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Salviamo la T413 - Un modello 1:1 e tanti modelli 1:43 e 1/87

Ultimo Aggiornamento: 21/02/2012 13.46
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20/01/2012 21.04
 
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tranviere junior
Questa volta l'impresa modellistica è più impegnativa del solito. Non tanto per i modelli da costruire ma per la ragione per cui essi verranno realizzati. In tre parole: FINANZIARE IL T413!

Il T413 è una motrice di servizio ex ATM di Torino (matricola originaria 127) che giace in pessime condizioni da un noto demolitore di mezzi pubblici in provincia di Torino. Questo piccolo tram a due assi, del tutto identico alla 116 ATTS è stato prodotto dalla Diatto nel 1911. Ha fatto servizio passeggeri fino a circa il 1948 dopo aver anche partecipato al Cinquantenario dell'Unità d'Italia. E' stato trasformato in mezzo di servizio nel '48 ed ha fornito il suo contributo come spazzaneve fino a circa il 1984.

Radiato da ATM giace da quasi due decenni nel piazzale del demolitore, il quale ne ha ultimamente peggiorato le già precarie condizioni.

A fine ottobre 2011 il tram è stato noleggiato come scenografia per delle scene di bombardamento nel film su Sarajevo con Penelope Cruz. Per dare l'idea di mezzo bombardato è stato separato dal carrello motore e distrutto in quasi tutte le parti vetrate e privato di molti particolari. Alcune parti sono state rovinate di proposito.
Il mio impegno nei confronti di questo mezzo è principalmente legato all'acquisto: per rilevarlo dal demolitore ci vogliono 10.000 euro. Non si riesce a fare di meno.

Il salvataggio di questo mezzo è diventato più urgente da quando è rientrato al piazzale del demolitore. Privato di vetri e appoggiato con la cassa a terra, la sua struttura di legno è adesso esposta alle intemperie. Da un attento analisi di due ore da me effettuato sul mezzo risulta un principio di collasso laterale della cassa con uno scompenso rispetto all'asse verticale di circa 5cm. Quindi è indispensabile provvedere al recupero del mezzo, coprirlo, e provvedere a metterlo in sicurezza a mezzo di tiranti onde evitare la torsione e il disgregamento della cassa.

In seguito le foto del tram in demolizione. La prima di Stefano Paolini (del 2003, fonte rete) mostra come era prima del noleggio per il film. Le altre sono state fatte dopo il rientro in demolizione successivamente all'uso come "scenografia". I danni sono ingenti!




































Detto questo passiamo ai modelli. Di entrambi sono previste due scale: 1/87 e 1/43. Al momento sto lavorando al primo modello in 1/87.

La scelta dei modelli da realizzare non è casuale: si tratta di due mezzi di servizio GTT di Torino, che con il contributo dato dalla loro vendita andranno a finanziare l'acquisto del T413

I due modelli allo studio sono il T427 Sabbiera e il T450 Trattore di Sassi.

Della prima ho già costruito le pareti laterali dei truck, con un complicato intreccio di clonazioni e aggiustamenti vari, come visibile nelle foto a seguire:









Ciao. JO [SM=x346232]
[Modificato da XJ6 23/01/2012 23.17]
Domanda su una profezia biblicaTestimoni di Geova Online...52 pt.15/12/2018 20.28 by dom@
Il Domi di GabboHonda Dominator35 pt.15/12/2018 22.17 by Donato.79
Francesca Mandelli (Rsi.ch)TELEGIORNALISTE FANS FORU...28 pt.15/12/2018 18.42 by ponytail
20/01/2012 21.34
 
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maestro tranviere
Bravo Jo [SM=x346220]

Sarò lieto di fare la mia parte acquistando uno o più dei tuoi modellini. Mi auguro che anche altri ti diano una mano.

[SM=x346219]

20/01/2012 21.46
 
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tranviere veterano
Sono iniziative come queste che trsformano un forum da un mondo di parole in una occasione di impegno concreto!
Bravo! [SM=x346220]

orma gatto
21/01/2012 01.52
 
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tranviere junior
fase 2
Prima di entrare nel vivo della costruzione modellistica vorrei ringraziare alcune persone che fanno parte di GTT e/o del gruppo ATTS per avermi concesso tutta la documentazione e l'aiuto necessario per poter procedere alla costruzione dei modelli:
Dott Roberto Cambursano (che è sempre solerte nel rispondere alle mie infinite richieste.)
Sig. Gianpiero Bottazzi (che proprio oggi mi ha dedicato un paio d'ore in occasione delle foto alla T427 nel deposito di Venaria..)
Sig. Davide Fenoglio (per la consulenza su diversa documentazione)
Sig. Marco Reiner (la consulenza di un amico modellista sempre preziosa!)
L'amico Max (lui sa) che è sempre il primo a ricevere le mie dirette scocciature e mi fornisce i primi lumi....
Un particolare ringraziamento va a tutte le persone che hanno scattato le foto che sono state trovate sulla rete. Non sempre è possibile citare il proprietario dell'immagine o del documento, pertanto mi scuso fin da subito se inserendo delle foto prese in rete non indico il proprietario del file.
Un ringraziamento al sito del Museo Virtuale dei Tram di Torino per la quantità inesauribile di informazioni contenute, utili per chi vuole intraprendere un'autocostruzione.
Particolare affetto dedico ad alcuni membri di MondoTram che alla notizia del salvataggio del T413 mi hanno immediatamente espresso il loro entusiasmo, anche donandomi alcune parti utili alla costruzione.

Detto questo, sto lavorando alla scala 1/87: di seguito la foto del T427 del quale Truck con passo di 1700mm trovate le foto nel mio intervento precedente (fonte rete..)





Per il momento "accantoniamo" la T427 e ci dedichiamo al primo modello in costruzione il T450!
Il T450 è il trattore di Sassi, quel mezzo particolare che movimenta i "trenini" della Sassi-Superga e spesso va in giro per le manifestazioni ATTS trainandosi alle spalle la 209 (ancora non autonoma).
Le foto a seguire sono di Marco Reiner:






Se vi state chiedendo il perchè di questi due mezzi vi rispondo subito: sono mezzi caratteristici, il T450 è tranquillamente accoppiabile alla 209 della Halling che molti di voi già posseggono, facendo la classica composizione "Torino Trolley Festival". Il T427 è una sabbiera, nonostante sia di Torino non sfigura in una collezione di mezzi tramviari, forte della sua particolare livrea e inconsueta forma. In più c'è l'aspetto prettamente modellistico: sono relativamente semplici da realizzare in quanto abbastanza geometrici e con pochi particolari di difficile costruzione.

Ho iniziato la costruzione del T450, con materiale di normale produzione e acquistabile in un buon negozio modellissimo.
Per la struttura del sovracassa, plasticard da 0,20mm: materiale facile da lavorare e consente l'apertura di finestrature con un normale cutter da modellismo. E' flessibile, e una volta creata una struttura ben congegnata riesce ad essere anche robusto. Per la base della cassa il "telaio" della sovrastruttura ho optato per dell'acetato trasparente. Una scelta legata al fatto che dovendo incollare più parti sulla base trasparente si può tenere d'occhio l'allineamento dei sigoli pezzi anche guardando dalla parte opposta all'incollaggio. (cosa non possibile usando materiale non trasparente)
Le foto a corredo mostrano i due fianchi del 450 e la base trasparente e le prime fasi di montaggio del complesso:





Nel caso di questo modello, data la sua sagoma squadrata ho disegnato la fiancata direttamente sul plasticard, non ho scelto, come altre volte (vedi Filobus Vibertone) di usare delle dime o semplicemente di incollare un disegno in scala sulla plastica.
In compagnia del fedele apprendista che "aiuta" nell'autocostruzione ho tracciato le pareti trasversali della cabina di guida:





Disegnato e ritagliato il primo si passa a fare il secondo usando il primo come master. Notate gli spigoli inferiori arrotondati onde permettere il perfetto incastro senza interferire col cordone di colla interno alle pareti laterali.



Con un po' di cura, colpo d'occhio e squadretta si inseriscono le pareti trasversali sulle fiancate, agevolati dal pavimento trasparente che permette di controllare l'ortogonalità delle parti:



Stessa sorte tocca all'altro trasversale:




Effettuato l'incollaggio si controlla che tutto sia al posto giusto. Per incollare uso dell'Attack (o colle simili di "concorrenza") che specialmente negli spigoli intorno ai vetri (la superficie in questo punto è di 1X1mm..) crea uno spigolo estremamente duro e robusto.




Plasticard da 0,20 e cutter si traccia e si sagoma i cassoni inclinato anteriore e posteriore. Si ritaglia la sagoma e poi si incide senza tagliare in corrispondenza di dove si devono fare le pieghe per seguire le sagome del mezzo:






I due cofani montati. All'interno dell'abitacolo del 450 si intravedono alcuni pezzi di listello di legno incollati per dare una maggiore superficie ai montanti: servirà nel momento in cui si farà l'immersione in gomma siliconica per ottenere i cloni. Con questo sistema ci saranno dei canaletti di buona sezione che constentiranno alla resina da colata di raggiungere tutte le parti del mezzo.




La fase successiva mostra la costruzione della base del tetto. Un quadretto di plastica, tagliato a misura che si incastra dentro la struttura dell'abitacolo appoggiandosi ai legnetti di rinforzo:




Un pezzetto di profilato ad "I" costituisce la centina centrale del tetto che servirà a curvare il rivestimento esterno dell'imperiale:




Si incolla il profilato alla plastica trasparente e successivamente si raccordano i laterali con la lima per copiare il profilo curvo delle testate.




Stesso metodo precedente per curvare il tetto: molteplici incisioni fintanto che la plastica si incurva...




Prova di montaggio:




Una volta finito l'incollaggio il tetto segue perfettamente la forma dei frontali della cabina. Prestando bene attenzione alla foto si notano i coperchi dei cofani che sono stati riportati sui piani inclinati. Sono la riproduzione degli sportelli che celano le apparecchiature interne...






Finito il compito di "trasparenza" il fondo del mezzo è stato passato su un pezzo di carta vetro per renderlo ruvido e maggiormente ricettivo alla colla. Con alcune strisce da 1mm di plasticard si costruisce una paretina verticale che servirà ad imitare la putrella perimetrale che fa da base al mezzo. Incollata 1mm più interna rispetto al bordo esterno del trasparente simula la "I" del telaio:




Qui si vede la riproduzione della putrella di base. Anche sulle fiancate è stato applicato in corrispondenza del bordo dei cofani un secondo pezzettino di plastica per raddoppiare lo spessore. Andando a guardare le foto del mezzo vero se ne intuisce la ragione.



La base della cassa è completata con un rettangolo di plasticard della dimensione della base trasparente. Purtroppo non mi sono ricordato di fare le foto....


Cambiamo parte e iniziamo il Truck. Studiato quello vero dalle foto di Marco, e fatte le relative misure ho preso un pezzetto di profilato ad "I" (il medesimo del tetto) ed ho iniziato a lavorarlo facendo due scassi con la lima piatta fintanto che ho ottenuto la sede per inserire il mozzo ruota completo di sospensione. A proposito di questo ho preso una "stampata" di resina del truck della 427 ed ho asportato la parte comune con il truck del 450 (non è proprio fedele al 100% ma in 1/87 non si nota..)
Ho siccessivamente incollato il mozzo alla putrellina ottendendo una fedele rirpoduzione del fianco del carrello:




Una striscetta di plasticard larga 1mm e spessa 0,20 servirà a costruiel labbro di rinforzo introrno alla struttura del mozzo. Incollato in principio da un lato viene poi sagomato con la punta di una lima tonda e incollato man mano fino ad arrivare al lato opposto. Si asporta poi il pezzo in esubero




Ultimato il lavoro di sagomatura del labbro di rinforzo il risultato è questo:




Si costruiscono poi le due piastre ad "L" che al vero fissano il truck al telaio della sovrastruttura. Sempre due pezzi di plasticard sagomati:




Si replica la medesima operazione per il mozzo dell'altra ruota:




Finiti i mozzi è ora di dare la forma alla putrella, ricalcando la sagoma reale: lima tonda per smussare i lati e una volta ottenuta la giusta curvatura si richiude la parte smussata con un pezzetto di plasticard. Che a sua volta verrà rigirato in su per completare il perimetro della putrella:






Adesso una prova di montaggio della sovracassa sul truck: il risultatoa a mio avviso è estremamente soddisfacente, e tutto sommato ben equilibrato:






Con il laterale del truck completo si fa una colata di gomma siliconica (Prochima GLS50) e si ottiene uno stampo per clonare infiniti altri particolari identici. Una piccola nota riguardo al contenitore: dato che il prezzo della gomma siliconica è pressochè raddoppiato in due anni (ora costa 42 euro al Kg) ho deciso di impiegarne il meno possibile costruendomi i contenitori di misura. In questo caso il recipiente per la colata è fatto con la plastica delle vaschette "salvafreschezza" del prosciutto (costano nulla e si incollano bene con il cianoacrilico). Si fa lo sviluppo del contenitore, si incide leggermente e si piega. Nelle giunzioni si incolla e il gioco è fatto! Nella foto, il contenitore aperto e la gomma siliconica con ancora il master inserito all'interno.




Il master separato dallo stampo:




La prima colata in resina:




Ecco le immagini del lavoro finito (per quanto riguarda i laterali del truck).







Per adattare i due lati del truck alla motorizzazione (halling) ho dovuto ridurli di spessore sfregandoli su carta vetro. Ho così ottenuto i 19mm necessari in larghezza per ospitare la meccanica.
In virtù di questo vi dò anche i prezzi dei modelli: 160 euro per il modello motorizzato e 130 per quello senza motorizzazione. E' allo studio anche la riproduzione dei due carrellini da cantiere da accoppiare al T450. I modelli saranno TUTTI NUMERATI, e i nomi di coloro che ne avranno acquistato un esemplare saranno tenuti per essere citati eventualmente in una targa commemorativa da applicare al T413 dopo il restauro.

Accetto commenti e... prenotazioni!

Ciao e grazie. JO [SM=x346232]
23/01/2012 19.48
 
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tranviere junior
X Zio Jo
Che dire... [SM=x346234], Jo sei un grande!!!

Unica cosa che mi sento di suggerirti: perchè non proponi anche una serie di modelli della stessa T413 sulla base della 2 assi "romana" Halling? Avresti un modello in più da proporre con un impegno minore.

Comunque complimenti per la tua iniziativa. [SM=g1914996]

Enrico N.
[Modificato da Enrico N3C 23/01/2012 19.53]
23/01/2012 20.51
 
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tranviere junior
T413
Caro Enrico,
ho pensato già ad una riproduzione del T413. Volevo fare qualcosa di "casalingo".
In qualsiasi caso, nell'eventualità decidessi di usare una base commerciale la scelta ricadrebbe sul modello della 116 che è praticamente identica al T413 (che in origine era matricolato come 127).

Ciao. JO [SM=x346232]
23/01/2012 20.59
 
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per Zio Jo

A quanto ho capito i modelli 1/87 (HO) sono motorizzabili, e quelli 1/43 (0)?

I costi che prospetti sono per gli HO o per gli 0?

Come si chiama il bellissimo (o bellissima) assistente?

Ciao
23/01/2012 22.38
 
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tranviere junior
Motorizzazione e assistente!
Per quanto riguarda la motorizzazione in 1/43 sto studiando un sistema ad ingranggi da installare nei mezzi: probabilmente modificherò delle meccaniche commerciali in HO.
L'assistente è maschio, il suo nome è BIBE che deriva da Biberon: è l'unico sopravvissuto di 4 cuccioli abbandonati dalla mamma dietro della legna nel mio cortile. Lo abbiamo trovato in fin di vita, lungo un quattro dita e già coperto di larve carnarie che si preparavano a banchettare col suo esile corpicino. Lo abbiamo allevato noi con il biberon (ecco spiegato il nome..) dandogli da mangiare ogni due ore, giorno e notte. E' già venuto a raduni in Fiat 124, si è fatto anche qualche sessione di pista, cammina regolarmente col guinzaglio e sta in Galleria d'Arte con Beatrice quando lei decide di portarselo appresso. E' meglio di un cane e si comporta come un bambino....
Ed aiuta a modo suo a fare i modelli... (ci sono pezzi sparsi in tutta la casa... [SM=x346222] )
Ciao. JO [SM=x346232]
[Modificato da ZioJO73 23/01/2012 22.40]
25/01/2012 23.02
 
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tranviere junior
Fase 3
In queste immagini, l'ultima evoluzione del T450.
Nella prima immagine, si intravede il tetto arricchito dei 4 spigoli rotondi che lo uniscono alle fiancate verticali. Sul frontale, tra i due vetri anteriori è stato applicato un pezzettino di rame che imita la tubazione dentro la quale scorre il cavo di alimentazione a 600v che proviene dal pantografo.
Sempre con rame sono state imitate le cerniere dei cofani anteriori e posteriori, che sono ancora da rifinire.



Vista laterale: ho imitato il coprigiunto alla base dei finestrini. Si notano meglio i raccordi della fiancata la rciasco del tetto.



Immagine di fronte lato monte: ho costruito la trave che unisce i due fianchi del truck e la tubazione di alimentazione.



Vista laterale dal lato opposto al precedente:




Vista del T450 dal lato valle:




Sono in attesa di due meccaniche, pantografi e altri particolari halling per procedere al taglio del pavimento a misura del gruppo meccanico.
Mancano ancora da costruire i monorespingenti, la barra di traino fissata dal lato monte all'interno del telaio della cassa (quando non è in uso è riposta lì!)
Mentre per tetto e fanaleria sono previste due varianti:

Variante 1 POLIFEMO che rappresenta il T450 prima della grande revisione, quando era ancora totalmente grigio e con un solo fanale centrale posizionato sullo spiovente degli avancorpi frontali. Il tetto in questo caso era a coste (come quello che fino adesso avete visto nelle foto) ed equipaggiato con trolley.

Variante 2 RECENTE con i fanali automobilistici collocati nel telaio, tetto liscio e pantografo. Colorazione blu a strisce gialle con tetto argento.

Ciao. JO [SM=x346232]
[Modificato da ZioJO73 25/01/2012 23.21]
26/01/2012 16.18
 
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@ ZioJO73

Ci sarebbe da aprire una nuova discussione: "I gatti tramvieri"

Quello che tu racconti ci è capitato almeno 3 volte.

Ciao

scusate l' O.T.
27/01/2012 17.23
 
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c'è un altro amante dei gatti: ardesio1
27/01/2012 23.15
 
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[SM=x346230] E' vero. Però non ho un gatto tramviere a casa, purtroppo. Mi cresco quelli del cortile: ben sette! [SM=x346228]

orma gatto
27/01/2012 23.41
 
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tranviere junior
OT: gatti...
Noi ne abbiamo 12 tra nostri e "affiliati" provenintenti da fuori.. A me dispiace vederli senza mangiare e al freddo e si finisce per averne sempre di più..
A proposito di gatti del "mestiere" io ne ho diversi: Bibe è il jolly, fa un po' di tutto, mentre altri si dedicano a mestieri specifici...
Come è il caso di Nera che in questo caso funge da talismano antisfiga per il paraurti del Vibertone CV61 da me raddrizzato dopo la "toccata" qui a Vigone durante la Fiera del Mais e dei Cavalli...



Ciao. JO [SM=x346232]
29/01/2012 15.01
 
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tranviere senior
Ecco qualcuno che ha scambiato un tram per un topo...




Emil
03/02/2012 13.08
 
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Articolo su La Pancalera
Oggi è arrivata in edicola La Pancalera, un mensile gratuito all'interno del quale è stato pubblicato il mio appello sulla ricerca fondi per l'acquisto del T413.
La foto pubblicata è di Stefano Paolini (che ringrazio calorosamente), l'articolo è di Elio Cogno, un giornalista che ha preso seriamente a cuore l'impresa di salvataggio del tram, scrivendo l'articolo per La Pancalera e per la Gazzetta di Saluzzo in edicola la prossima settimana. Un grazie di cuore ad Elio!
Sotto l'articolo:




Per quanto riguarda invece il modello del T450 sono arrivate le meccaniche Halling ed ho già provveduto a modificarne una per adattarla alla piccola cassa del trattore.

A presto per le foto! JO [SM=x346232]
03/02/2012 22.48
 
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Bene JO, sono curioso di vedere una vettura verniciata e funzionante!

L'articolo è bello, ma occhio che se quel fetente di demolitore viene a sapere tutto l'interesse che c'è dietro ad un mezzo che ha in vendita alza subito il prezzo.

Emil
03/02/2012 23.13
 
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Demolitore...
Eh, lo so... ci ho pensato anche io e altre persone mi hanno avvisato di questa probabilità...
Però è un rischio che va corso se si vuole ottenere un risultato certo.
Io 10.000 euro non ce l'ho e a tutt'oggi non ho ricevuto neanche un euro a favore della causa..
Evidentemente interessa solo a me...

Ciao. JO
18/02/2012 14.49
 
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tranviere junior
T413 su LA STAMPA!
Oggi, Sabato 18 febbraio 2012, a pagina 65 del quotidiano La Stampa edizione provincia (che è diversa da quella su Torino Città..) dalla penna di Davis Rosso è stato pubblicato un articolo sul T413 e sull'impresa del suo salvataggio.
Sotto la foto dell'articolo:





Ringrazio Davis per il suo interessamento e specifico che per quanto riguarda il CV61 a due piani io mi sono occupato della sua promoziione in territorio Vigonese!

Ciao e grazie! [SM=x346232]
20/02/2012 22.22
 
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T413 Modello in 1/87
Questo modello non era in previsione, almeno non subito.
Ma dopo aver fatto le misure e il solito studio di fattibilità per capire ed organizzare il lavoro... un po' di plasticard e un cutter da modellismo ero a metà dell'opera...
Quindi ho scelto di proseguire e portare a termine l'autocostruzione. In questo caso, il modello è coperto da uno spesso strato di vernice di fondo a spruzzo (il classico fondo grigio in bomboletta...) che serve a struccare e far risaltare le imperfezioni. (tante..).
Il rialzo del tetto è ancora in costruzione, e come si nota è fatto a parte e poi incastonato nell'imperiale del tram dopo aver praticato un taglio rettangolare della dimensione del rialzo.
Il tettino del rialzo è di plasticard e inciso per agevolare la curvatura.
Il tram è di plasticard ed il tetto di un foglio di balsa da 3mm di spessore, prima levigato e sgrossato. Successivamente è stato impregnato con cianoacrilico che lo vetrifica rendendolo facile da carteggiare e perfezionare.
Il rialzo è di plasticard da 0,30mm edè fatto in due singoli pezzi più il fondo ed il tettino. La parte finestrata laterale è in unico pezzo con una delle due parti frontali. Stesso discorso per l'altra parte laterale. Fatte le incisioni per i finestrotti laterali e quello frontale si asportano i pezzi lasciando il foro del finestrotto. Infine si fa un incisione in corrispondenza dello spigolo e si piega a 90 gradi il frontale dal laterale. Stessa operazione per l'altro lato/frontale e si ottiene un rettangolo perfetto. infine di applica sotto un rettangolo già inciso per essere successivamente aperto (visibile nell'immagine dell'interno con l'incisione evidenziata in nero..). Si ottiene così un ottima struttura rettangolare che si irrobustirà una volta incollata all'imperiale della motrice.
Prossime operazioni: carteggiatura ad acqua con carta seppia grana 1000 e successiva stuccatura dei difetti.




















Ciao. JO [SM=x346232]



[Modificato da ZioJO73 20/02/2012 22.46]
21/02/2012 09.24
 
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maestro tranviere
Viene bene, ottimo!

1Poggioreale Cimit. Staz.Centr. v. Marina
P. Vittoria Mergellina Fuorigrotta Bagnoli
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