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Sabato 14 ottobre 2017 tutti insieme a Firenze

Quest’anno ci siamo incontriati a FIRENZE ed ecco il video!!!

Ilaria e Giovanna

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Arianna

Ultimo Aggiornamento: 09/02/2008 22.33
gio
[Non Registrato]
05/02/2008 17.27
 
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La mia stella
Finalmente, dopo un po’ di tentennamenti e un po’ di pudore, anch’io ho trovato la giusta disposizione d’animo per raccontare la mia esperienza, la mia breve storia con Arianna.
Oggi, molto più di ieri, ho bisogno di appoggiare in questo post almeno parte del mio dolore per alleggerire le spalle, non così robuste, e per dar tregua al cuore, mai così provato. Da mesi percorro in lungo e in largo la rete, ho letto le vostre storie subito dopo essere rientrata al lavoro dalla mia brutta e dolorosa esperienza ed immediata è stata la percezione di non essere sola … purtroppo.
La mia storia non ha niente di speciale rispetto alle vostre, se non che … è la mia storia.
Io mi chiamo Giovanna e ho compiuto da pochi giorni 39 anni. Ho due bambini, Stefano e Federico, rispettivamente di quasi 8 e quasi 6 anni, avuti con gravidanze assolutamente normali Questi per me dovevano essere i giorni più belli della mia vita, si stava per compiere nuovamente il miracolo della vita, miracolo che avrebbe soverchiato tutto con la sua dolcezza. Doveva essere il mio terzo miracolo e così non è stato. Ero così orgogliosa di aver fatto una scelta così diversa dall’usuale e stava andando tutto così bene. Se ancora adesso mi soffermo a pensare non trovo spiegazione a quanto mi è accaduto e rimango lì, piena di lacrime, rabbia e tanto tanto vuoto. Io volevo la mia bambina!
Stava andando tutto perfettamente fino al giorno in cui non sentendo muovere la bimba decido di andare dall’ostetrica per farmi sentire il battito. In più occasioni avevo cercato in tutti i modi di sentirla, ma neppure per un attimo mi era sfiorato il pensiero della sua morte, mi dicevo “non è possibile, sono così avanti nella gravidanza, sono tranquilla, starà dormendo, domani la sentirò di nuovo… del resto è ancora così poco che la sento muovere”. L’ostetrica non trova il battito ma attribuisce la colpa alla strumentazione un po’ datata. Le credo, in fondo come poteva andare male! Però mi consiglia di recarmi al pronto soccorso ostetrico. Lì mi rimpallano un po’ tra un ambulatorio e l’altro, poi la dottoressa “ … effettivamente qui non c’è battito”, neanche un misero “mi dispiace”.
Il tempo si ferma, tutto è rimasto fermo lì a quell’orrendo giorno, il 19 settembre 2007, sul quel lettino attaccata all’ecografo.
Al contrario, l’iter ospedaliero corre veloce con tutti i suoi tristissimi adempimenti, il parto, il raschiamento … il vuoto. Non ho potuto vederla, accarezzarla, baciarla. Non ho potuto chiedere per lei il battesimo o anche una semplice benedizione. E’ come se mi avessero strappato un pezzo di me … un dolore, oltre che psicologico ed emotivo, anche fisico.
Io sono ferma a quel giorno, il resto della vita intorno a me è andata avanti. Io ho ripreso a fare le cose di sempre, ma come se a farle fosse una Giovanna diversa da me. Faccio le cose meccanicamente, fatico a trovare l’entusiasmo di sempre anche con gli altri miei due bimbi e capisco benissimo che non è giusto per loro. Ci sono giornate di estrema tristezza e passività altre piene di rabbia e di pensieri cattivi, ed io non voglio essere così, perché non lo sono mai stata.
Guardo al domani con tanta paura, io che prima ero sempre stata così diversa, forte, coraggiosa e con le spalle robuste. Le paure non riguardano solo una futura gravidanza, ma anche i miei affetti attuali, la paura che tutto possa trasformarsi di nuovo e inaspettatamente nella buia esperienza di morte che ho toccato con mano.

- Data ultima mestruazione 22 maggio 2007
- Epoca del concepimento 5 giugno 2007
- Data presunta del parto 28 febbraio 2008
- Settimana 17+1
- Giorni 120 (finito 4° mese, iniziava il 5°)
Grazie a questo posto pieno d'amore a dispetto di tutto! Giovanna

Ilaria
[Non Registrato]
05/02/2008 22.53
 
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Cara Giovanna, non sappiamo perchè la vita ci riservi prove così dure, prove che sembrano più grandi di noi e anche se la vita sembra finire li su quel lettino, non è così, ci sono persone che ti amano, come i tuoi figli, tuo marito, è questo quello che devi sentire, l'amore che hai intorno. Ma non perchè devi dimenticare Arianna o perchè devi voltare pagina, quando ci dicevano così, faceva tanta rabbia, era difficile non pensare a quello che provavamo o a quella morsa che aveva il nostro cuore, ma perchè esiste un riscatto a tutto questo dolore, esiste una gioia immensa che ti puoi riconquistare, senza fretta e senza progetti, vivendo giorno dopo giorno, cercado le cose belle che ti circondano, prendendo l'amore di chi ami e farne energia. Vedrai che piano piano torna la luce, devi solo non arrenderti e credimi che si tira fuori una grande forza, si diventa mamme speciali.
Prenditi tutto il tempo che ti serve, ma sappi che poi torna il sole e noi siamo l'esempio.
Ti abbraccio forte e vedrai che anche parlarne, è un buon modo per levarsi un piccolo pezzettino di sofferenza.
[SM=g9433]
Ilaria

Giovanna
[Non Registrato]
06/02/2008 10.57
 
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Cara Gio,
sei già bravissima a svolgere tutte le cose del quotidiano, ad aver ripreso il lavoro, ad occuparti (anche se non con la testa spensierata di prima) dei tuoi bimbi. Anche la rabbia e "i pensieri cattivi" che dici di avere sono già un passo avanti rispetto allo stato di shock e alla disperazione che hai avuto su quel lettino, attaccata all'ecografo. Vedrai che il sorriso verso la vita non tarderà a ritornare, non farti fretta, fà un passettino alla volta. Io e te condividiamo non solo l'esperienza di avere una bambina che si prende cura di noi e delle nostre famiglie, condividiamo anche il nome, il diminutivo e l'età. Un'età che non mi pesa, grazie all'amore ed al valore agginto di vita che i miei bimbi, Emma in cielo e Emanuele qui con noi, mi hanno portato. Ho più voglia ora che dieci anni fa di fare progetti. Ti dico questo solo affinché tu possa credere fermamente che effettivamente non è tutto rimasto fermo lì al 19.9.07, ma che - passato questo tunnel - tornerà la luce, diversa ma forse anche più luminosa di prima. Abbi fiducia e il sorriso ritornerà, e se con esso sentirai di voler essere ancora una volta mamma, non star a sentire chi ti dirà che oramai, a quarant'anni e con già due figli a riempirti la vita, forse è meglio lasciar perdere. Ti abbraccio forte forte
Giovanna [SM=g9433]

gio
[Non Registrato]
06/02/2008 15.05
 
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Grazie ad entrambe per le splendide parole. Le apprezzo in modo particolare perché sono state dette da voi che, in prima persona, avete sperimentato un dolore analogo al mio. Per questo le vostre parole assumono tutt’altro valore rispetto a quelle da cui sono stata ricoperta nell’immediato della mia vicenda. Quello che dite è tutto vero, razionalmente lo capisco, ma la parte emotiva è ancora molto “sensibile” e talvolta un po’ difficile da gestire. E’ vero anche che non tutti i giorni sono uguali, ci sono gli alti e bassi e, tutto sommato, credo di essere fortunata per il fatto di non essere triste di continuo. Alla luce di questo spero e credo già di essere una mamma speciale, mio malgrado. Così spero con il mio post precedente di non aver dato un’idea di me troppo chiusa, ma la verità è che rappresenta senza dubbio l’angolo più buio del mio cuore. Per tutto il resto, però, c’è l’amore di mio marito e dei miei due bimbi, senza il quale certo sarebbe stato tutto molto, molto più duro.
Anche a me l’età non pesa anche se già prima di Arianna alcune persone, anche molto vicine a me, mi davano della pazza per il fatto che volevo un terzo figlio. Figuriamoci i commenti dovessi riuscire a rimanere nuovamente incinta, dopo quello che mi è capitato! Il mio (nostro) sogno però è proprio quello e speriamo quanto prima di poterlo realizzare. Con questo spero di aver gettato piccoli germi di speranza dove sembra sempre che non ce ne sia nessuno.
Grazie ancora per l’ascolto premuroso ed affettuoso e per questo luogo eletto dove raccogliere un po’ di forze per vedere la luce …
Buona giornata Gio [SM=g6146]

Ely
[Non Registrato]
06/02/2008 18.01
 
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Cara Giovanna,
mi aggiungo all'abbraccio virtuale sperando che il calore della solidarietà di noi mamme speciali possa contagiarti con la stessa carica che 5 mesi fa ha aiutato me a risollevarmi.
La sofferenza paralizza e non c'è dolore più grande e inspiegabile che la perdita di un figlio, la sensazione di essere invincibili in un attimo è cancellata dal senso di impotenza, ma come dici anche tu, anche quando si pensa che sia tutto finito, c'è sempre un motivo per cui ricominciare a credere e lottare. Anche quando la morte ci ha toccati da vicino, l'amore per i nostri angeli ci richiama alla vita, perchè è un amore talmente infinito che mette le sue radici ovunque ed è vero che dopo un'esperienza del genere ne usciamo cambiate, sicuramente più malinconiche, ma anche più forti e combattive.
Spero con tutto il cuore che i tuoi germogli di speranza possano presto dare i loro frutti e che il sole ricominci a splendere ancora più forte!
Un abbraccio forte
[SM=g9433]
Ely

gio
[Non Registrato]
07/02/2008 12.04
 
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Ringrazio anche te, Ely, ti posso assicurare che i vostri abbracci virtuali arrivano tutti a destinazione e scaldano il cuore a volte molto più di quelli fisici. Forse sarà un caso, ma ieri, anche grazie ai vostri messaggi, per me è stata una buona giornata. Non mi aspetto che da oggi in poi qualcosa cambi tutto in una volta, però, pian piano forse saranno sempre più frequenti questi momenti. E’ vero, parlarne aiuta. Mi sono riconosciuta in molte delle cose che hai raccontato della tua storia, perché anch’io come te mi sento un po’ in difetto rispetto alle altre mamme che hanno perso i loro piccoli in uno stadio più avanzato della gravidanza o subito dopo la nascita. E’ vero quello che altri hanno già detto che comunque non è possibile e neppure giusto fare delle graduatorie del dolore.
Ancora grazie e buona giornata Gio [SM=g8146]

Laura
[Non Registrato]
07/02/2008 16.09
 
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Cara Gio,
voglio anche io partecipare a questo abbraccio solidale, quello che sicuramnete ti auterà a sollevarti un po' dal dolore!
Questo è un posto "magico" in cui ognuna di noi con la propria esperienza, (che sia all'inizio, a metà o a fine di una gravidanza, questo non conta!), con il suo dolore ma anche le sue speranze e gioie riconquistate, saprà accompagnarti in questo percorso così duro e difficle. Ma vedrai che con il tempo questo dolore si trasformerà e prenderà tutta un'altra piega e con il tuo angioletto "su misura" (così li chiamo io!) e la forza di volontà che già si riesce a percepire dalle tue parole, riprenderai in mano la tua vita e potrai guardare al futuro con quella tenacia e quella lucidità, tali da far coronare il tuo sogno che sarà comunque speciale perchè avveratosi nel ricordo di Arianna.

Ti abbraccio forte
Laura
[SM=g10468]


pisola78
[Non Registrato]
07/02/2008 22.11
 
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Cara Gio, sappiamo bene come ti senti ma ricorda che qui puoi dare libero sfogo ai tuoi pensieri, alle tue paure e alle emozioni... per me è stato un valido aiuto.... anche io come te avrei dovuto partorire il 28 febbraio e più si avvicina quella data più penso a come sarebbe stato se il mio angioletto fosse ancora qui....
Ma anche nelle situazioni più tristi c'è sempre qualcosa di buono, penso che già il fatto di aver "conosciuto" Ilaria, Giovanna e tutte le altre mamme speciali, ci permetta di confrontarci e trovare un piccolo aiuto da ciascuna di loro...
Oggi sono passati 4 mesi dalla perdita del mio angelo Matteo e mi rendo conto che piano piano sto' riprendendo in mano la mia vita e, nonostante ci siano sempre dei momenti in cui arrivano le lacrime, sono sempre più i momenti in cui mi sento serena. Dobbiamo solo essere pazienti e, per te che hai anche altri bambini, donare a loro tutto l'amore racchiuso nel nostro cuore, assaporando ogni piccolo momento, anche quelli apparentemente insignificanti.
La tua Arianna ora è in compagnia di tante altre piccole stelle e il suo ricordo sarà sempre dentro di te....
Ti siamo tutte vicine in questo abbraccio virtuale
[SM=g8211]

gio
[Non Registrato]
08/02/2008 14.17
 
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grazie [SM=g7542]
Quanto calore, ragazze, non mi aspettavo tanto! Grazie, siete troppo carine! Grazie ad entrambe, Laura e Pisola. Concordo pienamente sul fatto che questo posto sia magico e mi piace toccare con mano come qui si riesca liberamente a parlare dei propri stati d’animo, quando intorno a me tutti, almeno apparentemente, sembrano aver dimenticato il fugace passaggio di Arianna. Questa cosa a me personalmente irrita un po’ ed in talune situazioni mi fa anche un po’ rabbia. Ultimamente anche con mio marito cerco di parlarne il meno possibile perché vedo che, contrariamente all’inizio, lui è in una fase in cui soffre di più a parlarne … e così evito, mi dispiace mortificarlo oltre quello che già ha sofferto a suo tempo insieme a me.
Sono reduce proprio adesso dall’ennesima collega che, un po’ annichilita, non si spiega del perché la pancia non ci sia più … queste cose un po’ feriscono, però, (forse io sono un po’ strana in questo senso!), mi fanno sentire amata e circondata dall’affetto che una gravidanza sempre suscita, anche in una persona che si conosce appena.
Allora anche per te Pisola il 28 di febbraio non sarà certo un giorno particolarmente bello … anche se sono già settimane che, consciamente o inconsciamente, la mia mente ed il mio cuore sono proiettati lì … ho pensato allora di provare, anche in ricordo di Arianna, a fare di quella una settimana speciale … partiamo tutti e 4 insieme (5 perché nel cuore c’è anche Arianna) per la montagna con anche la famiglia della mia più cara amica, insomma, pochissimi eletti. Spero che la settimana sia all’altezza dell’aspettativa!
Un buon fine settimana a tutte Gio
[SM=g6146]

pisola78
[Non Registrato]
08/02/2008 16.03
 
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Cara Gio, volevo solo aggiungere che anche io i primi mesi mi sono chiusa con mio marito, lui non voleva più vedermi piangere e così io soffrivo in silenzio. Questo però non mi aiutava e alla fine ne stava risentendo il nostro rapporto. Ho quindi deciso di aprirgli il mio cuore, di parlargli di come mi sentivo, delle mie paure più profonde... Apparentemente lui non soffriva ma il mio sfogo ci ha riavvicinato ancora di più e allora anche lui mi ha confessato di soffrire tantissimo e di non avermelo dimostrato solo per non abbattermi ancora di più. Proprio ieri la genetista ci ha confermato che purtroppo la malformazione di Matteo potrebbe ricapitare in una prossima gravidanza, ma mio marito mi ha dato la forza giusta per accettarlo e per non perdere la speranza. Non importa se chi ci sta' accanto non riesce a capire come ci sentiamo, perché sappiamo che qui ci sono tante altre mamme e papà che provano quello che proviamo noi, è come stare in una grande famiglia....
Tieni duro e anche se nessun altro si merita un tuo sorriso, tu sorridi per Arianna, lei ne sarà contenta....
Un abbraccio
Roberta
[SM=g6146]

Ilaria
[Non Registrato]
09/02/2008 22.33
 
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Re:
pisola78, 08/02/2008 16.03:

Cara Gio, volevo solo aggiungere che anche io i primi mesi mi sono chiusa con mio marito, lui non voleva più vedermi piangere e così io soffrivo in silenzio. Questo però non mi aiutava e alla fine ne stava risentendo il nostro rapporto. Ho quindi deciso di aprirgli il mio cuore, di parlargli di come mi sentivo, delle mie paure più profonde... Apparentemente lui non soffriva ma il mio sfogo ci ha riavvicinato ancora di più e allora anche lui mi ha confessato di soffrire tantissimo e di non avermelo dimostrato solo per non abbattermi ancora di più. Proprio ieri la genetista ci ha confermato che purtroppo la malformazione di Matteo potrebbe ricapitare in una prossima gravidanza, ma mio marito mi ha dato la forza giusta per accettarlo e per non perdere la speranza. Non importa se chi ci sta' accanto non riesce a capire come ci sentiamo, perché sappiamo che qui ci sono tante altre mamme e papà che provano quello che proviamo noi, è come stare in una grande famiglia....
Tieni duro e anche se nessun altro si merita un tuo sorriso, tu sorridi per Arianna, lei ne sarà contenta....
Un abbraccio
Roberta
[SM=g6146]



Quando succederà, chiameremo a raccolta tutti i nostri angeli e pregheremo per questa nuova vita che vada tutto bene [SM=g9480]


[Modificato da ildiariodellalinda 11/02/2008 18.15]

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