Senza Padroni Quindi Romanisti
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Crisi Roma

Ultimo Aggiornamento: 04/11/2018 20.14
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16/09/2010 16.55
 
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ROMA. Annunciato SILENZIO STAMPA per i giocatori


La ROMA annuncia il SILENZIO STAMPA, che si prolungherà almeno fino alla partita in casa contro il Bologna e riguarderà soltanto i giocatori. Saranno autorizzati a parlare soltanto RANIERI e i dirigenti. Sono diversi i fattori che probabilmente hanno spinto la società a prendere questa decisione che rappresenta un'ulteriore segnale di difficoltà: l'avvio di stagione critico e i colpi al "pianista" denunciati alla stampa da Ranieri, le dichiarazioni sorprendentemente positive del tecnico ("Buona gara. La ROMA c'è. Sono soddisfatto") dopo che la sua squadra è stata schiacciata per tutto il secondo tempo dal Bayern, infine le critiche mosse da TOTTI al gioco "catenacciaro" del mister. Non si tratta di un vero e proprio silenzio stampa, ma di un provvedimento atto ad evitare vere e proprie rotture interne, in un momento molto delicato per la squadra ma anche per la società, vicina alla vendita.
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Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che delle sardine stanno per essere gettate in mare (Cantona)
Domenica 11 novembre ore 18:30 a Pesaro: Vis Pesaro - Monzablog191277 pt.12/11/2018 18.43 by GiorgioG.76
Nitto ATP World Tour Finals 2018TUTTO TENNIS FORUM76 pt.12/11/2018 19.23 by Bobby realdeal
Giorgia Cardinaletti (Rai News24)TELEGIORNALISTE FANS FORU...57 pt.12/11/2018 16.32 by CarliniCarlo
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17/09/2010 13.11
 
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IL ROMANISTA. Totti-Ranieri: scontro e incontro




Il Romanista - Totti canta il calcio, Ranieri lo insegna. Ma non sempre leggono lo stesso spartito. Qualche volta interpretano diversamente le partite. Prendete Bayern Monaco-Roma: ha fatto infuriare Totti ma pure Ranieri, capitano e tecnico, un romanista e un romanista. Chiamatele scintille, se volete. E se nel falò che si è acceso - perché si è acceso - brucerà la Roma bavarese, tanto meglio. Sarà terreno fertile per far crescere rigogliosa la Roma domenica. Il confronto tra un leader fuori dal campo e un altro dentro divampa all´improvviso. La notte è calata da parecchie ore sia sull´Allianz Arena sia sulla Roma. La doccia ha aiutato Francesco a smaltire le tossine, ma non a sbollire la rabbia. Quando in zona mista entra a contatto con la stampa, prova a spiegare le ragioni della terza sconfitta stagionale su quattro gare. «Abbiamo rispolverato il vecchio catenaccio. Non abbiamo giocato a pallone, abbiamo pensato soltanto a difenderci, sempre con dieci uomini sotto palla, giocando in questa maniera francamente mi sembra difficile poter vincere le partite. E ora siamo qui a commentare un´altra sconfitta. Finora non ne è andata bene una. Io mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna». Rispetto alle dichiarazioni ben più placide pubblicate poco prima sul suo sito («abbiamo perso contro una squadra forte, una delle grandi d´Europa»), questa è pura adrenalina. Quando gli riferiscono le frasi, Ranieri dribbla la risposta: «Non so nulla, non ho letto nulla, non voglio commentare». È stizzito, ma cerca di guardare avanti. «Il bello dello sport - dice - è questo. Fra tre giorni (due, ndr) si ricomincia. Ho passato tante volte momenti così in carriera, ma abbiamo subito l´occasione di rimetterci in carreggiata». Non c´è scontro ma incontro. Totti e Ranieri si parlano più tardi. A Roma. Con più calma. Un paio di mesi fa a Riscone di Brunico Francesco disse questo di Ranieri: «Con lui c´è un rapporto vero. Se lo devo mandare a quel paese lo faccio, ma sempre nel rispetto del ruolo». Un rapporto vero come - a quanto si sa - non lo era più con Spalletti, almeno negli ultimi tempi. Ed è un rapporto vero anche perché è tra romani e romanisti. Tra persone che si mandano affan... e poi si chiariscono. Magari leggono Eupalla diversamente, questo sì. Ranieri dice che un tridente non è sostenibile, Totti sostiene il contrario. In quella stessa intervista concessa sotto il tiepido sole altoatesino, a precisa domanda il Capitano rispose: «Se fossi l´allenatore io farei giocare tutti. Poi bisogna vedere come stiamo fisicamente». Il problema non è se Totti discute con Ranieri. Il problema è se Totti fatica a ispirare. E quindi se la Roma fatica ad andare in gol. Due reti in quattro partite sono più di un indizio. Burdisso non parla mai a sproposito, non per niente è uno dei leader dello spogliatoio pur essendo a Roma (fatto salvo il periodo del limbo milanese) da un solo anno. E Burdisso dice: «Sul tema del catenaccio Francesco dal suo punto di vista ha ragione. Il nostro capitano ha bisogno di maggiori appoggi lì davanti e in questo momento non ne ha a sufficienza». Lontano da occhi indiscreti (ma non da orecchi), il confronto a Trigoria tra Totti e Ranieri è durato un quarto d´ora. Oggetto: la tattica. Francesco ha chiesto un gioco più spregiudicato, Claudio gli ha risposto che per ora non se la sente di rischiare. Il confronto - ripetiamo: il confronto, non lo scontro - era indispensabile. Perché su un punto qui sono tutti d´accordo. Bisogna tornare a suonare nella stessa orchestra. Occorre che Totti continui a cantare il calcio e Ranieri a insegnarlo. Stavolta, però, cercando di andare allo stesso tempo.




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Quando i gabbiani seguono il peschereccio è perché pensano che delle sardine stanno per essere gettate in mare (Cantona)
28/09/2010 10.38
 
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Re:
Ma è veramente finita la crisi Roma?
Attenzione, non voglio essere un porta sfortuna, ma adesso, dopo i tre punti preis contro l'Inter....il malato è guarito?
Ho visto in due partite impegno....volontà, grinta e determinazione ( ciò che chiede spesso il tecnico) ma non il gioco o un gioco....forse mi sbaglio.
Strana questa squadra ....strana questa società.....
Mi ricordo che 5 anni fà il problema che aveva, il tecnico dell'epoca Spalletti, era quello di non avere un centravanti di ruolo....Okaka troppo giovane, e si inventò Totti centravanti....e spesso senza lui si giocava senza con Taddei centravanti o Mancini...in squadre zeppe di centrocampisti.
Oggi abbiamo 2 centravanti di ruolo, uno di gran talento (Borriello) e uno che deve riprendere la condizione (Adriano).
Dopo abbiamo un giovane attaccante (Okaka) che non troverà spazio...dunque potrebbe andar via a Gennaio, un giocatore che non sà che ruolo ha in campo (Baptista) che viene schierato come centravanti.
E poi c'è il problema Totti...che come trequartista non sà più giocare....ed è da 5 anni a questa parte un centravanti....atipico ma un centravanti....
E poi c'è Vucinic che tutti vorrebbero esterno alto che torna...ma sembra essersi convinto di essere centravcanti...
Quindi sono 6....ma il problema che di tornati o centrocampisti esterni ora non ce ne sono....e anche esterni bassi adattabili...non se ne vedono...a meno di esperimenti.
Forse c'è stato quelache errore di valutazione nella campagna acquisti?
Ai posteri l'ardua sentenza.
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28/09/2010 10.44
 
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Re: Re:
faberhood, 28/09/2010 10.38:

Ma è veramente finita la crisi Roma?
Attenzione, non voglio essere un porta sfortuna, ma adesso, dopo i tre punti preis contro l'Inter....il malato è guarito?
Ho visto in due partite impegno....volontà, grinta e determinazione ( ciò che chiede spesso il tecnico) ma non il gioco o un gioco....forse mi sbaglio.
Strana questa squadra ....strana questa società.....
Mi ricordo che 5 anni fà il problema che aveva, il tecnico dell'epoca Spalletti, era quello di non avere un centravanti di ruolo....Okaka troppo giovane, e si inventò Totti centravanti....e spesso senza lui si giocava senza con Taddei centravanti o Mancini...in squadre zeppe di centrocampisti.
Oggi abbiamo 2 centravanti di ruolo, uno di gran talento (Borriello) e uno che deve riprendere la condizione (Adriano).
Dopo abbiamo un giovane attaccante (Okaka) che non troverà spazio...dunque potrebbe andar via a Gennaio, un giocatore che non sà che ruolo ha in campo (Baptista) che viene schierato come centravanti.
E poi c'è il problema Totti...che come trequartista non sà più giocare....ed è da 5 anni a questa parte un centravanti....atipico ma un centravanti....
E poi c'è Vucinic che tutti vorrebbero esterno alto che torna...ma sembra essersi convinto di essere centravcanti...
Quindi sono 6....ma il problema che di tornati o centrocampisti esterni ora non ce ne sono....e anche esterni bassi adattabili...non se ne vedono...a meno di esperimenti.
Forse c'è stato quelache errore di valutazione nella campagna acquisti?
Ai posteri l'ardua sentenza.



sei ironico, vero faber?
[SM=g27987]
28/09/2010 11.22
 
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Re: Re: Re:
gianpaolo77, 28/09/2010 10.44:



sei ironico, vero faber?
[SM=g27987]




Certo caro....però in fondo all'ironia....si nascondono sempre grandi verità.
29/09/2010 14.55
 
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Re: Re: Re: Re:
In questo momento io giocherei con:

Doni
Cassetti
Juan
Burdisso
Riise
Cicinho
Pizarro
De Rossi
Menez
Boriello
Vucinic.

Non mi interessa nulla di Totti, Adriano.
tanto con tre punte non si può giocare.
Lobont non mi dà alcuna sicurezza.
Sulla dx Cassetti-Cicinho e a sx Riise-Menez.
Primo cambio per Cicinho come esterno alto Rosi...in attesa di Taddei.

[Modificato da faberhood 29/09/2010 14.55]
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29/09/2010 15.00
 
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secondo me cicinho va bene in alternativa a cassetti..nn ha il passo x fare il terzo in mezzo..x il resto continuo a preferire lobont a doni che nn vedo insierito proprio in un discorso di squadra e di rapporti col tecnico.
Davanti rotazione a 4 col capitano, ma almeno uno tra menez e vucinic deve fare i 90'. E Borriello con la partita in bilico in questo momento nn può stare fuori..ergo..titolare il piu' possibile..nn dico che totti/borriello siano incompatibili..ma di certo..nn presentabili come a monaco ( sulla linea di difesa ) o come con adriano ieri, o a maggior ragione con un centrocampo stanco o in inferiorità numerica.
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“La curva sud ci ha dato una lezione, si può anche perdere, si possono anche subire amare sconfitte, ma con quegli striscioni che hanno esposto ci hanno fatto capire che nei momenti sfavorevoli bisogna aumentare le energie. Loro ci danno la fede noi gli dobbiamo dare il carattere”. Dino Viola
04/10/2010 09.39
 
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Quel precedente del ’78. Ma poi arrivò Viola...

Lunedì 04 Ottobre 2010 08:35
(Gazzetta dello sport – A. Catapano) - Tira una brutta aria da fine impero. Società vacante, squadra in crisi, classifica deprimente. Più o meno come 32 anni fa. Autunno 1978, una brutta stagione per il Paese, il terrorismo già esploso in tutta la sua tragica violenza. Il calcio italiano appena ringalluzzito dal Mondiale argentino, ma la Roma, piuttosto una Rometta.



In società, l’era Anzalone era al crepuscolo. In panchina, Gustavo Giagnoni avrebbe resistito ancora per poco. Sul campo, la squadra non ingranava: penultima dopo sei giornate, come oggi. Allora, «grazie» ad un successo, un pareggio e quattro sconfitte. Proprio alla 6ª, dopo una sconfitta interna con il Torino, Giagnoni venne licenziato e al suo posto si insidiò l’inedita coppia Valcareggi-Bravi. Eppure, quella Roma era partita con ben altre prospettive (come questa!): in estate era arrivato Roberto Pruzzo, per tre miliardi di lire e il prestito al Genoa di Bruno Conti.

Fu il colpo di quel mercato, come Borriello lo è stato dell’ultimo. E sarà proprio un gol del Bomber a salvare la Roma alla penultima giornata, grazie ad un 2-2 con l’Atalanta. Però... Prospettiva grama, ripetere le gesta della stagione 1978-1979. Ma almeno, al termine di quel disgraziato campionato, Anzalone passò la mano a Dino Viola e cessò di esistere la Rometta. Anzi, subito si aprì il periodo più fulgido nella storia del club giallorosso. Chissà, magari qualcuno pensa che ne valga la pena anche stavolta, del resto lo dice pure il proverbio: chi bella vuole apparire un poco deve



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04/10/2010 09.48
 
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si ma quella era una Roma scarsa che si reggeva su Di Bartolomei e Pruzzo co De Sisti quasi in pensione ..giocavi co Chinellato Ugolotti De Nadai e Casaroli..e con quella gente rischiare la serie B era quasi inevitabile..
qua porca miseria io parlerei quasi prima di CRISI Ranieri e poi di CRISI Roma perchè va bene che avremo delle lacune in organico ma nn è possibile assistere a sta sequenza di scelte illogiche e autolesioniste..
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“La curva sud ci ha dato una lezione, si può anche perdere, si possono anche subire amare sconfitte, ma con quegli striscioni che hanno esposto ci hanno fatto capire che nei momenti sfavorevoli bisogna aumentare le energie. Loro ci danno la fede noi gli dobbiamo dare il carattere”. Dino Viola
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04/10/2010 16.48
 
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Le parole di Maria Sensi:

Se avessimo vinto a Brescia, dove tutti hanno visto come ci hanno tolto la vittoria, saremmo a otto punti e non ci sarebbe alcuna crisi. Bastano 2-3 vittorie per superare questo momento. Non bisogna fare tragedie. Siamo alla sesta giornata, mancano trentadue partite. Certamente bisogna tenere gli occhi aperti. Ranieri saldo al comando? Ci mancherebbe pure! Se Rosella parla sempre con Ranieri? C'è un rapporto bellissimo tra i due. La partita di Brescia, lo ripeto, ci ha danneggiato molto. Oltre ai tre punti, stiamo pagando anche l'assenza forzata di Mexes. Non è un fattore di gambe, è una questione di testa. Contro l'Inter, l'avete visto, la squadra ha corso fino al 90° perché avevano la testa libera. Totti-Ranieri? Si devono parlare tra loro, nello spogliatoio, senza far trapelare nulla al di fuori.

a Signò ma "va a fà er sugo" và! [SM=g28001]


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26/10/2010 10.47
 
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Alcuni punti della crisi:

1. Ranieri

a) confusione tattica ( quale modulo, quale gioco? )
b) gestione partite ( cambi, scelte )
c) gestione precampionato ( giocatori epurati e ripescati, esperimenti a metà )
d) dichiarazioni pre e post partite
e) preparazione atletica
f) scelte di mercato ( avallate o no, rinuncia a certi giocatori, richiesta di altri )
g9 rapporti calciatori ( mexes, menez, vucinic, totti )

2. Squadra

a) impegno
b) coesione
c) professionalità/comportamenti
d) limiti tecnici


3. Società

a) confusione ruoli
b) mercato ( mancati acquisti, acquisti, mancate cessioni )
c) controllo area tecnica ( rapporti interpersonali, caso mexes/burdisso, caso totti, caso doni, caso menez )
d) incertezza futuro
e) incapacità gestione difficoltà ( silenzio stampa? ritiro/no ritiro, chi parla? )
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“La curva sud ci ha dato una lezione, si può anche perdere, si possono anche subire amare sconfitte, ma con quegli striscioni che hanno esposto ci hanno fatto capire che nei momenti sfavorevoli bisogna aumentare le energie. Loro ci danno la fede noi gli dobbiamo dare il carattere”. Dino Viola
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27/10/2010 11.17
 
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Ma che è sta storia che hanno tirato fuori sui presunti problemi di vucinic e del suo addio a gennaio?Che è,un'altra trovata per risolvere il caso totti e non relegarlo in panchina?
Va bene,Vucinic se ne va.
Chi segna?
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27/10/2010 15.25
 
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di solito non inseguo voci che poi in momenti come questi e a Roma e alla Roma diventano un tumulto di voci...

però se fosse vero che qualcuno si è fatto rodere il culo per l'ingaggio di Borriello (sia l'arrivo sia l'ingaggio) dovrebbe ricordare che al Milan, con gente che ha vinto, è arrivato Ibra a prendere il doppio di qualunque altro membro della rosa.
molti temevano malumori nello spogliatoio... ma il Milan in fondo sta facendo il suo.
certo non lo troviamo a più partite che punti come stiamo noi.
evidentemente c'è altra serietà da quelle parti, altra professionalità.



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28/10/2010 16.44
 
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Si tiene oggi a Trigoria l'assemblea degli azionisti della A.S Roma per l'approvazione dell'ultimo bilancio e l'adeguamento alle norme europee. La riunione sarà probabilmente l'ultima presieduta da Rosella Sensi ,che coglierà l'occasione per salutare i soci del club giallorosso


15.00 - Rosella Sensi giunge a Trigoria

15.15 - Il presidente giallorosso legge una lettera a tutti i soci. Ecco il testo dello scritto: "La Roma di oggi è una realtà conosciuta e prestigiosa inserita nel contensto europeo tra i grandi club. Presente nelle prime posizioni del ranking europeo ormai da anni. Siamo costantemente in europa con sette partecipazioni al principale torneo. In questi ultimi dieci anni, i risultati a livello nazionale ci hanno portato uno scudetto, sei secondi posti, cinque coppe vinte e undici finali giocate. Una condizione che rileverà positivamente anche nella divisione dei ricavi televisivi. Viviamo in un´era dello stadio virtuale. I nuovi tifosi nascono in un paese globale, non hanno confini territoriali, scelgono in base a quello che vedono e cercano il campione. E quindi anche la Roma. I numeri ci dicono che i tifosi giallorossi sono in aumento e che il dato non è più un fenomeno cittadino ma internazionale. Aver costruito una squadra da vertice nell´epoca della diffusione delle immagini porterà risultati nei prossimi dieci anni, quando i nuovi tifosi diverranno potenziali consumatori diretti. Stiamo per dare un fortissimo impulso al futuro della società, attraverso la spinta di un patrimonio conquistato sul campo da giocatori straordinari, capaci di rappresentare la Roma partendo dal vivaio fino a laurearsi campioni del mondo. Da Trigoria a Berlino, dal ´93 al 2010, quando siamo stati vicecampioni con la prima squadra, campioni con gli Allievi nazionali e vicecampioni con i Giovanissimi. Per questo dico a quei giocatori che sentono il legame con questa maglia, approfittando di questa assemblea, sento il bisogno di richiamarli al senso di responsabilità che abbiamo verso i nostri tifosi, vecchi e nuovi, dando un livello di competitività altissimo alla Roma. La stagione 2010/2011 è appena iniziata e l'esperienza degli ultimi dieci anni ci dicono che nulla è compromesso. Permettetemi di ringraziare tutti gli azionisti, tutti voi, sia quelli che sono stati con noi, sia quelli che ci hanno contestato, per aver condiviso con noi questi anni. E' stato avviato un processo di vendita che porterà una nuova proprietà, alla quale augurerò e chiederò il meglio per questa società. I sacrifici patrimoniali della mia famiglia sono stati ripagati dall'affetto dei nostri unici tifosi. Vi ringrazio di cuore"

15.45 - Durante il corso dell riunione avviene un piccolo fuori programma. Secondo l'usuale percorso seguito durante questi incontri si sarebbe dovuto leggere il bilancio della società giallorossa. Un azionista ha interrotto questa routine dichiarando: "Evitiamo la lettura del bilancio, passiamo alla votazione e poi alle domande". Nella sala si è vissuto un momento di imbarazzo in quanto non si sapeva se l'attuazione di tale procedura fosse possibile. Dopo qualche minuto questo "modus operandi" viene approvato. Di fatto si salta la prima fase della riunione passando direttamente alla seconda, quella delle domande degli azionisti. Nonostante questo vengono resi noti alcuni dati del bilancio. Il capitale Sociale ammonta a 19.878.494,40 euro, la perdita segnalata a bilancioè di 21 milioni circa. 88 milioni di azioni pari al 66% del capitale.


16.10 - L'azionista Pizzicaria prende la parola facendo una disamina della situazione societaria. Il socio giallorosso rivolge un duro attacco alla proprietà: "Voglio iniziare il mio intervento ricordando Franco Sensi, perchè per me la Roma è finita con lui. Tutto quello che c'è stato dopo è stato qualcosa di diverso. Noi non isamo una grande società, in primis serve un presidente uomo, per come la vedo io; e non bastano soltanto i soldi, ma qualcuno che si faccia sentire, che sbatta i pugni e che abbia personalità. Abbiamo preso Montali: che cosa sta facendo Montali? Perchè non nominare lui come dg, o un altro qualunque, ma la figura del dg è molto importante. Ci sarebbe da discutere del mercato e di come sono stati spes i soldi dal signor Daniele Pradè. Sarei curioso di sapere quanto prendono persone come Pradè, Bruno Conti o Tempestilli e che ruolo ricoprono esattamente nella società. Conosco il suo stipendio dottoressa Mazzoleni, 450.000 euro, e conosco benissimo anche il suo presidente Sensi e mi sembra uno stipendio di tutto rispetto. Perchè non si può sapere quanto prendono queste altre persone? Vogliamo parlare del nostro mercato? Sono stati fatti, lasciando perdere i nomi dei giocatori, acquisti per quasi 30 milioni di euro, prendendo dei brocchi come Baptista, Cicinho e Adriano e infine Menez. Il francese doveva esplodere, lo stiamo aspettando ed è stato in grado di fare tre gol in tre stagioni. Gli acquisti vanno fatti seriamente, comprando giocatori forti e spendendo dei soldi. Guardate Borriello: lo compri, arriva e comincia a segnare. Ci sono problemi contrattuali; vengono fatti contratti di quattro anni a cifre mostruose, cifre che sommate insieme sarebbero bastate ad acquistare bravi giocatori, penso a Milito che costava 8 milioni. Detto questo non c'è alcuna colpa specifica del giocatore. Penso a Batista che fa bene a stare a Roma, prende 3 milioni e mezzo di euro per stare in vacanza in una città meravigliosa, non si capisce perchè dovrebbe andare da un'altra parte"...



[SM=g27987] [SM=g27987] [SM=g27987]
(continua)



a Giove quand'è che partecipi ad un'assemblea? [SM=g27989]
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28/10/2010 17.24
 
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Ci sono problemi contrattuali; vengono fatti contratti di quattro anni a cifre mostruose, cifre che sommate insieme sarebbero bastate ad acquistare bravi giocatori, penso a Milito che costava 8 milioni. Detto questo non c'è alcuna colpa specifica del giocatore. Penso a Batista che fa bene a stare a Roma, prende 3 milioni e mezzo di euro per stare in vacanza in una città meravigliosa, non si capisce perchè dovrebbe andare da un'altra parte. Come non si capisce perchè non sono stati fatti contratti con molti giocatori in cui si specificasse il fatto che qualora la Roma volesse venderli, loro sarebbero stati costretti ad accettare offerte di altre squadre. Se questo non è stato fatto l'errore è prettamente della Roma. Voglio parlare di un altro tema spinoso che è Francesco Totti, un giocatore che adoro, bandiera della Roma nel mondo. Detto questo Totti non è un ottimo capitano e non si sta rivelando tale. Penso a zanetti dell'Inter , che è un ottimo capitano e da sempre l'esempio. Totti non lo sta dando secondo me. Non penso tanto allo sputo, quanto a quello che ha fatto contro l'Inter, quando è uscito invece di rimanere in panchina a dare l'esmpio, cosa che non ha fatto. Inoltre vogliamo cominciare a dire che la sua scelta di voler giocare davanti abbia precluso il mercato delle punte della Roma degli ultimi anni; adesso che è tornato in un ruolo che gli è più consono ma che implica più fatica sta reagendo male. Vorrei inoltre ricordare un caso che sembra omrai archiviato ma che ricordo molto bene, ovvero il caso Panucci. Panucci, contro il quale è stato preso un provvedimento disciplinare esasperato, invece di comminargli una fortissima multa, lui che si comportò male ma non peggio di tanti alti. Non fu inserito nella lista per la Champions League e venne meno la parola che gli fu data, ovvero l'inserimento nella società. Una volta riinserito nella lista per l'Europa si è rivelato fondamentale, un giocatore di cui abbiamo deciso di privarci forse troppo alla leggera. In ultimo vorrei parlare del nostro allenatore Ranieri, che come Spalletti avrebbe dovuto avere la compiacenza di dimettersi non tanto in relazione ai risultati sportivi, quanto quando non gli sono stati comprati i giocatori da lui richiesti. Una persona seria, anche in opposizione ad una società che non compra i giocatori che vuoi, dovrebbe dimettersi. Sul portiere, lasciatemi dire che sono anni che non ne abbiamo uno. L'ultimo che abbiamo avuto è stato Konsel, dopo di lui c'è stato Doni che è alto una quaresima ed è sempre fermo, fortunatamente siamo riusciti a scoprire questo Bertagnoli che è un portiere di medio livello, ma che a noi sembra fortissimo proprio perchè non ne abbiamo altri. Inoltre mi auguro, per concludere, che il nuovo propretario non sia italiano, che non consoca le beghe che ci sono intorno alla Roma e che faccia piazza pultia di tutte quelle persone che vivono alle spalle della Roma. L'ultimo appello lo voglio fare al sindaco Alemanno: lasci stare la Roma e pensi alle buche della città che ne ha molte"

L'azionista Palma prende la parola: "Stiamo vedendo un brutto bilancio. Finalmente avremo un nuvo azionista. Un proprietario fa quello che vuole mentre un azionista di maggioranza è costretto ad ascoltare le diverse anime che popolano un cda. Avete deciso di quotarvi in borsa qualche anno fa. Questo avrebbe dovuto rappresnetare uno stimolo, ed è per questo che siamo qui. E invece a noi piccoli azionisti non ci ha mai ascoltato nessuno; quando penso che invece saremmo potuti essere utili, magatri anche nel caso di una ricapitalizzazione mirata a rilanciare una squadra. Adesso è finito tutto: sono finiti i soldi, i sogni e purtroppo anche la squadra. Io credo che Pradè, come ha detto poco fa un collega azionista, abbia fatto il suo tempo. Non c'è una strategia, non si guarda al futuro e non c'è mai stato un divenire ma solo al passato e al presente. Ma finalmente si cambierà. I risultati con cui vi siete riempiti la bocca per tanti anni non sono arrivati, perchè non abbiamo vinto praticamente niente. Sono stati presi giocatori senza personalità. Sono stati favoriti giocatori senza personalità che però tenevano la testa bassa a giocatori con più estro, magari più difficili da gestire. Questa società si regge su delicati equilibri, che però alla lunga hanno portato alla situazione che è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che si paga più per l'affitto di Trigoria che per quello dello stadio Olimpico. Dove abbiamo intenzione di andare? Qual'è il futuro di questa Roma? Bisogna spendere per i giovani, per gli osservatori, cosa che a Roma non si fà più. Basti pensare che l'Empoli che è una società più piccola, spende 3 milioni di euro l'anno. Dovremnmo prendere una società satellite, magari in qualche categoria minore, in cui far crescere i nostri giovani, perchè il campionato Primavera non è un campionato vero. Bruno Conti, che poteva continuare a fare questo tipo di lavoro che ha fatto per anni scovando giovani di talento, non lo fa più e non si sa perchè. Fa un altro tipo di lavoro adesso a Roma. Lui poteva essere quello che valorizzava i giovani e il settore giovanile". L'atmosfera, a seguito dell'intervento di Palma si scalda. L'azionista dichiara di "palrare per i tifosi, molti dei queli sono arrabbiati" e accusa la Sensi di "usare la Roma per scopi personali". Molti azionisti si ribellano e rispondono a Palma di parlare per sè, a queste richieste, l'azionista risponde che molti di loro "sono qui solo per applaudire". Rosella Sensi prende quindi la parola e afferma: "Lei per queste dichiarazioni può essere oggetto di querela lo sa?", Palma risponde: "Non credo le convenga andare in tribunale con certi bilanci. Non l'ho querelata quando ha deciso di vendere Trigoria perchè non era nell'interesse della Roma". Concluso questo acceso scambio di battutte, l'azionista lascia la sala stampa e mentre sta per imboccare l'uscita Rosella Sensi lo avverte: "Sappia che la querelerò"






(continua)


un pò in confusione i 2 ma mi sto ammazzando dalle ristae [SM=g27987]
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28/10/2010 17.36
 
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L'intervento dell'azionista Angeletti: ´Vorrei sapere, dove sono finiti i soldi di Aquilani? Poiché il valore della società varia con l´andamento sportivo della squadra, perché non è presente nessun responsabile dell´area tecnica? Poi vorrei fare una riflessione a livello di immagine. Abbiamo lo sponsor Wind sulle maglie che non basta nemmeno a pagare lo stipendio del capitano, che invece è sponsorizzato da un concorrente di mercato come Vodafone. Non si può trovare un´altra soluzione? Chiudo con un Forza Roma!´.

L'intervento dell'azionista Grotti: ´Sono tornato ieri da Lourdes con il ?treno bianco´. credo negli angeli e nella buona sorte, ma spero che il prossimo presidente non sia nè Angelini nè Angelucci, né angeli né fiori´.

L'intervista di Marcello Carlone: ´ Non c´è rispetto per i soci vitalizi, io, dopo essere rimasto vedovo ed aver cambiato residenza, non ho ricevuto la tessera del tifoso al mio nuovo indirizzo, basta!´ lanciando la tessera vitalizia ed andando via.

Terlizzi: ´Alemanno pensi agli affari suoi. Non va rinnovato il contratto a Ranieri. Vorrei ricevere anch´io l´info memorandum?..´

L'intervento del socio Dell'Utri: "Cosa centra Alemanno con la cessione della società? Quando rinnovate il contratto a Ranieri? Le nazionali che ridanno i giocatori infortunati alle società devono pagare." Conclude con la richiesta dell'info memorandum.


L'intervento del socio dott. Achille Leoni: "Dottoressa lei deve battere i piedi con fermezza. Da quanti anni non esce un terzino o un centravanti dal nostro vivaio? Dato che Montali è un coordinatore delle risosrse umane è lui che dovrebbe interessarsi di far giocare i giovani in prestito. Perche Pigliacelli non viene preparato almeno un paio di volte a settimana con Pellizzaro? Perchè il Real di Beckham ha guadagnato un sacco di soldi e la Roma con Totti con la pubblicità ci guadagna?"


(continua)
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28/10/2010 19.05
 
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17.55 - Dopo una pausa di circa cinquanta minuti, attuata per formulare le risposte, riprende la riunione

La prima risposta è per l'azionista Grotti: "Non si possono fare stime perchè dipenderà anche dal futuro, essendo la nostra una società di calcio ed è quindi legata anche ai risultati". Quindi ecco la replica all'azionista Pizzicaria: "Non possiamo rendere pubblici i nostri compensi perchè sono cose personali. Le decisioni sono sempre soggette ad un managment e sempre nell'interesse della società stessa. Si passa poi alla risposta per l'avvocato Leoni: "Si ricordi che lo statuto, nella costruzione dello stadio, prevede la presenza dei piccoli azionisti all'interno del Cda. Per quanto riguarda lo stadio siamo asssolutamente determinati e non si è fatto non per mancanza di fondi, ma perchè non c'è una normativa in relazione a questo. Quindi ecco la replica all'azionista Palma, protagonista in precedenza di un acceso scambio di vedute con Rosella Sensi: "Prendiamo atto delle critiche che sono state mosse. Vogliamo però ricordare che tutte le operazioni che sono state fatte, compresa la vendità di Trigoria, sono state effettuate secondo le norme previste dalla legge". Il socio Leoni riprende la parola per avere un'ulteriore spiegazione sul ruolo di Montali: "Il ruolo di Montali però non me lo avete detto. La società non fa abbastanza pubblicità ai propri prodotti, penso ai biscotti "Gentilini", le sponsorizzazioni sono poche. Mi risulta che il Lione venda un'acqua minerale dalla quale introita circa 30 milioni di euro l'anno. Se è così perchè non si può fare? Montali si interessa delle sorti dei nostri giovani? Che lavoro svolge Montali?". La replica della società: "Montali non si interessa di questo perchè non è il suo lavoro, ma potremmo chiederglielo su sua segnalazione. Per quanto riguarda l'acqua del Lione glielo faremo sapere perchè al momento ci coglie impreparati. L'azionista Palma prende la parola e afferma: "Non tanto in riferimento alla mia domanda, ma sono molto preoccupato per quello che avete detto. La signora Mazzoleni se non sbagli ha detto che per quanto riguarda il bilancio societario chi virà vedrà. Questa è la vostra risposta? E le previsioni di introiti le fate o no? Quanto incasseremo quest'anno? E quanto l'anno prossimo? Non sarebbe il caso di cominciare una politica virtusoa ad esempio per quanto riguarda le sponsorizzazioni o il botteghino dello stadio da cui la Roma introita ormai una cifra patetica? Non è il caso di pianificare qualcosa?. La Sensi risponde: "I nostri risultati non si possono prevedere poichè siamo una società di calcio. Lo scorso anno abbiamo avuto degli ottimi risultati al botteghino e questo perchè la Roma andava bene". Palma replica nuovamente al presidente: "Se lei considera quelli dell'anno scorso degli ottimi risultati io sono ancora più spaventato. Mi ricordo la Roma di tanti altri anni in cui c'erano cinquantamila persone allo stadio per partite inutili e assolutamente non decisive. Se lei considera ottimi risultati quelli dell'anno scorso la cosa mi preoccupa molto"

18.20 - Si conclude l'incontro. Tutti i punti all'ordine del giorno vengono approvati dall'assemblea degli azionisti.

(Fine)


c'hanno messo ben 50 minuti per formulare queste risposte [SM=g27994]
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ovviamente segue a ruota l'articolo di pinci.


Nuovo allarme conti
Non pagati gli stipendi

Quattro le mensilità arretrate da versare ai giocatori, per evitare la penalizzazione il club provvederà a breve a corrispondere la retribuzione di luglio. Brutte notizie per Ranieri, lesione muscolare e lungo stop per Pizarro di MATTEO PINCI


ROMA - Oltre al baratro di risultati in cui pende dall'inizio di stagione la Roma, a preoccupare dirigenti e vertici societari ci sono anche i conti. Il club, sospeso tra la gestione Sensi arrivata al tramonto e l'attesa per un nuovo padrone che durerà inevitabilmente ancora qualche mese, ha prodotto una situazione di stallo anche a livello di numeri. L'assemblea dei soci di oggi illustrerà agli azionisti della società il bilancio al 30 giugno 2010, per ricevere l'approvazione. Un bilancio in rosso per oltre 20 milioni e che, però, si ferma a giugno 2010. Proprio da quella data la Roma ha maturato debiti con personale e fornitori per quasi 30 milioni. Cifre importanti, che costituiscono un nuovo allarme.

RITARDO STIPENDI - Allarme ingaggi a Trigoria. Con la fine di ottobre, si arriverebbe a quattro mesi di stipendi arretrati che la società deve ai suoi tesserati, per un totale vicino ai 27 milioni di euro. Un problema da non sottovalutare. Anche per questo, i dirigenti sono già al lavoro per regolarizzare la situazione: a ore - entro fine mese - verranno corrisposti alla squadra gli ingaggi per il mese di luglio, per evitare penalizzazioni in classifica che potrebbero scattare una volta superati i tre mesi di arretrato. Un rischio (che verrà evitato), che restituirebbe un'immagine non certo rassicurante per un club in vendita. Inoltre, entro il 16 novembre il club dovrà versare all'Erario le ritenute degli stipendi arretrati. Un altro rischio è costituito dalla potenziale istanza di pagamento da parte dei giocatori con conseguente (dopo 20 giorni) messa in mora, in caso di mancato pagamento. Un rischio, almeno questo, da escludere.

LESIONE PER PIZARRO - Le preoccupazioni più immediate, però, a Trigoria sono altre. A partire dall'infortunio di Pizarro. Ieri il brivido nel corso dell'infortunio. Oggi gli esami strumentali al Gemelli. In attesa del verdetto ufficiale, la sensazione avvertita a Trigoria è quella di una lesione muscolare al bicipite femorale. Altro che sciatalgia, come in un primo momento sembrava possibile. In serata la Roma dovrebbe diffondere un comunicato per rendere nota la diagnosi ufficiale, in ogni caso i tempi di recupero non potranno essere inferiori ai 40-50 giorni. Sembra davvero che per rivedere il cileno sarà necessario attendere le luci del nuovo anno. "Spero non sia nulla di grave", l'augurio (in ritardo) di Totti. Non un'infrazione al silenzio stampa, ma una confidenza a un gruppo di tifosi: Francesco Totti è tornato a far sentire la propria voce. Da capitano. "Stiamo lavorando per uscire dalla crisi. È il nostro obiettivo". Più di una speranza. (28 ottobre 2010)

http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2010/10/28/news/stipendi_in_ritardo_pizarro_ko-8523832/

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Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better.
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Re:


lucolas999, 28/10/2010 16.44:

Si tiene oggi a Trigoria l'assemblea degli azionisti della A.S Roma per l'approvazione dell'ultimo bilancio e l'adeguamento alle norme europee. La riunione sarà probabilmente l'ultima presieduta da Rosella Sensi ,che coglierà l'occasione per salutare i soci del club giallorosso


15.00 - Rosella Sensi giunge a Trigoria

15.15 - Il presidente giallorosso legge una lettera a tutti i soci. Ecco il testo dello scritto: "La Roma di oggi è una realtà conosciuta e prestigiosa inserita nel contensto europeo tra i grandi club. Presente nelle prime posizioni del ranking europeo ormai da anni. Siamo costantemente in europa con sette partecipazioni al principale torneo. In questi ultimi dieci anni, i risultati a livello nazionale ci hanno portato uno scudetto, sei secondi posti, cinque coppe vinte e undici finali giocate. Una condizione che rileverà positivamente anche nella divisione dei ricavi televisivi. Viviamo in un´era dello stadio virtuale. I nuovi tifosi nascono in un paese globale, non hanno confini territoriali, scelgono in base a quello che vedono e cercano il campione. E quindi anche la Roma. I numeri ci dicono che i tifosi giallorossi sono in aumento e che il dato non è più un fenomeno cittadino ma internazionale. Aver costruito una squadra da vertice nell´epoca della diffusione delle immagini porterà risultati nei prossimi dieci anni, quando i nuovi tifosi diverranno potenziali consumatori diretti. Stiamo per dare un fortissimo impulso al futuro della società, attraverso la spinta di un patrimonio conquistato sul campo da giocatori straordinari, capaci di rappresentare la Roma partendo dal vivaio fino a laurearsi campioni del mondo. Da Trigoria a Berlino, dal ´93 al 2010, quando siamo stati vicecampioni con la prima squadra, campioni con gli Allievi nazionali e vicecampioni con i Giovanissimi. Per questo dico a quei giocatori che sentono il legame con questa maglia, approfittando di questa assemblea, sento il bisogno di richiamarli al senso di responsabilità che abbiamo verso i nostri tifosi, vecchi e nuovi, dando un livello di competitività altissimo alla Roma. La stagione 2010/2011 è appena iniziata e l'esperienza degli ultimi dieci anni ci dicono che nulla è compromesso. Permettetemi di ringraziare tutti gli azionisti, tutti voi, sia quelli che sono stati con noi, sia quelli che ci hanno contestato, per aver condiviso con noi questi anni. E' stato avviato un processo di vendita che porterà una nuova proprietà, alla quale augurerò e chiederò il meglio per questa società. I sacrifici patrimoniali della mia famiglia sono stati ripagati dall'affetto dei nostri unici tifosi. Vi ringrazio di cuore"



Vabbè,la solita lettera di marra infarcita di mistificazioni della realtà.La Roma è una "realtà" si fa per dire.Realtà saranno il Barcellona,il Manchester e compagnia,squadre,anzi club,che vincono(vincono) un anno si' e l'altro pure.Loro si',realtà conosciute e prestigiose.Si tende sempre a mescolare città e squadra.Roma è una cosa,la Roma un'altra.Poi pare che oggi siamo fighi grazie a loro e ieri dei poveracci.Se è per questo,ieri,con Viola,siamo arrivati in finale di coppa dei campioni e abbiamo vinto(dato che loro snocciolano dati),per la precisione,5 coppe italia contro le 3 attuali.Con meno tempo a disposizione.E le supercoppe non esistevano.E poi chissenenefrega dei secondi posti,mica stanno sull'albo d'oro.Che adesso fanno numero?"Ho ottenuto uno scudetto e 1000 secondi posti"...fesso,vuol dire che non hai mai fatto il salto di qualità...e che forse non c'erano concorrenti all'altezza,modello campionato greco.Poi ci sono le finali giocate,ehi...
Ma su una cosa sono stradaccordo:siamo nel'era dello stadio virtuale,dice Rosella...bingo!Se lo dice da sola!!!
Poi c'è il pezzo sui tifosi oltreconfine,e i nostri geni del marketing sfruttano questo bacino d'utenza grandiosamente,a partire da un sito coi controcojoni...poi dice che i tifosi oggi scelgono il campione(ve possino)e dunque anche la roma...quale?cosa?come?(cit.yes man).Poi i numeri(quale?cosa?come?) ci dicono che i tifosi romanisti sono di più e che il fenomeno diventa internazionale(questo pezzo l'ha messo lei,sembra il temino delle medie sulla globalizzazione).Poi ora siamo nell'epoca della diffusione delle immagini(il televisore è già in giro da decenni,'a rosè)quindi l'aver costruito la squadra oggi farà diventare quei tifosi stranieri consumatori diretti...ehhhhhhhhhhhh?ma che dice? [SM=g27993] ...poi c'è la parentesi del vivaio,mejo che se stà zitta che su 17 anni a disposizione salvo giusto la parentesi centrale.
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Ah,ma è il mitico Fabio Palmi!Onore a lui e a chi ha criticato.
Che venga un colpo ai ruffiani del cda.
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