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Citazioni in cerca d'autore! – Mary Special Edition

Last Update: 1/22/2020 3:19 PM
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Post: 16
12/20/2019 1:42 PM
 
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Ciao a tutti, ecco qui il link alla mia storia!

DREAMING IS NURSED IN DARKNESS



Never give up, because great things take time

Lilyan su EFP
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Post: 6,100
12/20/2019 1:56 PM
 
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Segnate!

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Post: 473
Giudice**
12/20/2019 2:09 PM
 
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Anche io ho pubblicato: Come brandelli di buio

Grazie mille a tutti per le nomination ❤
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Post: 6,100
12/20/2019 5:47 PM
 
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Re:
A m e t h y s t, 20/12/2019 14.09:

Anche io ho pubblicato: Come brandelli di buio

Grazie mille a tutti per le nomination ❤




Ti segno!

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Post: 113
12/22/2019 2:39 PM
 
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Ciao :) Finalmente passo per lasciare anche io la mia storia pubblicata :D
"Bello senz'anima".

efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3877369
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Post: 6,100
12/22/2019 10:37 PM
 
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Re:
Angels4ever, 22/12/2019 14.39:

Ciao :) Finalmente passo per lasciare anche io la mia storia pubblicata :D
"Bello senz'anima".

efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3877369




Ti segno!

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Post: 6,100
12/27/2019 11:55 AM
 
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Ragazze, vi annuncio che mi servirà la proroga. Prenderò quella completa visto che partecipano 11 storie, per cui la nuova data di scadenza per le valutazioni è il 15 gennaio.
Raccomando a chi non l'abbia ancora fatto di pubblicare entro la fine del mese.

Mary

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Post: 626
12/27/2019 5:48 PM
 
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Ecco la mia!

Breve storia infelice


«I’ll live to see another day»


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Post: 6,100
12/30/2019 1:00 AM
 
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Re:
Liberty_Fede, 27/12/2019 17.48:


Ecco la mia!

Breve storia infelice




Segnata!

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Giudice**
12/30/2019 8:22 AM
 
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Alla fine ho pubblicato anch'io! :3

Parlami di lui

Mitsuki91 su efp

Mitsuki91 su facebook

Il mio forum

Il mio tumblr

Il mio blog

Coice amico 3ds: 3695-0013-5127
Pokemon X - TSV: 3297

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Post: 6,100
12/30/2019 11:57 AM
 
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Re:
Mitsuki91, 30/12/2019 08.22:

Alla fine ho pubblicato anch'io! :3

Parlami di lui




Segnata!

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Post: 6,100
1/12/2020 10:39 PM
 
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Ricordo a Iamamorgenstern che non ha ancora pubblicato e il contest è scaduto da più di un mese.

Mary Black

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Post: 6,100
1/15/2020 11:00 PM
 
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COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Ragazze, ho avuto dei problemi al pc e ho perso tutti i risultati. Me ne sono accorta in mattinata e ho passato il pomeriggio a riscriverli, ma sono solo a metà e sono letteralmente esausta, considerando che non ho il dono della sintesi e la quantità di storie in gara.
Mi sto consultando con suinogiallo, ma l'idea sarebbe di prendermi un altro po' di tempo (pensavo due giorni) per finirli bene, col vostro consenso. A meno che naturalmente preferiate un Giudice sostitutivo, opzione che spero non scegliate e che mi sembra anche poco pratica, essendo io già a buon punto con la nuova stesura.
Sono davvero mortificata. Chi mi conosce sa che sono molto puntuale solitamente, e chi non mi conosce spero possa portare pazienza.
Nel frattempo, sono anche costretta ad annunciare la squalifica di Iamamorgenstern. Nonostante i vari richiami, non ha pubblicato la storia su EFP: il contest è scaduto il 30 novembre, avrebbe dovuto pubblicare entro fine anno, ma sarei stata disposta ad accettare che pubblicasse anche durante la mia proroga per le valutazioni. Non è stato fatto e non mi resta altra scelta se non squalificare la sua storia.
Nel frattempo, per non lasciarvi proprio a bocca asciutta, vi lascio gli Oscar, che non sono legati alla mia classifica se non in minima parte. Avendo squalificato Iamamorgenstern ho dovuto escludere le sue nomination.

Mary




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Post: 6,100
1/15/2020 11:03 PM
 
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OSCAR

Vincitrice dell’Oscar alla miglior flashfic
“Come brandelli di buio” di A m e t h y s t con 5 nomination

Vincitrice dell’Oscar alla miglior coppia
“Tracce di tutto” di Rosmary con 4 nomination

Vincitrice dell’Oscar alla migliore veste stilistica
“Tracce di tutto” di Rosmary con 3 nomination*

Vincitrice dell’Oscar alla migliore ispirazione
“Paura del buio” di blackjessamine con 4 nomination

Vincitrice dell’Oscar alla migliore presentazione
“Come brandelli di buio” di A m e t h y s t con 5 nomination

Vincitrice dell’Oscar alla miglior atmosfera
“Paura del buio” di blackjessamine con 4 nomination

Vincitrice dell’Oscar ad honorem – menzione speciale Mary
“Tracce di tutto” di Rosmary


*Per l’Oscar alla migliore veste stilistica hanno ricevuto tre nomination tre storie diverse: “Tracce di tutto” di Rosmary, “Paura del buio” di blackjessamine e “Come brandelli di buio” di A m e t h y s t. Queste tre storie hanno tutte totalizzato 10/10 in “Stile” nei miei giudizi, per cui ho scelto io di assegnarlo a “Tracce di tutto”, per lo stile ricco, fluido e particolarmente emotivo che mi ha conquistato.




Le storie vincitrici hanno vinto grazie alle nomination dei seguenti partecipanti:


Oscar alla miglior flashfic a “Come brandelli di buio”: GiuniaPalma, blackjessamine, Rosmary, Appassiflora, Liberty_Fede

Oscar alla miglior coppia a “Tracce di tutto”: blackjessamine, inzaghina.EFP, A m e t h y s t, Mary

Oscar alla migliore veste stilistica a “Tracce di tutto”: Appassiflora, Mitsuki91, Mary

Oscar alla migliore ispirazione a “Paura del buio”: Lilyan_x, Mitsuki91, Liberty_Fede, Mary

Oscar alla migliore presentazione a “Come brandelli di buio”: blackjessamine, inzaghina.EFP, Rosmary, Lilyan_x, Liberty_Fede

Oscar alla miglior atmosfera a “Paura del buio: Lilyan_x, A m e t h y s t, Mitsuki91, Liberty_Fede


Di seguito rendo note le nomination di ogni partecipante (complete di spiegazioni laddove arrivate)


GiuniaPalma

Miglior presentazione: "Bello senz'anima"
Nel valutare un titolo, in generale mi soffermo sempre su due cose: la forma in sè (se è accattivante e se suona bene) e la relazione con il contenuto (dunque quanto effettivamente rispecchia il testo che va a presentare). La flashfic che, nel mio parere, unisce meglio questi due requisiti è "Bello senz'anima". È la descrizione che emerge di Salazar nella breve storia ed è in sè un chiaro rimando alla canzone "Bella senz'anima", dunque secondo me richiama l'attenzione del lettore senza essere confusa con altri titoli.

Miglior veste stilistica: "Paura del buio"
I corsivi, gli allineamenti, le ripetizioni: tutto è stato usato in maniera funzionale e perfetta. La mia candidatura tuttavia non è motivata solo dall'uso grafico: spogliando la storia di ogni artificio visivo, rimane un modo di scrivere davvero incisivo e accattivante. Segnalo una frase che basta secondo me a giustificare la mia scelta: "Lui ha il nome di una stella ma brilla con l'inganno della luna". Poesia.

Miglior ispirazione: "E visse per sempre". Questa storia tratta secondo me una delle coppie più difficili da te proposte, a cui tra l'altro mai avrei collegato la citazione scelta. Eppure, il modo in cui la storia si sviluppa riesce a colpire nel segno, mostrando originalità nel modo di sfruttare il prompt e soprattutto rendendolo parte integrante del testo.

Miglior coppia: "Sull'orlo del baratro". Ovviamente il voto non va all'accoppiata, ma al modo in cui è stata sviluppata. Qui vediamo l'evoluzione del loro rapporto, il tipo di legame e un'introspezione di entrambi. Davvero un buon lavoro sulla coppia!

Miglior atmosfera: "Tracce di tutto".
Qui questa storia per me ha vinto a mani basse. Dopo averla letta mi è rimasto un magone immenso e ho avvertito davvero Angst e disperazione.

Miglior flashfic: "Come brandelli di buio"
Nel dare questa candidatura ho riflettuto un po' di più che nelle altre. Questa storia è stata "battuta" nelle categorie singole dalle altre, ma è l'unica che presenta secondo me tutti i singoli dettagli (coppia, atmosfera, titolo, stile e prompt) amalgamati bene e perfettamente funzionali, ripercorrendo tutta una storia. Mi è piaciuta tantissimo!

blackjessamine

Oscar alla miglior flashfic: Come brandelli di buio
In questo caso non ho avuto dubbi: questa storia è quella che mi ha colpito di più, sin dalla prima lettura. Prima a livello meramente emozionale e irrazionale, e poi, ad ogni lettura "ragionata", ho continuato a rifletterci sopra e a non riuscire a trovarci difetti.

Oscar alla miglior coppia: Tracce di tutto
Mi ha colpito particolarmente perché è riuscita a farmi amare una coppia che di solito mi lascia abbastanza indifferente, soprattutto quando è protagonista di una flash: in questo caso, invece, sono riuscita a percepire molto bene le motivazioni di entrambe le parti e tutta l'enorme complessità della situazione.

Oscar alla miglior veste stilistica: Come brandelli di buio
L'ho trovata stilisticamente perfetta: estremamente fluida, molto curata, incisiva ma senza mai essere sopra le righe. L'ho anche trovata molto bilanciata e perfettamente equilibrata, nonostante la tematica trattata fosse complessa e delicata.

Oscar alla migliore ispirazione: E visse per sempre
Ho apprezzato molto il "ribaltamento" del prompt: credevo che la morte fosse quella dell'oggetto amato, ma ho trovato molto interessante come il desiderio che sopravvive sia proprio quello della persona che muore.

Oscar alla miglior presentazione: Come brandelli di buio
È un titolo molto evocativo e incisivo, nonché in grado di esprimere perfettamente "l'essenza" della storia.

Oscar alla miglior atmosfera: E visse per sempre
Ho apprezzato molto il contrasto fra la parte iniziale quasi fiabesca, che va a sfociare in un finale che si rivela via via più tragico: ho trovato poi ancor più triste il fatto che Gabrielle per prima sembra non rendersi conto di questa tragicità.

inzaghina.EFP

Oscar alla miglior flashfic: “Tracce di tutto” è la storia che più mi ha emozionato, tracciando i dettagli di un amore impossibile e destinato a finire tragicamente, ma non per questo un amore meno vivido o vero di quelli a lieto fine che io tanto amo; un tipo di storia che – un giorno – spero di essere in grado di scrivere anch’io.

Oscar alla miglior coppia: “Tracce di tutto” pur non amando le storie tragiche, non posso che apprezzare questa storia e la coppia di cui racconta: due amanti uniti da un destino avverso, che forse avrebbero potuto avere un migliore epilogo in un altro momento storico, ma che comunque hanno vissuto l’amore vero che si è fortunati a trovare almeno una volta nella vita.

Oscar alla miglior veste stilistica: “Paura del buio” trovo che lo stile della storia sia stata la chiave che è riuscita a trascinarmi e farmi vivere in prima persona questa relazione ‘sbagliata’ e destinata da subito a un epilogo tragico.

Oscar alla migliore ispirazione: “Come brandelli di buio” avendo scelto lo stesso prompt sono stata particolarmente attenta alla lettura di questa storia che trovo abbia elaborato in maniera meravigliosa un prompt meraviglioso ed è riuscita a farmi apprezzare una coppia che raramente riesco a digerire.

Oscar alla miglior presentazione: “Come brandelli di buio” ho trovato che questo fosse il più evocativo tra tutti i titoli e mi ha intrigato sia dalla prima lettura delle storie partecipanti.

Oscar alla miglior atmosfera: “E visse per sempre” mi ha trasmesso un senso d’angoscia sempre più crescente, poiché già verso la metà della OS era chiaro che Gabrielle avrebbe compiuto un gesto estremo per via di quest’amore non corrisposto.

RosmaryEFP

Oscar alla miglior flashfic: Come brandelli di buio
Oscar alla miglior coppia: Breve storia infelice
Oscar alla miglior veste stilistica: Come brandelli di buio
Oscar alla migliore ispirazione: Breve storia infelice
Oscar alla miglior presentazione: Come brandelli di buio
Oscar alla miglior atmosfera: E visse per sempre

Lilyan_x

Oscar alla miglior flashfic
"Paura del buio"
Ho trovato molto bella l'immagine di tener "accesa una candela" metaforicamente per indicare che nonostante il buio sia qualcosa che ammalia e attrae, ci si deve ricordare di avere sempre un punto fermo a cui far riferiemnto ed aggrapparsi nei momenti di sconforto e debolezza.

Oscar alla miglior coppia
Daphne Greengrass/Draco Malfoy di "Breve storia infelice"
Due anime che si cercano che si amano e che non possono stare assieme... la paura di amare di Draco nonostante l'estremo bisogno e dipendenza dall'amore... il dolore preferito alla felicità, perchè essere felici spaventa, troppo!

Oscar alla miglior veste stilistica
"Breve storia infelice"
L'ho trovata una storia scritta molto bene, lineare e piacevole da leggere.

Oscar alla migliore ispirazione (alla storia che avrà utilizzato meglio il prompt scelto)
"Paura del buio"

Oscar alla miglior presentazione (alla storia con il titolo migliore)
"Come brandelli di buio"

Oscar alla miglior atmosfera (alla storia più triste)
"Paura del Buio"

Appassiflora

Oscar alla miglior flashfic: Come brandelli di buio
Oscar alla miglior coppia: Come brandelli di buio
Oscar alla miglior veste stilistica: Tracce di tutto
Oscar alla migliore ispirazione: Parlami di lui
Oscar alla miglior presentazione: Dreaming is nursed in darkness
Oscar alla miglior atmosfera: Parlami di lui

A m e t h y s t

Oscar alla miglior flashfic: “Tracce di tutto”.
La flashfic che ho preferito in assoluto per come hanno preso vita Dorcas e Evan, insieme a ciò che li lega a dispetto di tutto il resto – guerra, fazioni, ideali. Il tormento che dilania entrambi (lei perché ama un Mangiamorte, lui perché ha scelto degli ideali diversi) è vivido è presente in ogni frase, in ogni scambio di parole, perché loro come il lettore sono consapevoli che, prima o poi, arriverà il momento di compiere una scelta definitiva.

Oscar alla miglior coppia: “Tracce di tutto”.
Sarà che ormai ho un debole per Evan e Dorcas, ma la loro rappresentazione mi ha conquistata. Tra tutte le coppie proposte, secondo me questa è la più “vera” e sentita, di cui emergono i sentimenti pur in una scena di battaglia. Inoltre, pur essendo entrambi due personaggi di cui sappiamo ben poco, appaiono entrambi realistici e coerenti con le informazioni che abbiamo e su questa caratterizzazione ben riuscita poggia la resa magistrale di una relazione sbagliata sotto tutti i punti di vista, ma di cui nessuno dei due riesce a fare a meno.

Oscar alla miglior veste stilistica: “Parlami di lui”.
Lo stile di questa storia mi è davvero piaciuto: non è pretenzioso, anzi è semplice e scorrevole, eppure regala delle descrizioni calzanti e immagini molto belle, come quella dei respiri malati che si fondono.

Oscar alla migliore ispirazione: “Parlami di lui”.
Premessa: credo che le frasi brevi e lapidarie come quella del prompt scelto siano le più difficili da interpretare senza risultare banali. Ciò detto, la storia mi ha davvero sorpresa per l’impostazione dark e imprevedibile che le è stata data, poiché sarebbe stato molto più facile parlare di un Sirius aggrappato al ricordo degli anni felici di Hogwarts. Originalissimo, invece, il fatto che ad attrarre lui e Ginny non sia ciò che l’altro/a è, bensì quello che credono di vedere: tracce del passato, un rimasuglio di Voldemort, e in definitiva qualcosa da distruggere.

Oscar alla miglior presentazione: “Sull’orlo del baratro”.
Trovo che questo titolo sia molto d’effetto, coinvolgente nella sua drammaticità, e invoglia il lettore ad aprire la storia per scoprire quale sia il baratro che si apre sotto i piedi del protagonista e soprattutto chi stia per precipitarvi dentro. Inoltre, ha il pregio di essere coerente con il contenuto stesso della storia, perché effettivamente Draco si trova sull’orlo di un crepaccio senza che nessuno, Daphne compresa, possa salvarlo.

Oscar alla miglior atmosfera: “Paura del buio”.
Tra tutte le storie che hanno partecipato al Contest questa è quella che mi ha lasciato una sensazione di inquietudine difficile da spiegare. In sé non è che un flusso di pensieri che si snoda negli anni che vanno da Hogwarts alla follia della protagonista, eppure si avverte un senso di stagnante tristezza dato dall’insoddisfazione di un’Alice che mente a se stessa e si racconta di essere felice, finché tutto sfocia nel dramma della tortura di Bellatrix. Menzione speciale per le frasi allineate a destra, che ho apprezzato davvero tanto.

Mitsuki91

Miglior flashfic: "Tracce di tutto"
Miglior coppia: "Paura del buio"
Migliore veste stilistica: "Tracce di tutto”
Migliore ispirazione: "Paura del buio"
Migliore presentazione: "Tracce di tutto"
Migliore atmosfera: "Paura del buio"

In questo contest mi hanno colpito in particolar modo due storie; una ha proposto la coppia e il tema in modo molto originale ("Paura del buio") mentre l'altra mi ha dato molte vibes poetiche ("Tracce di tutto"), sia nello stile che nella mera scelta delle parole. Ho cercato quindi di suddividerle nelle varie categorie in base all'ambito "di competenza" che mi ha colpito di più.
Veramente complimenti :3

Angels4ever

-Oscar alla miglior flashfic: Paura del buio.
-Oscar alla miglior coppia: E visse per sempre.
-Oscar alla miglior veste stilistica: Paura del buio.
-Oscar alla miglior ispirazione: Follia nera.
-Oscar alla miglior atmosfera: Come brandelli di buio.
-Oscar alla miglior presentazione: Sull'orlo del baratro.

Liberty_Fede

Oscar alla miglior flashfic: "Come brandelli di buio"
Oscar alla miglior coppia: "Come brandelli di buio"
Oscar alla miglior veste stilistica: "Come brandelli di buio"
Oscar alla migliore ispirazione: "Paura del buio"
Oscar alla miglior presentazione: "Come brandelli di buio"
Oscar alla miglior atmosfera: "Paura del buio”

Mary

Oscar alla miglior flashfic: Tracce di tutto
Oscar alla miglior coppia: Tracce di tutto
Oscar alla miglior veste stilistica: Tracce di tutto
Oscar alla migliore ispirazione: Paura del buio
Oscar alla miglior presentazione: E visse per sempre
Oscar alla miglior atmosfera: Tracce di tutto

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Post: 626
1/15/2020 11:27 PM
 
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Per ma va benissimo che ti prenda del tempo, in fondo sono disagi che possono capitare a tutti! ❤


«I’ll live to see another day»


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Post: 799
Giudice*****
1/15/2020 11:31 PM
 
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Mary, non ti preoccupare: per quanto mi riguarda, non vorrei un giudice sostitutivo neanche se avessi bisogno di altre tre settimane. Credo che tutti sappiano che sei un Giudice affidabile e sempre puntuale, quindi farti "buttare via" tutto il lavoro sarebbe un vero peccato (oltre al fatto che io sono davvero curiosa di avere il tuo parere).
Quindi, insomma, prenditi il tempo che ti serve.
(E complimenti per la resilienza: se io perdessi tutte le valutazioni già pronte, probabilmente mi sentireste urlare anche tramite il pc 🙈).

Per quanto riguarda le nomination... sono senza parole. Non me l'aspettavo davvero! Ora andrò a dormire con un sorrisone!

E ora che le nomination sono pubbliche, finalmente posso passare a recensire senza temere di fare spoiler involontari!
OFFLINE
Post: 2,365
Giudice*****
1/15/2020 11:57 PM
 
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Mi unisco alle ragazze: non ti preoccupare per i giorni in più. Personalmente mi iscrivo ai tuoi contest per avere la tua valutazione, quindi scarterei un giudice sostitutivo anche se ti servisse più tempo.

Arrivando agli Oscar, non ho molte parole, è davvero un risultato oltre le aspettative (sto gongolando un po' per l'Oscar ad honorem)! [SM=g27998]
Chi ha motivato le nomination ha speso parole molto belle per la mia storia, grazie. In questi giorni potrò finalmente recensire senza spoilerare, quindi ci risentiamo!
[Edited by RosmaryEFP 1/15/2020 11:57 PM]

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Post: 473
Giudice**
1/16/2020 12:13 AM
 
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Concordo con le altre partecipanti: so come scrivi i giudizi e per me non è un problema aspettare un altro po'!

Nel frattempo ringrazio ancora chi ha nominato la mia storia e ha lasciato dei mini-pareri così positivi: non scrivevo da tanto e non mi aspettavo questo riscontro ❤
Sessione permettendo, passerò anche io a recensire le altre flash!
[Edited by A m e t h y s t 1/16/2020 12:14 AM]
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Post: 1,047
Giudice*****
1/16/2020 4:04 AM
 
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Mary non c'è nessun problema neanche per me per le valutazioni, prenditi tutto il tempo, ci mancherebbe!

Per gli oscar, faccio tanti complimenti alle vincitrici (tutte storie che avevano ricevuto nomination in ordine sparso anche da me e che dunque mi avevano molto colpito) e ringrazio Angels4ever che, tra tante storie bellissime, ha avuto l'ardire di darmi una nomination ahahah

OFFLINE
Post: 16
1/16/2020 8:02 AM
 
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Nessun problema, prendi tutto il tempo che ti serve... Io darei di matto se perdessi un lavoro già quasi completo, quindi tranquilla!


Never give up, because great things take time

Lilyan su EFP
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Post: 530
Giudice*
1/16/2020 9:18 AM
 
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Anche per me non ci sono problemi ad aspettare qualche giorno in più, Mary, credo che al tuo posto impazzirei peraltro - visto il tempo che avevi dedicato alla stesura delle recensioni.

Mi fa davvero piacere vedere alcune delle storie che mi avevano emozionato vincere dei meritatissimi Oscar e sono davvero felice delle nomination ricevute.

Conto anch'io di passare in questi giorni a recensire tutte le storie.💖
[Edited by inzaghina.EFP 1/16/2020 9:19 AM]
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Post: 6,100
1/16/2020 10:39 AM
 
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Vi assicuro che, quando me ne sono accorta, non ho avuto proprio una reazione pacata xD
Comunque con suinogiallo ci siamo accordati per tre giorni, per cui entro sabato avrete - finalmente! - i vostri giudizi. Rinuncio poi alla stella per correttezza.

Mary

OFFLINE
Post: 6,100
1/18/2020 9:19 PM
 
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9 - “Dreaming is nursed in darkness” di Lilyan_x.
Totale: 32/60.


1) Grammatica e ortografia: 9/10.
La grammatica va bene, ma per una storia così corta ci sono un po’ troppe sbavature. Consiglio più riletture e attenzione, per il futuro.
“Che vuoi Sirius? Gli altri sono già in Sala Grande”: prima (e dopo) i nomi ci vuole la virgola (- 0.20).
“L’ultimo ricordo, furono le mani di Lily disperatamente intrecciate ai suoi capelli.”. la virgola non ci va (- 0.20).
“I dissennatori si cibavano d’anime”: “Dissennatori” (- 0.20).
“Per i condannati al bacio, non c’era più nulla per cui gioire.”: la virgola non va, non si separano mai soggetto e verbo, se non in rari casi (- 0.20).
Lo stesso qui: “Questo, era il destino che attendeva Sirius Black” (- 0.20).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 5/10.
Lo stile di questa storia è molto semplice, davvero troppo lineare. I periodi sono veramente elementari, privi di qualsiasi complessità. È vero che non è necessario scrivere con tanti fronzoli per scrivere bene, ma un po’ di sostanza in più l’avrei gradita.
Il difetto maggiore che ho riscontrato, tuttavia, è un altro: l’assenza di emotività del testo. Nonostante tu abbia scelto e descritto una situazione davvero triste – Sirius che prova ad avere Lily anche se è la ragazza del suo migliore amico, lei che a malincuore lo respinge, lui ad Azkaban, in quell’atmosfera da incubo, che pensa a lei pur di non impazzire e al fatto che l’amerà fino alla fine dei suoi giorni – la storia non risulta particolarmente coinvolgente e non fa soffrire. L’ho trovata piatta, incapace di coinvolgere i lettori e di far provare loro empatia per i personaggi e le loro vicissitudini. Ti consiglio di lavorare su questo aspetto, in cui la semplicità del tuo stile potrebbe aiutarti, se riesci a trasformarla in incisività.

3) Titolo: 2/5.
Devo dire che non ho apprezzato particolarmente l’uso di una citazione così lunga per un titolo, per quanto il significato possa essere azzeccato. Per il futuro, ti suggerisco di inserire la citazione in alto a destra nella storia, se proprio vuoi mettercela, e di scegliere come titolo e presentazione del tuo elaborato qualcosa di più incisivo e interessante.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 7/15.
La storia non è male, ma manca di profondità: le introspezioni e le caratterizzazioni dei personaggi risultano appena abbozzate, e questo lascia i lettori disorientati. Non hai scelto una situazione “leggera”: hai messo in scena il tradimento di Sirius, per cui James è più di un amico, è un fratello, è la sua famiglia, eppure non si sente il peso di questa scelta nelle tue parole. Sirius tradisce con una leggerezza che non è da lui, Sirius sceglie di provare ad avere Lily “perché non può vivere con quel rimpianto” – che è un’ottima motivazione, ma andava approfondita, andava calcolato il dolore che gli è sicuramente servito per giungere a una conclusione del genere, il tormento e il senso di colpa, il senso di ineluttabile che lei gli suscita. L’emotività di Sirius si fa più dominante soltanto alla fine, quando lo si vede soffrire ad Azkaban: ancora non è abbastanza, ma lì sei andata vicina a centrare le emozioni più vere del personaggio.
Anche Lily, con il suo frivolo “Amo James Potter e non tornerò sui miei passi!”, non è messa molto meglio: il miglior amico del suo ragazzo le si dichiara, e lei prova persino qualcosa per lui anche se sa che è sbagliato, e lo liquida così? Mi dispiace, ma questa caratterizzazione non mi ha convinta.
Ti consiglio di riflettere meglio sulle caratterizzazioni e sulle reazioni che certi gesti possono provocare nei tuoi personaggi, in modo da dar loro il giusto peso e la giusta intensità.

5) Utilizzo del prompt: 4/10.
Il prompt che hai scelto è: “Pensò di averla amata in un modo che gli era costato tutto, tutto quanto, ma l’amore vero è così: non risparmia niente e lascia solo macerie.”
Credo che nella tua storia questo concetto sia appena accennato. Nella storia che hai tratteggiato tra Lily e Sirius – che si riduce poi a qualche bacio rubato – manca tutta la furia e la disperazione, la forza, di cui questa citazione – e la relazione a cui andava accompagnata – è carica. Quello che avrei voluto vedere era un amore folle che ti lascia squartato vivo, che ti riduce a qualcosa che respira ancora ma appena, senza speranze, senza neanche un briciolo di felicità. Il Sirius della tua storia è sì disperato, ma non per Lily, direi più che altro per le circostanze: mi aspettavo qualcosa di diverso.

6) Gradimento personale: 5/10.
La tua storia non mi è dispiaciuta, ma trovo che avrebbe potuto essere più completa: ho trovato le caratterizzazioni un po’ “deboli” e lontane da quelle originali, e la coppia un po’ incerta. Lo stile è ancora alle prime armi, ma è gradevole; i dialoghi, invece, non li ho trovati riusciti per niente, davvero troppo basilari e schietti.


8 - “Bello senz’anima” di Angels4ever.
Totale: 36.45/60.

1) Grammatica e ortografia: 8.45/10.

La storia è ok, ma per essere così corta ci sono davvero troppi errori di distrazione. Ti consiglio di rileggere più volte prima di consegnare o pubblicare un elaborato, onde evitare questo genere di imprecisioni.
“I loro sguadi si incrociarono.”: “sguardi” (- 0.20).
Un altro aspetto per cui non ti ho tolto punti ma su cui vorrei prestassi attenzione sono gli spazi: dopo i tre puntini va sempre uno spazio, e attenta a non metterne di doppi.
“Ad Helena Corvonero non importava.”: la “d” eufonica davanti ai nomi che cominciano per “h” non va (- 0.25).
“Gli afferrò una mano per poggiarla al suo ventre già rotondeggiante”: poggiare “contro il suo ventre” o “sul suo ventre” (- 0.20).
“Un figlio avrebbe significato un continuo per la sua dinastia, la possibilità di aprire la sua camera dei segreti.”: “Camera dei Segreti” (- 0.20x2= - 0.40).
“Ma tra amore e potere, lui sceglieve il potere.”: “sceglieva” (- 0.20).
“Si accasciò al suolo, il freddo a perpetrarle nelle ossa.”: immagino intendessi “penetrarle”, perché “perpetrare” significa “compiere un’azione illecita” (- 0.30).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 6/10.
La storia è scritta con uno stile semplice e molto lineare che scorre senza forzature. Il lessico è adeguato alla situazione (anche se leggere “gravida” è sempre un colpo al cuore per me, mi fa pensare a un cavallo!), ho notato che hai cercato di usare termini un po’desueti per rendere giustizia all’ambientazione, e ci sei riuscita, sebbene sia un effetto che trovo non particolarmente “necessario”, nel senso che preferisco uno stile più moderno anche con personaggi del passato.
Trovo, tuttavia, che lo stile sia abbastanza “piatto”, persino troppo esplicito: i sentimenti dei personaggi sono sbattuti sotto gli occhi dei lettori in un modo che non considero verosimile, privo di quelle ombre che caratterizzano il pensare umano. L’emotività dei tuoi protagonisti viene così quasi sminuita.
Ci sono, inoltre, alcune frasi che non mi convincono.
“L'oscurità nei suoi occhi la spaventava, ma era quella tenebra che aveva inseguito per tutta la vita, o almeno negli ultimi anni”: l’aggiunta alla mia citazione era meglio se non la inserivi. Questa frase è lapidaria ed estrema, è un giudizio severo che non lascia scampo, aggiungendo quella precisazione l’hai resa meno incisiva e meno categorica, un po’ come fare un passo indietro quando non si è convinti di quel che si sta affermando.
“E fu solo in quel momento che lacrime d'amarezza uscirono solcando rigagnoli lungo le sue guance di porcellana.”: “solcando rigagnoli” non ha senso. Al massimo può essere “tracciando rigagnoli” o “solcando le sue guance”, l’espressione altrimenti non funziona.

3) Titolo: 3/5.
Il titolo che hai scelto non mi piace particolarmente. Il rimando alla famosissima canzone è troppo evidente per i miei gusti, e il contenuto non rispecchia particolarmente la trama della storia o la caratterizzazione di Salazar. Tra le altre cose, penso che traslarla al maschile mortifichi l’espressione, che perde quel che di tagliente che la caratterizzava.
Io avrei scelto qualcosa di più incisivo e inerente alla trama e ai personaggi.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 8/15.
Parto col dire che la storia è ai limite del canon, considerando che da nessuna parte si parla di un figlio di Helena – non avendo tu specificato che fine fa questo erede, però, posso tralasciare. Tuttavia, trovo che Helena di per sé sia poco riuscita: l’ingenuità con cui crede che lui la ami e la sposerà, il suo amore totalmente privo di rancore. L’Helena originale è tutto tranne che ingenua e dell’astio ha fatto di virtù, invece. A questo proposito, ho infatti gradito il finale pensiero vendicativo sul fatto che non avrebbe mai svelato le sue origini a suo figlio: un tocco di IC che ho apprezzato.
La caratterizzazione di Salazar è, invece, più riuscita, forse perché non si sa quasi nulla di lui. Che scelga la libertà e soprattutto il potere all’amore non stupisce, e nemmeno che la prima cosa a cui pensi dopo aver scoperto che avrà un figlio sia la Camera dei Segreti che verrà aperta.
In linea di massima, però, trovo che l’introspezione non sia abbastanza approfondita. Avresti dovuto andare più a fondo alle motivazioni dei tuoi personaggi per rendere la storia più verosimile e anche più intensa.

5) Utilizzo del prompt: 5/10.
Il prompt che hai scelto era: “L’oscurità nei suoi occhi la spaventava, ma era quella tenebra che aveva inseguito per tutta la sua vita”.
Devo dire che nella tua storia si sente senza dubbio la presenza di un personaggio con l’oscurità negli occhi, però manca a mio parere l’altro personaggio e l’attrazione per questa “tenebra”, questo trovare irresistibile il marcio di una persona, questo desiderarla ad ogni costo, “ben oltre le idee di giusto e sbagliato” – che era poi il senso del prompt.
Trovo, insomma, che tu abbia interpretato il prompt in maniera un po’ troppo letterale, senza approfondirlo come avrei gradito.

6) Gradimento personale: 6/10.
La storia è carina, ma penso necessitasse di più attenzioni, è come se fosse ancora una prima stesura. Le caratterizzazioni dei personaggi non sono abbastanza approfondite, a tratti sono “superficiali” – nel senso che non scavano abbastanza a fondo, che non sono verosimili e che non rispecchiano al meglio l’emotività soverchiante che penso volessi attribuire ai tuoi protagonisti – e la trama è appena abbozzata. Lo stile è acerbo, anche se non sgradevole.
Penso tu abbia solo bisogno di approfondire meglio l’introspezione e le motivazioni che muovono i tuoi personaggi, per ottenere un lavoro più soddisfacente.


7 - “Follia nera” di GiuniaPalma.
Totale: 47.8/60.

1) Grammatica e ortografia: 9.8/10.

“L'oblio venne nella forma di una donna dalla risata demoniaca, che aveva il suono di mille cruciatus”: “Cruciatus” (- 0.20).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 8/10.
Mi piace come hai scritto questa storia, con il tono distaccato e leggermente “clinico” di un resoconto. Di solito prediligo racconti più emotivi, eppure penso che la tua sia stata una scelta voluta. Certi frasi così lapidarie come: “Una notte del novembre 1981 Alice aveva finalmente dimenticato Sirius. Aveva dimenticato tutto. Era diventata pazza e l'avevano rinchiusa al San Mungo” mi sembrano decisamente troppo taglienti per non essere studiate ad arte, e devo dire che nel complesso l’effetto mi piace molto.
Tuttavia, trovo che la mia frase stacchi troppo dal resto. È incisiva e lapidaria come il tuo testo, ma ha un’emotività che parla di disperazione che è troppo forte rispetto al modo “freddo” in cui hai deciso di inquadrare la vicenda e i personaggi. È un peccato, perché per il resto ho trovato la lettura molto godibile.

3) Titolo: 3/5.
Il titolo che hai scelto non è male: è corto, incisivo, l’accostamento richiama in entrambi i termini la coppia (è, anzi, una descrizione perfetta per loro: Alice rappresenta la “follia” e Sirius il “nero” che l’ha sporcata). Tuttavia, lo trovo un po’ banale, uno come cento altro titoli formati da sostantivo+aggettivo. Penso avresti potuto scegliere qualcosa di più incisivo e ricercato.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 13/15.
Devo dire che hai rispettato molto bene il canon. La tua Alice è esattamente come la immagino dalle poche informazioni che abbiamo su di lei: coraggiosa, tenace, impazzita da giovane. Ho apprezzato in particolar modo che la sua ossessione per Sirius si snodi, in un preludio di follia, per tutta la sua vita, fin da quando è una ragazza, e che addirittura provi a tagliarsi i capelli pur di allontanare da sé quel ricordo – senza ovviamente riuscirci, perché i ricordi fanno le radici nel tuo cuore e, se cerchi di cancellarli, te lo strappano.
È lei la grande protagonista e Sirius compare appena, in una caratterizzazione “classica” in cui è un donnaiolo. Non dovrei apprezzarla, ma sei fortunata perché mi piace proprio e ormai la considero praticamente canon. Delizioso il riferimento a Bellatrix.
Non ti ho dato il punteggio massimo perché penso che avresti potuto approfondire di più le caratterizzazioni, soprattutto quella di Sirius che risulta un po’ “banale” – nel senso di abusata. Se ci avessi messo un po’ più di profondità, l’introspezione sarebbe stata perfetta.

5) Utilizzo del prompt: 7/10.
Il prompt che hai scelto era: “Se avesse potuto, avrebbe scelto di dimenticare. Lui, il suo marciume, le rovine che aveva lasciato. Se avesse potuto, avrebbe raso al suolo ogni cosa.”
Devo dire che l’hai sviluppato bene. Questo voler dimenticare ad ogni costo di Alice traspare abbastanza bene nella prima parte della storia; anche il fatto che Sirius l’abbia abbandonata con una certa indifferenza, lasciando solo “rovine”, si percepisce abbastanza bene. Quello che manca è un po’ la seconda parte, quella della rabbia e della distruzione, che però era essenziale quanto la prima: così com’è, il prompt è stato sviluppato in maniera un po’ monca.

6) Gradimento personale: 7/10.
La storia mi è piaciuta, in linea di massima. Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più – anche se non è originalissimo, legato a questa coppia – è quest’idea che Alice abbia iniziato ad impazzire ben prima che ci si mettesse Bellatrix con le sue torture: un’interpretazione che ho sempre gradito.
Ho apprezzato anche lo stile semplice, ma intrigante, e la conclusione in maniera particolare.


6 - “Sull’orlo del baratro” di inzaghina.EFP.
Totale: 47.9/60.

1) Grammatica e ortografia: 8.9/10.

La grammatica va bene, ma ci sono un po’ troppe sviste per una storia così breve.
“E chi ti dice che necessito aiuto?” le domandò, beffardo.”: nell’accezione di “avere bisogno di” “necessitare” regge il +di. Non ne ha bisogno quando il verbo è transitivo, nel significato di “rendere necessario”. La frase corretta è quindi “E chi ti dice che necessito d’aiuto” (- 0.30).
““Vorresti negarlo?” ribattè”: “ribatté” si scrive con l’accento acuto, non grave (- 0.20).
Lo stesso qua: ““Non posso” ribattè, invadendo il suo spazio vitale.” (- 0.20).
Lo stesso qua: ““Dovresti” ribattè in una risata senz’allegria.” (- 0.20).
Lo stesso qua: ““Ti odio!” ribattè lei, asciugandosi rabbiosamente le lacrime.” (- 0.20).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 7.5/10.
Hai scelto uno stile semplice, molto basilare, a tratti fin troppo. Per certi versi l’ho trovato incisivo, ma per altri un po’ povero, e in linea di massima poco emotivo.
Ho trovato lo stile, inoltre, un po’ discontinuo: parole come “nivee” stonano un po’ col registro che hai tenuto per tutto il resto del testo. Penso che non ci sia bisogno di questi picchi di ricercatezza o, per lo meno, se si vuole usare uno stile ricercato e più ricco è necessario mantenerlo per tutta la durata della storia.

3) Titolo: 4/5.
Il titolo che hai scelto mi piace: è sicuramente rappresentativo della storia e di quello a cui i personaggi stanno andando incontro. È anche incisivo, sebbene non sia molto corto, e penso incuriosirà molto i lettori – che è poi il compito di un titolo.
Non ti ho dato il punteggio massimo perché è un titolo come tanti altri, purtroppo ormai termini come “baratro”, “oscurità” e simili sono abusati, ed è davvero difficile trovare una combinazione che risulti originale.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 13/15.
Mi è piaciuto molto come te la sei cavata in questo parametro. Draco, in particolare, mi è sembrato davvero IC, con le sue lune, le sue paure, i modi taglienti e scostanti: trovo che tu sia stata brava a renderlo in maniera realistica, e non nella versione “fanon” che così spesso si vede in giro.
Daphne, anche, mi è piaciuta molto: l’hai descritta sveglia, estremamente attenta all’oggetto dei suoi desideri, bisognosa, dolce. Persino troppo per lui – anche se lui qualcosa di buono lo fa decidendo di allontanarla da sé per proteggerla.
Non ti ho dato il punteggio massimo perché ho trovato il finale davvero un po’ troppo rapido. Capisco l’esigenza di chiudere la storia e il limite delle parole, ma è un po’ strano che Daphne, che è stata così tenace per tutta la storia, si arrenda appena lui le rivolge un paio di frasi taglienti. Non l’ho trovato molto coerente col tuo personaggio.

5) Utilizzo del prompt: 7/10.
Il prompt che hai scelto era: “Non puoi salvare chi non vuole essere salvato.”
L’interpretazione che ne hai dato è un po’ troppo letterale, però in linea di massima mi è piaciuto come hai impostato la storia. In particolar modo, ho apprezzato la ritrosia di Draco, che è anche un gesto di altruismo – attraverso il suo rifiuto vuole proteggerla – e la testardaggine di Daphne che non si arrende, ma si deve arrendere all’evidenza: le persone si salvano da sole e, generalmente, non puoi salvare chi non vuole essere salvato.

6) Gradimento personale: 7.5/10.
La tua storia mi è piaciuta: sebbene abbia ormai la nausea di un certo tipo di Draco/Daphne, tu sei stata abbastanza originale da non farmi venire voglia di cavarmi gli occhi. Ironia a parte, mi è piaciuto come hai tratteggiato il rapporto tra i due, l’ho trovato interessante, così come mi sono parse particolari le caratterizzazioni dei personaggi.
Peccato per l’utilizzo del prompt non completamente riuscito e per la conclusione che ho trovato un po’ affrettata, come ti dicevo, perché per il resto era davvero una bella storia.


5 - “Come brandelli di buio” di Am e t h y s t.
Totale: 54.5/60.

1) Grammatica e ortografia: 10/10.

Perfetta.

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 10/10.
Devo dire che ho amato lo stile di questa storia. Ho apprezzato tutto, dalle parole in corsivo che si ripetono per far agitare il lettore e per calcare il panico del personaggio, fino alle immagini bellissime che hai scelto – lividi su Sirius; il suo essere sbiadito, come fosse un fantasma, retaggio di Azkaban; Grimmauld Place che è diventata la sua tomba.
Inoltre, l’emotività soverchiante dei personaggi emerge chiaramente dalle tue parole, facendo vibrare il lettore di angoscia riflessa.
Una storia davvero intensa.

3) Titolo: 5/5.
Davvero un bel titolo, molto adatto alla coppia e, in particolare, al personaggio di Sirius, che nel torbido e nell’oscurità ci sguazza. Nonostante la lunghezza, non perde di incisività. Ottima scelta.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 13/15.
Mi è piaciuto come te la sei cavata in questo parametro. Sirius è il mio Sirius meraviglioso: indolente, impenitente, dannato. Amo il modo in cui riesce a essere sfrontato e in cui piega chiunque al proprio volere.
Hermione, invece, mi ha fatto tenerezza. È proprio una ragazzina, rimasta affascinata da un uomo spezzato dentro, che desidera solo poterlo salvare – con tutta l’ingenuità della sua età – ma che resta comunque sveglia e intelligente.
Non ti ho dato il punteggio massimo perché è un “già visto” molto vistoso. Pure io ho scritto una Sirius/Hermione e so bene che è difficile essere originali, considerando il tempo a disposizione per far interagire i personaggi, e due caratterizzazioni estremamente precise e forti, tuttavia penso comunque che avresti potuto cercare di rendere il tutto più particolare. Non tanto per l’interazione di coppia, quanto per le immagini dello stile che, sebbene mi siano piaciute molto, ho trovato abbinate abbastanza spesso a questi due personaggi.

5) Utilizzo del prompt: 9/10.
Il prompt che hai scelto è: “Non puoi salvare chi non vuole essere salvato.”
Un’interpretazione un po’ letterale, ma sicuramente azzeccata: Sirius è la quintessenza del dannato impossibile da redimere, e che Hermione scivoli giù insieme a lui è estremamente azzeccato, quasi una conseguenza naturale. Non ti ho dato il punteggio pieno perché secondo me potevi abbinare un’altra citazione a questa coppia, Hermione è sì il tipo che cercherebbe di salvare qualcuno, ma nei riguardi di Sirius si è sempre mostrata dura, molto severa verso i suoi atti di egoismo e di avventatezza, e molto poco incline ad essere comprensiva.

6) Gradimento personale: 7.5/10.
La tua storia mi è piaciuta, soprattutto per lo stile, che ho trovato molto bello e ben calibrato, pieno di immagini che ho trovato gradevoli.
Tuttavia, mi aspettavo qualcosa di un po’ più originale. Mi rendo conto che con questa coppia non sia facile uscire dagli schemi, considerando che hanno un lasso di tempo assai ristretto in cui interagire secondo il canon, però trovo che si potrebbe variare sul modo in cui i personaggi si relazionano tra loro, se non sulle caratterizzazioni.


4 - “Parlami di lui” di Mitsuki91.
Totale: 55/60.

1) Grammatica e ortografia: 9/10.

La grammatica va bene, anche se ci sono alcune sviste.
“I dissenatori l'avevano aiutata; non era un ricordo felice ma era suo - atroce, ma suo, e lei lo voleva.”: “Dissennatori” (- 0.20).
Lo stesso qua: “I dissennatori, che erano a scuola per colpa di Sirius Black.” (- 0.20).
L0 stesso qua: “Ginny se lo ricorda, quando i dissennatori si avvicinarono alla partita di Qudditch” (- 0.20) e “Quidditch” (- 0.20).
“Sono marci, così marci che i loro respiri che si fondono diventano un miasmo dolciastro.”: “miasma” (- 0.20).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 10/10.
Amo il tuo stile, come sempre. In questa storia poi l’ho trovato particolarmente avvincente ed emotivo: le frasi in corsivo sono le più intense, fanno venire i brividi al lettore perché sono piene di presagi, segreti, sottintesi morbosi.
Ho amato il modo in cui si alternano i due punti di vista, ha dato alla storia una completezza che altrimenti non avrebbe avuto.

3) Titolo: 4/5.
Hai scelto un titolo breve, diretto, che ha il pregio di essere incisivo eppure di aprire, alla mente del lettore, scenari intriganti: chi sarà la voce narrante? Il lui di cui si parla? Cosa ci sarà da dire? È un titolo seduttivo, invitante.
Non ti ho dato il punteggio pieno perché trovo il titolo un po’ generico. Se non si legge prima la storia non ci si rende conto di quanto sia saliente a livello di trama e del ruolo rilevante che questa espressione ricopre nel testo.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 13/15.
Sei stata davvero brava. Questa era una coppia così inusuale che chiunque altro avrebbe fatto un disastro – ma da te sapevo che potevo aspettarmi il meglio, e con una buona dose di originalità.
Ho amato la morbosità che ammanta i tuoi personaggi, che sono entrambi perduti, seppure in modo diverso: Sirius è segnato dalla prigionia, e Ginny dalla sottomissione, da una prigionia diversa – Tom l’ha spezzata, Tom l’ha sedotta e piegata al suo volere. Ho adorato il modo in cui hai trovato qualcosa che li accomunasse: il passato con Voldemort, entrambi vittime, entrambi pieni di rabbia, col desiderio di farsi a pezzi a vicenda, di lacerare, vendicarsi e consumarsi, in un perverso gioco in cui il passato non è il posto da cui scappare ma un posto da visitare, in continuazione, tormentosamente.
Non ti ho dato il punteggio pieno perché la storia risulta poco comprensibile, così com’è: per capirla davvero bene va riletta diverse volte e con le note sotto mano, il che purtroppo è un difetto grave per una flash, che avendo a disposizione solo 500 parole dev’essere il più chiara e immediata possibile. Peccato perché l’idea alla base era davvero interessante e intrigante, ma non è stata sviluppata sufficientemente a causa del poco spazio.

5) Utilizzo del prompt: 10/10.
Il prompt che hai scelto era: “Il passato è un posto atroce da visitare”.
Che dire, l’hai sviluppato veramente bene. Entrambi i tuoi personaggi vivono in un passato atroce che li ha segnati indelebilmente, ed è quello stesso passato che li conduco uno nelle braccia dell’altra, che li spinge a volersi e a sbranarsi.
È il passato il filo nero che avviluppa Sirius e Ginny, ed è il passato che si raccontano tra un assalto e l’altro, un passato “atroce da visitare” ma irresistibile.
Bravissima.

6) Gradimento personale: 9/10.
La tua storia mi è molto piaciuta, soprattutto per l’originalità che sta dietro alla trama: hai trovato un modo davvero unico e particolare per spiegare l’attrazione che lega due personaggi altrimenti separati da un baratro – per la differenza d’età, le diversità, gli impedimenti sociali, ecc.
Ho poi amato in particolar modo le caratterizzazioni: Sirius così perso e sporco e col desiderio di sporcare a sua volta per riscattarsi; e Ginny – come tutti i tuoi personaggi femminili – così perversa e enigmatica, anche lei marcia marcia marcia.
Peccato soltanto per la poca chiarezza. Purtroppo il limite di parole in questa storia si è fatto sentire più che in altre, minando la comprensibilità della trama e inficiandone la godibilità. Un po’ uno spreco perché aveva un bel potenziale.


4 - “E visse per sempre” di Appassiflora.
Totale: 55/60.

1) Grammatica e ortografia: 10/10.

Perfetta.

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 9/10.
Mi è piaciuto molto il modo in cui hai scelto di scrivere questa storia: l’ho trovato incisivo, ricco e, devo dire la verità, a tratti persino commovente. Lo stile è un po’ troppo da fiaba, ma gradevole e riuscito nel contesto, si vede che l’effetto è voluto e che c’è una ricerca dietro il lessico e la costruzione delle frasi.
Se devo trovare un difetto è che forse hai un po’ ecceduto nel voler rendere il testo un racconto delle favole: espressioni come “prode principe dalla fronte di tuono”, “giovane donna dai capelli di fiamma”, “il suo principe con vento nella chioma” sono un po’ troppo, avresti anche potuto limitarti per non essere ridondante e per mantenere una certa incisività. Non che lo consideri un gran difetto, io preferisco uno stile pieno e ricco di belle immagini che uno stile povero.

3) Titolo: 5/5.
Il tuo è forse il titolo che ho preferito, lo trovo davvero bello: poetico, intrigante, musicale e, al tempo stesso, incisivo. Trovo inoltre che sia particolarmente adatto allo stile della storia, a quest’impostazione un po’ da “fiaba dell’orrore” che hai scelto per il testo.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 14/15.
Sicuramente la grande protagonista di questa storia è Gabrielle. Gabrielle bellissima e consapevole del proprio “fantastico potere” – per citare le ninfette di Nabokov -, ma anche completamente rovinata dalle sue ossessioni. Gabrielle così innamorata di Harry da non rendersi conto di come stanno le cose, Gabrielle così sedotta dall’idea stessa dell’amore da soffrire di un distacco dalla realtà progressivo e inesorabile che la indurrà al suicidio. Sei stata davvero brava a rendere questi aspetti del suo carattere, che non erano per niente semplici da rappresentare: come ragioni in maniera infantile, come non accetti il peso del rifiuto, come sia convinta di poter ottenere ciò che vuole. Anche il fatto che decida di restare come fantasma mi è parso completamente in linea col personaggio.
Harry si intravede solo attraverso lo sguardo distorto di Gabrielle, ma è IC al 100%: altruista, un eroe, sempre pronto a fare la cosa giusta, innamorato di Ginny e incapace di vedere qualunque altra cosa. Hai descritto bene anche quel lato di Harry che lo rende quasi “tonto” davanti ai sentimenti altrui – infatti era sempre Hermione a dovergli spiegare certe ovvietà - , per cui non stupisce che non si sia accorto di niente.
Non ti ho dato il punteggio massimo perché la coppia non si sente appieno. Erano chiaramente permessi amori non corrisposti, ma mi sarebbe piaciuto che Harry fosse presente anche solo in parte con qualche dettaglio in più, magari una consapevolezza sui sentimenti di lei e una sua reazione a riguardo. Comunque è solo un dettaglio che non rovina in alcun modo la storia.

5) Utilizzo del prompt: 8/10.
Il prompt che hai scelto era: “Si sorprese a ridere, perché la morte non aveva scalfito il suo ricordo. E nemmeno il desiderio.”
Devo dire che mi è piaciuto come hai sviluppato l’indicazione, anche perché io avevo scritto questa frase apposta per un’altra coppia – la Grindeldore – e quindi mi aspettavo un certo tipo di storia. Tu però non mi hai delusa.
Se devo trovare un difetto alla storia, direi che ne hai dato un’interpretazione forse eccessivamente letterale: Gabrielle muore e torna come fantasma, e il desiderio resta, niente lo può far sbiadire, nemmeno la morte. È un concetto interessante e, anche se avevo pensato il prompt in maniera che andasse in un’altra direzione, devo dire che l’ho apprezzato.

6) Gradimento personale: 9/10.
Una storia che mi è davvero piaciuta molto. Questa coppia è – tra le secondarie – una di quelle che mi incuriosisce di più, ma trovo anche che sia una delle più difficili da gestire, e in questo tu sei stata molto brava: mi è piaciuto molto come hai fatto in modo che tutto giostrasse attorno a Gabrielle e alla sua ossessione che la porta addirittura ad avere un distacco dalla realtà. Un altro aspetto che ho apprezzato molto è anche lo stile da favola: sebbene non mi abbia convinta proprio del tutto, ho trovato l’abbinamento godibile e originale.

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1/18/2020 9:21 PM
 
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3 - “Breve storia infelice” di Liberty_Fede.
Totale: 55.8/60.

1) Grammatica e ortografia: 9.8/10.

La grammatica va benissimo, c’è solo una piccola sbavatura.
“e non era in grado di amare di Astoria”: “di amare Astoria” (- 0.20).

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 9/10.
La storia mi è piaciuta, ho adorato il modo in cui è scritta.
Hai utilizzato delle immagini davvero belle e intense, e con questo stile semplice ma diretto hai trasmesso senza filtri ai lettori quello che provano i personaggi.
L’unico difetto che ho trovato è la poca chiarezza del finale: “«Ci sono momenti in cui vorrei non odiarti.»/«Non sono mia sorella, Draco.»/«Già.»”, qui onestamente non ho capito quale delle due sorelle sta parlando, anche se ipotizzo Daphne, visto che Asteria è relegata a comparsa silenziosa per tutta la storia.

3) Titolo: 4/5.
Hai scelto un titolo piuttosto carino, intrigante, sicuramente atto a destare curiosità nei lettori. Ne ho apprezzato la brevità e i riferimenti al genere della storia, che sicuramente non è un testo allegro.
Non ti ho dato il punteggio pieno perché il titolo è un po’ “staccato” dalla storia, e per gusto personale preferisco quando c’è una correlazione più stretta tra i due elementi.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 15/15.
Devo dire che te la sei cavata davvero bene in questo parametro, ho letto la storia con autentico piacere.
Draco è il solito Draco: un codardo a tutti gli effetti. Il modo in cui scappa da Daphne e dall’amore è totalmente indicativo della sua personalità. La paura che lei non abbia bisogno di lui quanto lui di lei, il tentativo di ferirla, la fuga: è tutto davvero molto IC. E complimenti a Daphne per la pazienza, anche dopo che lui sposa la sorella!
Daphne, poi, l’ho adorata: così capace di amarlo in maniera spassionata e di perdonare sempre, con un sorriso, persino quando lui la tradisce nel modo peggiore di tutti, senza rendersi conto che è inutile scappare, che tornerà sempre da lei, perché lei è lei e basta e le altre non sono niente. Una storia davvero molto “infelice”, come prometteva il titolo.

5) Utilizzo del prompt: 10/10.
Il prompt che hai scelto era: “Di lei aveva odiato come lo faceva sentire: amato sopra ogni cosa”.
Sei stata davvero bravissima nello sviluppare la mia indicazione. Tutta la tua storia si basa proprio su questo concetto: Daphne che ama Draco spassionatamente – e senza fatica, senza ripercussioni, facendolo sentire in colpa e miserabile perché la detesta per quest’amore così forte – e Draco che non lo sopporta, che crolla sotto il peso dei suoi traumi e dei suoi blocchi emotivi, e che allontana l’unica persona che davvero lo fa sentire vivo.
Ho ovviamente adorato il triangolo con Asteria, che dà una sfumatura ancora più caustica e disperata al prompt. Perché è Daphne che lo fa sentire “amato sopra ogni cosa”, non Asteria.

6) Gradimento personale: 8/10.
La tua storia mi è piaciuta molto. In particolare, ho adorato la caratterizzazione di Draco, mi è sembrata molto aderente al canon, nonostante tu ti sia focalizzata sui suoi rapporti con l’amore. Mi ha convinta totalmente, e in coppia con Daphne mi è proprio piaciuto.
Non posso dire di averla apprezzata totalmente perché ormai di Draco/Daphne un po’ di questo genere ne ho lette veramente tante. Tu sei stata particolare a tuo modo nello sviluppare l’interazione di coppia, ma avrei preferito qualcosa di più originale, che mi sembrasse proprio “nuovo” – impresa che non ritengo impossibile, considerando che Daphne è un personaggio praticamente inedito.


2 - “Paura del buio” di blackjessamine.
Totale: 58/60.

1) Grammatica e ortografia: 10/10.

Perfetta.

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 10/10.
Devo dire che lo stile di questa storia mi ha fatto impazzire. L’ho trovata davvero molto ben scritta: ho apprezzato in particolar modo l’uso della prima persona – a cui sono molto affezionata, se è usata bene come in questo caso – e della divisione dei parametri, a destra i concetti in corsivo che sembrano nascondere i segreti di Alice e i suoi segreti più profondi, e a sinistra la sua vita che si snoda agli occhi dei lettori e dei lei stessa.
Lo stile è semplice, ma pieno di figure che lo rendono articolato, e di un’emotività che rende la storia alquanto complessa.
Ho amato poi tutte le immagini che hai costruito – e che riprendono la citazione scelta -, hai davvero fatto un lavoro eccellente giocando coi concetti di luce e oscurità, perché non sei stata per nulla banale. Questa frase, per esempio, l’ho trovata magnifica:
“brillano di luce riflessa, brillano per inganno, ma sotto le sue ciglia c'è solo il nero.”, riassume benissimo l’essenza di Sirius e lo struggimento che Alice prova per lui.

3) Titolo: 4/5.
Hai scelto un titolo davvero bello, corto e incisivo, che anticipa perfettamente l’atmosfera della storia e suggerisce di entrarci in punta di piede, perché non c’è nessuna luce ad attendere il lettore – e nemmeno una speranza, per essere precisi.
Non ti ho dato il punteggio pieno perché, lasciamelo dire senza troppa delicatezza, trovo il titolo un po’ banale. È un’espressione così classica che, senza aver prima letto la storia e il modo particolare in cui vi viene inserita, rischia di risultare fuorviante e far pensare a un testo non molto originale, mentre quello che hai scritto è tutto il contrario.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 15/15.
Non ho quasi niente da dire, perché sei stata bravissima. Non era una coppia semplice – soprattutto per una, come te, che ama il canon, ma devo dire che le hai reso perfettamente giustizia. Attraverso uno stile emotivo ma pulito, hai descritto i tormenti e i timori di Alice, la sua paura di sbagliare, la sua consapevolezza di subire il fascino di uno sguardo corrotto, l’inquietudine perché in fondo lo sa, se lo sente, che Sirius brilla “di luce riflessa”, come la luna, per nascondere un baratro di oscurità. Ho amato il modo in cui lei è consapevole di amare quel tipo di tenebra e la scelta che decide di seguire, ogni giorno della sua vita, di resistervi: hai rispettato benissimo il canon secondo me, delineando il carattere di una donna coraggiosa, tenace, che non vacilla anche quando potrebbe.
Sirius praticamente non compare, se non attraverso gli occhi di lei, ma lei, seppur sia infatuata, riesce a fornire al lettore un quadro di lui chiaro e spietato: indolente, sporco di tenebra, troppo precoce fin dall’infanzia. Un peccato che lei abbia potuto conoscere solo il Sirius di cui tutti parlano, il “traditore”: è davvero triste pensare quanto abbia amato qualcuno senza nemmeno conoscerlo davvero.
Come hai ricondotto il finale al canon, poi, mi ha fatto amare questa storia. È un grande classico per questa coppia, ma penso che tu sia stata comunque originale nel descriverlo a modo tuo.

5) Utilizzo del prompt: 10/10.
Il prompt che hai scelto era: “L’oscurità dei suoi occhi la spaventava, ma era quella tenebra che aveva inseguito per tutta la sua vita”.
Be’, non ho molto da dire in questo parametro se non complimenti. Sei stata davvero brava: hai reso la mia citazione il perno su cui ruota tutta la storia, trasformandola anche in un’immagine stilistica molto riuscita e che cattura maledettamente bene l’introspezione del personaggio principale – Alice – pur ruotando attorno al silenzioso, ma presente, co-protagonista – Sirius.
Ho adorato la struttura stilistica che hai utilizzato e che è legata alla citazione, e mi è piaciuto molto il modo in cui si lega all’introspezione dei personaggi. Un lavoro perfetto.

6) Gradimento personale: 9/10.
Devo dire che ho apprezzato molto la tua storia, e l’ho apprezzata sempre di più ad ogni rilettura. Ho adorato che tu abbia voluto ricondurre questa coppia così particolare nei “limiti” del canon, è una cosa che faccio sempre anche io e mi piace molto ritrovarla in altri elaborati.
Anche la struttura stilistica e il ritmo via via sempre più ossessivo e più triste ha contribuito a rendere l’atmosfera della storia molto cupa, completamente in linea coi miei gusti.
L’unico difetto che posso trovarle è come hai deciso di incentrarla completamente su Alice. La coppia è presente e anche il fatto che sia un amore non ricambiato mi è piaciuto, ma se ci fosse stato anche solo qualche accenno da parte di lui (avresti potuto sottolineare che si era accorto che lei era attratta, qualche occhiata, piccoli dettagli di questo tipo per far sentire Sirius ancora più “presente”) l’avrei amata perdutamente.


1 - “Tracce di tutto” di RosmaryEFP.
Totale: 59.5/60.

1) Grammatica e ortografia: 10/10.

Perfetta, come sempre.

2) Stile (lessico, figure retoriche, uso di aggettivi e avverbi): 10/10.
Come sempre, amo il modo in cui scrivi. Tuttavia, devo dire che in questa storia mi sembra che tu ti sia letteralmente superata.
Sarà per l’uso della prima persona che crea un’emotività soverchiante, e per le piramidi – che ho molto apprezzato a livello stilistico, creano un cerchio che mi ha fatta fremere di soddisfazione! -, o forse per le immagini bellissime di cui è costellata la storia, ma trovo davvero che tu sia stata anche migliore del solito – il che, se posso, è tutto dire!
Hai scelto uno stile ricco, pieno di volute e curve sinuose. Già solo l’inizio della seconda parte – quella in terza persona, quella obiettiva – mi ha fatta impazzire: “Se le avessero detto che un giorno sarebbe stata lei a puntargli la bacchetta alla gola, l’avrebbe creduto un presagio maldestro. Ma la realtà troneggiante sulle speranze immaginifiche le aveva allestito un sontuoso banchetto: lei, lui, una scelta”. Il lessico utilizzato in questa frase è così ricco, e non viene meno per tutta la durata del testo.
Le parti sulla destra in corsivo, invece, raccontano del passato e sono le parti forse più emotive – escludendo inizio e conclusione – e le ho apprezzate particolarmente. L’intera storia ha una struttura elaborata e molto studiata, si vede che ogni parola è stata selezionata accuratamente e il lettore non può che apprezzare tutta questa attenzione.

3) Titolo: 4.5/5.
Il titolo che hai scelto è sicuramente adatto alla storia, breve e di grande incisività. Quel “tracce” in contrapposizione a “tutto” crea quasi un ossimoro, che è estremamente rappresentativo per la coppia: Dorcas e Evan sono “tutto”, eppure l’unica cosa che condividono sono “tracce” di un amore destinato a morire.
Non ti ho dato il punteggio pieno solo perché il titolo non è all’altezza della bellezza della storia o, per meglio dire, necessita che la storia venga letta e capita prima di poter venir apprezzato appieno in tutte le sue sfumature.

4) Caratterizzazione dei personaggi e sviluppo della coppia: 15/15.
Qui parto col farti i miei complimenti perché questa è una coppia difficile e loro sono personaggi praticamente inediti. Condensarla in maniera efficace e travolgente come hai fatto tu in una flash rasente praticamente l’impossibile!
Ho amato i tuoi Dorcas e Evan, e ho amato il loro amore così disperato, così forte eppure destinato a finire. Loro che si vogliono ad ogni costo, e senza alcuna speranza, e che sanno che non potranno mai stare insieme, perché la fuga è “più indegna del tradimento e della caduta” e loro due, semplicemente, non sono così, sono due soldati. Ho amato il modo in cui lui le dice che non la ucciderà mai, e lei nemmeno, il modo in cui lei lo lascia andare. Anche solo a ricordare adesso le scene che condividono, mi salgono le lacrime agli occhi: per l’ingiustizia che vivono, per l’amore che non è mai abbastanza nemmeno quando sembra tutto, per la fine che so che faranno. Davvero una storia crudele, anche se meravigliosa.

5) Utilizzo del prompt: 10/10.
Il prompt che hai scelto era: “Pensò di averla amata in un modo che gli era costato tutto, tutto quanto, ma l’amore vero è così: non risparmia niente e lascia solo macerie”.
Be’, penso che non si sarebbe potuta sviluppare meglio la mia frase. L’hai resa alla perfezione, mettendo in scena ogni sfaccettatura che avevo pensato, adattandola ai personaggi e al loro amore così tragico. Non ho davvero nessun appunto da fare: questa è una storia di amore vero e infelice, in cui nessuno si salva, in cui niente viene risparmiato, e in cui quel che rimane sono soltanto macerie.

6) Gradimento personale: 10/10.
Ultimamente nei miei contest sto dando il massimo in questo parametro soltanto alla mia storia preferita, e questa è certamente la tua. L’ho amata fin dalle prime righe, con quella prima persona così inusuale per te e così accattivante, e l’ho amata per tutto il resto. La complessità di rendere “reale” questa coppia praticamente inedita – in fondo, Evan e Dorcas non sono che due nomi che compaiono ogni tanto nella saga, e nemmeno mai associati – mi ha solo fatto apprezzare di più il tuo lavoro.
Come sempre, sei stata impeccabile! Complimenti.


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Post: 6,100
1/18/2020 9:21 PM
 
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1 - “Tracce di tutto” di RosmaryEFP: 59.5/60.
2 - “Paura del buio” di blackjessamine: 58/60.
3 - “Breve storia infelice” di Liberty_Fede: 55.8/60.
4 - “E visse per sempre” di Appassiflora: 55/60.
4 - “Parlami di lui” di Mitsuki91: 55/60.
5 - “Come brandelli di buio” di Am e t h y s t: 54.5/60.
6 - “Sull’orlo del baratro” di inzaghina.EFP: 47.9/60.
7 - “Follia nera” di GiuniaPalma: 47.8/60.
8 - “Bello senz’anima” di Angels4ever: 36.45/60.
9 - “Dreaming is nursed in darkness” di Lilyan_x: 32/60.

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Post: 1,047
Giudice*****
1/18/2020 10:49 PM
 
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Ciao Mary, ti ringrazio molto per la valutazione! Sono contenta che tu abbia apprezzato e capito la mia scelta di usare un'impostazione del racconto asciutta e espositiva - che, sì, era stata voluta.
Sono la prima a riconoscere i limiti della mia storia che aveva tanti difetti (tu sei stata mille volte più gentile di quanto io lo sono stata con me stessa ahah), ma è stato bello mettermi in gioco con questa coppia su cui non solo non avevo scritto mai prima, ma neanche letto.
Sono potuta uscire dalla mia Comfort zone (tra le coppie proposte da te, curiosamente, non solo non figurava nemmeno una che mi piacesse particolarmente, ma addirittura non c'era neanche uno dei personaggi su cui sono abituata a scrivere^^), quindi è stata una sfida molto stimolante.
Ancora grazie mille e vorrei ricevere la valutazione come recensione!
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Post: 473
Giudice**
1/18/2020 11:54 PM
 
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Non so cosa dire perché penso che tu abbia ragione praticamente su tutto xD

Comincio col dire che sapevo benissimo che avrei potuto scrivere di meglio, ma non buttavo giù qualcosa da più di un anno e la Sirius/Hermione è una di quelle coppie che mi intrigano da sempre, e proprio per questo mi sono sentita quasi in soggezione ad approcciarmici, perché ne leggevo e basta. Diciamo che appena letto il prompt ho avuto la visione dei lividi di Sirius e sono partita per la tangente, anche perché questa era "l'originalità", di cui credo di non aver mai letto ^^

Condivido anche l'idea sulla caratterizzazione un po' già vista, ma non ho capito se ti riferissi alle immagini utilizzate oppure all'interazione tra Sirius e Hermione, spiegami please xD

In ogni caso grazie per aver indetto il Contest, perché mi ha permesso di tornare a scrivere! E complimenti alle podiste: erano le mie storie preferite ❤

Ovviamente vorrei la valutazione come recensione!
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Post: 2,365
Giudice*****
1/19/2020 11:34 AM
 
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Ciao, Mary!
Non poteva andare meglio, direi! Grazie infinite per i complimenti, ma soprattutto per aver colto ogni sfumatura del racconto, dalle scelte stilistiche sino ai dettagli del titolo – a riguardo, comprendo bene l'appunto e non posso che condividerlo.
Sono molto contenta che abbia apprezzato l'uso della prima persona e le piramidi convergenti, l'idea è stata proprio quella di racchiudere l'episodio in sé in un flusso emotivo.

Complimenti a te, tra l'altro, per essere riuscita a riscrivere valutazioni precise in appena tre giorni (e grazie di non averci abbandonate!). Ovviamente, voglio la valutazione come recensione!

Complimenti anche alle altre podiste, in generale partecipare a contest interattivi è sempre molto stimolante, dunque alla prossima! [SM=g27998]

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Post: 16
1/19/2020 1:42 PM
 
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Ciao Mary, grazie per i giudizi e per le critiche costruttive. Sicuramente ho molto da migliorare e, soprattutto, da approfondire. Pertanto, sono contenta di aver partecipato a questo mio primo contest così da iniziare a capire dove posso rimediare.
Ammetto di aver dedicato poco tempo alla rilettura del testo che poteva, sicuramente, essere più accurato.
Sulla semplicità nello scrivere, forse non sono una che usa troppi paroloni e fronzoli, come hai scritto tu. E di certo è un aspetto su cui posso lavorare. Tuttavia, gusto mio personale, non ritengo che l'(ab)uso di figure retoriche e similitudini, alle volte quasi troppo sforzate, sia sinonimo sempre di stile e abilità di scrittura.

Nulla da eccepire comunque sui tuoi giudizi, per i quali ti ringrazio.

Mi complimento inoltre con le autrici delle prime storie classificate. Erano senza dubbio le più profonde, ricche di angst e con uno stile molto personale.

Alla prossima!


Never give up, because great things take time

Lilyan su EFP
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Post: 113
1/19/2020 4:12 PM
 
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Grazie Mary per la valutazione :)
Per quanto riguarda la parte grammaticale hai assolutamente ragione: sfortunatamente ho il vizio di non rileggere, o di farlo con troppa fretta, probabilmente a causa dei mille impegni, e ciò mi porta a lasciare la storia con degli errori che mi penalizzano.
Anche per il titolo concordo con te. Non fa impazzire nemmeno me, ma devo ammettere di essere completamente negata a scegliere titoli, lo provano tutte le storie sul mio profilo.
Tuttavia devo dissentire con gran parte del resto della valutazione: il termine "gravida" se pur possa far sanguinare le orecchie, nel 500/600 era molto usato, inoltre usare un linguaggio arcaico anche se per te non era necessario lo era per me e per la mia storia, per la sua ambientazione. In quanto stiamo parlando di anni ed epoca diversa dai nostri, e soprattutto è di Salazar Serpeverde e Helena Corvonero che stiamo parlando. Non un'adolescente qualunque e un signorotto a caso!
Hai detto che ho "sfiorato il limite del canon" , in quanto non si è mai parlato di un figlio di Helena e Salazar: se per questo non si è mai parlato nemmeno di loro due come coppia! Eppure eccoci qui! Tu li hai messi in elenco, e tra le tue opzioni sinceramente li ho trovati quelli più normali e probabili :D Sì, questo figlio non è mai esistito, ma sappiamo che Serpeverde ha avuto degli eredi: sappiamo che ne ha avuti di legittimi, di conseguenza perché non potrebbe averne avuti di illegittimi? In più il bambino potrebbe essere nato morto, essere stato dato via, aver vissuto...le opzioni sono molteplici; non ho specificato che fine fa volutamente, ma penso anche che tutto sia assolutamente possibile. E poi con 500 parole non potevo di certo scrivere la vita intera di questi poveri sventurati ^^" le caratteristiche erano due: la coppia e l'angst e c'erano entrambi ^^"
Detto ciò spero che la prossima vada meglio :)
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