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Flashiamo! – Mary Special Edition

Last Update: 9/6/2018 5:51 PM
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Post: 6,472
4/21/2018 4:00 PM
 
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Ragazze, penso di ultimare i giudizi giovedì - li sto stilando insieme a quelli di All Together, sì xD - li posterò giovedì o venerdì, se avrò ricevuto tutti i vostri voti.
Ve lo dico in anticipo così vi organizzate! Se però non riuscite non c'è problema (a parte quello che potrebbero farvi le altre partecipanti...), avete comunque fino al 30.
Fatemi sapere come siete messe!

Mary

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Giudice****
4/22/2018 11:36 AM
 
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Io conto di mandarti i voti entro stasera, mi scuso in anticipo per il caos nel tentativo di abbinare gli autori alle storie. [SM=g27995]
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Post: 6,472
4/22/2018 2:48 PM
 
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Re:
inzaghina.EFP, 22/04/2018 11.36:

Io conto di mandarti i voti entro stasera, mi scuso in anticipo per il caos nel tentativo di abbinare gli autori alle storie. [SM=g27995]




Benissimo! Li aspetto, e non preoccuparti, non era un compito facile! **

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Post: 1,044
4/22/2018 4:42 PM
 
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Voti e commenti appena inviati.




Ragazze, mi sono appena accorta di aver avuto una svista allucinante!
Una delle coppie in gara non era presente nella lista iniziale del bando, ma quando l'autrice me l'ha proposta l'ho accettata. Non avevo specificato se si poteva chiedere di scrivere su altre coppie, perché mi era piuttosto indifferente e perché, solitamente, in caso chiedete voi. Il problema comunque è che volevo inserirla nella lista con le altre quando l'ho accettata, ma me ne sono completamente dimenticata!
L'ho inserita ora, ma ho preferito dirvelo per chiarezza. Spero non sia un problema!

Mary




Come al solito mi perdo i messaggi xD Leggo solo ora questa cosa. Giuro che non mi ero accorta né del messaggio, né dell'assenza della coppia dalla lista xD hahahahhahah sono la solita rincoglionita >.<

4/22/2018 5:10 PM
 
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Abbiamo capito che l'unica che sa quali siano le autrici delle storie è Mary...
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Post: 6,472
4/22/2018 5:35 PM
 
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Re:
Madame_Padfoot, 22/04/2018 17.10:

Abbiamo capito che l'unica che sa quali siano le autrici delle storie è Mary...




Ahahahaha ogni volta che leggo i tuoi commenti schiatto dalle risate!
Comunque, voglio darvi un piccolo anticipo, e in realtà ci sono BEN DUE partecipanti che hanno indovinato tutte le autrici xD


July, arrivati sani e salvi!

4/22/2018 5:48 PM
 
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No, vabbè... ma è sconvolgente! Ma che siete parenti della Cooman? Avete seguito Divinazione? I pianeti si son allineati senza affanni?
(Ps: sono buffona di corte certificata)
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Post: 6,472
4/22/2018 5:51 PM
 
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Re:
Madame_Padfoot, 22/04/2018 17.48:

No, vabbè... ma è sconvolgente! Ma che siete parenti della Cooman? Avete seguito Divinazione? I pianeti si son allineati senza affanni?
(Ps: sono buffona di corte certificata)




Ahahahah in realtà è tutto un tuo piano per tenere la giudiciA di buon umore... xD

4/22/2018 5:57 PM
 
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Per le gloriose mutande a pois di Merlino, son stata sgamata xD
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Giudice**
4/22/2018 9:35 PM
 
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Ho inviato tutto tramite ffz! È arrivato? :3

Mitsuki91 su efp

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4/22/2018 9:57 PM
 
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Re:
Mitsuki91, 22/04/2018 21.35:

Ho inviato tutto tramite ffz! È arrivato? :3




Sano e salvo!

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Giudice****
4/22/2018 11:25 PM
 
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Ho appena inviato anche io, fammi sapere se ti è arrivato.

Mi scuso ancora per gli abbinamenti, sappiate che ho cercato di fare del mio meglio...
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Post: 6,472
4/23/2018 12:03 AM
 
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Re:
inzaghina.EFP, 22/04/2018 23.25:

Ho appena inviato anche io, fammi sapere se ti è arrivato.

Mi scuso ancora per gli abbinamenti, sappiate che ho cercato di fare del mio meglio...




Arrivato!

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Post: 2,167
Giudice*****
4/23/2018 8:25 PM
 
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Ho mandato i commenti, sono arrivati?





Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita
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Post: 6,472
4/23/2018 8:33 PM
 
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Re:
_ Freya Crescent _, 23/04/2018 20.25:

Ho mandato i commenti, sono arrivati?



Sani e salvi!

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Post: 6,472
4/23/2018 8:34 PM
 
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Bene, ragazze, dopo aver avuto bisogno di supporto da un'amica laureata in economia per fare le medie (sto messa proprio male in matematica!), ho calcolato tutto xD
Ma, siccome amo essere spietata, non avrete niente fino a venerdì!

Un bacio,
Mary



4/23/2018 8:43 PM
 
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~ Madame guarda il messaggio di Freya ~
Peppepepperepè peppepepperepè... Brigitte Bardot Bardot... I risultati presto avreeeeem!

~ Madame guarda il messaggio di Mary ~
Requiem aeternam dona eis. Domine,
et lux perpetua luceat eis.

Va bene, dai... aspettiamo. [SM=g27987] [SM=g27987]
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Post: 6,472
4/23/2018 9:16 PM
 
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Re:
Madame_Padfoot, 23/04/2018 20.43:

~ Madame guarda il messaggio di Freya ~
Peppepepperepè peppepepperepè... Brigitte Bardot Bardot... I risultati presto avreeeeem!

~ Madame guarda il messaggio di Mary ~
Requiem aeternam dona eis. Domine,
et lux perpetua luceat eis.

Va bene, dai... aspettiamo. [SM=g27987] [SM=g27987]




Ahahahha stesa xD

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Post: 2,605
Giudice*****
4/24/2018 6:57 PM
 
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Re:
Mary Black, 23/04/2018 20.34:

Bene, ragazze, dopo aver avuto bisogno di supporto da un'amica laureata in economia per fare le medie (sto messa proprio male in matematica!), ho calcolato tutto xD
Ma, siccome amo essere spietata, non avrete niente fino a venerdì!

Un bacio,
Mary






La media è un incubo, io ho risolto con la ben più banale somma!
(E sì, sei spietata )

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Post: 6,472
4/24/2018 7:50 PM
 
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Re: Re:
RosmaryEFP, 24/04/2018 18.57:




La media è un incubo, io ho risolto con la ben più banale somma!
(E sì, sei spietata )



Ahaha non sarebbe stata una cattiva idea!

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Post: 6,472
4/24/2018 8:33 PM
 
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Ripensandoci, però, visto che venerdì pubblico già i risultati di questo contest e anche quelli di All Together, la vostra classifica potrei anche darvela oggi! Così avete questi tre giorni per confrontarvi tra voi!
Che ne dite?

Mary


4/24/2018 8:40 PM
 
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Non giocare con i nostri fragili cuoricini, giudiciA.

Per me va bene in qualunque caso, non "ci è pobbblema" [SM=g27987]
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Post: 1,044
4/24/2018 9:03 PM
 
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Re:
Mary Black, 24/04/2018 20.33:

Ripensandoci, però, visto che venerdì pubblico già i risultati di questo contest e anche quelli di All Together, la vostra classifica potrei anche darvela oggi! Così avete questi tre giorni per confrontarvi tra voi!
Che ne dite?

Mary




Io, ovviamente, vorrei vedere tutto e subito xD Quindi, direi che la proposta di vedere almeno la nostra classifica oggi mi alletta molto *__*

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Post: 6,472
4/24/2018 9:05 PM
 
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Ahahahha lo trovo molto divertente...
Comunque, visto che dubito che qualcuna delle mie dolci partecipanti avrà da ridire in proposito, ceno e ve li posto xD

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Post: 6,472
4/24/2018 9:26 PM
 
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Allora, ragazze, come preannunciato, eccovi i vostri giudizi! Sono in ordine di voti.
Prima di lasciarvi alla lettura, sottolineo che siete libere di scambiarvi pareri in maniera più o meno civile, a vostra discrezione!
I miei risultati li avrete nel pomeriggio di venerdì.
Vi ricordo che il vostro podio è così formato:

Primo posto: una recensione.
Secondo posto: una recensione.
Terzo posto: una recensione.
Premio Pathos Giuria: per la storia che ha espresso meglio il sentimento amoroso. In caso di pareggio decreterò io il vincitore.
Vince una recensione premio.
Premio Mrs Holmes: per chi assegnerà la giusta autrice a ogni storia.
Vince una segnalazione per le storie scelte del sito, su una storia a mia discrezione. Se il partecipante non avesse storie meritevoli dal mio punto di vista, non riceverà nessun premio.

Per quanto riguarda il premio Mrs Holmes, ho indicato in rosso le autrici che non sono state assegnate correttamente. Per il premio, invece, sappiate che ho già un'idea di quali storie segnalare all'amministrazione, ma vorrei comunque che voi mi indicaste la vostra scelta; non restateci male, però, se opterò per un'altra storia, perché voglio totale libertà di scelta a riguardo.

IMPORTANTE: ho deciso di postare i vostri giudizi oggi così potete postare in tranquillità le vostre storie, che devono essere online sul sito prima che io posti i miei risultati, e cioè prima di venerdì!
Mi raccomando.

Buona lettura!
Mary
[Edited by Mary Black 4/24/2018 9:56 PM]

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Post: 6,472
4/24/2018 9:48 PM
 
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Classifica partecipanti

“Come neve” di id_s
Media: 4.6/10.
Voti: 6.5+4+6+4+1+7+4


Voto di Madame_Padfoot: 6,5/10
Autore possibile: S.Eleric
Credo che il problema principale di questa storia sia capire chi siano i protagonisti, o almeno uno dei due: se abbiamo chiari indizi sull'identità di Draco, data dal fatto che è ben identificato non solo dal nome ma anche dal suo essere "serpe… serpente… anima troppo lacerata", non si riesce a capire bene chi sia, invece, la sua controparte. Sono rimasta infatti confusa, perché si fa riferimento da un lato a una condizione di morte, che mi ha portato a pensare che la "lei" in questione fosse Mirtilla Malcontenta ("vedo possibilità, potenziale adesso ormai sfiorito e seppellito nella terra nera, insieme ai resti di me."), e dall'altro a un corpo vero, carnale e vivo. In considerazione di questo ho riletto la storia sotto un'altra luce, pensando a un'altra possibile "lei" che, disperata per amore, si toglie la vita buttandosi in un lago/fiume ghiacciato. Ma, appunto, non riesco a capire davvero chi sia, perchè ci sono piccoli indizi che, credo, possono essere riconducibili a Hermione, ma vedo improbabile che questa, tanto forte, orgogliosa e coraggiosa, possa pensare al suicidio. Al massimo a una vita di sofferenza… ma togliersi la vita no.
In generale, la storia mi è piaciuta, ma non mi ha totalmente conquistata, forse per la sua brevità o forse perché non son riuscita a capirla.
Ho apprezzato lo stile curato, semplice e allo stesso tempo impegnato, ma non artificioso (non so se son riuscita a spiegarmi… ), fatto di frasi brevi, che, alla luce della precedente considerazione, suonano bene dato che, arrivati a "quel punto", non si ha sempre molto da dire; alcune frasi "ad effetto" come "eri un’anima troppo lacerata per essere rammendata da un filo di sentimenti tiepidi" mi son piaciute molte e denotano un grande impegno.
Il titolo l'ho trovato adatto alla storia: l'amore che avvicina i due protagonisti è "neve" per "lei", che viene distrutta e annientata, così come la vita in inverno.


Voto di RosmaryEFP: 4/10
Autrice presunta: id_s
Premetto che mi dispiace assegnare questo punteggio, ma non sono proprio riuscita a capire questa storia. Non sono riuscita a contestualizzarla (quindi collocarla in una dimensione spazio-temporale definita) né a inquadrare la coppia protagonista: lui è Draco Malfoy, ma lei chi è? Da alcuni indizi (l’intelletto, gli occhi scuri, lui definito “serpe”) potrebbe darsi che si tratti di Hermione o comunque di una ragazza non Serpeverde, ma è una deduzione che non trova riscontri certi nel racconto, che pur essendo scritto in prima persona non riesce a caratterizzare in maniera efficace la sua protagonista.
Della protagonista, infatti, l’unico elemento chiaro è che si tratta di una ragazza (o donna) innamorata che soffre per amore; è infatti deducibile che lui si sia comportato male, che l’abbia fatta soffrire, tuttavia non emerge cosa sia accaduto tra i due – se lui l’abbia tradita o rifiutata o maltrattata, se ci sia stata una rottura, se si sia allontanato senza motivo, se l’abbia ingannata e così via, il racconto da questo punto di vista è muto. E il fatto che il racconto sia in questo senso muto rende impossibile capire il legame tra i due personaggi e la loro storia (un problema che credo persista pur sapendo chi sia la lei protagonista, visto che non conosciamo i dettagli della storia d’amore canon di Draco – qualora lei sia Astoria).
Draco, unico personaggio palese del racconto, è descritto in maniera abbastanza distante dai libri, a mio avviso: il Draco dei libri non è un santo (anzi nei primi cinque volumi è decisamente insopportabile), ma all’atto pratico ha dimostrato di non essere affatto crudele (è bravo solo a parlare, insomma!), quindi la caratterizzazione che emerge dal racconto non mi ha convinta.
Lo stile ricalca un flusso di coscienza, che è un’idea buonissima, ma non mi ha coinvolta, inoltre non sono riuscita a capire la simbologia legata al fattore “neve”, che da un lato sembra essere molto importante dato che lo utilizzi anche per il titolo, mentre dall’altro il suo significato resta a mio parere inespresso.
Con riguardo al titolo, non so se sia un caso, ma è lo stesso titolo della recente canzone di Giorgia e Marco Mengoni, il che mi aveva fatto immaginare un’atmosfera diversa, a dire il vero, perché credevo fosse stato un richiamo voluto! Invece nel tuo racconto c’è l’atmosfera opposta: non un viversi e trovarsi, ma un essersi già vissuti e persi (quindi è palese che io fossi totalmente fuori strada).
In conclusione, l’idea del flusso di coscienza, e quindi di un amore narrato dal punto di vista estremamente soggettivo ed emotivo di uno dei due componenti della coppia, è molto interessante e in linea generale mi piace, ma credo che le potenzialità di questa idea siano rimaste piuttosto inespresse, forse a causa della brevità della storia o della poca dimestichezza con questo stile (ipotizzo, non so se tu sia abituata o meno a questa struttura stilistica). Mi dispiace, ma per i motivi detti non sono riuscita ad apprezzare questo racconto.


Voto di S.Elric_: 6/10
Autrice presunta: id_s
La storia è scritta bene, lo stile l’ho trovato scorrevole, mi è piaciuto molto l’immagine della neve e il ghiaccio che ha gelato ogni cosa, amore compreso. Purtroppo, però, la storia e la coppia in sé non mi sono arrivati, non mi hanno fatto emozionare molto. Prima di tutto la narrazione in prima persona non mi ha colpito… ha donato lo stile di un diario e questo effetto per mio gusto personale non lo amo in nessuno scritto. Inoltre, non citi mai la protagonista che credo comunque sia Daphne, ma lasciare l’alone di mistero in un contest in cui non si possono leggere le note è pericoloso e lascia punti di domanda a chi legge, non facendo apprezzare in pieno la protagonista e lo scritto in sè. Senza protagonista la storia appare un po’ spersonalizzata: può in effetti essere chiunque e anche la trama in generale può riferirsi a molte coppie, è troppo impersonale, non ha nulla di caratterizzante per i protagonisti. Mi dispiace, ma la flash non mi colpito molto. L’ho trovata una bella lettura, piacevole, ma non mi sono emozionata.


Voto di JulyChan: 4/10
Autrice presunta: id_s
Mi è toccato dare alla storia un punteggio così basso per i motivi che elencherò in seguito, ma soprattutto per una ragione ben precisa che anticipo qui e riprenderò più avanti: non va bene che non si capisca da chi è formata la coppia, dal momento che non viene menzionato nemmeno una volta il nome di LEI, nonché voce narrante della storia. Ho provato anche a leggere bene ogni singola frase, cercando di captare indizi che potessero portare a riconoscerla, ma non ne ho trovati. Potrebbe trattarsi di Astoria, come della Umbridge, come di mia nonna… l’unico indizio che abbiamo sono gli occhi neri/scuri, ma così escludiamo ben poche persone. 
Passando alla storia… Finito di leggere, nel complesso, ho avuto sentimenti contrastanti su di essa, così come sullo stile: se da un lato ho apprezzato molto i riferimenti a stagioni ed eventi atmosferici, così come alcune frasi particolarmente dense di significato (la mia preferita è decisamente “eri un’anima troppo lacerata per essere rammendata da un filo di sentimenti tiepidi”), d’altro canto in alcuni casi ho notato che i suddetti riferimenti sono stati inseriti quasi a forza, per il gusto di usarli e richiamare il titolo a tutti i costi, senza un’attinenza vera e propria con la storia. Stessa cosa per la scelta lessicale: se ho trovato pertinente l’utilizzo di alcuni verbi come “mutilare”, “nutrire” e “annientare”, verbi che riescono a esprimere benissimo i sentimenti d’angoscia della protagonista e tutto il male provato durante questa relazione malsana, ci sono stati altri termini che mi hanno invece fatto storcere il naso (come l’eccessivo utilizzo in poco spazio della parola “serpe/serpente” all’inizio della storia e l’aggettivo “vibranti” per riferirsi ai capelli… mi ha fatto venire in mente una persona che prende la scossa o una corda di violino che vibra… non credo sia stata una scelta saggia utilizzarlo per descrivere dei capelli). Ho notato anche un uso eccessivo delle virgole in alcuni punti, cosa che mi ha portato a dover rileggere alcuni periodi più volte per essere certa di avergli dato il giusto ritmo e il giusto significato. Magari ogni tanto un punto e virgola non avrebbe fatto male. 
Complice anche l’utilizzo di alcune frasi che ho trovato molto d’effetto nell’esprimere la conflittualità di questa relazione malata (ad esempio, la frase citata nel paragrafo precedente o anche “farmi la guerra e chiamarla amore”), l’introspezione sarebbe anche da valutare come interessante, ma, come già ti ho anticipato prima, non si capisce chi sta parlando. Mi sarebbe bastato un nome, una sola volta, in modo tale da poter capire quanto e come immedesimarmi in questo personaggio, capire o meno le sue ragioni, capire o meno se e quanto fosse stata rispettata la sua caratterizzazione. Questo dettaglio, a mio parere, è un dettaglio solo in apparenza: denota una grave mancanza e soprattutto rende difficile il mio compito di fornire una valutazione obbiettiva della storia. Questo è stato decisamente l’elemento a tuo sfavore che ha fatto abbassare maggiormente il punteggio. 


Voto di Mitsuki91: 1/10.
Autrice presunta: id_s
La prima parola che ho per descrivere questa storia è: a e s t h e t i c s. 
Ovvero: togli tutti gli abbellimenti stilistici, e quello che rimane è... Nulla. Vuoto. Nisba. A voler essere buoni potrebbe essere la frase: "Sono stata ferita da un amore che non poteva durare e ne soffro", e questa frase sarebbe comunque più incisiva di tutto il tuo testo. 
Innanzitutto manco si capisce di chi stai parlando. Hai dovuto descrivere fisicamente Hermione per far capire che si trattava di lei (e ancora ho dei dubbi), e Draco beh, l'hai nominato direttamente, altrimenti l'identificativo era "serpe" che anche meh. 
Come seconda cosa, la storia manca di trama. Poggia sul niente. Un lamento stilisticamente abbellito poteva starci se inquadrato in una situazione canon: in questo modo, invece, rimango con dei buchi di trama grossi come una casa. Quando si sono innamorati i due? Quando si son lasciati? Perché non poteva durare? Draco e Hermione sono difficili da gestire insieme, sono molto diversi e devono avere una giustificazione molto più che buona per finire non solo nello stesso letto, ma addirittura in una storia, con dei sentimenti di mezzo. E tu la fatica di crearti tutto questo manco l'hai fatta: hai presentato la situazione a posteriori come assodata, peccato che non sia assodato niente. Noto che la storia è molto corta: secondo me potevi sforzarti un pochino di più e sfruttare lo spazio che avevi per cercare di riempire tutti questi buchi. 
In ultimo, ma non di importanza, vorrei segnalarti una cosa che mi ha irritato moltissimo. Forse perché qualche tempo prima MaryBlack mi aveva linkato una sua storia, e l'avevo ancora fresca in mente quando ho letto poi le flash, ma non riesco a fare a meno di pensare che hai preso pari pari le tematiche da lei sviluppate (come la neve) e alcune delle sue espressioni tipiche (che per carità, mille persone possono utilizzare in mille modi, ma in questo caso, in questo contesto, in questa storia... Beh) per mescolarle in un calderone da cui hai poi sputato fuori questa flash. Non voglio essere cattiva, ma qui siamo oltre all'"imitazione" per arrivare ai livelli di un'autrice che ti piace, siamo al fare le cose senza pudore e sbattendogliele in faccia. Giuro che non ci potevo credere, ma l'ultima storia di Mary ruota tutta sulla neve e poi tu presenti questa... Io boh. Non voglio neanche pensare male, ma non mi sembra il modo giusto di ingraziarsi un giudice. Quindi scusa, ma tutta la tua storia per me non merita un voto più alto.


Voto di inzaghina.EFP: 7/10.
Autrice presunta: id_s
Tra tutte le storie questa è quella che ha suscitato meno emozioni in me. In parte credo che sia "colpa" della coppia descritta che non riesce a trasmettermi l'amore che dovrebbero provare, in parte è per via del ritmo della storia che mi è parso un po' statico, ma in parte è anche per via del sentimento descritto che più che amore mi ha dato l'impressione di essere una sorta di dipendenza e di controllo. Il finale è sicuramente la mia parte preferita ed è quello in cui traspare di più questo sentimento malato che è stata la causa dell'annientamento della protagonista.


Voto di _ Freya Crescent_: 4/10 
Autrice presunta: id_s. In un primo momento alcune frasi ricorrenti nel testo, in particolare quelle che mostrano la neve, mi avevano ricordato lo stile di un'altra autrice. Alla fine ho optato per il nome di id_s per tre motivi: c'era già una flash che mi faceva pensare chiaramente all'altra autrice, lo stile di questa flash mi sembra più delicato di quello tipico dell'altra autrice, sono andata a esclusione. 
Purtroppo la flash non mi ha entusiasmata. Per prima cosa non sono sicura di aver capito chi sia la voce narrante, "capelli vibranti", "acceso intelletto" e "tenacia" mi fanno pensare a Hermione, ma potrebbe trattarsi di un'altra ragazza, magari una Serpeverde di cui nel canon non si sa nulla e per la quale l'autrice ha delineato una caratterizzazione sua. Non avere un'idea chiara sulla coppia descritta mi trasmette una sensazione d'indefinito. Se la protagonista non è Hermione capisco la difficoltà di dare corpo a un personaggio secondario, se invece la protagonista è Hermione il risultato mi piace ancora meno, perché non la trovo molto IC nel modo in cui è stata associata a Draco. Ad ogni modo non è questo l'aspetto che mi convince meno, è lo sviluppo della coppia che trovo debole. Lo stile delicato e l'immagine di due persone che s'amano mentre la neve cade e che poi si lasciano con l'arrivo dell'estate trasmette malinconia e tristezza, l'uso opposto a quello classico delle stagioni per parlare d'amore mi piace, qui l'amore di Draco e della ragazza nasce in inverno, stagione di morte, e muore d'estate, stagione di vita. Questi aspetti sono molto interessanti, ma mi sembra che il tutto non abbia né capo né coda, questo flusso di pensieri in solitaria della protagonista sembra ripetersi per tutto il testo e non andare in nessuna direzione. Sarà l'assenza di contestualizzazione, sarà la distanza della controparte maschile che non compare attivamente sulla scena, sarà l'assenza di dialoghi (di solito in testi brevi aiutano a vivificare trama e personaggi), ma questa flash mi sembra scrittà a meta. Forse l'effetto di "eternamente in sospeso" è voluto, fatto sta che lo sviluppo della coppia non è incisivo, la relazione tra Draco e la voce narrante ci appare distante, lei è la sola testimone che ce ne parla, ma racconta di momenti fugaci in modo generico, senza spiegare come questa relazione sia effettivamente nata. Lo spazio per arricchire il testo di particolari c'era, credo sarebbe stato più saggio sfruttarlo sino all'ultima goccia dato che questa flash ne aveva di potenziale. Purtroppo la storia non mi ha colpita.



“Ineluttabile” di inzaghina.EFP
Media: 5.9/10.
Voti: 8+6+7.5+6+3+4+7


Voto di Madame_Padfoot: 8/10
Autore possibile: id_s
La storia è bellissima e romantica, senza essere, però, smielata. Mi piace, davvero tanto, anche se credo che il motivo principale sia che la coppia Remus/Dora sia tra le mie preferite.
I personaggi sono entrambi ben caratterizzati, nonostante ci si basi principalmente sul punto di vista di Dora. Sia quest'ultima che Remus sono esattamente come quelli descritti dalla Rowling, con lei che inciampa goffamente e si deprime per l'allontanamento e lui che cerca di starle lontano, nel disperato tentativo di non innamorarsi e non farla innamorare. Questo lo apprezzo davvero tanto perché sono molto affezionata a loro, in particolare a Dora che credo sia la mia trasposizione su carta (goffe e buffe allo stesso modo). Sia l'uno che l'altra sono personaggi a tutto tondo, che riescono a vivere sentimenti contrastanti.
La storia in sé, poi, è davvero bella con elementi sia propri della saga (il fatto che si innamorino durante le missioni, o il fatto che lui si allontani per non farle del male) che del tutto originali. L'unica pecca per cui non ho dato un voto più alto sta nel fatto che avrei voluto vedere una Dora più demoralizzata, più annichilita: il tormento d'amore è la causa per cui il suo Patronus cambia da lepre in lupo e nonostante questo emerga, personalmente non mi è sembrato sufficiente.
Lo stile semplice e poco artificioso mi fa apprezzare ancora di più la storia, proprio perché è adatto ai risvolti tragici di quest'ultima. Il titolo, confesso, non l'ho trovato entusiasmante all'inizio, ma rileggendolo più volte mi è suonato meglio ed è, inequivocabilmente, adatto alla storia: l'amore che spinge Dora e Remus l'una verso l'altro è una forza contro cui non possono combattere.


Voto di RosmaryEFP: 6/10
Autrice presunta: inzaghina.EFP
La prima lettura di questa storia mi ha stranita, perché in un primo momento ero convintissima che il protagonista maschile fosse Sirius, poi è sbucato Remus e quindi ho riletto assegnando a ogni personaggio il ruolo giusto. Strutturalmente parlando, non l’ho trovata una scelta molto indovinata quella di inserire due volte a inizio storia Sirius, perché nel contesto di una flashfic – dove è necessario “fare economia” con le parole –, secondo me, è utile catalizzare immediatamente l’attenzione sui soli protagonisti e poi man mano sviluppare anche in altre direzioni.
La trama è carina ed è quanto ci si aspetta da una Remus/Tonks: le loro difficoltà iniziali culminate poi in un lieto fine (che la Rowling ha allegramente stroncato, così da dare l’ennesimo dolore a noi poveri lettori). Non l’ho trovata originale, ma sicuramente gradevole. In più, trovo che le caratterizzazioni dei personaggi siano riuscite – in particolare, mi è piaciuto molto il riferimento alla goffaggine di Tonks, un personaggio che adoro soprattutto perché non è perfetta! Anche Remus è ben caratterizzato, con le sue insicurezze, i suoi grigiori e il suo istinto che alla fine lo costringe a scegliere l’amore.
Ciò che purtroppo mi ha fatto apprezzare meno questa storia (al di là di quell’appunto sulla struttura) è il fattore stilistico-lessicale. Dal punto di vista stilistico, l’ho trovata poco incisiva, una narrazione che non è riuscita a coinvolgermi, che mi racconta tutto in maniera molto lineare ma non mi mostra realmente le emozioni, le sensazioni e gli atteggiamenti dei suoi personaggi. Dal punto di vista lessicale, invece, fai uso di un vocabolario che per una questione di gusto non riesco ad apprezzare, se non raramente (mi riferisco a termini come “pagliuzze dorate” riferito alle iridi, “lingua voluttuosa”, “corpo guizzante” eccetera); sono scelte lessicali che a mio parere risultano poco evocative e un po’ stereotipate.
Nel complesso, è sicuramente una storia carina che però non mi ha conquistata.


Voto di S.Elric_: 7.5/10
Autrice presunta: Madame_Padfoot
Dunque, dunque, dunque… ammetto che a una prima lettura la storia non mi ha entusiasmato. Ma rileggendola, l’ho apprezzata di più. Loro mi sono arrivati. Credo che hai sfruttato i due protagonisti davvero bene: sei rientrata dell’IC perfettamente. Ho apprezzato molto Tonks e il suo coraggio, il fatto di aver ignorato la richiesta d’addio di Remus l’ho trovato molto dolce! E la frase conclusiva mi ha fatto sorridere e ha donato veridicità al personaggio: quando è felice i capelli ritornano rosa! Remus è restio e cerca di scappare dai propri sentimenti, proprio come nell’opera proginale. Forse, però, manca un po’ di dramma, essendo una coppia canon sappiamo come va a finire tra di loro, e avrei preferito leggere qualcosa di più struggente, magari in un altro momento dei due sarebbero stati più drammatici (la morte, l’abbandono di Remus), ma questo è un mio gusto personale, me ne rendo conto. Volevo emozionarmi di più, ecco. La storia in generale è semplice, la trama lineare, ma ho comunque apprezzato la coppia che mi piace (specie lui). L’amore tra i due l’ho percepito e il tutto è sentimentale e romantico, ma non mi hanno scosso.


Voto di id_s: 6/10
Possibile autrice: Inzaghina.EFP
Anche qui la stessa situazione: nessun errore particolare, forse un utilizzo un po’… infelice? Della punteggiatura, che a tratti ha reso la lettura poco scorrevole. Nuovamente non mi è piaciuto molto lo stile, perché non mi ha aiutata per nulla nel tentativo di immedesimarmi, di provare le emozioni dei personaggi.


Voto di JulyChan: 3/10
Autrice presunta: inzaghina.EFP
Purtroppo, a questa storia tocca il punteggio più basso di tutte. 
Al di là del fatto che la coppia protagonista (Remus/Tonks) non è una di cui leggo volentieri (soprattutto in chiave così sdolcinata e sentimentale…), il problema che mi sono posta all’inizio è stato quello di RICONOSCERE la suddetta coppia, visto che, per buona parte del tempo, pensavo di star leggendo una Sirius/Tonks: Remus viene nominato praticamente quasi a metà storia, mentre Sirius, al contrario, compare ben tre volte. 
Come dicevo, la Remus/Tonks è una delle coppie che gradisco di meno: mi è dispiaciuto molto nei libri per la loro morte, ma non li ho mai trovati interessanti, ai limiti del noioso. Quindi l’unico modo per farmi andare giù una storia su di loro è costruirci attorno una bella introspezione, visto che di spunti ce ne sono molti e visto che, in realtà, non si tratta di una coppia tutta rose e fiori come molti li dipingono. Ho apprezzato il fatto che tu sia riuscita a spogliare la coppia da ogni sentimentalismo, solo che poi hai finito per spogliarla di tutto. Gli spunti sopracitati li hai sì presi in considerazione, ma poi sei passata oltre: citi la morte di Sirius, citi il fatto che Remus si senta inadeguato a intessere una relazione, citi la missione suicida… ma poi non elabori nulla, non approfitti di questi elementi che potevano essere punto di partenza di un approfondimento sul loro impatto sulla coppia e sui personaggi. 
Invece, in questa storia, l’introspezione è praticamente nulla, a favore, tra l’altro, di un eccesso di descrizioni, anche non funzionali alla storia (quando si hanno a disposizione solo 500 parole, magari non se ne sprecano dieci per descrivere gli occhi di una persona xD); ci sono state anche alcune scelte di lessico che non ho apprezzato molto, ad esempio “lingua voluttuosa” (che ho trovato inadeguata associata ai due personaggi), oppure “corpo GUIZZANTE” (scusami se te lo dico, ma è stato raccapricciante leggerlo… mi ha fatto pensare a un pesce o a un’anguilla, e, vista la scena descritta, non mi pareva il caso pensare a queste cose xD). 
Ho trovato anche il testo, in alcuni punti, poco scorrevole, a causa di un uso inadeguato o mancanza di virgole (ad esempio, la frase iniziale: “si sentì avvampare rendendosi conto che al cospetto di quello sguardo si sentiva nuda e che quanto provato con tutti i ragazzi con cui era stata impallidiva al confronto di quello che una sua semplice occhiata le faceva provare” non si può proprio leggere senza fare una pausa), e per il fatto che non si capisce quando finisce una “scena” e ne inizia un’altra: avrei gradito dei separatori o un po’ di spazio almeno nei momenti in cui avvenivano i salti temporali… così pare che accada tutto nello stesso momento e nello stesso giorno. 
Chiamatemi rompipalle, ma un’altra cosa che non sopporto quando si scrive una FanFiction è il non conoscere l’argomento o il fandom su cui si scrive: leggere auror (si scrive con l’iniziale maiuscola), Odgen’s (si chiama Ogden e nella versione italiana non serve il genitivo sassone) e Grimmaud Place (GRIMMAULD Place) mi ha fatto quasi piangere. Capisco la distrazione e tutto, ma si tratta di una flash, una storia brevissima, quindi non ci vuole nulla a revisionarla, soprattutto quando poi si utilizzano termini specifici di una saga, sui cui a maggior ragione bisogna prestare attenzione. 


Voto di Mitsuki91: 4/10.
Autrice presunta: inzaghina.EFP
La tua storia non sembra un punto elenco di fatti solo perché l'hai riempita di aggettivi, mannaggia =____= hai cercato di usare termini ed espressioni un po' elevate, credo, ma onestamente il risultato lascia un po' a desiderare. Tolto questo rimane appunto il punto elenco, molto "spersonalizzato", tutto raccontato e non mostrato; i sentimenti dei personaggi non arrivano. E senza contare che ho dovuto rileggere più volte per capire di chi parlassi: a Tonks ci si arriva nel secondo paragrafo, ma Remus me l'hai fatto sudare! All'inizio credevo che parlassi di Sirius!


Voto di _ Freya Crescent_: 7/10 
Autrice presunta: inzaghina. Non conoscendo l'autrice sono andata a esclusione, ammetto che questa è una delle ultime flash che ho "associato" e non ne sono affatto convinta. 
La Remus/Dora è una delle mie coppie preferite e ho sempre voglia di leggere qualcosa su di loro, dato che mi piacciono in tutte le salse. Forse sarà un mio limite, ma ho notato che raramente una flash di coppia mi coinvolge del tutto se è priva di dialoghi. Spesso in assenza di quest'ultimi l'introspezione mi sembra muta, a meno che lo stile non sia incisivo. In questo caso avrei preferito una flash incentrata su un singolo momento o su massimo due, perché impostata in questo modo nella seconda parte mi sembra quasi un elenco, i fatti si susseguono troppo frettolosamente. Preferisco storie in cui il testo "respira" di più, dove ci si sofferma quindi nel dettaglio, come avviene per esempio quando Remus e Dora si scambiano il primo bacio. Con la caratterizzazione sei stata perfetta, veramente brava. La goffaggine di Dora, il suo sentirsi impacciata come un'adolescente di fronte a Remus, l'aria triste e l'imbarazzo di lui dopo il bacio mi hanno fatto proprio pensare a una Remus/Dora. Ho apprezzato tantissimo questo finale lieto, trovo molto simpatica e allo stesso tempo d'effetto la frase finale che fa riferimento ai capelli di Dora. Devo dire che questo finale felice è ancora più straziante se pensiamo al destino che attende entrambi i personaggi, eppure nonostante tutto ha saputo regalarmi un sorriso. In sintesi la storia mi è piaciuta abbastanza, ma si poteva fare di più con l'introspezione. 



“Con tutta l’anima” di S.Elric_
Media: 6.1/10.
Voti: 6+5+6+6.5+5+8+6.5


Voto di Madame_Padfoot: 6/10
Autore possibile: inzaghina.EFP
La storia mi ha lasciato un po' a metà perché da un lato ho apprezzato il contesto e il messaggio che ha voluto comunicare, ma dall'altro ci sono alcuni aspetti che mi hanno lasciato con un po' d'amaro in bocca.
In primo luogo i protagonisti e, in particolar modo, Lysander che mi è sembrato piatto e poco caratterizzato, almeno non tanto quanto Lily, la quale, invece, risulta essere una presenza predominante: nonostante non riesca ad associare Lily Potter alla figura di "fanciulla dal cuore spezzato", in quanto figlia della cazzuterrima (si può dire?) Ginny e del ribelle Harry (e quindi il perfetto connubio dei due, molto più degli altri figli), la sofferenza e il senso di inferiorità me la fa sentire più vicina e quasi riesco a potermici identificare (o meglio, riesco a identificare la me sedicenne in lei). Ma se Lily mi è arrivata e sono riuscita a capirla, Lysander mi ha lasciata interdetta e non mi ha conquistata.
Anche la struttura del testo mi ha lasciato a metà, quasi nel vero senso della parola: la prima parte, quella in cui Lily riflette sul suo essere brutta, sbagliata, incapace è stata costruita molto bene, ma la parte successiva, quella in cui ci si addentra di più nella narrazione, non mi è piaciuta molto perchè mi sembra un blocco unico che fatico a vedere in delle storie con così poche parole. Avrei preferito che andassi a capo in qualche occasione, in modo da alleggerire un po' la struttura.
La storia, in generale, non mi ha conquistato, ma ho davvero apprezzato la figura di Lily, che mi ha ricordato molto me stessa e come si può soffrire per amore a quell'età.


Voto di RosmaryEFP: 5/10
Autrice presunta: S.Elric_
Mi dispiace aver assegnato questo punteggio, ma non sono riuscita ad apprezzare questo racconto. Dal punto di vista stilistico, trovo che il muro di testo aiuti poco, anche perché è in forte contrasto con la prima parte, dove ci sono capoversi brevi (alcuni addirittura formati da una sola parola) – è come se mancasse equilibrio: si parte da una struttura fortemente marcata e si passa a una fortemente lineare. Se la seconda parte fosse stata scritta in prima persona, avrebbe potuto essere identificata come flusso di coscienza e quindi essere più convincente dal punto di vista stilistico, ma così non è; c’è una terza persona che a tratti sembra ricalcare un discorso indiretto libero, ma non sono sicura che sia stata questa la tua intenzione.
Passando alla trama, è tutta fondata sull’introspezione della protagonista e quindi strettamente dipendente dalla caratterizzazione del personaggio, il problema è che io non sono riuscita a capirla, Lily. In un primo momento, credevo si parlasse di Lily Evans, ho capito che la protagonista fosse Lily Potter quanto hai citato Lysander e quindi ho riletto e collocato tutto nella nuova generazione. Tuttavia, anche con questo elemento in più non sono riuscita a capire Lily e a identificare in lei una personalità abbastanza definita, che mi permettesse di distinguere questo personaggio da tutti gli altri. So che si tratta di un’adolescente innamorata e insicura, così insicura da non rendersi conto che Lysander ricambia il suo interesse, ma i motivi che nutrono questa fortissima insicurezza restano un mistero e assieme a loro anche l’introspezione di Lily. Ci sono poi alcune espressioni come “Nessuno le ha mai insegnato ad amare. Nessuno l’ha mai amata” che associati a un’adolescente mi sono parsi poco convincenti, perché è abbastanza naturale che in quella fase della vita non si abbia ancora dimestichezza con l’amore (si muovono i primi passi); anche qui, se la narrazione fosse stata in prima persona, queste espressioni mi avrebbero convinta, perché è una caratteristica dell’adolescenza quella di porre tanta enfasi su ogni evento ed emozione vissuti, è la bellezza di un’età di scoperte.
L’idea di base è però molto buona e mi è piaciuta (le insicurezze e un primo amore), probabilmente sarebbe stata più adatta a una storia più corposa, dove avresti potuto concederti più parole e una maggiore introspezione della tua Lily.


Voto di id_s: 6/10
Possibile autrice: S.Elric_
Qui non sono riuscita a sentire qualcosa quasi per nulla, non mi è stato facile immedesimarmi nei personaggi – per quanto io tenga conto della difficoltà imposta dalla brevità del testo, ovviamente. La storia d’amore mi è sembrata piatta, forse anche a causa di uno stile che, personalmente, non mi ha entusiasmata molto: nel complesso è comunque una storia formalmente corretta (a parte piccoli errori di punteggiatura), e la tristezza di fondo ha un suo fascino, ma nulla che mi abbia trasmesso chissà cosa.


Voto di JulyChan: 6.5/10
Autrice presunta: S.Elric_
Questa storia devo dire che mi ha sorpreso molto in positivo. Non sono una grande amante delle Lily Luna/Lysander, e non ho una ben chiara idea su di loro come personaggi, ma devo dire che mi è piaciuto tanto il modo in cui hai deciso di caratterizzare Lily Luna, questa sua versione così malinconica e tormentata (e sbagliata e incapace…), e il modo in cui sei riuscita a renderla viva in così poco spazio. È proprio l’introspezione, a mio parere, il punto di forza di questa storia: la tristezza di Lily Luna è davvero palpabile e il suo sentirsi così impotente e inadeguata emerge benissimo, anche grazie ad alcune scelte stilistiche fatte che ho trovato davvero perfette per esprimere questa sua condizione. Volevo farti i miei complimenti per la scelta del titolo, che anche se non fosse stato presente fisicamente nel testo, sarebbe stato perfetto, perché in grado di esprimere tutta la forza della disperazione e del tormento provati dalla protagonista. 
Ci sono però alcuni dettagli che mi hanno smorzato l’entusiasmo: 
- Lysander è pressoché assente e non capiamo nulla di lui, né del suo comportamento, né del perché Lily Luna sembri aver “paura” di lui; 
- “Nessuno le hai insegnato ad amare. Nessuno l’ha mai amata.” capisco il suo status depressivo, ma ho trovato questa frase poco plausibile in relazione a Lily Luna: lei è figlia di Harry e Ginny e ha una famiglia di dimensioni gargantuesche (di cui conosciamo benissimo molti personaggi e, soprattutto, conosciamo la loro concezione di famiglia e amore), quindi mi sembra azzardato dire che nessuno l’abbia mai amata, soprattutto così, senza un contesto o un background che magari ne possa spiegare le motivazioni. Non so se mi spiego :) 
- io credo si sia trattato di un errore di formattazione, infatti Mary aveva anche sollevato la questione, ma dal momento che la storia è rimasta così, io mi baso su quello che vedo: per quanto riguarda la parte iniziale tutto ok; anzi, l’andamento un po’ “frammentario” è stato molto ben giocato per far focalizzare maggiormente il lettore su quelle tre parole che stanno tormentando la ragazza (sbagliata, incapace, brutta). Poi… non so cosa sia successo: il resto della storia è tutto un blocco, senza un capoverso, uno spazio, nulla, e la cosa ha reso la lettura poco scorrevole, oltre che spiacevolmente antiestetica. 


Voto di Mitsuki91: 5/10.
Autrice presunta: S.Elric_
Oltre al fatto che ho trovato Lily un po' irreale ed eccessiva, senza essere stata giustificata adeguatamente ("Nessuno l'ha mai amata"... Scusa ma non riesco proprio a concepirlo, figlia di Harry e Ginny che sicuramente l'hanno riempita d'amore!), la storia mi risulta un po' piatta, un lamento mogio come mogia è lei. Ci sono state solo poche figure che mi sono piaciute, anzi, forse solo una ("cucire la pelle con la sua"). Mi spiace, ma probabilmente gioca molto a tuo sfavore la caratterizzazione, che non riesce a farmi immedesimare appieno.


Voto di inzaghina.EFP: 8/10.
Autrice presunta: S.Elric_
In tutta sincerità non mi sono mai immaginata una Lily Luna Potter così arrendevole, timida ed insicura. Proprio per questo devo dire che questa storia mia ha sorpreso. Il sentimento della giovane Potter per Lysander è palpabile e sembra crescere in modo esponenziale, così come al contempo cresce il suo senso di inadeguatezza nei confronti dell'amato e delle vita in generale. La coppia mi piace davvero molto e la storia mi ha emozionato anche se la fine mi ha lasciato un senso di vuoto ed incompletezza, riuscendo a farmi immedesimare in lei.


Voto di _ Freya Crescent_: 6.5/10 
Autrice presunta: S.Elric. Non ne sono del tutto convinta, ma lo stile caratterizzato da frasi brevi e scandito da numerose pause mi ha ricordato il tuo. 
Questa flash ha due aspetti negativi che in apparenza possono sembrare poco rilevanti, ma che io reputo determinanti. Per prima cosa il testo si rivela un tantino trascurato dal punto di vista formale, in secondo luogo non mi piace la sua impostazione: è quasi del tutto un blocco, dà la sensazione che la flash sia più corta di quant'è in realtà e personalmente mi ha messo una certa fretta. Ho dovuto rileggere la storia due volte per mantenere la concentrazione, quindi l'impostazione del testo ha influito anche sul mio gradimento. Mi sono sentita sufficientemente coinvolta dai pensieri di Lily, ma il finale mi sembra debole, quasi costituisca un tentativo di scrivere un bad ending a forza che non ne voleva sapere di uscire. Da amante del bad ending non lo reputo un must e credo sia meglio evitarlo se il risultato non convince appieno. Per quanto riguarda la caratterizzazione invece sono soddisfatta. Non ho mai letto di una Lily Luna insicura che impazzisce d'amore per qualcuno, è una resa sicuramente originale che non mi è affatto dispiaciuta, stesso discorso per Lysander. Lysander è stato una sorpresa perché filtrato dal punto di vista di Lily sembrava il classico stronzetto, ma andando avanti con la lettura si coglie tutt'altro, che lui in realtà è bloccato con Lily perché la ricambia a sua volta e non sa come agire. Mi è piaciuto questo sviluppo della coppia, però purtroppo il finale non mi ha detto nulla, mi ha dato la sensazione che qualcuno avesse improvvisamente tagliato il resto del testo con un paio di cesoie, forse se avessi aggiunto un riferimento anche a Lysander, al suo atteggiamento di fronte al muro di Lily, l'effetto sarebbe stato diverso. 



“Un sogno azzurro” di Madame_Padfoot
Media: 7/10.
Voti: 6+6+7+7.5+6+9+7.5


Voto di RosmaryEFP: 6/10
Autrice presunta: Madame_Padfoot
Scrivere di Gellert e Albus non è mai semplice, sono personaggi complessi, criptici e perennemente in bilico; di conseguenza, ho apprezzato la tua iniziativa malgrado sapessi di avere poche parole a disposizione. Nel complesso, ho trovato la storia interessante, ma non mi ha convinta del tutto.
La prima parte della storia è verosimile: credo infatti che sia credibile immaginare un ritorno di Gellert dopo la morte di Ariana, e mi è piaciuta anche la motivazione che lo convince a tornare da Albus, ossia l’aver trovato la bacchetta – il loro sogno di gloria, le loro conquiste. In questa prima parte, sono riuscita a rintracciare i dolori che li hanno allontanati e tutte le loro ambizioni gloriose, un mix che mi ha piacevolmente rimandata alla storia originale.
Di contro, la seconda parte – che è poi quella che vede lo sviluppo e l’epilogo della coppia –, non mi ha convinta. Ho una visione diversa di entrambi i personaggi e del rapporto che li lega; una reazione così istintiva e “trasparente” da parte di Albus (che è sempre allusivo) la trovo più coerente se collocata subito dopo la morte di Ariana, ma a distanza di qualche tempo (seppur esiguo) mi convince poco. Così come Albus, anche Gellert mi è parso “eccessivo” e molto poco innamorato nell’epilogo, dove tratta Albus alla stregua di un alleato perso; non sono riuscita a rintracciare amore né desiderio né affetto da parte di Gellert, che con la battuta e l’agire finale spazza via tutto quel bisogno opprimente che sembrava averlo condotto da Albus. Forse, il tuo obiettivo era quello di descriverlo rabbioso, deluso e tradito dal rifiuto di Albus, ma io non sono riuscita a cogliere questo tipo di sensazione (è probabile che sia stato un limite mio).
Dal punto di vista stilistico, trovo che la storia sia abbastanza scorrevole, seppure credo di aver notato qualche concordanza verbale non proprio convincente. Interessante l’intenzione di creare un filo conduttore tramite un elemento visivo come lo sguardo, che è “azzurro” e ingannatore, credo però che il suo inserimento potesse essere più equilibrato (è un concetto che a mio avviso ripeti troppo spesso, mentre avresti potuto “dirlo” in alcune circostanze e “suggerirlo” in altre, evitando ridondanze); si tratta comunque di un dettaglio!
In conclusione, come già detto, l’ho trovata una lettura interessante, semplicemente non ha incontrato del tutto il mio gusto per i motivi esposti.


Voto di S.Elric_: 6/10
Autrice presunta: Inzaghina.EFP
Ho trovato la storia scritta bene, è scorrevole e piacevole, ma i protagonisti non mi hanno colpito molto. La coppia in sé si trova in un momento di addio, di odio, di rancori sepolti e cose non dette e questo è emerso troppo poco. Se posso, avrei preferito vedere molto più dramma, più rabbia e sentimenti, lacrime e bacchette sfoderate. Albus non mi ha convinto per niente… fa la parte della ragazza abbandonata, si lamenta e non sfodera qualche perla delle sue. Gellert anche non mi ha convinto, io lo immagino più… cattivo. Solo nella fine si legge il veleno della sua mente e infatti la frase finale è secondo me azzeccatissima: Albus ha osato respingerlo e Gellert è pronto alla vendetta: questo sì che l’ho trovato accurato e IC. Scrivere di questa coppia è difficilissimo secondo me, sono personaggio oscuri e molto ardui da trattare. Albus è per un certo verso cattivo (o almeno lo è stato a suo modo) ma anche buono, misterioso, così complicato perché ha mille sfaccettature e, secondo me, non ti è riuscito benissimo. La flash è comunque ben scritta e l’inserimento di Ariana è ben concepito per scatenare poi tutte le vicende associate alla storia.


Voto di id_s: 7/10
Possibile autrice: Mitsuki91
Sono stata indecisa riguardo al voto da assegnare a questa flash. Mi piace lo stile, l’eleganza, ma alcuni particolari proprio non mi hanno fatta impazzire: primo fra tutti il titolo, che – in una situazione diversa – non mi avrebbe ispirato curiosità alcuna; in secondo luogo, anche i dialoghi tra i personaggi non mi hanno entusiasmata granché, facendo perdere qualche punto alla storia.


Voto di JulyChan: 7.5/10
Autrice presunta: Madame_Padfoot
Ho sempre difficoltà nell’analizzare e nel dare opinioni sulle Albus/Gellert o sulle Tom/Gellert… nonostante ormai abbia letto molte storie su di loro, ho sempre problemi a farmi un’idea chiara sulle loro caratterizzazioni, quindi vado sempre abbastanza a braccio xD 
Le storie che ho letto su Albus e Gellert sono pressoché quasi tutte ambientate prima della morte di Ariana, e quindi non nego di essermi trovata un po’ spaesata, leggendo la parte iniziale, per quanto riguarda le caratterizzazioni dei due. Essendo appunto abituata a tutt’altri contesti e a essermi fatto un’idea su di loro un po’ in virtù di questo, il mio Gellert “ideale” è una persona superba e calcolatrice, un po’ come il giovane Tom Riddle, ma con più maturità e misura. Vederlo in quelle vesti “fragili” mi ha un po’ destabilizzato, non lo nego; e, di conseguenza, vedere Albus nelle vesti di quello pieno di rabbia non ha aiutato la situazione. 
Ma poi ho riflettuto, ho analizzato il contesto e la situazione (nella prima scena si trovano sulla tomba di Ariana!), e ho capito che forse queste caratterizzazioni non sono tanto lontane dai loro personaggi. Dunque, ci sta che Albus, dopo la morte della sua amata sorella, dopo la fuga del suo compagno di ideali, sia così furioso ed emotivo: Albus è molto più umano di Gellert, per un certo verso, ed è quindi normale per una persona come lui, in quel momento, far cadere la maschera e cedere all’emotività. 
Gellert, invece, mi ha dato l’impressione di un uomo stanco, e sono sicura che lui sia sinceramente afflitto per la morte di Ariana (al contrario di Tom, lui un’anima ce l’ha), ma non demorde e continua per la sua strada, anche da solo, anche nonostante tutto, e torna vittorioso impugnando il Dono della Morte. È Gellert in tutto e per tutto, quando alla fine rivela le sue intenzioni, quando cerca di ammorbidire Albus mettendo in mostra le sue debolezze e colpendolo al suo tallone d’Achille, quando dimostra di conoscerlo ancora bene e di sapere di essere lui stesso la sua debolezza. Per quanto possa avere un briciolo di umanità, Gellert dimostra ancora una volta di tenere di più ai suoi sogni di gloria. Forse una cosa che non mi ha convinto di lui è la sua reazione nella parte finale della storia, un po’ estrema per come vedo io il personaggio. 
Nonostante i miei vari dubbi sulla caratterizzazione dei personaggi, comunque, mi è piaciuto l’andamento della storia e lo stile adottato, e la scelta di inserire pochi dialoghi e puntare tutto su introspezione e descrizioni. La cosa che ho preferito, però, è stata la (passami il termine) morale di questa storia, che ci ha permesso di analizzare l’evoluzione di due personaggi indissolubilmente legate fra di loro e da un ideale, le quali hanno poi hanno intrapreso strade diverse, ed è proprio il loro primo incontro dopo tanto tempo a rivelare ciò che poi si rivela essere la loro differenza principale: Albus sta cercando di cambiare e di prendere le distanze da quello che era, sta iniziando quell’evoluzione che lo porterà a diventare il Silente che conosciamo; d’altro canto, Gellert, nonostante le apparenze iniziali, non ha la minima intenzione di lasciarsi alle spalle tutto, non sa e non vuole perdere, e ha decisamente altre prerogative. 
Ora, passiamo all’angolo di “July la rompiscatole”: il titolo non mi è piaciuto per nulla. Appena l’ho letto ho pensato al classico titolo affibbiato agli episodi dei cartoni giapponesi che davano quando ero piccola xD Hai presente “Terry e Maggie” o “Magica magica Emi”? xD A parte la sua semplicità e l’accostamento sostantivo-colore, a mio parere fa venire in mente una storia piena di sentimentalismi e sdolcinatezze, cosa che questa storia non è affatto (per fortuna :D). Trovo che sia un vero peccato, perché è un titolo che non le rende affatto giustizia.


Voto di Mitsuki91: 6/10.
Autrice presunta: Madame_Padfoot
Stilisticamente parlando è una buona storia, ma la vera pecca qui è la caratterizzazione dei personaggi. 
Non sei IC, mi spiace. 
Intendiamoci: sono la prima a giocare sui coni d'ombra, a svicolare nei se e nei mai, ad appigliarmi ad ogni cosa per rendere plausibile un'interpretazione... Ma qui non è così! Sarebbe servita una long solo per /giustificare/ quel momento. La debolezza di Albus che per un istante ci ripensa - ci ripensa! Bacia Gellert sulla tomba di Ariana quando lei è appena morta! 
Mi sembra tutto così assurdo. Albus mi sembra quasi un vile... Invece è stoico nella sua decisione; lo è sempre stato, altrimenti non avrebbe mai potuto sconfiggere Gellert. Come fa a pensare di aver avuto bisogno di lui! Gellert gli aveva appena ammazzato la sorella se va bene, gliel'aveva fatta ammazzare a lui se va male, io credo che Albus lo volesse lontano da lui mille miglia! Altro che aver bisogno della sua presenza! 
E Gellert. Dio mio Gellert. Se ha avuto il buonsenso di fuggire, dopo aver visto negli occhi di Albus la condanna assoluta, non sarebbe mai tornato indietro. E se lo avesse fatto... Non avrebbe mai detto una cosa simile! Ma che è, la pernacchia a chi ti fa un dispetto??? 
Mi spiace, storia carina e scritta bene, ma quelli non sono Albus e Gellert. 


Voto di inzaghina.EFP: 9/10.
Autrice presunta: _ Freya Crescent _
Pur non amando in modo particolare la coppia Albus/Gellert questa storia mia ha davvero toccato. La descrizione è vibrante e leggendola mi sono trovata letteralmente a fare il tifo per loro, sperando che riuscissero a risolvere le loro incomprensioni ed augurandomi che Albus desse una chance a Gellert, perché quello della conquista dei Doni della Morte era il loro sogno. Purtroppo sono convinta che loro due non hanno mai avuto il tempismo giusto, si sono sempre trovati al momento sbagliato, e questo mi intristisce immensamente perché rimarranno sempre con il dubbio di ciò che sarebbe potuto essere. Il finale è struggente e la battuta di Gellert lascia decisamente l'amaro in bocca.


Voto di _ Freya Crescent_: 7.5/10
Autrice presunta: Madame_Padfoot. Nonostante abbia già letto qualcosa di tuo non sono affatto sicura di avere indovinato, sono andata a esclusione. 
Ci sono cose che mi sono piaciute, altre che non mi sono piaciute. Parto dagli aspetti positivi. L'idea di Albus e Gellert che s'incontrano al cimitero dopo la morte di Ariana è interessante e devo dire che la presentazione iniziale dell'incontro è molto convincente, mi ha proprio catapultata sulla scena, ho trovato le reazioni di entrambi i personaggi giuste. Ho amato questo periodo: "E la sua bocca sulla propria - quando si era avvicinato? - sapeva ancora di libertà, di desideri repressi e abbandonati, di gloria tanto agognata: gli stava offrendo tutto quello che bramava da sempre, che lo consumava da troppo tempo", specie quell'inciso, perché sa mettere in mostra un tipo d'amore tanto intenso e destabilizzante da far perdere il senso della realtà. Ho apprezzato tanto anche questo: "Mentre cercava di rialzarsi, gli occhi rossi aggrappati ai nomi amati e la mano al fianco leso dall'incantesimo, la voce di Gellert graffiava, ancora, rabbiosamente all'orecchio." perché vedo un grande sottinteso nel gesto di Gellert, come di un gesto che vuole sembrare casuale, ma che l'autrice ha volutamente sottolineato per comunicare qualcos'altro. Per quanto preferisca e trovi più credibile un Gellert sofferente per la morte di Ariana, lo immagino anche arrabbiato con la stessa Ariana perché la vede come un ostacolo. L'idea che qui Gellert s'aggrappi ai nomi scritti sulla lapide e che quindi li copra con la mano mi fa pensare a uno sfregio verso Kendra e Ariana, a un modo per cancellare ciò che secondo Gellert ha tenuto Albus lontano da lui e gli ha impedito di partire. Se ci ho visto giusto devo dire che quel dettaglio mi piace parecchio. Purtroppo però il pathos che ho percepito all'inizio è andato scemando quando ho letto il finale e devo dire che anche i dialoghi hanno contribuito ad abbassarlo. I dialoghi non sono incisivi, rovinano l'atmosfera. Credo che due personaggi del genere non abbiano bisogno di parlare per ribadire l'ovvio, credo che nemmeno di fronte alla disperazione possano esprimersi in modo così diretto come "Albus... Io dovevo vederti, ho bisogno di te" o "Il tuo sogno, non il mio! Non mi interessa più nulla dei Doni, di bacchette o… di noi… Nulla! Ariana è morta! Lo capisci questo? Morta!". Non so, ma credo che certe cose le comunicherebbero senza parlare. 
Il tasto più dolente che ha abbassato il mio coinvolgimento emotivo sono le battute finali di Gellert: 
"Non pensare che in futuro avrò pietà, Albus! Tu sei niente senza me! 
Niente." 
Le trovo un po' banali, non adatte a chiudere una Grindeldore nel contesto in cui è collocata. Preferisco una resa della coppia più tormentata e malinconica, dove non è la rabbia a esplodere dopo la loro separazione, ma il rimpianto e il desiderio irrealizzabile di ottenere perdono. Purtroppo il finale ha inciso tantissimo sulla mia considerazione personale della flash, lo sviluppo della coppia mi ha un po' delusa e mi ha fatto abbassare il punteggio. 



“L’irreparabile” di Mitsuki91
Media: 7.4/10.
Voti: 7.5+7+7.5+7+9+8+6


Voto di Madame_Padfoot : 7,5/10
Autore possibile: Mitsuki91
Come tutte le altre storie, ho dovuto rileggere più volte questa per poter capire a pieno la caratterizzazione dei personaggi, che risulta essere sfaccettata e molto curata. Personalmente non amo Tom Riddle così "emotivo", visto che l'ho sempre immaginato come un essere che non riesce a provare alcuna forma d'amore se non per il potere (ed è per questo che lo preferisco in storie con bad ending in cui si ha anche una Bellatrix o un Albus); tuttavia ho apprezzato il fatto che ci sia un'evoluzione in lui, una lotta di sentimenti distruttivi e quel residuo di "coscienza" che lo riporta all'origine: Tom, per quanto cosciente della pericolosità di Gellert, si lascia contaminare, tanto da vedere la creazione dell'Horcrux anche come atto di purificazione. Ho stra-amato (si può dire così?) Gellert, che ho trovato perfetto nelle sue vesti di seduttore, ammaliatore: Tom è solo uno strumento e, a differenza di quest'ultimo, non si lascia coinvolgere o contaminare (o almeno non del tutto), ancorato ancora al fantasma di Albus, che rimbomba forte tra le pareti della storia. La presenza di Albus si sente e contagia ogni azione di Gellert, che sembra quasi (o forse senza "quasi") richiamare l'attenzione dell'altro, in un grido muto che chiede vendetta e richiesta. Un personaggio perfetto, tridimensionale e dai mille volti.
Lo stile è magico, curato e rende la lettura così piacevole da riuscire a estraniare dalla realtà e a far vivere la sofferenza e il turbamento di Tom, sentire il fiato seducente di Gellert sul collo. In una parola: wow!
La frase conclusiva, invece, non l'ho molto apprezzata ma più che altro perché non riesco a comprenderla o non riesco a capire a quale domanda debba rispondere; magari, parlando con l'autrice, mi risulterà più chiaro.
Il titolo è interessante e attraente: riuscirebbe a convincermi a leggere la storia a scatola chiusa.


Voto di RosmaryEFP: 7/10
Autrice presunta: Mitsuki91
La sfida era veramente molto ardua, perché strizzare Tom, Gellert e Albus in cinquecento parole è una vera e propria impresa – infatti, nonostante la coppia protagonista fosse Tom/Gellert, trovo che la presenza di Albus sia opprimente sin dalla primissima apparizione di Gellert; il che da un lato mi è piaciuto (perché mi piace sondare il tipo di rapporto che intercorre tra Gellert e Albus), mentre dall’altro mi è parso che Tom fosse un po’ in ombra.
È una storia che non mi è dispiaciuta, ma che nella sua totalità non mi ha convinta del tutto. Il capoverso iniziale fa uso di una sintassi poco incisiva, a mio avviso, perché è il punto del testo dove il ritmo mi sembra più lento – il che rende la frase di apertura meno efficace di quanto potrebbe essere. A parte questo momento, lo stile procede in maniera abbastanza gradevole e diretta. La trama mi è parsa molto evocativa e immagino che non potesse essere altrimenti vista la brevità del racconto; questo è un aspetto che mi è piaciuto, anche perché trovo che il tono evocativo sia perfetto per i personaggi del tuo racconto; inoltre, mi è piaciuta la dinamica descritta, con Tom che si improvvisa soldato per poter carpire i segreti di Gellert. Ciò che mi ha convinta meno sono le caratterizzazioni, in particolare Tom nel suo lasciarsi distruggere mi è parso più debole di quanto io lo immagini (non sono riuscita a capire perché cede); per quanto riguarda Gellert, l’ho trovato un po’ “folle” nel suo proposito vendicativo, che a tratti sembra sfociare nella dissociazione dalla realtà quando tenta di rivivere l’abbandono di Albus attraverso Tom, laddove io lo immagino più razionale e imperscrutabile. In tutto questo, non ho rintracciato né amore né ossessione tra i due protagonisti, ma solo una sete di supremazia che culmina nella “sconfitta emotiva” di Tom – personaggio assente in conclusione, costretto a lasciare il passo ad Albus, la cui ombra lo ha fagocitato sin dalle prime righe.
È stata una lettura interessante, non mi ha convinta del tutto per i fattori soggettivi che ti ho indicato; forse avendo a disposizione più parole avresti potuto definire meglio la “coppia”, e virgolo il termine perché parliamo di un rapporto molto particolare. Ad ogni modo, complimenti per esserti cimentata in una sfida così difficile!


Voto di S.Elric_: 7.5/10
Autrice presunta: Mitsuki91
Indubbiamente una flash davvero ben scritta. Lo stile è perfetto, scandito e ti rende partecipe delle vicende, questo aspetto mi è piaciuto moltissimo. Ho gradito l’inserimento finale di Albus e il fatto che Gellert lo ricordasse appena vede Tom, questi riferimenti a Silente sono stati sublimi secondo me. Gellert in generale è il personaggio che più mi ha convinto, spietato… vendicativo, ma debole appena rivede Albus. Tom, ecco, un po’ meno… mi è sembrato quasi debole, che spariva in confronto a Gellert e questo non mi ha convinto molto. Me lo immagino cattivo, maligno fin da bambino e qui la sua perfidia non mi è arrivata, anche se l’immagine che si smaterializza con il gioiello in mano è terrificante, poetica e realistica! In generale, però, la coppia non mi ha emozionato moltissimo… non l’ho sentita così tanto. Ma indubbiamente è una flash ben scritta, davvero complimenti.


Voto di id_s: 7/10
Possibile autrice: Madame_Padfoot
La flash parla di una coppia che, personalmente, non mi fa impazzire, e devo quindi ammettere che questa cosa mi ha reso molto difficile sentirmi coinvolta nelle vicende dei due personaggi.
Il punteggio è comunque relativamente alto perché è scritta bene, è scorrevole, e sia Gellert che Tom mi sembrano perfettamente I.C.


Voto di JulyChan: 9/10
Autrice presunta: Mitsuki91
Come dicevo anche nel commento dell’altra autrice, ho sempre problemi nel giudicare storia con protagonisti Albus e Gellert o Tom e Gellert, pertanto non so essere molto obbiettiva e analitica sulle caratterizzazioni. Questi Tom e Gellert, comunque, mi sono sembrati molto IC e forti di una caratterizzazione ben studiata e adeguata al loro grado di complessità: Tom emerge soprattutto per la sua freddezza, il suo essere calcolatore e sottilmente arrogante fino alla fine, il suo non fermarsi davanti a nulla pur di ottenere quello che vuole (“Essere razionali significa che Tom sa che non può improvvisarsi stratega di guerra senza averne studiata una sul campo” è in assoluto una frase perfetta per descriverlo, e mi ha colpito tantissimo, tanto che in questi giorni, mentre pensavo alle storie del contest, mi tornava in mente continuamente xD). Gellert, d’altro canto, se nella parte iniziale può quasi essere accostato a Tom, è verso la fine che mostra ciò che lo differenzia maggiormente dal futuro Signore Oscuro, bensì la presenza di quel briciolo di umanità che in quegli anni aveva sepolto sotto il desiderio di spadroneggiare e di acquisire potere, umanità che Tom forse non ha mai avuto e che ora, certamente, ha perduto per sempre. E c’è un’altra cosa che ho apprezzato tanto in relazione ai personaggi: ho notato spesso nelle Albus/Gellert e nelle Tom/Gellert (in particolar modo in storie brevi) che si tende sempre a far emergere troppo un personaggio a discapito dell’altro, cosa che credo sia un po’ giustificata dal fatto che si ha a che fare con personaggi di un certo peso e non facilissimi da gestire. Non è stato assolutamente il caso di questa storia… anzi, è stata una bella sorpresa vedere/leggere come tu sia riuscita a dare a entrambi il giusto spazio, riuscendo inoltre in così poche parole anche ad amalgamare delle caratterizzazioni così particolareggiate con uno stile attento e ricercato, ma mai eccessivo, e attuando delle scelte lessicali che ho trovato molto adeguate al contesto e ai personaggi (in particolar modo, ho trovato molto interessanti i richiami al lessico militare e il modo in cui la lettura scorra lo stesso appassionata nonostante la presenza di questi termini più “tecnici”). 
L’unica pecca di questa storia è che ho notato la presenza di errori di battitura/distrazione qua e là (ora mi vengono in mente “abbadono”, “euguale” e delle virgole mancanti). Si tratta di piccolezze, lo so, ma in una storia così corta si notano maggiormente… e, appunto, trattandosi di una flash, si poteva prestare un po’ più di attenzione anche a questi dettagli.
Detto ciò, la storia mi è piaciuta moltissimo e rientra di diritto nella mia “top 3”.


Voto di inzaghina.EFP: 8/10.
Autrice presunta: Mitsuki91
Non ho mai considerato molto il rapporto che ha legato Albus a Gellert,anche se in questa storia direi che più che altro traspare il conflitto tra l'amore mai sopito che Gellert ha provato, e prova, per il preside di Hogwarts e il rapporto interessato che Tom cerca di avere con lui. Pur non amando in modo particolare i personaggi coinvolti devo dire che la storia ha dipinto un sentimento vivido e vibrante, che è riuscito a coinvolgermi. Le righe conclusive mi hanno convinto una volta di più che Albus e Gellert avrebbero meritato una chiusura migliore della loro storia.


Voto di _ Freya Crescent_: 6/10 
Autrice presunta: Mitsuki91. Sono andata per esclusione e non sono proprio convinta di aver azzeccato. 
Purtroppo questa flash mi ha annoiata, mi è sembrata arida, priva di pathos. Mi sa di già letto sia a livello stilistico (anche se lieve) che a livello di contenuti, ma non è per un'impressione soggettiva che ho abbassato il punteggio. Una delle poche cose che ho apprezzato è questa frase di Gellert: "Avresti potuto salvarlo - avevi paura di essere di nuovo contaminato? Oh Albus, come ti sentirai?". Ho sempre pensato che Albus rivedesse parte del giovane Gellert in Tom Riddle, quindi il sottinteso implicato in queste parole dà alla coppia un pretesto d'interazione interessante, è intrigante immaginare che Gellert faccia restare Tom proprio per questo. Il problema secondo me è la gestione complessiva di tutto: lo stile è fin troppo semplice, non lo trovo incisivo, le uniche immagini che mi sono piaciute mi sanno di già visto, idem per il finale, che non è stato gestito con originalità e pathos. Il rimando al duello tra Albus e Gellert non mi ha lasciato nulla, sarà perché ho già letto tante storie in cui sembra che appunto Gellert pensi d'essere sia condannato che salvato da Albus perdendo il duello, in ogni caso non ci sono punti del testo che mi hanno fatto sentire coinvolta. 
Mi è invece piaciuta questa resa oscura di Gellert che lo vede esaltarsi all'idea di spezzare sotto le sue dita il pupillo di Albus e di poter allo stesso tempo risvegliare un "appasito". L'immagine di questo Tom ignaro nelle mani del temibile Gellert è molto intrigante ed è qualcosa di cui non avevo ancora letto. In sintesi credo servisse uno stile più complesso, più allusivo ed evocativo per poter coinvolgere, dato che parlare di coppia con questi personaggi è sempre molto complesso. 


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4/24/2018 9:48 PM
 
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“Sogno e incendio” di _ Freya Crescent _
Media: 8.9/10.
Voti: 8+9+8.5+9+10+10+8


Voto di Madame_Padfoot: 8/10
Autore possibile: _Freya Crescent_
Leggendo una prima volta la storia, devo dire di aver storto un po' il naso nel vedere associati i nomi di Helena e Draco: credo che fosse per il fatto che vedo Helena un po' restia ad avvicinarsi a un ragazzo dopo l'esperienza con Tom Riddle, o perché non riesco a immaginare Draco associato a un fantasma che non sia Mirtilla (anche perché, sembrerebbe che la Dama Grigia la sostituisca in questa storia). Tuttavia, proseguendo con la lettura, la sensazione sgradevole si è dissolta e ho trovato il personaggio del fantasma di Corvonero davvero molto originale, profondo e a tratti inquietante, quindi ci sono andata a nozze (ho un debole per le pazze psicopatiche): Helena mi angoscia e mi intimorisce perché si avvicina a Draco (quasi ai limiti dello stalkeraggio) attratta dalla disperazione, dalla paura di lui e che conosce bene. Il personaggio di Draco, invece, sembra passare in secondo piano, schiacciato dalla personalità viva e folle di Helena, che pur essendo un fantasma sembra quasi possedere un corpo ed è ancora vittima di desideri carnali ("Helena s'incendia in quel sogno, ma a volte dimentica che è un fantasma. /A volte dimentica che non può più vivere, né amare."). Avrei voluto vedere molto di Draco, proprio perché Helena è stata dipinta con pennellate così vivide, così intense da rubargli completamente la scena.
Nel complesso la storia è molto bella e infine mi ha coinvolta molto; il titolo riesce a dar spunto a diverse riflessioni: il sogno di Helena è l'incendio che la consuma, la tormenta con le sue fiamme. In pratica è geniale.


Voto di RosmaryEFP: 9/10
Autrice presunta: _ Freya Crescent _
Lo stile di questa storia è così intricato e ricercato che mi è impossibile iniziare il commento soffermandomi su un elemento diverso. È uno stile che in maniera sussurrata – con i suoi corsivi, i suoi asindeti, le sue immagini talvolta iperboliche, il suo ritmo lento – riesce a costruire una trama fatta di sole introspezioni, dove a essere protagonisti sono i personaggi con il loro vissuto: presente nel caso di Draco, passato nel caso di Helena. E queste introspezioni sono un’esplosione di dolore (dopotutto, lo scrivi, è “l'odore della disperazione a condurla da lui” – una disperazione in cui Helena annega da secoli), il tutto efficacemente filtrato da un’impalcatura stilistica e da una ricercatezza lessicale molto ben strutturate.
L’unico appunto che faccio in chiave stilistica riguarda il titolo: a mio avviso, non rende per niente giustizia alla storia, non ne riproduce affatto l’atmosfera né lo stile, il che è proprio un gran peccato.
Passando ai personaggi e quindi al cuore della storia, mi sono piaciuti entrambi. Draco è meravigliosamente IC, è proprio il Draco Malfoy del sesto volume, con i tuoi patemi, le sue paure, le sue frustrazioni e tutta la sua disperazione. Helena, a sua volta, è contaminata e perduta, perennemente alla ricerca di qualcosa così come lo è stata in vita; nella tua storia è in cerca di vendetta e crede di poterla trovare tramite Draco. Peccato che ancora una volta la sua percezione la inganni: Draco l’abbandona esattamente come ha fatto Tom anni prima, seppure con motivazioni diverse e senza premeditazione – Draco è solo troppo codardo.
Se devo rintracciare una mancanza in questo racconto, la rintraccio nella coppia propriamente intesa, che non viene sviluppata ma solo accennata in maniera molto, molto allusiva. In particolare, Draco in apparenza sembra essere completamente estraneo a un qualsiasi sentimento nei confronti di Helena, seppure il fatto che la cerchi e che alla fine si confidi con lei lascia ben intuire che un coinvolgimento emotivo da parte sua vi sia stato. Helena, diversamente, è il personaggio sotto i riflettori, quindi sappiamo che è attratta da Draco, seppure lo sia in maniera disturbante e decisamente sbagliata, visto che ad animarla è un proposito di vendetta. In più, in questa coppia risulta esserci un elemento di troppo: Tom. Tom è ingombrante e si frappone tra loro sin dal primo istante, nutrito dai ricordi traditi di Helena, che in alcuni passaggi incarna perfettamente un’amante tradita.
Detto tutto questo, però, c’è da riconoscere che la coppia scelta presenta delle difficoltà immani e dei limiti oggettivi (lei è un fantasma, lui crede di essere a un passo dal morire), i quali uniti al limite di cinquecento parole potevano rappresentare una sfida impossibile. Invece tu hai scritto una storia credibile, coerente a se stessa, all’opera originale e ai personaggi protagonisti. Per farla breve (visto che ho già scritto parecchio), a me questa storia è piaciuta tanto, davvero bella.


Voto di S.Elric_: 8.5/10
Autrice presunta: Freya Crescent
Sono stata indecisa fino all’ultimo se questa storia fosse di Mary o Freya (all’inizio avevo messo Mary e Freya invece autrice di pallide rose), in realtà ho cambiato a tutte le flash le autrici che avevo pensato inizialmente xD. Anyway, devo dire che la flash è bellissima. Questa edizione mi ha fatto penare, ci sono molte storie che mi hanno colpito tantissimo! La tua è tra queste. Partendo dall’incipit Hogwarts è una tomba che grida contro la luna. Helena la sente piangere da secoli… che dire? Immagine stupenda, poetica, romantica (nel vero senso della parola, che ti affligge, ti strugge leggendola). La frase incalzante so chi sei / ne sei sicuro? È davvero ben riuscita. Mostra quella sfacciataggine che si addice ad ambedue i protagonisti, che si somigliano molto caratterialmente. Ammetto che Draco non è il mio personaggio preferito, anzi, lo trovo piuttosto antipatico, ma ho imparato a farmelo piacere nella coppia con Daphne, ma qui lo hai mostrato come umano… fragile, scosso… pauroso e questa cosa mi è piaciuta molto. Anche Helena è ben riuscita… la sua ossessione per il ragazzo emerge fin da subito finchè non se ne innamora, un amore impossibile che anche lei sa che non può e non deve durare. Draco la usa come valvola di sfogo, come appoggio per il suo crimine, il dramma e i sentimenti dei protagonisti emergono ad ogni parola. Davvero brava, e complimenti per lo stile: sublime, e anche per il titolo, mi è piaciuto moltissimo suona benissimo: qualcosa di impossibile che brucia e lascia ceneri e braci. Ottima flash.


Voto di id_s: 9/10
Possibile autrice: Mary Black
Mi è stato difficile davvero decidere a quale storia assegnare il punteggio pieno, se questa o “Pallide Rose”. Infine ho scelto la precedente, ma questa flashfic non è stata da meno! Il sentimento d’amore descritto è macabro, malato, viene sbattuto in faccia al lettore con violenza, senza pietà, e questa cosa l’ho trovata meravigliosa. Anche il titolo mi è piaciuto, è uno di quelli che mi invoglierebbe alla lettura a priori!


Voto di JulyChan: 10/10
Autrice presunta: _ Freya Crescent _
Appena ho notato la coppia protagonista, ho fatto i salti di gioia! Non ho mai letto una storia su di loro, ma mi ha sempre incuriosito. Draco è lui, è perfetto, in ogni sua descrizione, in ogni sua frase è ben presente il Draco del sesto anno, con la sua disperazione e il suo tormento e, nonostante tutto, con tutta la sua arroganza: è il Draco che preferisco in assoluto, sia leggere che scrivere, perché è in questo anno che, a mio parere, il personaggio si rivela in tutte le sue sfaccettature e nella sua natura controversa e combattuta. Il suo nome non compare sin da subito, ma ciò non crea problemi perché il lettore capisce che si sta parlando di lui dal primo rigo: un ragazzo con le fattezze di un relitto, il tono sprezzante, “vattene, non c’è nulla da vedere” sono elementi che fanno pensare subito a lui e solamente a lui, non ci si può sbagliare o confondere. 
La presenza di Helena è stata giocata benissimo: questa Helena rancorosa, piena di astio e di dolore, alla stregua di un personaggio negativo, ma che alla fine rivela avere dei nobili ideali, anche se offuscati da tutto l’odio covato in quegli anni per Tom. Il suo sogno di farla pagare a Tom è un pretesto più che valido per avvicinarla a Draco e portarla a sperare che lui possa esaudire questo suo desiderio così radicato, così potente da rimanere impresso nel suo cuore e nella sua anima nonostante lei non sia più viva: Helena è morta, Helena è un fantasma, ma questo risentimento riesce comunque a tenerla viva, continua a darle uno scopo. È un relitto anche lei, in molti sensi, ma al contrario di Draco ha trovato qualcosa che la fa andare avanti e che al contempo continua ad annientarla dentro, perché a guidarla c’è la disperazione, c’è la vendetta. È lei la vera protagonista della storia, è lei che si imprime prepotentemente nella mente di chi legge (arrivata alla fine, è come se riuscissi a sentirla davvero "riversare un grido lacerante contro le mura del castello"), ma nonostante la sua presenza “ingombrante”, l’equilibrio tra i due personaggi è comunque ineccepibile. 
Tirando le somme, ho trovato impeccabile tutta la storia. Credo di aver individuato l’autrice, potrei metterci quasi la mano sul fuoco, e quindi non mi stupisco di quanto sia riuscita a creare, al modo in cui sia riuscita a scrivere una storia così densa di emozioni, con personaggi così vividi e palpabile, senza mai strafare, senza un dettaglio fuori posto, perfetta in ogni singolo elemento. Direi che ho trovato la mia storia preferita in assoluto del contest :)


Voto di Mitsuki91: 10/10.
Autrice presunta: _ Freya Crescent _
È stata una dura lotta fra le storie migliori in gara, ma credo che questa sia la mia preferita. Non solo è scritta divinamente, ma offre una prospettiva del tutto nuova di Helena; mette in mezzo Draco, facendo notare i parallelismi negativi della Tom/Helena (Tom sempre perfetto e affascinante, che punta in alto, il migliore. Draco che marcisce, consumato dalla sua missione, quasi un fantasma); insomma, mi ha incantata. La adoro, non c'è santo che tenga. Si merita il dieci.


Voto di inzaghina.EFP: 8/10.
Autrice presunta: RosmaryEFP
Questa storia mi ha sorpreso, perchè non credevo che il rapporto tra un fantasma ed una persona potesse riuscire ad appassionarmi così tanto e ad emozionarmi. Helena è un personaggio in cui è facile ritrovarsi, i suoi sentimenti sono vividi e lo struggimento reale. Ha compiuto tanti sbagli nella sua vita e li ha pagati tutti, continua anche a pagarli dopo la sua morte. Il suo amore cresce con il passare dei giorni proprio perchè lei, meglio di tanti altri può capire fino in fondo Draco e ciò che sta passando con Riddle. Ho particolarmente apprezzato il modo in cui ci è stato mostrato come Draco diventasse sempre più debole e dubitasse di sè stesso, mentre Helena veniva fortificata sempre di più dall'amore per lui e dal sogno di liberarsi di Tom.



“Fumo tra le mani” di JulyChan
Media: 8.9/10.
Voti: 9+8.5+10+8+9+10+8
Voti per il Premio Pathos: 4


Voto di Madame_Padfoot: 9/10 + Premio Pathos
Autore possibile: JulyChan
L'hai presente il meme "So many feels", con l'omino che piange. Io sono l'omino in questo momento: perché vuoi farmi piangere? Ok, serietà.
La storia è bellissima, in uno stile piuttosto semplice ma che riesce a conquistare immediatamente.
Mi ha molto colpita il personaggio di Daphne, diversa rispetto alle storie Draco/Daphne/Astoria che sono solita leggere: qui è una donna rassegnata, vero, ma che vive il suo dolore stoicamente, impedendosi di gridare e non riversando né su Draco né sulla sorella il suo dolore; non si lascia trascinare da questo, non si crogiola nella sofferenza, ma, per sopravvivere, si rifugia nei sogni. Trovo questo personaggio meraviglioso, un esemplare di donna che, pur sconfitta e distrutta, conserva una certa dignità. Anche il personaggio di Draco, d'altronde, è stato ben caratterizzato, pur non possedendo, a parer mio, lo stesso tipo di cura che invece è stata data a Daphne, e non vive di luce riflessa di lei: ha una sua personalità propria, con i suoi momenti di debolezza e solitudine, con la sua passione, con la sua codardia.
La storia è straziante e non si può far altro che provare empatia per Daphne, costretta a vivere così vicino all'uomo che ama, ma poterlo avere solo nei sogni.
Ho amato moltissimo lo stile adottato e come sono state divise le percezioni che Daphne ha di Draco, collegando una specifica età (o assenza) al ricordo, all'incubo e al sogno, sottolineando come ciascuno di questi sia diverso.
Il titolo è perfetto, perché capace di racchiudere in poche parole il senso di tutta la storia e il sentimento di Daphne.
Credo, infine, che questa storia meriti il Premio Pathos, perché è riuscita a comunicarmi in maniera intensa e vibrante il sentimento di Daphne: la sua sofferenza composta, il suo dolore silente hanno gridato forte nelle mie orecchie e le ho sentite mie.


Voto di RosmaryEFP: 8.5/10 + Premio Pathos
Autrice presunta: JulyChan
È una storia molto sofferente, quasi dolorosa. Mi è piaciuta e ho amato questa Daphne a pezzi, che vive nei ricordi, negli incubi e nei sogni, ma non riesce a vivere nel presente e nella realtà. È un personaggio tragico, condannato sin dalle prime righe a subire gli eventi anziché viverli, a rivivere quei pochi attimi di bellezza che hanno caratterizzato la sua giovane vita, a reinterpretare l’amore come una malattia che distrugge lentamente e da cui è impossibile guarire. Sono proprio riuscita a viverla, questa giovane donna senza futuro. Una delle immagini che più apprezzato è stata “Sa che alcune cose, dopo averle amate tanto, ti appartengono per sempre o finiscono per distruggerti. […] E lui non era mai stato suo.”, perché racchiude tutto di questo rapporto distruttivo, fatto solo di ombre e in cui lei ha sperato pur senza averne il diritto – non puoi pretendere chi non ti è mai appartenuto, ma lei è giovane, innamorata e a suo modo spregiudicata e allora lo fa. In quei ricordi di diciassettenne lusingata ho rintracciato tutte le sue vane speranze, calpestate poi dagli incubi che la costringono a fare i conti con la realtà, dove la protagonista è Astoria e non lei.
È di certo una storia molto emotiva, molto incisiva e molto drammatica, un insieme che mi ha catturata! Gli elementi che mi hanno convinta meno sono soltanto due: un uso della punteggiatura che in taluni punti non ho condiviso (perché hai creato delle pause che, a mio avviso, hanno rallentato il ritmo dei periodi in maniera poco efficace) e il fatto che la figura di Draco resti molto in ombra. Di certo, la caratterizzazione di Draco focalizzata sulle sue fragilità e sulla sua codardia risulta convincente e in linea con l’originale, ma il fatto che non riescano ad emergere chiaramente (o forse sono io che non sono riuscita a notarli) cosa provi e/o abbia provato per Daphne e per quale motivo gli preferisca la sorella ne indebolisce la caratterizzazione e l’introspezione – Draco resta in ombra, offuscato rispetto a Daphne, che è indiscutibilmente l’unica protagonista di questo racconto.
A parte questi due elementi, comunque, come credo si evinca dal commento, questa storia mi è piaciuta molto.


Voto di S.Elric_: 10/10
Autrice presunta: JulyChan
Questa coppia mi piace sempre molto. Apprezzo ogni loro storia, c’è sempre del tragico e del vero in quello che trasmettono nel dramma che vivono amandosi ma non potendo stare insieme. Bellissimo l’incalzare sull’età, sull’incubo e sui sogni, in cui sono liberi, sono loro senza la famiglia né le intromissioni… ho trovato la storia scorrevole e davvero molto bella. Mi è piaciuto molto il finale: con il sogno, come se tutto non fosse davvero finito. Lei continuerà ad amarlo nonostante la sorella, nonostante il matrimonio, tutto è basato sui ricordi di Daphne sul suo non dimenticare, e lo fa di notte ad occhi chiusi. Inoltre, alcune espressioni che hai usato mi hanno fatto venire i brividi! (Sono quelli i momenti migliori, quando il rumore nella sua testa sembra spegnersi e gli artigli della memoria si ritraggono; Cosa posso fare? // Niente mi hai dato già tutto; e lui la intrappola e il fuoco esplode e Daphne brucia). La storia è davvero ben scritta e mi ha trasmesso molto. È cosi difficile questa edizione le flash sono tutto molto belle, e questa storia ne è la prova lampante. Bellissimo, stupendo, strepitoso il titolo! Mi ha colpito da subito! Trasmette questo alone onirico su cui si basa la flash: ricordi e sogni che spariscono, impercepibile, ma che sono stati vissuti e non abbandoneranno mai del tutto la ragazza. Hai guadagnato il mio 10/10 perché mi ha convinto in toto la protagonista, l’ho amata, sofferto con lei e mi ci sono rispecchiata. Una Daphne perfetta, mi ha davvero conquistata **. Vorrei solo aggiungere che sei l’unica autrice di cui sono stata piuttosto sicura (guarda te eh xD me so fregata da sola), l’unica che è rimasta quella dall’inizio alla fine. Speriamo che ci abbia preso.


Voto di id_s: 8/10
Possibile autrice: JulyChan
Questa flash mi è piaciuta particolarmente per diversi motivi: in primis la scelta della coppia, una di quelle per le quali sto sviluppando una sorta di “affetto particolare”, e la decisione di trattarla con un bad ending, che è solitamente il tipo di finale che preferisco; in più, lo stile più “colorito” - grazie all’utilizzo di metafore – mi è sembrato essere di maggiore impatto. Inoltre ho apprezzato abbastanza anche il titolo.


Voto di Mitsuki91: 9/10 + Premio Pathos.
Autrice presunta: JulyChan
Ha rischiato di beccarsi il 10, perché la storia è meravigliosa, è gestita benissimo, lo stile è sublime, mi ha fatta sentire la disperazione di Daphne fin nelle ossa, ma... Ma non riesco a trovare una giustificazione al comportamento di Draco. Non ho capito /cosa/ si sia interposto fra loro (se non il canon, ma non è una giustificazione) e giuro che mi sarebbe bastata anche solo mezza frase, anche solo se lui avesse pronunciato un "Ho dovuto" a denti stretti. E invece no. Rimango con il dubbio e piango con Daphne.


Voto di inzaghina.EFP: 10/10 + Premio Pathos.
Autrice presunta: JulyChan
Prima di scoprire che Draco aveva sposato Astoria Greengrass ero sempre stata convinta che avrebbe sposato la sorella maggiore. Il loro amore, anzi l'idea di esso, era forse nato sotto una cattiva stella, ma mi faceva battere il cuore e sono una coppia che mi piace da impazzire. La storia è riuscita ad emozionarmi con la condivisione dei ricordi del tempo passato insieme ad Hogwarts, degli incubi creatisi dopo che Draco si è fidanzato con Astoria e dei sogni che continuano a popolare la mente di Daphne. Ho particolarmente apprezzato la ripetizione della frase "Daphne, esistiamo solo noi. " che ha rafforzato l'intensità del sentimento che lega i due. Un sentimento che non si è sopito solo perchè lui adesso ha sposato sua sorella, un sentimento che sono sicura che tormenta anche Draco tutte le notti e che nemmeno il tempo può scalfire. Potevo quasi vedere Daphne, al mattino, che si aggrappava ai ricordi per non doversi relazionare con l'amara realtà. E me la figuro che si rifugia nei sogni, momenti in cui lei e Draco hanno il loro Happy Ending anche se si tratta di un finale intangibile e crudele. Questa storia mi ha emoionato in maniera indescrivibile ed è per queste ragioni che, oltre ad essere la mia preferita, è anche la vincitrice del mio premio Pathos.


Voto di _ Freya Crescent_: 8/10 
Autrice presunta: JulyChan. Sono andata abbastanza sul sicuro quando ho capito chi era la coppia protagonista, ma è stato prevalentemente lo stile elegante a farmi propendere per questa ipotesi. 
Ammetto d'essermi annoiata, ho trovato la storia poco originale e questa resa della coppia già letta. Ho comunque cercato di non lasciarmi influenzare da questo aspetto e di provare a considerare lo sviluppo della coppia nell'ottica di una "prima volta". Devo dire che è veramente triste l'atmosfera romantica che si respira, triste perché ingannevole e sbagliata: Daphne si rifugia nei sogni per essere felice, si rifugia nell'unico luogo in cui può ancora amare e lasciarsi amare come vorrebbe da Draco. Collocare quella descrizione nel finale dà appunto un tocco romantico alla storia, ma un tocco romantico di tipo rovesciato che è quasi inquietante, se ci pensa, perché vivere in una realtà fasulla per evadere da quella vera e riuscire a respirare è atroce. Ho trovato la caratterizzazione di Draco giusta, in particolare il suo "vile sollievo" quando realizza che Daphne sa già la verita, quando capisce che non ha bisogno di trovare il coraggio per dirle che sposerà Astoria. La disperazione di Daphne è ben resa, "e Daphne l’ha abbracciata sorridendo, cercando di non gridare, mentre le fiamme divampavano e le sue ossa diventavano cenere e tra le mani le restava solo fumo" mi ha ricordato una Fenice che muore su se stessa, ho trovato quest'immagine limpida e allo stesso tempo lacerante. Mi piace anche l'impostazione del testo, all'inizio vediamo Daphne svegliarsi e provare dolore quando capisce che stava sognando, alla fine la vediamo rifugiarsi ancora nei sogni per cercare la felicità: Daphne vive in una spirale infinita che non ha un punto di svolta, unicamente in funzione dei propri ricordi, dove Draco "non ha età" e il tempo non può passare (e qui ritorniamo alla tua OS... questa flash potrebbe essere un salto nel futuro!). 
A non convincermi è Draco nell'ottica di coppia. Non mi è chiaro se abbia mai ricambiato Daphne o se per lui sia stato solo sesso. Dal momento che non sappiamo cosa significhi Daphne per lui avrei preferito leggere una one-sided, il suo apparire completamente distante e muto di fronte al lettore sarebbe così risultato giustificato ed emotivamente più forte.



“Come mulini a vento” di RosmaryEFP
Media: 8.9/10.
Voti: 8+8+9+9+9.5+9+9.5
Voti per il Premio Pathos: 2


Voto di Madame_Padfoot: 8/10
Autore possibile: Mary Black
Ammetto che questa è la primissima volta che leggo di questa coppia (shame on me!), tanto che inizialmente mi son confusa… Tuttavia la storia, o meglio l'autrice, è riuscita a stuzzicarmi e a farmela piacere abbastanza. Credo che il sentimento di Dorcas sia piuttosto comune a tanti innamorati che, pur sapendo bene che l'altro ha un lato oscuro, ignorano (anzi, vogliono ignorare) la realtà dei fatti. Dorcas non è la classica donna buona che si innamora del cattivo ragazzo: lei sa bene che Evan è pericoloso e dannoso per lei, ma, per continuare le analogie con gli animali, ne è attratta come la falena dalla luce ("... la stolta sono io che spero nella redenzione di un assassino.").
Leggendola, per quanto sappia quanto siano spietate le azioni di un Mangiamorte, non ho potuto non provare empatia nei confronti di Evan, sperando (e allo stesso tempo no) che potesse redimersi. Ho apprezzato molto il personaggio di Dorcas, che ho trovato molto sfaccettato, essendo allo stesso tempo innamorata di chi dovrebbe considerare nemico e dedita ai suoi valori, e potrebbe rappresentare in pieno ognuna di noi.
Credo che la bellezza della storia, però, non stia tanto nella coppia o nella loro storia (o almeno non solo), quanto nel messaggio che comunica o, meglio, che comunica a me, cioè che in ognuno di noi, oltre ai giudizi e pregiudizi della gente, albergano luci e ombre, bene e male, e nessuno ne sarà esente: da un lato ci sarà dunque Dorcas, divisa da ciò che è giusto e ciò che ama, e dall'altro Evan, che sembra essere, nella sua volontà di essere libero seppur con mezzi orribili, paradossalmente il migliore dei due perché "onesto" nella sua crudeltà.
Inizialmente ho faticato ad associare il titolo alla storia, visto che il significato generale di "combattere contro i mulini a vento" (ho pensato di interpretarlo in questo modo, ma non so se è esatto) è quello di combattere di qualcosa di inutile; pensandoci di più, però, credo che non il "mulino a vento" non sia tanto l'amore, quanto, piuttosto, il pensiero che quest'amore possa continuare, che non possa essere contrastato nonostante le differenze. Se ho sbagliato ragionamento o non mi sono espressa bene, mi scuso e invito l'autrice a delucidarmi in caso.


Voto di S.Elric_: 8/10
Autrice presunta: Rosmary
Ecco un’altra storia stupenda **. Sono molto appassionata a questa coppia ultimamente e sto pensando di scriverci sopra anche io… lo stile e la struttura della storia mi sono piaciuti molto, è dinamica e i dialoghi senza introduzione a me fanno impazzire, rendono il tutto molto cadenzato e spedito. Ho adorato la parte finale, una bellissima chiusura, che spiega anche come mai lei sia morta e perché per mano di Voldemort. In generale quindi la storia mi ha colpito, ma mi aspettavo forse un po’ più dramma, sangue e sesso da questa coppia… non sono rimasta delusa, eh, la storia è ben scritta e piacevole da leggere, ma non mi ha completamente sconvolto come altre storie su questa coppia. Comunque complimenti sia per la scelta, che per come l’hai scritta.


Voto di id_s: 9/10 + Premio Pathos
Possibile autrice: RosmaryEFP
Non avevo mai letto di questa coppia prima, ma credo rimedierò da oggi in poi. Ho pensato di assegnare a questa flash il Premio Pathos, perché il sentimento d’amore mi è sembrato davvero il tema centrale della storia: la conclusione è stata per me una sorta di pugno nello stomaco, mi è piaciuta da morire e mi ha convinta ad assegnare il suddetto premio. L’impatto emotivo che ho percepito, durante la lettura, è stato incredibile, e ha rappresentato esattamente ciò che solitamente cerco in una storia.


Voto di JulyChan: 9/10
Autrice presunta: RosmaryEFP
Parto da quello che, a mio parere, è il punto dolente di questa storia, ma metto le mani avanti perché è molto probabile che sia io tonta e non abbia colto alcune sfumature. Comunque: non mi ha fatto impazzire il titolo e non ho capito il suo significato all’interno della storia. Viene sì detto che Evan è un “costruttore di mulini a vento”, ma non mi è stato ben chiaro se in senso letterale (e a questo punto non ne capisco la scelta xD) o se in senso metaforico (e in questo caso comunque sono confusa perché non capisco quale potrebbe essere tale metafora… con i mulini mi viene in mente solo il modo di dire ripreso dal Don Chisciotte, ovvero “combattere contro i mulini a vento”, ma non credo sia questo il caso xD). 
Detto ciò, un dettaglio all’apparenza così trascurabile, ha poi occupato la mia mente mentre leggevo tutta la flash, nel disperato tentativo di capire la connessione con il titolo e con i mulini in generale, e devo ammettere che mi ha un po’ rovinato la lettura. 
Passando ai punti positivi (che sono tanti), in primis mi viene da sottolineare lo stile di questa flash, che trovo sia l’elemento diametralmente opposto al titolo, il vero punto di forza della storia. La prima cosa che mi ha colpito e l’utilizzo di incisi senza punteggiatura (tipo “sensazioni emozioni follie”), una scarica di immagini dirette al cuore del lettore e che permettono sin da subito di immergersi nella spirale di emozioni che coinvolge i due personaggi. 
Un altro elemento che mi ha colpito in positivo è stato l’utilizzo di espressioni connesse agli animali (la mia preferita “Dorcas possedeva lo sguardo glaciale di una mantide insoddisfatta”), perché trovo sempre interessante utilizzare metafore e immagini dal mondo della natura in generale, e ho trovato affascinante la modalità con cui hai deciso di farne utilizzo per descrivere esteriormente (e, in maniera indiretta, anche interiormente) i due protagonisti. Mi ha fatto solo sorridere un po’ l’utilizzo della “lonza”: so che è un tipo di felino, ma la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo il termine non è stato l’animale, bensì il tipo di salume. Non so se è stato solo il mio caso… magari per altri il riferimento al felino è stato più immediato, e il problema me lo sono fatto solo io che penso incessantemente al cibo hahahaha magari, però, avrei utilizzato un animale dal nome più comune, tipo la lince. 
Dal punto di vista formale, ho apprezzato tanto la netta suddivisione che c’è tra i dialoghi e il resto della storia, modalità di cui sono una grande fan e che spesso mi ritrovo a utilizzare anche io: trovo che sia una scelta ben precisa e che dia una sua impronta particolare alla storia in cui se ne fa uso, riuscendo così a rendere più incisivo il discorso diretto e a far risaltare determinate frasi ad hoc, attraverso le quali emerge comunque tanto dei personaggi. 
Passando, appunto, ai personaggi: non leggo spesso di Dorcas e Evan, ma quel poco che ho letto (accuratamente selezionato xD) mi ha permesso di avvicinarmi alla coppia e di farmi un’idea abbastanza precisa della loro ipotetica relazione, quindi so quello che voglio leggere quando i protagonisti sono loro due: un amore malsano, preferibilmente segreto, un rapporto conflittuale che riflette la guerra intorno a loro, due personaggi forti e complessi, difficili da giudicare nonostante le loro scelte più o meno opinabili, un uomo e una donna divisi dai propri ideali, ma indissolubilmente legati al di là di essi. E sono lieta di poter dire che sono tutti elementi che ho ritrovato anche in questa storia, fatta di passione, inganni e annientamento, di un destino che urla tragedia dall’inizio alla fine, e la frase in chiusura della storia non fa altro che cementare questa previsione. 
Ti chiedo scusa in anticipo per il casino che si è rivelata questa recensione: ho cercato di darle un ordine e un senso, ma avevo un milione di cose da dire e mi rendo conto che forse non sia il massimo della chiarezza xD 


Voto di Mitsuki91: 9.5/10.
Autrice presunta: RosmaryEFP
È bellissima, un'altra storia che era in lizza per il dieci. È... Davvero non ho parole per descriverla. La coppia non è mai stata nei miei interessi, ma tu l'hai messa in una buona prospettiva e io ci sono caduta con tutte le scarpe. Ottimo lavoro, davvero!


Voto di inzaghina.EFP: 9/10.
Autrice presunta: Mary Black
Veniamo ad un'altra coppia che non avevo mai considerato, direi che lo posso quasi considerare il leit motive del contest che mi ha davvero spinto a leggere di personaggi e coppie che solitamente trascuro. Ho amato il modo in cui è descritta la nascita dell'amore tra due persone opposte in tutto e per tutto e, anche per questo, innamorate follemente l'una dell'altro. Inoltre trovo che l'impaginazione alternata tra sinistra e destra in questo caso specifico abbia reso la storia ancora più fluida e coinvolgente da leggere. Il finale tragico è assolutamente perfetto per una coppia come loro, una coppia che non avrebbe mai potuto uscire liberamente allo scoperto in un mondo in cui c'era la forte contrapposizione tra il bene ed il male, un mondo in cui non potevi permetterti di fraternizzare con il nemico, figuriamoci innamorartene. Immagino che Evan si sia lasciato uccidere per ricongiungersi alla sua amata, in un luogo dove, finalmente, sarebbero stati liberi di vivere il loro amore. 


Voto di _ Freya Crescent_: 9.5/10 + premio Pathos 
Autrice presunta: Rosmary. Anche qui sono molto sicura, sebbene questo stile abbia un tocco aggiuntivo inedito che non ho visto in altre tue storie, ho rintracciato alcune pennellate rétro nelle scelte lessicali che reputo invece un tuo marchio. 
Non ho assegnato 10/10 solo perché non si può assegnare a più di una storia, l'ho quindi dato alla mia preferita, ma anche questa flash lo merita sicuramente! Questa storia ha un sapore d'altri tempi che si adatta benissimo alla coppia protagonista, l'alone decadente che l'accompagna per tutto il testo mi ha conquistata e mi ha emozionata con un effetto climax crescente. Il finale è stato davvero il culmine, per poco non mi sono venuti i brividi! Mi piace da impazzire come hai caratterizzato Evan e Dorcas, l'idea che "S’erano sorrisi prima ancora di guardarsi, come mossi da un istinto primordiale che non conosceva ragione." è spietata per questa coppia, visto che sappiamo la fine che attende Dorcas e Evan. Spietata, ma commovente, cosa c'è di più tragico di due persone destinate a trovarsi per poi perdersi? Leggendo ho avuto la sensazione di avere di fronte un testo molto più lungo di una flash, sei stata abile con lo stile: non hai sprecato una singola parola, ogni frase è densa di significato, riesce a creare due personaggi degni di spessore e uno sviluppo della coppia intrigante in poco spazio. In particolare ho trovato geniali gli incisi, specie quelli in cui descrivi Dorcas e Evan tramite un tris d'aggettivi in corsivo liberi da qualsiasi senso di punteggiatura, danno l'idea di qualcosa che non può essere contenuto e che al tempo stesso deve essere raccontato in fretta perché tra Evan e Dorcas c'è tanto, ma non c'è tempo per viverlo. Il pathos qui è alle stelle, nonostante i personaggi si amino lontano dai riflettori la flash si rivela straziante e impietosa, soprattutto nei dialoghi. Se le parti descrittive spiegano chi sono Evan e Dorcas e cosa li attrae reciprocamente, i dialoghi scandiscono infatti le fasi della coppia, e lo fanno in maniera estremamente tagliente. Vediamo Evan e Dorcas dal momento in cui si conoscono per la prima volta a quello in cui l'una diventa tutto per l'altro, in cui dovrebbe esserci il lieto fine di coppia. Ma questa non è certo una coppia da lieto fine e le battute finali decretano l'epilogo che tutti aspettavamo. Questa flash ha il pregio di rendere l'epilogo prevedibile di Dorcas e Evan una sorpresa: gli ultimi dialoghi sono intrisi di una tristezza che toglie il fiato. Immaginando la coppia adoro la versione in cui Dorcas si dirige incontro a Voldemort per vendicare Evan, ma: 
“Evan, cosa faresti se Tu-Sai-Chi mi uccidesse?” 
“Ti vendicherei.” 
“E se questo non fosse possibile?” 
“Mi farei uccidere e tornerei da te.” 
è una resa nettamente migliore, spietatamente giusta per questa coppia tragica, terribilmente meravigliosa e che se fosse canon non avrebbe what if? rivali. Il finale è stato il mio colpo di grazia, mi ha fatto innamorare di ogni cosa. Complimenti! 



“Pallide rose” di Mary Black
Media: 9.7/10.
Voti: 10+10+9.5+10+9.5+9.5+9+10
Voti per il Premio Pathos: 2


Voto di Madame_Padfoot: 10/10
Autore possibile: Rosmary
Questa storia mi è piaciuta molto… Balle, l'ho amata! Così piena di sofferenza, di dramma… di cose di cui io sono totalmente impedita a scrivere. Credo sia la storia perfetta per il concorso, in quanto è intrisa sin dall'inizio di angoscia e dolore: persino i presupposti con cui la relazione tra Helena e Salazar sono moralmente sbagliati, in quanto, a mio parere e per come ho letto la storia, sono basati e guidati dal senso di vendetta che la ragazza prova per la madre. Helena ritorna ad essere se stessa e ciò che la madre non vuole solo quando sta con Salazar, cioè una fanciulla che rifiuta l'eleganza, l'ostentazione, la nobiltà ma preferisce la semplicità delle pallide rose. Trovo estremamente convincente questa ipotesi e il fatto che sia Helena che, tra i due, ad avere quel fascino pericoloso e seducente, che la rende una donna forte e letale: il suo non è il ruolo di "damigella in difficoltà", non è la fanciulla innocente che viene infettata da Salazar, ma sembra proprio che sia lei il "basilisco" letale, sia per la madre (concretamente, data la sua vendetta finale) sia per Salazar, il quale si trova inevitabilmente avvolto dalle sue spire. Salazar, da canto suo, non è un protagonista maschile fantoccio (cosa che potrebbe capitare con un personaggio femminile così forte, così ben dettagliato), ma anzi è caparbio, astuto e intelligente (è un Serpeverde, dopotutto).
La storia in sé è molto bella (ci sono parole migliori che esprimono quanto io abbia amato la trama, ma non me ne vengono in mente… mi ha lasciato senza parole), con quei elementi legati alla saga molto originali e ben architettati.
Solitamente non amo lo stile troppo "articolato", ma in questa storia non mi è affatto pesato e anzi credo che sia perfetto per questa storia così noir.
Il titolo è azzeccato e lo trovo d'impatto e memorabile anche grazie ai continui richiami nel testo.


Voto di RosmaryEFP: 10/10
Autrice presunta: Mary Black
Questa è senza dubbio la mia preferita tra le storie iscritte al contest. Forse perché c’è la mia Helena descritta come meravigliosamente decadente – un personaggio amorale e spregiudicato, che condannato si ribella e sceglie la vendetta. Se l’autrice sei tu, Mary, sai benissimo quando ami tutto questo e quanto ami il personaggio di Helena – e se l’autrice non sei tu, beh, chiunque tu sia sappi che sei riuscita a caratterizzarla così come la immagino.
La flashfic mi ha catturata sin dal titolo: “Pallide rose” mi ha suggerito nell’immediato un’atmosfera drammatica, forse anche un po’ oscura, in cui far vivere dei personaggi già sfioriti o destinati a sfiorire – perché queste rose non sono splendenti né rigogliose, sono pallide e il pallore dà l’idea di un qualcosa che è già sul punto di appassire. In più, trovo che la simbologia di cui è impregnato questo fiore sia un valore aggiunto quando ben gestita (con le sue spine e la sua appariscente bellezza), quindi le mie aspettative erano veramente altissime sin dal titolo e non sono state deluse!
La trama è un vero e proprio rovo, così innocua in apparenza e così venefica nel suo sviluppo: un amore clandestino, una madre invadente (nell’accezione di “invadere” lo spazio di vita privato della figlia), degli innamorati vendicativi e delle pallide rose a simboleggiare il tutto, a consacrare dapprima l’amore e poi il tradimento al sapore di vendetta. Seppure in pochissimo spazio, le caratterizzazioni sono riuscitissime a mio avviso, i tre personaggi (Corinna compresa, dunque) convincono, sono reali e soprattutto sono chiaramente percepibili le emozioni e i sentimenti che li animano.
Un altro particolare che ho amato è il fatto che sia riuscita a incastrare tutto nel canon, adoro quando un autore riesce a fare questo! Hai inscenato un credibile retroscena che getta nuova luce sulla fuga di Salazar e su quella di Helena, che ruba il diadema a quella madre che le ha rubato l’amore.
Anche lo stile mi è piaciuto molto, l’ho trovato in perfetto equilibrio tra la necessità di raccontare e la necessità di comunicare la portata emotiva degli eventi; il lessico, poi, l’ho trovato decisamente adatto all’atmosfera del racconto e ai suoi personaggi.
Insomma, una storia bellissima!


Voto di S.Elric_: 9.5/10 + Premio Pathos
Autrice presunta: Mary Black
Già dalla prima lettura non avevo dubbi su quale flash avrebbe avuto il mio premio pathos. Mi hai fatto emozionare dalla prima riga. In questa flash c’è tutto: amore segreto, sesso, tradimento, fuga, vendetta! Hai fatto un mix perfetto di dramma per trasmettere: e a me è arrivato tutto. Ho amato alla follia Helena: ribella, bella, introversa e spietata anche -perfino- con sua madre, una eroina dark che sfiora il sublime. Il continuo riferirsi alle rose e ai petali poi da brividi, ha accentuato i miei feeling mentre leggevo: sentivo l’odore di erbe e del roseto, di acqua stagnate della camera dei segreti… mi ha conquistata in toto questa storia e il premio Pathos non poteva che essere tuo. Cioè perfetta. Vorrei solo riscrivere la mia frase preferita, sembra una di quelle citazione che sottolineo mentre leggo romanzi (e se questo fosse un libro che sto leggendo l’avrei sicuramente evidenziata): “Helena ride senza ritegno, beve vino elfico e sembra una persona nuova – ma il marciume non si lava via facilmente…”. Sei andata vicina, vicinissima, a ricevere il 10/10… è stata una scelta sofferta, questa edizione mi ha stremata, siete state tutte bravissime! E credimi la tua storia mi è piaciuta da morire!!!


Voto di id_s: 10/10
Possibile autrice: _Freya Crescent_
L’ho adorata. Lo stile è elegante, ricco di immagini metaforiche; la caratterizzazione dei personaggi mi è sembrata più che ottima per una storia così breve, e mi sono trovata in adorazione della Helena qui descritta. Inoltre, menzione d’onore per le tinte oscure della storia: le spine, il sangue, il nero dei capelli di Helena e del suo sorriso, tutto questo ha creato un quadro quasi macabro, ma che ho trovato meraviglioso.


Voto di JulyChan: 9.5/10 + Premio Pathos
Autrice presunta: Mary Black
Giuro che all’inizio ho girato un po’ gli occhi nel leggere la coppia: non perché non mi piaccia, ma perché ultimamente mi sembra di leggere solamente storie su Helena Corvonero xD. Comunque sia, il momento di stizza è durato praticamente un nanosecondo, perché mi è bastato arrivare alla fine della prima frase per scordarmi di ogni cosa. 
Questa storia è SPLENDIDA. Non ho altre parole per descriverla. 
Tutti i riferimenti alle rose e al loro significato nel testo mi hanno stregata, così come mi ha stregato la storia nel complesso, nell’apparenza così delicata, ma che poi in realtà sboccia in tutta la sua atrocità e crudeltà. Helena è resa benissimo: anche lei è fragile e preziosa come le rose del testo, ma nel momento più opportuno mette le spine e graffia fino in fondo. Tu, poi, hai un modo tutto tuo nel saper rendere in modo magnifico i personaggi al massimo della loro tragicità *__* 
Mi è piaciuta molto anche la scelta di narrare la storia dal punto di vista di Salazar: nonostante la vera protagonista sia Helena, la sua vicenda si intreccia con quella che è praticamente la storia di Salazar così come la conosciamo (la Camera dei Segreti, la cacciata da Hogwarts, gli ideali Purosangue, etc…), con l’aggiunta ovviamente di quegli elementi originali che rendono la storia ancora più intrigante e per nulla prevedibile. 
Il titolo non mi ha fatto impazzire, l’ho trovato un po’ troppo semplice nella costruzione aggettivo-sostantivo: la storia è talmente bella e piena di rimandi interessanti che forse meritava un titolo più particolare, comunque sempre inerente alle rose. 
So che è inutile darti il premio pathos (sono stra-sicura che questa sia la tua storia, Mary xD), ma ci ho pensato a lungo e, alla fine, nessuna storia mi ha colpito emotivamente quanto questa, quindi anche se la valenza “materiale” del premio sarà nulla per te, quella morale te la meriti comunque :D


Voto di Mitsuki91: 9.5/10.
Autrice presunta: Mary Black
Come la commento la perfezione? Questa storia è meravigliosa, stia come trama, che come caratterizzazione, che come stile. Davvero, è stata un piacere per mente e occhi. È una piccola gemma e la adoro.


Voto di inzaghina.EFP: 9/10.
Autrice presunta: Madame_Padfoot
Questa è secondo me la storia più poeetica di tutto il contest. La presenza ricorrente delle rose, sia tra i capelli di Helena che nei numerosi luoghi in cui si sviluppa l'azione ha dato una dolcezza speciale alla storia, che in realtà dolce non è. Salazar la ama e lei ricambia l'amore dell'uomo più grande, ma il loro amore non potrà mai essere accettato né dalla madre di Helena, né del resto della comunità magica, costringendo la coppia a dirsi addio. Questo addio doloroso ha spinto entrambi a gesti estremi che avranno risvolti sulla scuola e sull'intero mondo magico, rendendo al contempo il loro amore immortale. Pur essendo una fan dell'happy ending, questa storia mi ha toccato nel profondo e mi ha spinto a fare il tifo per una coppia che non avevo davvero mai preso in considerazione. 


Voto di _ Freya Crescent_: 10/10 
Autrice presunta: Mary Black. Ne sono convinta al novanta per cento, vuoi perché ho letto tanto di tuo, vuoi perché hai uno stile molto riconoscibile, ad ogni modo la tragicità e l'intensità con cui tutto viene descritto mi hanno subito fatto pensare a quest'ipotesi. 
Questa flash è stata un colpo di fulmine. È una vera e propria profusione di spine e petali, lo stile praticamente "respira" e graffia come le rose stesse. Il pathos si mantiene alto costantemente dall'inizio alla fine. Le immagini sono tutte meravigliose e ciascuna ne produce subito un'altra. Sullo sviluppo della coppia in particolare mi ha fatto impazzire questa parte: 
“È diventata una donna, finalmente.” 
“L’hai rovinata, finalmente.” 
L'immagine di Helena piena di rose tra i capelli — rose con le spine — è molto calzante, una delle mie preferite!, capace di riflettere in poco spazio chi è veramente. Mi piace molto e reputo canon questa resa di lei come una ragazza bellissima che ha qualcosa di pericoloso, d'insidioso, "qualcosa di tragico" e che non è mai fragile, nemmeno con Salazar. Mi è piaciuto anche lui, dalla risposta che dà a Corinna nelle battute che ho citato sopra fa capire di preferire a sua volta una Helena libera, anticonformista, e in quel "Se tuo madre ci scopre" mi ha stupita. In storie di coppia solitamente Salazar è tratteggiato come il più intraprendente dei due, qui invece è Helena ad avere questo ruolo, la cautela di Salazar fa molto Serpeverde ed è anche originale! La cosa che ho amato più di tutte di questa flash è lo sviluppo della coppia. L'uovo e la tiara che vengono nominati rappresentano due episodi pilastri della saga: in questa flash viene fatto capire che Helena e Salazar hanno agito l'una per l'amore dell'altro, che la nascita del Basilisco e il furto del Diadema si sono verificati "per te", come l'una dice all'altro. Hai presi dei fatti che avvengono nel canon e hai cercato di giustificarne l'origine in maniera alternativa, aggiungendo dei "perché" in più che potrebbero essere verosimili e che trovo molto affascinanti. Anche Corinna che strappa le rose dai capelli alla figlia è qualcosa di perfetto, in una sola frase hai implicato tanti sottintesi, si vede chiaramente la Corinna in veste di donna gelosa, non più di madre, che strappando le rose cerca d'alterare l'immagine di quell'Helena che ha fatto perdere la testa a Salazar, l'uomo che dovrebbe essere suo. Ho amato tutto di questa flash, è appassionante, emozionante, intensa, originale. Complimenti!


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Post: 6,472
4/24/2018 9:49 PM
 
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POTETE INIZIARE A PUBBLICARE!
Lasciatemi i link in discussione, prego. Entro venerdì, altrimenti non posso postare i miei giudizi.



Podio partecipanti

Primo posto: “Come mulini a vento” di RosmaryEFP, “Sogno e incendio” di _ Freya Crescent _, “Fumo tra le mani” di JulyChan.
Secondo posto: “L’irreparabile” di Mitsuki91
Terzo posto: “Un sogno azzurro” di Madame_Padfoot.
Premio Pathos Giuria: “Fumo tra le mani” di JulyChan con 4 voti (gli altri erano 2 per Rosmary e 2 per me).
Premio Mrs Holmes: RosmaryEFP, JulyChan, Mitsuki91 e _ Freya Crescent _.

Classifica partecipanti

0. “Pallide rose” di Mary Black: 9.7/10.
1. “Come mulini a vento” di RosmaryEFP, “Sogno e incendio” di _ Freya Crescent _, “Fumo tra le mani” di JulyChan: 8.9/10.
2. “L’irreparabile” di Mitsuki91: 7.4/10.
3. “Un sogno azzurro” di Madame_Padfoot: 7/10.
4. “Con tutta l’anima” di S.Elric_: 6.1/10.
5. “Ineluttabile” di inzaghina.EFP: 5.9/10.
6. “Come neve” di id_s: 4.6/10.
[Edited by Mary Black 4/24/2018 9:57 PM]

OFFLINE
Post: 6,472
4/24/2018 10:50 PM
 
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Ho pubblicato: Pallide rose
Volevo ringraziarvi tutte per i voti altissimi e per i giudizi bellissimi che mi avete fatto! Mi ha fatto molto piacere essere riconosciuta e, in generale, veder apprezzata la mia storia!
Mi piacerebbe ricevere tutti i vostri giudizi come recensioni (dove risponderò più dettagliatamente ai vostri complimenti, ora ho appena finito di rivedere una parte della tesi e sono fusa!).

Un bacio,
Mary

4/24/2018 11:10 PM
 
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"Un sogno azzurro" pubblicata
La mia reazione è stata "Non male...terzo posto, wow!"... Certo ci stanno ventordici meritatissimi pari merito al primo posto (ripeto, smettetela di scrivere così bene!) quindi... Ma son molto contenta del punteggio ottenuto in questa classifica e dire che mi aspettavo di più sarebbe una bugia: ci speravo, ma ero certa di aver fatto molto peggio. Quindi vi ringrazio e anche io vorrei avere i vostri commenti come recensioni alla storia, che ho appena pubblicato:
"Un sogno azzurro" https://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3762322&i=1 


Era ovvio che indovinassi solo due, tre autrici... sono proprio una Sherlock (se, come no). 
Risponderò con calma a ciascuna di voi, sia per quanto riguarda i commenti lasciati alla mia storia sia per quanto riguarda i miei commenti alle vostre, anche in privato se volete. 
Ora vado a nanna, che già sono un disastro così, figuratevi senza le mie 7/8 ore di sonno. "Che tragedia!" - cit.

Baci a tutte e complimenti alle vincitrici Freya, Rosmary e July e ovviamente alla super vincitrice Mary. 
Ni salutamu!
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