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Fine del mondo - I Testimoni di Geova hanno sbagliato?

Last Update: 11/18/2019 4:22 AM
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11/6/2019 10:22 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22.20:

e tutto il contrario Paolo soffre perchè non voleva svestirsi, ma sapeva che sarebbe morto con tutti gli altri venendo la apostasia. Credo di non sbagliarmi affatto che sei tu che non ami essere contradetto.

ciao






infatti in 2 Corinti 5:1-8 Paolo brama di andare nella tenda celeste, infatti questo coincide con quello che scrive in 1 Tessalonicesi 4:17, dove si mette tra i viventi alla parousìa e tra coloro che sarebbero andati in cielo e questo durante la sua vita…..





[Edited by Aquila-58 11/6/2019 10:23 PM]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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11/6/2019 10:25 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22.21:

sono sotto il naso..eclatanti..ciao [SM=g27987]






ragazzi, voi avete capito cosa vuole dire?


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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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11/6/2019 10:33 PM
 
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Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22:18:



non pretendo di essere capito da tutti,caro simon; ho i miei limiti . IO credo che il primo schiavo incaricato da Cristo fu costituito dagli apostoli e i vari anziani di allora che non si addormentarono affatto in nessun senso e furono rappresentati da quelle sette chiese che seminarono e che raccolsero tutti quelli che cerano in quel primo secolo come parte dei 144.000, costituendo le dieci vergini del primo secolo , cioè tutti quelli favorevoli entro la terra conosciuta; e che dispensarono cibo a loro tempo che serviva solo allora, e che crebbero chi più chi meno in bene e in male dopo non si sarebbe potuto più operare venendo la notte.. aspettando di arrivare al secondo schiavo dopo l'apostasia generale .

L'ultimo schiavo darà pure i suoi sacerdoti ma molto pochi in confronto



Piu' o meno ho capito, ma poi come continuarono le cose, nei secoli successivi?

SImon
11/6/2019 10:35 PM
 
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Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22:20:

e tutto il contrario Paolo soffre perchè non voleva svestirsi, ma sapeva che sarebbe morto con tutti gli altri venendo la apostasia. Credo di non sbagliarmi affatto che sei tu che non ami essere contradetto.

ciao



Capisco in parte quello che dici e non era solo Paolo a soffrirne, ma anche il vecchio Giovanni nelle sue lettere.

Come continuo' la storia?

Simon
11/6/2019 10:37 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Angelo Serafino53, 06/11/2019 22.20:



Si per loro la data importante è 1844 precisamente 25-10-1844 (data di William Miller)
aspettavano il ritorno di Cristo ma fu ricordata come "la grande delusione"
ma successivamente, a quella data diedero un altro significato, "Gesù entro nel santissimo come sommo sacerdote per i peccati" ma non come re.

una nostra rivista approfondisce

Il “giudizio investigativo”: Una dottrina basata sulla Bibbia?
bit.ly/33qfR0j



si è troppo fantasioso, neppure tutti gli avventisti lo accettano. E tale interpretazione del giudizio investigativo come esposto, Russel lo rigettò, rompendo i ponti con chi lo istruiva,ma secondo me, lo applicò qui sulla terra, un fac simile, in pratica facendo venire il Cristo per iniziare a giudicare investigare Anche gli avventisti ritengono che tale processo nella loro versione stia proseguendo, però nei cieli, non creduto da tutti gli avventisti ovviamente.

Non so se si era capito la difficoltà che ebbero nel tradurre la parola parousia solo come presenza, dato che può significare pure venuta, poichè la presenza implica necessariamente una venuta, e che pertanto va legata necessariamente alla traduzione della stessa parola parousia. Si accorsero che tradurla solo come presenza senza movimento del venire, implicando chiaramente una sottintesa venuta, questo gli creava contraddizione, in quanto la venuta sulla terra è connessa al giorno di armaghedon, pertanto ebbero la necessità di pensare, supporre che tale sua venuta si fermò sulle nubi dei cieli,per intenderla poi come presenza invisibile che prima non cera

Si tratta della famosa venuta in due fasi che ebbe sostegno anche in ambienti carismatici . mentre il rapimento da parte degli unti era per andare su quelle nubi a mezzaria, durante il periodo delle due fasi corrispondente alla risurrezione dei santi. MI evito di porre la mia opinione come è che tutto questo non si regge..




[Edited by geremia60(2019) 11/6/2019 10:48 PM]
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Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22.18:



e furono rappresentati da quelle sette chiese che seminarono e che raccolsero tutti quelli che cerano in quel primo secolo come parte dei 144.000, costituendo le dieci vergini del primo secolo , c





ti sembra che per esempio l' ekklesìa di Sardi possa rispondere a questi requisiti di vigilanza? (Apocalisse 3:1-3)?
Non direi proprio, vero?


Vabbè, ti saluto non amo fare le ore piccole, buona notte e a domani


[SM=g7367]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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11/6/2019 10:46 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Aquila-58, 06/11/2019 22.39:




ti sembra che per esempio l' ekklesìa di Sardi possa rispondere a questi requisiti di vigilanza? (Apocalisse 3:1-3)?
Non direi proprio, vero?


Vabbè, ti saluto non amo fare le ore piccole, buona notte e a domani


[SM=g7367]

no, non credo affatto che nel primo secolo ci fossero delle vergini stolte a rappresentare il regno dei cieli sulla terra; e che costituivano o meglio da cui venivano i sette pastori, ( pure otto con Michea) almeno fino a quando in vita gli apostoli, dopo essi rappresentarono; prima di divenire apostati; pure quella finale eredità degli ultimi tempi che identifica le cinque stolte e le cinque sagge, come sette candelabri che insieme costituiscono le dieci, o un solo candelabro a sette braccia che identifica i due unti, ossia lo schiavo dormiente degli ultimi tempi.. dormiente ha un altro significato per me, non ispirato da come mi pare, ma dal breve immediato ristretto con cui sono disegnate, sognate virtualmente le dieci del tempo della fine

[Edited by geremia60(2019) 11/6/2019 10:56 PM]
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Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22:46:

no, non credo affatto che nel primo secolo ci fossero delle vergini stolte a rappresentare il regno dei cieli sulla terra; e che costituivano o meglio da cui venivano i sette pastori, ( pure otto con Michea) almeno fino a quando in vita gli apostoli, dopo essi rappresentarono; prima di divenire apostati; pure quella finale eredità degli ultimi tempi che identifica le cinque stolte e le cinque sagge, come sette candelabri che insieme costituiscono le dieci, o un solo candelabro a sette braccia che identifica i due unti, ossia lo schiavo dormiente degli ultimi tempi.. dormiente ha un altro significato per me, non ispirato da come mi pare, ma dal breve immediato ristretto con cui sono disegnate, sognate virtualmente le dieci del tempo della fine




E come arriviamo al II e III secolo, poi fino a oggi, all'argomento di cui dovremmo parlare cioè "la fine del mondo"?

Simon
11/6/2019 11:17 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
verderame.1958, 06/11/2019 09.09:




Senti non ho voglia d'inoltrarmi in questa via, i mezzi per fare le ricerche ce li hai. Se non ci riesci chiedi a un tuo fratello che ti spiegherà come stanno realmente le cose.

Quello che ho scritto viene dalle vostre pubblicazioni. Punto.


Be che dire.
Ai evitato il resto del mio commento e scommetto che non sei andato a vedere la mia ricerca riguardo il 1975 (dove riporto tutte le pubblicazioni)

Inoltre vedo ignorare che Russel non fondo i testimoni di Geova ma fondo gli studenti biblici e a fine del 1800 credevano ancora alla croce e altre cose, se credeva che la parusia fosse attuale nel 1887 poco importa, mi risulta che anche alcuni papi del passato parlarono della parusia di Gesù come attuale ma nessuno ne fa un dramma.
A me risulta che Russel parlo della parusia come attuale ma non ne identifico l'anno della su detta in quei tempi, il fatto che la proclamò nel 1987 non indica che secondo lui avvenne in tale data ma che lui sene accorse un tal data.
Ma come detto le pubblicazioni di fine 800 da me reperite sono poche, se le ai mostrale.
E la parusia non è obligaroriamente sinonimo di fine del mondo come vuoi asserire tu.

Se non vuoi dare documentazioni di cosa stai parlando?
Stai solo spettegolando e non credo sia corretto o produttivo
[Edited by Anthony.Sidra 11/6/2019 11:20 PM]
11/6/2019 11:26 PM
 
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Re:
Vostok1, 06/11/2019 13.54:


La Scrittura parla chiaro:

Deuteronomio 18:20-22
20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà messo a morte».

21 Se tu dici in cuor tuo: «Come riconosceremo la parola che il SIGNORE non ha detta?» 22 Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l'ha detta per presunzione; tu non lo temere.

Come facciamo a capire se lo SFS è da DIO???
Se quello che dice non si avvera vuol dire che non dispensa cibo spirituale per conto di DIO

e perdendo di CREDIBILITA' non lo si teme più.

Senza se e senza ma :-O



I testimoni di Geova, nella loro fervida attesa della seconda venuta di Gesù, hanno indicato certe date che si sono rivelate sbagliate.

A motivo di ciò, alcuni li hanno accusati di essere falsi profeti.
Tuttavia, in nessuno di questi casi essi hanno avuto la presunzione di fare predizioni ‘nel nome di Geova’.

Non hanno mai detto: ‘Queste sono le parole di Geova’.

La Torre di Guardia, l’organo ufficiale dei testimoni di Geova, ha detto: “Non abbiamo il dono della profezia”. (Gennaio 1883, pagina 425, ed. inglese) “Né vorremmo che i nostri scritti fossero riveriti o considerati infallibili”. (15 dicembre 1896, pagina 306, ed. inglese) La Torre di Guardia ha anche detto che il fatto che alcuni abbiano lo spirito di Geova “non significa che quelli che oggi servono quali testimoni di Geova siano ispirati.

Non significa che gli scritti che appaiono su questa rivista La Torre di Guardia siano ispirati e infallibili e senza errori”. (1° dicembre 1947, pagina 301) “La Torre di Guardia non pretende di essere ispirata nelle sue affermazioni, né è dommatica”. (1° settembre 1951, pagina 270) “I fratelli che preparano queste pubblicazioni non sono infallibili. . . . I loro scritti non sono ispirati, come lo sono quelli di Paolo e degli altri scrittori della Bibbia. (II Tim. 3:16) E così, a volte, è stato necessario correggere certe idee man mano che l’intendimento aumentava. (Prov. 4:18)”. — 15 agosto 1981, pagina 19.

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11/6/2019 11:30 PM
 
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Re:
Vostok1, 06/11/2019 13.54:


La Scrittura parla chiaro:

Deuteronomio 18:20-22
20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta sarà messo a morte».

21 Se tu dici in cuor tuo: «Come riconosceremo la parola che il SIGNORE non ha detta?» 22 Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l'ha detta per presunzione; tu non lo temere.

Come facciamo a capire se lo SFS è da DIO???
Se quello che dice non si avvera vuol dire che non dispensa cibo spirituale per conto di DIO

e perdendo di CREDIBILITA' non lo si teme più.

Senza se e senza ma :-O



Il fatto che queste predizioni non si siano avverate significa forse che coloro che le fecero erano falsi profeti nel senso di Deuteronomio 18:20-22? Questo passo biblico dice: “Comunque, il profeta che ha la presunzione di pronunciare in mio nome una parola che io non gli ho comandato di pronunciare o che parla nel nome di altri dèi, quel profeta deve morire. E nel caso che tu dica nel tuo cuore: ‘Come conosceremo la parola che Geova non ha pronunciato?’ quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non avviene o non si avvera, quella è la parola che Geova non ha pronunciato”.

È vero che alcuni predicono la fine del mondo in maniera plateale per attirare l’attenzione e avere seguaci, ma altri sono sinceramente convinti che ciò che proclamano è vero. Dicono agli altri ciò che prevedono in base alla loro interpretazione di qualche passo biblico o di qualche avvenimento. Non dicono che le loro predizioni siano rivelazioni dirette da parte di Geova, per cui non pretendono di profetizzare nel nome di Geova in questo senso. Per questo motivo, quando le loro parole non si avverano essi non vanno considerati falsi profeti alla stregua di quelli contro i quali mette in guardia Deuteronomio 18:20-22. Essendo uomini soggetti a sbagliare, hanno interpretato male le cose.*

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11/6/2019 11:33 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Aquila-58, 06/11/2019 22.22:




infatti in 2 Corinti 5:1-8 Paolo brama di andare nella tenda celeste, infatti questo coincide con quello che scrive in 1 Tessalonicesi 4:17, dove si mette tra i viventi alla parousìa e tra coloro che sarebbero andati in cielo e questo durante la sua vita…..




assolutamente Paolo non si poteva mettere tra i viventi sapendo che doveva morire, e di Pietro fu pure predetta da Gesù, la sua fine violenta

1Tessalonicesi 4:17
poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore. ( ma il Signore non resterebbe sempre a mezzaria [SM=g27987] secondo me
ha tuttaltro significato, alludendo alla trasformazione in quanto ricorda l'ascesa di Cristo sulle nubi visto da tanti, è sinonimo di raccolta

Pure io se fossi stato un unto avrei detto, noi che vivremmo,.... ma non intendo necessariamente io, ma noi come classe .Poichè pone una condizione, noi che saremmo rimasti fino.. indica sempre la classe presente nel tempo della fine, in quel noi non cè certezza per Paolo, ponendo la condizione di quelli che rimangono viventi fino alla venuta ; anzi sa che non ci sarà; tutti i noi di quel primo secolo erano destinati a scomparire, dando spazio alla apostasia; ciò valendo solamente per quelli rimasti come classe alla fine dei tempi , e lui sapeva che pure alla fine cerano i viventi mutati al suono della settima tromba ultima..mostrando di conoscere intorno a quella profetizzata nel 96 da Giovanni.

[Edited by geremia60(2019) 11/6/2019 11:36 PM]
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22.37:



Non so se si era capito la difficoltà che ebbero nel tradurre la parola parousia solo come presenza,




Vi erano diversi gruppi avventisti quello di Barbour pubblicò "l'araldo del mattino" un periodico,
in questo gruppo qualcuno si accorse di un interlineare diaglott di Benjamin Wilson
che traduceva parousia con "presenza" e non "venuta"

accolsero la traduzione che giustamente ritennero più corretta

il resto del significato di parousia, lo appresero dal significato tecnico del termine, da dizionari specializzati del greco koinè.

Quindi trovo curioso che fu la traduzione di Benjamin Wilson
a creare o contribuire al nostro insegnamento della parousia




[Edited by Angelo Serafino53 11/6/2019 11:57 PM]
11/7/2019 12:01 AM
 
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Re: Re:
(SimonLeBon), 06/11/2019 23.01:



E come arriviamo al II e III secolo, poi fino a oggi, all'argomento di cui dovremmo parlare cioè "la fine del mondo"?

Simon




ci arriviamo male.. [SM=g27987] scherzo.

come già detto una cosa la ritengo vera, che il dragone celeste con la sua reazione sulla terra, avendo tolto la pace, e cercato di annientare tutti gli israeliti dalla faccia della terra, questo pone che in quegli anni realmente finirono i tempi per il drago di governare nei cieli , dettando legge richiedendo dei sacrifici umani e non. Anche se questo apocalisse lo attribuisce a Cristo nella veste del cavaliere sul cavallo bianco, avendo egli ricevuto a suo tempo una corona dopo salito al cielo, tenendo pertanto la autorità per farlo, ossia come re di cacciarlo dai cieli, equesto ha causato indirettamente la rabbia e l'odio del dragone contro i rimanenti, sia inizialmente contro il popolo ebraico da cui venne Cristo, che gli altri successivamente.

Quindi possiamo sostenere, anche se in modo approssimativo,che realmente quello predicato da Russel aveva una certa credibilità, anche se vissuta come di notte, come fede confusa, poichè in effetti cera molta confusione assurda in quegli anni, essendo legati ancora a uno schema mentale cattolico, pedante... perciò a volte sciocco privo di senso.

Ritengo con ciò per fede che al secondo schiavo, di quel tempo gli fu consegnato dallo spirito di Cristo o di Dio due talenti nella confusione della notte, per dargli cibo secondo quello che cera in quel t tempo, cerano molte guerre, troppo caos politico militare, ecc.. per tali motivi diversi cominciarono a scrutare le profezie bibliche per trovare una risposta; poichè il mondo stava cambiando ancora,.

L'aiuto dato non significa essere ispirati ricevendo gratuita conoscenza.. ma suggerimenti di tipo onirico, o emotivo raccolti da chi ne aveva il cuore e che Dio sapeva che lo tenevano; spingendo gli uomini a incontrarsi a trovare, on propriamente casualmente informazioni utili alla loro formazione spirituale, libera , non dettata, facendo interagire le persone e le informazioni.. come dire un piccolo aiuto dall'alto. La stessa cacciata dei demoni , a suo tempo fa parte dei piani di Dio

[Edited by geremia60(2019) 11/7/2019 12:16 AM]
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Angelo Serafino53, 06/11/2019 23.45:



Vi erano diversi gruppi avventisti quello di Barbour pubblicò "l'araldo del mattino" un periodico,
in questo gruppo qualcuno si accorse di un interlineare diaglott di Benjamin Wilson
che traduceva parousia con "presenza" e non "venuta"

accolsero la traduzione che giustamente ritennero più corretta

il resto del significato di parousia, lo appresero dal significato tecnico del termine, da dizionari specializzati del greco koinè.

Quindi trovo curioso che fu la traduzione di Benjamin Wilson
a creare o contribuire al nostro insegnamento della parousia





caro serafino non è una questione di essere più corretto tradurre presenza o venuta, poichè sono due cose che vanno necessariamente integrate.

Io per essere presente a casa tua devo prima venire, e quindi la traduzione di parousia come presenza senza movimento dal cielo sulla terra non ha senso. Poi guarda per mia fede, Cristo è stato sempre presente in tutta la storia, con chiunque nel suo piccolo , ignorato, disperso nella lunga notte, azzittito pena la morte, ma non nel suo segreto del cuore, anche se pochissimi e rari nei secoli bui, troppo sviati anche in buona fede, cosa di cui il diavolo ne ha approfittato per il tempo che gli è stato concesso di farlo .

venire per fare presenza in rapporto alle profezie non è da confondere con il governare dirigere.. essendo un ruolo futuro come re che governa su questa terra, dal cielo, poichè Cristo sempre dal cielo ci governerà guiderà dirigerà .

Cristo è stato presente anche prima del 1914, questo voglio dirti. E l'aiuto è quello di cui ho accennato rispondendo limitatamente a Simon


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11/7/2019 12:51 AM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
Anthony.Sidra, 06/11/2019 23.17:

Be che dire.
Ai evitato il resto del mio commento e scommetto che non sei andato a vedere la mia ricerca riguardo il 1975 (dove riporto tutte le pubblicazioni)




Non c'è niente da vedere.
Il 1975 è stato proposto come possibile inizio del regno millenario di Cristo.Informati meglio

1975

Gli Studenti Biblici, noti dal 1931 come testimoni di Geova, si aspettavano anche di vedere l’adempimento di meravigliose profezie bibliche nel 1925. Ipotizzarono che in quel tempo sarebbe iniziata la risurrezione terrena, grazie alla quale sarebbero tornati in vita fedeli uomini dell’antichità, come Abraamo, Davide e Daniele. Più di recente, molti Testimoni congetturarono che gli avvenimenti legati all’inizio del Regno Millenario di Cristo avrebbero potuto cominciare ad adempiersi nel 1975]. Le loro aspettative si basavano sulla constatazione che in quell’anno sarebbe iniziato il settimo millennio della storia umana.

Poi, negli anni dal 1935 al 1944, un riesame del quadro generale della cronologia biblica rivelò che la traduzione inesatta di Atti 13:19, 20 nella King James Version, unita a certi altri fattori, aveva causato un errore di oltre un secolo nella cronologia. Così si fece strada l’idea — a volte indicata come una possibilità, a volte con maggior sicurezza — che poiché il settimo millennio della storia umana sarebbe iniziato nel 1975, gli avvenimenti legati all’inizio del Regno millenario di Cristo avrebbero potuto cominciare a verificarsi allora.
Le convinzioni dei testimoni di Geova riguardo a questi aspetti si dimostrarono corrette? Certo essi non erano in errore nel credere che Dio avrebbe fatto senz’altro quello che aveva promesso. Ma alcuni dei loro calcoli cronologici e le previsioni relative furono causa di gravi delusioni. - jv Prove e vagliature all'interno




A me risulta che Russel parlo della parusia come attuale ma non ne identifico l'anno della su detta in quei tempi, il fatto che la proclamò nel 1987 non indica che secondo lui avvenne in tale data ma che lui sene accorse un tal data.
Ma come detto le pubblicazioni di fine 800 da me reperite sono poche, se le ai mostrale.



7 Da questa comprensione degli avvenimenti, la classe della “casta vergine” cominciò ad andare incontro allo Sposo celeste nell’anno 1874, giacché credevano che egli fosse arrivato quell’anno e che da allora in poi sarebbe stato invisibilmente presente. Ritennero di vivere già all’invisibile presenza dello Sposo. A causa di questo fatto, quando Charles T. Russell cominciò a pubblicare nel luglio 1879 la sua propria rivista religiosa, la stampò col titolo “Torre di Guardia di Sion e Araldo della presenza di Cristo”. Egli aveva già buona conoscenza dell’Emphatic Diaglott di Wilson, che in Matteo 24:3 e altrove traduceva la parola greca pa·rou·siʹa come “presenza”, non “venuta”. La nuova rivista annunciava la presenza invisibile di Cristo come iniziata nel 1874. Questa presenza doveva continuare sino alla fine dei Tempi dei Gentili nel 1914, quando le nazioni gentili sarebbero state distrutte e il rimanente della classe della “casta vergine” sarebbe stato glorificato con il loro sposo in cielo mediante la morte e la resurrezione alla vita in spirito. Così la classe raffigurata dalle cinque vergini sagge sarebbe entrata per la porta alla festa nuziale"

ka "Ecco lo Sposo"



[Edited by verderame.1958 11/7/2019 12:58 AM]



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La vita è piacevole. La morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.

Isaac Asimov
11/7/2019 12:58 AM
 
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Re:
verderame, meglio di cosi?apri lo spoiler ai tutte le pubblicazioni.
è alla prima pagina di questo argomento.
magari sei tu a dover informarti meglio.
mantenere aperta una "possibilita" è ben diverso da proporre e dal predire se non capisci questa differenza forse è meglio che ti fai un auto esame sul come tu svolgi le ricerche.

Anthony.Sidra, 22/10/2019 23.31:

I testimoni di Geova non hanno mai predetto la fine del mondo, anche perché non ci credono e credono nella vita eterna qui sulla terra.

Ti riporto la mia ricerca riguardo alla data del 1970... Le altre ricerche non le ritrovo.
Non la correggo, ricorda che era una ricerca privata non badare a errori di scrittura e simi...
La ricerca è in spoiler




ricerca



Ripeto che la ricerca era personale.
Poi avevo trovato altre 4-5 pubblicazioni al riguardo ma dicevano tutte la stessa cosa ed erano posteriori agli avvenimenti.
Non le ho salvate e quindi sono sono mancanti ma nulla di che riporti una dichiarazione.
Solo le conseguenze di questo possibilismo, ma ufficialmente è sempre stata solo il termine dei 6000 anni dalla ribellione di adamo
[Edited by Anthony.Sidra 11/7/2019 1:21 AM]
11/7/2019 1:00 AM
 
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verderame.1958, 07/11/2019 00.51:




7 Da questa comprensione degli avvenimenti, la classe della “casta vergine” cominciò ad andare incontro allo Sposo celeste nell’anno 1874, giacché credevano che egli fosse arrivato quell’anno e che da allora in poi sarebbe stato invisibilmente presente. Ritennero di vivere già all’invisibile presenza dello Sposo. A causa di questo fatto, quando Charles T. Russell cominciò a pubblicare nel luglio 1879 la sua propria rivista religiosa, la stampò col titolo “Torre di Guardia di Sion e Araldo della presenza di Cristo”. Egli aveva già buona conoscenza dell’Emphatic Diaglott di Wilson, che in Matteo 24:3 e altrove traduceva la parola greca pa·rou·siʹa come “presenza”, non “venuta”. La nuova rivista annunciava la presenza invisibile di Cristo come iniziata nel 1874. Questa presenza doveva continuare sino alla fine dei Tempi dei Gentili nel 1914, quando le nazioni gentili sarebbero state distrutte e il rimanente della classe della “casta vergine” sarebbe stato glorificato con il loro sposo in cielo mediante la morte e la resurrezione alla vita in spirito. Così la classe raffigurata dalle cinque vergini sagge sarebbe entrata per la porta alla festa nuziale"

ka "Ecco lo Sposo"





che pubblicazione è? e a quale pubblicazione fa riferimento?

11/7/2019 2:51 AM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 07/11/2019 00.12:




caro serafino non è una questione di essere più corretto tradurre presenza o venuta, poichè sono due cose che vanno necessariamente integrate.
Io per essere presente a casa tua devo prima venire, e quindi la traduzione di parousia come presenza senza movimento dal cielo sulla terra non ha senso.



Se Gesù parlava l'italiano e le sue parole fossero arrivate a noi in italiano ti darei ragione sul significato di "venuta" e "presenza"
ma questo è greco, prendo a caso questo commento su parousia dal sito biblehub

AIUTA Studi di parole
3952 parousía (da paron , "sii presente, arriva per entrare in una situazione") - propriamente, arrivando , in particolare l' arrivo del proprietario che da solo può affrontare una situazione (cfr. LS ). 3952 ( parousía ) è un "termine tecnico con riferimento alla visita di un re o di un altro ufficiale," una visita reale "" (Souter) - "quindi, nel NT, in particolare dell'Avvento o Parousia di Cristo" ( AS ).

[ 3952 ( parousía ) è "usato in oriente come espressione tecnica per la visita reale di un re o imperatore. La parola significa letteralmente" l'essere accanto ", quindi" la presenza personale "" (K. Wuest, 3 , Bypaths , 33).]
biblehub.com/greek/3952.htm


Poi guarda per mia fede, Cristo è stato sempre presente in tutta la storia, con chiunque nel suo piccolo , ignorato, disperso nella lunga notte, azzittito pena la morte, ma non nel suo segreto del cuore, anche se pochissimi e rari nei secoli bui, troppo sviati anche in buona fede, cosa di cui il diavolo ne ha approfittato per il tempo che gli è stato concesso di farlo .



Su questo ci troviamo daccordo in Matteo 28:20 Gesù disse:
Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla conclusione del sistema di cose”.
sarebbe stato con i suoi discepoli,e non con il resto del mondo
1°Giovanni 5:19
"Noi sappiamo che abbiamo origine da Dio, ma tutto il mondo è in potere del Malvagio."
Gesù nella storia non si è mai compiaciuto e non è responsabile delle guerre atroci sia religiose che politiche.


venire per fare presenza in rapporto alle profezie non è da confondere con il governare dirigere.. essendo un ruolo futuro come re che governa su questa terra, dal cielo, poichè Cristo sempre dal cielo ci governerà guiderà dirigerà .



parlando ancora di parousia ce da dire che
come in quel periodo Noè si preparava per la fine di quel mondo
cosi è in corso un opera simile di carattere mondiale

Matteo 24:37-39
Come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza(parousia) del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in moglie, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza(parousia) del Figlio dell’uomo.



Cristo è stato presente anche prima del 1914, questo voglio dirti. E l'aiuto è quello di cui ho accennato rispondendo limitatamente a Simon



come ti ho detto matteo 28:20
per divenire re, dopo la sua risurrezione doveva aspettare
Ebrei 10:12, 13
12 Quest’uomo, invece, ha offerto un solo sacrificio per i peccati, una volta per sempre, e si è seduto alla destra di Dio, 13 aspettando che i suoi nemici siano ridotti a uno sgabello per i suoi piedi.
citazione del salmo 110:1-2
110 Geova ha dichiarato al mio Signore:
“Siedi alla mia destraa
finché non avrò fatto dei tuoi nemici uno sgabello per i tuoi piedi”.b
2 Geova stenderà da Sìon lo scettro del tuo potere, dicendo:
Domina* in mezzo ai tuoi nemici”.


è quello che il Signore Gesù sta facendo adesso Domina* in mezzo ai tuoi nemici
e guidare l'opera simile a quella di Noè,per la fine del mondo malvagio









11/7/2019 8:12 AM
 
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
geremia60(2019), 06/11/2019 22.46:

no, non credo affatto che nel primo secolo ci fossero delle vergini stolte a rappresentare il regno dei cieli sulla terra; e che costituivano o meglio da cui venivano i sette pastori, ( pure otto con Michea) almeno fino a quando in vita gli apostoli, dopo essi rappresentarono; prima di divenire apostati; pure quella finale eredità degli ultimi tempi che identifica le cinque stolte e le cinque sagge, come sette candelabri che insieme costituiscono le dieci, o un solo candelabro a sette braccia che identifica i due unti, ossia lo schiavo dormiente degli ultimi tempi.. dormiente ha un altro significato per me, non ispirato da come mi pare, ma dal breve immediato ristretto con cui sono disegnate, sognate virtualmente le dieci del tempo della fine




forse non c' erano vergini stolte nel I secolo, ma certamente l' ekklesìa di Sardi era tutt' altro che vigilante, stando a quanto scrive Giovanni in Apocalisse 3:1-3, quindi non poteva essere lo schiavo, dico bene?

geremia60(2019), 06/11/2019 23.33:



assolutamente Paolo non si poteva mettere tra i viventi sapendo che doveva morire, e di Pietro fu pure predetta da Gesù, la sua fine violenta




Paolo in 1 Tessalonicesi 4:17 si mette tra i viventi alla parousìa di Cristo e quindi tra quelli che lo incontrano in cielo per essere sempre con Lui, questo dice la Scrittura.
Non c' entra nulla la previsione della fine violenta di Pietro, perché essere tra i viventi non significa che non si debba mai morire e passare direttamente al cielo, come ti spiegherò sotto.

geremia60(2019), 06/11/2019 23.33:




1Tessalonicesi 4:17
poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore. ( ma il Signore non resterebbe sempre a mezzaria [SM=g27987] secondo me
ha tuttaltro significato, alludendo alla trasformazione in quanto ricorda l'ascesa di Cristo sulle nubi visto da tanti, è sinonimo di raccolta




ma lo capisci che è soltanto una tua inferenza al testo?
Paolo non dice nulla di tutto ciò in 1 Tessalonicesi 4:17!
Non si parla in quel testo di nessuna trasformazione, ma si parla dell' incontro con il Signore in cielo alla sua parousìa.
"Noi viventi" è messo in contrasto con i "dormienti in Cristo".
Il fatto che Paolo si metta tra i viventi non significa che sarebbe andato in cielo senza mai morire: no, sarebbe morto come Pietro e come Gesù stesso e poi risorto con un corpo spirituale, di questa trasformazione Paolo parla non qui ma in 1 Corinti 15:42-54!
Paolo in 1 Corinti 15:22 dice che TUTTI IN ADAMO MUOIONO, ma tutti in Cristo saranno risorti!

geremia60(2019), 06/11/2019 23.33:


Pure io se fossi stato un unto avrei detto, noi che vivremmo,.... ma non intendo necessariamente io, ma noi come classe .Poichè pone una condizione, noi che saremmo rimasti fino.. indica sempre la classe presente nel tempo della fine, in quel noi non cè certezza per Paolo, ponendo la condizione di quelli che rimangono viventi fino alla venuta ; anzi sa che non ci sarà;




è soltanto una tua inferenza!
Paolo si mette tra coloro che saranno viventi alla parousìa di Cristo, punto!
Questo dice il testo, il resto sono tue chiacchiere che non ci interessano!
Ma come ti ho spiegato sopra, essere viventi alla parousìa di Cristo non significa che si vada in cielo senza mai morire, al contrario - come ti ho già detto - Paolo dice che TUTTI IN ADAMO MUOIONO MA TUTTI IN CRISTO SARANNO RESI VIVENTI, MA TUTTI CHI? QUELLI DI CRISTO ALLA PAROUSIA (1 Corinti 15:22-23) con la trasformazione alla risurrezione del corpo fisico in corpo spirituale, come specifica poi in 1 Corinti 15:42-54!


geremia60(2019), 06/11/2019 23.33:


tutti i noi di quel primo secolo erano destinati a scomparire, dando spazio alla apostasia; ciò valendo solamente per quelli rimasti come classe alla fine dei tempi , e lui sapeva che pure alla fine cerano i viventi mutati al suono della settima tromba ultima..mostrando di conoscere intorno a quella profetizzata nel 96 da Giovanni.




appunto, te ne ho già parlato sopra. Resta il fatto che si aspettava la parousìa durante la sua vita (che non significa andare in cielo senza morire mai) e poi cambiò chiaramente intendimento in 2 Tessalonicesi 2:1!

Questo dice il testo sacro..

geremia60(2019), 07/11/2019 00.12:



caro serafino non è una questione di essere più corretto tradurre presenza o venuta, poichè sono due cose che vanno necessariamente integrate.

Io per essere presente a casa tua devo prima venire, e quindi la traduzione di parousia come presenza senza movimento dal cielo sulla terra non ha senso.



Ma non ha senso quello che dici tu.
Il sostantivo parousìa come ti ho già detto può essere tradotto sia con presenza che con venuta, il significato letterale è "essere presso" (para+eimi) per cui essere presente o essere presso significa che Gesù viene intronizzato come Re e poi, ad un certo punto, interviene infatti questo è l' uso biblico del sostantivo parousìa nelle Scritture che ti ho già indicato in altro post e che non vado a ripetere (vai a rileggere il mio post n. 218 ).
Come ti ho detto in quel post, parousìa era termine che all' epoca indicava la visita di un principe, quindi anche di un re o di una persona altolocata ed è questo il senso del sostantivo, anche alla luce del testo matteano..


Ciao



[Edited by Aquila-58 11/7/2019 8:20 AM]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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