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Spirito Santo o spirito santo?

Last Update: 2/15/2019 7:55 PM
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2/12/2019 8:56 AM
 
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Re: Ma cosa significa che Gesù è vivo nella frazione del pane?:
I-gua, 11/02/2019 18.12:



Ma cosa vuol dire che “Gesù è vivo nella frazione del pane”?

Ma che frazione?

Gesù disse: io sono il pane della vita. Non che lui è vivo nella frazione del pane 🥖 🍞


Io sono il pane della vita”, afferma Gesù. “Chi viene da me non avrà affatto fame, e chi esercita fede in me non avrà mai sete. Ma, come vi ho detto, voi mi avete visto eppure non credete. [...] Sono sceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nessuno di quelli che mi ha dato, ma che li risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque riconosce il Figlio ed esercita fede in lui abbia vita eterna” (Giovanni 6:35-40).

Queste parole creano molto subbuglio e i giudei iniziano a mormorare. Come può Gesù sostenere di essere “il pane che è sceso dal cielo”? (Giovanni 6:41). Per loro non è altro che il figlio di una coppia di Nazaret come tante altre. Le persone quindi dicono: “Ma questo non è Gesù, il figlio di Giuseppe? Conosciamo suo padre e sua madre” (Giovanni 6:42).

“Smettete di mormorare fra voi”, interviene Gesù. “Nessuno può venire da me a meno che non lo attiri il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Nei Profeti è scritto: ‘Saranno tutti istruiti da Geova’. Chiunque ascolta il Padre e impara da lui viene da me. Non che qualche uomo abbia visto il Padre, eccetto colui che proviene da Dio; egli ha visto il Padre. In verità, sì, in verità vi dico: chi crede ha vita eterna” (Giovanni 6:43-47; Isaia 54:13).

In precedenza Gesù aveva spiegato a Nicodemo la relazione che c’è tra la vita eterna e la fede nel Figlio dell’uomo dicendo che “chiunque esercita fede in lui”, ovvero nel Figlio unigenito di Dio, ‘non sarà distrutto ma avrà vita eterna’ (Giovanni 3:15, 16). Ora però si rivolge a molte più persone e illustra anche a loro il ruolo che ha nell’aiutarle a ottenere la vita eterna, cosa che né la manna né il pane disponibile in Galilea possono garantire. Quindi come si può ottenere la vita eterna? Gesù ripete loro queste parole: “Io sono il pane della vita” (Giovanni 6:48).

Questa discussione riguardo al pane dal cielo prosegue e raggiunge il culmine mentre Gesù insegna presso una sinagoga a Capernaum.



GESÙ IL PANE DELLA VITA

GESÙ NON È IL LIEVITO DELLA BIRRA!
né lo spirito santo è letteralmente lievito attivo o lievito vivo!

[SM=g1871112]


Chiedo perdono a te gentile Igua e chiedo perdono a Voi moderatori, desidero rendere noto il pensiero mio e quello della Chiesa, senza avere nessunissima pretesa di un vostro riscontro. Senza voler contrariare il Vs. Credo. La difficoltà consiste nelle diverse traduzione. Gesù dice: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue, mentre le vostre edizioni traducono questo significa il mio corpo. Ora per cercare di rimanere in tema , sempre secondo noi, nella liturgia eucaristica, questo avviene, per intercessione dello Spirito Santo, difatti il presbitero dice, o Signore manda il tuo Spirito affinché questo pane diventi il corpo di Ns Signore Gesù Cristo. Vi prego non linciatemi per questo, ma ho reso manifesto il mio pensiero, senza dire che il vostro Credo sia sbagliato e il mio giusto. Grazie per avermi letto.

Longo Francesco nato a Catania il 5-7-60 interesse per lo studio delle sacre scritture
TottiSenza Padroni Quindi Roma...65 pt.6/17/2019 5:30 PM by giove(R)
E' giusto adorare Gesù?48 pt.6/17/2019 7:06 PM by Aquila-58
il Purgatorio cattolico39 pt.6/17/2019 7:16 PM by barnabino
2/12/2019 9:16 AM
 
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Re: Re: Ma cosa significa che Gesù è vivo nella frazione del pane?:
Francesco Longo, 12/02/2019 08.56:


Chiedo perdono a te gentile Igua e chiedo perdono a Voi moderatori, desidero rendere noto il pensiero mio e quello della Chiesa, senza avere nessunissima pretesa di un vostro riscontro. Senza voler contrariare il Vs. Credo. La difficoltà consiste nelle diverse traduzione. Gesù dice: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue, mentre le vostre edizioni traducono questo significa il mio corpo. Ora per cercare di rimanere in tema , sempre secondo noi, nella liturgia eucaristica, questo avviene, per intercessione dello Spirito Santo, difatti il presbitero dice, o Signore manda il tuo Spirito affinché questo pane diventi il corpo di Ns Signore Gesù Cristo. Vi prego non linciatemi per questo, ma ho reso manifesto il mio pensiero, senza dire che il vostro Credo sia sbagliato e il mio giusto. Grazie per avermi letto.





Francesco, siamo OT, lo capisci?



Qui si parla dello spirito santo e non dell' eucaristia, lo capisci?
Perché dovremmo "linciarti" per questo, Francesco?
Qualcuno ti ha mai linciato? Quando?

nel testo greco, c' è scritto alla lettera: "questo è il mio corpo, questo è il mio sangue", ma c' è scritto anche

"Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi".(Luca 22,20 CEI)

Ora, come fa un calice, che è una cosa tangibile, ad essere letteralmente un' alleanza?
E' ovvio che quel calice rappresenta l' alleanza, non è letteralmente un' alleanza.
Ti faccio un altro esempio:

"24 Ora, queste cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano le due alleanze. Una, quella del monte Sinai, che genera nella schiavitù, è rappresentata da Agar " (Galati 4,24 CEI)

Dove la tua Bibbia traduce "rappresenta" vi è il verbo essere!

Ma è normale nel N.T.: si chiama "uso figurato" del verbo essere.

Potrei farti moltissimi altri esempi, ma quello che voglio farti capire è che il pane e il vino rappresentano il corpo e il sangue di Cristo.

Tu dici: "sempre secondo noi, nella liturgia eucaristica, questo avviene, per intercessione dello Spirito Santo, difatti il presbitero dice, o Signore manda il tuo Spirito affinché questo pane diventi il corpo di Ns Signore Gesù Cristo".

Massimo rispetto per la liturgia eucaristica della tua chiesa, ma non esiste nessuna Scrittura che attesti che un anziano (presbitero), per intercessione dello spirito santo, chieda a Dio di mandare il suo spirito affichè il pane diventi il corpo di Cristo, si tratta di una cosa inventata di sana pianta, che i presbiteri del I secolo non si sono mai sognati di fare.
Non offenderti..

Ciao

[Edited by Aquila-58 2/12/2019 9:19 AM]
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
2/13/2019 7:28 AM
 
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Re: Re: Ma cosa significa che Gesù è vivo nella frazione del pane?:
Francesco Longo, 12.02.2019 08:56:


Chiedo perdono a te gentile Igua e chiedo perdono a Voi moderatori, desidero rendere noto il pensiero mio e quello della Chiesa, senza avere nessunissima pretesa di un vostro riscontro. Senza voler contrariare il Vs. Credo. La difficoltà consiste nelle diverse traduzione. Gesù dice: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue, mentre le vostre edizioni traducono questo significa il mio corpo. Ora per cercare di rimanere in tema , sempre secondo noi, nella liturgia eucaristica, questo avviene, per intercessione dello Spirito Santo, difatti il presbitero dice, o Signore manda il tuo Spirito affinché questo pane diventi il corpo di Ns Signore Gesù Cristo. Vi prego non linciatemi per questo, ma ho reso manifesto il mio pensiero, senza dire che il vostro Credo sia sbagliato e il mio giusto. Grazie per avermi letto.





Ciao Francesco

Il pensiero della chiesa Cattolica è abbastanza noto tra noi, visto che la maggior parte da essa sé ne è uscito (e consapevolmente)

Se vuoi restare in tema
Che è anche dettato dalla cartella in cui si trova il 3D
Concentrati sul PUNTO DI VISTA BIBLICO
e per farlo veramente
Metti tra parentesi tutto ciò che non è scritturale
Insegnamenti, tradizioni, liturgie, dogmi, ecc...


Allora ti si aprirà un mondo
Quello delle Sacre Scritture ispirate da YHWH Dio onnipotente
E nessun altro
YHWH da intendimento delle Scritture attraverso il sostegno del Suo spirito e la guida del Messia.

Non aver paura, come è scritto
Domanda a IAH GEOVA intendimento per comprendere le Scritture
e porta la tua umile richiesta in preghiera, nel Nome di Geova-Salva, YeHoshua il Messia Redentore, Unico Mediatore e Sommo Sacerdote tra noi e il Padre Celeste, Alpha&Omega.


[SM=g1871112]

[Edited by I-gua 2/13/2019 7:46 AM]
2/13/2019 8:00 AM
 
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Caro Francesco domanda aiuto a YHWH GEOVA DIO
Felice è l’uomo che ha trovato la sapienza, e l’uomo che ottiene discernimento (Prov. 3:13)

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2/13/2019 8:33 AM
 
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claudio2018, 13.02.2019 08:24:


RO 5:5 - Lo spirito santo non'e una persona ma un mezzo che Dio usa per infondere in noi il Suo amore

"l’amore di Dio è stato riversato nel nostro cuore mediante lo spirito santo che ci è stato dato"



È vero che YHWH, che è Lo Spirito, Il Santo, si serve di persone per svolgere degli incarichi e adempiere delle missioni, queste persone possono essere angeli o esseri umani. Ma lo spirito di IAH GEOVA non è un essere spirituale dotato di propria personalità, volontà e libero arbitrio... come lo è Geova e Gesù.
Lo spirito del Santo è piuttosto l’essenza stessa e la forza attiva del Padre Creatore.
Anche noi esseri umani, come persone, come viventi visibili, abbiamo uno spirito RUACH ma il suo potenziale d’azione, o forza attiva, è limitato rispetto a quello dei viventi invisibili.

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[Edited by I-gua 2/13/2019 8:53 AM]
2/13/2019 2:47 PM
 
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Re: Re: Re: Ma cosa significa che Gesù è vivo nella frazione del pane?:
I-gua, 13/02/2019 07.28:




Ciao Francesco

Il pensiero della chiesa Cattolica è abbastanza noto tra noi, visto che la maggior parte da essa sé ne è uscito (e consapevolmente)

Se vuoi restare in tema
Che è anche dettato dalla cartella in cui si trova il 3D
Concentrati sul PUNTO DI VISTA BIBLICO
e per farlo veramente
Metti tra parentesi tutto ciò che non è scritturale
Insegnamenti, tradizioni, liturgie, dogmi, ecc...


Allora ti si aprirà un mondo
Quello delle Sacre Scritture ispirate da YHWH Dio onnipotente
E nessun altro
YHWH da intendimento delle Scritture attraverso il sostegno del Suo spirito e la guida del Messia.

Non aver paura, come è scritto
Domanda a IAH GEOVA intendimento per comprendere le Scritture
e porta la tua umile richiesta in preghiera, nel Nome di Geova-Salva, YeHoshua il Messia Redentore, Unico Mediatore e Sommo Sacerdote tra noi e il Padre Celeste, Alpha&Omega.


[SM=g1871112]



2Corinzi 3

1 Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O forse abbiamo bisogno, come altri, di lettere di raccomandazione per voi o da parte vostra? 2 La nostra lettera siete voi, lettera scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini. 3 È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.
4 Questa è la fiducia che abbiamo per mezzo di Cristo, davanti a Dio. 5 Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, 6 che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita.
Perché Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito dà vita? e perché Paolo si definisce ministro della Parola? grazie

Longo Francesco nato a Catania il 5-7-60 interesse per lo studio delle sacre scritture
2/13/2019 3:06 PM
 
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Francesco Longo, 13.02.2019 14:47:


2Corinzi 3

1 Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O forse abbiamo bisogno, come altri, di lettere di raccomandazione per voi o da parte vostra? 2 La nostra lettera siete voi, lettera scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini. 3 È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.
4 Questa è la fiducia che abbiamo per mezzo di Cristo, davanti a Dio. 5 Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, 6 che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita.
Perché Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito dà vita? e perché Paolo si definisce ministro della Parola? grazie




Ciao Francesco

Perché Paolo dice che la lettera uccide?
Di che lettera sta parlando?

La Bibbia spiega la Bibbia
Se non comprendi il passo di una versione, oltre pregare prova leggere altre versioni, magari con un linguaggio più contemporaneo, e tradotte meno alla lettera.

GALATI 3:10

10Su tutti quelli che si affidano alle opere della legge pesa una maledizione; infatti è scritto: “Maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel rotolo della Legge mettendole in pratica”.



Ora possiamo riflettere perché Paolo dice che il codice scritto condanna a morte.



“Legge del peccato e della morte”. L’apostolo Paolo sostiene che, a motivo del peccato di Adamo, padre del genere umano, “la morte regnò” da Adamo fino al tempo di Mosè (quando venne data la Legge), e che la Legge rese manifeste le trasgressioni, imputando agli uomini il peccato. (Ro 5:12-14; Gal 3:19) Questo dominio o legge del peccato, che opera nella carne imperfetta, ha potere su di essa e la spinge a violare la legge di Dio. (Ro 7:23; Ge 8:21) Il peccato provoca la morte. (Ro 6:23; 1Co 15:56) La Legge di Mosè non poteva vincere il peccato e la morte, ma la vittoria e la libertà si hanno grazie all’immeritata benignità di Dio mediante Gesù Cristo. — Ro 5:20, 21; 6:14; 7:8, 9, 24, 25.




Anche se accettiamo la disposizione di Dio esercitando fede nel suo provvedimento mediante Cristo, in questo tempo non eliminiamo l’imperfezione della carne ma otteniamo l’approvazione di Dio. Quindi, “se qualcuno commette peccato, abbiamo un soccorritore presso il Padre, Gesù Cristo, il giusto. Ed egli è un sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non solo per i nostri ma anche per quelli di tutto il mondo”. (1 Giov. 2:1, 2) Quindi tutti hanno l’opportunità, se lo desiderano, di esercitare fede nella disposizione e nelle promesse di Dio.

Dopo di che, colui che ha fede si sforzerà di seguire più che può i giusti principi esposti nella Bibbia. Questi principi sono contenuti specialmente nelle Scritture Greche Cristiane, comunemente chiamate Nuovo Testamento. Quando pecca può ottenere il perdono mediante il pentimento e la preghiera in base al sacrificio espiatorio di Cristo. (Confronta Salmo 51:1-7). Quindi farà tutto il possibile per non commettere di nuovo quel peccato. Ma Dio non lo condanna in base a un codice di leggi, poiché i cristiani non sono sotto la legge mosaica. (Gal. 5:18) L’apostolo Paolo spiegò che Dio ci dà il suo spirito per aiutarci. Parlando di sé disse che era ministro “non di un codice scritto, ma di spirito; poiché il codice scritto condanna a morte, ma lo spirito rende viventi”. — 2 Cor. 3:6.

fonte


Perché lo spirito di YHWH , Vero DIO VIVENTE, da vita? perché lo spirito del DATORE DI VITA, da vita?



Giovanni 6:63
63È lo spirito che dà vita; la carne non è di nessuna utilità. Le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita.





Galati 6:8
8chi semina per la sua carne, dalla sua carne raccoglierà rovina; ma chi semina per lo spirito, dallo spirito raccoglierà la vita eterna




Deuteronomio 8:3
3Ti ha dunque umiliato e ti ha fatto provare la fame e ti ha cibato con la manna, che tu non conoscevi e che neanche i tuoi padri avevano conosciuto, per farti sapere che l’uomo non vive solo di pane, ma l’uomo vive di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova.





Matteo 4:4
4Ma lui rispose: “È scritto: ‘L’uomo non deve vivere solo di pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Geova’”.





Deuteronomio 8:3
3Ti ha dunque umiliato e ti ha fatto provare la fame e ti ha cibato con la manna, che tu non conoscevi e che neanche i tuoi padri avevano conosciuto, per farti sapere che l’uomo non vive solo di pane, ma l’uomo vive di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova.




PERCHÉ PAOLO SI DEFINISCE MINISTRO DELLA PAROLA, DELLA BUONA NOTIZIA?


Gli unti seguaci del Signore Gesù Cristo sono definiti ‘ministri della buona notizia’, come lo era Paolo (Col 1:23); sono anche “ministri di un nuovo patto”, un patto con Geova Dio, di cui Cristo è Mediatore. (2Co 3:6; Eb 9:14, 15) Quindi sono ministri di Dio e di Cristo. (2Co 6:4; 11:23) Chi li rende qualificati è Dio mediante Cristo, non qualche uomo o qualche organizzazione. Non danno prova di essere ministri presentando qualche documento o certificato, come una lettera di raccomandazione o autorizzazione. La loro “lettera” di raccomandazione sono le persone che hanno ammaestrato e addestrato a essere, come loro, ministri di Cristo. A questo proposito l’apostolo Paolo dice: “Forse, come alcuni, abbiamo bisogno di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? Voi stessi siete la nostra lettera, incisa sui nostri cuori e conosciuta e letta da tutto il genere umano. Poiché viene mostrato che voi siete una lettera di Cristo scritta da noi come ministri, incisa non con inchiostro ma con lo spirito dell’Iddio vivente, non su tavolette di pietra, ma su tavolette carnali, su cuori”. (2Co 3:1-3) Qui l’apostolo, dicendo che ‘sono incisi sul suo cuore’, indica l’amore e la vicinanza, il caloroso affetto e la premura del ministro cristiano per coloro che serve.

Infatti, dopo essere asceso al cielo, Cristo diede alla congregazione cristiana “doni negli uomini”. Fra questi c’erano apostoli, profeti, evangelizzatori, pastori e maestri, costituiti “in vista del ristabilimento dei santi, per l’opera di ministero, per l’edificazione del corpo del Cristo”. (Ef 4:7-12) La loro qualifica quali ministri è da Dio. — 2Co 3:4-6.



In: PERSPICACIA- voce: MINISTRO

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[Edited by I-gua 2/13/2019 3:32 PM]
2/13/2019 6:04 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Ma cosa significa che Gesù è vivo nella frazione del pane?:
Francesco Longo, 13/02/2019 14.47:


2Corinzi 3

1 Cominciamo forse di nuovo a raccomandare noi stessi? O forse abbiamo bisogno, come altri, di lettere di raccomandazione per voi o da parte vostra? 2 La nostra lettera siete voi, lettera scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini. 3 È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.
4 Questa è la fiducia che abbiamo per mezzo di Cristo, davanti a Dio. 5 Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, 6 che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita.
Perché Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito dà vita? e perché Paolo si definisce ministro della Parola? grazie





Francesco, la "lettera" è la Legge Mosaica, se guardi tutto il contesto.
Paolo sta dicendo che Dio non opera più mediante la "lettera" cioè mediante un codice scritto, ma mediante il suo spirito, scrivendo la sua Legge nei cuori (2 Corinti 3:3).
Se "il ministero della morte, inciso in lettere su pietre", cioè la Legge, non poteva dare la vita, "il ministero dello Spirito" si, ecco perché Paolo pone la contrapposizione tra la precedente azione divina per mezzo della "lettera" e la nuova economia della salvezza, che avviene per mezzo dello spirito dell' Iddio vivente e che da vita (2 Corinti 3:7-8)

Paolo è il ministro della Parola perché è stato chiamato ad essere apostolo, separato per la buona notizia o vangelo di Dio (Romani 1:1)

Ti è chiaro?

Ciao



-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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2/13/2019 6:54 PM
 
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Re:
I-gua, 13/02/2019 15.06:



Ciao Francesco

Perché Paolo dice che la lettera uccide?
Di che lettera sta parlando?

La Bibbia spiega la Bibbia
Se non comprendi il passo di una versione, oltre pregare prova leggere altre versioni, magari con un linguaggio più contemporaneo, e tradotte meno alla lettera.

GALATI 3:10

10Su tutti quelli che si affidano alle opere della legge pesa una maledizione; infatti è scritto: “Maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel rotolo della Legge mettendole in pratica”.



Ora possiamo riflettere perché Paolo dice che il codice scritto condanna a morte.



“Legge del peccato e della morte”. L’apostolo Paolo sostiene che, a motivo del peccato di Adamo, padre del genere umano, “la morte regnò” da Adamo fino al tempo di Mosè (quando venne data la Legge), e che la Legge rese manifeste le trasgressioni, imputando agli uomini il peccato. (Ro 5:12-14; Gal 3:19) Questo dominio o legge del peccato, che opera nella carne imperfetta, ha potere su di essa e la spinge a violare la legge di Dio. (Ro 7:23; Ge 8:21) Il peccato provoca la morte. (Ro 6:23; 1Co 15:56) La Legge di Mosè non poteva vincere il peccato e la morte, ma la vittoria e la libertà si hanno grazie all’immeritata benignità di Dio mediante Gesù Cristo. — Ro 5:20, 21; 6:14; 7:8, 9, 24, 25.




Anche se accettiamo la disposizione di Dio esercitando fede nel suo provvedimento mediante Cristo, in questo tempo non eliminiamo l’imperfezione della carne ma otteniamo l’approvazione di Dio. Quindi, “se qualcuno commette peccato, abbiamo un soccorritore presso il Padre, Gesù Cristo, il giusto. Ed egli è un sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non solo per i nostri ma anche per quelli di tutto il mondo”. (1 Giov. 2:1, 2) Quindi tutti hanno l’opportunità, se lo desiderano, di esercitare fede nella disposizione e nelle promesse di Dio.

Dopo di che, colui che ha fede si sforzerà di seguire più che può i giusti principi esposti nella Bibbia. Questi principi sono contenuti specialmente nelle Scritture Greche Cristiane, comunemente chiamate Nuovo Testamento. Quando pecca può ottenere il perdono mediante il pentimento e la preghiera in base al sacrificio espiatorio di Cristo. (Confronta Salmo 51:1-7). Quindi farà tutto il possibile per non commettere di nuovo quel peccato. Ma Dio non lo condanna in base a un codice di leggi, poiché i cristiani non sono sotto la legge mosaica. (Gal. 5:18) L’apostolo Paolo spiegò che Dio ci dà il suo spirito per aiutarci. Parlando di sé disse che era ministro “non di un codice scritto, ma di spirito; poiché il codice scritto condanna a morte, ma lo spirito rende viventi”. — 2 Cor. 3:6.

fonte


Perché lo spirito di YHWH , Vero DIO VIVENTE, da vita? perché lo spirito del DATORE DI VITA, da vita?



Giovanni 6:63
63È lo spirito che dà vita; la carne non è di nessuna utilità. Le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita.





Galati 6:8
8chi semina per la sua carne, dalla sua carne raccoglierà rovina; ma chi semina per lo spirito, dallo spirito raccoglierà la vita eterna




Deuteronomio 8:3
3Ti ha dunque umiliato e ti ha fatto provare la fame e ti ha cibato con la manna, che tu non conoscevi e che neanche i tuoi padri avevano conosciuto, per farti sapere che l’uomo non vive solo di pane, ma l’uomo vive di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova.





Matteo 4:4
4Ma lui rispose: “È scritto: ‘L’uomo non deve vivere solo di pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Geova’”.





Deuteronomio 8:3
3Ti ha dunque umiliato e ti ha fatto provare la fame e ti ha cibato con la manna, che tu non conoscevi e che neanche i tuoi padri avevano conosciuto, per farti sapere che l’uomo non vive solo di pane, ma l’uomo vive di ogni espressione che esce dalla bocca di Geova.




PERCHÉ PAOLO SI DEFINISCE MINISTRO DELLA PAROLA, DELLA BUONA NOTIZIA?


Gli unti seguaci del Signore Gesù Cristo sono definiti ‘ministri della buona notizia’, come lo era Paolo (Col 1:23); sono anche “ministri di un nuovo patto”, un patto con Geova Dio, di cui Cristo è Mediatore. (2Co 3:6; Eb 9:14, 15) Quindi sono ministri di Dio e di Cristo. (2Co 6:4; 11:23) Chi li rende qualificati è Dio mediante Cristo, non qualche uomo o qualche organizzazione. Non danno prova di essere ministri presentando qualche documento o certificato, come una lettera di raccomandazione o autorizzazione. La loro “lettera” di raccomandazione sono le persone che hanno ammaestrato e addestrato a essere, come loro, ministri di Cristo. A questo proposito l’apostolo Paolo dice: “Forse, come alcuni, abbiamo bisogno di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi? Voi stessi siete la nostra lettera, incisa sui nostri cuori e conosciuta e letta da tutto il genere umano. Poiché viene mostrato che voi siete una lettera di Cristo scritta da noi come ministri, incisa non con inchiostro ma con lo spirito dell’Iddio vivente, non su tavolette di pietra, ma su tavolette carnali, su cuori”. (2Co 3:1-3) Qui l’apostolo, dicendo che ‘sono incisi sul suo cuore’, indica l’amore e la vicinanza, il caloroso affetto e la premura del ministro cristiano per coloro che serve.

Infatti, dopo essere asceso al cielo, Cristo diede alla congregazione cristiana “doni negli uomini”. Fra questi c’erano apostoli, profeti, evangelizzatori, pastori e maestri, costituiti “in vista del ristabilimento dei santi, per l’opera di ministero, per l’edificazione del corpo del Cristo”. (Ef 4:7-12) La loro qualifica quali ministri è da Dio. — 2Co 3:4-6.



In: PERSPICACIA- voce: MINISTRO

[SM=g1871112]


Grazie per la tua esposizione genuina e sincera, il problema è che una volta costituiti i ministri qual è il processo mediante cui questo ministero permanga nel tempo? per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l'imposizione delle mie mani e prosegue, infatti, a chi ho creduto e sono convinto che egli è capace di mantenere il deposito della fede fino a quel giorno. Il deposito della fede viene trasferito da un apostolo all'altro per imposizione delle mani, atto sacrale, e 'questo si chiama tradizione apostolica, essa si è mantenuta integra e senza errori, per questo processo , e questa si chiama tradizione bimillenaria della chiesa. Come puoi dirmi di abbondonare le tradizioni con la t maiuscola. Quando pecca può ottenere il perdono mediante il pentimento e la preghiera in base al sacrificio espiatorio di Cristo quest'ultimo asserto non può essere accettato in quanto Cristo alitò su di loro che cosa alitò ?lo spirito santo a chi rimetterete i peccati saranno rimessi a chi non li rimettere saranno non rimessi, atto sacramentale. Come puoi omettere i sacramenti dalla vita di un cristiano fondati sulla parola di Cristo? Se spogliamo la chiesa di tutto questo cosa rimane? UN'aggregazione di persone raccolte a leggere un libro, ma quel libro acquista valore se è nel seno della Chiesa orante, ma non da ora ma da sempre. Dal concepimento di Cristo fino ad oggi senza nessuna interruzione, la chiesa del 1secolo fino ad oggi in quale altra chiesa dovrei credere?

Longo Francesco nato a Catania il 5-7-60 interesse per lo studio delle sacre scritture
2/13/2019 7:06 PM
 
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Scusa Francesco,

non ho capito nulla, o poco.

io so che ciò che mi hanno insegnato a catechismo, e all'ora di religione cattolica fino al Liceo, è falso e confuso. Artatamente confuso.

so che litanie e liturgie, rosari e atti sacramentali...

non avvicinano le persone a Dio, Nostro Creatore Onnipotente

non sono riuscito a capire ciò che volevi dire, ma quanto hai scritto a che scritture fa riferimento?

grazie

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2/13/2019 7:15 PM
 
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Re: Re:
Francesco Longo, 13/02/2019 18.54:


Grazie per la tua esposizione genuina e sincera, il problema è che una volta costituiti i ministri qual è il processo mediante cui questo ministero permanga nel tempo? per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l'imposizione delle mie mani e prosegue, infatti, a chi ho creduto e sono convinto che egli è capace di mantenere il deposito della fede fino a quel giorno. Il deposito della fede viene trasferito da un apostolo all'altro per imposizione delle mani, atto sacrale, e 'questo si chiama tradizione apostolica, essa si è mantenuta integra e senza errori, per questo processo




Francesco, quella di Timoteo fu il frutto di una profezia fatta su di lui.
Leggi 1 Timoteo 1:18 (CEI)

"Questo è l'ordine che ti do, figlio mio Timòteo, in accordo con le profezie già fatte su di te, perché, fondato su di esse, tu combatta la buona battaglia, "


Leggi 1 Timoteo 4:14 (CEI)


"14 Non trascurare il dono che è in te e che ti è stato conferito, mediante una parola profetica, con l'imposizione delle mani da parte dei presbìteri "

Dio aveva notato Timoteo e quindi ispirò alcune profezie sul conto di quel ragazzo, forse riguardo al tipo di servizio che un giorno avrebbe reso in molte Congregazioni.

Durante la sua visita, Paolo si rese conto che Timoteo sarebbe stato un valido aiuto per i suoi viaggi missionari. I fratelli di Listra furono d’accordo.
Imposero le mani su Timoteo, gesto che indicava che quel giovane era stato scelto per un particolare servizio missionario (1 Timoteo 1:18; 4:14).

Quindi non si può utilizzare 1 Timoteo 4:14 per dire che il deposito della fede viene trasferito da un apostolo all'altro per imposizione delle mani, atto sacrale, e 'questo si chiama tradizione apostolica, essa si è mantenuta integra e senza errori, per questo processo, perché questo non è vero.
Te ne accorgi già dalla traduzione della tua Bibbia di 1 Timoteo 4:14 " con l'imposizione delle mani da parte dei presbìteri.

Qui nel testo greco troviamo il sostantivo presbyterion, che significa "corpo o collegio degli anziani".

In ogni Congregazione c' era un corpo degli anziani e non c' era alcun Vescovo Unico, che fu il primo tradimento di quel deposito di fede che non fu trasmesso secondo la tradizione apostolica che non aveva alcun Vescovo Unico monarchico (da qui - poi - il papato).

Quindi la tradizione apostolica non si è affatto trasmessa in maniera intatta, come dici tu.


Francesco Longo, 13/02/2019 18.54:


Quando pecca può ottenere il perdono mediante il pentimento e la preghiera in base al sacrificio espiatorio di Cristo quest'ultimo asserto non può essere accettato in quanto Cristo alitò su di loro che cosa alitò ?lo spirito santo a chi rimetterete i peccati saranno rimessi a chi non li rimettere saranno non rimessi, atto sacramentale.



Ma tu conosci un solo passo biblico che attesti una confessione fatta ad un presbitero e l' assoluzione o meno dello stesso nei confronti del peccatore?
Puoi citarmelo?






Ciao


[Edited by Aquila-58 2/13/2019 7:20 PM]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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2/13/2019 7:34 PM
 
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Ma nelle Scritture

YHWH IAH GEOVA Padre Celeste oppure il Figlio, il Messia
dicono in qualche punto delle Scritture che dobbiamo credere in una chiesa? o nella Chiesa?

[SM=g2037509]



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2/13/2019 7:50 PM
 
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Re: Re:
VVRL, 10/02/2019 16.07:


Infatti l'articolo viene sempre usato quando si vuole mettere in evidenza la persona dello Spirito Santo.
In questa discussione abbiamo parlato di 2 Corinti 3:17 (Il Signore è lo Spirito) dove il greco riporta appunto l'articolo davanti a "pneuma", mentre un esempio, tra i tanti da ce citati, dove non abbiamo l'articolo davanti a "spirito", è Gv 4:24 (Dio è spirito), dove appunto lo Spirito Santo non centra nulla dato che si vuole solo rimarcare la natura spirituale di Geova.


Dunque secondo te "spirito" in gv 4:24 si riferisce alla NATURA di Dio mentre 2 Co 3:17 alla sua PERSONA ?
2/14/2019 11:39 AM
 
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Re: Re: Re:
Aquila-58, 13/02/2019 19.15:



Ma tu conosci un solo passo biblico che attesti una confessione fatta ad un presbitero e l' assoluzione o meno dello stesso nei confronti del peccatore?
Puoi citarmelo?

In ogni Congregazione c' era un corpo degli anziani e non c' era alcun Vescovo Unico, che fu il primo tradimento di quel deposito di fede che non fu trasmesso secondo la tradizione apostolica che non aveva alcun Vescovo Unico monarchico (da qui - poi - il papato).

Due bellissime domande che meritano approfondimento. Sulla seconda Se leggi benne nell'ultimo libro della bibbia Apo. Paolo non fa altro che spedire le sue lettere a CHIESE già costituite, Efeso, filadelfia, Tiaria, ora invia queste al vescovo definendolo Angelo, ma tu sai meglio di me che era il vescovo di quella chiesa . Poi se hai dei dubbi sull'autorità trasmessa agli apostoli e sul primato di Pietro puoi se vuoi leggere Mt.16.18 e Mt 18,16. Vedi nonostante ti porti numerosi passi a sostegno, tu, ma non solo tu, non fai altro che annullarli, o meglio confutarli. Tutto dipende anche dal fatto che dopo l'istituzione della 1 chiesa non c'è seguito o se c'è è sbagliato. Quindi facendo questa considerazione, non c'è congregazione fino a quando non lo stabilite voi. A mio rammarico non per quelli che Hanno abbracciato la fede TdG, ma per coloro che hanno abbondonato la fede cattolica, perdonami ma questo è un pensiero mio non è detto she sia giusto. Ora, se tu facessi riferimento alla didachè avreti notizie genuine e autentiche di come i primi catecumeni pervenivano alla fede cristiana, se c'era confessione dei peccati, quale valore attribuivano alla frazione del pane . E' UN CRESCENDO, alla scoperta della fede. Che uomini di chiesa siano dei peccatori non è escluso, del resto Pietro, Paolo Isaia, non erano esenti, eppure Dio li ha eletti per una missione essere ministri della PArola. Grazie
Longo Francesco nato a Catania il 5-7-60 interesse per lo studio delle sacre scritture
2/14/2019 11:56 AM
 
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Re: Re: Re: Re:
Francesco Longo, 14/02/2019 11.39:



Ma tu conosci un solo passo biblico che attesti una confessione fatta ad un presbitero e l' assoluzione o meno dello stesso nei confronti del peccatore?
Puoi citarmelo?

In ogni Congregazione c' era un corpo degli anziani e non c' era alcun Vescovo Unico, che fu il primo tradimento di quel deposito di fede che non fu trasmesso secondo la tradizione apostolica che non aveva alcun Vescovo Unico monarchico (da qui - poi - il papato).

Due bellissime domande che meritano approfondimento. Sulla seconda Se leggi benne nell'ultimo libro della bibbia Apo. Paolo non fa altro che spedire le sue lettere a CHIESE già costituite, Efeso, filadelfia, Tiaria, ora invia queste al vescovo definendolo Angelo, ma tu sai meglio di me che era il vescovo di quella chiesa .




l' angelo delle sette chiese dell' Apocalisse era il Vescovo Unico Monarchico?
Ma manco per nulla!
MAI nelle chiese vi era stato un Vescovo Unico Monarchico: presbiteri e episcopi erano identica figura, leggi Tito 1:5-7
Nella chiesa di Filippi vi erano più episcopi, non un solo episcopo:

"Filippesi 1:1 CEI" "Paolo e Timòteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi "

Non ci siamo.....


Francesco Longo, 14/02/2019 11.39:


Poi se hai dei dubbi sull'autorità trasmessa agli apostoli e sul primato di Pietro puoi se vuoi leggere Mt.16.18 e Mt 18,16. Vedi nonostante ti porti numerosi passi a sostegno, tu, ma non solo tu, non fai altro che annullarli, o meglio confutarli.




non sono io ad annullarli Francesco.
E' la Bibbia a farlo!
Pietro non ebbe mai alcun primato sulla chiesa tanto da poter essere considerato Vescovo Unico Monarchico.
Paolo lo considera una delle tre colonne, non la colonna (Galati 2:9), Pietro non ebbe nessun primato nel concilio di Gerusalemme (semmai Giacomo..), basta che tu legga Atti capitolo 15.
Pietro - all' apertura della seconda chiave del Regno dei cieli ai samaritani - fu mandato dagli apostoli (che evidentemente agivano collegialmente) in Samaria insieme a Giovanni, leggi Atti 8:14

E ti assicuro che potrei continuare per moltissimo, ma per ora mi fermo qui...


Francesco Longo, 14/02/2019 11.39:


Tutto dipende anche dal fatto che dopo l'istituzione della 1 chiesa non c'è seguito o se c'è è sbagliato. Quindi facendo questa considerazione, non c'è congregazione fino a quando non lo stabilite voi. A mio rammarico non per quelli che Hanno abbracciato la fede TdG, ma per coloro che hanno abbondonato la fede cattolica, perdonami ma questo è un pensiero mio non è detto she sia giusto.




e infatti è un pensiero sbagliato, perché quelli che hanno abbandonato la chiesa cattolica per diventare cristiani (testimoni di Geova) hanno fatto più che bene, viste le falsità a cui credete e te ne ho appena dimostrata una.
Vuoi che continui?

Francesco Longo, 14/02/2019 11.39:


Ora, se tu facessi riferimento alla didachè avreti notizie genuine e autentiche di come i primi catecumeni pervenivano alla fede cristiana, se c'era confessione dei peccati, quale valore attribuivano alla frazione del pane . E' UN CRESCENDO, alla scoperta della fede. Che uomini di chiesa siano dei peccatori non è escluso, del resto Pietro, Paolo Isaia, non erano esenti, eppure Dio li ha eletti per una missione essere ministri della PArola. Grazie



ma perché mai dovrei fare riferimento alla didachè quando ho la parola ispirata da Dio che non parla di nessun primato petrino, come ti ho dimostrato sopra e che non attesta alcun Vescovo Unico Monarchico, quando la Bibbia attesta che vescovo e presbitero erano IDENTICA FIGURA e quando la Bibbia attesta che i presbiteri agivano collegialmente, tanto che 1 Timoteo 4:14 parla di presbyterion (corpo degli anziani)?

Quindi che è che sbaglia, noi o voi?

La risposta mi pare facile, vedi un po' tu...

Ciao


[Edited by Aquila-58 2/14/2019 12:01 PM]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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2/14/2019 12:15 PM
 
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Re: Re: Re: Re:
Francesco Longo, 14/02/2019 11.39:


Vedi nonostante ti porti numerosi passi a sostegno, tu, ma non solo tu, non fai altro che annullarli, o meglio confutarli. Tutto dipende anche dal fatto che dopo l'istituzione della 1 chiesa non c'è seguito o se c'è è sbagliato. Quindi facendo questa considerazione, non c'è congregazione fino a quando non lo stabilite voi. A mio rammarico non per quelli che Hanno abbracciato la fede TdG, ma per coloro che hanno abbondonato la fede cattolica, perdonami ma questo è un pensiero mio non è detto she sia giusto.

Qui nessuno condanna a priori . La chiesa ha avuto dei meriti e molte persone di chiesa nel corso dei secoli hanno dato un notevole esempio di fede e carità . La chiesa è stata anche sostenuta da Dio nel determinare il canone biblico ispirato. Ma si esamina il processo storico alla luce della parabola del grano e delle zizzanie secondo cui vuoi o non vuoi il grano (i figli del Regno) sarebbe stato soffocato da "finti cristiani" paragonabili a zizzanie . Le persone buone ci sono sempre state e sono state anche tante ma erano altri tempi . Ora secondo le scritture viviamo durante il termine del sistema di cose , periodo in cui Cristo sta radunando il grano nel suo deposito e periodo in cui dice ad ognuno di uscire da Babilonia. Stando così le cose e tenendo conto dei tempi è responsabilità di ognuno di noi stabilire se e quanto la propria congregazione aderisca alla verità del messaggio evangelico intorno al Regno di Dio. Non' è questione di maggioranza o minoranza ma di adesione alla verità biblica.

Un punto : Non'e' detto che Dio si serva all'infinito di un popolo , ad esempio benché si servisse per secoli del popolo di Israele a un certo punto venne il momento di cambiare e spostare il suo sostegno al cristianesimo e non più al giudaismo . Stava ad ognuno discernere questo passaggio. Ecco noi riteniamo in base alle scritture che anche nei primi anni del nevecento c'è stato un passaggio simile e che la congregazione cristiana dei testimoni di Geova non sia sorta a caso ma sia il risultato di una precisa volontà , un preciso disegno divino per annunciare il Regno a tutte le genti prima della fine
[Edited by claudio2018 2/14/2019 12:19 PM]
2/14/2019 12:23 PM
 
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Re: Re: Re: Re: Re:
claudio2018, 14/02/2019 12.15:

Qui nessuno condanna a priori . La chiesa ha avuto dei meriti e molte persone di chiesa nel corso dei secoli hanno dato un notevole esempio di fede e carità . La chiesa è stata anche sostenuta da Dio nel determinare il canone biblico ispirato.




Claudio, però mi permetti di dissentire su un punto?
Nessun dubbio sul fatto che la chiesa cattolica abbia al suo interno persone di grande fede e amore!
Il punto su cui dissento è la "determinazione" del canone.
Non è così, la chiesa cattolica non determinò un bel nulla.
Piuttosto prese atto di quello che Dio, per mezzo del suo spirito, stabilì essere la sua parola ispirata e fece questo attraverso dei precisi criteri, con un processo storico, che non è però da confondere con il processo teocratico di formazione del canone

Vi lascio perché il mio tempo è scaduto, a stasera


[SM=g1944981]
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"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

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2/14/2019 12:35 PM
 
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Re:
barnabino, 22/08/2012 23.18:

Caro Daniel,


siete disponibili al dialogo?



Non saprei di che cosa vuoi dialogare, che cosa vuol dire per te che lo spirito santo è una persona? Nella tua beata ignoranza dettata da schiavitù dogmatica, per usare eloquenza casauboniana, non credo che tu non sia in grado di discutere della questione...

Shalom



Complimenti per la risposta molto Cristiana!
Fa onore al Tuo Dio







Ci sono due tipi di sciocchi:
Chi non ha Dubbi
chi dubita di tutto
2/14/2019 1:01 PM
 
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Re: Re:
Vostok1, 14/02/2019 12.35:



Complimenti per la risposta molto Cristiana!
Fa onore al Tuo Dio





...
[Edited by kierkegaard1 2/14/2019 1:13 PM]
2/14/2019 2:22 PM
 
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Caro Vostock,

Cosa ci sarebbe di non cristiano nella mia risposta? Se un utente ignora l'argomento è vorrebbe discuterne mi pare doveroso prenderne le distanze. Non ho detto che è moralmente abbietto, ho constatato che ignora quello di cui vorrebbe parlare.

Shalom
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