Nuova Discussione
Rispondi
 
Facebook  

Modello di tram tipo 1928 in ottone

Ultimo Aggiornamento: 09/11/2014 22.14
Autore
Stampa | Notifica email    
17/09/2010 21.46
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 1.505
Registrato il: 23/02/2005
tranviere veterano

Strepitoso mi sembra un aggettivo adeguato! [SM=x346220]

Domanda su una profezia biblicaTestimoni di Geova Online...52 pt.15/12/2018 20.28 by dom@
Il Domi di GabboHonda Dominator35 pt.15/12/2018 22.17 by Donato.79
Francesca Mandelli (Rsi.ch)TELEGIORNALISTE FANS FORU...28 pt.15/12/2018 18.42 by ponytail
17/09/2010 21.54
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 320
Registrato il: 21/03/2004
tranviere senior
Il modello in lastra fotoincisa non è una novità, mio padre alla fine degli anni '70 ne fece fare alcune proprio della "1928" in occasione dei 50 anni di servizio, comunque complimenti per il bel modello

Luca Kaiblinger
19/09/2010 15.46
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 256
Registrato il: 17/08/2009
tranviere junior
fotoincisione
Il metodo costruttivo effettivamente non costituisce di per sè una novità, anche i mitici modelli realizzati da Elfer circa un ventennio fa erano realizzati con lastre in fotoincisione, ma nessuno sinora aveva mai raggiunto un grado di finitura così elevato. Teniamo anche presente che Carlomez si è realizzato in proprio il disegno di tutte le componenti (che non sono poche, si vede nella prima immagine postata della lastra completa) ed il non semplice assemblaggio finale del modello.
Mi interesserebbe comunque molto vedere qualche immagine di questi modelli realizzati a suo tempo da tuo Papà, e di cui non mi avevi mai parlato! [SM=x346219]

EN

20/09/2010 13.51
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Ed ecco il tram finalmente montato; mancano solo le decal per le scritte e le pubblicità.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Carlo
[Modificato da carlomez 20/09/2010 13.52]
20/09/2010 17.45
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 353
Registrato il: 28/06/2004
tranviere senior
Bella. Molto.
il pantografo risale alla metà degli anni '70 se non erro, le vetture arancioni non hanno mai girato con l'asta?
Lo chiedo perchè quella che hai realizzato è più bella di quel pantografo commerciale che hai montato, che andrebbe meglio per una versione funzionante.

Emil
20/09/2010 19.16
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 25.467
Registrato il: 05/02/2004
maestro tranviere
Sì, in arancio hanno girato con l'asta, e nemmeno per poco.

1Poggioreale Cimit. Staz.Centr. v. Marina
P. Vittoria Mergellina Fuorigrotta Bagnoli
20/09/2010 19.41
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
In arancio con la perteghetta sì, però credo che l'introduzione dell'agente unico, con l'eliminazione del posto del bigliettaio sia successiva. Forse nel periodo in cui avevano sia la perteghetta che il pantografo.
Inoltre, volendo essere pignoli, negli anni 70 non era stata ancora aggiunta la barra ai finestrini di sinistra per impedire ai passeggeri di sporgersi e le luci di posizione posteriori (e il faro anteriore non era inclinato verso il basso).
Il pantografo è della Sommerfeldt e in effetti sembra un po' sproporzionato, comunque è solo avvitato quindi è sostituibile.

Carlo
[Modificato da carlomez 20/09/2010 20.45]
20/09/2010 22.32
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 256
Registrato il: 17/08/2009
tranviere junior
SPETTACOLARE!!! [SM=x346227] Quando apri le prenotazioni? [SM=x346232]

EN
20/09/2010 23.44
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 353
Registrato il: 28/06/2004
tranviere senior
Credo che la produzione di un modello così richieda un numero di ore davvero molto alto, non so se sia sostenibile e se può venire un prezzo abbordabile (ai più) come quello degli autobus NC3.

Per il mio penso di fare un kit, domani ritiro la pellicola con molti più dettagli ma sopratutto con il truck e la porto a far la fotoincisione, vedremo.

Emil
21/09/2010 13.00
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 256
Registrato il: 17/08/2009
tranviere junior
X EmilTorino
Ovviamente, come a suo tempo detto per telefono, a Novegro aspettiamo anche te ed i tuoi bellissimi modelli di tram di Torino! [SM=x346220]

EN
21/09/2010 16.06
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 353
Registrato il: 28/06/2004
tranviere senior
Purtroppo la lastra mi verrà consegnata ad ottobre, pertanto non posso che portare la vettura prototipale che avete visto nelle foto, che non è un granchè.
Sembro lento, ma queste sono le modifiche apportate:

- Fiancate Truck realizzato in fotoincisione,
- Pavimenti con finti listelli (rimuovibile in vano passeggeri per motorizzazione)
- Sedili e panche
- Cabine di guida arredate
- Adeguamento altezza da terra
- Prese d'aria a fianco della tabella porta numero su 1500
- Cornice finestrino manovratore apribile
- Mancorrenti porte più fini su 600
- Mancorrenti per evitare affaccio da vetri frontali
- Ghiera fanale corretta
- Accoppiatori per rimorchio
- gancio per fune asta su 600
- Supporto asta in fotoincisione
- Copertura apparecchiature elettriche
- Correzione poligonatura cabine
- Correzione porte
- Correzione tergicristalli

La lastra è più grande del 47%.

Sono curioso di come verrà, nella prima versione mi ero mantenuto basso sui dettagli, soprattutto per quello che riguardava il truck, fatto in resina, vera nota dolente.

Emil

21/09/2010 23.06
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
... e dici poco!
ah, ho sostituito il pantografo, però prima di disegnare i pezzi da fare in fotoincisione sarà meglio controllare che le dimensioni siano corrette...






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Ci vediamo venerdì

Carlo
24/09/2010 16.08
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Ed eccolo finalmente in servizio sullo splendido diorama di N3C (lo so, il 23 non passa da Ludovico Il Moro, ma agli apprendisti tranvieri capita di sbagliare strada...)





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Ancora un grazie ad Enrico per l'ospitalità

Carlo
[Modificato da carlomez 24/09/2010 21.41]
24/09/2010 16.26
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 621
Registrato il: 28/04/2008
tranviere senior
Eccezionale! [SM=x346227]
Magnifico il modello e magnifico anche il diorama. L'insieme ha un grado di realismo superbo.
Ancora complimenti!

"iTTramme? Gl'è una certezza!" (Anonima fiorentina)
28/09/2010 00.15
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Con questo post inizio a descrivere la costruzione del secondo esemplare del tram 1928 di Milano in ottone (scala H0),questa volta in versione anni 70, quindi con la perteghetta (trolley), posto per il bigliettaio e colorazione in due tonalità di verde.

Chiarisco subito che non ho la presunzione di insegnare alcunchè, visto che è solo il secondo modello in ottone che costruisco, quindi non prendete quello che scrivo come oro colato; dato che per la mia prima esperienza mi sono basato su diverse fonti di informazione reperite in rete, primi fra tutti gli articoli sul sito rotaie.it di Giorgio Donzello, vorrei semplicemente condividere con chi è interessato all’autocostruzione di modelli in ottone la mia esperienza, gli errori commessi e le soluzioni usate. E poi, chissà, magari qualcuno più esperto potrà anche darmi qualche suggerimento per risolvere in modo migliore o più semplice alcuni passaggi.

Il primo passo è stato il progetto del tram con le varie viste e tutti i particolari e l’estrapolazione del disegno della lastra. Dato che ATM non ha degnato nemmeno di una risposta le mie richieste sulla possibilità di avere dei disegni in scala della Ventotto, ho usato come punto di partenza il libro “Un tram che si chiama Milano” di Guido Boreani (Ed. Calosci), che oltre alle notizie sulla storia e la tecnica, contiene numerose foto (fra cui una di un tram rovesciato utilissima per ricavare un po’ di dati sul sottocassa…) e diversi disegni abbastanza in scala e poi mi sono basato su fotografie e su verifiche dal vivo.

Per il disegno ho utilizzato DoubleCAD XT, un CAD bidimensionale che anche nella versione gratuita è molto ricco e piuttosto facile da usare.

Per la realizzazione delle lastre, invece, mi sono affidato alla Exella, perché offriva la possibilità di inviare direttamente il file tramite posta elettronica, evitando quindi la realizzazione e la spedizione delle pellicole. Usano infatti un processo digitale per la fotoesposizione della lastra rivestita di vernice fotosensibile che garantisce elevata precisione e alta risoluzione. Sul sito ci sono anche diversi documenti che descrivono in modo molto chiaro come devono essere fatti i disegni, le tolleranze di lavorazione e le dimensioni minime per fori, raggi e spessori. Il costo delle singole lastre è abbastanza basso, un po’ caro è il costo iniziale di elaborazione del file CAD per la preparazione dei file di lavorazione, per cui conviene porre molta cura nella realizzazione del disegno, onde evitare errori. Nel mio caso sono riuscito ad evitare errori irreparabili, ma durante la costruzione del primo esemplare ho individuato un certo numero di errorini e diverse possibili migliorie, per cui dopo il completamento di questo secondo esemplare credo che farò fare delle nuove lastre.
Ho scelto di lavorare con una lastra di ottone da 0,4 mm, che mi sembrava un buon compromesso fra robustezza e livello di particolari riproducibili. Il risultato finale mi sembra buono, tenendo conto che si tratta di un modello statico. Se dovesse circolare su un plastico, forse sarebbe un po’ troppo fragile, dato che le fiancate, a causa della riproduzione delle chiodature, finiscono per avere uno spessore di 0,2 mm (quattro traverse e le panche contribuiscono però a fornire una discreta rigidità alla cassa, ma lo vedremo più avanti). Questa è la lastra.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Sapevo che il profilo dei pezzi fotoincisi da due lati forma una cuspide (alta circa il 20% dello spessore, quindi 0,08 mm in questo caso), ma pensavo che fosse quasi impercettibile. Invece ho scoperto che si nota, soprattutto quando si sovrappongono due o più strati, quindi in questo secondo esemplare cerco di “rettificare” il profilo dei pezzi con un delicato lavoro di lima o di carta abrasiva; basta poco, dato che la quantità di materiale da asportare è irrisoria (0,08 di profondità per uno spessore probabilmente ancora inferiore), ma occorre molta attenzione per eliminare solo la cuspide senza alterare il profilo dei pezzi.

Carlo
28/09/2010 00.26
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Le porte

Per riuscire a riprodurre le scanalature fra le diverse ante e le cerniere con le relative viti, ho dovuto scomporre ciascuna porta in tre pezzi, come si vede nella foto:





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Nonostante le dimensioni è abbastanza facile posizionare e tenere fermi i pezzi e saldarli con quantitativi minimi di stagno lungo la costa.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Il carrello

Questi sono i pezzi che costituiscono la struttura del carrello





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Le scanalature da 0,4 mm nel pezzo centrale permettono di piegare con precisione le fiancate con uno spigolo piuttosto netto.
Le boccole porta-assi in ottone tornito, trovate su un sito francese (Le Train Magique) che dispone di una gamma ricchissima di materiali e componenti di vario genere, permettono di allineare con precisione i vari elementi delle fiancate, che una volta completate hanno un’ottima rigidità.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

La traversa viene irrigidita da un secondo strato inferiore che comprende anche i supporti per le balestre e uno superiore che ha due alette ripiegate che serviranno per mantenere la corretta distanza dalla cassa.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Per stasera è tutto

Carlo
[Modificato da carlomez 30/09/2010 08.21]
29/09/2010 01.33
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 9.145
Registrato il: 22/02/2004
maestro tranviere

[SM=g1914996]


29/09/2010 22.45
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 251
Registrato il: 02/11/2005
tranviere junior
Grazie Carlo!

Non penso che sarei in grado di costruirmi un tram, ma mi stai facendo voglia di provarci.
In ogni caso complimenti, stai facendoci un corso perfetto.
Continua così!

Scarica il tuo cursore tramviario preferito:
http://www.webalice.it/wronny/Tram.htm
30/09/2010 08.31
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Freni e balestre

I freni sono costituiti da due pezzi speculari che vanno saldati insieme e da due pezzettini aggiuntivi che completano i ceppi dei freni. Questa soluzione fornisce uno spessore adeguato e permette di riprodurre tutti i particolari essenziali. Dopo aver unito i due pezzi principali, si aggiungono i pezzettini dei ceppi, che tenuti in posizione con le pinze autoserranti e allineati anche con l’aiuto del piccolo dente ottenuto con la fotoincisione.

Le balestre sono costituite da due metà, ciascuna delle quali è composta da due pezzi sovrapposti, ciascuno dei quali riproduce, grazie alla fotoincisione, due lamine delle balestre. In questo caso prima del montaggio ho limato solo le estremità per eliminare i punti di attacco e la cuspide e per arrotondare il bordo, che riproduce la cerniera e nella realtà è rotondo. Sui lati ho lasciato invece la cuspide, che contribuisce a dare l’impressione che la balestra sia costituita da una serie di lamine sovrapposte. I pezzi vanno curvati leggermente (con l’aiuto di una dima per fotoincisioni o usando una scanalatura della morsa e un tondino di ottone o semplicemente con una pinza) prima di essere saldati insieme.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

I pezzi da saldare vengono tenuti in posizione con le pinzette, che non li bloccano totalmente permettendo di effettuare un allineamento preciso sotto la lente di ingrandimento.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Per le balestre, dopo aver saldato i due pezzi di ciascuna metà, ripiego la fascetta attorno al pezzo, la fisso con un punto di saldatura ed elimino la parte in eccesso, poi saldo insieme le due metà, dopo aver piegato le estremità per compensare la curvatura del pezzo e fa combaciare le facce interne delle cerniere.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE






CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

E questi sono i pezzi pronti per essere montati sul carrello.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Carlo
05/10/2010 16.23
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 140
Registrato il: 23/02/2010
tranviere junior
Boccole

In effetti le boccole andrebbero realizzate in microfusione e l’assemblaggio di pezzi fotoincisi dovrebbe servire solo per realizzare il modello da riprodurre, ma è un passaggio che devo ancora fare. Nella foto si vedono i singoli pezzi (i primi 3 in basso a sinistra), la dima per tenere in posizione i pezzi durane la saldatura e la boccola finita (in basso a destra).





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Sospensioni

Le molle sono realizzate in filo di acciaio armonico da 0,3 avvolto, con l’aiuto di un avvitatore, su un pezzo di tondino d’acciaio da 0,8 (l’ottone è troppo tenero e si storta durante l’avvolgimento) e poi tagliate e rifinite con una moletta fino alla lunghezza corretta. Le coppette superiore e inferiore vengono incollate con una goccia di cianoacrilato per tenerle insieme durante l’inserimento nella fiancata del carrello, con l’aiuto del dentino nella parte inferiore della fiancata, e poi saldate al carrello. La lunghezza “corretta” della molla è quella che richiede un sforzo limitato per inserire il pezzo, ma sufficiente per tenerlo in posizione durante la saldatura. Ho scelto di realizzare queste molle in acciaio armonico, perché essendo molle che lavorano a pressione le spire devono mantenere una certa distanza e usando per esempio del filo di rame, durante l’inserimento nella fiancata si rischierebbe di schiacciarle irreparabilmente.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

E questo è il carrello con freni, balestre e sospensioni montati.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Completamento del carrello

Restano da aggiungere le molle di richiamo della barra di comando dei freni (si chiama timone?), che ho realizzato in filo di ottone da 0,25 avvolto a mano attorno ad un tondino d’acciaio da 0,5. L’ottone è molto facile da lavorare e avvolgendolo a mano è facile realizzare una molla della lunghezza desiderata (basta contare le spire) e bella uniforme (avendo cura di compattare frequentemente le spire) dato che è una molla che opera in trazione e ha quindi le spire molto ravvicinate.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

A questo punto taglio la parte eccedente da una lato per ottenere la giusta distanza dalla barra di comando cui va saldata e uso l’altra estremità prima per tenerla in posizione durante la saldatura e poi per tenerla ferma per l’inserimento del cavallotto (un pezzettino di filo di rame piegato ad U) che rappresenta il supporto all’altro estremo della molla. Una volta saldato il cavallotto al carrello, operazione non facilissima, dato che la massa del carrello è molto maggiore di quella del cavallotto e non è facile far fluire lo stagno anche lì, si taglia la parte in eccesso del filo di rame e si sfrutta la duttilità del rame per allineare e raddrizzare, se necessario, la molla.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE







CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

A questo punto restano solo da saldare la traversa anteriore e da incollare le boccole. Sul carrello anteriore va incollato l’imbuto che permette di far cadere la sabbia dalla sabbiera, che si trova all’interno della cassa, sul binario davanti alle ruote.





CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Carlo
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 03.16. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com