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[fanfiction e originali] Tutti Pazzi per i Musical! II edizione

Last Update: 4/5/2020 6:29 PM
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Giudice*****
3/28/2020 5:05 PM
 
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Angels4ever, 28/03/2020 16:36:

https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3895412

Ecco il link della storia :D con il pacchetto "Oceania". Ho messo ovviamente la canzone e il sentimento... il genere non sono riuscita a metterlo, non nel vero senso della parola, anche se non posso dire che sia una ff allegra xD
Non posso neanche assicurarti che sia uscito qualcosa di sensato, ma ci ho provato ^^"


Non è niente di grave, ma c'è un errore nell'introduzione: "Storia indetta per il contest..." invece di "Storia scritta..."
Se riesci correggilo.

Per il resto va tutto bene!
[Edited by Lita_EFP 3/28/2020 5:05 PM]

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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Post: 143
3/28/2020 5:38 PM
 
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Lita_EFP, 28/03/2020 17:05:


Non è niente di grave, ma c'è un errore nell'introduzione: "Storia indetta per il contest..." invece di "Storia scritta..."
Se riesci correggilo.

Per il resto va tutto bene!

Yesss perfect 👌
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Giudice*
3/28/2020 7:43 PM
 
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Cara, come ti preannunciavo, eccomi a iscrivermi! *_*
Sì, ho voluto aspettare fino all'ultimo minuto perché non ero sicura di riuscire a scrivere qualcosa di soddisfacente, e ancora adesso non sono convinta di ciò che è venuto fuori, ma ci voglio provare comunque, quindi mi iscrivo OVVIAMENTE (ma che te lo dico a fare?) con Huntik *_*
Per quanto riguarda il pacchetto, ho fatto un gran casino perché sostanzialmente la storia si potrebbe adattare a due pacchetti, quindi sarebbe un problema se te lo comunicassi alla consegna?
Tanto dovrei consegnare entro lunedì!
Grazie per questa splendida possibilità!!! 😍
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Giudice*****
3/28/2020 7:47 PM
 
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Re:
Sabriel_Little Storm, 3/28/2020 7:43 PM:

Cara, come ti preannunciavo, eccomi a iscrivermi! *_*
Sì, ho voluto aspettare fino all'ultimo minuto perché non ero sicura di riuscire a scrivere qualcosa di soddisfacente, e ancora adesso non sono convinta di ciò che è venuto fuori, ma ci voglio provare comunque, quindi mi iscrivo OVVIAMENTE (ma che te lo dico a fare?) con Huntik *_*
Per quanto riguarda il pacchetto, ho fatto un gran casino perché sostanzialmente la storia si potrebbe adattare a due pacchetti, quindi sarebbe un problema se te lo comunicassi alla consegna?
Tanto dovrei consegnare entro lunedì!
Grazie per questa splendida possibilità!!! 😍



Sabriii che bello, benvenuta!
Ahahah double trouble! Non ti preoccupare, comunicare il pacchetto alla consegna va benissimo ^__^
Grazie a te!🧡

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Giudice*****
3/31/2020 11:42 AM
 
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Ricordo a tutti che avete tempo per consegnare la vostra storia fino alla mezzanotte di domani 1 aprile. In caso non doveste farcela, basta che mi avvisiate prima!





P.S.
Ho già terminato le valutazioni di 4 storie, quasi non ci credo neanch'io. Al momento ne manca una, più le eventuali consegne prima del termine, ma in ogni caso penso di riuscire a consegnare i risultati piuttosto in fretta!

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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Post: 492
Giudice*
3/31/2020 6:15 PM
 
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Carissima, finalmente ho pubblicato! *_*
Ecco il link: efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3896248&i=1

Spero davvero ti piaccia! Se c'è qualche problema fammi sapere (ad esempio, ho scritto "Storia partecipante a..." nell'introduzione, come faccio sempre, ma non so se vada bene comunque) ^^
Grazie di cuore per essere riuscita a farmi scrivere di nuovo su questi due, era da tempo che non avevo ispirazione e ti sono grata, anche se non è un granché!
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Giudice*****
3/31/2020 6:22 PM
 
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Re:
Sabriel_Little Storm, 3/31/2020 6:15 PM:

Carissima, finalmente ho pubblicato! *_*
Ecco il link: efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3896248&i=1

Spero davvero ti piaccia! Se c'è qualche problema fammi sapere (ad esempio, ho scritto "Storia partecipante a..." nell'introduzione, come faccio sempre, ma non so se vada bene comunque) ^^
Grazie di cuore per essere riuscita a farmi scrivere di nuovo su questi due, era da tempo che non avevo ispirazione e ti sono grata, anche se non è un granché!



Tesoro va benissimo, tutto in regola!
Anche "partecipante" va bene, il senso è quello ^__^

Solo una cosa: che pacchetto hai usato?
[Edited by Lita_EFP 3/31/2020 6:23 PM]

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Giudice*
3/31/2020 6:55 PM
 
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Re: Re:
Lita_EFP, 31/03/2020 18:22:



Tesoro va benissimo, tutto in regola!
Anche "partecipante" va bene, il senso è quello ^__^

Solo una cosa: che pacchetto hai usato?

Oddio che cretina! Ci ho pensato e non te l'ho scritto!
Ho usato "Fantasma dell'Opera" (li avrei usati tutti, ma dovevo sceglierne uno HAHAHA) ^^
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Post: 844
Giudice*****
3/31/2020 7:17 PM
 
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Re: Re: Re:
Sabriel_Little Storm, 3/31/2020 6:55 PM:

Oddio che cretina! Ci ho pensato e non te l'ho scritto!
Ho usato "Fantasma dell'Opera" (li avrei usati tutti, ma dovevo sceglierne uno HAHAHA) ^^




Ahahah tranquilla! Grazie, segno 🧡

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4/1/2020 3:22 AM
 
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Posso iscrivermi con Brave10 pacchetto paura?

Se uno si è guadagnato il diritto ad essere quello che è nessuno glielo toglie.

Il mio archivio[URL]
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Giudice*****
4/1/2020 8:36 AM
 
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Evil Lady Nanto, 01/04/2020 03:22:

Posso iscrivermi con Brave10 pacchetto paura?

Brave10! :0
Certo che puoi! Hai tempo per consegnare fino alle 23:59 di stasera. Ti segno?

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Giudice***
4/1/2020 4:23 PM
 
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Mari, a malincuore passo a ritirarmi 😭💔
Mi dispiace tantissimo, ma non sono riuscita a dare una forma concreta a ciò che avevo in mente :c
Grazie comunque per l'opportunità 🧡
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Post: 844
Giudice*****
4/1/2020 8:41 PM
 
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Re:
HarrietStrimell, 4/1/2020 4:23 PM:

Mari, a malincuore passo a ritirarmi 😭💔
Mi dispiace tantissimo, ma non sono riuscita a dare una forma concreta a ciò che avevo in mente :c
Grazie comunque per l'opportunità 🧡




Non preoccuparti, ci mancherebbe! Grazie per aver tentato! 🧡

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Giudice****
4/1/2020 11:02 PM
 
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Mari~! **
Passo per ritirarmi, purtroppo non sono riuscita a essere produttiva. 😢
(Grazie mille per il promemoria~🍪)
Buona continuazione e buon lavoro!
Ancora complimenti per il contest, a una prossima. ^^ 💕

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Post: 844
Giudice*****
4/1/2020 11:24 PM
 
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Re:
molang, 4/1/2020 11:02 PM:

Mari~! **
Passo per ritirarmi, purtroppo non sono riuscita a essere produttiva. 😢
(Grazie mille per il promemoria~🍪)
Buona continuazione e buon lavoro!
Ancora complimenti per il contest, a una prossima. ^^ 💕



Nessun problema 🧡
Segno subito il ritiro!

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4/2/2020 1:47 PM
 
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Scusate, non ho avuto il tempo e la possibilità di consegnare la storia. Avevo letto "consegna fino al 24 aprile". Chiedo perdono per la mia idiozia.

Se uno si è guadagnato il diritto ad essere quello che è nessuno glielo toglie.

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Giudice*****
4/2/2020 2:31 PM
 
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Evil Lady Nanto, 02/04/2020 13:47:

Scusate, non ho avuto il tempo e la possibilità di consegnare la storia. Avevo letto "consegna fino al 24 aprile". Chiedo perdono per la mia idiozia.

Non è un problema, immaginavo e non ti ho segnata infatti.

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Giudice*****
4/4/2020 6:19 PM
 
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Care partecipanti,
Se state seguendo il bando forse avrete notato che ho terminato la stesura delle valutazioni.
Mi resta solo da decidere i premi speciali da assegnare ed eventualmente rivedere le valutazioni (anche se a forza di leggerle e rileggerle non ne posso più, halp).

A meno di improbabili imprevisti, dunque, ho deciso di consegnare i risultati domani 5 aprile.

Stay tuned!

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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Giudice*****
4/5/2020 2:38 PM
 
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Bene ragazze, come promesso sto per postare i risultati!

Non ho molto da dire prima: grazie a tutte per aver partecipato, ho letto con piacere le vostre storie.
Nessuna di voi ha un punteggio particolarmente basso, la differenza tra alcune posizioni è davvero minima; avete fatto tutte un buon lavoro.

Adesso posterò le valutazioni, seguite da due premi speciali che ho deciso di assegnare, con uno specchietto riepilogativo di classifica e premi a concludere il tutto.
Vi prego di non rispondere finché non avrò pubblicato lo specchietto riepilogativo.

Fatemi inoltre sapere se desiderate ricevere la valutazione come recensione: in caso non doveste specificarlo, passerò a lasciarvela (quindi se non doveste volerla ditelo).

Per chi ha diritto alle recensioni premio, potete consigliarmi voi dove passare, altrimenti farò da me.

Va da sé: io ho fatto del mio meglio nel valutare le vostre storie, ma naturalmente non ho potuto che darvi i miei pareri soggettivi, tolto il parametro della grammatica.
Sono aperta al dialogo, se non doveste essere d'accordo con qualcosa, ma ricordate comunque che una valutazione è per forza di cose soggettiva.

Vi lascio ai risultati! 🍪🍪🍪
[Edited by Lita_EFP 4/5/2020 2:47 PM]

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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4/5/2020 2:43 PM
 
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SESTA CLASSIFICATA

"This is my duty (or not?)" di Angels4ever con un punteggio complessivo di
22,3/30

Titolo: 2/2

Va bene per la storia, rende l’idea del conflitto di Andromeda che, convinta di non avere scelta, cerca di farsi andar bene la decisione della sua famiglia, il suo “dovere”, ma al contempo esprime tutti i dubbi che ne seguono.

Grammatica e stile: 6,3/10

Prima di tutto, sottraggo mezzo punto come errore generale per la grafia dei dialoghi. Utilizzi in tutta la storia i segni di maggiore e minore a imitazione delle caporali, ma è un errore. Capisco che riprodurre le caporali («») su word possa non sembrare immediato, ma in realtà basta impostare una combinazione di tasti e diventa piuttosto semplice. In alternativa, ci sono altri modi di rappresentare i dialoghi, a partire dalle semplicissime virgolette alte “” per arrivare alla lineetta – (da non confondere con il trattino breve -).

“Sentiva le unghie di sua madre conficcarle la pelle,” (-0,2)

Credo che quest’uso di “conficcare” sia sbagliato. Le unghie si conficcano nella pelle, messa come hai scritto tu sembra che la pelle sia l’oggetto del verbo.

“il nome “Black” pesava maggiormente sul suo capo.

Lei che era l’erede di un impero, secondo suo padre.

Lei che invece desiderava solo volar via.”   (-0,2)

Questa costruzione non mi convince: sembra che il “Lei” a inizio frase (così come quello dopo) riprenda un soggetto precedentemente espresso, ma non è così. Per rendere questo effetto avresti dovuto, a mio parere, scrivere “sul capo di lei”. Altrimenti il “Lei che…” successivo non ha nessun reale riferimento – naturalmente si capisce cosa intendi, a senso, ma la struttura è errata. Un’altra soluzione potrebbe essere eliminare il primo che:

“Lei era l’erede di un impero, secondo suo padre.

Lei che invece desiderava solo volar via.”

In questo modo manterresti comunque l’opposizione tra l’opinione del padre e ciò che vuole lei.

“Ad Hogwarts” La -d eufonica prima di nomi stranieri inizianti per H non va messa. (-0,1)x2

“Lo sentiva fin sotto le ossa.” (-0,1)

L’interpreto come una svista: “fin sotto la pelle” o “fin nelle ossa”.

“C’era qualcosa nei lineamenti delicati di Lucius che attraevano Andromeda.” (-0,5)

Errore di concordanza verbale: “qualcosa (…) attraeva”

“Il signore Oscuro.” Non sottraggo, considerandolo un refuso, però il punto andrebbe messo all’esterno delle virgolette.

Per quanto riguarda il tuo stile, non mi ha conquistata. È composto di frasi brevi, spezzate – a volte avrei evitato di andare a capo, onestamente: io per prima lo faccio spesso, ma in più di un punto mi è sembrato “troppo”, in questo caso.

In alcuni punti l’ho anche trovato un po’ ridondante, ti porto qualche esempio:

“temeva la sua stessa madre, la sua stessa genitrice”

“i loro sguardi si incrociarono. Lucius Malfoy lanciò uno sguardo disgustato alla bambina tutta risolini e fossette.”

“Davanti a sé le si era presentato”

Nel primo caso, sicuramente è voluto, ma l’ho trovato più che altro pesante, non mi sembra creare un particolare impatto in chi legge. Nel secondo, c’è una ripetizione di “sguardo”, magari potresti cambiare la seconda frase in “Lucius guardò con disgusto”, ma è un fatto veramente minore, non è stato particolarmente fastidioso.

La terza è a mio parere molto ridondante in questo modo: toglierei o il “le” o il “davanti a sé”. (Io rimuoverei quest’ultimo, ma ovviamente non sei tenuta a darmi retta).

Altrove ho trovato invece costruzioni d’impatto che ho apprezzato molto, come:

“ore passate a rendersi perfetta per una serata imperfetta.”

Insomma, in generale l’ho trovato non troppo equilibrato: ci sono alcune immagini molto riuscite, altre che creano effetti stranianti – poco coeso in alcuni punti per via dei troppi punti fermi. Un uso più variato della punteggiatura aiuterebbe su questo punto, credo.

Un altro elemento poco coerente in questa storia è il tuo uso del narratore: io non ho problemi con i punti di vista alternati o anche con un cambio di persona volendo, purché la soluzione adottata funzioni. Nel tuo caso, ho trovato i cambiamenti confusionari.

Un punto critico è il seguente spezzone:

“Malfoy sfoderò la bacchetta. Era pronto ad un duello con i fiocchi. Ma poi cambiò idea. Ci sono conseguenze che possono far più male.
“Le persone che ami ti cambieranno. Le cose che hai imparato ti guideranno.”
Ogni mezzosangue. Ogni sanguesporco. Lui si sarebbe divertito a tormentarli per il resto della vita, insieme a colui che si faceva chiamare “Il signore Oscuro.”
<< Lo dirò a tuo padre. >> commentò.
Nel suo sguardo, ormai, c’era la cattiveria e la freddezza di un futuro Mangiamorte.”

Tutta la prima parte della storia è, bene o male, dal punto di vista di Andromeda. Qui nella prima frase sembri invece avvicinarti a Malfoy, creando poi un senso di spaesamento con quel che succede subito dopo. La logica della storia suggerisce che “Le persone che ami ti cambieranno. Le cose hai imparato ti guideranno” sia un pensiero di Andromeda, ma un cambio così brusco di focus narrativo crea confusione, soprattutto per le considerazioni che succedono: lì per lì potrebbe sembrare che il narratore sia ancora vicino a Lucius, che qui prende queste risoluzioni. Credo invece sia più coerente credere che siano deduzioni di Andromeda, ma il tutto non è proprio chiarissimo. Si crea un effetto straniante. Se invece la citazione fosse davvero messa in testa a Lucius, non capirei il come, dato che l’hai inserita come frase rivolta da Druella alla figlia.

Oltre a questo, c’è uno stacco totale tra questa prima parte della storia e l’epilogo del 1980: qui il narratore appare distante da tutti, praticamente onnisciente, riavvicinandosi leggermente ad Andromeda nell’ultima frase. Non so se fosse voluta questa poca coesione tra le due parti, ma mi sembra un effetto un po’ forzato.

IC e trama: 8,5/10

La trama è interessante: non è la prima storia che leggo in cui Lucius avrebbe dovuto sposare Andromeda ma ripiega su Narcissa dopo la sua fuga con Ted, devo dire che l’idea è intrigante. È anche realistica, non avrei problemi a immaginarla canonica.

La sviluppi raccontando di vari momenti: prima, un ballo con Lucius, il suo sposo scelto. Qui Andromeda è confusa, convinta di non potersi rifiutare inizia a cedere, pur cercando di aggrapparsi al pensiero di Ted. Dopo, mostri una scena molto dolce tra loro due; dolcezza che subito svanisce con l’arrivo nella scena successiva di Ted. Lucius li scopre e sembra che non sia una vera e propria scelta di Andromeda, quella di fuggire, perché lui “lo dirà a suo padre”.

L’epilogo mostra Andromeda aver raggiunto la felicità con l’uomo che amava davvero, messa a confronto con Narcissa che – secondo lei – accanto a Lucius non è felice.

Per quanto riguarda la caratterizzazione invece, ci sono alcuni punti che mi hanno stonato un po’ – passo a illustrarteli.

Dici che Andromeda teme la sua stessa madre, ma è proprio in bocca a questa madre tremenda (che a inizio storia conficca le unghie nella spalla della figlia, quasi come a voler ribadire la sua impossibilità di scappare) che metti le sagge parole della citazione.

Non so, onestamente non mi convince molto: la seconda parte della frase sì, ce la vedrei anche – immaginando che con “le cose che hai imparato” si riferisca a pregiudizi sul sangue puro e affini –, ma la prima no. Il verbo amare suona sbagliato in bocca a una donna come Druella, che qui sta praticamente forzando la figlia a sposare un uomo che non ama. Naturalmente, a fronte di tutto il resto della storia questo è un dettaglio.

Un altro dettaglio che mi sembra giusto segnalare in questo parametro, ma non ha influito perché ai fini della storia non ha effettivamente importanza, è un errore sull’età di Ninfadora: è nata nel 1973, perciò nel 1980 non ha quattro anni ma sette.

Più importante invece, ho trovato molto strana la scena con Lucius e Andromeda che fantasticano sulla loro futura vita familiare insieme sotto l’albero. Forse è un effetto voluto, ma sembra davvero fuori posto – capisco che Andromeda sia confusa, che si sia convinta che non ha scelta e dovrà sposarlo, ma non riesco comunque a vederla “ridere spensierata” con Lucius in questo modo. Inizia comunque a capire che quello non sia il suo posto, ma ne sembra sorpresa: nonostante la sensazione di non avere scelta, mi sembra strano che l’idea che il suo posto non sia affatto accanto a Lucius le sia già così aliena.

Lucius mi ha convinta invece: di lui ai tempi di Hogwarts non sappiamo quasi nulla – l’unica scena canonica lo vede, prefetto, accogliere Severus tra i Serpeverde –, ma l’idea che Andromeda l’abbia sempre visto viziato e pieno di sé ci può stare, così come che in questa situazione lui cerchi di apparire un bravo ragazzo dolce. A fingere è sicuramente bravo, comunque. Soprattutto IC è l’impeto che lo prende vedendo la sua promessa sposa in confidenza con un “sanguesporco” e ancora di più la seguente decisione, decisamente da Serpe, di non sporcarsi le mani preferendo una via indiretta: lo dirà al padre.

Utilizzo Pacchetto: 3,5/5

Hai utilizzato la canzone inserendo due volte la citazione del pacchetto. La prima se ho capito bene l’hai riferita fondamentalmente a Narcissa, il cui amore per Lucius – e conseguente gelosia – la cambia, rendendola più fredda (di pietra). Nel secondo, a cambiare è invece Lucius, il cui amore tradito per Andromeda lo spinge ancora più tra le braccia di Voldemort. Ho apprezzato molto l’originalità di quest’uso: la soluzione più immediata, almeno per me (visto il contesto di Oceania), sarebbe stata darle un’accezione positiva. Nella tua storia invece le persone che Narcissa e Lucius amano li trasformano in un senso che non esito a definire negativo. Senza citazione diretta, ma naturalmente la prima parte della citazione si può riferire anche ad Andromeda: amare Ted la cambia, spingendola a sottrarsi al suo “dovere” (sebbene qui non abbia propriamente l’opportunità di scegliere).
La gelosia è sempre di Narcissa e Lucius; non la considero un sentimento predominante della storia, però è certo importante il ruolo che la gelosia di Lucius gioca nello spingere definitivamente un’esitante Andromeda tra le braccia di Ted.
Il genere malinconico non è stato utilizzato.

Gradimento personale: 2/3 [2+1*]

La storia in sé era estremamente interessante, penso tu abbia fatto un buon lavoro nel trattare questa “strana” coppia dando al contempo una nuova prospettiva sulle due canoniche, Lucius/Narcissa e Ted/Andromeda. Purtroppo però lo stile utilizzato e la poca coerenza del narratore hanno inciso sul mio gradimento.


[Edited by Lita_EFP 4/5/2020 2:51 PM]

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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Post: 844
Giudice*****
4/5/2020 2:46 PM
 
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QUINTA CLASSIFICATA

"Sea [it calls me]" di Fandoms_Are_Life con un punteggio complessivo di 24,9/30

Titolo: 1,9/2

Amo le parentesi quadre (e graffe) e le uso spesso e volentieri, in contesti più “liberi” tipo le note, ma difficilmente per gli incisi nelle storie: a voler essere pignoli, in questo contesto sono richieste le tonde. L’uso delle quadre mi ha un po’ stranita, stona. È un’inezia per cui perdi un decimo di punteggio, ma a parte questo ho davvero amato il titolo che hai scelto!

Mi piace innanzitutto che si richiami alla canzone del tuo pacchetto (e a Moana in generale), ma ovviamente non lo fa “tanto per”: il richiamo del mare corrisponde in realtà per Zuko all’attrazione per Katara, in un modo che ho davvero amato. Molto adatto.

Grammatica e stile: 8,5/10

La storia è scritta molto bene, non ho riscontrato alcun refuso né errori a livello grammaticale o sintattico. Ho però degli appunti da farti sull’uso della punteggiatura; uno solo “grave”, il resto saranno più notazioni riguardanti lo stile.

In pratica l’unico vero errore di questa storia riguarda i dialoghi.

“- Farei di tutto per il mio popolo.”

Ho preso questo come esempio, ma sarebbe andato bene qualsiasi altro: li introduci allo stesso modo in tutta la storia, ovvero con il trattino breve. Quest’uso è errato: il trattino breve può essere usato per unire due parole (dolce-amaro), ad esempio, ma non per i dialoghi. Per questo avresti dovuto utilizzare la lineetta, o trattino lungo –.

È un errore piuttosto comune, ho dato delle indicazioni a riguardo anche sulla mia pagina giudice. Se ti interessa approfondire posso indirizzarti su un articolo della Treccani fatto molto bene.

Come già detto, è l’unico errore che ho riscontrato in tutta la storia: tolgo collettivamente mezzo punto. (-0,5)

“Quello che voleva veramente era impossibile, e c’erano altre complicazioni di mezzo.”

Per questo non ho sottratto nulla – ci mancherebbe –, ma volevo comunque segnalarti che in questo caso trovo ridondante la virgola seguita dalla congiunzione “e”. È una soluzione stilistica che personalmente apprezzo uso, ma trovo che ci siano casi in cui va bene e casi in cui sarebbe preferibile evitarla, come questo. Ma, ripeto, è una questione di preferenza personale che ti segnalo giusto per completezza.

Parlando dello stile, l’ho trovato semplice, abbastanza scorrevole, composto principalmente di frasi brevi ma arricchito da alcune descrizioni paesaggistiche (il tramonto finale, su tutte); l’unica cosa è che mi sarebbe piaciuto – sempre per preferenza personale, che inevitabilmente va a incidere su questo parametro – un utilizzo un po’ più dinamico della punteggiatura. Ti servi praticamente solo di virgole e punti fermi, anche quando a mio parere ci sarebbero opzioni migliori. Ti porto un esempio:

“Tutti i suoi uomini erano scesi e avevano ricevuto un caldo benvenuto dai dominatori dell’acqua. Lui, però, aveva avuto occhi solo per Katara.”

Va bene, ma la separazione tra le due frasi potrebbe ben essere meno netta: io avrei optato per un punto e virgola. “Tutti i suoi uomini erano scesi e avevano ricevuto un caldo benvenuto dai dominatori dell’acqua; lui, però, aveva avuto occhi solo per Katara.”

A mio parere rende più scorrevole il tutto, contribuendo anche a dinamizzare la struttura testuale.

IC e trama: 8/10

Sull’IC niente da ridire, mi sta bene la tua resa dei personaggi; siamo (poco) dopo la fine della serie, il cambiamento – già avvenuto, rievocato a parole – di Zuko è centrale (sposato con il tema della canzone, “The people you love will change you”) e c’è un’ipotizzata – credibilissima – attrazione di Zuko per Katara.

L’unico punto che mi ha lasciato qualche dubbio è che non sia chiarissimo se ci sia effettivamente Mai ad aspettarlo o meno; preferisco pensare di no, perché altrimenti il bacio con Katara sarebbe un tradimento e non ce lo vedo Zuko, nonostante tutto – quando se n’è andato dalla Nazione del Fuoco, le ha lasciato una lettera per spiegarle. Non penso che agirebbe alle sue spalle in questo modo; scusa la divagazione, sono ragionamenti che non influiscono sul parametro perché di fatto, anche se si potrebbe pensare di sì, Zuko non risponde alla domanda di Katara su Mai se non con uno scherzoso “Gelosa?”. A ognuno la sua versione, quindi, ma volevo esprimerti le mie considerazioni a riguardo.

Un punto che non ho ben capito invece, ma più a livello di trama che di IC, è cosa renderebbe così impossibile questa unione. Nel testo non lo specifichi mai: parli di “altre complicazioni” (oltre all’essere impossibile), dici che il mondo non è ancora pronto a un’unione tra persone come loro.

Il mio dubbio è, cosa intendi con persone come loro? Il fatto che Zuko sia il Signore del Fuoco mentre Katara appartiene alla Tribù dell’Acqua? Mi sembra l’unica risposta, ma non è chiarissimo – e forse è un mio limite, ma non mi sembra un problema così insormontabile. La nomina di Zuko significa cambiamento per la Nazione del Fuoco: certo una nobile del Fuoco come Mai può essere più ben vista dal popolo, ma Katara è un’eroina di guerra. In effetti non so come potrebbe essere presa una dominatrice dell’acqua al potere nella Nazione del Fuoco, ma avrei preferito che questo aspetto venisse spiegato un po’ meglio nel testo, che le ragioni che li separano fossero rese esplicite.

La mia impressione è stata più che a separarli fossero i loro compiti: Katara deve e vuole occuparsi della sua Tribù, Zuko è il Signore del Fuoco. Ma non è questo senso di necessità che percepisco dal modo in cui ne parlano.

Utilizzo Pacchetto: 4,5/5

Sull’uso della canzone non ho assolutamente nulla da ridire: a partire dal riferimento, non troppo alla canzone (che comunque riprende “It calls me”) quanto al film in generale, del titolo per arrivare ai versi propri del tuo pacchetto che riprendi in più tratti del testo.

La gelosia è presente, anche se a mio parere non tanto importante ai fini della trama – ha un suo ruolo, ma non ho sentito troppo forte la sua presenza.

Zuko è “geloso” di Aang, si sente sollevato nello scoprire che non è più con Katara e che i due non si sentono da mesi – nonostante l’avatar sia uno dei suoi migliori amici, il che lo fa sentire un po’ in colpa. Katara invece appare gelosa di Mai, al punto che Zuko lo nota e la stuzzica al riguardo. Comunque, la gelosia passa presto e i due si ritrovano uniti in un bacio.

Il genere malinconico è rispettato, con Zuko che non vuole concedersi quelle che considera “speranze morte in partenza” prima e la constatazione che il mondo non sia pronto per loro due dopo.

Gradimento personale: 2/3 [2+1*]

La storia in sé mi è piaciuta, è stato uno spaccato interessante per approfondire il legame forte che si instaura tra Zuko e Katara durante la terza stagione. È poi più fondata sull’introspezione che non su una trama vera e propria, e io amo l’introspezione.

Ha però influito sul gradimento il modo in cui la storia si presenta: hai messo molta cura nel titolo, che precede la storia con un bel carattere e colore, ma il resto del testo è nel carattere “base” di EFP. Avrei preferito un altro carattere, che onestamente non capisco come mai tu non abbia applicato visto il lavoro riservato al titolo: anche un semplice Times New Roman avrebbe reso la storia più attraente, a mio parere. Trovo il testo base “scoraggiante”, quasi fastidioso da leggere – mi dispiace doverti penalizzare per questo.


[Edited by Lita_EFP 4/5/2020 2:52 PM]

«Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo può ridersi anche della morte. Morrà l'uomo, lo scrittore, strumento della creazione; la creatura non muore più!»
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4/5/2020 2:50 PM
 
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QUARTA CLASSIFICATA

"The Love I Found In You" di Sabriel_Little Storm con un punteggio complessivo di 26,5/30

Titolo: 1/2

Mi dispiace doverti assegnare un punteggio non tanto alto, ma questo titolo non mi convince fino in fondo – sicuramente per Zhalia è importante l’amore che trova in Dante, è ciò che le dà la forza di perdonarsi e la pace per morire con un peso in meno, ma secondo me non rispecchia tutta la storia. Tutta la prima metà dell’OS si concentra sui pensieri malinconici di Zhalia che si trascina a Venezia senza sapere nemmeno lei il perché, sulla sua paura per come verrà ricevuta. Niente di tutto ciò si ritrova nel titolo, il che è sicuramente una scelta personale (e legittima) ma secondo me non troppo funzionale.

Grammatica e stile: 8,5/10

“nonostante la parte più razionale di sé si ostinava” (-0,5)

Nonostante vuole il congiuntivo: “nonostante … si ostinasse”

“Finalmente, la sua anima aveva trovato la pace” refuso, manca il punto a fine storia.

Tu scrivi bene, ma in questa storia in particolare ho riscontrato quello che definirei un “abuso” di virgole. Ne hai usate veramente tante, in quasi ogni frase. Ti faccio alcuni esempi di punti in cui secondo me la lettura sarebbe filata più liscia con qualche virgola in meno:

“lui riusciva a spogliarla completamente, dalle menzogne in cui era cresciuta, dalla paura che la trafiggeva ogni volta che i loro sguardi si incrociavano.” Secondo me la virgola tra “completamente” e il primo “dalle” non è necessaria, anzi.

“Ed era per questa ragione, in fondo, che si trovava dinanzi a quella porta, in una città a lei estranea, ma capace di rammentarle le proprie origini, come il volto di una madre mai conosciuta.” Sono molte virgole per un solo periodo, personalmente toglierei quella prima del “ma”.

“Esausta, si abbandonò alla forza maggiore che le serrava le palpebre, immaginando lo sguardo di Dante vagare su di sé, tentando di spogliarla delle sue mille identità, come aveva sempre fatto.”

Anche qui, sono veramente tante. Per me dalla seconda all’ultima puoi sceglierne una qualsiasi da rimuovere, la frase filerebbe comunque.

Ti ho segnalato questo fatto perché, sebbene le virgole servano proprio a rendere più scorrevole un discorso, un’abbondanza di queste pause risulta alla lunga quasi fastidiosa.

Tolto questo, comunque, il tuo stile mi è piaciuto: costruisci similitudini con immagini che trovo molto belle, come ad esempio “la velocità di un fulmine che lacera le tenebre”.

Il lessico è curato, ci sono però due punti in cui le tue scelte mi hanno lasciato qualche perplessità.

“il potente afflusso vermiglio”

Non è grave, ma – soprattutto alla prima lettura – mi è sembrato un lessico un po’ troppo elevato per il contesto di questa storia, lì per lì mi ha stonato un po’. Forse perché si discosta abbastanza dai vocaboli medio-alti che compongono il resto del racconto. In ogni caso, alla seconda lettura mi è parso già più integrato – mi sembrava comunque utile segnalartelo.

Ad avermi veramente stonato però, e continua a farlo a ogni lettura, è il seguente segmento:

“Era stata una bambina cattiva”.

Qui il narratore segue il flusso di pensieri di Zhalia, ma io non riesco proprio a vederla definirsi “una bambina cattiva”, nel contesto introspettivo e molto malinconico lo trovo veramente fuori posto.

IC e trama: 9,5/10

Il flusso di pensieri di Zhalia è credibile, con i suoi sensi di colpa e la sua paura per come verrà accolta – all’inizio mi ha un po’ scombussolata il fatto che i fatti dell’episodio 19 sembrino non essere mai avvenuti, ma solo perché leggendo l’introduzione mi ero aspettata che operassi solo sui fatti del 20: l’avvertimento what if?, comunque, rende decisamente accettabile il tutto. Zhalia nel canone per farsi perdonare cerca un modo pratico di riscattarsi, qui non ne ha l’occasione perché lo scontro con l’organizzazione avviene prima, ferendola a morte. Non avevo minimamente capito, leggendo (se non alla fine), che l’avresti lasciata morire! Che colpo, mi hai sorpresa per bene.

A questo proposito però, la descrizione del sangue che sgorga dalla ferita mi è sembrata un po’ esagerata, alla fine – leggendo si ha quasi l’impressione che più passi il tempo più aumenti il flusso, ma non credo questo sia realistico; certo, una spiegazione potrebbe essere che siano le sensazioni erronee di Zhalia a dare questa percezione.

“sentiva il sangue sgorgare dalla ferita come acqua in una cascata” È questa, fondamentalmente, la frase incriminata che mi sembra un po’ esagerata.

Zhalia dopo essere stata ferita riesce ad arrivare a casa di Dante e, sebbene sanguini senza riuscire a fermare l’emorragia, Dante – sicuramente anche perché felicemente sorpreso dalla sua presenza lì – non si accorge di questo sanguinamento se non dopo averla abbracciata.

È un dettaglio che non ha influito sulla comprensione o sulla riuscita della storia, comunque.

Anche Dante è totalmente IC nel suo accoglierla con stupore e amicizia, non rabbia né nient’altro di negativo, e nel suo cercare di salvarla – seppure inutilmente.

Utilizzo Pacchetto: 5/5

L’estratto della canzone è rispettato, utilizzato in modo originale così come un po’ tutto il pacchetto in generale: non so se conosci il musical di riferimento, ma le atmosfere e i sottintesi della tua frase sono cupe e inquietanti: la tua storia ha invece una svolta più malinconica, la “deepest urge” si configura qui come amore e bisogno di sentirsi perdonata.

La paura infatti non è dovuta a un pericolo concreto per sé, non è paura di morire – che sarebbe poi ben giustificata – né di scontare i propri errori: è paura di essere rigettata, odiata da Dante che per Zhalia è ormai la persona più importante, il suo “redentore”.

Volendo poi c’è anche la paura di Dante, questa sì dovuta alla possibilità di morte di Zhalia.

Leggendo il tono della storia mi sembrava vertere più sul malinconico che sul drammatico, ma considerando anche la fine direi che c’è poco da dire: genere decisamente rispettato.

Gradimento personale: 2,5/3 [2+1*]

La storia mi è piaciuta, anche se mi hai un attimino spezzato il cuore (cattiva!).

Non mi sento di darti il punteggio pieno perché la già segnalata abbondanza di virgole ha ostacolato la lettura, influendo anche sul gradimento generale (di poco, naturalmente).


[Edited by Lita_EFP 4/5/2020 2:52 PM]

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4/5/2020 2:54 PM
 
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TERZA CLASSIFICATA
 
"
Il punto di non ritorno" di Ile_W con un punteggio complessivo di 26,7/30

Titolo: 2/2

Molto apprezzato il richiamo alla canzone del tuo pacchetto. Il titolo è rilevante con la storia: Gin vuole condurre Shiho oltre “il punto di non ritorno”, e ci va anche molto vicino. Il focus della storia è proprio questo oscillare della protagonista tra Shiho e Sherry.

Grammatica e stile: 8,7/10

“ogni parola - ogni respiro - di” (-0,1)

“– anche se ti senti egoista a pensarlo -”

Per gli incisi va utilizzata la lineetta –, non il trattino breve; credo comunque sia una svista perché utilizzi correttamente la lineetta nella maggior parte dei casi. C’è il trattino solo nel primo esempio riportato qui sopra e in chiusa dell’inciso nel secondo (che è aperto correttamente).

“quei interminabili secondi” – quegli interminabili secondi (-0,2)

Sai che apprezzo il tuo stile; in particolare qui mi è piaciuta la tua scelta di distinguere il retroscena, ovvero la discussione origliata da Shiho tra Shuichi e Shinichi, e la narrazione centrale della storia adottando una terza persona, più impersonale – sebbene comunque immersiva nel tuo caso –, per il primo e una seconda, che se ben gestita apprezzo molto, per il resto. La seconda aiuta a far sentire il lettore fisicamente vicino a Shiho, lì a un passo da lei e partecipe del conflitto interiore innescato da Gin.

A volte però – raramente – capita di trovare frasi il cui senso è chiarissimo, ma la resa imprecisa. Ti segnalo:

“respirando a pieni polmoni mentre camminavi con la consapevolezza che sarebbe stata l'ultima.” È ovvio che si tratti dell’ultima “volta” [che cammini], ma non è una parola che ricorra prima. Si intuisce, ma ritengo più corretto inserirla – comunque, questo è un caso minimo.

“Soltanto Shinichi osò proferire parola, sotto il volto pallido del dottor Agasa.”

È ovvio che tu intendessi che Shinichi parla “sotto lo sguardo” di Agasa, ma prendendo alla lettera la frase ci si chiede cosa voglia dire parlare sotto il volto di qualcuno. È un tipo di svista che non influisce sulla comprensione della storia, ma lì per lì può suscitare un effetto un po’ straniante.

IC e trama: 8,5/10

Shuichi e Shinichi, per quel poco che fanno, sono IC. In particolare mi ha colpita il tuo aver rappresentato la tentazione di Shuichi a premere il grilletto alla fine – non può e lo sa, sarebbe omicidio (ingiustificato), ma ne è comunque tentato. Lo spettro del suo dolore per la sorte di Akemi è evidente grazie a una sola frase, veramente bellissimo.

Shiho e Gin sono più complessi.

Lui l’hai reso molto bene: prima di tutto hai fatto bene a chiarire che il suo non è amore, assolutamente – è possessione, e ossessione. Una brama ossessiva che pure dopo aver perso tutto lo porta a “dare la caccia” a Sherry. Non sono così sicura che non l’avrebbe uccisa, onestamente, ma capisco la tua visuale ed è sicuramente interessante: in più, su Gin non sappiamo davvero abbastanza per poter dare sentenze certe. È spietato, ma ossessionato con Sherry al punto di riconoscere senza il minimo dubbio un suo capello. È inquietante, onestamente, e non posso escludere che in questa situazione avrebbe effettivamente aspettato a finirla, cercando prima di portarla oltre il non-ritorno.

Shiho è resa molto bene, come sempre – “non scapperai, non stavolta.” Mi ha colpita (in senso positivo), perché descrive chi è diventata: lei, un tempo scappata da Gin e dall’organizzazione, ha poi deciso di non scappare più. Impossibile non pensare allo scambio con Ayumi leggendo questa frase: “Non si può scappare sempre!”

Ecco, qui trovo questo lato che ormai Shiho ha assimilato, fatto suo: non vuole più scappare, ingoia la paura e va ad affrontare Gin. Mi sono un po’ cascate le braccia al suo negare indirizzo e microspia, però – descrivi molto bene la confusione di Shiho, la sua volontà di vendetta, e in questo senso posso capire, ma non mi è chiaro come volesse vendicarsi. Leggendo ho quasi pensato che nel confronto con Gin avrebbe estratto una pistola (o in generale tirato fuori un’arma di qualche altro tipo), ma questo non succede, cade sua preda. Sherry riemerge, quando i loro occhi si scontrano. Inutile (o quasi) appellarsi al ricordo di Akemi colpita a morte proprio da lui, il mondo gira e loro si ritrovano nel laboratorio proprio come anni prima. Hai reso molto bene la sua dipendenza da lui ai tempi dell’organizzazione, il suo disperato bisogno per un contatto di qualsiasi tipo, anche possessivo e privo d’amore come quello di Gin – così come hai reso il fatto che tutto ciò sia nel passato, simbolicamente segnato dall’intervento di Akai e in particolare di Shinichi, che la accoglie tra le sue braccia allontanandola dal pericolo.

Unico appunto di trama che vorrei farti è che, per quanto in effetti non fondamentale ai fini della storia che intendevi raccontare, non è chiaro come facciano Shinichi e Shuichi a trovarla, dato che lei non ha mandato loro l’indirizzo né li ha avvisati in qualsiasi altro modo. Forse a questo proposito Shinichi è fin troppo dolce e sensibile (sì ce l’ho con te insopportabile ragazzino che la riprenderebbe anche in questo momento), ma non posso dire di non averlo apprezzato e, messa da parte la mia irritazione per il tatto elefantiaco di Conan, è in realtà possibile che per una volta capisca che non è il caso di parlare.

Utilizzo Pacchetto: 5/5

La canzone è ben utilizzata, in particolare la citazione inserita nel pacchetto (che hai anche riportato prima della storia): hai rappresentato proprio Shiho che, “in pursuit of her deepest urge”, si reca da Gin. Confesso che la scena del bacio mi ha dato i brividi: la scena del musical emana una tensione incredibilmente sensuale, specie nell’”abbraccio” finale, qui Gin e Shiho li ho visti proprio così. Bravissima, davvero.

Non si può certo dire che la paura manchi, in questa fic: accompagna Shiho dall’inizio alla fine, sebbene condita da altre sensazioni – vendetta su tutte –, un po’ forse passa anche al lettore che non sa come finirà, in più punti si ha la sensazione che il lieto fine non sia affatto scontato – che Shiho possa non uscirne viva, o peggio.

Niente da dire sull’uso del genere drammatico, va benissimo (e si sposa bene con l’introspettivo).

Gradimento personale: 2,5/3 [2+1*]

È stata una lettura molto interessante! So bene quanto ti intrighi la Gin/Sherry, coppia che bisogna stare molto attenti a come si tratta, secondo me – tu ti sei mossa decisamente bene.

Visto il tema del contest, mi ha fatto anche molto piacere vedere il tema della canzone così centrale.



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4/5/2020 2:56 PM
 
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SECONDA CLASSIFICATA

"Retrouvailles" di Shireith con un punteggio complessivo di 28/30

Titolo: 2/2

Mi piace molto, ho un debole per le parole quasi intraducibili. Anche il fornirne la traduzione soltanto alla fine è stato, a mio parere, un bel tocco: saperlo prima avrebbe in un certo senso “spoilerato” la storia (per quanto fosse intuibile che i due si sarebbero ritrovati), ma a fine lettura si può davvero apprezzare il suo significato, perfetto per ciò che si è appena letto. Il fatto poi che sia in francese si adatta molto bene all’ambientazione del cartone.

Grammatica e stile: 10/10

Grammatica impeccabile. Ho trovato un unico refuso, per cui non sottraggo nulla:

“strisciò tra lo calca” (la calca)

Il tuo stile mi piace molto: lo trovo immersivo, permette al lettore di immedesimarsi alla perfezione con Adrien e Marinette seguendo i pensieri e le reazioni ora dell’uno, ora dell’altra. Il lessico è equilibrato e coerente, l’uso della punteggiatura è variato e corretto. Davvero bravissima su tutta la linea!

IC e trama: 10/10

Adrien e Marinette sono assolutamente IC, in ogni pensiero e considerazione e soprattutto in ogni battuta che fai pronunciare loro. Ritengo i dialoghi un’arma a doppio taglio: non sono facili da scrivere lasciando che sia davvero il personaggio a parlare, secondo me, ma quando si riesce l’effetto è ottimo. Ho apprezzato letteralmente tutto della caratterizzazione che hai dato, ma lo scambio finale è forse il mio preferito. Quasi mi aspettavo che Adrien rispondesse “Preferisco gentilgatto”, ma gentiluomo funziona benissimo – anche perché non è più Chat.

La trama che hai costruito parte da presupposti “semplici”, in cui gli eroi sconfiggono Papillon (ma senza drammi riguardo alla sua identità, dato che questa resta nascosta) e Fu ritira i loro Miraculous per poi sparire. Il vero fulcro è però dato dall’introspezione, che usi per raccontarci di una Marinette e un Adrien più maturi, che soffrono la nostalgia per il partner che non hanno mai potuto conoscere ma al contempo si avvicinano maggiormente tra loro e iniziano a mostrarsi reciprocamente lati del loro carattere in cui sembra di riconoscere l’altro. I sospetti si accumulano per mesi, anche se come dice Marinette una cosa è sospettare, un’altra credere di poter avere ragione; l’espediente che innesca il riconoscimento finale è un murales, uno particolarmente riuscito che entrambi si scoprono ad ammirare. La scena in cui Adrien insegue Marinette, sconvolta per via dell’improvvisa rivelazione, sembra uscita dal musical che hai scelto. Hai fatto davvero un ottimo lavoro!

Utilizzo Pacchetto: 3/5

La canzone è utilizzata benissimo: oltre alle parole, hai proprio ricreato una scena simile a quella descritta dal testo; questo effetto mi è piaciuto moltissimo. Non so se fosse voluto o meno, ma la canzone recita “In a crowd of thousands, I’d find her again” ed è esattamente quello che succede qui: Adrien trova e riconosce la sua Ladybug proprio in mezzo a una folla sterminata riunita per la parata del 14 luglio. Veramente bellissimo, punteggio pieno.

Per quanto riguarda la fiducia, non credo tu abbia provato a inserirla? Tra Ladybug e Chat Noir c’è fiducia di default, questo è certo, ma non è un tema trattato in questa storia.

Il genere introspettivo è più che rispettato: oltre a essere presente, è gestito benissimo.

Gradimento personale: 3/3 [2+1*]

Ho amato questa storia dall’inizio alla fine. Si presenta benissimo già solo a partire dalla veste grafica, ma ovviamente a conquistare sono i personaggi che racconti in modo totalmente IC. Immaginare Marinette e Adrien separati da Tikki e Plagg è triste, ma assolutamente funzionale alla storia: mi piace l’idea che entrambi continuino a pensare al partner di cui hanno perso l’occasione di scoprire l’identità, così come trovo realistico che pian piano, avvicinandosi e conoscendosi meglio, inizino a riconoscersi intuitivamente.

L’uso del murales come innesco per la rivelazione mi è piaciuto moltissimo, così come la riflessione di Marinette: “Al massimo mi prenderà per pazza”, in effetti verissima. Utilizzare i nomi dei loro kwami, che giustamente solo loro possono conoscere, è un metodo semplice ma geniale – “da Ladybug”. Spero si sia capito quanto ho apprezzato la tua storia, sarebbe da commentarne ogni virgola.



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4/5/2020 2:58 PM
 
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PRIMA CLASSIFICATA

"(Not) a waste of a lovely night" di GiuniaPalma con un punteggio complessivo di 28,5/30

Titolo: 2/2

Il titolo mi piace moltissimo: riprende la canzone del pacchetto, contraddicendola tra parentesi, riallacciandosi alla storia e non “tanto per”, ovviamente. Rispecchia Pansy, che passa dal lamentarsi a inizio storia per lo spreco di quella “bella notte” a ringraziare Neville appunto per averle permesso di non sprecarla.

Grammatica e stile: 9,5/10

“Daphne…  e” distrazione per cui non sottraggo nulla: ci sono due spazi dopo i puntini.

A parte questo, grammatica impeccabile e ottimo uso della punteggiatura!

“la guardava incuriosita mentre si stava liberando dal suo voluminoso vestito azzurro.”

Non è un errore e non l’ho contato, però volevo comunque segnalartelo: non so spiegarti il perché, non credo ci sia una regola, ma quel “si stava liberando” mi stona nella frase: mi sembra che la temporale scorra meglio con “si liberava”. Ma è davvero un appunto un po’ fine a sé stesso.

Mi sono trovata in difficoltà nell’attribuirti un punteggio per lo stile, ora ti spiego perché. Come puoi immaginare dal punteggio comunque molto alto, di base l’ho apprezzato molto.

A mettermi in crisi sono stati i dialoghi. Per la maggior parte ricalcano le battute di Sebastian e Mia, elemento che da una parte ho apprezzato tantissimo ma dall’altra in alcuni punti mi ha portata a trovarli un po’ forzati, più che altro per via della traduzione italiana (ovviamente necessaria e comunque ben resa). Mi sono trovata quindi divisa tra il piacere divertito del ritrovare quei dialoghi e l’impressione che fossero leggermente fuori posto nel contesto. In particolare, “Sarai anche carina in quel vestito di non so quale materiale” è probabilmente il più “strano”. Naturalmente colgo il riferimento, ma al contempo in una situazione normale è difficile che qualcuno – o Neville, nella fattispecie – faccia un commento del genere su “non so quale materiale” sia indossato da qualcun altro. Quello che voglio dire è che per un lettore estraneo al musical, o almeno alla scena di riferimento, una frase del genere potrebbe suonare alienante (credo). In ogni caso, ti ha penalizzata molto poco: lo stile generale della storia è ottimo e ho apprezzato anche i parallelismi a La La Land, nonostante gli appunti che ho ritenuto di doverti muovere.

IC e trama: 10/10

Hai fatto un ottimo lavoro con le caratterizzazioni di Neville e Pansy: sono un’accoppiata decisamente poco canonica – o meglio, come rimarchi tu stessa nella storia le loro interazioni canoniche consistono in Pansy che bullizza Neville – che tu sei riuscita a rendere assolutamente credibile in questo avvicinamento notturno.

Prima di tutto, hai creato l’atmosfera giusta: il loro incontro è casuale – come quello di Mia e Sebastian, in effetti –, Pansy è amareggiata per l’implicito rifiuto di Blaise che le preferisce “quella scema di Daphne”; con questo stato d’animo, reagisce alla provocazione (in risposta alla sua, ma è un dettaglio) di Neville come ad una sfida, costringendolo (si fa per dire) a ballare con lei. Pansy non è un personaggio molto approfondito nei libri: la conosciamo sostanzialmente come una bulletta un po’ snob, ma questo è dal punto di vista di Harry che naturalmente non ha nessuna chance di andare un po’ oltre questo livello di conoscenza. Io invece trovo credibile che abbia un lato più dolce, “soft”, che di norma si guarda bene dal mostrare ma che in questa serata del tutto particolare emerge quando, alla fine, ringrazia Neville per la serata schioccandogli un inaspettato bacio sulla guancia.

Per quanto riguarda Neville, nonostante tutta la sua timidezza c’è un motivo per cui si trova tra i Grifondoro: spesso si pensa a un suo cambiamento quasi improvviso al settimo anno, ma non è proprio così. Neville dimostra coraggio fin dal primo, quando tenta – miseramente – di tenere testa ai suoi unici amici semplicemente perché crede sia giusto così. Citando Silente, “Ci vuole molto coraggio per opporsi ai propri amici”. Questa premessa per dire che non trovo affatto out of character l’audacia che riesce a tirare fuori per “affrontare” Pansy, anzi. Soprattutto dato che si tratta di Neville del sesto anno, quindi già molto vicino al Neville della resistenza ai Carrow. Poi è anche lui catturato dalla strana atmosfera che li porta, come in sogno, a ballare sotto il cielo stellato. La timidezza, comunque, non lo abbandona del tutto.

“Perché quella ragazza – che era troppo carina per essere Pansy – gli piaceva più di quanto gli fosse mai piaciuta Ginny.”

“Perché quel ragazzo – che era troppo affascinante per essere Neville – le piaceva più di quanto le fosse mai piaciuto perfino Draco.”

Questo parallelismo mi è piaciuto davvero molto.

La trama consiste appunto in questo attimo incantato in cui i due si scontrano e ballano, punzecchiandosi a vicenda in perfetto accordo con la canzone (cosa che, lo ripeto, ho amato), più una sorta di mini-epilogo su Pansy che torna al dormitorio e, sotto shock, realizza di essersi presa una cotta per Neville Paciock – inaccettabile!

Utilizzo Pacchetto: 4/5

La canzone del tuo pacchetto permea letteralmente tutta la storia (fatto salvo il paragrafo finale), non posso che assegnare il punteggio pieno.

Per il sentimento, “amore”, non me la sento di darti il massimo: la storia tratta semmai di un inizio di questo sentimento, di un insolito avvicinamento che finisce per tramutarsi in “cotta”. Non fraintendermi, va benissimo e l’ho apprezzato molto, ma non definirei – ancora – quel che si sviluppa tra i tuoi Neville e Pansy amore in senso pieno.

La storia è assolutamente fluff, senza per questo risultare noiosa: la scena è dolce ma al contempo divertente, piacevolissima da leggere.

Gradimento personale: 3/3 [2+1*]

Si è per caso capito che ho apprezzato la tua storia? Se lo svolgimento in sé potrebbe non essere originalissimo, diventa tale per la scelta dei personaggi e per il modo perfetto in cui riesci a farli interagire. Il tutto accompagnato da uno stile scorrevole e molto godibile, senza contare i numerosi richiami al musical d’origine. Un ottimo lavoro davvero!



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Giudice*****
4/5/2020 3:01 PM
 
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Premio Speciale In scena!


Per la scena che più ha colto lo spirito della canzone di riferimento.


È stato molto difficile assegnare questo premio, onestamente le storie che lo avrebbero seriamente meritato sono tre. Alla fine ho deciso di premiare la scena che mi ha fatto rivivere le stesse emozioni del musical pur distaccandosi dal contesto originale.


Pertanto il premio va a Ile_W, per il confronto tra Gin e Shiho che, con il bacio conclusivo, replica alla perfezione il miscuglio di tensione e sensualità presente in The point of no return.

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4/5/2020 3:03 PM
 
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Premio Speciale Migliori Attori

Per l’ottima caratterizzazione dei personaggi, in particolare attraverso i dialoghi assolutamente spontanei e calzanti con gli originali, a Shireith per Adrien e Marinette, che davvero sembrano usciti dal cartone (qualche serie più avanti, magari).

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Giudice*****
4/5/2020 3:10 PM
 
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Specchietto riepilogativo classifica e premi:

1) GiuniaPalma con (Not) a waste of a lovely night    –   0/2 recensioni premio rilasciate

2) Shireith con Retrouvailles  –   Premio Migliori Attori  –   0/1 recensione premio rilasciata
3) Ile_W con Il punto di non ritorno  –   Premio In scena!  –   0/1 recensione premio rilasciata
4) Sabriel_Little Storm con The Love I Found In You
5) Fandoms_Are_Life con Sea [it calls me]
6) Angels4ever con This is my duty (or not?)



Spero che, a prescindere dalle posizioni in classifica, le valutazioni vi abbiano soddisfatte e che gli eventuali aspetto che ho sottolineato possano esservi d'aiuto per migliorarvi.
Fatemi sapere, ancora grazie a tutte!


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Post: 492
Giudice*
4/5/2020 4:24 PM
 
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Cara, ti ringrazio tanto per la celerità e per l'accurata valutazione, che gradirei ricevere come recensione.
Sapevo che la mia storia non avrebbe ricevuto un punteggio alto, proprio perché scritta un po' di getto e senza particolari pretese, ma sono comunque contenta mi abbia aiutato a migliorare, quindi ti ringrazio tanto e spero di partecipare presto a un altro tuo contest 💕
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Post: 844
Giudice*****
4/5/2020 4:51 PM
 
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Re:
Sabriel_Little Storm, 4/5/2020 4:24 PM:

Cara, ti ringrazio tanto per la celerità e per l'accurata valutazione, che gradirei ricevere come recensione.
Sapevo che la mia storia non avrebbe ricevuto un punteggio alto, proprio perché scritta un po' di getto e senza particolari pretese, ma sono comunque contenta mi abbia aiutato a migliorare, quindi ti ringrazio tanto e spero di partecipare presto a un altro tuo contest 💕



Tesoro, non direi che non hai ricevuto un punteggio alto, anzi! Ti sei giocata il podio per pochissimi decimi.
Io ti ringrazio tanto per aver partecipato, mi ha fatto molto piacere leggere la tua storia 💕

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