nelle fabbriche di armi ma in qualunque fabbrica tedesca per non aiutare lo sforzo bellico tedesco e venivano impiccati regolarmente".

La Stampa. Cronaca Cittadina Domenica 12 Agosto 1979. È il loro stile di vita a fare nuovi proseliti. Sono l'unica comunità religiosa che abbia un impressionante tasso di crescita - Ma praticano i principi che professano…. La loro sembra essere una risposta alla ricerca sempre più ansiosa di nuovi modelli di vita, di una cultura alternativa. Giorgio Martinat.

L'Espresso 3 settembre 1989. Varsavia. Testimoni al lavoro. Tra tutto quello che sta succedendo in Polonia, c'è anche un fenomeno che pochi si sarebbero aspettato in quel cattolicesimo paese; si vanno diffondendo i testimoni di Geova. Perseguitata da sempre dal regime comunista, solo da poco questa setta religiosa è potuta uscire allo scoperto ed ha addirittura organizzato a Varsavia e in altre città polacche numerosi e affollati raduni internazionali. Mentre la penetrazione presso le famiglie è iniziata col classico metodo del discorso diretto porta a porta. Nel paese di Papa Wojtyla, il successo è stato quasi immediato e il motivo non è solo religioso: i polacchi hanno scoperto che i Testimoni di Geova sono ottimi operai e artigiani: infatti non bevono, non fumano, non rubano sulle fatture e sono molto coscienziosi. Per questo sono richiestissimi per i piccoli lavori casalinghi di idraulica, falegnameria o elettricità. E quando un Testimoni di Geova entra in casa, non esce senza un convertito.

La Sicilia. Mercoledì, 12 Agosto 1987 I lettori ci scrivono. Grazie dei pergusini ai Testimoni di Geova. "con questa Lettera, intendiamo rivolgere un pubblico ringraziamento ai Testimoni di Geova che per tre giorni hanno tenuto nell'autodromo di Pergusa il loro congresso con la partecipazione di 5 mila Testimoni di Geova. "A parte l'idea religiosa degli appartenenti a questa setta, dobbiamo dire pubblicamente grazie agli organizzatori per non avere sporcato né la tribuna né la pista coperta. Contrariamente a quanto si verifica in occasioni di gare automobilistiche o di altre competizioni, quando il giorno dopo nell'autodromo ci sono abbandonate lattine, cartocci vari ed altro, i Testimoni di Geova hanno lasciato tutto pulito. Non c'è un foglio di carta o una lattina. "Noi abitanti del lago Pergusa, che siamo a contatto con la pista, chiediamo al direttore de "La Sicilia" di voler pubblicare questa lettera che vuole essere un riconoscimento agli organizzatori dei Testimoni di Geova. Tutti dovrebbero fare così, mentre purtroppo quando si svolgono altri tipi di manifestazioni. Fin qui la lettera che ci è stata fatta recapitare ieri mattina da un gruppo di pergusini, sottolineando che in effetti i Testimoni di Geova, ogni anno quando si danno appuntamento a Pergusa, istituiscono delle squadre ecologiche speciali, lasciando, quando tolgono le tende, tutto pulito come se cinque mila persone non vi avessero sostato per tre giorni.

Stampa Sera. Cronaca. Lunedì 4 Agosto 1986. Un cronista cattolico al congresso dei quindicimila proclamatori del Piemonte e della Valle d'Aosta. I Testimoni di Geova, la fede in Dio e la coerenza. Non accettano nessun rapporto con le altre Chiese e confessioni, ma sono pronti a lottare e pregare per la pace.

Nel 1987 in un bollettino parrocchiale italiano, un sacerdote cattolico fece questo commento favorevole sui testimoni di Geova. Egli disse: "A me, personalmente, i Testimoni di Geova sono simpatici; lo confesso candidamente. . . . Quelli che conosco io sono persone di una impeccabile correttezza, che ti parlano nei toni più vellutati di voce . . . [e sono] persuasivi. Quando la capiremo noi che la verità vuole anche una presentazione accettabile? che i banditori di verità non devono essere cascanti, maleodoranti, raffazzonati e sciatti?"

Quando cuori di pietra diventano sensibili Nel 1989, quando i Testimoni di Geova ottennero il riconoscimento in Polonia come organizzazione religiosa, il direttore del carcere di Wolw disse queste parole: "L'operato dei testimoni di Geova in questo penitenziario è encomiabile e utile studiando la Bibbia [con i Testimoni], i detenuti cambiano la loro scala di valori e il loro comportamento, e questo dà un nuovo senso alla loro vita. Agiscono con molto tatto ed educazione. Lavorano con diligenza e non creano quasi mai problemi".

Sono rimasto sorpreso dall'analisi dell'effetto serra che viene fatta in questo numero di Svegliatevi! che ho letto con grande piacere. Sono un ecologista convinto e sono cristiano. I testimoni di Geova non ricevono sempre commenti favorevoli da parte della stampa. Ma il contenuto della vostra rivista merita riflessione. Ecologia e fede sono al livello più basso. Finalmente ci sono persone religiose che si interessano della creazione di Dio!

Un libro in tedesco intitolato Seher, Grübler, Enthusiasten (Visionari, sognatori, entusiasti). Anche se un po' critico verso i Testimoni, ammette: "I TESTIMONI DI GEOVA suscitano sostanzialmente ammirazione. In genere sono persone del ceto medio che conducono una vita irreprensibile. Sono diligenti e scrupolosi sul lavoro, cittadini tranquilli e contribuenti onesti. Si astengono dalla sfrenata ricerca della ricchezza. . . . La loro disciplina alle assemblee è encomiabile. Il loro spirito di sacrificio è uguale a quello di qualsiasi altro gruppo religioso; per quanto riguarda il ministero sono in cima alla classifica. Ma ciò che li pone al di sopra di ogni altra chiesa e denominazione cristiana dei nostri giorni è la tenacia con cui la maggioranza di loro proclama le loro dottrine in qualunque circostanza e a qualsiasi rischio".

In Belgio alcune persone sincere si sono espresse senza mezzi termini contro la propaganda diffamatoria. Fra loro c'era un ex primo ministro che ha ammesso di nutrire molta ammirazione per ciò che fanno i testimoni di Geova. Un deputato ha scritto: "Contrariamente alle insinuazioni fatte circolare ogni tanto, non mi pare che i testimoni di Geova rappresentino il benché minimo pericolo per le istituzioni dello Stato. Sono cittadini che amano la pace, sono scrupolosi e rispettano le autorità".

Un giudice tedesco disse dei testimoni di Geova. "Hanno principi ben radicati da cui non si distaccano. Hitler tentò di tutto, ma non riuscì a farli andare in guerra".

Il direttore dell'Holocaust Educational Digest ha osservato: "Nessun testimone di Geova andrà mai in guerra. . . . Se tutti quelli che occupano posizioni di potere nel mondo fossero stati di questa religione, [la seconda guerra mondiale] non ci sarebbe stata".

Un prete greco su una delle circa 30 isole del gruppo delle Cicladi, in Grecia disse a due testimoni di Geova queste parole: "Non credo che varrebbe la pena di vivere se non avessi le vostre pubblicazioni. Mi aiutano ad andare avanti. Lasciate che vi dica una cosa. Tenete cara la vostra fede. Non fate l'errore di lasciarla. Questo che vi sto dicendo è la migliore predica che abbia mai fatto, e non lo dico tanto per dire: lo dico con tutto il cuore".

Sergio Albesano in Talento, novembre-dicembre 1996. "I testimoni [di Geova] insegnano a pagare con onestà le tasse, a non partecipare alla guerra né alla sua preparazione, a non rubare ed in genere a condurre un tipo di vita che se fosse maggiormente diffuso porterebbe ad un innalzamento del livello di convivenza civile".

Un parlamentare belga. "I Testimoni di Geova si possono riconoscere come le persone più oneste della Repubblica Federale di Germania". -

San Francisco Examiner, quotidiano americano. "Potete considerarli cittadini modello. Pagano con diligenza le tasse, curano i malati, combattono l'analfabetismo".

American Ethnologist. "I testimoni di Geova riescono meglio dei seguaci di altre denominazioni a mantenere unioni coniugali stabili".

Bryan Wilson, Università di Oxford. "I testimoni di Geova sono tra i cittadini più corretti e diligenti dei paesi africani".

Nat Hentoff, Free Speech for Me-But Not for Thee. "Nel corso dei decenni i membri di questa fede hanno contribuito moltissimo ad estendere la libertà di coscienza".

Charles S. Braden, These Also Believe. "Hanno . . . contribuito in maniera concreta a preservare alcuni dei beni più preziosi della nostra democrazia". Les Témoins de Jéhovah face à Hitler 1998 (I testimoni di Geova di fronte a Hitler), di Guy Canonici. Nella prefazione l'autorevole storico francese François Bédarida scrive: "Ecco un libro benvenuto. Non solo perché colma una lacuna, ma perché arriva al momento giusto. . . . A parte gli specialisti, chi conosce la sorte a cui andarono incontro i testimoni di Geova sotto il Terzo Reich? Eppure, per tutti i dodici anni del regime, la persecuzione si abbatté su di loro con un accanimento costante e una violenza implacabile. Conobbero anche l'orrore dell'universo concentrazionario. Anch'essi pagarono a caro prezzo la fedeltà alle loro convinzioni. Perché questi cristiani sono stati dimenticati dalla storia? . . . "Perché una persecuzione così brutale e sistematica contro una piccola setta poco diffusa e inoffensiva? Qui sta il paradosso: non solo i Testimoni in Germania costituivano una minuscola minoranza rispetto alla popolazione - le statistiche parlano di circa 20.000 aderenti su un totale di oltre 60 milioni di abitanti - ma erano tutti cittadini pacifici e rispettosi della legge, che non minacciavano nessuno e non chiedevano altro che di lavorare e di allevare degnamente i loro figli. . . . "Questa persecuzione si scontrò con la resistenza spirituale, tenace e vittoriosa, di credenti capaci di opporre la forza interiore della loro fede in Gesù Cristo a quella delle pressioni esterne, a cominciare dalla violenza fisica della polizia di Stato, fino all'eroismo e al martirio". La storia dei testimoni di Geova che affrontarono il martirio per la loro fede cristiana di fronte all'intolleranza religiosa è degna di nota. Nella recensione del libro, La Croix, importante giornale cattolico parigino, aggiunge opportunamente: "Sulla loro storia misconosciuta Guy Canonici ha raccolto una quantità tale di testimonianze che si rimane ammutoliti davanti alla forza di carattere ispiratrice di una fede espressa con le parole più semplici e, sino alla fine, incrollabile, anche tra i bambini. Questa rievocazione dovrebbe fare da sfondo alle attuali polemiche sull'appartenenza dei testimoni di Geova al cristianesimo".

Dal periodico cattolico francese Famille Chrétienne. Il cardinale inglese Hume scrisse le parole di una missionaria in Africa: "Sono qui da 40 anni e sono riuscita a non pronunciare mai il nome di Gesù per non urtare la cultura africana. Non parliamo più di Gesù, non condividiamo più Gesù, non evangelizziamo più! Incontrate due persone che parlano di Cristo al mercato, o che portano una Bibbia sotto braccio, e vi dite: Toh! I testimoni di Geova!"

In una lettera al Boston Target del Lincolnshire un lettore ha detto: "La gente perde la fede nelle religioni . . . Cosa fanno questi ecclesiastici tutto il giorno? Non escono certo come Cristo per incontrare la gente . . . L'unica religione che sembra preoccuparsene sono i testimoni di Geova, che vanno a cercare le persone e sono sinceramente impegnati a predicare la verità: ti invitano alle loro funzioni, parlano di problemi ambientali e fanno qualcosa in proposito. Non sono un Testimone, ma rispetto queste persone e le ascolto".

A volte alcuni accusano i testimoni di Geova di rovinare i matrimoni. Ecco cosa disse un lettore ad un giornale francese. "Da quasi 28 anni sono sposo felice di una donna affascinante che è testimone di Geova. Ha allevato i miei cinque figli, due dei quali non erano suoi, con pari sollecitudine e tanto amore. Essendo dirigente di un'impresa con 45 dipendenti, posso assicurarvi che lei ha contribuito in notevole misura al mio successo professionale. Per questo quando ho visto sul giornale che leggo abitualmente un articolo che presenta i testimoni di Geova come una minaccia per il Lot-et-Garonne [un dipartimento della Francia sud-occidentale], ho deciso di fornirvi una testimonianza convincente". La lettera dice anche: "Non fumano e non si ubriacano. È una minaccia? Sono cristiani tolleranti che non impongono a nessuno le regole che seguono. Al contrario, sono un esempio in molti campi. . . . Non sono implicati in scandali finanziari né nel traffico di droga. Non fanno voto di castità e conducono una vita normale, posso assicurarvelo. . . . A questo punto mi chiederete: Allora perché non sei testimone di Geova? Perché bisogna avere una fede cristiana e un rigore morale che difficilmente si trovano fra i comuni mortali".


9/15/2004 5:20 PM
 
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Come al solito Seabiscuit ti pesco a fare controinformazione tendenziosa.

Ora dimmi cosa ha a che fare la lunga sciorinata di classica retorica geovina con la beneficenza.
A cosa serve la lunga lista di belle cosine che fanno i TdG per mostrarsi i primi della classe?

Mi parli di TdG che arrivano per primi sui luoghi dei disastri (cosa ancora tutta da dimostrare), di famiglie unite, di gente che va a predicare il nome di Dio, di valori ecc.
Che strano però, tutto il mondo dice che all'interno dell'organizzazione dei TdG il Mulino Bianco non esiste e si svolgono anche autentici drammi legati a quel credo che si fonda su una dottrina inesistente.

Nessuno mette in dubbio che il comportamento dei TdG sia stato utile nell'affermazione di alcuni diritti fondamentali, ma in questa discussione specifica si parla di beneficenza, del fatto che sia un fondamentale presupposto cristiano farla e del fatto che la WTS la definisce un opera che impaccia la missione dei "veri cristiani" arrivando al punto di definirla una opera imperdonabile.
Mi spieghi dove stanno le prove a favore dei TdG?
Ma soprattutto, ci fai o ci sei?

Sei libero di portare prove a sostegno dell'argomento in questione, ma le cose che riporti nella tua riposta sono argomentazioni facilmente confutabili.

Cadi nel solito giochetto secondo il quale essere TdG significa essere persone migliori, ma per esperienza personale, è uscendo da quella sètta che, al limite, si migliora.

Una volta fuori da quel tunnel mentale non si giudica più l'esterno come espressione del demonio e si trova anche la forza di fare cose che prima sarebbero state viste come poco spirituali... guarda caso la beneficenza diventa non più un opera inutile e spiritualmente infruttifera ma espressione di vero, reale, sostanzioso aiuto verso il prossimo, qualsiasi forma poi essa prenda.

Beccato di nuovo con le mani nella marmellata, quando capirai?


9/15/2004 5:40 PM
 
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Che i tdg non sono rimasti coinvolti in scandali finanziari ci sarebbe molto da dire e non solo sugli scandali finanziari..nella mia congregazione un anziano finì sul Carlino per aver danneggiatò altri tdg e non per riclicaggio di denaro sporco...i tdg non si drogano e non fumano?? Ma ne siete sicuri? Conducono una vita irriprensibile moralmente parlando..ne siete sicuri??? Se così fosse non avrebbero senso i discorsi che vengono fatti nelle sale del regno...non stò certo condannando i tdg ma mi dà fastidio sentire che il solo fatto di essere un tdg sia una garanzia in quanto a correttezza morale di quella persona perchè per esperienza personale e diretta ho verificato il contrario..è noto a molti la doppià vita che conducono molti tdg in sala si è tutti belli e lindi fuori della sala si è "peggio di quelli del mondo" queste parole si sentono nelle sale del regno non sono solo mie considerazioni..ma torniamo al discorso beneficenza...quello che i tdg fanno per aiutare i loro fratelli in caso di disastro naturale o altro è lodevole ma il vero volontariato a mio avviso non è quello...parliano di quelli che spendono la loro vita e le loro energie per aiutare i malati terminali..i volontari che si occupano dei barboni della strada..i volontari che danno aiuto pratico alle donne costrette a prostiuirsi...ai volontari che si occupano degli animali a rischio di estinzione..ho citato apposta questi esempi perchè per un tdg è impensabile fare una cosa simile secondo loro il vero aiuto che si può dare ad una persona è predicare loro il messagio bilico...ma la gente ha bisogno di aiuto vero e pratico..! Questo è il mio pensiero..saluti da Rosa.

[Modificato da rinata4 15/09/2004 18.18]

9/15/2004 6:09 PM
 
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Citazioni e propaganda

Scritto da: AnimaDelCrepuscolo 15/09/2004 17.20
Come al solito Seabiscuit ti pesco a fare controinformazione tendenziosa.

Ora dimmi cosa ha a che fare la lunga sciorinata di classica retorica geovina con la beneficenza.
A cosa serve la lunga lista di belle cosine che fanno i TdG per mostrarsi i primi della classe?

...



Sono d'accordo con Carlo che il contenuto di questa lunga serie di citazioni ha ben poco a che vedere con l'argomento in discussione. A quanto pare Seabiscuit cerca di approfittaee di ogni occasione per fare propaganda a favore dei TdG. In questo caso ha fatto un copia/incolla da un sito geovista: http://www.tdgonline.net/indice/articoli/commenti.htm
Ricordo che il regolamento vieta i copia/incolla di intere pagine web («10. Sono da evitare i copia/incolla di interi testi o pagine web. Vanno eventualmente riportati nel forum solo quei punti che si intendono discutere od analizzare»).

In ogni modo commento alcune di queste citazioni, solo per evidenziare come questo modo di fare "informazione" si riveli in realtà propagandistico e tendenzioso:

«La Stampa. Cronaca Cittadina Domenica 12 Agosto 1979. È il loro stile di vita a fare nuovi proseliti. Sono l'unica comunità religiosa che abbia un impressionante tasso di crescita - Ma praticano i principi che professano…. La loro sembra essere una risposta alla ricerca sempre più ansiosa di nuovi modelli di vita, di una cultura alternativa. Giorgio Martinat».

Giorgio Martinat dovrebbe informarsi meglio. Gli Avventisti, i Mormoni, i Pentecostali e molti altri gruppi, crescono in maniera molto più "impressionante" dei TdG. I TdG fra l'altro da qualche anno hanno smesso di crescere in maniera "impressionante" (www.infotdgeova.it/statistiche.htm ).

«Sono rimasto sorpreso dall'analisi dell'effetto serra che viene fatta in questo numero di Svegliatevi! che ho letto con grande piacere. Sono un ecologista convinto e sono cristiano. I testimoni di Geova non ricevono sempre commenti favorevoli da parte della stampa. Ma il contenuto della vostra rivista merita riflessione. Ecologia e fede sono al livello più basso. Finalmente ci sono persone religiose che si interessano della creazione di Dio!».

Non si dice se questo lettore entusiasta di Svegliatevi! sia un TdG o meno. Ma cosa c'è di così straordinario nelle sue parole? Ci sono moltissimi altri - cristiani e laici - che si interessano della creazione e della natura e che si impegnano attivamente per migliorare il mondo...

«Un prete greco su una delle circa 30 isole del gruppo delle Cicladi, in Grecia disse a due testimoni di Geova queste parole: "Non credo che varrebbe la pena di vivere se non avessi le vostre pubblicazioni. Mi aiutano ad andare avanti. Lasciate che vi dica una cosa. Tenete cara la vostra fede. Non fate l'errore di lasciarla. Questo che vi sto dicendo è la migliore predica che abbia mai fatto, e non lo dico tanto per dire: lo dico con tutto il cuore"».

Si tratta di parole che vengono riferite da due TdG... fino a che punto questo prete abbia realmente detto queste cose è tutto da verificare... Basti pensare a come vengono raccontate certe esperienze nelle riviste... Qui un esempio: www.infotdgeova.it/testimonianza.htm

«American Ethnologist. "I testimoni di Geova riescono meglio dei seguaci di altre denominazioni a mantenere unioni coniugali stabili"».

Anche qui non si dice da chi provengano queste parole: potrebbero essere state proferite da qualche TdG. In ogni modo non corrispondono al vero: secondo dei dati diffusi dalla stessa congregazione geovista, il 50% delle unioni fra TdG finiscono nel divorzio o nella separazione. La media è la stessa esistente nella società in generale, se non addirittura maggiore!

Saluti
Achille

[Modificato da Achille Lorenzi 15/09/2004 21.07]

9/15/2004 10:04 PM
 
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Avevo fatto confusione fra beneficenza e atti umanitari, scusatemi per l'equivoco. Scusa pure per il copia e incolla, non avevo in mente il punto del regolamento che vieta tale azione.
Comunque i miei interventi vengono fraintesi da voi. Non voglio fare ne proselitismo ne propaganda di nessun genere. Leggo dei post e li commento tutto qua. Vengo da parte vostra facilmente accusato di agressione o che uso toni minacciosi, a me questo non risulta. Forse intendete dire che un argomento da me postato in maniera critica e che va in qualche modo contro alcune vostre opinioni sia un agressione nei vostri confronti? Scusatemi se do questa impressione ma esprimo solo mie opinioni che sono in disaccordo con alcune delle vostre. Ma dove sta il problema? Non posso essere di altre opinioni? Scusate, ma quando leggo ripetutamente qua dentro che la WTS non dà possibilità di espressione ai TdG, allora mi viene da ridere un pò...perchè qua non sta succedendo la stessa cosa? Le mie argomentazioni diventano "scemenze" mi si chiama con nomignoli tentando in qualche maniera di offendermi e poi mi sento dire che io sono agressivo verso di voi. Semplicemente perchè critico qualcosa, diventa agressivo il mio tono (come se leggendo mi sentite parlare)? Mi dispiace che la prendete cosi. Non sto qua per litigare.

Buona notte a tutti
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