Storia e Mnemostoria dell'Antico Egitto, ossia la storia per come recepita, nel tentativo di comprendere la storia per come stata.
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Le tartarughe nell'antico Egitto

Last Update: 9/21/2010 11:28 AM
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3/12/2010 2:28 PM
 
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Due anni fa, leggendo un articolo, mi sono imbattuto nella presenza di tartarughe nell'antico Egitto; questo fatto mi incuriosì, ma non approfondii la tematica. Due mesi fa, leggendo un saggio all'interno del volume curato da A. Roccati Ernesto Schiaparelli e la tomba di Kha, mi sono di nuovo imbattuto nella presenza di tartarughe nell'antico Egitto. E' stato a questo punto, che ho iniziato a documentarmi, perché a quel punto la curiosità era davvero molta.
Prima di proporvi l'argomento, mi preme ringraziare la nostra Ivana/pizia per la lunga chiacchierata fatta sull'argomento, e per il suo supporto nello scrivere questo articolo. Senza il suo supporto, questo articolo non avrebbe mai visto la luce...


Gli antichi Egizi ritenevano che la tartaruga fosse un pesce; questa similitudine può essere meno dannosa di quanto non possa esserlo classificarla come un rettile, soprattutto da quando le tombe del Vecchio, Medio e del Nuovo Regno contengono scene di vita che rappresentano la cattura di pesci. I pesci, infatti, venivano guardati con sospetto, in quanto la loro presenza non compare nelle liste di offerta, e il geroglifico che rappresenta il pesce non viene rappresentato all’interno delle tombe, nelle camere funerarie, o nei sarcofagi.
Molto tempo dopo il Medio Regno, il nome dato in un primo tempo a questo animale, Shetu, cambiò in Sheta, il cui significato è “l’essere misterioso”. Ma Sheta è anche il nome egizio della tartaruga, nonché il nome sia della costellazione tartaruga; sia il nome di uno dei 36 decani. Nella tabella dei segni geroglifici compilata da Gardiner, I2 è il segno della lista corrispondente.



Relativamente al periodo Badariano, sono stati ritrovati braccialetti ed anelli in carapace; allo stesso tempo, sono state ritrovate ossa di tartaruga nel complesso cerimoniale a Hierakonpolis. A partire dal periodo Amrartiano, ma soprattutto nel Gerzeano (o Naqada II), sono state ritrovate tavolozze zoomorfe. Le tartarughe non erano rappresentate come oggetti votivi. Esistono poche rappresentazioni predinastiche di questi animali.
Nella prima parte del periodo Dinastico, il carapace è stato utilizzato per cremare un uomo, in posizione contratta, con la testa rivolta verso est, e la faccia rivolta verso nord.
Al Medio Regno si attesta la presenza di statuette in avorio con incisi animali; inoltre, vengono fabbricati utensili (braccialetti, coltelli, amuleti) in tartaruga. Inoltre, parti di tartarughe venivano prescritte come rimedi .
Più rare sono le tavolozze a forma di tartaruga, presenti nel Naqada III e nella prima parte del periodo dinastico; infatti risultano essere manufatti più stilizzati, in cui le fattezze dell’animale sono difficili da riconoscere, poiché spesso risultano essere di forma ovale.
Riferimenti grafici relativi alle tartarughe, possiamo trovarli sulla Hunters palette, proveniente da Tell-el Amarna, e databile ad un’epoca compresa tra il tardo Predinastico e la prima dinastia, all’incirca verso il 3100 a.C. Possiamo notare, infatti, che buona parte dei cacciatori sul lato destro, porta con sé un tipo di scudo che sembra essere la rappresentazione di uno scudo di carapace.



Anche se, c’è da dire che visto l’oggetto preso in considerazione, e visto il carattere ritualistico della Hunters palette, l’oggetto preso in esame non costituisca uno scudo, bensì una tavolozza. Un’ulteriore scoperta viene fatta da G.B. Belzoni, il quale - durante la prima parte dell’ottobre 1817 - rinviene la statuetta di una divinità dalla testa di tartaruga, in legno di sicomoro all’interno della tomba di Ramses I (KV16).







Delle tartarughe ne sono stati fatti amuleti, o pendenti, per preservare chi lo indossava dalle influenze malvagie dell’animale indossato. I materiali preferiti per realizzarli erano osso o avorio, perlomeno per quanto riguarda la realizzazione di questi nell’Antico Regno, fino alla prima parte del Periodo Intermedio; al contrario, al Medio Regno appartengono amuleti in ametista, materiale usato con frequenza a quell’epoca.

A partire dalla XIX dinastia, e più tardi nel periodo greco-romano, le tartarughe venivano trafitte; a questo proposito val la pena ricordare che all’interno della tomba di Nenunenef (TT157), così come all’interno della parete del secondo sarcofago di Yuya, è possibile leggere la frase: Viva Ra, muoia la tartaruga, che sintetizzava l’ostilità del dio nei confronti di questo animale.



Immagini di tartarughe si possono vedere nella tomba di Meir, del Medio Regno; oppure anche nelle scene relative alla spedizione nella terra di Punt, all’interno del tempio di Hatshepsut, a Deir el-Bahari.
[Edited by Hatshepsut76 3/12/2010 2:46 PM]
3/12/2010 2:59 PM
 
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Spero che vi sia garbato il lavoro che ho fatto! [SM=g999103]
Chiedo scusa a Kiya se la prima immagine che ho inserito risulta di dimensioni un po' spropositate, ma non sono riuscito a renderla in modo migliore, pur provando a ridimensionarla...
La statuetta, con il dettaglio della testa, è verosimilmente quella che Belzoni trovò all'interno della KV16, di cui trovate lapiantina subito dopo l'immagine della statua. Invece la scritta in geroglifico alla fine è la frase Viva Ra, muoia la tartaruga...

Devo riconoscere che tuffarmi in questo percorso faunistico è stato appassionante; sarebbe bello che esistessero più documenti in merito. Spero di essere riuscito a darvi un piccolo spaccato della vita egizia sotto un profilo diverso! [SM=g999103]

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Artista del Re
- MerytMaat SitenAton -
3/12/2010 5:54 PM
 
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Grazie Hat! E' stato davvero interessante!! [SM=g999097]








[SM=g1621242]
3/12/2010 6:16 PM
 
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grazie Nef!
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Scriba Reale
La Divina Cantatrice
- HdjetmeMaat
MerytAton Sitenjterw -
3/12/2010 10:15 PM
 
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Bravo Hat ! [SM=g999097]
[Edited by roberta.maat 3/12/2010 10:15 PM]
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Sacerdotessa
di ATON
Thiatj

- ḥtm mr r ry.t '3.t
wts rn n ՚ḫ n itn,
S3t n m3't -
3/12/2010 11:49 PM
 
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Davvero un bel lavoro, Hat. Bravo!

Hai portato alla nostra attenzione un argomento interessante, dal quale è possibile trarre numerosi spunti di approfondimento.
E' proprio vero, per quanto si possa ritenere di conoscere la storia Egizia, non la si padroneggia mai abbastanza. C'è sempre così tanto da scoprire che il solo pensare di essere giunti al traguardo è mera utopia, qualunque sia il livello di preparazione...
In tutta onestà, non mi ero mai soffermata a valutare la presenza o meno della tartaruga nell'iconografia Egizia antica e ignoravo totalmente l'esistenza di quella bellissima statuetta lignea di cui hai proposto immagini e per le quali ti ringrazio.
Sorprende la connotazione negativa attribuita a questa creatura, così mansueta e pacata, almeno in apparenza. Ma forse anche il suo essere schiva per natura ha contribuito a "dipingerla" come creatura associata al mondo ultraterreno, addirittura a Seth, ho avuto modo di leggere.

Come ti accennavo in privato, mi ha colpito ancor di più leggere del possibile rinvenimento della Hunter Palette (nota anche come Lion Hunt Palette) nell'area di Tell el-Amarna.
E' questo un oggetto che reputo bellissimo e che inevitabilmente mi scopro ad associare a rilievi appartenenti ad epoche ben più tarde. Mi riferisco, naturalmente, alle scene di caccia al leone in cui sono stati immortalati Sovrani (Seti I con Ramesse II ad Abydos) e Regine (Teie a Sedeinga, mi pare), come anche Alessandro Magno ancora successivamente. E' un tema che trova numerosi riscontri e che lega fra loro periodi che stanno agli antipodi dell'intero arco di storia Egizia.
Ma torniamo ad Amarna..... ho sempre ritenuto che il sito non avesse mai accolto presenza umana fino a quando Amenhotep IV/Akhenaton non lo scelse per erigere la nuova Capitale del Regno. Onestamente lo credo ancora, ragion per cui sono rimasta alquanto sorpresa quando ho trovato riscontro in proposito a quanto hai riportato proprio sul sito del British Museum. Appurabile, a questo link:

The Hunters Palette

Nel dubbio, nell'impossibilità di stabilire se sono nella ragione, e se quindi il sito in questione riporta un dettaglio errato (su altre fonti si legge che il luogo di rinvenimento della tavoletta è sconosciuto), oppure se esiste effettivamente un legame tra quell'area geografica e l'Epoca Predinastica, ho preferito girare la questione a un esperto in materia: il dott. Francescio Raffaele.
Sono in attesa di risposta. Spero di potervi fornire chiarimenti quanto prima [SM=g999103]
3/13/2010 12:22 AM
 
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Grazie per i tuoi apprezzamenti, carissima Kiya! [SM=x822748]
Come hai potuto leggere nella introduzione alla mia ricerca, mi ero già trovato di fronte alla presenza di tartarughe, ma inizialmente non me ne ero interessato. E' stato tutto merito del saggio letto di recente, se ho potuto approfondire la storia. Anche io sono rimasto sbalordito quando ho letto che le tartraughe venivano uccise, o venivano usati i carapaci per cremarci le persone... Mi ha stupito molto trovare i caratteri geroglifici per la frase Viva Ra, muoia la tartaruga.
HO svolto anche ulteriori ricerche usando il primo vol. del Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto; inizialmente cercando una divinità che avesse le fattezze di una tartaruga, poi andando su Seth, e ricercando gli animali che erano legati a lui... Insomma, ci sono un po' ammattito, ma ne è valsa la pena! Mi è piaciuto esplorare questo ambito dell'antico Egitto!
La tua idea di coinvolgere il dott. Francesco Raffaele è stata una buonissima idea! Sarà un piacere approfondire l'argomento!
3/13/2010 12:23 AM
 
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Re:
roberta.maat, 12/03/2010 22.15:

Bravo Hat ! [SM=g999097]



grazie Roberta!


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Scriba
3/13/2010 4:43 AM
 
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Ottimo lavoro, Hat!!! [SM=g999097] [SM=g999097]

Pure io sono un po' sorpresa dal fatto che vedessero con ostilità degli animali così innocui. Non mi stupisce più di tanto, invece, il fatto che venissero considerati pesci:più di uno è portato a catalogare come "pesce" gli esseri viventi capaci di vivere sott'acqua pure oggi .
3/13/2010 1:56 PM
 
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grazie Meryt!

Approfitto per dirvi che non pensavo che questa mia ricerca potesse dare risultati così positivi. A dir la verità pensavo che fosse un po' come un po' altri argomenti, di cui si è discusso, ma poi non sono stati più approfonditi, vuoi per dimenticanza, vuoi per i troppi impegni cui ci pone la vita reale, vuoi per svogliatezza... Invece mi sembra di aver smosso un po' qualcosa, perché vedo il vostro entusiasmo per quello che ho scritto, e questo non può che farmi piacere! [SM=x822754]

ehm.... ringrazio Kiya per essere riuscita a ridurre l'immagine a dimensioni più consone...
[Edited by Hatshepsut76 3/13/2010 2:24 PM]
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