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Concittadino morto presso ospedale C.R.I. n. 51

Last Update: 2/11/2021 6:22 PM
2/5/2021 11:03 AM
 
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Buongiorno Manuela,

eccole l'ultimo gruppo di nominativi che, ancora una volta, sono carenti di informazioni definitive circa il luogo di sepoltura.

RINALDI GIOVANNI
Il Rinaldi Giovanni tumulato a Oslavia è nato a Castelfranco Emilia il 23 giugno 1896, figlio di Benvenuto, apparteneva all' 8° Fanteria e morì il 15 maggio 1917 durante un'azione bellica della sua Brigata (Cuneo) sul settore di Panovizza tra il san Gabriele e il San Marco.
Si tratta, quindi di un omonimo.
Il "nostro" Rinaldi, appartenente al 205° Fanteria, era probabilmente impegnato nei combattimenti attorno a Gorizia e, dai diari della Brigata, proprio nei pressi del cimitero di Gorizia.
È presumibile una prima sepoltura o prima traslazione dal campo di battaglia al "Cimitero degli Eroi di Gorizia". Le salme di quel cimitero furono traslate, poi, al Sacrario di Oslavia.

RINALDI GIUSEPPE
Apparteneva al 96° Fanteria (Brigata Udine) che il 17 maggio 1917 era impegnato nei combattimenti sull'area attorno al Vallone di Paljevo e Quota 363. In queste azioni la Brigata Udine (95° e 96° Reggimento) subì la perdita di oltre 2000 uomini.
Paljevo si trovava a circa 2 km a est di Plava.
Nell'Albo d'Oro risulta essere deceduto per ferite in combattimento.
Ignoriamo se morì sul campo o presso una delle tante strutture sanitarie di guerra.
In mancanza di questa informazione è difficile individuare una possibile prima sepoltura e l'eventuale successiva traslazione ai grandi sacrari. La dislocazione della sezione di sanità che lo avrebbe potuto accogliere è determinante circa la successiva tumulazione che, a questo punto potrebbe essere tra gli ignoti di Osalvia come pure di Udine o, con minor probabilità, di Redipuglia escludendo, comunque, Caporetto.

ROFI GIUSEPPE
Così come censito in Albo d'Oro risulta appartenente al 70° Fanteria.
Purtroppo, in mancanza dei dati del ruolo o foglio matricolare non è possibile avere informazioni circa il luogo dove subì le ferite che lo condussero alla morte nell'Ospedale di Torino.
Ad ogni modo questa informazione sarebbe ininfluente ai fini della ricerca sul luogo della sepoltura. Confermiamo che il suo nome non è presente nell'elenco dei tumulati a Torino presso il Sacrario Gran Madre di Dio.

Nella speranza che il risultato delle nostre ricerche abbia comunque contribuito in qualche modo al suo lavoro le inviamo i nostri migliori saluti.

Paola e Silvano
La Guerra all'Orizzonte

"...avremmo voluto scrivere di tutti. Ma di molti, poco sappiamo."
2/9/2021 6:28 PM
 
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Salve Paola e Silvano,
rispetto al caduto Ricci Livio (Soldato 225° Reggimento di Fanteria), volevo condividere con voi altre riflessioni.
Avevo individuato un sacrario nei pressi del Piave (Sepolto probabilmente presso il Sacrario Militare di Fagarè San Biagio di Callalta (TV) tra gli Ignoti o in altro dei sacrari della linea del Piave) in quanto mi risultava che il soldato fosse morto, secondo l’atto di morte, nel Campo Sile (Testa di ponte) e sepolto da prima alla Castaldia nei pressi di Mareno di Piave (TV).
Quindi io avevo supposto la sua morte il giorno precedente la così detta “battaglia del Solstizio”. I
Pertanto non avevo pensato al Sacrario di Lido di Venezia....
Rispetto al luogo di morte e di seppellimento può cambiare il luogo i inumazione?
Grazie
Manuela
2/9/2021 7:50 PM
 
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Buonasera Manuela,
la Brigata Arezzo, della quale faceva parte il 225° Reggimento di Ricci Livio, era schierata fin da gennaio del 1918 nel settore
di Capo Sile, con periodi di riposo nella zona Zerman — Marcon (VE).
Come noterà dalla cartina che alleghiamo sorgono delle perplessità in merito ai contenuti che ha trovato sull'atto di morte.
Appare strano che un fante italiano, deceduto il 14 giugno, possa essere stato sepolto a Mareno di Piave che, in quei giorni e fino alla fine del conflitto, era in territorio occupato dagli austro-ungheresi.

Nella stessa cartina avrà modo di orientarsi in quello che era il Fronte del Piave dal Montello fino al Mare Adriatico.



Per conciliare queste evidenti contraddizioni ci sarebbe l'ipotesi che il fante Ricci Livio fosse stato catturato, in quanto ferito, durante una dei numerosi scontri isolati che si verificavano in quel settore tra i due schieramenti e deceduto in un reparto di sanità austriaco.

Diversamente, se ricoverato presso un reparto di sanità italiano, potrebbe essere stato sepolto in uno dei tantissimi cimiteri locali che adibivano apposito riquadro ai caduti militari.
Da questo potrebbe essere stato traslato a uno dei grandi sacrari dove, però, non abbiamo trovato riscontro.

Cordiali saluti.

Paola e Silvano.

"...avremmo voluto scrivere di tutti. Ma di molti, poco sappiamo."
2/10/2021 6:58 PM
 
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Buonasera,
rispetto al caduto Ricci, cerco il certificato di morte. Così da accertarmi e ho letto (e riportato) bene quello che vi ho detto.
Sono felice perché proprio ieri il consolato in Polonia (di Wroclaw) mi ha inviato le foto di 2 sepolture.
Ho ancora diversi caduti da controllare.
Vi ringrazio molto ancora per l'aiuto datomi.
Vi chiedo se ci possiamo confrontare anche su questi caduti, la cui sepoltura è incerta. Come per gli altri ho azzardato una possibile sepoltura in base alla data di morte e alla brigata di appartenenza...non so se sono riuscita nell'intento.
Si tratta di:

ROMAGNOLI PIETRO
di Giuseppe e di Angela Mazzoni.
Nato il 18-01-1894 a San Miniato.
Morto il 14-09-1916.
Disperso sul Carso in combattimento durante la settima battaglia dell’Isonzo.
Sepolto probabilmente presso il Sacrario Redipuglia.
Soldato 73° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 707.

ROSSETTI ANGELO
di Orlando e di Elvira Checcucci.
Nato il 26-02-1895 a San Miniato.
Morto il 18-08-1915 nel settore Tolmino (Santa Lucia) per le ferite riportate in combattimento. Sepolto al Sacrario di Oslavia tra gli Ignoti.
Soldato 25° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 714.
Ruoli Matricolari (matricola 330),
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si vedono le date dei passaggi per la pensione data agli eredi e dove si trova che morì “eroicamente sull’altura di S.Lucia”. In un biglietto si dice appartenesse al 205° Reggimento di Fanteria, 3° Battaglione, 10ᵃ Compagnia e che morì il 17-08-1915.

ROSSI FERDINANDO
di Giovanni e di Anna Falorni.
Nato il 23-05-1893 a San Miniato.
Morto il 17-12-1917. Disperso sul Monte Grappa in combattimento.
Sepolto probabilmente presso Sacrario di Monte Grappa tra gli Ignoti.
Soldato 45° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 717.
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si vedono le date dei passaggi per la pensione data agli eredi e da cui si ricava che prese parte al combattimento di Valdarsa, dopo ciò scomparve e ne fu dichiarata l’irreperibilità.

ROSSI MARIANO
di Raffaello e di Annunziata Mannucci.
Nato il 24-10-1886 a San Miniato. Morto il 18-08-1916 all’ospedaletto da campo n. 158 per le ferite riportate in combattimento.
Sepolto da prima al cimitero militare di Gorizia in seguito traslato presso il Tempio Ossario di Udine tra gli Ignoti.
Soldato 95° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 719.
Secondo l’atto di morte il padre era Raffaello, mentre nell’Albo è riportato Giovacchino.

ROVINI CARLO
di Mariano e di Rosa Lelli.
Nato l’11-11-1889 nel comune di Montopoli in Valdarno.
Morto il 13-12-1917 sul Monte Salarolo (pendici del Monte Grappa).
Sepolto probabilmente al Sacrario del Monte Grappa tra gli Ignoti.
Soldato 5° Reggimento Alpini Battaglione Valcamonica.
Compare nell’Albo d’Oro – XXIV 602.
Secondo gli atti non fu ritrovato il cadavere.

SABATINI EGIDIO
di Luigi e di Maria Brotini.
Nato il 29-08-1898 a San Miniato.
Morto il 4-09-1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Morì a Selo.
Sepolto probabilmente presso il Sacrario di Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 31° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 724.
Anche nei Ruoli Matricolari (matricola 10122), si dice che morì a Selo. Morì a seguito di ferite multiple di granata. Da prima fu “insepolto sul campo”.

SABATINI GIUSEPPE
di Crespino e di Virginia Veracini.
Nato il 29-12-1885 a San Miniato.
Morto il 4-11-1916 nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 3 per le ferite riportate in combattimento. Sepolto da prima a Gradisca nel cimitero militare poi probabilmente traslato al Sacrario Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 77° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 725.

SALVADORI GIUSEPPE
di Luigi e di Anna Regoli.
Nato il 24-11-1881 a San Miniato.
Morto il 16-05-1917 nella 3ᵃ Sezione Sanità per le ferite riportate in combattimento durante la decima battaglia dell’Isonzo.
Sepolto al Sacrario di Oslavia o Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 95° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 728.

SALVADORI VITTORIO
di Valentino e di Maria Piccini.
Nato il 11-04-1895 a San Miniato.
Morto il 3-12-1915 all’ospedale da campo n. 230 per malattia.
Sepolto presso il cimitero dell’ospedale a Angoris poi probabilmente sepolto a Oslavia.
Soldato 9° Reggimento Bersaglieri.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 729.

SALVESTRINI ALFREDO
di Antonio e Giuseppa Giomi.
Nato il 28-04-1897 a San Gimignano (SI).
Morto il 3-05-1917 nella 83ᵃ Sezione Sanità a Monfalcone.
Sepolto da prima sul campo poi al cimitero delle Scuole Popolari di Monfalcone, oggi distrutto. Poi probabilmente inumato a Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato della 225° Reggimento Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIV 610.
Morì a Monfalcone, per “Ferite trapassanti inguine da scheggia di granata”.
Apparteneva alla Brigata Arezzo (125° e 126° Reggimento Fanteria) che era di stanza a Monfalcone nelle trincee di Quota 121 - 85.


SANTINI EGISTO
di Paolo e di Cesira Pertici.
Nato il 27-03-1898 a Montaione.
Morto il 29-03-1919 a Pellizzano per infortunio.
Sepolto da prima Pellizzano in Val di Sole (prov. di Trento), poi probabilmente traslato al Sacrario Militare di Trento.
Soldato 1° Reggimento Genio 35ᵃ Compagnia.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 737.
Ruol Matricolari (matricola 10124), qui si dice che morì nel tratto di strada tra “Vermiglio e Ferrine”. Secondo quanto riportato nell’atto di morte morì “nel tratto di Strada tra Vermiglio e Fucine”. Morto per “anemia acuta dovuta alle ferite riportate alla coscia sinistra con lesione dell’arteria femorale”. Fu sepolto da prima a Pellizzano.

SANTINI PIETRO
di Angiolo e di Maria Branzi.
Nato il 28-07-1884 a San Miniato.
Morto il 30-08-1917 sull’altopiano di Bainsizza per le ferite riportate in combattimento nell’undicesima battaglia dell’Isonzo.
Sepolto al Sacrario di Oslavia tra gli Ignoti.
Caporal Maggiore 207° Reggimento di Fanteria.
Cadde nella battaglia di Siroka Nijva–Binsizza (Sirokanyva) colpito da scheggia di granata.
Pietro, con molta probabilità, morì o durante o dopo le azioni sul Dolgi Laz (l’altipiano della Bainsizza è una fascia di territorio a sinistra del fiume Isonzo che si estende in direzione est, con imbocco, grosso modo, tra il Monte Kuk 611, Plava e la borgata di Ronzina. In ASCSM (archivio storico comune San Miniato) si conferma che morì in combattimento a Sireti Nijva (scritto così).

SANTINI SANTI
di Pellegrino e di Adele Brogi.
Nato il 4-06-1896 a San Miniato.
Morto il 14-10-1916 sul Carso per le ferite riportate in combattimento.
Sepolto probabilmente presso il sacrario di Oslavia tra gli Ignoti.
Soldato 205° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 738.
Riportato anche sulla lapide esistente presso la chiesa di San Pietro alle Fonti (sulla lapide la data di morte è il 14-08- 1916).
Nell’atto di morte è scritto che morì a 20 anni colpito in un “camminamento della quota 95 da pallottola di fucile alla testa”, con molta probabilità da un “cecchino” austriaco.

SCALI ATTILIO
di Riccardo e di Rosa Gasparri.
Nato il 17-06-1897 a San Miniato.
Morto il 25-05-1917 sul Monte Cucco presso Vodice, in combattimento nella decima battaglia dell’Isonzo.
Sepolto probabilmente prima all’ossario di Castagnevizza poi al Sacrario di Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 247° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 745.
Ruoli Matricolari (matricola 1676), dove si apprende che morì sul Monte Cucco (Vodice), rimanendo ferito e dopo tale fatto scomparve. Infatti nel fascicolo si trova la dichiarazione di irreperibilità del 30-04-1918

SCALI GIUSEPPE
di Michele e di Maria Barnini.
Nato il 16-02-1896 a San Miniato.
Morto il 21-05-1916 sull’Altipiano di Asiago in combattimento durante la “battaglia degli Altipiani”.
Sepolto probabilmente presso il sacrario di Asiago tra gli Ignoti.
Soldato 205° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 746.
Uno Scali Giuseppe compare in un elenco di soldati dei quali erano state chieste notizie (collezione privata) e in cui si dice che era “Disperso” e che apparteneva al 205° Reggimento Fanteria. Quindi si suppone sia questo.
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia dove è riportato che fu ferito per “fatto d’arme sull’Altipiano dei sette Comuni”. Dopo la battaglia scomparve e fu dichiarato irreperibile il 22-02-1917.

SELI UGO
di Eustacchio e di Rosa Bernardeschi.
Nato il 19-02-1897 a San Miniato.
Morto il 19-08-1917 sul Monte Santo in combattimento nell’undicesima battaglia dell’Isonzo. Sepolto al Sacrario di Oslavia tra gli Ignoti.
Soldato 247° Reggimento di Fanteria
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 753.
Ruoli Matricolari (matricola 7749),
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia, dove è riportato che dopo il combattimento scomparve e ne fu dichiarata l’irreperibilità.

SELMI ANGELO (ANGIOLO)
di Romualdo e Teresa Donati.
Nato il 9-07-1886 a San Miniato.
Morto il 7-05-1916 all’ospedale da campo n. 213 per le ferite riportate in combattimento.
Sepolto probabilmente nel Sacrario di Arsiero o di Asiago (VI), o in altro in provincia di Vicenza tra gli Ignoti.
Soldato 3° Reggimento di Fanteria (secondo l'Albo d'Oro, in altri documenti apparteneva all'83° Reggimento Fanteria).
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 753.
Ruoli Matricolari (matricola 16307),
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione qui si dice apparteneva all’83° Reggimento di Fanteria (e non al 3° Reggimento come riportato nell'Albo).
Secondo l’atto di morte, fu ucciso a “Cima Mezzana” e fu sepolto sul campo. In base alle notizie forniteci dal Ministero fu sepolto a Vicenza e la data di morte comunicata differisce, seppur di poco (cioè il 9-05-1916).
Si pensa sia sepolto a Asiago o Arsiero, o ad altro Sacrario in provincia di Vicenza (come Schio).

SENESI EUGENIO
di Giuseppe e di Serafina Bartalini.
Nato il 21-03-1893 a San Miniato.
Morto il 13-04-1916 sul Monte Civaron per le ferite riportate in combattimento a Novaledo.
Sepolto probabilmente presso il sacrario di Asiago tra gli Ignoti.
Soldato 83° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 753.
Morì nei pressi di Novaledo per ”ferita d’arma da fuoco” e rimase sul campo di battaglia perché non si poté trasportarlo.
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia dove si conferma che morì a Novaledo, che dista a circa 10 km dal Civaron.
Eugenio morì probabilmente durante l’offensiva della Brigata Venezia (83° e 84° Reggimento) su Spigola Fratasecca e sul Monte Broi.

SENESI VALENTINO
di Girolamo e Maria Scali.
Nato il 20-01-1892 a San Miniato.
Morto il 28-08-1915 sul Monte San Michele in combattimento.
Sepolto probabilmente presso il sacrario Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 111° Reggimento di Fanteria, 1a Compagnia.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 754.
Riportato in un elenco di soldati dei quali erano state chieste notizie alla Croce Rossa di San Miniato (collezione privata), in cui si dice che era disperso dal 28-08-1915 e, in altro documento, dove vi è un elenco di “Soldati Dispersi”. Sempre in una “collezione privata” trovato un registro di prigionieri con tutti gli “stadi” delle ricerche effettuate e dove vi è anche una scheda di Valentino. Qui si vedono le varie date con cui la Croce Rossa aveva richiesto notizie. Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia dove è riportato che morì sul Carso. In realtà si dice che rimase ferito in località Boschetto, ma poi scomparve e fu dichiarato irreperibile.

SGHERRI LUIGI
di Sante e di Emilia Mannucci.
Nato il 14-03-1895 a San Miniato.
Morto il 30-05-1916 sul Passo Buole per le ferite riportate in combattimento.
Sepolto probabilmente nel Sacrario di Castel Dante di Rovereto tra gli Ignoti.
Soldato 207° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 760.
Ruoli Matricolari (matricola 312) qui si dice che morì a Cima Mezzana.
Trovato in ASCSM qui si dice che morì a “Cima Mezzana” in combattimento.

SIMONCINI GIOVACCHINO
di Raffaello e di Teresa Gerini.
Nato il 21-10-1881 a San Miniato.
Morto il 23-05-1917 sul Carso per le ferite riportate in combattimento (nella decima battaglia dell’Isonzo).
Sepolto i probabilmente al sacrario di Redipuglia tra gli Ignoti.
Soldato 225° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 763.
Ruoli Matricolari (matricola 359 bis)
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia dove è riportato che apparteneva alla 2a Compagnia. Fu sepolto da prima a Monfalcone.


SORDI NICCOLO’
di Giuseppe e di Assunta Tani.
Nato il 05-09-1887 nel comune di Montaione.
Morto il 13-07-1916.
Disperso sull’altipiano di Asiago in combattimento.
Sepolto probabilmente presso il sacrario di Asiago tra gli Ignoti. Soldato 126° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 770.
Penso che Niccolò morì durante una delle azioni volte alla conquista del Monte Rasta, Quota 145, Roccolo del Lino.

SPAGLI SILVIO
di Annibale e Emma Mori.
Nato il 19-04-1894 a San Miniato.
Morto il 22-05-1916 sull’Altipiano di Asiago per le ferite riportate in combattimento.
Sepolto probabilmente presso il sacrario di Asiago tra gli Ignoti.
Soldato 205° Reggimento di Fanteria.
Compare nell’Albo d’Oro - XXIII 772.
Il parroco dice che morì il 19-06-1916.
Nell’atto di morte si dice che Silvio morì il 26-05-1916, poi riporta: “Caduto in combattimento sul Costesin Circ..le di Borgo Tirolo”.
Compare nei fascicoli riguardanti i caduti della Prima Guerra, da cui si ricavano i vari passaggi che furono fatti per il sussidio e la pensione alla famiglia dove è confermato che morì sul Monte Costesin e la data riportata è il 21-05-1916. La famiglia fece domanda per riavere la salma, ma nel 1922 le ricerche furono dichiarate “infruttuose”.
Penso che Silvio morì durante i tentativi di arrestare gli austriaci nel settore Asiago presso Castelletto e a Brutta Bisa.

Grazie ancora e avrei piacere di contattarvi anche per mail
Se volete questa è la mia mail

mparentini2@gmail.com

grazie per tutto
Manuela
2/11/2021 11:44 AM
 
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Buongiorno Manuela,

durante le ricerche di un primo gruppo di caduti abbiamo trovato
SABATINI GIUSEPPE
che risulta essere tumulato a Redipuglia alla tomba n. 32777 del 18° Gradone con il nome di
SABBATINI GIUSEPPE.
Coincidono la data della morte, il luogo di prima sepoltura (poi esumato) e il reparto di appartenenza.

Dal registro del Sacrario risulta esser stato esumato dal cimitero di Gradisca (Tomba 412) dove fu sepolto il 4 novembre 1916.

L'Ambulanza Chirurgica d'Armata (3) era operativa nell'Ospedaletto da campo n. 79 installato presso l'orfanotrofio di Gradisca.

L'ambulanza chirurgica, dove giunse Sabatini gravemente ferito durante i combattimenti sostenuti sul Monte Fajti (nella linea tra Oppacchiasella e Castagnevizza), era specializzata nelle operazioni di ferite cavitarie - craniche - addominali.

Al prossimo aggiornamento.

Cordiali saluti,
Paola e Silvano.
[Edited by Silvano.2020 2/11/2021 11:47 AM]

"...avremmo voluto scrivere di tutti. Ma di molti, poco sappiamo."
2/11/2021 6:22 PM
 
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Buonasera Manuela,

prenda nota di questo ulteriore ritrovamento:

Il Soldato
SALVESTRINI ALFREDO
risulta essere tumulato con il nome di
SILVESTRINI ALFREDO
al Sacrario di Redipuglia così come si evince dai dati del Registro:

Grado : SOLDATO
COGNOME : SILVESTRINI
NOME : ALFREDO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : SC. POPOLARI MONFALCONE T. 73
DATA DI MORTE : 03/05/1917
ARMA CORPO E REPARTO : 225 FANTERIA
TOMBA/LOCULO : 34874
FILA/GRADONE : 19
Pagina Registro : 177-178
Progressivo : 60156

Cordiali saluti.

Paola e Silvano.

"...avremmo voluto scrivere di tutti. Ma di molti, poco sappiamo."
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