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Last Update: 5/17/2010 9:19 PM
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9/19/2008 2:03 PM
 
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OutFoxed (ITA)
Tutte le tecniche utilizzate dai tg come FoxNews









[Edited by TrunksZ 9/19/2008 2:45 PM]




«Una volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.»
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10/4/2008 3:23 PM
 
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History Channel - Diluvio Universale

















«Una volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.»
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10/14/2008 2:45 PM
 
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La storia delle cose





«Una volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.»
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10/14/2008 4:56 PM
 
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ma vedete mentre vedevo questo video pensavo che i motivi del 2012 e correlati o conceguenze ,sono anche questi e io anni fa lo sapevo come sapevo che sono eprche siamo torppi perche e saltato ils istema e un insieme di fattori che basterebbero questi profani copme il video ottimo tra aprentesi epr chi non aveva idea della cosa anche se chi e in cerca queste cose si rpesume le sappia,comunque vedete che chi diceva"ma chi lo ha detto del 2012?oppure dove sono le prove?ma le prove sono tra le altre che per certi eprsonaggi come me sono le principali e cioe l esoterismo,ma chi non lo crede basta che si vede questo video oppure le altre cose che ormai sono diventate eprlomeno in rete normali e anni fa lo dissi:vedete che non lo sentirete mai alla tv non prima che sra diventato una cosa che l umanita intera sapra perfettamente


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10/16/2008 10:57 PM
 
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nuova pantuta di Voyager del 15-10-2008, nuovo servizio sul calendario maya e il 2012






" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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10/17/2008 12:05 AM
 
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finalmente hanno rivelato chiaro,e la prima volta che vedo dire in tv in modo serio e preciso quello che qui si urlava tra le altre cose da anni.(calcolate che qui abbiamo pacchi kilometrici di prove ancora piua pprofondite su quello che si e detto li,cioe quello basta per ffar cpaire,ma nel caso basta apro´fondire qui e non c epiu dubbio,)E questo la dice lunga,perche accoppiato con la crisi e queloo che la gente sta vedendo possibile accadere,cioe il crollo delleconomia,e il clima ..ebben sono cose che alla gente fara riflettere specie eprche tutte insieme,e poi s epoco poco,le associano con la rete quindi con gente come noi che la diceva da tanto e anche piu completa come ricordavo nelal sudetta parentesi,la cosa ,e insomma le profezie la religione ,vedete che se l umanita era almeno come 30 anni fa tutti l avrebbero cpaito,questo eprche ce stato un incremento di cretinaggine che siamo al punto che nemeno con ttuto questo si e capito-


[Edited by +Ludwig+ 10/17/2008 12:08 AM]


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5/3/2009 7:30 PM
 
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5/6/2009 7:52 AM
 
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non so se kadon si sia reso conto che piu che i libri da scaricare...utilisismi ovviamente anchessi,ma magari chi come me non ha tempo al momento ne "voglia"dis caricare o leggere libri specie su questi campi,ebebne dicevo non so se vi siete accorti che dopo lelenco dei libri inizia spiegazioni abbastanza lunghe ,molzo importanti da leggere ,quindi ricapitolando scorrendo dopo la lista dei libri troverete articoli che sono molto utili ..inosmma vedete voi stessi




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5/6/2009 6:37 PM
 
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ecco un altro link interessante per scaricare libri senza bisogno di
iscriversi a niente....
http://www.fuocosacro.com/main_frames.htm
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5/8/2009 11:50 PM
 
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dato che questo topic sta diventando un'ottima enciclopedia da sfogliare, dove vengono inserite le info principali ( anche video) di alcune tematiche trattate su thule, procedo con la storia dei rosacroce, tanto perche' coloro che ci seguono tra gli anonimi riescano a capire di cosa parliamo. [SM=g6794]

STORIA E DOTTRINA DEI ROSA-CROCE

1º PARTE - LE SCUOLE DEI MISTERI

La storia.

Vi è una unica aspirazione che accumuna tutti gli esseri umani: è una aspirazione profonda che purtroppo viene talvolta oscurata dal mondo materiale in cui le necessità di esperienza ci portano a nascere.

Questa intima e profonda aspirazione è l'unione con il proprio sè superiore, la scintilla divina che si è rivestita di un vaso di creta per poter sviluppare l'autoconsapevolezza e l'indipendenza.

È ovvio che migliaia di anni passati in condizioni diverse hanno creato per i popoli della terra delle diverse necessità relative al conseguimento della loro evoluzione spirituale.

Questo è il motivo per cui, in diverse epoche e differenti parti del globo, sono apparse delle Scuole dei Misteri dove le persone più evolute potevano trovare le migliori direttive per appagare il loro intimo desiderio o, perlomeno, lavorare nella giusta direzione per accelerarne il conseguimento.

Se consideriamo la vita come esisteva molti milioni di anni fa, e precisamente quando il sistema solare attuale era costituito soltanto da un globo infuocato, scopriremmo che su tale globo (epoca iperborea) si stavano evolvendo sette ordini di Spiriti vergini appartenenti a sette differenti "raggi di vita". Questi spiriti appartenevano alla classe originaria a cui appartiene l'attuale umanità.

È proprio questa differenza che, creando delle esigenze a livello evolutivo, ha fatto in modo che questi spiriti fossero suddivisi in gruppi e proiettati nello spazio, a varie distanze, su frammenti del globo infuocato. In questo modo ogni essere avrebbe potuto usufruire delle vibrazioni emesse dalla parte restante del globo nel modo più opportuno.

Oggi la parte restante di quel globo infuocato costituisce il Sole che è al centro del nostro sistema solare; i frammenti, ormai raffreddati, costituiscono i sette pianeti da sempre conosciuti, ovvero: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno e la Luna, che anticamente era considerata un pianeta e non un satellite come accade attualmente.

La divisione originaria in sette tipi diversi ha contraddistinto pure gli spiriti che vennero proiettati sul frammento che oggi conosciamo come nostro pianeta. Questa differenza ha creato sette tipi di esigenze evolutive fin dal primo apparire dell'umanità, ovvero in tempi lontanissimi sul continente Lemuria (detto anche Mù o Terra madre).

Il sorgere di sette tipi di scuole dei misteri minori non ne è stata che la logica conseguenza.

Anche oggi il mondo occidentale ha delle esigenze ben diverse da quello orientale e le scuole dei misteri orientali non si addicono per nulla a a chi è nato in occidente. Alcune respirazioni yoga, per esempio, sono molto adatte per stimolare la circolazione delle energie eteriche nei corpi degli Indù, ma non si può dire altrettanto per i corpi di coloro che sono nati in America o in Europa. (1/1)

Possiamo affermare che ogni persona ha un suo ritmo vibratorio personale che la rende più idonea a frequentare una Scuola dei Misteri piuttosto che un'altra. Se essa accetterà gli insegnamenti di buon grado e si sentirà altamente motivata a seguirli, la scuola scelta le si addice di certo. Quando invece si ribella e pretende di introdurre innovazioni, o cambiamenti, può essere che debba cercare la sua strada in altre direzioni.

Tutti coloro che scendono da un Raggio di vita appartengono alla relativa Scuola dei Misteri e sono fratelli nel senso più ampio, così come tutti gli oggetti che hanno un colore simile sono accumunati da una fascia dell'arcobaleno.

Nei tempi più antichi le scuole dei misteri erano rette da esseri venuti da Venere e da Mercurio. I Signori di venere si interessavano alle donne più evolute, insegnando loro come apprezzare la bellezza e le arti. Gli uomini più evoluti erano invece seguiti dai Signori di Mercurio che insegnavano loro l'uso appropriato della ragione che in essi si stava sviluppando.

È interessante notare che questi esseri venuti da Venere e da Mercurio hanno avuto modo, con il servizio fatto all'umanità, di raggiungere un livello evolutivo che sarebbe stato irraggiungibile se essi fossero rimasti sul loro pianeta.

A loro si applica infatti assai bene un passo di Max Heindel: "Possiamo arguire che coloro che si sono persi per aver trasgredito la legge abbiano delle possibilità di servizio affinché si possano redimere con l'amore."

Anche oggi nel mondo vi sono le Scuole dei Misteri; ve ne sono 12 in tutto per coprire le varie esigenze dell'umanità. Cinque sono dedicate ai Misteri maggiori e sette ai Misteri minori. Quest'ultime forniscono gli strumenti per poter poi accedere alle prime. Tutte queste scuole dipendono da un essere assai evoluto, conosciuto con il nome di "Liberatore", che ne coordina le attività.

Ogni scuola dei misteri è presieduta da dodici Fratelli Maggiori (esseri assai evoluti appartenenti all'umanità) che possono vivere in piena coscienza nel loro corpo spirituale, o crearsi un corpo fisico per meglio assolvere a delle finalità particolari. Normalmente sette vivono nel mondo mentre i rimanenti restano sempre nel Tempio dove svolgono le loro attività nei mondi invisibili.

Quelli che vivono nel mondo hanno una casa decorosa ed un impiego che fornisce una ragione plausibile della loro presenza e della loro attività. La loro casa è circondata e compenetrata da elevatissime vibrazioni spirituali in armonia con quelle del Tempio eterico. Tali vibrazioni sono così pregnanti che alcuni individui ne possono persino restare disturbati.

Oltre questi dodici vi è un essere grandemente evoluto che in termini terreni potrebbe essere definito il loro capo o responsabile. La massima ermetica "così in alto, così in basso" trova in questo contesto una interessante applicazione, troviamo infatti:

- 12 costellazioni intorno al Sistema solare

- 12 segni zodiacali intorno alla Terra

- 12 Apostoli intorno a Gesù di Nazareth

- 12 Fratelli Maggiori intorno al loro capo

- 12 Scuole dei Misteri che fanno capo ad un essere evolutissimo definito il Liberatore.


Lo scopo.

La massa dell'umanità riceve le direttive per poter evolvere dalla religione proposta alla razza a cui appartiene. Vi sono però delle persone che sono pronte per un insegnamento ad un livello superiore.

Le scuole dei misteri esistono proprio per soddisfare questa esigenza, è ovvio che ogni individuo dovrebbe trovare la sua scuola nell'ambito della sua nazione e della sua razza.

Quando molti individui di una razza sono pronti per questo tipo di insegnamenti, i medesimi sono resi di pubblico dominio affinché tutti ne possano usufruire. Il compito dato a Max Heindel dai Fratelli Maggiori è un esempio concreto di come essi possano creare dei messaggeri e supportarli nel loro lavoro di diffusione.

Si pensi infatti a quale diffusione siano oggi giunti gli insegnamenti Rosacrociani. Vi sono infatti degli studenti in tutte le parti del mondo e dei gruppi di studio riconosciuti in molte nazioni della terra. Coloro che sono privilegiati nel prendere parte, e nel credere agli insegnamenti, hanno l'enorme responsabilità di aiutare l'umanità a svilupparsi lungo il sentiero dell'autonomia.

L'Ordine dei Rosacroce è una delle scuole dei Misteri minori ed i Fratelli Maggiori che lo compongono sono gli Ierofanti (Sacerdoti, N.D.R.) dei Misteri minori che ne custodiscono i sacri insegnamenti ed il potere spirituale.

La Rosicrucian Fellowship non è una scuola dei Misteri, ma una struttura che prepara l'aspirante alla scuola dei Misteri minori dell'Ordine dei Rosa-Croce.

Un affiliato non deve perciò definirsi "un Rosacroce" (termine appropriato soltanto per i Fratelli Maggiori) ma bensì un associato, o uno studente, dell'Associazione Rosacrociana Oceanside, quindi "un rosacrociano".


I Raggi di vita

Si può affermare che vi sono nel mondo due grandi categorie di persone:
1. I figli di Set che obbediscono alla voce del cuore e seguono le loro emozioni ed i loro sentimenti.

2. I figli di Caino in cui prevale la voce dell'intelletto e seguono i dettami della testa.

I figli di Set seguono devotamente la religione della loro razza e non vengono mai in contatto con le scuole dei Misteri. Salomone e Gesù di Nazareth (sua successiva incarnazione) ci danno un illustre esempio di questa categoria di persone a cui appartengono pure i sacerdoti ed i veri artisti.

I figli di Caino sono invece coloro che mangiarono all'albero della conoscenza e istigati dagli Spiriti luciferici svilupparono la mente alle spese del cuore. Essi divennero coloro che creano con il lavoro delle braccia ciò che progettano con la testa. Furono essi che sotto la guida sapiente di Hiram Abiff costruirono il Tempio di Salomone.

Hiram Abiff, nella sua attuale incarnazione, si chiama Cristiano Rosenkreuz e si adopera di aiutare i figli di Caino nel loro cammino verso il regno del Cristo. In questo regno i due tipi di umanità si fonderanno, non vi saranno più né regnanti né sacerdoti; il Cristo stesso sarà contemporaneamente re e sacerdote.

La Stella originaria.

In ogni vita ciascuno di noi nasce con un nuovo tema natale (oroscopo). Il segno ascendente e la posizione dei pianeti sarà però in accordo con le lezioni che dovrà imparare ed i debiti del passato che dovrà liquidare. In una vita il pianeta regolatore sarà Marte, in un'altra Venere, e così di seguito, per fare in modo che lo spirito possa imparare tutto il necessario e diventare perfetto.
Vi è però una caratteristica peculiare che ciascuno di noi possiede e che dipende dalla sua stella (pianeta) originaria (stella paterna); è proprio lei a determinare il Raggio di vita a cui apparteniamo. Così due oroscopi potrebbero essere assai simili (come per coloro che sono nati nello stesso luogo allo stesso tempo) ma appartenere a persone di Raggio diverso: uno marziale, ad esempio, e l'altro sotto l'influenza di Giove. Sarà proprio questo fatto che tingerà la loro aura e li condurrà verso la scuola dei Misteri più affine alle loro vibrazioni.

Vi è pure un'altra suddivisione: così come nei sette colori dell'arcobaleno possiamo trovare differenti sfumature vi sono, nell'ambito di un Raggio di vita, le possibilità di avere sette sottoraggi che vengono chiamati "Raggi individuali".

Coloro che appartengono al Raggio di Marte (stella paterna) possono così possedere uno spirito individuale del Sole, di Saturno o di altri pianeti. Questo Raggio individuale lo si può conoscere soltanto nel momento in cui si ricevono le istruzioni per il discepolato. Coloro che pretendono di conoscere il modo di scoprirlo sono degli imbroglioni.

Generalmente tutte le persone nate nel mondo occidentale sono affini agli Insegnamenti Rosacrociani e commettono perciò un errore se entrano a far parte di una scuola dei Misteri del mondo orientale.






" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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2º PARTE - I FRATELLI DELLA ROSA-CROCE

I Fratelli della Rosa-Croce sono Adepti e fanno parte di quegli esseri altamente evoluti che, attraverso molteplici esistenze, hanno sviluppato le loro facoltà interiori in un altissimo livello servendo in modo amorevole, e disinteressato, la razza umana. Essi sono passati attraverso le Scuole dei Misteri minori e quelli maggiori, raggiungendo così un grado di evoluzione che li rende liberi da tutti i legami con il nostro pianeta.

I Fratelli Maggiori hanno un corpo fisico e vivono nel mondo occupando delle case che appaiono normali ma sono circondate da una atmosfera altamente spirituale che può essere paragonata all'effluvio aurico che permea il Tempio (Ecclesia) a Oceanside. Essendo capaci di controllare le loro azioni e le loro emozioni non logorano i loro veicoli, così li mantengono giovani e salubri per centinaia di anni.

Cercare di risalire alle loro origini è un compito assai difficile perché il loro lavoro, tendente ad accelerare l'evoluzione dell'umanità è iniziato, in un modo o nell'altro, fin dal primo apparire della razza umana. Vi sono comunque delle prove storiche che nel XIII secolo apparve un tipo di insegnamento assai elevato che, a chi poteva accedervi, appariva brillante come una stella del cielo.

Durante gli ultimi secoli i Fratelli Maggiori hanno lavorato per l'umanità restando nel segreto. Ogni notte a mezzanotte essi si riuniscono nel loro Tempio eterico dove, con il supporto di coloro che sono in grado di lasciare il loro corpo fisico durante il sonno, raccolgono dal mondo occidentale i pensieri di sensualità, ambizione, egoismo e materialismo e li trasformano in puro amore, benevolenza, altruismo ed aspirazioni spirituali che ritornano alle persone elevandole verso Dio. Se non fosse stato per questo lavoro il materialismo avrebbe spento da tempo ogni umana aspirazione verso i mondi spirituali.

Sette Fratelli Maggiori sono sempre pronti a recarsi nel mondo per dare servizio. Va comunque considerato che essi non influenzano mai un individuo in modo contrario ai suoi desideri o alla sua volontà essendo i loro sforzi sono diretti a rinforzare il bene, sempre e dovunque.

Gli altri cinque Fratelli Maggiori non lasciano mai il Tempio eterico e pur possedendo un corpo fisico lavorano soltanto nei piani spirituali.

Notizie storiche sui Rosa-Croce
Sedir dà per certo che questa Fraternità esisteva, seppur non conosciuta, fin dall'Era cristiana. Secondo lui i gnostici, i dottori della Chiesa cattolica, gli alchimisti, i kabbalisti spagnoli e la corrente di pensiero araba non sono altro che multiformi aspetti di una conocenza di cui la Rosa-Croce rappresenta la sintesi.
Buhle, citato nel testo, afferma addirittura che i Terapeuti e gli Esseni furono i veri antenati della Rosa-Croce. Il neo-platonismo di Alessandria, conservato dagli Arabi, avrebbe anche una parte preponderante nella loro dottrina.

Secondo Arnold Gottfried (1700), Tomaso da Kempis, Mattia Kornax, Wigelius, Geber, Lullo, Arnaldo da Villanova e Paracelso, sarebbero appartenuti a tale comunità, mentre secondo Giovanni Enrico Cohausen (1742) l'alchimista Artephius, che visse più di trecento anni ed ebbe per maestro Bolenus, sarebbe il patrono dei Rosa-Croce.

Già intorno al 1595 Agrippa scriveva: "Esistono oggi alcuni uomini di sapere, di una scienza unica, dotati di grandi virtù e di grandi poteri. La loro vita e i loro costumi sono integri, la loro vita senza difetti. Per la loro forza e la loro età sarebbero capaci di rendere grandi servigi nei consigli per la cosa pubblica; ma le persone della corte li disprezzano, perché sono troppo differenti da esse, che hanno per sola saggezza l'intrigo o la malizia, e tutti i loro disegni procedono dall'astuzia, dalla furberia che è la loro scienza, come la perfidia la loro prudenza e la superstizione la loro religione".

Alla fine del regno di Enrico IV il mondo profano sentì parlare per la prima volta di una associazione molto occulta di teosofi (studiosi di Dio) e taumaturgi; i Rosa-Croce esistevano di certo da almeno un secolo.

Specialmente a Paracelso, morto nel 1541, dobbiamo chiedere le prove decisive di una Rosa-Croce latente nel sedicesimo secolo. Egli scrive infatti nel suo trattato De mineralibus che apparirà un uomo straordinario che rivelerà molte cose. Così Paracelso lo saluta: "Elias artista, genio reggitore della Rosa-Croce, personificazione simbolica dell'ordine, ambasciatore del santo Paracleto, Paracelso il grande predice la tua venuta, o soffio collettivo di generose rivendicazioni, spirito di libertà, di scienza e di amore che devi rigenerare il mondo".

L'anonimo autore di un articolo apparso sul Lotus bleu (1895) dice invece: "I Rosa-Croce hanno formato e formano forse ancora la fraternità più misteriosa che si sia mai stabilita sul suolo occidentale: nessun uomo ha conosciuto coscientemente un vero Rosa-Croce e la tortura alla quale la Chiesa ha sottoposto talora qualcuno dei suoi membri non ha potuto strappare dalle loro labbra che ingannatrici confessioni".

La comparsa ufficiale dell'Ordine dei Rosa-Croce risale comunque al 1614 quando la stamperia di William Wessel, a Cassel, pubblicò uno scritto anonimo di 147 pagine con un lungo titolo trattante una "riforma generale che avrebbe dovuto aiutare l'umanità".

La parte principale di questo scritto si chiamava Fama fraternitas e parlava di una Fraternità segreta fondata duecento anni prima da un tedesco, certo C.R. di cui viene raccontata la vita.

Nato da una nobile famiglia Cristiano Rosenkreuz, divenne orfano assai presto. Fu allevato in un convento che lascio fin dall'età di sedici anni per viaggiare in Arabia, in Egitto e nel Marocco. Durante questi viaggi e dai consigli dei Saggi che frequentò, egli apprese una scienza universale ed armonica, di cui si beffarono gli scienziati europei ai quali volle comunicarla.

Egli attingeva questa scienza dal libro "M" (il libro del mondo), che aveva tradotto; libro che era noto anche a un certo Teofrasto. Concepì quindi una piano di riforma universale, politica, religiosa, scientifica ed artistica per l'esecuzione del quale si associò ad altri Fratelli. Per istruire i suoi collaboratori utilizzava una casa chiamata Sancti Spiritus.

Più tardi egli aggiunse a loro il fr. R.C., figlio di un fratello di suo padre, il fr. B. Pittore, e i fr. C.G. e P.D.. A tutti costoro insegno la sua lingua magica, chiese il voto di castità e diede il nome di Rosacroce. Insieme scrissero un libro contenente tutto ciò che l'uomo possa desiderare, chiedere e sperare.

Maier, facendo riferimento al loro nome, fa notare che tutti gli ordini di cavalleria che combatterono per Dio ebbero per sigillo le lettere R.C., ma la vera Rosa-Croce porta questo sigillo in oro. Inoltre il valore numerico di queste due lettere costituisce la vera chiave del loro significato. Se si mette il simbolo del Sole (un tondo) tra il "C" e la "R" si ottiene la parola "COR", organo primo dell'uomo e solo sacrificio degno del Signore.

Valentino Tschirness dice sul medesimo argomento: "Inoltre il pubblico non è nel vero quando ci chiama Rosenkreutzer, dal nome del padre della nostra scuola. La ragione per la quale il nostro fondatore fu così chiamato la teniamo segreta e non l'abbiamo mai pubblicata" (1616).

Molto poetica la digressione fatta dal Fludd nell'Apologeticis (1617), di cui ne proponiamo un brano.

"Essi dicono di non provare alcuna gioia di ciò che possono fare con l'oro, né, come diceva il Cristo, perché possono farsi obbedire dai demoni, ma la loro gioia brillerà quando vedranno i cieli aperti, gli Angeli che discendono e salgono verso Dio, ed il loro nome iscritto nell'albo della vita".

Altrove, nella loro Fama Fraternitas, troviamo: "Gli ipocriti e le persone avide di ricchezza che vorranno venire a noi, malgrado la loro volontà non potranno seguirci, ma faranno del male a se stessi fino alla loro distruzione. In quanto al nostro edificio, quand'anche centomila uomini volessero abbatterlo, esso rimarrebbe tuttavia in piedi, al riparo del maligno, sotto le tue ali, o Jehova".

Così il Fludd termina la sua digressione: "Concludete dunque con me, o uomini di questo mondo, accecati da una nube di ignoranza, che la virtù e l'efficacia dello Spirito Santo sono veramente con i Rosa-Croce...".


L'Ordine dei Rosa-Croce.
Sulla Terra vi sono sette Scuole di Misteri Minori, ognuna delle quali impartisce nove Iniziazioni, e cinque Scuole di Misteri Maggiori, ognuna delle quali impartisce quattro Iniziazioni.

Tutte si trovano raggruppate sotto la direzione centrale del Cristo. L'ORDINE ROSACROCE è una Scuola di Misteri Minori, la cui disciplina è importantissima per noi uomini occidentali odierni, perché il suo metodo di sviluppo è in perfetta armonia con il nostro temperamento e con il nostro attuale stato di evoluzione, specie per coloro che sono stati educati nell'ambito del Cristianesimo.

L'ORDINE ROSACROCE, la cui origine è antichissima, fu fondato da Christian Rosenkreuz (Cristiano Rosacroce) in Europa Centrale nel 1313. Esso è composto da dodici Fratelli, più Christian Rosenkreuz, che ne è il Capo, il Superiore.

Dalla fondazione dell'Ordine fino ai nostri tempi, i Fratelli hanno lavorato silenziosamente e per lo più in segreto, tranne per le opere pubblicate da alcuni studenti. Riconoscendo giunto il momento opportuno per una rinascita e una nuova fioritura della manifestazione dei suoi insegnamenti superiori, l'Ordine, nei primi anni di questo secolo, scelse come messaggero uno straordinario occultista mistico rispondente al nome di Max Heindel, per mezzo del quale poter annunciare al mondo la sua esistenza.

Questo messaggero, per poter divulgare una filosofia che desse la soluzione del problema della vita, fondò nel 1909, l'Associazione Rosacrociana (The Rosicrucian Fellowship) e pubblicò il volume "La Cosmogonia dei Rosacroce".

Antiche regole di vita attribuite ai Rosa-Croce

Ama Dio sopra ogni cosa.
Consacra il tuo tempo allo sviluppo spirituale.
Sii interamente altruista.
Sii temperato, modesto, energico, silenzioso.
Impara a conoscere l'origine dei metalli in te.
Guardati dalla pretese.
Vivi in una costante adorazione del bene supremo.
Impara la teoria prima della pratica.
Esercita la carità verso tutti gli esseri.
Leggi gli antichi libri della sapienza.
Cerca di capirne il significato segreto.
Arcano riservato ai Rosacroce, esso è puramente interiore (madathanus).

" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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3º PARTE - I DOCUMENTI DEI ROSA-CROCE

I MANIFESTI

Le informazioni che fino ad oggi si sono potute raccogliere intorno a quest'Ordine sono assai vaghe e tuttora, malgrado quanto ci ha detto Max Heindel, questa Fraternità resta uno dei più sconcertanti e misteriosi argomenti. Quanto agli autori antichi e moderni che si sono occupati di tale questione, malgrado tutta la loro buona volontà e la coscienza impiegata nelle ricerche, devono alla fine riconoscere che i relativi documenti sono sempre incerti a causa dell'anonimato.

Mai un vero Rosa-Croce si è rivelato tale e mai ha rivelato alcunché di segreto. Max Heindel stesso non si attribuisce questo titolo; egli tuttavia era Iniziato nell'Ordine e poteva elevarsi coscientemente fino ai mondi spirituali, avendo a sua disposizione tutta la chiaroveggenza positiva. Perciò la maggior parte degli insegnamenti che egli ci fornisce nella COSMOGONIA DEI ROSA-CROCE1 sono stati verificati mediante i suoi poteri occulti, essendo il solo autorizzato da detta Fraternità a darci tutte queste preziose informazioni mistiche.

È accertato che dal secolo XIV si reclutavano membri laici; ma fino a quando non fosse giunta l'ora di divulgare pubblicamente questa conoscenza, anche se parzialmente, la Fraternità si è astenuta dal farlo. Essa influenzò e istruì però gli antichi sinceri Alchimisti e i Sapienti del Medio Evo.

A causa dell'insufficiente evoluzione della maggior parte degli uomini e del materialismo predominante da due secoli, i Fratelli della Rosa-Croce conservavano il segreto dei loro sublimi insegnamenti.

Prima della data stabilita per dare pubblicamente questa conoscenza, la Fraternità cercò la persona più capace e idonea, sotto tutti gli aspetti, per ricevere e trasmettere i suo i insegnamenti. Se fu prescelto Max Heindel è perché egli ne era il più degno; perciò la Fraternità dei Rosa-Croce, che sono i grandi Ierofanti dei Misteri, gli affidò la missione di rivelare al pubblico queste verità occulte.

Ciò non deprezza in nulla le filosofie precedenti, che rimangono valide per coloro che per il momento non desiderano nulla di più; questa considerazione non impedirà agli altri di ricevere informazioni più complete, soprattutto perché questa filosofia è fatta per l'avvenire, e interessa attualmente pochissime persone.

Quanto alle documentazioni antiche sui Rosa-Croce, esse sono sempre interessanti, benché siano circondate dal mistero della leggenda.

Diamo di seguito un riassunto del manifesto "Fama Fraternitatis", stampato nel 1614 e attribuito a Johann Valentin Andreae. È il primo documento importante che fornisce informazioni su quest'Ordine misterioso che esisteva già da secoli; precedentemente lo stesso autore aveva pubblicato "Le Nozze Chimiche di Christian Rosenkreuz", storia fantastica composta di avvenimenti occulti e di cui Christian Rosenkreuz è l'eroe principale.

Quanto alla "Fama", essa è dedicata ai Capi e ai Sapienti d'Europa. Per ulteriori informazioni, consultare il libro di Max Heindel: "STORIA DEI ROSACROCE".

LA "FAMA FRATERNITATIS"

Noi, fratelli della Fraternità dei Rosa-Croce, rivolgiamo a chiunque legga la nostra "Fama" di opinione cristiana, salute, amore e preghiera."

Qui lo sconosciuto autore esordisce col rammentare a tutti la bontà divina e avverte gli intellettuali che le loro egoistiche meschinerie e la cupidigia fanno loro seguire delle false teorie che ignorano la vera conoscenza che Dio ha rivelato nella Sua bontà e che, inoltre, Egli invia loro il padre spirituale altamente illuminato Christian Rosenkreuz, per effettuare una riforma generale.

Questo scopo fu perseguito a lungo da questo Essere misterioso che fu il capo e fondatore della nostra Fraternità. Egli discendeva da nobile famiglia tedesca; essendo povero fu raccolto in un convento all'età di cinque anni, dove imparò il greco e il latino.

Le sue insistenti suppliche e preghiere permisero che si associasse più tardi, all'età di sedici anni, ad un monaco, P.A.L., che partiva in pellegrinaggio al Santo Sepolcro. Sebbene questo monaco fosse poi morto a Cipro, il nostro Christian Rosenkreuz continuò da solo verso Damasco, ma la sua salute precaria non gli consentì di raggiungere Gerusalemme, e si fermò a Damasco dove entrò in rapporto con i filosofi del luogo e apprese dell'esistenza di un gruppo di mistici e saggi che dimoravano nella città araba di Damcar. Il racconto dei miracoli che essi avevano compiuto e di come la natura intera non celasse per essi segreti, risvegliò il suo alto e nobile ingegno; da allora l'interesse per Gerusalemme fu superato nel suo spirito da quello per Damcar. Si mise d'accordo con gli Arabi per farsi condurre in quella città, dove fu ricevuto a braccia aperte, come qualcuno atteso da molto tempo. Questi mistici lo chiamarono per nome e gli descrissero dei particolari della vita passata in convento, della qual cosa fu meravigliato. Imparò la lingua araba e l'anno dopo tradusse in un buon latino il Libro M per portarlo poi in Europa. Fu là che egli cercò le sue conoscenze fisiche e matematiche.

Dopo tre anni di studi a Damcar, Christian Rosenkreuz si recò a Fez, passando rapidamente per l'Egitto e attraversando il Mediterraneo. A Fez gli Arabi gli elargirono nuove conoscenze e gli insegnarono a comunicare con gli spiriti detti Elementali, che gli rivelarono molti segreti.

Malgrado l'inferiorità di questi filosofi di fronte a quelli di Damcar, le precedenti esperienze di Christian Rosenkreuz gli consentirono di osservare che la loro magia non era del tutto pura e la loro Cabala macchiata dall'ombra che proiettava la loro religione.

Dopo un soggiorno di due anni a Fez, ritornò, passando per la Spagna, e portando con sé tesori di ogni genere. Egli sperava che i sapienti d'Europa avrebbero accolto con riconoscenza questi rari tesori, materiale e intellettuali, che egli portava loro.

Sfortunatamente, in ogni paese non raccolse che delusione, un'opposizione sorda e beffe, perché quei sedicenti sapienti temevano di perdere il prestigio mostrando la loro ignoranza. Più tardi, per propria vocazione, Paracelso lesse il Libro M e ne trasse delle conoscenze che lo resero celebre in Europa per le sue guarigioni.

Malgrado le sue fatiche e le sue tribolazioni, Christian Rosenkreuz non si fece scoraggiare; ritornò in Germania dove costruì una casa nella quale poté proseguire tranquillamente i suoi studi e ricerche. Realizzò strumenti scientifici assai preziosi, e sebbene potesse raggiungere la gloria se avesse messo a profitto la sua scienza e le sue conoscenza sulla trasmutazione dei metalli, preferì la comunione col cielo piuttosto che andare in cerca della stima degli uomini.

Dopo cinque anni di ritiro dal mandato, il suo spirito decise di tentare un nuovo sforzo verso la riforma, ma questa volta con l'aiuto di amici sinceri; trovò dei collaboratori nel convento dove era stato educato. Tre dei suoi antichi confratelli vennero da lui, egli fece loro giurare di conservare inviolati i segreti che avrebbe svelato loro e fece anche scrivere per i posteri le esatte informazioni che egli dettava. Fu così fondata da quattro persone la Fraternità dei Rosa-Croce; essa creò un linguaggio cifrato e magico, come pure un dizionario per classificare ogni specie di conoscenza a gloria di Dio.

Questi quattro membri fondatori tradussero inoltre l'inizio del Libro M, ma ebbero molte difficoltà a causa del grande numero di ammalati che chiedevano di essere da loro guariti. Dopo aver edificato una dimora più spaziosa chiamata "Casa dello Spirito Santo", decisero di ammettere quattro nuovi membri nella loro associazione, portando così il numero a otto. Essi erano tutti celibi.

Dopo un lavoro molto assiduo fatto in comune terminarono l'opera nella quale si trovava riunito tutto quello che l'uomo può conoscere e desiderare, così come le istruzioni e gli arcani dell'Ordine. Avendo tutto ben regolato, decisero infine di separarsi e di recarsi in altri paesi, non solo per divulgare questa sapienza fra coloro che ne fossero degni, ma anche per correggere eventuali errori che si fossero introdotti nel loro sistema.

Prima di separarsi i Fratelli presero le seguenti decisioni:

non avrebbero avuto che una sola professione: quella di guarire gli ammalati senza alcuna retribuzione;
la loro fraternità non li avrebbe mai obbligati a portare un costume particolare, ma essi si sarebbero vestiti secondo le usanze dei paesi visitati;
i Fratelli si sarebbero riuniti a una certa data nella Casa dello Spirito Santo, oppure avrebbero fatto conoscere la causa della loro assenza;
ogni fratello doveva assicurarsi un degno successore in caso di decesso;
le lettere "R.C." avrebbero costituito il loro sigillo caratteristico, il loro segno di riconoscimento;
la Fraternità sarebbe rimasta segreta per il mondo per la durata di cento anni.
Dopo aver prestato giuramento su questo regolamento, cinque dei Fratelli partirono e l'anno dopo se ne andarono anche altri due, lasciando il Padre Christian Rosenkreuz solo nella Casa dello Spirito Santo. Così, di anno in anno, essi si riunirono con grande gioia, si comunicavano le loro impressioni e i loro ragguagli, che erano ascoltati con molto interesse, su quanto avevano sinceramente portato della loro dottrina ai sapienti della terra.

Quando il primo dei membri dell'Ordine morì, in Inghilterra, fu deciso che il luogo della sua inumazione sarebbe stato celato per quanto possibile, sebbene tale Fratello avesse fatto parlare di sé guarendo dalla lebbra un giovane Conte di Norfolk. Qualche tempo dopo Christian Rosenkreuz richiamò gli altri sei e si suppone che si fosse preparato la sua tomba simbolica. I Fratelli dichiararono d'altronde che essi non avevano alcuna conoscenza del giorno e del luogo del suo seppellimento. Fu per puro caso che si scoprì la sua tomba 120 anni dopo la morte, quando il capo dell'Ordine, assai esperto in architettura, decise la trasformazione in senso più pratico della Casa dello Spirito Santo. Nel corso dei lavori egli giunse fino al memoriale di rame giallo che comprendeva la lista di tutti i primi membri dell'Ordine e ne decise il trasferimento in una cripta più appropriata, essendo fino a quel momento rimasta del tutto ignota la posizione della tomba del Padre Christian Rosenkreuz, poiché i membri fondatori ne avevano conservato il segreto. Ora, su questo memoriale, si trovava un grosso chiodo che, una volta asportato, consentì la scoperta di una porta segreta. I Fratelli tolsero subito i calcinacci e videro sulla porta la seguente iscrizione a grandi caratteri:



"POST CXX ANNOS PATEBO"


con sotto la data. Questa iscrizione voleva dire, secondo l'interpretazione mistica dell'Ordine: "Fra 120 anni riapparirò".

L'indomani mattina venne aperta la porta e i Fratelli trovarono una celletta col soffitto a volta, a sette arcate di cinque piedi di lunghezza su otto di altezza; sebbene il sole non vi fosse mai penetrato, era brillantemente rischiarata da una luce misteriosa che veniva dal soffitto.

Al centro, un altare circolare sul quale era fissata una piccola placca di rame coperta di strani segni e dalla seguente iscrizione:

"A Christian Rosenkreuz Hoc universi compendium vivus mihi sepulcrum feci" (Del mio sepolcro ho fatto un compendio dell'universo).

Sul bordo del primo cerchio si poteva leggere:

"Jesus mihi omnia" (Gesù è tutto per me).

In mezzo al cerchio vi erano quattro figure con le seguenti iscrizioni:

"Nequaquam Vacuum" (Il vuoto non esiste)

"Legis jugum" (Il giogo della legge)

"Libertas Evangelii" (La libertà del Vangelo)

"Dei gloria intacta" (La gloria di Dio non fu mai intaccata).

I Fratelli allora si inginocchiarono e ringraziarono il Dio onnipotente.

Su ciascuno dei sette lati della celletta stava una porticina che dava accesso ad un certo numero di scatole contenenti i libri dell'Ordine. Uno degli scrigni conteneva specchi di diverse virtù, campanelli, lampade accese, strani canti. Nell'insieme tutto era organizzato in modo da poter ricostituire l'Ordine nel caso questo fosse scomparso nei secoli successivi. Spostando l'altare si scoprì una grossa placca di rame giallo che, dopo essere stata sollevata, lasciò scorgere il corpo glorioso e intatto di Christian Rosenkreuz, senza la minima decomposizione, con tutti gli ornamenti e attributi dell'Ordine, e con in mano un libricino in pergamena dal titolo "T" in carattere d'oro. Questo documento, il più importante dopo la Bibbia, non doveva essere troppo facilmente divulgato. Alla fine di questo opuscoletto si poteva leggere il seguente elogio:

"Christian Rosenkreuz è nato da nobile e illustre famiglia tedesca; egli ebbe il privilegio, per tutto un secolo, di essere istruito mediante rivelazione divina; grazie al suo intuito assai sottile e ineguagliato, e a un lavoro instancabile, raggiunse la comprensione dei misteri divini e umani più segreti. Fu ammesso all'insegnamento dei misteri nel corso dei suoi viaggi in Arabia e in Africa. Questa scienza non si addiceva al suo secolo, ma ebbe l'incarico di conservarla per la posterità.

Per la trasmissione di quest'arte scelse degli eredi dal cuore grande, fedeli e devoti, per lasciare loro la sua scienza intorno alle cose passate, presenti e future, e decise che questa scienza, il riassunto di tutte le sue conoscenze, sarebbe stata ritrovata dopo un periodo di 120 anni dalla sua morte e dal suo seppellimento segreto".

Dopo aver verificato tutto il contenuto della celletta, rimisero a posto la placca di rame e l'altare; la porta della caverna fu di nuovo sigillata e i Fratelli si separarono con una fede maggiore per il miracoloso spettacolo che avevano contemplato, lasciando tutti questi tesori agli eredi naturali e aspettando l'opinione e la risposta sia dei sapienti, sia degli ignoranti.

Il manifesto prosegue annunciando una futura riforma generale divina ed umana. È il desiderio dei Fratelli e anche di tutti gli altri; nel frattempo la fraternità aumenterà di numero e di considerazione, dividendosi in umiltà e amore i tesori e i canoni filosofici, con ciò agevolando i lavori del mondo, non dovendo più camminare alla cieca fra le meraviglie create da Dio.

Il seguito del manifesto espone nei seguenti termini una professione di fede ad uso dei cristiani:

"Noi crediamo in Gesù Cristo, abbiamo due sacramenti secondo come sono stati stabiliti e ritualmente regolati dalla chiesa primitiva rinnovata.

In politica riconosciamo l'Impero Romano e la 'Quarta Monarchia' come nostro capo e capo dei cristiani. Essendo stati iniziati alle future trasformazioni, desideriamo con tutto il cuore farle conoscere a tutti i sapienti che credono in Dio. Siamo depositari di questo manoscritto al quale nessuna potenza, eccettuato il Dio unico, può farci rinunciare; porteremo pertanto il nostro aiuto occulto alla Buona Causa, secondo le Sue vedute e i Suoi disegni.

Il nostro Dio non è cieco come i feticci dei pagani; Egli ammira e illumina la Chiesa. La nostra filosofia non è nuova, ma è come Adamo l'ha ricevuta dopo la caduta e come Mosè e Salomone l'hanno messa in pratica. Non dev'essere dunque messa in dubbio o contrapposta ad altre opinioni. La verità è una, sempre simile a se stessa, in armonia con Gesù Cristo che è l'immagine del Padre. Non deve essere detto: 'Hoc non per philosophiam verum est sed per theologiam', perché quando i filosofi (Platone, Aristotele, Pitagora, ecc.) e i teologi (Enoch, Abramo, Mosè, Salomone, ecc.) sono d'accordo col grande libro dei miracoli, sia gli uni che gli altri sono ugualmente vicini al grande centro luminoso che è la verità.

Ma nella nostra epoca in cui la fabbricazione ateistica e dannata dell'Oro ha preso grande estensione, alcune creature, abusando della credulità pubblica, affermano e riescono purtroppo a far credere che la trasmutazione dei metalli costituisca il sommo della filosofia. Dio meriterebbe, secondo loro, di essere adorato in rapporto alla quantità di lingotti d'oro creata; essi tentano quindi tutto per conquistarLo con la preghiera e con esercizi veramente pietosi. Dichiariamo decisamente per i presenti che questa concezione è falsa, molto distante dalla vera filosofia in cui la fabbricazione dell'oro non è che un accessorio, un semplice paragone.

D'accordo col Padre Christian Rosenkreuz invitiamo tutti i sapienti d'Europa a leggere la nostra 'Fama' e la 'Confessione' redatte in cinque lingue diverse; li esortiamo a studiare attentamente questi due documenti e a meditare con imparzialità sulle loro concezioni specifiche personali, indi a farci sapere le loro conclusioni sotto forma stampata, sia 'communicato consilio', sia ancora a titolo strettamente privato.

Sebbene conserviamo ora l'anonimato e ci asteniamo dal citare il luogo delle nostre riunioni, la risposta di ciascuno ugualmente ci perverrà. Inoltre, ogni firmatario può essere certo che entrerà in relazione con uno di noi, sia verbalmente, sia per iscritto. Chi si formerà di noi un'opinione ragionevole e sincera avrà fortuna nei suoi beni, nel suo corpo, nella sua anima. Quanto ai furbi e agli esseri cupidi, avidi di denaro, lungi dal recarci pregiudizio, andranno incontro a grandissimi ed estremi pericoli. Il nostro edificio, che centomila testimoni hanno visto da vicino, resterà eternamente intatto e indistruttibile, rimanendo invisibile al mondo ateo.

Sub umbra alarum tuarum Jehova. (All'ombra delle tue ali Jehova.)

Così finiva la "Fama Fraternitatis".

LA "CONFESSIO FRATERNITATIS"

Passiamo ora al secondo manifesto, la Confessio Fraternitatis. Ecco cosa dice.

Capitolo I. "Non interpretate prematuramente e non giudicate per partito preso la tavola della nostra Fraternità come è esposta nel precedente manifesto: la Fama Fraternitatis. Vista la decadenza della civiltà Jehova ha cercato di salvare l'umanità rivelando agli uomini di buona volontà i segreti che, precedentemente, aveva riservato per i suoi eletti.

Questa sapienza acquisita consentirà all'uomo veramente pio di essere salvato, mentre la sfortuna si abbatterà, moltiplicata, su tutti gli empi. Nel momento in cui fu promulgato nella Fama il vero scopo del nostro Ordine sorsero malintesi, tramite i quali ci si accusa falsamente di eresie e di tradimento. Speriamo che questo documento ci riabiliti, spronando i sapienti d'Europa a unirsi a noi nella propagazione della conoscenza di Dio, secondo la volontà del nostro augusto fondatore."

Capitolo II. "Molti spiriti si considerano ampiamente soddisfatti della filosofia comune della nostra epoca2. Noi la dichiariamo falsa e destinata a scomparire per la sua precarietà. Ma come la natura ci dà un rimedio per ogni malattia, così la nostra Fraternità provvede a tutte le infermità dei diversi sistemi filosofici esistenti. La filosofia segreta dei R.C. è basata sulla conoscenza della totalità delle scienze e delle arti. Il nostro sistema di rivelazione divina - che si occupa molto di teologia e di medicina, ma poco di giurisprudenza - ci permette di studiare i cieli e la terra e, particolarmente, l'uomo, nella natura del quale si trova nascosto il grande segreto. Se i sapienti, ai quali rivolgiamo appello, si uniscono a noi, riveleremo loro segreti insospettati, le meraviglie dell'opera occulta della Natura."

Capitolo III. "Non possiamo purtroppo descrivere tutte le bellezze della nostra Fraternità perché rischiamo, da una parte, di abbagliare gli ignoranti con spiegazioni che superano la loro concezione e, d'altra parte, di vedere messi in ridicolo dal volgo misteri ch'egli non comprende. Temiamo anche che certi spiriti siano stati sconcertati dalla portata del nostro proclama: non comprendendo le meraviglie di quest'era3 essi non hanno la percezione dei grandi cambiamenti futuri, come il cieco che vive in un mondo di luce non può rendersene conto che attraverso uno degli altri sensi, il tatto."


Capitolo IV. "Crediamo fermamente che grazie a lunghe meditazioni sulle invenzioni dello spirito umano e sui misteri della vita, grazie alla cooperazione degli angeli e degli spiriti, e infine per la sua esperienza e per le sue laboriose osservazioni personali, il nostro benamato Padre Christian Rosenkreuz sia stato pienamente illuminato dalla sapienza divina. Possiamo così affermare che se tutte le pubblicazioni del mondo intero si dovessero perdere, o le basi della scienza crollare, la Fraternità dei R+C sarebbe in grado di ristabilire la struttura intellettuale del mondo su una base di verità e integrità divine. In presenza dell'estensione e della profondità di questa conoscenza, gli spiriti desiderosi di comprenderne i misteri non hanno, in genere, i mezzi per arrivare direttamente ad essa; vi arriveranno con sforzi successivi. Così la nostra Fraternità comprende un certo numero di gradi che ciascuno deve raggiungere per avanzare di passo in passo vero il Grande Arcano.

Siccome a Dio piacque di illuminarci con il Suo Sesto Candelabro4, non è preferibile cercare la verità in questo modo, piuttosto che smarrirsi nel dedalo dell'ignoranza umana?

Coloro che acquisiscono questa conoscenza diventano maestri di tutte le arti e di tutti i mestieri; per essi non esiste alcun segreto e tutte le belle opere del passato, del presente e dell'avvenire sono loro accessibili. Il mondo intero diventa, per essi, come un libro aperto; non vi sarà più alcuna contraddizione fra scienza e teologia. Gioisci, o umanità! Il momento è venuto in cui Dio decreta l'ampliamento e la prosperità della nostra Fraternità; questo lavoro lo intraprenderemo con gioia.

Il portale della saggezza si è ora aperto al mondo, ma i Fratelli non potranno farsi conoscere che a coloro che meritano questo privilegio, perché ci è proibito rivelare la nostra conoscenza anche ai nostri stessi figli. Il diritto di accedere alle verità spirituali non lo si ottiene per eredità; occorre acquisirlo nell'intimo dell'anima umana."

Capitolo V. "Sebbene si possa accusarci di indiscrezione in quanto offriamo così liberamente i nostri tesori, senza fare distinzione fra il divino, il saggio, il principe, il contadino, affermiamo che non tradiamo la vostra fiducia. La pubblicazione della nostra Fama non è comprensibile che per coloro che hanno diritto all'iniziazione; la nostra stessa associazione non può essere scoperta dalla curiosità dei ricercatori, ma soltanto da chi porta serietà e santità. Se la nostra Fama è apparsa in cinque lingue madri è per farci conoscere dai giusti di ogni paese, anche se sono fuori dalla categoria dei sapienti. Per coloro che non ne sono degni a nulla varrà presentarsi alle nostre porte e reclamare l'entrata; Dio ci ha vietato di ascoltare la loro voce; Egli ci avviluppa delle Sue nubi dandoci la Sua protezione e mettendoci così al riparo da ogni pericolo.

Dio ha pure deciso che i membri dell'Ordine R+C non potranno essere scorti da nessun occhio umano, finché non abbia ricevuto l'energia visiva dell'aquila.

Ci impegniamo ancora a riformare i governi dell'Europa per dare loro la forma del sistema applicato dai filosofi di Damcar. Ogni uomo che desideri acquisire la conoscenza la riceverà in proporzione al suo grado di comprensione.

Le regole della falsa teologia saranno abolite e Dio farà conoscere la Sua Volontà tramite i Suoi filosofi eletti."

Capitolo VI. "Per riassumere, basti dire che nostro Padre C.R.C., nato nel XIII secolo, morì all'età di 106 anni lasciandoci il compito di disseminare in tutto il mondo la dottrina della sua religione filosofica. La nostra Fraternità è a disposizione di tutti coloro che cercano sinceramente la verità; ma preveniamo pubblicamente gli ipocriti e gli empi che essi non saranno in grado di tradirci né nuocerci, perché la nostra Fraternità è sotto la protezione effettiva di Dio. Tutti coloro che cercassero di farle torto vedrebbero rivolgersi contro loro stessi i disegni malvagi, mentre i tesori della nostra Fraternità rimarrebbero inviolati per essere utilizzati dal Leone5, quando verrà a stabilire il Suo regno."

Capitolo VII. "Noi dichiariamo che prima della fine del mondo Dio farà sgorgare un grande flusso di luce spirituale per alleviare le nostre sofferenze. Tutto quello che avrà oscurato o viziato le arti, le religioni e i governi umani - e che disturba anche il saggio nella sua ricerca del reale - sarà messo in luce affinché ciascuno possa raccogliere il frutto della verità. Senza metterci in causa, si ammetterà che queste riforme sono il risultato del progresso. La Fraternità dei R+C non pretende di arrogarsi la gloria di questa vasta riforma divina, perché tante altre oneste, sincere e sagge individualità, estranee alla nostra Fraternità, contribuiranno con la loro intelligenza e i loro scritti ad affrettarne l'evento."

Capitolo VIII. "Nessuno deve dubitare, affermiamo, che Dio ha inviato dei messaggeri svelando degli indizi celesti, come le nuove stelle del Serpente e del Cigno6, per annunciare la venuta di un grande consiglio di Eletti. Questo prova che Dio manifesta nella natura visibile - per il piccolo numero di coloro che sanno discernere - i segni e i simboli di tutto ciò che deve avvenire.

Dio ha dato all'uomo due occhi, due narici, due orecchi, ma una sola lingua. Mentre i primi tre organi percepiscono la saggezza della natura nello spirito, solo la lingua è capace di tradurla. Vi sono sempre stati degli esseri illuminati che hanno visto, sentito, gustato, inteso la volontà di Dio, e succederà presto che coloro che hanno visto, sentito, gustato, inteso, alzeranno la voce e riveleranno la verità; ma prima di allora il mondo dovrà sbarazzarsi delle intossicazioni della falsa scienza e della falsa teologia, aprendo il suo cuore alla virtù e all'intendimento; allora potrà salutare il sole nascente del vero, del bello, del bene."

Capitolo IX. "Noi abbiamo una scrittura magica, riproduzione dell'alfabeto divino con il quale Dio ha trascritto la Sua volontà sulla natura terrestre e celeste. Con questo nuovo linguaggio leggiamo la volontà di Dio per tutte le sue creature; così come gli astronomi predicono le eclissi, noi pronostichiamo gli oscurantismi della chiesa e la loro durata. Il nostro linguaggio è simile a quello di Adamo e di Enoch prima della caduta, e sebbene noi comprendiamo questi misteri e sappiamo spiegarli in questa sacra lingua, non possiamo fare altrettanto in latino perché è una lingua contaminata dalla confusione di Babilonia."

Capitolo X. "Malgrado alcune personalità potenti che ci sono ostili e ci ostacolano - ragione per cui conserviamo l'incognito - esortiamo tutti coloro che vorrebbero aderire alla nostra Fraternità di studiare incessantemente le Sacre Scritture; così facendo non potranno esserci distanti. Ciò non vuol dire che bisogna citare la Bibbia in ogni momento, ma che si deve scoprire il significato reale ed eterno di cui raramente i teologi, gli scienziati o i matematici si rendono conto, a causa della cecità dovuta allo spirito di questa società. Noi affermiamo che dall'inizio del mondo l'uomo non ha mai ricevuto un libro migliore della Sacra Bibbia. Benedetto sia colui che la possiede, doppiamente benedetto colui che l'ha letta e più ancora colui che la comprende, e divino colui che vi si conforma."

Capitolo XI. "Desideriamo ardentemente far capire l'esposizione che abbiamo fatta nella 'Fama Fraternitatis' della questione della trasformazione dei metalli e della Panacea. Pur ammettendo che queste due operazioni possono essere realizzate dall'uomo, temiamo che alcuni grandi spiriti perdano di vista la vera ricerca della conoscenza e dell'intendimento, per limitarsi a quella della trasmutazione dei metalli. Quando viene dato all'uomo il potere di guarire, di evitare la povertà, di raggiungere le dignità mondane, è inevitabilmente assalito da numerose tentazioni, e se non possiede la vera conoscenza e una piena consapevolezza, diverranno un pericolo per l'umanità. L'alchimista che riesce nell'arte di trasmutare i metalli inferiori può benissimo fare del male, salvo che il suo intendimento sia grande quanto la fortuna che si è creato da sé. Di conseguenza, affermiamo che l'uomo deve ottenere prima la conoscenza, la virtù e la consapevolezza, dopodiché ogni cosa potrà essergli accordata in sovrappiù."

Capitolo XII. "Per concludere, vi esortiamo con tutta la nostra anima a ripudiare tutti i libri senza valore degli pseudo-alchimisti e filosofi (numerosi in quest'epoca), che danno un'idea falsa della Santa Trinità e ingannano l'incredulo con enigmi vuoti di senso. Simili uomini si confondono con quelli che cercano il bene, cosa che rende difficile discernere la verità.

La verità è semplice e non può essere nascosta, mentre la falsità è complicata, profondamente nascosta, orgogliosa e fittizia la sua conoscenza mondana; poiché sembra riflettere un bagliore divino, essa viene spesso presa per l'espressione della saggezza divina. Voi che siete falsi vi asterrete da questi falsi insegnamenti e verrete a noi che non cerchiamo di possedere il vostro denaro, ma vi offriamo liberamente il nostro più grande tesoro.

Non desideriamo i vostri beni, ma rendervi partecipi dei nostri, non disprezziamo le parabole; al contrario, vi esortiamo a capire tutte le parabole e tutti i segreti; non vi chiediamo di riceverci, ma vi invitiamo a venire nei nostri palazzi reali, che non provengono dal nostro movimento, ma dalla volontà dello Spirito Divino, secondo il desiderio del nostro benamato Padre C.R.C. e per le necessità della vostra vita presente, che sono così grandi."

Capitolo XIII. "Essendo così ben definita la nostra posizione rispetto a voi, siccome riconosciamo il Cristo, votiamo la nostra esistenza alla vera filosofia e a una vita fatta di dignità, e quotidianamente invitiamo e ammettiamo alla nostra Fraternità le persone più degne di ogni nazione, che saranno più tardi chiamate a condividere con noi la Luce divina.

Non vorreste unirvi a noi per perfezionarvi nello sviluppo di tutte le arti e rendere servizio al mondo intero? Se fate questo passo, un giorno vi saranno dati i tesori di tutto il mondo, e l'oscurità che copre la conoscenza umana a causa delle vanità delle arti e delle scienze materiali, sarà per sempre dissipata."

Capitolo XIV. "Avvertiamo ancora coloro che si lasciassero affascinare dallo scintillio dell'oro o coloro che, pur essendo ora integri, più tardi potrebbero diventare vittime di grandi ricchezze e condurre una vita pigra e mondana, di non venire a turbare il nostro sacro silenzio con i loro clamori. Sebbene esista un rimedio che guarisce tutti i mali e che dà a tutti gli uomini la saggezza, è tuttavia contrario alla volontà di Dio che gli uomini ottengano la conoscenza con altri mezzi che non siano la virtù, il lavoro e l'integrità. Non ci è consentito di manifestarci a chicchessia, salvo che questa sia la volontà di Dio. Coloro che credessero di divenire partecipi delle nostre ricchezze spirituali contrariamente alla Sua volontà o senza la Sua consacrazione, si renderanno conto che è più facile perdere la strada nel cercarci che avere la fortuna di trovarci.

Fine della "Confessio Fraternitatis".

tutto il materiale e' tratto da :

www.studirosacrociani.com/testi_rosacroce/articoli/rosac...


" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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τιμή πίστη θάρρος συνοχή
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The Seventh floor
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5/9/2009 9:29 AM
 
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essendo qui il commento offtopic,sto facendo un offtopic,ma saro molto breve:secondo voi uan verita un scritto puo viaggire nei secoli ,fossance dal medioevo dsolamente,figuriamoci tutta al stioria dleumanita,quindi seocndo voi una cosa del genere ci e arrivata cosi pura e pulita?cioe volete che la chiesa non ci abbia mesos le mani e reso mezza verita quella che probabilmente anzi sicuramente all inzio era una verita intera.quindi qui se lo analizzate a pelle solo come giudice il vs se ,che ormai e iniziato diciamo,cioe volente o nolente chi e qui e un iniziato eprche siamo tutit iniziati ai segreti che a massa nemmeno ne s al esistenza.Una volta dovevi essere parte di elite etc,oggi basta che vai sul web,MA ATTENZIONE sia nel primo che nel secondo caso e solo l affanno che uno mete sulla cerca che giudica chi va avanti e chi no,poi se una loggia ,o il web e solo il mezzo.comuqnue epr non usicre di tema,dicevo volete che la chiesa non abbia rimanegiato il tutto?eliminado quello che scopriremo e scopriamo amano a mano ,lasciando qualcosa e accomunadoci come avete letto cose del tipo:noi crediamo nel sacroromano impero ,politicamente etc,quando voviamente se si torna alle origini si cpaisce che questi non credono in nulla politicamente ovviamente -e qui a chiesa se li sta attribuendo come gruppo geopolitico cioe euraismo quindi c euna ssociazione rosacroce euraismo cvhe e falsa,perche loro non hanno parti nela gueerra dei due re.poi il fatto che come la chiesa cattolica epr giunta cioe quela che ha avurto il mnopolio di rtutto in occidente e aprte dela ltro mondo,quindi dica che gesu e il ns unico signore.come vedete nessuno dice che no e dio l unico signore solo i catolici dicono che e gesu,se ci fate caso credono piu agesu che a dio-come emanazione perche lo associano,ma come emanazione e piu improtante il cristo che dio-quindi d ali si cpaisce che c emanomissione e intendo ala verita .tologa perlomeno.quindi non aplriamo poi della crioce latina nel simbolo anche quello tiorato fuori dopo primo eprche la croice latina e asbilaciata energivcamente ,pooinperche e il simbolo di un supplizio e insomma di quello che e noto e che qui e stato ppostato credo che la prima parte abbia conserbvato un minimo di verita ,il resto sia un amalgama con quelli che hanno manomesso cioe la chiesa m,a nello speicifico il nwo come lo chiamiamo qui,anche se oggi la testa che comanda non epiu quela religiosa e nello specifico cattolica,ma e quella militare angolamericana,con paravento dlel onu facendo credere che le decisioni si proiendono tutti insieme,quando l onu e solo uno strumento nelle loro mani,ma qui pasiamo ala poliutica-quindi voglio dire questo e quello che al storia ci ha consegnato,ma le coe ovviamente no stanno cosi,e se leggete tutto saprete scindere eprfettamente cosa e falso da cosa vero,quancodsa vi ho accenato ma lo saprete sicuro se vi impegnate riconsocre cosa e aggiunto e soprattuto cosa e tolto




+VOS+ELEGI+E+ISEO+VENUS+VICTRIX+INVICTA+IMMORTALE+AETERNA+






+ICH DIENE+






5/9/2009 11:24 AM
 
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beh chiaro che è tutto passato sotto censura questi mettono mano a tutto quello che possono e lo addomesticano a modo loro non per niente hanno distrutto delle fonti di conoscenza enormi e altre ne hanno accumulate nelle loro biblioteche vaticane cui possono accedere solo loro...d'altra parte hanno ritardato l'evoluzione e lo sviluppo dell'umnanità intera con la minaccia dell'inquisizione che avevano il coraggio di chiamare "Santa"....HANNO FATTO DEI DANNI INCALCOLABILI ALL'UMANITA'... [SM=g1644401] e continuano a farne con leggi e dogmi che non stanno da nessuna parte nè in cielo nè in terra....
Leggendo un antico scritto di un rosacroce certo Henrico Madathanus lì evidenzia in maniera netta la distanza dalla chiesa cattolica che definisce un mero potere temporale...quindi d'altra parte non sconfessano l'enorme importanza del maestro Gesù il Cristo piuttosto si rammmaricano che sia stato strumentalizzato anche nei suoi insegnamenti per conseguire un mero potere temporale senza nessuno scrupolo....D'altra parte anche chi era a conoscenza e poteva divulgare la verità purtroppo poteva facilmente incappare nelle reti dell'inquisizione o comunque del potere in generale che colludeva quasi sempre con quello ecclesiastico...a parte il discorso di non gettare le perle ai porci... [SM=g10303]
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vi ivito a dare un' chhiata qua

www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.6072

ed a scaricare il file alla fine dell'articolo

muy interessante [SM=g8431]

" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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The Seventh floor
5/17/2010 9:17 PM
 
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Si Sev, letto tutto.
E mi sta bene anche quasi tutto, anche se dà un'interpretazione molto catastrofica, più di quella del film 2012.
...accidenti, però: non sono più un drago in matematica, ma fondamentalmente mi aspetterei di "misurare" già qualcosa, almeno per quel che riguarda il discorso dell'inversione della rotazione della Terra...
I dati proposti prevedono una frenata brusca, uno stop di tre giorni ed una seguente eccelerazione altrettanto brusca. Queste considerazioni non mi quadrano. Non dico che non succederà: se succederà, però, dovranno entrare bruscamente in gioco forze mostruose, di origine esterna, e se il discorso del crash-test che subiranno i continenti ad una velocità periferica di oltre 100'000 km/h sarà vero, dubito che resti viva anche solo una mosca. Su tutto il pianeta.
Chiaramente io non sono nessuno per mettere in dubbio il lavoro di un fisico che studia queste cose da 40 anni...
...sono un po' interdetto...
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5/17/2010 9:19 PM
 
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Re:
(27), 17/05/2010 21.17:


...sono un po' interdetto...



...ok, allora siamo in due, stessi dubbi anche io [SM=g10303]



" Il vero coraggioso non è colui che non teme nulla, ma colui disposto ad affrontare ciò che più teme."

" Una sconfitta è tale solo se si rimane a terra. Non è sconfitta quando ci si rialza e si riprende a combattere. "

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