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[APPRODO DEL RE] Il Complotto

Last Update: 11/19/2015 9:19 AM
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11/19/2015 9:19 AM
 
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Samhills [Ala Dorne]: Per il corridoio Sam fa succedere i suoi passi, accompagnato dalle quattro guardie che lo seguono in ogni luogo in cui vada. Quella sera indossa di nuovo due camicie, una arancione sopra ad una nera che sbuca dal collo e dai polsi in un gioco di colori che ricorda quelli della casata. I pantaloni sono neri e di un tessuto pesante, mentre dalle spalle cade il mantello a 4 quadri neri e arancioni con i 4 soli del sigillo. Non porta ornamenti se non il chiudi mantello in argento con il fermo a forma di sole. Ha ancora tanto da discutere con Dorne motivo che lo porta ad attraversare il corridoio dell'ala delegata fino a raggiunger il salotto comune.


Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: Una serata quasi tiepida, come se il freddo fosse dietro la porta ma stia tardando ad arrivare, lei cammina in quel suo modo rapido, scalciando i mille veli color indaco che -questa sera- porta con sè. E' abbigliata in modo elegante ma sobrio, sotto al drappo che le copre la spalla sinistra non c'è altro che pelle nuda e agli avambracci gioielli d'oro di Dorne le cingono le carni. Sotto alla tunica di velo ed argento, si scorgono attillati pantaloni in tinta scura, dentro a stivali dal tacco basso, ma che le cadono morbidi ai polpacci e alle caviglie. Ha i capelli acconciati in una alta coda di cavallo che oltre a farle risaltare il viso e la sua forma piena, mette in mostra pendenti orecchini importanti. Si muove dunque, lasciando dietro di sé rumori di passi di tacchi, e odore forte di sandalo e muschio che sprigiona come seta pura dalla sua pelle. Vi sono due uomini Blackmont a scortarla, sono a pochi passi dietro di lei e laterali. Varca quasi tutto il corridoio e giunge nei pressi della sala comune dell'Ala di Dorne ed è qui che si ferma, sulla soglia, assottigliando la vista…



Samhills [Ala Dorne]: Altri passi si susseguono e mentre sempre più si avvicina al salotto di Dorne, grazie al fuoco vivace delle pertiche affisse su ambo i muri laterali che costeggiano il corridoio, si ritrova dinanzi a dama Blackmont, anch'ella scortata da due guardie. Avvicinatosi si ferma e fa' segno con il braccio di fermarsi anche alle quattro guardie che lo scortano. < Lieta serata, dama Blackmont... proprio Voi cercavo... ho un obbligo nei vostri confronti da mantenere... avete del tempo da dedicarmi? > chiede e poi un sorriso cordiale le rivolge.



Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: In queste ultime serate, la gente di Dorne che risiede a palazzo rimane sempre meno in sala grande e alcuni prediligono rimanere in questa parte della fortezza. Forse anche lei, forse anche a lei sta venendo voglia di celarsi, non confondersi e non udire le solite quattro chiacchiere e maldicenze sui suoi conterranei. La visita di Samhils forse le fa oltremodo piacere, poiché incurva le labbra in un sorriso più che sincero. < Avete il mio Tempo, ser Kenning > dice mentre lo guarda fissandolo per un momento più del dovuto, prima di concedersi di entrare -ora- pienamente nella sala che è sempre calda, accogliente e ha cibarie e vivande di ogni genere. < Come state? > chiede mentre prosegue e mentre i veli indaco si muovono intorno al suo corpo dalle forme oramai piene e giunte.

perso post...

Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: Le due guardie rimangono fuori, sono ordini di vecchia data, soprattutto in presenza di altri nobili è bene che loro non origlino il contenuto di discorsi quasi sempre delicati. Si muove in quella sala come se fosse una seconda alcova, la prima è la sua stanza, dove sta collezionando momenti a dir poco surreali per la tenacia del suo stesso cuore. < Bevete del vino con me? > chiosa mentre si avvicina al tavolo dei liquori, appoggiandosi con il ventre al bordo. Versa tuttavia per due calici, come se involontariamente si aspettasse una risposta affermativa. Lo ascolta, però. < Le situazioni delicate sono quelle che vi fanno giungere in questa parte del castello Ser Kenning e credo di sapere di quali situazioni ostiche vi obblighino a girare scortato e pesantemente, direi. > si volta, gli sorride, il tono è sempre armonico, mai calcato, idealmente sposta lo sguardo verso l'uscita < Ben quattro guardie… > gli occhi passano poco dopo in rassegna quelli di Samhils e lo studia, Renesmee ha uno sguardo deciso, le è naturale, ma è anche affascinante e femminile in ogni suo gesto.


Samhills [Ala Dorne S.c.]: < Molto volentieri, dama Blackmont, non rifiuto mai del buon vino... > esordisce mentre alle parole successive spiega < il mio aspetto non inganna nessuno... lo si intuisce chiaramente che non ho abilità nell'arte del combattimento e delle armi... e potrei essere facile preda... ecco il motivo di una scorta raddoppiata... se il bastardo che ha accoltellato un uomo poderoso come lord Stark... di me saprebbe fare polpette se non adeguatamente scortato > quindi domanda < dell'accaduto al nordico e di quanto successo al matrimonio Umber di quanto siete a conoscenza? > chiede



Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: Gli sorride, questa volta è una specie di sorriso di circostanza o di riflessione, perché le successive parole di Samhils la costringono a tornare a quella sera, a quella notte nella quale -per la prima volta- nella sua vita è riuscita ad esprimere un sentimento, all'uomo che insegue da un'eternità. Cerca di tornare presente, ma ha lo sguardo quasi stralunato, o altrimenti soprappensiero. Si volta un attimo per prendere il calice per Samhils e glielo porgerà con grazia, poi torna indietro e si appoggia con i reni al bordo del tavolo, rimanendo frontale al nobile. Una mano, la destra trattiene il calice colmo di vino dorniano, l'altro braccio è piegato e sistemato sotto alla forma del seno. Annuisce ma è più un asserire di riflesso. < So che hanno attentato alla vita di Lord Stark, mentre avveniva il matrimonio, so che… dicerie di corridoio Ser ci sono dicerie su Dorne, sui dorniani e che un certo Nobile Flint è finito in gattabuia. > La parole le escono come le lame che destreggia da quando aveva quasi dieci anni. Porta alle labbra il calice e lo osserva da sopra il bordo.


Samhills [Ala Dorne S.c.]: Dalle parole di dama Blackmont capisce che è stata informata dalla Martell e conferma il riassunto < ... esattamente... voci che, nella mia situazione di testimone, avrò modo di stroncare sul nascere, avendo ben udito le parole dell'aggressore che dopo aver accoltellato lo Stark ha dichiarato di voler attentare anche ai Martell... > dice, così che la dama capisca il piano senza doverlo dire apertamente < riguardo al Flint sto cercando di avere il lasciapassare dalle guardie per fargli visita... > finalmente si siede e si mette comodo e prende il vino che le porge Renesmee. < Flint cui ho intenzione di portare dalla mia parte, approfittando del fato che mi mette nella posizione nell'essere l'unico a scagionarlo dalle accuse e a farlo liberare... > rivela. < Auspico che in uno di questi incontri possiate accompagnarmi... magari avete delle domande da porgli... > ipotizza, aspettando il dire di lei



Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: E' preoccupata. Lo si capisce dal velo di pensieri che le cadono sul viso, portandola a socchiudere gli occhi, lasciando per un momento il gusto del vino e concentrandosi sulle serie e perfette parole di Samhils. Arriccia le labbra, sospira, posa il calice sul tavolo, allungando solo il braccio e aprendolo lateralmente, il bicchiere rimane quasi sul bordo. < Hmm > mugola mentre solleva gli occhi e il suo sguardo incrocia quello dell'ovestiano. < Prima di tutto vorrei esprimere il mio dispiacere per i fatti accaduti a Lord Stark, credo che invierò una lettera di vicinanza vista la sua degenza… > si sofferma, avanza, cammina in modo lento avanti ed indietro, riflette, vi sono tutta una serie di espressioni che la imprigionano. < Il nostro attentatore pare puntare sui nobili delle case regnanti, questo ci induce a pensare che è tutto programmato e previsto, non credo dovremmo lasciare nulla al caso, ser Kenning, la scorta come dite voi è oggi più opportuna di ieri > non indugia ma si ferma < Perché questo Flint? Volevano forse incastrarlo, conoscete qualche indizio che possa dirci di più sul perché l'uomo è stato, come dire, costretto ed arrestato? > Volge gli occhi in quelli di lui < Le informazioni che ho provengono dalla Principessa di Dorne, ma ho anche il compito di trovare prove inoppugnabili per Dorne, per scagionare i miei fratelli da calunnie > si porta alla finestra e guarda fuori < Sono sincera con voi, che prove abbiamo e cosa mi consigliate? >



Samhills [Ala Dorne]: Riguardo al Flint scrolla le spalle e scuote la testa < no, non vedo alcun elemento che faccia pensare a voler incastrare il Flint... piuttosto lui è stato molto sciocco a raccogliere il pugnale insanguinato e a farsi trovare con quello dalle guardie dei cervi... > riguardo al dire successivo < come già ho appurato con la Principessa Martell, le ipotesi sono così molteplici che brancoliamo nel buio... l'unico dato certo è che l'aggressore era un nordico, qualcuno già da tempo tra le guardie del nord da avvicinarsi senza essere contrastato, e soprattutto non è stato fermato, nemmeno da Lord Stark che possiamo descriverlo in tanti modi ma non è né uno sciocco né uno sprovveduto... le indagini che dobbiamo fare partono dalla delegazione nord... questo è certo >



Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: Non la rincuorano per nulla le susseguenti parole di lui, anzi le fanno scrollare le spalle in modo piccolo e sospirare. < Un infiltrato allora, tra le fila del nord? Un uomo di cui ci si fida che ha ampio spazio e ascolta parecchi discorsi e, non ultimo, sta ancora muovendosi intorno a noi, forse è molto vicino a noi. > Si volta, la finestra raccoglie il suo profilo, i suoi orecchini che ciondolano dalle sue orecchie < Sa che colpirà ancora…> poi un guizzo le illumina gli occhi< Il Flint è stato uno sciocco, ma ora bisognerà tirarlo fuori dalla prigione, e questo non sarà un affare facile Ser, perché come dite e bene egli è stato trovato con l'arma in mano, questo lo inchioda ed è per questa ragione che dobbiamo essere più veloci. > Il rumore di astanti alla porta la fa tuttavia voltare verso l'ingresso ed è la voce di Antony che ancora una volta questa sera, la porta ad incurvare le labbra < Entrate ser, qui c'è in atto un concilio di ristretti nobili, dovuto agli ultimi accadimenti che hanno sconquassato la presenza di tutti alla fortezza. > la voce è soave, ferma.



Samhills [Ala Dorne S.c.]: Non può che annuire alle parole di Renesmee < un infiltrato, è quanto ho pensato... il che però può darci una strada da percorre una volta fatto liberare il Flint... >comincia prima dell'apparizione del cugino che accoglie con un sorriso palesemente divertito < Lieta sera, Antony... un incontro curioso il nostro, entrambi qui a conferire con una dama dorniana... i cervi potrebbero indispettirsi nel constatare quanto gradiamo la loro compagnia, non ti preoccupa? > dice sarcastico come sua indole. Conferma le parole della lady < è vero... un altro attentatore gira indisturbato per la fortezza e io e dama Blackmont stavamo chiedendoci come dargli la lezione che si merita > poi tornando al discorso primario, appena bevuto un buon sorso di vino, continua < dicevo... una volta fatto liberare il Flint, che potrebbe essere poi tanto meno complicato di quanto pensiamo, bisognerà coinvolgerlo nella ricerca del colpevole... se è un infiltrato potrebbe essere ancora tra le file del nord e posso riconoscerlo... se invece si è dato alla macchia è una presenza che altri possono aver facilmente notato >.



Antony [Ala Dorne S.c.]: <Resta qui> dichiara al Falwell. Si avvicina quindi ai due e si accomoda <Nuovamente buonasera miei cari...> li guarda sornione <di cosa parlavate?> scrolla le spalle <in questo orrore cremisi c’è sempre qualche brutta notizia, per lo più gente che muore male e in modo strano...> ridacchia indifferente delle sorti altrui e afferma <Caro cugino, ormai sanno tutti quando ben pochi stimi i Cervi...niente di segreto...faranno le solite chiacchiere...> stizzito aggiunge<maledetti pettegoli> tornando ai due commenta <secondo me, sono tutti mandati dalla stessa persona...meri esecutori materiali...ma chi? Nessuno entra e nessuno esce dalla città senza un permesso e solo Uriel Baratheon può darlo....e lo scimmione ha parecchi difetti, ma di certo non è uno che mandi altri ad uccidere al posto suo o dei suoi uomini: ce ne sono migliaia in città,come ricorderete...> scrolla le spalle e sorride


Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: Arriccia ancora le labbra, quando lo fa è in piena attività di flusso di pensieri che vorticano, trova nella sua mente però una specie di griglia e le cose da fare devono essere chiare e a l'ordine del giorno. < Il discorso coinvolge anche voi ser Reyne, dobbiamo rimanere uniti e cercare più notizie possibili e sarebbe opportuno andare ad interrogare il nobile Flint > gli sorride ed è palese che la simpatia per il consigliere alberghi in Renesmee. A questo punto li ascolta entrambi e si porta al tavolo, arginandolo e ponendosi frontale a loro, appoggiando i palmi delle mani e in questo sembra Lord Blackmont, < Facile… tirare fuori il Flint non direi, bisogna scaglionarlo prima e il Nord… il Nord ha dei nemici? Chi vuole far cadere Grande Inverno? Perché signori nobili se ci pensiamo poi bene se io decido di uccidere un uomo e perché senza dubbio desidero farlo fuori, levarmelo dai piedi e nello stesso tempo ambire a qualcosa che prima non potevo. > E' un ragionamento freddo, eppure il ghigno delle sue labbra ora è quasi caustico. < Dobbiamo decidere come agire, e ci serve questo lasciapassare ser Kenning, riuscite ad averlo in poche ore? > Forse chiede troppo ma osa < Ci sono troppi fattori che non mi convincono ma dobbiamo per forza pazientare… > allunga il braccio e torna ad impadronirsi della sua dose di vino.


Samhills [Ala Dorne S.c.]: < il lasciapassare in poche ore? Se le guardie Bareathon hanno la velocità che dimostrano altri politici non mi basterebbero settimane > commenta sprezzante < a favore del Flint c'è la mia testimonianza... ma l'incognita è quanto valore daranno alla mia parola... fortunatamente potrei avere un altro asso nella manica da giocare per avvicinare il nord senza dover aspettare la liberazione del Flint... > annuncia < riguardo ai colpevoli, con tante strade aperte, la cosa più saggia è andare per esclusione... > guarda ora il cugino per rispondere al suo dire < di certo non i Bareathon... non ci sono elementi che facciano pensare che avrebbero un vantaggio o un interesse ad attaccare lord Stark... anzi, nel gioco delle alleanze è facile che il nord sia un interlocutore da mantenere... non Dorne, di cui fatico a vedere l'interesse... e non l'Ovest che, per quanto il sotterfugio usato è vicino ad un certo modo di fare che i nobili ovestiani hanno dimostrato, non ho visto da parte dei nobili dell'Ovest la volontà di andare contro gli Stark... > espone < l'attentatore aveva in tutto e per tutto una fisionomia tipica nordica... e forse proprio a Nord si deve guardare... perché non un Bolton che si è subito mosso per conquistare Capo della Vedova e dichiarar guerra alla casata del presunto colpevole? L'attentato a Lord Stark si dimostra essere il perfetto escamotage per dichiarar guerra ad un'altra casata nordica... e se è ambizioso quanto dicono liberarsi di un ostacolo al suo desiderio di conquista liberandosi del lord protettore dell'intero Nord... > ipotizza, volutamente a dimostrare ad entrambi la sua intelligenza vivace e fine.



Antony [Ala Dorne S.c.]: Sorride di rimando con gentilezza alla Blackmont, del resto la simpatia è ricambiata o così parrebbe, ma scuote la testa <No, non lo dobbiamo uccidere...dobbiamo catturarlo e farci dire il mandate, ragionate chi si farebbe rinchiudere insieme alle sue vittime e alle guardie...questi sono dei prezzolati, assoldati e convinti in qualche modo ad agire, ma da chi è la domanda?!> annuisce sul Flint <non lo conosco, ma tirarlo fuori potrebbe avere senso? Chi lo sorveglia? Stark in quanto vittime dell’aggressione o Baratheon in quanto gestori della sicurezza della Fortezza?>Ascolta le parole di Sam e dichiara <Analisi profonda e corretta cugino...ma se invece fosse qualcuno che vuole aizzare il Nord contro un altro regno, così come la morte sospetta di lord Loren mio cognato avrebbe dovuto aizzarci contro la Valle? Chi può trarre vantaggio da un clima di sospetto e ostilità reciproca...chi può agire senza temere le ripercussioni di sfidare i grandi lord del regno...> scrolla le spalle e lascia la domanda lì sul vago, del resto manco lui ha idee.



Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: La notte sta trascorrendo veloci e le parole dei nobili vengono a richiamare piani e strategie di menti che ambiscono a cosa non lo sanno. Si ritrova maggiormente nelle parole di Antony ma per il semplice fatto che Renesmee crede che ciò che è accaduto comporterebbe una partita o una guerre intestina tra nobili ed importanti case dei sette regni. < Già > afferma puntando il dito indice verso Antony < Il vostro ragionamento è corretto Ser Samhils ma porre in conflitto gli eserciti e forse più plausibili. Non accantono però il mero odio tra nord e nord, Bolton… perché no? Come vengono chiamati lassù? Torturatori, no… non mi sovviene, ma l'uomo scuoiato non induce a pensare che a Forte Terrore non desiderino un potere più grande, perché quella notte è stato colpito Lord Stark se si fosse trattato di un nobile Cerwyn, o Dustin, o Tallhart potremmo permetterci il lusso di pensare a debiti tra nobili lavati nel sangue, convenite con me? Qui è diverso gli occhi sono puntati a nord ed ora, scendono verso sud, verso i Martell…> abbassa la testa e flette il collo per concedersi un momento < No, la domanda è perché? Perché Lord Stark? > è un suo parere, muove i suoi pensieri ed è tuttavia sicura che altri fili conducano altri burattini. Sicari.



Samhills [Ala Dorne]: < So che ad arrestarlo sono state le guardie dei cervi, probabile che sia sotto la loro custodia, unita a quella dei nordici che sono direttamente coinvolti... > ipotizza < ed è evidente che l'ipotesi più probabile è quello di far scatenare una guerra tra il nord e un altro regno maggiore... > conferma guardando prima l'uno e poi l'altra... < un sotterfugio, quello messo in atto, che esclude a questo punto anche gli uomini dei fiumi e quelli della valle... così tanto ligi a sottolineare il loro onore... ci farebbe comodo che i mandanti siano gli uomini di ferro... spingerebbe il nord ad attaccarli... guadagno che avrebbe anche l'Ovest e Dorne per la loro giusta rivalsa... ma anche in questo caso gli uomini di ferro non hanno mai dimostrato di andare tanto per il sottile, come in questo caso... una sottigliezza che invece potrebbe esser dell'Altopiano... unico regno rimasto in questo gioco delle esclusioni... > ipotizza < oppure dietro c'è chi vuole attentare alla Corona, come le tre arpie che hanno minacciato il re alla presentazione della sua discendenza >.




Antony [Ala Dorne S.c.]: Scuote la testa e scarta i Bolton <I Bolton sono esauriti, distruttisi l’un l’altro con le loro stesse mani, resta solo un reggente che mi pare di capire sia sorvegliato a vista a Forte Terrore...i Bolton saranno degli infami, ma stavolta non c’entrano> guarda la Dorniana e le sorride gentile dichiarando <Semplice perché hanno ucciso un Lannister, aggredito una Tully e liquidato altri nobili minori...il prossimo regno da aizzare è il Nord, dato che i Baratheon vivono sul piede di guerra contro Dorne e che gli Isolani si sono messi a razziare a loro piacimento> osserva Sam e aggiunge<Isolani che escluderei da una cosa del genere, le tre arpie hanno più senso, ma perché pagare un assassino prezzolato contro il nord per attentare a lord Rickard in mezzo alla sua corte e alle sue guardie, quando basterebbe dare il colpo di grazia al re o ai suoi eredi per arrivare al trono, i rischi e le probabilità di successo delle due imprese sarebbero simili> Rimugina e ripensa a Leo Tyrell <potrebbero essere le Rose, ma lord Leo mi pare uno che tira acqua al suo mulino e che non rischia mai...mandare assassini lo esporrebbe troppo non è da lui, tanto che ora come unico membro nel concilio del re, insieme a lord Uriel, ha un potere ben elevato...>conclude poi <lord Uriel, devi sentire lui o uno dei suoi per avere il lasciapassare per interrogare il prigioniero...i nordici ti rimanderanno a lui...lo so per esperienza, quando mi interessai vagamente per tedio alle vicende dei Bolton > sorride a entrambi e tace.




Renesmee [Ala Dorne (s.c)]: La mole di informazioni che le arriva dagli ovestiani è a dir poco entusiasmante, ma le loro idee sono innumerevoli, incerte e vaghe. < Quindi scartiamo i Bolton e scartiamo l'Ovest, Dorne, la Tempesta, ma non siamo sicuri affatto sull'Altopiano… > inarca un sopracciglio < Un pugnale è così sottile come un veleno e voi saprete meglio di me che sono le donne usano tali armi > le labbra si stirano in un attimo di rilassatezza. < Bene, signori per me s'è fatto tardi. Le informazioni che abbiamo raccolto questa sera sono parecchie, desidero essere informata ed aggiornata quotidianamente ed io se avrò nuove farò in modo d farvele sapere. > si sposta da lì e si porta davanti al tavolo questa volta, ascolta il loro dire di rimando ed aggiungerebbe < La guerra è guerra, ora siamo dentro questo fango che vuole tirare giù ognuno di noi. > li guarda per un attimo < Sarete scortati da altri uomini Blackmont fino all'uscita dell'ala, per il resto rimanete accorti e allungate le orecchie e… ascoltate. > Si avvicina al tavolo, porta via il calice che è ancora pieno del vino di poco prima e augurerà ad entrambi una buonanotte solo dopo si allontanerà, pensierosa sul da farsi. <//exit>



Samhills [Ala Dorne]: Annuisce e replica a dama Blackmont < Vi ricontatterò a breve... sarà il caso che facciamo delle ricerche anche in giro per Approdo, nel caso l'aggressore si stia nascondendo in una bettola o abbia trovato rifugio sotto le coperte di una baldracca... > dice schietto< ci aggiorneremo l'un l'altro... nel frattempo vedrò di ottenere l'amicizia del Flint operando per la sua liberazione... con un accordo politico di sostegno reciproco, cui invierò un quarto dell'esercito Kenning a difesa di Capo della Vedova nel caso il Bolton perseveri con la sua intenzione di attaccare... questo dovrebbe farmi ottenere un maggiore grado di fiducia a Nord per farmi muovere nelle ricerche... nel frattempo sfrutterò l'aver fatto amicizia con Brad Stark, nipote del lord di Grande Inverno... > rivela poi guarda Antony < cugino, a te forse l'incarico più difficile... indagare sulla possibile relazione tra l'attacco a Lord Stark e l'uccisione di Loren Lannister... nel caso dietro si celi il medesimo piano ... > suggerisce, aspettando poi il dire degli altri.



Antony [Ala Dorne S.c.]: Annuisce alle parole di Renesmee e dichiara alzandosi per salutare<Con molto piacere dama Blackmont, speriamo di uscire alla svelta da questo pantano in effetti...vi terremo informata...>seguendola mentre si allontana aggiunge <...e grazie per la scorta> Restato col cugino dichiara <Va bene, ci penserò io a questa faccenda...comunque se mandi soldati al Nord, chiedi il permesso di transito ai Lord protettori i cui regni attraverserai e non dimenticare di avvertirmi, dislocherò alcuni uomini dei Reyne nel Kayce, onde evitare pretese illegittime da parte di alcuni tuoi vicini a fronte della diminuzione delle tue truppe> quindi aggiunge <Penso che sia giunta anche per me l’ora di ritirarsi, vogliamo approfittare della guardie e allontanarci insieme?> quindi udite le repliche del cugino si incamminerà verso l’uscita. <EXIT>

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