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Togliersi la vita è prerogativa di Dio o una libertà dell'uomo?

Last Update: 11/30/2007 11:59 AM
12/18/2006 9:57 PM
 
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Re: Re: Re: Re:

Scritto da: euge65 18/12/2006 21.26



SIGNIFICA ECCOME PERCHE' VUOL DIRE CHE UN CONTO E' SOSTENERE UNA TESI CHE TI FA SENTIRE A TUTTI I COSTI AL PASSO CON I TEMPI............ E DALL'ALTRA PARTE FORSE C'E' UNA COSA CHE SI CHIAMA COSCIENZA CHE TI IMPEDISCE DI ESSERE CINICA AL PUNTO TALE DA PROVOCARE CON LE TUE MANI LA FINE DI UNA VITA UMANA!!!!!!!!!!!!



Non è che voglio stare al passo coi tempi, io penso veramente quello che ho scritto, solo che non lo farei mai. Ma non per questo perseguirei legalmente chi lo facesse su esplicito invito del paziente
Un naufragio può rovinarti la giornata (Tucidide)

A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata
A Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie (F. Battiato)



(\__/)
(='.'=)Questo è un Bunny.Ho deciso di aiutarlo nella sua
(")_(") missione di conquista del mondo. COPIA E INCOLLA NELLA TUA FIRMA PER AIUTARLO NEL SUO INTENTO!!!!!!!!!!XDD

12/21/2006 8:53 AM
 
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Cmq ormai possiamo anche smettere di far polemiche perché Welby è morto proprio stamattina, e c'è chi ha avuto il coraggio fino a ieri di dire che non si trattava di accanimento terapeutico... ma no, stava benone, tanto è vero che è morto. riposi in pace
12/21/2006 1:14 PM
 
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Re:

Scritto da: Nikki72 21/12/2006 8.53
Cmq ormai possiamo anche smettere di far polemiche perché Welby è morto proprio stamattina, e c'è chi ha avuto il coraggio fino a ieri di dire che non si trattava di accanimento terapeutico... ma no, stava benone, tanto è vero che è morto. riposi in pace




Ha detto il telegiornale che è morto ieri sera dopo che il medico anestesista gli ha staccato il respiratore che lo teneva in vita dopo la sedazione. Se fosse morto, come dire, "spontaneamente, la magistratura e la politica *forse* sarebbero state alleggerite di un peso. Ma io mi domando, e se *paradossalmente* parenti di Welby denunciassero il medico per omissione di soccorso o addirittura per omicidio? Che succederebbe?
Molto più drammatico è, secondo me,il caso di Eluana Englaro: la giovane è in coma vegetativo da più di 15 anni, ed è completamente incosciente; il padre invano si batte per far staccare i macchinari che tengono artificialmente in vita quella sventurata, anzi il corpo esanime di Eluana.
Welby era cosciente "vivo" intellettivamente, ma Eluana? Secondo me quello è vero accanimento terapeutico.
~+*~.._Sihaya BXVItwentyfourseven_..~*+~

Suor Sihaya Madre Superiora dell'Ordine Benedettino delle Suore delle Sante Coccole al Romano Pontefice

ECCE CRVX DOMINI FVGITE PARTES ADVERSAE
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12/21/2006 9:09 PM
 
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welby non e' morto di morte naturale...
e' deceduto perche' qualcuno, sostenuto dai radicali, ha staccato la spina del respiratore artificiale, il che conferma il giudizio espresso ieri dalla commissione del ministero della sanita': su welby non era in atto un accanimento terapeutico ed egli non era in imminente pericolo di vita.
l'uomo non dispone della propria vita, non ne e' il padrone.
rispetto welby e mi sento molto vicina alla famiglia, ma CONDANNO CON TUTTA ME STESSA il comportamento degli esponenti radicali che hanno usato la vicenda di un uomo disperato per scopi eminentemente politici.
emma bonino dovrebbe dimettersi immediatamente evitando di tenere un piede sulla poltrona di governo e l'altro sulla spalla di cappato.

[Modificato da ratzi.lella 21/12/2006 21.13]

12/21/2006 10:00 PM
 
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Re:

Scritto da: Nikki72 21/12/2006 8.53
Cmq ormai possiamo anche smettere di far polemiche perché Welby è morto proprio stamattina, e c'è chi ha avuto il coraggio fino a ieri di dire che non si trattava di accanimento terapeutico... ma no, stava benone, tanto è vero che è morto. riposi in pace




NON E' MORTO DI MORTE NATURALE E QUESTO DOVREBBE BASTARE A COMMENTARE UN'EVENTO CHE E' STATO SFRUTTATO IN MANIERA INDEGNA A LIVELLO POLITICO!!!!!!!!!!!
MA SI SA' LA VITA UMANA NON VALE PIU' NULLA PER CERTA GENTE SI PUO' DECIDERE DI MORIRE IN QUALSIASI MOMENTO !!!!!!!!!
E LA COSA PIU' SCHIFOSA E CHE TUTTO QUESTO E' STATO PERORATO DA GENTE CHE POI FA LE FIACCOLATE CONTRO LA PENA DI MORTE E SI BATTE PER I DIRITTI UMANI!!!!!!!
FORSE C'E' QUALCHE PICCOLISSIMA CONTRADDIZIONE!!!!!! [SM=g27818] [SM=g27818] [SM=g27818] [SM=g27818] [SM=g27818]

BONINO DIMETTITI!!!!!!!!!!! [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826]
12/21/2006 10:25 PM
 
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Re: Re:

Scritto da: euge65 21/12/2006 22.00



BONINO DIMETTITI!!!!!!!!!!!
[SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826]



Vi straquoto!!!BONINO VA' A CASA!!! [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27826] [SM=g27812] [SM=g27812] [SM=g27812] [SM=g27812] [SM=g27812] [SM=g27812]
"Shemà Israel,Adonai elohenu,Adonai ehad"

12/22/2006 10:21 AM
 
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Infatti non siete le uniche...
... a pensarla così. Ecco alcune reazioni dal mondo politico:

La morte di Welby lacera la sinistra Binetti: via la Bonino


di Redazione
da Roma

È il tempo del dolore per i familiari di Piergiorgio Welby. Ma anche il tempo degli interrogativi etici che, appena velati dal lutto, risuonano nelle reazioni del mondo politico con toni a volte riflessivi, a volte vibranti. Molto partecipe l’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al quale Welby si era rivolto in un drammatico appello chiedendo l’eutanasia. Il Capo dello Stato si rivolge alla vedova ricordando che «il dibattito in effetti ormai è aperto» e augurandosi «che possa presto approdare in Parlamento a conclusioni ponderate e condivise».

Se l’Unione si tiene sulle generali, mettendo l’accento sulla dimensione privatistica del dramma di Welby, la Casa delle libertà va all’attacco puntando il dito su chi avrebbe strumentalizzato per fini politici la vicenda. E poi c’è l’affondo di Paola Binetti, la senatrice cattolica della Margherita, che apre ufficialmente il «caso Bonino» chiedendone le dimissioni. «Mi ha stupito, addolorato, indignato il fatto che alla conferenza stampa di poche ore fa ci fosse anche un ministro del nostro governo. Il fatto che il ministro Emma Bonino, in quanto rappresentante radicale ma comunque con una doppia presenza, abbia legittimato una cosa che è contro la legge, mi fa chiedere assieme ad altri colleghi le sue dimissioni».

La tensione sale durante tutto il corso della giornata. Così come si fanno più dure le accuse del centrodestra che arriva a invocare l’arresto per chi ha proceduto a una «uccisione deliberata». «La prima spontanea riflessione è: lasciatelo riposare in pace» commenta Gianfranco Fini. «Nei confronti di Piergiorgio Welby è forte, soprattutto in questo momento, un sincero sentimento di umana pietà. Purtroppo, la sua commovente e tragica vicenda è stata sin troppo strumentalizzata per meschine ragioni politiche da chi ha dimostrato di non avere alcuna remora di tipo morale. Si è giunti alla bassezza di rivendicare come meritorio un atto che ha posto fine a una vita più che a una sofferenza.

Chi lo ha fatto non potrà non rispondere alla giustizia». Toni simili per Riccardo Pedrizzi, presidente della Consulta etico-religiosa di An. «Noi preferiamo pensare che il Creatore si sia ripreso la creatura Welby, sottraendola all’osceno circo mediatico e al cinico disegno di chi l’aveva trasformata in mezzo per arrivare a una legge che legalizzasse l’eutanasia». Nessuno cita direttamente i Radicali. Ma si intuisce che nel mirino delle accuse lanciate dagli esponenti del centrodestra ci sono soprattutto loro, come confermano le parole di Maurizio Gasparri. «L’accanimento terapeutico va bandito ma non si può tacere su un uso strumentale di questa vicenda, sulla quale dovrebbero riflettere quanti si precipitano su casi eclatanti per farne una bandiera». Per Forza Italia a parlare è Domenico Di Virgilio, responsabile Sanità, che definisce il distacco della ventilazione a Welby «una uccisione deliberata». E Sandro Bondi punta il dito contro «la spettacolarizzazione», «l’enfatizzazione mediatica» e «l’utilizzo politico» della vicenda.

Durissimo l’Udc che, con Luca Volontè, avanza una richiesta secca e inequivocabile: «Arrestare i colpevoli di questo omicidio». Una dichiarazione che fa scattare la reazione del repubblicano Antonio Del Pennino il quale, dopo aver reso omaggio a Welby, definisce «volgari e inaccettabili le dichiarazioni di Volontè che ha voluto strumentalizzare, senza alcuna pietà cristiana, una umana e dolorosa vicenda».

Nel centrosinistra c’è il cordoglio di Fausto Bertinotti. Ma anche il basso profilo di Romano Prodi. «Credo che tutta l’attenzione oggi sia sulla persona e sui suoi familiari. Dal punto di vista politico, è chiaro che il dibattito cominciato proseguirà ed è chiaro che il Paese, un governo, non può non tener conto del grande valore della vita umana e quindi riflettere profondamente su questo caso. Non come caso singolo, ma come discorso generale». E se Pino Sgobio, dei Comunisti Italiani, chiede un intervento legislativo, il ministro della Famiglia, Rosy Bindi, definisce «sconcertante la spregiudicatezza politica con cui i radicali affrontano in modo ambiguo e inquietante le questioni della vita e della dignità della persona».

fonte: www.ilgiornale.it



[Modificato da Discipula 22/12/2006 10.23]

12/22/2006 12:11 PM
 
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Non so davvero cosa avrei fatto al posto di Welby.
Sono situazioni talmente limite da non potersi davvero pronunciare su come ci si comporterebbe se si fosse in quelle condizioni.

Certo è facile per me, da ateo "praticante", dire che avrei scelto come Welby invece...non so, forse rimarrei attaccato alla vita fino alla fine naturale, accontentandomi di vedere crescere mia figlia, ascoltare la musica (mia grande passione)...non lo so( e spero di non dovermi trovare in quelle condizioni..)

Spero solo, nel malaugurato caso un giorno mi trovassi in condizioni similWelby, che la mia volontà sia rispettata, che il mio dolore sia rispettato, che la mia morte sia rispettata, che io come individuo sia rispettato.

Niente clamori, niente strumentalizzazioni, niente accanimenti.

Il caso Welby ci porta a riflettere sul valore che si da alla vita: si evince che ci sono tante posizioni diverse, non ci si può mettere daccordo, è qualcosa che riguarda l'intimo di ognuno di noi.
Quindi?
Rispetto, innanzitutto, non invadere con le proprie opinioni e le proprie azioni, la vita e il dolore di un ammalato.
Assistenza, psichica, medica , spirituale, economica, all'ammalato , per rendere la malattia più sopportabile e migliore la vita.

Rispetto e assistenza, un buon punto di partenza.
e niente arroccamenti su posizioni estreme per proseguire, se si vuole arrivare ad una legislazione (testamento biologico ad esempio).
Insomma nè dare per scontato che in certi casi la vita non sia degna d'esser vissuta (come certi radicali e altri fanno ad esempio) nè costringere de iure alla vita con accanimento terapeutico a chi non ce la fa più (come Binetti e Volontè vorrebbero ad esempio)


Ogni tanto passo di qua e vi leggo, su questa mi son sentito di intervenire, ciao a tutti.
________________________________________
Odoacre prima o poi me la pagherai
12/22/2006 12:22 PM
 
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Re: welby non e' morto di morte naturale...

Scritto da: ratzi.lella 21/12/2006 21.09
e' deceduto perche' qualcuno, sostenuto dai radicali, ha staccato la spina del respiratore artificiale, il che conferma il giudizio espresso ieri dalla commissione del ministero della sanita': su welby non era in atto un accanimento terapeutico ed egli non era in imminente pericolo di vita.
21/12/2006 21.13]




Non significa nulla che non fosse in pericolo di vita. Senza il respiratore sarebbe già morto da un pezzo, per questo si può parlare di accanimento terapeutico: in realtà Welby è morto di morte naturale perché il respiratore, ovvero una macchina artificiale, lo teneva in vita.
Sulla proprietà della vita non sono affatto d'accordo con te. Ogni individuo è innanzitutto proprietario di se stesso. Anche per i cristiani dovrebbe essere così, altrimenti il libero arbitrio che ci sta a fare? Posso fare quello che voglio tranne suicidarmi? Che il cristianesimo consideri il suicidio un peccato è un altra cosa. Come ogni peccato, ognuno è libero di commetterlo, poi ne vedrà eventualmente le conseguenze.
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12/22/2006 12:26 PM
 
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Re: Infatti non siete le uniche...

Scritto da: Discipula 22/12/2006 10.21
... a pensarla così. Ecco alcune reazioni dal mondo politico:

La morte di Welby lacera la sinistra Binetti: via la Bonino


di Redazione
da Roma

È il tempo del dolore per i familiari di Piergiorgio Welby. Ma anche il tempo degli interrogativi etici che, appena velati dal lutto, risuonano nelle reazioni del mondo politico con toni a volte riflessivi, a volte vibranti. Molto partecipe l’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al quale Welby si era rivolto in un drammatico appello chiedendo l’eutanasia. Il Capo dello Stato si rivolge alla vedova ricordando che «il dibattito in effetti ormai è aperto» e augurandosi «che possa presto approdare in Parlamento a conclusioni ponderate e condivise».

Se l’Unione si tiene sulle generali, mettendo l’accento sulla dimensione privatistica del dramma di Welby, la Casa delle libertà va all’attacco puntando il dito su chi avrebbe strumentalizzato per fini politici la vicenda. E poi c’è l’affondo di Paola Binetti, la senatrice cattolica della Margherita, che apre ufficialmente il «caso Bonino» chiedendone le dimissioni. «Mi ha stupito, addolorato, indignato il fatto che alla conferenza stampa di poche ore fa ci fosse anche un ministro del nostro governo. Il fatto che il ministro Emma Bonino, in quanto rappresentante radicale ma comunque con una doppia presenza, abbia legittimato una cosa che è contro la legge, mi fa chiedere assieme ad altri colleghi le sue dimissioni».

La tensione sale durante tutto il corso della giornata. Così come si fanno più dure le accuse del centrodestra che arriva a invocare l’arresto per chi ha proceduto a una «uccisione deliberata». «La prima spontanea riflessione è: lasciatelo riposare in pace» commenta Gianfranco Fini. «Nei confronti di Piergiorgio Welby è forte, soprattutto in questo momento, un sincero sentimento di umana pietà. Purtroppo, la sua commovente e tragica vicenda è stata sin troppo strumentalizzata per meschine ragioni politiche da chi ha dimostrato di non avere alcuna remora di tipo morale. Si è giunti alla bassezza di rivendicare come meritorio un atto che ha posto fine a una vita più che a una sofferenza.

Chi lo ha fatto non potrà non rispondere alla giustizia». Toni simili per Riccardo Pedrizzi, presidente della Consulta etico-religiosa di An. «Noi preferiamo pensare che il Creatore si sia ripreso la creatura Welby, sottraendola all’osceno circo mediatico e al cinico disegno di chi l’aveva trasformata in mezzo per arrivare a una legge che legalizzasse l’eutanasia». Nessuno cita direttamente i Radicali. Ma si intuisce che nel mirino delle accuse lanciate dagli esponenti del centrodestra ci sono soprattutto loro, come confermano le parole di Maurizio Gasparri. «L’accanimento terapeutico va bandito ma non si può tacere su un uso strumentale di questa vicenda, sulla quale dovrebbero riflettere quanti si precipitano su casi eclatanti per farne una bandiera». Per Forza Italia a parlare è Domenico Di Virgilio, responsabile Sanità, che definisce il distacco della ventilazione a Welby «una uccisione deliberata». E Sandro Bondi punta il dito contro «la spettacolarizzazione», «l’enfatizzazione mediatica» e «l’utilizzo politico» della vicenda.

Durissimo l’Udc che, con Luca Volontè, avanza una richiesta secca e inequivocabile: «Arrestare i colpevoli di questo omicidio». Una dichiarazione che fa scattare la reazione del repubblicano Antonio Del Pennino il quale, dopo aver reso omaggio a Welby, definisce «volgari e inaccettabili le dichiarazioni di Volontè che ha voluto strumentalizzare, senza alcuna pietà cristiana, una umana e dolorosa vicenda».

Nel centrosinistra c’è il cordoglio di Fausto Bertinotti. Ma anche il basso profilo di Romano Prodi. «Credo che tutta l’attenzione oggi sia sulla persona e sui suoi familiari. Dal punto di vista politico, è chiaro che il dibattito cominciato proseguirà ed è chiaro che il Paese, un governo, non può non tener conto del grande valore della vita umana e quindi riflettere profondamente su questo caso. Non come caso singolo, ma come discorso generale». E se Pino Sgobio, dei Comunisti Italiani, chiede un intervento legislativo, il ministro della Famiglia, Rosy Bindi, definisce «sconcertante la spregiudicatezza politica con cui i radicali affrontano in modo ambiguo e inquietante le questioni della vita e della dignità della persona».

fonte: www.ilgiornale.it



[Modificato da Discipula 22/12/2006 10.23]




Qui strumentalizzano tutti, probabilmente i radicali sono quelli che lo hanno fatto di meno: nel senso che la loro strumentalizzazione era voluta dal diretto interessato. I partiti cattolici, secondo me i più ipocriti che si siano mai affacciati sulla scena politica, parlano di "commozione" o di "dolore" per le sofferenze di Welby, eppure lo avrebbero lasciato a soffrire contro la sua stessa volontà. Se avesse avuto la forza di sedarsi da solo, cosa sarebbe cambiato? Avreste invocato le forze dell'ordine affinché lo ammanettassero evitando che si uccidesse? Bisogna arrestare i tentati suicidi per evitare che ci riprovino?
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12/22/2006 2:30 PM
 
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Re: Re: welby non e' morto di morte naturale...

Scritto da: -Kaname-chan 22/12/2006 12.22


Non significa nulla che non fosse in pericolo di vita. Senza il respiratore sarebbe già morto da un pezzo, per questo si può parlare di accanimento terapeutico: in realtà Welby è morto di morte naturale perché il respiratore, ovvero una macchina artificiale, lo teneva in vita.


se i malati di tumore non facessero la chemioterapia e la radioterapia morirebbero pochi mesi dopo l'insorgenze del cancro.
e' accanimento terapeutico? se e' cosi', sono ben lieta che ci sia, visto che mio padre, grazie alla scienza e i medici, e' vissuto otto anni dopo l'insorgenza della malattia...


Sulla proprietà della vita non sono affatto d'accordo con te. Ogni individuo è innanzitutto proprietario di se stesso. Anche per i cristiani dovrebbe essere così, altrimenti il libero arbitrio che ci sta a fare? Posso fare quello che voglio tranne suicidarmi? Che il cristianesimo consideri il suicidio un peccato è un altra cosa. Come ogni peccato, ognuno è libero di commetterlo, poi ne vedrà eventualmente le conseguenze.



ognuno e' libero di suicidarsi, se lo crede, ma non puo' pretendere che lo stato riconosca un generico diritto al suicidio o, peggio, autorizzi qualcuno a uccidere un altro che lo chiede.
che i radicali non abbiano e non stiano strumentalizzando l'accaduto e' singolare.
ribadisco: via la bonino dal governo

[Modificato da ratzi.lella 22/12/2006 14.31]

12/22/2006 2:54 PM
 
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Re: Re: Infatti non siete le uniche...

Scritto da: -Kaname-chan 22/12/2006 12.26


Qui strumentalizzano tutti, probabilmente i radicali sono quelli che lo hanno fatto di meno: nel senso che la loro strumentalizzazione era voluta dal diretto interessato. I partiti cattolici, secondo me i più ipocriti che si siano mai affacciati sulla scena politica, parlano di "commozione" o di "dolore" per le sofferenze di Welby, eppure lo avrebbero lasciato a soffrire contro la sua stessa volontà. Se avesse avuto la forza di sedarsi da solo, cosa sarebbe cambiato? Avreste invocato le forze dell'ordine affinché lo ammanettassero evitando che si uccidesse? Bisogna arrestare i tentati suicidi per evitare che ci riprovino?



Gli estremismi con cui alcune persone affrontano problemi dolorosi e delicatissimi mi spaventano molto. Questi manicheismi di chi vede il mondo in bianco e nero, anche: come se ci fossero solo due strade, o l'arresto per i tentati suicidi o il suicidio di stato, e nel frattempo si perde per strada il rispetto per l'unicità e irripetibilità di ogni vita e di ogni caso umano. I cattolici, quelli politicamente impegnati e non, non hanno dato giudizi affrettati in un caso che per la sua drammaticità ha indotto a riflettere tutti, medici, giuristi, opinionisti, filosofi, religiosi e semplici cittadini sul limite tra vita e morte, accanimento terapeutico e libertà di rinuncia alle cure, eutanasia passiva e cure palliative. Gli unici a procedere a passo spedito verso l’obiettivo di una legge in tempi rapidi che statalizzi e burocratizzi la morte on demand sono stati i radicali. Si sono comportati da avvoltoi e non mi stupisco. Non è la prima volta che strumentalizzano situazioni dolorose e delicatissime per creare un’ondata di emotività nell’opinione pubblica e far passare quelle che loro chiamano "battaglie di civiltà": e non sarà l’ultima, possiamo starne certi. La prossima, chissà, potrebbe essere quella di sbattere in diretta le lacrime di una coppia di genitori che magari ha perso un figlio in un incidente stradale e desidererebbe tanto averne una copia identica: quindi perché non lenire il loro dolore approvando subito una legge che autorizzi la clonazione umana?
12/22/2006 2:54 PM
 
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Re: Re: Re: welby non e' morto di morte naturale...

Scritto da: ratzi.lella 22/12/2006 14.30


ognuno e' libero di suicidarsi, se lo crede, ma non puo' pretendere che lo stato riconosca un generico diritto al suicidio o, peggio, autorizzi qualcuno a uccidere un altro che lo chiede.
che i radicali non abbiano e non stiano strumentalizzando l'accaduto e' singolare.
ribadisco: via la bonino dal governo

[Modificato da ratzi.lella 22/12/2006 14.31]




No i radicali strumentalizzano eccome! Però la strumentalizzazione che hanno fatto è stata voluta dal diretto interessato. Perché se c'è libertà di suicidio non ci dovrebbe essere libertà di aiuto al suicidio? Non stiamo parlando di una persona incosciente le cui volontà ci siano ignote
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12/22/2006 3:54 PM
 
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Scritto da: -Kaname-chan 22/12/2006 14.54


No i radicali strumentalizzano eccome! Però la strumentalizzazione che hanno fatto è stata voluta dal diretto interessato. Perché se c'è libertà di suicidio non ci dovrebbe essere libertà di aiuto al suicidio? Non stiamo parlando di una persona incosciente le cui volontà ci siano ignote




Welby ha vissuto per dieci anni grazie alle macchine, altrimenti sarebbe morto dieci anni fa. ora ha deciso di interrompere le cure, semplicemente. ogni giorno ci sono pazienti che rifiutano le cure, che non vogliono andare avanti con la chemio e ogni giorno ci sono medici che staccano la spina senza che nessuno ne sappia nulla. Welby poteva far tutto di nascosto come fanno tutti ma ha voluto che il suo caso ddiventasse di dominio pubblico per aprire un dibattito su questi temi, era l'unico modo perché in Italia si cominciasse a parlare di certe cose e per far sapere che è un diritto di ognuno di non essere sottoposto a dei trattamenti contro la propria volontà. a meno che non pensiamo che la volontà di una persona non conti nulla e che quella persona debba essere forzata a curarsi comunque. che poi nel caso di Welby non era una "cura" ma un "mantenimento in vita" che non avrebbe comunque portato alla guarigione né al miglioramento delle sue condizioni. in Italia c'è un altro problema: la terapia del dolore e le cure palliative sono effettuati solo in pochissimi centri specializzati, per i "fortunati" che possono permettersi di andarci e di usufruirne... gli altri (la maggior parte) poveracci sono destinati ad avere dolori tormentosi fino alla fine. purtroppo noi ci portiamo appresso questa convinzione "cattolica" che la sofferenza è una cosa positiva, che redime e che bisogna soffrire, più si soffre e meglio è perché "dopo" si riceverà una qualche ricompensa, quindi presumo che passeranno decenni prima che queste cure del dolore siano estese a tutti [SM=g27834]
12/22/2006 5:01 PM
 
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La prossima, chissà, potrebbe essere quella di sbattere in diretta le lacrime di una coppia di genitori che magari ha perso un figlio in un incidente stradale e desidererebbe tanto averne una copia identica: quindi perché non lenire il loro dolore approvando subito una legge che autorizzi la clonazione umana?


La risposta te la sei data da sola qualche rigo prima:

Gli estremismi con cui alcune persone affrontano problemi dolorosi e delicatissimi mi spaventano molto.


Anche il tuo estremismo spaventa molto.

Posso capire che un partito politico tende a strumentalizzare ogni vicenda umana, anche la Chiesa lo fa non c'è da stupirsi tanto, ma dimentichiamo qualsiasi orientamento religioso o politico e proviamo a pensare all'enorme sofferenza che una persona può provare in situazioni simili (sofferenza psicologica e soprattutto fisica),persona che non vede nessun miglioramento nella sua situazione ed ormai è sicura che arriverà alla morte.
A questo punto è ragionevole pensare che se decide di risparmiarsi un po' di questo dolore, ciò che possiamo fare è aiutarlo in questo intento.
La Chiesa quando si tratta di morte si impone sempre perchè è il suo modo di strumentalizzare questo fatto umano... e allora si sentono le solite frasi fatte come "la vita non appartiene all'uomo ma a Dio" ecc.
1)Non sappiamo se Dio esista o no, ognuno ha la propria opinione riguardo a questo quindi dovrebbe essere lasciata libertà anche sulla propria vita.
2)Se esiste un Dio, come creatore dell'universo, non è di certo quello di cui si parla nella Bibbia, testo pieno di ambiguità della cui "verità" il clero si fa depositario.
Paradise comes at a price that I'm not prepared to pay
12/22/2006 6:34 PM
 
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Re: Re: Re: Infatti non siete le uniche...

Scritto da: Discipula 22/12/2006 14.54
Gli estremismi con cui alcune persone affrontano problemi dolorosi e delicatissimi mi spaventano molto. Questi manicheismi di chi vede il mondo in bianco e nero, anche: come se ci fossero solo due strade, o l'arresto per i tentati suicidi o il suicidio di stato, e nel frattempo si perde per strada il rispetto per l'unicità e irripetibilità di ogni vita e di ogni caso umano. I cattolici, quelli politicamente impegnati e non, non hanno dato giudizi affrettati in un caso che per la sua drammaticità ha indotto a riflettere tutti, medici, giuristi, opinionisti, filosofi, religiosi e semplici cittadini sul limite tra vita e morte, accanimento terapeutico e libertà di rinuncia alle cure, eutanasia passiva e cure palliative. Gli unici a procedere a passo spedito verso l’obiettivo di una legge in tempi rapidi che statalizzi e burocratizzi la morte on demand sono stati i radicali. Si sono comportati da avvoltoi e non mi stupisco. Non è la prima volta che strumentalizzano situazioni dolorose e delicatissime per creare un’ondata di emotività nell’opinione pubblica e far passare quelle che loro chiamano "battaglie di civiltà": e non sarà l’ultima, possiamo starne certi. La prossima, chissà, potrebbe essere quella di sbattere in diretta le lacrime di una coppia di genitori che magari ha perso un figlio in un incidente stradale e desidererebbe tanto averne una copia identica: quindi perché non lenire il loro dolore approvando subito una legge che autorizzi la clonazione umana?


Concordo pienamente.
Ora lo sentiremo per giorni e giorni con sottofondo quella musichetta che mette il tg5(sempre la stessa!!Ci avete fatto caso??) quando c'è una storia strappalacrime.

[Modificato da ==kyouki== 22/12/2006 18.37]

--Da qui parte la firma!--
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Che Dio ti raddoppi tutto quello che mi auguri ^_^
12/22/2006 7:59 PM
 
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Welby, negati i funerali religiosi

Vicariato Roma: caso troppo clamoroso
Il vicariato di Roma ha negato i funerali religiosi a Piergiorgio Welby. "Si tratta di un caso troppo clamoroso", ha spiegato il viceparroco della chiesa di Don Bosco, dove il 24 dicembre, la vigilia di Natale, dovevano svolgersi le esequie. A voler fortemente il rito cattolico era la madre di Welby, profondamente religiosa.


Intanto la moglie di Welby, Mina, ha annunciato: "Piergiorgio sarà cremato". "Lui non accettava di stare più lì - ha spiegato - Abbiamo chiesto aiuto a Marco Cappato e insieme abbiamo scritto al presidente Napolitano. Da quel giorno sapevo che saremmo andati verso il momento della dipartita". Intanto l'avvocato Di Vita, legale dei Radicali, fa sapere che Cappato e Riccio sono stati sentiti come persone informate sui fatti, ma non sono indagati.

"Rivolgo un appello agli italiani: pensate a queste cose. I malati non hanno solo il problema di essere curati e assistiti bene". Minuta, serena, a tratti interrotta dalla commozione, Mina indossa un foulard bianco e un giubbino nero sopra un semplice jeans. Calza scarpe di ginnastica e la sua voce è flebile, ma sicura.

E' la prima volta che parla in pubblico, dice di avere le "febbre del palcoscenico, ma per Piergiorgio fare questo e altro. Ho passato una vita in complicità con lui -dice- poi gli ho chiuso gli occhi. Ora la vita di Piergiorgio deve essere valorizzata".

Lei dice di essere "una tirolese, "asburgica" mi chiamava Piero". "Nel 2002 - spiega - abbiamo conosciuto il Partito Radicale, persone eccellenti come lo sono state quelle dell'Associazione Luca Coscioni. Piergiorgio è diventato radicale perchè voleva portare avanti il discorso dell'eutanasia. Solo quest'anno ho saputo che aveva paura di morire soffocato, come Luca Coscioni. Non lo voleva. Continuerò la sua battaglia per i diritti civili, anche se sono una semplice casalinga. Ma ho fatto il liceo classico. Voglio continuare con l'aiuto dei radicali e degli altri amici".


www.tgcom.it

Va bé, la Chiesa protegge gli embrioni ma poi nega il funerale a un uomo che ha sofferto per tutta la vita e che in fondo non ha ucciso nessuno. ma che cosa curiosa: i funerali di Pinochet, sant'uomo, sono stati religiosi con la presenza di numerosi vescovi in pompa magna, a lui nessuno ha negato i funerali con rito cattolico, anzi. eppure Pinochet forse qualcuno sulla coscienza ce l'aveva, o no? però non è morto suicida, e si sa che i suicidi non possono essere accolti in chiesa. ma come la mettiamo con i divorziati? o con le donne che hanno abortito? neanche loro dovrebbero avere i funerali in chiesa, giusto? se la legge è uguale per tutti dev'essere applicata allo stesso modo per tutti. ma si sa che la legge per alcuni è più uguale che per altri [SM=g27820]:
12/22/2006 8:05 PM
 
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Re: Re: Re: Infatti non siete le uniche...

Scritto da: Discipula 22/12/2006 14.54


Gli estremismi con cui alcune persone affrontano problemi dolorosi e delicatissimi mi spaventano molto. Questi manicheismi di chi vede il mondo in bianco e nero, anche: come se ci fossero solo due strade, o l'arresto per i tentati suicidi o il suicidio di stato, e nel frattempo si perde per strada il rispetto per l'unicità e irripetibilità di ogni vita e di ogni caso umano. I cattolici, quelli politicamente impegnati e non, non hanno dato giudizi affrettati in un caso che per la sua drammaticità ha indotto a riflettere tutti, medici, giuristi, opinionisti, filosofi, religiosi e semplici cittadini sul limite tra vita e morte, accanimento terapeutico e libertà di rinuncia alle cure, eutanasia passiva e cure palliative. Gli unici a procedere a passo spedito verso l’obiettivo di una legge in tempi rapidi che statalizzi e burocratizzi la morte on demand sono stati i radicali. Si sono comportati da avvoltoi e non mi stupisco. Non è la prima volta che strumentalizzano situazioni dolorose e delicatissime per creare un’ondata di emotività nell’opinione pubblica e far passare quelle che loro chiamano "battaglie di civiltà": e non sarà l’ultima, possiamo starne certi. La prossima, chissà, potrebbe essere quella di sbattere in diretta le lacrime di una coppia di genitori che magari ha perso un figlio in un incidente stradale e desidererebbe tanto averne una copia identica: quindi perché non lenire il loro dolore approvando subito una legge che autorizzi la clonazione umana?



I partiti cattolici hanno pianto lacrime di coccodrillo e basta. I radicali hanno sfruttato Welby per ottenere visibilità, Welby ha sfruttato i radicali per far parlare di questo caso. Welby era l'unico veramente altruista: ha sofferto per altri mesi pur di far parlare di questa situazione. Non c'è da mettere in mezzo i filosofi o i giuristi. Da come la vedo io Ognuno è proprietario del proprio corpo e se decide di abbandonarlo ha diritto di farlo, chi lo aiuta non va perseguito. E' una cosa diversa dallo staccare la spina a chi è incosciente o non ha dato disposizioni in merito. Non è una situazione dove il medico decide lui cosa fare di un paziente apparentemente senza speranza
Un naufragio può rovinarti la giornata (Tucidide)

A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata
A Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie (F. Battiato)



(\__/)
(='.'=)Questo è un Bunny.Ho deciso di aiutarlo nella sua
(")_(") missione di conquista del mondo. COPIA E INCOLLA NELLA TUA FIRMA PER AIUTARLO NEL SUO INTENTO!!!!!!!!!!XDD

12/22/2006 8:11 PM
 
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Re:

Va bé, la Chiesa protegge gli embrioni ma poi nega il funerale a un uomo che ha sofferto per tutta la vita e che in fondo non ha ucciso nessuno. ma che cosa curiosa: i funerali di Pinochet, sant'uomo, sono stati religiosi con la presenza di numerosi vescovi in pompa magna, a lui nessuno ha negato i funerali con rito cattolico, anzi. eppure Pinochet forse qualcuno sulla coscienza ce l'aveva, o no? però non è morto suicida, e si sa che i suicidi non possono essere accolti in chiesa. ma come la mettiamo con i divorziati? o con le donne che hanno abortito? neanche loro dovrebbero avere i funerali in chiesa, giusto? se la legge è uguale per tutti dev'essere applicata allo stesso modo per tutti. ma si sa che la legge per alcuni è più uguale che per altri


Eh he... e quando li negano ai divorziati i telegiornali gridano allo scandalo... se glielo danno non va bene... se non glielo concendono non va bene... se glielo concedono voi radicali dite che hanno pagato il prete per farglielo fare... se non glielo concedono dite che che il prete è intollerante...
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12/22/2006 8:30 PM
 
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Eh he... e quando li negano ai divorziati i telegiornali gridano allo scandalo... se glielo danno non va bene... se non glielo concendono non va bene... se glielo concedono voi radicali dite che hanno pagato il prete per farglielo fare... se non glielo concedono dite che che il prete è intollerante...





Ma Dio non è amore? amore per tutti, intendo, indipendentemente dalla tessera di partito... [SM=g27820]: questo dei funerali è un altro esempio di ipocrisia al massimo livello: uno Stato (quello del Vaticano) che predica in favore degli embrioni e che ha abolito la pena di morte solo nel 2001. e ora pontificano contro chi rifiuta l'accanimento terapeutico, quando lo stesso accanimento terapeutico è stato rifiutato da Giovanni Paolo II? la stessa Chiesa, ripeto, che ha omaggiato Pinochet con un funerale cattolico in pompa magna... un po' di coerenza, cavolo! o forse Welby ha più peccati di Pinochet? [SM=g27820]:
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