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compagnia mitraglieri

Last Update: 3/29/2017 8:57 PM
3/21/2017 4:48 PM
 
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@epocadellamemoria
se hai già i miei due volumi trovi una parte della risposta nel vol I a pag 12 e seguenti, dove riporto il criterio dei numerazione adottato per i Riparti, per i Reparti, per le Compagnie Mitraglieri ecc..(se non li hai allora scrivi che ti metto a disposizione i dati).
Poi mi sono avvalso anche di altre fonti come "Indice delle Truppe e dei Servizi Mobilitati", Ministero della Guerra Ufficio Storico, Istituto poligrafico dello Stato,Roma 1939.
3/21/2017 5:29 PM
 
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per Polesano:
la numerazione "così alta" della C.M. 2025 non rientra tra quelle C.M. ottenute dalla fusione delle sezioni già presenti nei BTG di fanteria avvenuta nell'aprile del 1917, tale numerazione è limitata alla C.M. n. 1335...chiaro che in guerra tutto può succedere ma mi sentirei di escludere questa possibilità. Vedrei invece la nascita di tale C.M. nel Centro di Torino,dove avveniva la formazione del personale sulle armi francesi mod. 907 F (e non solo) proveniente dai Depositi (in questo caso quello del 72 fanteria).
La C.M. 2025 appare infatti affiancata al 3 BTG del 256 fanteria nel dicembre del 1917, ma prima di tale data la C.M. 2025 non esisteva,
poi dal 15 aprile del 1918 affiancata alla Br. Porto Maurizio.
Tieni conto che nel novembre del 1917 la Brigata Porto Maurizio ha praticamente perso tutte le C.M..


3/21/2017 10:59 PM
 
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Re:
franco cabrio, 3/21/2017 4:48 PM:

@epocadellamemoria
se hai già i miei due volumi trovi una parte della risposta nel vol I a pag 12 e seguenti, dove riporto il criterio dei numerazione adottato per i Riparti, per i Reparti, per le Compagnie Mitraglieri ecc..(se non li hai allora scrivi che ti metto a disposizione i dati).
Poi mi sono avvalso anche di altre fonti come "Indice delle Truppe e dei Servizi Mobilitati", Ministero della Guerra Ufficio Storico, Istituto poligrafico dello Stato,Roma 1939.




Franco, naturalmente ho i tuoi libri ed avevo preso atto della numerazione. Tuttavia questa si ferma alla 556, almeno nell'edizione in mio possesso.
Successivamente (pg 14) "...alle suddette compagnie fu dato provvisoriamente il numero del rgt che le ebbe in forza... (omissis).... Dal Luglio 1917 tale numerazione fu abolita e le compagnie assunsero la denominazione oltre il migliaio...."
Forse mi sfugge qualcosa.

Comunque le CM di cui sto cercando la dotazione sarebbero le seguenti:

- 411 (dovrebbe essere 907F)
- 488 (idem)
- 1469 ( 907F ??)
- 2223 ( Fiat ??)

Grazie.



3/22/2017 8:49 AM
 
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x Franco
Sì, è vero: ho detto una scemenza. Mi ero dimenticato che le compagnie mitraglieri "organiche" ai battaglioni avevano numeri che non superavano il 1400.
Quindi torniamo alla 2025a della domanda: essendo una compagnia S. Etienne doveva avere le mostrine azzurre con le tre striscie verticali bianche (ma con o senza sottopannatura ?)e come fregio quello da mitraglieri. Dico bene ?
Ciao
3/22/2017 6:18 PM
 
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@epocadellamemoria

fino all'aprile del 1917 esistevano delle sezioni mitragliatrici presenti nei reggimenti privi di numerazione, successivamente tali sezioni furono fuse e integrate fino a formare una vera e propria C.M..
A tali C.M. fu impartita una numerazione provvisoria cioè il numero del reggimento che fino a quel momento le aveva in forza seguito da Bis oppure ter oppure Quater (vedi mio secondo vol pag 38).
Nel luglio del 1917 tale numerazione provvisoria fu abolita adottando invece una numerazione progressiva.
A pag 39 del mio secondo vol c'è la tabella con il cambio di tutte le numerazioni, devi seguire lo schema ( numero reggimento seguito da Bis, Tris, Quater, A,B,C,D) e troverai il numero adottato dalla "nuova C.M.".
Poi: mi risulta che
la C.M. 411 fu mobilitata dal Riparto Mitraglieri di Torino (907 F)
la C.M. 488 fu mobilitata dal Riparto Mitraglieri di torino (907 F)
la C.M. 1469 fu mobilitata dal Riparto Mitraglieri di Brescia (Fiat)
la C.M. 2223 fu mobilitata dal Riparto Mitraglieri di Torino (907 F)
3/22/2017 6:22 PM
 
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@polesano75

non mi sento di risponderti con certezza su quali mostrine avesse il soldato della C.M. 2025.
In teoria dovrebbe aver avuto le mostrine a barre verticali blu e bianche, e poi in seguito aver avuto anche la sottopannatura azzurrina,....in teoria, ma quale incasrico aveva? in quale periodo?
difronte ad una incertezza direi che mi fermo qui
3/22/2017 11:23 PM
 
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Grazie Franco per le delucidazioni.
Tralatro è anche di aiuto la Circolare riprodotta a pag. 79 del 2° Volume.
3/24/2017 2:30 PM
 
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Inserisco un altro stralcio dal FM del soldato Giacoma cl 85.
Faceva parte del 4° alpini batt. Ivrea, ma poi è passato nella MM del battaglione Ivrea che ho dedotto dovrebbe esse stato il Batt Monte Levanna sempre del 4° alpini.
Poi al 2 giugno 1917 va al Centro mitraglieri Fiat e giunge in territorio in stato di guerra. Ma dove? Qui mi perdo.
Ezio
3/24/2017 6:24 PM
 
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pochi indizi per poterci lavorare sopra...tuttavia prova a vedere la C.M. 1637, e naturalmente il diario del Battaglione
3/24/2017 6:34 PM
 
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anche E. Faldella "Storia delle truppe Alpine" Vol. 1

La C.M. 1637 fu mobilitata dal Deposito del 5 Reggimento Alpini di Milano
3/24/2017 7:13 PM
 
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Non penso sia giusto.
Se è ritornato al reparto alpini come mitragliere, il battaglione Monte levanna ai primi di giugno 1917 si trovava ai Sogi del monte Pasubio.
Provo a cercare se c'è qualche CM in zona.

3/24/2017 8:32 PM
 
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c'è qualcosa che mi sfugge...
perchè si parla del BTG Levanna??
è scritto nel Foglio Matricolare?
comunque prova a vedere queste C.M.
C.M. 1355 (mobilitata dal Deposito 3 Alpini di torino
C.M. 1388 (mobilitata dal Riparto Mitraglieri Fiat di Brescia)

se sai che c'entra la Zona Pasubio allora guarda queste C.M.

C.M. 818 (mobilitata dal deposito del 4 regg Alpini di Ivrea)
C.M. 526 (mobilitata dal Deposito del 4 regg Alpini di Ivrea)
C.M. 799 (mobilitata dal deposito del 4 regg Alpini di ivrea)
3/25/2017 10:06 AM
 
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Il 31 dicembre 1914 era scritto nella MM del battaglione Ivrea che non era nient'altro che il batt Monte Levanna che era di MM(così sembra a me).
Poi nel FM in basso (che non ho postato) si legge che era stato ferito al monte Dente del Pasubio dove infatti vi era il batt M Levanna.
E infatti nel FM è scritto partito per ferita l'11 ottobre 1916.
Però è chiaro che non è semplice identificare dove era posizionato il militare Giacoma.
3/25/2017 12:04 PM
 
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allora faceva parte di una sezione mitraglieri in forza al BTG Levanna, quindi era priva di numerazione.
le altre C.M. furono costituite dopo che il soldato era stato ferito.
Il luogo è quindi il Dente del Pasubio, il BTG è il Levanna, la data ora è chiara.
3/25/2017 3:57 PM
 
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Battaglione Alpini Monte Levanna


Figlio dell’”Ivrea” porta la nappina bianca e viene costituito nel Deposito del 4° reggimento alpini in Ivrea a fine novembre 1915. Al comando del magg. Giuseppe Cocca viene formata ,con reclute classe 1896 e ufficiali e graduati tratti da altri battaglioni, la 132^ compagnia alpina. Dopo il periodo d’istruzione la compagnia, 2 sezioni mitragliatrici ed il comando di battaglione partono per la zona di guerra. Il giorno18 aprile 1916 a Malga Cavaro in Val Sabbia il battaglione riceve dall’ “Ivrea” le compagnie 86^ e 111^.
Risulta così costituito:
comandante maggiore Giuseppe Cocca
86^ compagnia, capitano Pietro Gastaldi
111^ compagnia ,capitano Cesare Cecchetti
132^ compagnia, capitano Gregorio Vecchi
due sezioni mitragliatrici , tenente Augusto Gaitier e tenente Giovanni Borello.
Il 23 aprile è a Marostica (Vi) dove con altri battaglioni forma la seconda frazione del Gruppo Alpini “E”.
Rimane in questa località compiendo addestramento sino a metà del mese di maggio. Il 18 maggio il Gruppo Alpini “E” viene sciolto e la seconda frazione diventa il 6° Gruppo Alpini inserito nella 35^ Divisione.
Contemporaneamente con tappe forzate raggiunge Griso nella zona dell’altopiano d’Asiago da dove raggiunge nella notte il passo della Borcola. Le compagnie 86^ e 132^ proseguono per il monte Maggio nella zona del Pasubio che raggiungono nelle prime ore del 19 appena in tempo per sostenere il battaglione “Monte Suello” sottoposto ad un violento attacco austro-ungarico. Il 20 il comando italiano ordina di ripiegare , il “Levanna” torna a Griso poi si porta a colle Xomo e Porte di Pasubio.
Il mattino del 22 una pattuglia occupa il Passo dell’Ometto, nella notte gli alpini dell’86^ occupano Passo Fieno, il 23 si sposta tra Soglio dell’Incudine e Passo Fieno per evitare infiltrazioni nemiche. Alcuni giorni dopo la 111^ compagnia si posiziona sugli Scarubi mentre la 132^ occupa Quota 1491 di Forni Alti e le sezioni mitragliatrici sbarrano una la rotabile Xomo-Pasubio e l’altra il Vallone di Sorapache.
Il 4 giugno la 111^ e la 132^ sostituiscono il battaglione “Monte Suello” nelle posizioni di Forni Alti.
Il 9 giugno il comando del 6° Gruppo Alpini ordina di attaccare le posizioni di Sogli della Rasta. L’azione del “Monte Levanna” deve avvenire dopo che reparti del 219° fanteria abbiano iniziato a loro volta l’attacco.
Due plotoni della 132^ compagnia escono dai triceramenti ma venuta meno l’azione dei reparti di fanteria arrestati dal fuoco nemico, devono sistemarsi a difesa.
Gli austro-ungarici attaccano il giorno successivo le posizioni ma sono respinti. Inizia una lunga azione d’artiglieria contro le nostre trincee. Il 12 giugno viene sferrato un nuovo attacco che viene più volte respinto.
La 86^ compagnia nella stessa giornata occupa Passo Xeno poi attacca il nemico sulle posizioni antistanti.
Le forti difese e il tiro delle mitragliatrici impediscono il pieno successo, la compagnia ripiega sulle posizioni di partenza.
Nella seconda metà di giugno il battaglione viene impiegato nella sistemazione della mulattiera di Val canale per rendere agibile il transito dell’artiglieria da 149.
Nella notte sul 26 giugno giunge l’ordine di avanzare. Al “Levanna” viene affidato il compito di scendere in Val Posina e d’occupare Passo Ometto, Punta delle Lucche e Monte Pruche tutti in mano nemica. La 132^ espugna Pian delle Lucche. La 86^ e la 111^ incontrano difficoltà, ma con un impetuoso attacco l’86^ sbaraglia i difensori di Cima Pruche , la 111^ conquista Colletta Pruche e si collega in linea con la 86^ compagnia. Dopo una rapida sistemazione i reparti scendono in Val Capraia e gli austriaci vengono respinti su Sogli Bianchi.
Il battaglione si attesta su queste posizioni sistemando e fortificando la linea sino al 9 luglio quando scende di riposo a Falgare. Il 18 luglio, dopo aver ricevuto 200 uomini per ricostituirsi e dopo che il capitano Gerolamo Busolli sostituisce nel comando il maggiore Cocca, il battaglione ritorna in linea.
Il “Monte Levanna” e il “Monte Suello” passano alle dipendenze della Brigata di fanteria “Verona”.
E’ così dislocato:
comando di battaglione e 111^ compagnia ad ovest di Griso, con compito di sbarrare la Val Posina;
la 86^ compagnia alla testata del vallone che scende a Malga Val Capraia e linee avanzate di Quota 1477;
la 132^ compagnia in Regione Boschetti.
Il 2 agosto 1916 un violentissimo tiro d’artiglieria di un paio d’ore sconvolge le posizioni di Quota 1477 tenute da due plotoni dell’86^. Circa cinquecento nemici attaccano e travolgono, dopo una disperata difesa, le nostre posizioni. I pochi superstiti sono fatti prigionieri.
Due giorni dopo i resti dell’86^ rinforzati dalla 111^ e dalla 140^ compagnia del “Monte Suello” tentano di riprendere la Quota ma l’avanzata s’infrange, con numerose perdite, contro le difese nemiche.
Il battaglione scende a Polco per qualche giorno e riceve 230 complementi .
Dal 26 agosto è nuovamente in linea e ci resterà ininterrottamente sino al 19 dicembre.
Le compagnie 86^ e 132^ sono impiegate in numerose azioni contro il Dente del Pasubio. Il 10 ottobre le stesse compagnie agiscono come ala destra della brigata “Liguria” nell’attacco del Cocuzzolo dei Morti. Il 12 e 20 ottobre contro le quote 1477 e 1518 che vengono quasi raggiunte ma che improvvise bufere di neve impediscono di occupare.
3/25/2017 4:56 PM
 
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Interessante, ne parla anche M. Campana nel libro "Un anno sul Pasubio".
Ma c'erano anche CM senza numerazione?
Il soldato Giacoma esce dal Centro mitragliatrici Fiat e va in territorio di guerra il 2 giugno 1917.
Allora, leggo che ai primi di giugno 1917 dopo aver inserito 800 elementi (persi nella battaglia del Vodice) il Levann viene rimandato sul Pasubio a sostituire il 71° batt del 14° regg bersaglieri. Poi leggo che a gennaio 1918 c'erano con il Levanna la 1^ 2^ 3^ sezione Mitragliatrici sulla linea Sogi-Poggetto e ad aprile 1917 entra a far parte del battaglione la 348 CM.
Però e sempre complicato capire se sul FM non c'è scritto niente.
Inutile scervellarsi.
Bo, pazienza.
3/25/2017 5:07 PM
 
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certo che c'erano delle sezioni mitragliatrici senza numerazione, altra cosa sono i Riparti, poi i Reparti, poi le Compagnie e non è detto che al Centro di Brescia si istruisse solo il personale per le mitragliatrici Fiat, si istruiva di tutto, dalle Fiat alle Maxim mod. 906, alle Wickers mod. 911 (in genere inizialmente in uso agli alpini), alle Lewis, alle Colt e anche alle St. Etienne...si era in guerra.
3/25/2017 5:13 PM
 
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però...scusami
sarebbe meglio mettere tutto il Foglio Matricolare così si evita di perdere tempo in supposizioni
infine ti chiedo a che cosa ti serve questa ricerca?
3/25/2017 7:36 PM
 
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Non pensavo fosse importante tutto il foglio che occupa spazio.
Sto raccogliendo notizie sui militari del paese di Castelnuovo Nigra(TO) che hanno fatto la Grande Guerra, e mi capita di trovare notizie sulle CM, e volevo capirne di più.
Ezio
3/29/2017 10:28 AM
 
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Post: 204
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Cercando in rete mi sono incappato in questa immagine di alpino chiaramente post GG in cui si vede il fregio della mitragliatrice sul cappello. E' la prima volta che vedo il fregio da mitragliere su un cappello da alpino. Qualcuno ha trovato qualche immagine di cappello alpino mitragliere della Prima guerra mondiale? Il fregio sarà stato simile a quello?
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1387° compagnia mitraglieri (1 post, agg.: 11/10/2020 11:19 PM)

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