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Sabato 14 ottobre 2017 tutti insieme a Firenze

Quest’anno ci siamo incontriati a FIRENZE ed ecco il video!!!

Ilaria e Giovanna

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il mio piccolo Luigi

Ultimo Aggiornamento: 30/01/2013 16.49
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14/12/2012 18.14
 
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14/12/2012 17:49






#1
Ciao a tutte,
sono Ida gia' mamma di una splendida bambina di nome Luna che ho cresciuto da sola essendo ragazza-madre... poi la comparsa all'orizzonte di un nuovo amore e a maggio la certezza dell'arrivo di una nuova vita, ero stranita forse terorizzata all'idea di dover cambiare la mia vita ma mai avrei potuto lasciarlo andare via.. l'ho tenuto e amato con tanti problemi intorno... poi il 18 di giugno mi sveglio in un lago di sangue la corsa in ospedale la paura di perderlo una diagnosi disastrosa con un distacco placentare di 7 cm che nn si chiudeva mai la decenza in ospedale fino al 12 luglio poi il riposo a letto interminabile, la paura di trovare quelle macchie d sangue ogni volta che andavo in bagno, finalmente l'arrivo di settembre con le cose che si aggiustano il pericolo scampato, il mio cucciolo che inizia a far casino nel mio pancino forse troppo casino troppooo.... i mesi scorrono l'attesa del 12 dicembre data che avevo scelto per la sua nascita tutto pronto, Luna che conta i minuti che la faranno diventare finalmente una sorella. Vedo il suo visino nella tridimensionale e me ne innamoro uguale al mio papi andato in cielo e che guardo ogni volta che qualcosa non va e mi do' forza perche' penso tanto c'e' lui che arrivera' stara' con me per sempre. Iniziano i primi tracciati tutto apposto fino a quello di venerdi 7 anch'esso perfetto.. sento il dottore mi chiede di ritornare anche lunedi 10 per l'ultimo tracciato io penso ma che ci vado a fare tanto mercoledi nasce... ma cii vado appena stesa su quel lettino e' iniziato l'incubo il battito delmio bimbo dov'e'??? non lo sentivo, non c'era piu', la corsa a fare l'eco e la conferma che il suo cuorino nn batteva piu', il mio bimbo era li' nel mio pancino ma non c'era piu' c'erano solo le mie urla i miei pianti la mia disperazione .. la corsa in sala operatoria per dividermi dal miio amore piu' grande. Ricordo l'anestetista e poi il sonno piu' lungo della mia vita quello eterno. Il risveglio il mio pancino vuoto il mio bimbo andato. E ancora pianti urla dolore, non l'ho visto il mio bimbo nn l'ha visto nemmeno il papa' ma io gia' lo conoscevo l'avevo gia' abbracciato mille volte, un dannato nodo al cordone ombelicale serrato come e' adesso il cuore me l'ha portato via per sempre.. il giorno in cui doveva nascere l'ho seppellito.... e dico NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO e sono incazzata da morire perche' fargli superare il distacoo di placenta cosi grave se poi doveva finire cosi. I medici dioono che e' morto nella notte tra domenica e lunedi come ho fatto a non capire che il miio bimbo non c'era piu'?? Si puo' morire due giorni prima di nascere??? continuano a dirmi di andare avanti ma io voglio solo tornare indietro e sentirlo ancora far casino nel mio pancino..... forse e' passato cosi poco tempo ma io mi sento morire. Sono egoista lo so quasi non penso al dolore dellA mia Luna...aiutooooooooo

 
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Elisa
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15/12/2012 15.23
 
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Cara Ida,

per iniziare un fortissimo [SM=g9433], è durissima essere mamma di "cielo", anch'io lo sono da 4 mesi e non passa giorno che non pensi al mio amore Federico che ha deciso di volare in cielo il giorno prima di nascere, era il mio primo bimbo dopo anni e anni di tentativi. Dobbiamo farci forza e rialzarci perché i nostri angioletti sono sempre accanto a noi e ci sostengono in ogni momento della giornata. Loro erano così speciali che sono stati scelti da Dio per diventare i nostri [SM=g6146] custodi. Tu e Luna non sarete mai sole, Luigi ci sarà sempre e vi aiuterà a ritrovare la serenità. E' stato lui a guidarti verso questo sito in modo che noi mamme possiamo esserti di aiuto e prenderti per mano per sostenerti nei momenti più tristi. Grida, piangi fai tutto quello che ti senti e che ti può aiutare a buttare fuori tutta la rabbia che hai dentro, fai un lungo respiro.....e corri ad abbracciare la tua piccolina, lei è un grande dono ed ora più che mai ha bisogno della sua mamma.

Quando hai bisogno noi siamo qui...... [SM=j2432243]

Elisa e [SM=g6146] Federico


Giovanna
[Non Registrato]
15/12/2012 16.22
 
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Carissima Ida,
tutto ti è concesso, tutta l’incazzatura del mondo, tutta la legittimità di reagire come puoi a questo momento. Quattro giorni non sono niente, pensare che sei riuscita già a scrivere la vostra storia d’amore e di distacco è qualcosa che io non sarei riuscita a fare. Sei una donna forte, si capisce dalle tue parole, dalla tua Luna voluta e cresciuta nonostante tutto ….quella forza che alle donne della nostra terra non manca e che ti farà superare la tempesta…per me è stato così: il vulcano di sangue rabbia causato dal dolore è capace di diventare vulcano di passione, di amore accresciuto, di capacità di accogliere gioie e dolori e di andare avanti, nonostante tutto, a testa alta.
Non sono una psicologa, ma penso che i bambini sentano disagio soprattutto dalle situazioni false e che non comprendono. Se stai male, non puoi far finta di stare bene perché lei lo sa, lo vede, lo sente. Io l’ho sperimentato con le mie nipotine, che quando Emma morì avevano 7 e 4 anni…La più grande ha sofferto molto, disegnava dalla mattina alla sera e mi dava i disegni da portare al cimitero, una volta è voluta venire con me, poi mi ha detto che non voleva farlo più. Vedeva la madre – mia sorella - piangere dalla mattina alla sera, ma lo ha compreso, ha compreso che la vita porta anche delle sofferenze e delle separazioni che noi possiamo vivere con le poche forze e tutta la fragilità di esseri umani. Cerca magari di farti aiutare da qualcuno dei tuoi cari adesso per dare a lei tutta l’attenzione che merita, restando vicino a te, ma non pretendendo da te l’impossibile, ossia quella testa e quella lucidità che non puoi avere ora. Poi sarà Luna stessa a riportati piano piano alla vita, alle sue cadenze routinarie, che, se all’inizio sembrano insopportabili e difficili, saranno quel metronomo che, all’inizio freddamente e da automa, e poi con sempre più partecipazione, ridaranno ritmo al tuo cuore infranto. Noi siamo qua a farti compagnia, a asciugare le tue lacrime e a sentire le tue sacrosante incazzature. Luigi non ti ha lasciato e non ti lascia, credi a noi mamme speciali, troverà il modo di no farti sentire sola, di non farvi sentire sole.
Ti abbraccio davvero forte, con un bacio anche a Luna e uno col soffio a Luigi, che vive nella gioia con tutte le nostre Stelle
[SM=g9433]
Giovanna

mery75
[Non Registrato]
16/12/2012 09.11
 
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Cara Ida sai avevano ragione le altre mamme è sempre doloroso per noi l'arrivo di nuove mamme perchè sappiamo la grande sofferenza che ci colpisce e vorremmo che mai più nessuna mamma fosse trafitta da questo grandissimo dolore............sai la mia bimba è nata proprio il giorno in cui tu volevi che nascesse il tuo Luigi..........cara mamma per ora è il tempo di non preoccuparti per nessuno........il dolore per ora è forte ed è fatto di odio e di rabbia che pervade il tuo animo......non ti preoccupare chi ti è vicino avrà abbastanza forza per affrontare il tuo non esserci...........sai mio marito è stato mesi con una moglie assente, quando tornava dal lavoro trovava me con le finestre tutte chiuse e assente gli parlavo appena e aveva paura a lasciarmi sola, ogni mattina prima di andare a lavorare mi diceva ti prego ricorda che hai anche me, ma in quei mesi la rabbia e l'odio per la vita per avermi privato dopo tante lotte della mia bimba non mi rendevano capace di vedere ancora l'amore che stava intorno a me..........anche ora che c'è una vita dentro di me non riesco a dare a questa creaturina tutte le attenzioni che merita per la paura di perderlo perchè non sono ancora riuscita a controllare il mio dolore, a volte quando piango disperata per la mia Giulia poi mi tocco la pancia e dico al mio provolino perdonami se non ti faccio percepire solo gioa.......ma una cara persona mi ha detto non ti preoccupare quando nascerà avrai tutto il tempo per farti perdonare...........tutto questo per dirti che purtroppo è il tuo tempo.......i piccoli a volte hanno una enorme forza nascosta dentro di loro e avrai modo più in là di esserci anche per la tua bimba........credo che i tuoi abbracci saranno la cosa più importante per lei in questo momento............qui non possiamo certo far scomparire il tuo dolore ma possiamo aiutarti a non sentirti sola..........cara mamma un fortissimo abbraccio e mi raccomando grida e piangi quanto vuoi senza preoccuparti di nessuno, il dolore ha bisogno di essere buttato fuori altrimenti riempie il tuo cuore di rabbia e di tanto odio tanto da non farti sentire la presenza del tuo piccolo che c'è ancora anche se non con te fisicamente e vedrai che ti farà sentire che è con te

p.s. è durissima vivere senza di loro fisicamente ma credimi è un amore speciale che ti aprirà un nuovo cammino di vita(certo con una ferita che non si rimargina e che farà sempre male)in cui in ogni cosa vedremo e ascolteremo con il cuore
[SM=g7430] baci mery e la sua piccola Giulia

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Utente Junior
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17/12/2012 08.53
 
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ragazze mi ringrazio tutte per le vostre parole, oggi la mia Luna e' ritornata a scuola e mentre la mia mamma la preparava le ho sentito dire che non aveva voglia di spiegare ai suoi compagni che il suo fratellino e' morto per fortuna giovedi ho chiamato la maestra spiegandole la tragedia e chiedendole di avvisare i bimbi in modo che nnn facciano domande ma che le stiano solo vicina.. ho capito che il mio senso pratico mi salvera' da un baratro dal quale non uscirei viva... gli ultimi due giorni mi sono impegnata nel trasloco che avevo organizzato per lunedi scorso giorno della tragedia e quasi non sentivo i punti.. insomma ho deciso di vivere, niente mi ridara' il mo bambino da adesso in poi posso solo perdere altre cose lasciandomi andare e non e' quello che voglio... giusto??? un bacio forte a tutte voi... [SM=g7799]

 
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Ilaria
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18/12/2012 14.52
 
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Carissima Ida, quanta forza appare dalle tue parole, sei mamma di cielo, ma sei anche mamma di terra e questo sarà il tuo modo di andare avanti, prenderai il coraggio da Luna, l'amore di tuo marito e la forza da Luigi che ti stà sempre vicino e ti conduce per mano in questa nuova vita, perchè questi bambini meravigliosi ci regalano nuove prospettive e poi, con il tempo, ti troverai più bella, più forte, insomma, la mamma di un angelo deve essere per forza speciale!
Ed anche se ci saranno giorni più duri, vedrai che la tua famiglia sarà la tua roccia.
Poi noi siamo quì pronte con i nostri abbracci dalle braccia lunghissime, che prendono tutta Italia e oltre!
Dammi le prime due lettere del cognome e metterò la stellina di Luigi a brillare nel nostro cielo speciale e meraviglioso!
Ti abbraccio con tanto affetto!

[SM=g9433]

Ilaria

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Utente Junior
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18/12/2012 23.50
 
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...non sono sicura di stare davvero bene, mi sembra d essere sospesa su di un filo...rido e piango.... ostento forza ma dentro muoio... non ne posso piu'...
grazie per le vostre parole e per il vostro appoggio, grazie per ascooltare le mie parole...
il mio piccolo si chiama Luigi Varriale [SM=g6153]

 
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mery75
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19/12/2012 08.55
 
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Cara Ida sai i primi giorni i primi mesi io volevo solo che una bella mattina svegliandomi non sentissi più il grande dolore che davvero sembra tagliarci il cuore (si sente veramente un dolore reale materiale al cuore).........avevo fretta volevo ritornare quella di prima e sai spesso quando ero insieme agli altri andavo e venivo dal bagno mi mettevo un asciugamano sul viso per non farmi sentire e piangevo e gridavo piano e poi ritornavo dagli altri mostrandomi tranquilla tanto che appena qualcuno mi diceva ti vedo meglio io rispondevo si si sto bene ma dentro morivo perchè volevo gridare: "io non sto bene non posso stare bene io voglio solo mia figlia perchè perchè non è qui con me" e mi sentivo soffocare..............è qualcosa di grande che ci troviamo ad affrontare e ti posso solo dire che ci vuole tempo........un giorno ti sembra di saper affrontare il dolore e poi altri più disperata di prima................ancora oggi io vivo così con la sola differenza che col tempo ho capito che il dolore non va via e d'altronde non può essere che così perchè ci mancheranno sempre fisicamente......io col tempo ho imparato a viverci a buttarlo fuori in qualsiasi modo per non permettere di riempire il mio cuore di rabbia e di odio per la vita.......quando mi sento meno forte disperata so che ho il mio angolino che in quel momento ho bisogno di piangere e poi dopo col singhiozzo immagino la mia piccolina che da dietro mi abbraccia e accarezza il mio viso e così mi rialzo pronta a ricominciare le mie giornate aspettando e sperando che ci sia un tempo in cui la potrò riabbracciare........ci vorrà tempo ma mi raccomando non odiare la vita ricordati oltre Luigi che è un amore speciale hai altri amori accanto a te e certo i nostri piccolini sanno che nel nostro cuore c'è posto per tutti..........ti abbraccio [SM=g9433]

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23/12/2012 21.23
 
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Mery e' proprio cosi, mi manca troppo,nn riesco0 nemmeno a rispondertii e sto troppo male. Anche con il mio compagno nn va bene, adesso sto da mia madre e nn lo sento da 2 gg..... nn vedo l'ora che passino queste feste.... nn ne posso piu d persone che mu fanno gli auguri perche' vedono che ho partorito.... nn voglio piu' spiegare che i [SM=g7423] l mio bambino mi ha lasciato................noooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 
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mery75
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24/12/2012 10.38
 
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Cara Ida non ti preoccupare se non riesci a rispondermi quando ti scrivo, io so che ci si sente tanto soli perchè qualunque parola ci dicano nessuna di queste ci può confortare, è passato poco tempo da quando ti è successo tutto e questi lo so sono i giorni più difficili da superare, se i problemi col tuo compagno sono sorti per questa situazione se lui ci vuole essere non voltargli le spalle non chiuderti nel silenzio con lui, il dolore purtroppo ci fa fare le cose che ci fanno più male...........te l'ho detto io avevo allontanato mio marito, spesso ce l'avevo con lui perchè magari mi diceva basta piangere devi reagire o perchè lui non parlava quasi mai di Giulia non guardava le sue foto e dentro di me dicevo:"l'ha scordata come tutti, solo io piango questa figlia" e cresceva un odio verso la vita verso tutti e stavo ancor più male e a lui non dicevo niente stavo zitta ma covavo odio.............poi quando ho incontrato le margheritine e mi sono decisa ad andare dallo psicologo mi sono resa conto che ero stata ingiusta perchè mi sono accorta che anche lui stava soffrendo ma aveva solo un modo diverso di affrontare la perdita di Giulia.........non so che cosa possa essere successo tra te e il tuo compagno però voglio dirti non seguire per ora il tuo istinto perchè il forte dolore che in questo momento provi ti fa fare le cose che ti fanno più male quindi se hai voglia di sentire il tuo compagno ma ti senti dentro arrabbiata non compresa e vorresti che fosse lui a cercarti cercalo apriti a lui digli che hai bisogno di lui di piangere di sfogare il tuo dolore...............e ricorda io sono qui ...........a volte mi vergogno di aver tentato di mettere fine alla mia vita però lo racconto perchè voglio essere la prova che sebbene farà tanto male questo dolore può essere affrontato........sono qui per te e se hai bisogno di parlarmi se vuoi posso darti il mio contatto skype anche il mio numero qualunque cosa per aiutarti..........un abbraccio forte forte forte, coraggio mammina

Giovanna
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25/12/2012 19.50
 
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Cara Ida,
non è tempo di auguri, anche se oggi è Natale. Non devi andare tu a guardare Gesù Bambino oggi, ma è lui che deve venire da te a portarti un po' di consolazione.
Aggiungere dolore a dolore...non è possibile Ida,non adesso. Non so naturalmente quello che è successo col papà di Luigi, ma non credo che questo sia il momento più giusto per aggiungere separazione a separazione. Sarà poi quel che sarà, se ci sono problemi si affronteranno dopo, ma una decisione drastica richiede una tranquillità e una capacità di analisi della situazione che tu ora non puoi avere. Ha ragione Mery: l'istinto ci conduce a mandare all'aria tutto, l'abbiamo provato tutte...o abbiamo tutte temuto che ciò accadesse. Hai da gestire il dolore più grande per una donna, non aver timore di chiedere al tuo uomo, non allontanarlo se c'è solo un difetto di comunicazione del dolore tra voi. Non conosco la situazione e non posso dirti altro, ma pensa a te e a ciò che attutisce il tuo dolore e, di riflesso, lo stato di smarrimento in cui si troverà catapultata Luna. Un bacio grande a lei, piccola bimba con un Natale diverso da come l'aveva desiderato ... e forza amica, una cosa alla volta e senza aver paura delle "montagne russe", tappa inevitabile e dolorosa del nostro cammino difficile.
Ti abbraccio
[SM=g8211]
Giovanna

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Utente Junior
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04/01/2013 00.43
 
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ragazze vi ringrazio tanto tanto... sto malissimo... ho paura di impazzire dal dolore.... mi sento persa vuota.. ho voglia di chiudre gli occhi e nn apririli piu'... vi devo confessare che nn faccio altro che bere e prendere psicofarmaci.. nn sono piu' io... rivoglio la mia vita.. nn ne posso piu'... nn c'e' luce davanti ai miei occhi sto sprofondando giu' ed ho paura tanta paura.. vi vogliio bene

 
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Ilaria
[Non Registrato]
04/01/2013 10.02
 
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Ida, carissima mamma, quello che stai facendo non riporterà indietro il tuo piccolo Luigi, anzi, ti farà sprofondare in un buco ancora più profondo, non puoi prendere psicofarmaci e bere, perchè rintontirsi non ti aiuta a superare il lutto, cerca di stare vicino a chi ami, fatti aiutare, ma non ricorrere a scorciatoie apparenti, il tuo Luigi ti è vicino e ti guida, ma se te stai così non sei in grado di vederlo e ne sentirlo.
Forza e coraggio, mammina, tira fuori tutto quello che hai dentro e reagisci, vieni quì scrivi, parla con chi saprà ascoltarti, sfoga il tuo dolore, senza cercare di affogarlo, prenditi gli abbracci di chi ti ama e trova la tua strada, ma quella giusta...
Io ti abbraccio fortissimo!

[SM=g9433]

Ilaria

mery75
[Non Registrato]
05/01/2013 12.40
 
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Cara Ida mi rattrista sentire le tue parole, lo so è doloroso ma purtroppo l'unico modo per superare questo atroce dolore non è evitarlo con il bere e i psicofarmaci, i nostri piccoli di cielo non sono certo venuti per distruggerci la vita.........lo so si lotta tanto per poterli finalmente abbracciare..........credimi sarà dura ma quando riuscirai a vivere e non evitare il dolore lo attraverserai e sarà meno dura........certo la nostra vita cambierà siamo genitori mamme che dovremmo vivere senza i nostri piccolini fisicamente presenti, non mancherà a volte la tristezza e quel magone al cuore ci accompagnerà ma credimi ci hanno lasciato una grande forza dentro che dobbiamo solo riuscire a fare uscire fuori, hai letto i miei post anch'io ho reagito cercando di distruggere la mia vita, desideravo che mio marito mi lasciasse ho chiuso le finestre perchè volevo vedere solo il buio quello che c'era dentro di me e poi quella vocina in testa che mi diceva dai vola e chiuderai gli occhi per sempre ma era sbagliato guardami oggi ho un altra vita dentro di me parlo alla gente di noi mamme di cielo gli faccio capire quanto è importante che attraverso le nostre parole i nostri ricordi questi figli ci sono e soprattutto mi vivo il dolore un dolore che so che non scomparirà mai ma io vivo vivo per Giulia parlo di lei la faccio vivere nel cuore curo la sua tombina scrivo poesie per lei e...............sei mamma anche di Luna e ha bisogno di te......e Luigi ha bisogno di te perchè vive nel tuo cuore, li abbiamo coccolati ed amati senza che conoscevamo il loro volto accarezzandoli attraverso i nostri pancioni e adesso li culleremo nel cuore li accarezzeremo nei sogni .............lo so ci si sente impazzire, ma distruggere la propria vita è come darla vinta alla morte e invece no rialzati e butta via quelle pillole e la bottiglia che il tuo Luigi ha bisogno ancora di te di essere amato nel tuo cuore di vederti rialzare piano piano.......ti prego mammina non mollare.......sono qui pronta ad ascoltarti

Giovanna
[Non Registrato]
07/01/2013 22.29
 
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Carissima Ida,
il messaggio che voglio darti io è uguale nello scopo a quello di Ilaria e Mery, ma voglio proporti anche la mia esperienza e quella di mio marito.
Non ritengo che il bere e l'uso di psicofarmaci possa essere posto sullo stesso livello.
Per me l'uso di psicofarmaci per i primi mesi, sotto prescrizione medica (mio padre è psichiatra e ero costantemente monitorata), mi ha salvato dalla follia. Non c'era lucidità, non c'era ancora la corrispondenza con Ilaria, non c'era quel lasso di tempo che ti permette di fare i conti con quel peso sul petto che sembra ingestibile, non c’era neppure la normale scansione delle funzioni vitali, del ritmo sonno/veglia. Grazie a quelle pillole io riuscivo ad avere quel “sonno chimico” (lo chiamavo così, altrimenti non mi addormentavo per niente, anche se ero distrutta dalla stanchezza e con gli occhi gonfi e rossi) e quel riposo del corpo che mi faceva affrontare la giornata. Grazie a quella pillola presa ogni mattina nei primi 4 mesi il peso sul petto mi sembrava meno insopportabile e ce la facevo ad alzarmi. Dopo sei mesi, quando io sono stata meglio, è stato mio marito ad accusare il colpo con attacchi di panico…seri, quelli con la sensazione di soffocare e di morire, che mi lasciavano impietrita e incapace di aiutarlo. Anche lì gli ansiolitici hanno aiutato e nel giro di un paio di mesi ne è venuto fuori. L’importante che non sia una cura fai da te, con le pillole prestate da amici o parenti, ma che sia un percorso terapeutico individuale, studiato da un medico specialista per te.
Non siamo eroine, non siamo invincibili, non abbiamo sconfitto la morte, anzi ce la siamo trovata di fronte nel suo aspetto più atroce: all’inizio è tutto nero e ogni aiuto, medico e psicoterapeutico, penso possa essere salutato con un benvenuto.
Insomma, sì a un aiuto su misura per affrontare il dolore, vivendolo e elaborandolo, assolutamente no a stordimenti che ci fanno dimenticare la realtà. Non ci sono scorciatoie in questo cammino che percorriamo, dobbiamo affrontarlo con le poche forze che abbiamo, con l’amore dei familiari e degli amici, e con la consapevolezza che andrà meglio con il passar del tempo e con la luce nel cuore che Luigi piano piano ti riporterà per rischiararti le giornate. Solo immergendoci nel dolore, e non schivandolo, riusciamo a riemergere…e si riemerge con una forza maggiore, con quella che intravedi nelle parole di Mery e di tante altre mamme del sito che, dopo la disperazione più assoluta, hanno trovato il coraggio e la voglia di rivedere le stelle, la propria stella, dedicandole un sorriso.
Ti abbraccio forte, con un bacino a Luna e uno lassù a Luigi
[SM=g9433]
Giovanna

Simo77
[Non Registrato]
30/01/2013 16.49
 
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Ciao Ida,
sono Simona la mamma di Diego volato in cielo il 1 giugno 2010 (non so se hai letto la mia storia). Cmq volevo dirti che ti sono tanto vicina, e leggendo solo ora ciò che hai scritto mi sono rispecchiata molto nel finale del tuo racconto... Anche Diego è diventato un angioletto proprio quando mancava pochissimo a nascere, e anche a lui i medici hanno riscontrato un nodo al cordone ombelicale. Il dolore non svanisce, e non c'è giorno che non penso a lui, però ti posso rincuorare e dirti che col passare dei giorni riuscirai a riprendere "in mano" la tua vita e ad andare avanti. Siamo mamme speciali, fatti forza. Ti mando un GRANDE ABBRACCIO e una carezza a Luigi.

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