Generazione 1.000 Euro
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Incontriamoci!

Ultimo Aggiornamento: 07/06/2007 17.47
02/06/2006 19.18
 
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Quale miglior modo, per confrontarci, avanzare proposte e sostenere iniziative, se non incontrarci?
In questa sezione del forum trovate i resconti di tutti i dibattiti pubblici dedicati alla "Generazione 1.000 Euro" a cui abbiamo partecipato.
Un'occasione per conoscerci dal vivo, scambiarci idee e dare vita ad un movimento sempre più grande, concreto e importante! [SM=g27988]
Alessandro e Antonio

****************************************************************

[Modificato da info@generazione1000.com 16/12/2006 16.50]

Gioco di associazione di parole Ipercaforum205 pt.21/10/2017 00.31 by Pipallo
Chi passa di qui??? Oasi Forum63 pt.21/10/2017 03.42 by possum jenkins
Maria SoaveTELEGIORNALISTE FANS FORU...42 pt.21/10/2017 06.35 by Maxthon
Comando - Principio - ApplicazioneTestimoni di Geova Online...40 pt.21/10/2017 02.22 by Awankay
Chelsea - RomaSenza Padroni Quindi Roma...28 pt.20/10/2017 19.03 by er.principe77
Pagelle Nizza-Lazio 1-3Lazio Few 25 pt.20/10/2017 15.55 by cuchillo76
19/06/2006 08.27
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Empoli, 16 giugno 2006
Questa è stata la prima presentazione ufficiale di "Generazione Mille Euro" e, com'è nelle nostre intenzioni, il Progetto G1000 è stato lo spunto per articolare un dibattito aperto su lavoro, giovani, precariato, formazione e futuro.
Il nostro obiettivo è proprio questo: provare, partendo 'dal basso' – il web –, a dare una scossa per cambiare il Paese in cui viviamo. Iniziando col lavoro, con i contratti che da flessibili ci trasformano in precari (economicamente, professionalmente e socialmente), con tutto ciò che impedisce alla nostra Generazione di costruirsi un futuro sereno e rispettabile.

Alla Festa dell’Unità di Empoli ci hanno ospitato e sostenuto con grande entusiasmo (grazie!), e siamo stati intervistati da Patrizio Mecacci, il responsabile nazionale per lavoro e welfare della Sinistra Giovanile. Patrizio ha 22 anni e lavora a stretto contatto con Cesare Damiano, l’attuale Ministro del Lavoro. Come prima cosa ci ha detto di aver sottoposto personalmente la nostra Petizione online lanciata attraverso il sito di Generazione Mille Euro a Damiano, perché la condivide e perché crede che movimenti culturali come il nostro debbano essere il motore del cambiamento. E, come lui, anche gli altri ragazzi presenti, a loro volta animati dalla stessa volontà e dalle stesse motivazioni.
Ecco: ci è sembrato che il sassolino che, con “Generazione Mille Euro”, abbiamo gettato nello stagno istituzionale del nostro Paese non sia il solo: noi, Patrizio, i ragazzi che hanno partecipato al dibattito, voi che venite ogni giorno qui sul forum... Tutti insieme possiamo davvero fare qualcosa per cambiare il nostro futuro. Partendo dal lavoro, dai co.co.pro., dalla flessibilità, dalla Legge 30.
L'emozione è stata davvero forte, ma l’energia di sapere che finalmente qualcosa si sta muovendo lo è ancora di più!
Ora vi aspettiamo ai prossimi dibattiti e, nel frattempo, passate parola per far firmare a quante più persone possibile la petizione.
Perché quel futuro possibile che abbiamo intravisto qui, grazie al contributo di tutti, si trasformi in realtà.

Alessandro e Antonio
17/07/2006 12.41
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Forlì, 7 luglio 2006
"Cosa significa il titolo 'Siamo tutti precari' di uno dei capitoli del vostro libro?".
La domanda, fattami da Roberto Borroni (che ringrazio, con Elisa Massa, per l'accoglienza e l'ospitalità) durante il dibattito alla Festa dell'Unità, coglie esattamente nel segno lo spirito della denuncia di "Generazione Mille Euro": il Precariato non riguarda - e sarebbe già di per sè sufficientemente tragico - 'solo' 3 milioni di ragazzi, riguarda chiunque. Anche chi ritiene di esserne immune, anche chi fa spallucce e si impone di ignorare il problema, anche chi lo nasconde sotto il tappeto, anche chi bercia con la solita ignoranza che non esiste Precariato ma solo un branco di idioti viziati "senza gambe nè cervello" che pretendono di avere uno stipendio senza voler o saper far niente.
Così, nella 'mia' Forlì, davanti ad amici d'infanzia che non vedevo da 13 anni, davanti ad ex insegnanti del Liceo, davanti a studenti dell'Università, davanti ad un pubblico - insomma - composto non solo da Milleuristi ma anche da professionisti e persone che, in qualche modo, "ce l'hanno fatta", mai domanda fu più azzeccata.
Perchè sensibilizzare al problema del Precariato sia la nostra Generazione che quelle precedenti e quelle successive significa gettare le basi per muoversi ancora più collettivamente, per trovare altri alleati con cui condividere lotte e speranze. E per quanto possa sembrare retorico (e forse, ingenuamente, lo è), per noi che dobbiamo passare le giornate a farci i conti in tasca anche sull'aria che respiriamo, la speranza è ancora una delle poche cose che, per fortuna, non ci costano niente.

Antonio

[Modificato da info@generazione1000.com 17/07/2006 12.41]

17/07/2006 12.48
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - San Miniato (PI), 12 luglio 2006
Garanzie e diritti, questi sconosciuti.
Si può riassumere semplicemente così il punto nodale emerso nell'incontro/dibattito alla Festa dell'Unità di San Miniato, dove siamo stati ospiti dei ragazzi della Sinistra Giovanile per presentare il nostro progetto (il libro, la community, la petizione a Cesare Damiano) ma soprattutto per discutere di giovani e lavoro.
Anche in questa occasione il nostro interlocutore principale è stato Patrizio Mecacci, Responsabile Nazionale del Lavoro della SG, che ci accompagnerà anche nei prossimi incontri a luglio, agosto e settembre, in altre Feste dell’Unità in giro per l'Italia.
E' stato un vero piacere scambiare idee, pareri, proposte e opinioni con lui e con tutti i presenti (grazie a tutti per l'interesse e la partecipazione!).
Ma ecco il punto: i precari spesso non sanno quali sono (sarebbero) i loro diritti. E così vengono sfruttati, calpestati, usati. Manca, questo è quanto emerso dal dibattito, la coscienza di cosa un datore di lavoro può farti fare e cosa invece è illegittimo. Informarsi allora deve essere la prima cosa da fare quando si intraprende un nuovo lavoro, quando si firma un contratto (quasi sempre a progetto…), quando si inizia un nuovo rapporto professionale. Perché troppo spesso dai lavoratori si pretendono professionalità, serietà, competenza in cambio di nulla!
Ancora una volta, dunque, obiettivo centrato: "Generazione Mille Euro" è diventato il punto di partenza per innescare un movimento più ampio che, pur nel suo piccolo e passo dopo passo, possa stimolare un cambiamento concreto - e possibilmente repentino - nel nostro Paese.

Alessandro e Antonio

[Modificato da info@generazione1000.com 17/07/2006 12.50]

17/07/2006 12.53
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) – Vigevano (PV), 13 luglio 2006
“Ci avete sorpreso!”.
Questo il commento, a fine serata, di molti tra i relatori e gli ospiti intervenuti a Vigevano, dove siamo stati ospiti della “Festa della Barriera”, associazione culturale e giornale che si occupa di società, politica, cultura.
Insieme a noi, a quella che è stata una tavola rotonda su lavoro e letteratura, anche Michela Murgia (autrice di “Il mondo deve sapere”, Ed. ISBN), il critico letterario Bianca Garavelli, il sindacalista Cgil Gianmario Santini, l’avvocato Carlo Santagostino, gli attori e musicisti Maria Cinzia Bauci (che ha condotto la serata) e Pierantonio Gallesi.
Il dibattito è stato ricco e vibrante, si è parlato dei problemi del lavoro e di come oggi la letteratura si sta occupando del tema. I nostri interventi si sono concentrati in particolare su cosa va cambiato nel sistema lavoro non soltanto dal punto di vista legislativo ma soprattutto culturale. Mali tutti italiani che vanno oltre il mercato del lavoro e che influenzano la caduta libera culturale che stiamo vivendo.
“Dagli autori di un libro che tratta il tema in modo leggero e ironico, ci aspettavamo due autori meno attenti alla vita sociale, politica e culturale italiana”, ci hanno detto. Beh, la cosa ci ha fatto molto molto piacere: con “Generazione Mille Euro” abbiamo trattato il tema della precarietà e dei bassi guadagni in maniera volutamente leggera e divertente. Ma l’enorme problema che sta dietro la Precarietà ci spinge a occuparcene poi, durante dibattiti e incontri, in maniera seria e propositiva. E ci dà la possibilità di impegnarci politicamente e pubblicamente per cercare di cambiare quelli che crediamo siano i problemi socio-culturali dell’Italia di oggi. Un Paese che, entrambi, abbiamo scelto di non abbandonare, non rassegnandoci però a vederlo decadere.

Alessandro e Antonio
27/07/2006 16.06
 
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Ada
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incontriamoci? e il sud?
Ciao a tutti,
mi farebbe piacere incontrarvi, ma ho notato che non è previsto alcun incontro da Roma in giù...essendo una sicula di Catania sarà molto difficile per me essere dei vostri...
Quindi, cercate di organizzare qualche incontro anche a Napoli, a Bari, a Reggio Calabria, a Catania, a Palermo...Vi assicuro che in questi splendidi luoghi la situazione lavorativa giovanile non è solo precaria ma, direi, proprio "assente", nel senso che scarseggia anche la possibilità di firmare un contratto a progetto...
Un saluto
30/07/2006 23.12
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Albinea (RE), 28 luglio 2006
Il lavoro anche in vacanza.
Questo, in sintesi, potrebbe essere lo slogan che riassume l'incontro di Albinea, un incontro ricco di spunti e di interventi concreti e propositivi e, soprattutto, ricco di partecipanti di ogni età, interessati a comprendere la complessità dell'attuale situazione in cui versa il mondo del lavoro in Italia.
Se un tempo si pensava che in estate ci si dovesse semplicemente rilassare dimenticandosi di tutto ciò che avesse attinenza con il lavoro, infatti, oggi sono diventate proprio le feste estive gli epicentri del 'terremoto collettivo' che cerca spazi per dare finalmente una scossa alle nostre stagnanti Istituzioni. Coinvolgendo e sensibilizzando non soltanto i giovani (e, dunque, i principali diretti interessati dal problema del "Milleurismo"), ma anche le generazioni meno giovani e più stabili, consapevoli però del bisogno di rinnovare quell'impegno che ieri ha animato le loro battaglie per ottenere diritti che oggi stanno andando drammaticamente in fumo.
Certo: sarebbe molto meglio se tutti potessero realmente godere appieno delle vacanze come momento di meritato relax dalle fatiche di un anno intero. Ma ben vengano le vacanze in cui, anzichè preoccuparsi soltanto di cosa fanno le Veline in Costa Smeralda, si può discutere e confrontarsi su temi così importanti.
Antonio
30/07/2006 23.20
 
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Re: incontriamoci? e il sud?

Scritto da: Ada 27/07/2006 16.06
Ciao a tutti,
mi farebbe piacere incontrarvi, ma ho notato che non è previsto alcun incontro da Roma in giù...essendo una sicula di Catania sarà molto difficile per me essere dei vostri...
Quindi, cercate di organizzare qualche incontro anche a Napoli, a Bari, a Reggio Calabria, a Catania, a Palermo...Vi assicuro che in questi splendidi luoghi la situazione lavorativa giovanile non è solo precaria ma, direi, proprio "assente", nel senso che scarseggia anche la possibilità di firmare un contratto a progetto...
Un saluto



Carissima Ada,
in realtà non è assolutamente escluso che in autunno non ci saranno incontri e dibattiti sui temi di "Generazione Mille Euro" anche al Sud, anzi! Inizialmente ne era previsto uno a Ostuni l'8 agosto che purtroppo è stato cancellato, ma stiamo cercando di organizzarne altri proprio nelle città che hai indicato tu stessa... La nostra speranza (e la nostra volontà) è quella di riuscire a mandare in porto le idee che stiamo cercando di elaborare in queste settimane! Naturalmente, se vuoi aiutarci con qualsiasi proposta o suggerimento in merito, scrivici o lascia un messaggio qui sul Forum! [SM=g27988]
Grazie e un abbraccio!
05/08/2006 20.25
 
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4EveRYounG
[Non Registrato]
Re: Ok, Incontriamoci!

Scritto da:
- 18 settembre: Festa Nazionale dell'Unità di Pesaro
Ore 21:30.30/07/2006 23.22]





Ciao a Tutti,

vi faccio i miei migliori complimeti per Generazione1000Euro e per il nuovo blog, molto interessanti.

Permettetemi però di esprimere una mia opinione personale, sul fatto che secondo me non c'era affatto bisogno di un coinvolgimento con la politica e pertanto non condivido la scelta del meeting contestualmente alla Festa dell'Unità.

Comunque mi farò sicuramente vedere il 18 settembre a Pesaro!

Ciao
4 EveR YounG
07/08/2006 15.19
 
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Dante
[Non Registrato]
Re:

Scritto da: info@generazione1000.com 02/06/2006 19.18
Quale miglior modo, per confrontarci, avanzare proposte e sostenere iniziative, se non incontrarci?
In questa sezione del forum vi terremo aggiornati sugli appuntamenti estivi a cui parteciperemo con "Generazione Mille Euro". L'invito è semplice: incontriamoci!
Sarà un'occasione per conoscerci dal vivo, scambiarci idee e dare vita ad un movimento sempre più grande, concreto e importante! [SM=g27988]
Alessandro e Antonio

*******************************************************************
- 30 agosto: Festa dell'Unità di Pisa
Ore 21:30.
Interviene Patrizio Mecacci.

- 31 agosto: Festa dell'Unità di Reggio Emilia
Ore 21:30.

- 16 settembre: Meeting dei Giovani di Jesolo (VE)
Ore 14:30.

- 17 settembre: Festa dell'Unità di Milano
Area Libreria, ore 18.

- 18 settembre: Festa Nazionale dell'Unità di Pesaro
Ore 21:30.

Date da definire:
- Festa dell'Unità di Modena
- Festa dell'Unità di Pescara
- Enzimi, Roma
- Festival di Storia (In)Contemporanea, Frascati (Roma)
- Scrittorincittà, Cuneo

[Modificato da info@generazione1000.com 30/07/2006 23.22]




raga, se vi capita l'occasione, passate anche dalla festa de l'Unita' di Ravenna...nn so chi si debba contattare, ma so che di 'milleuristi e scontenti' ad ascoltarvi ce ne sarebbero molti....
29/08/2006 11.40
 
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Grazie a 4EveRYounG e a Dante per l'attenzione e i suggerimenti!
Rispondo nell'ordine:

- E' verissimo, il Problema del Lavoro (lo abbiamo sempre sostenuto noi stessi) non ha colore nè bandiera: ci sono precari di Destra e di Sinistra, ci sono imprenditori che foraggiano il precariato a Destra e a Sinistra. L'opportunità di partecipare a dibattiti alla Festa dell'Unità, però, è molto importante proprio per confrontarci con chi attualmente detiene il potere di cambiare le cose: da questo punto di vista, raccogliere all'interno di questo Forum così tante testimonianze e metterle poi nel piatto di "chi di dovere" ci permette di dare un contributo effettivo all'incentivazione di riforme e riflessioni.

- Purtroppo non è stato possibile fissare un dibattito anche alla Festa dell'Unità di Ravenna per motivi strettamente organizzativi, ma con ogni probabilità ce ne sarà uno a Faenza in novembre e, in ogni caso, se ci saranno iniziative sul tema del Lavoro in Romagna (visto anche che io sono di Forlì) cercheremo di fare di tutto per parteciparvi! [SM=g27988]

Antonio
03/09/2006 15.16
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Pisa, 30 agosto 2006
Domande e (non) risposte.
E' questo il titolo che si può dare al nostro primo incontro sulla "Generazione Mille Euro" allo scoccare dei 100 giorni dall'insediamento del Governo Prodi: un'occasione per riflettere non più a priori sul futuro operato del Ministro del Lavoro, bensì a posteriori su quello trascorso. Perchè noi di questa Generazione non stiamo rimanendo alla finestra e ci ricordiamo, meglio di chiunque altro, che il problema continua ad essere tale anche se non se ne parla più come in periodo pre-elettorale.
All'incontro della Festa dell'Unità, insieme con Luca Bindi, Francesco Cecchini e Patrizio Mecacci della Sinistra Giovanile, era presente anche l'on.Elena Cordoni, membro della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. Proprio a lei abbiamo presentato i temi più volte discussi all'interno della community di "Generazione Mille Euro", sottolinenando problemi, esigenze e speranze. Ma soprattutto le abbiamo esplicitato - sostenuti dagli stessi ragazzi della Sinistra Giovanile - le nostre legittime richieste di sapere cosa abbia fatto e cosa stia facendo, all'alba di questi primi 100 giorni di Governo, il Ministro del Lavoro Cesare Damiano. Non soltanto in termini attuativi, ma anche in termini di comunicazione del suo 'work in progress'.
La risposta che ci è stata data è stata tanto ricca di speranze e di obiettivi quanto, purtroppo, vaga. Ovvero: il Ministro è concretamente al lavoro sui temi preannunciati nel Programma dell'Unione, ma con tempi che si sono dilatati poiché il Governo ha incontrato altre priorità o favorito altri interventi (uno su tutti, il Decreto Bersani).

L'incontro è stato ricco e interessante, e la comunione di intenti tra noi e le forze politiche è sicuramente confortante. Il continuo spostare in avanti la risoluzione del problema, però, molto meno, perché è evidente che né noi né l'Italia possiamo aspettare ancora.

Antonio e Alessandro
03/09/2006 15.20
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Reggio Emilia, 31 agosto 2006
All'Università... il posto lo paga papà!
E' questa la deprimente rivelazione (o una conferma dei sospetti di molti?) che abbiamo avuto stasera durante l'incontro alla Festa dell'Unità di Reggio Emilia.
Anche qui la presentazione di "Generazione Mille Euro" è stata un'occasione per incontrare e confrontarci con tante persone interessate e sensibili al tema del Lavoro e del Precariato.
Il dibattito, coordinato da Andrea Capelli della Sinistra Giovanile, ha coinvolto un pubblico eterogeneo e decisamente partecipe. Da qui l'amara scoperta: un ragazzo, ricercatore universitario, ha raccontato come troppo spesso vengono creati ad hoc ed assegnati posti come il suo nelle Università italiane. Papà fa una donazione all'Università che garantisce per 10 anni un posto di ricercatore, assegnato teoricamente per concorso ma casualmente vinto dal 'figliolo'; passati 10 anni, l'Università è costretta a trasformare quel posto in assunzione definitiva a proprie spese, e come se non bastasse per quei 10 anni Papà gode pure di sgravi fiscali.
C'è poco da aggiungere. E' un altro, l'ENNESIMO, frammento di tristezza che emerge dal quadro del mondo del Lavoro in Italia, e forse sarà il caso che si cominci a prenderlo seriamente in considerazione alla stessa stregua di tutti gli altri.

Il problema è sempre lo stesso: TRASPARENZA e MERITOCRAZIA, due valori che dovrebbero essere quasi banalmente scontati in un Sistema-Lavoro dinamico, efficiente e produttivo, in Italia mancano da tempo e continuano a mancare di più ogni giorno e in ogni settore.

Antonio e Alessandro
03/09/2006 15.26
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Modena, 1 settembre 2006
Diamoci una mossa!
"Non conoscevo 'Generazione Mille Euro', mi ha portato qui la mia amica svizzera che ne aveva sentito parlare nel suo paese!". Con queste parole si è presentata stasera una ragazza intervenuta al dibattito della Festa dell'Unità di Modena, moderato da Massimo Paradisi della Sinistra Giovanile, a (lusinghiera) riprova del fatto che della nostra Generazione si discute molto anche - o soprattutto? - all'Estero.
Il pubblico, composto principalmente da ragazzi, rappresentava perfettamente i Milleuristi (e i 'sottoMilleuristi'), e ha sollevato una questione tanto importante quanto complessa: cosa possiamo fare, concretamente, per passare dalle parole all'azione? Come possiamo ottenere un'attenzione reale e tangibile dei politici che devono occuparsi del drammatico problema del Lavoro? Insomma: quali strumenti possiamo/dobbiamo utilizzare?
Dallo sciopero alla manifestazione pubblica, dal netstrike ad altre azioni in rete, le proposte emerse sono state molte e ciascuna interessante e complessa al tempo stesso. Su un punto siamo tutti d'accordo: non bisogna far calare la spinta propositiva innanzitutto tra di noi, ed è necessario che tutte le idee vengano confrontate pubblicamente affinché diventino realmente collettive e, dunque, efficaci.
E' proprio questo uno degli obiettivi principali della nostra Community e chiunque voglia suggerire, proporre e organizzare azioni concrete può farlo partendo dal Forum

Antonio e Alessandro
03/09/2006 16.13
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Pescara, 2 settembre 2006
Non è solo un libro.
Pur iniziando a parlare in modo specifico di come si è sviluppata l'idea 'letteraria' di "Generazione Mille Euro" e di come sono nati, in particolare, i personaggi di Anna e Stefania, il dibattito di questa sera - moderato da Luca Pompei, giornalista di Rete8, al Caffè Letterario Pietro Barberini nell'ambito del festival "Il fiume e la memoria" diretto da Milo Vallone - si è poi ampliato andando a sviscerare in concreto quelli che sono i tanti, troppi punti nevralgici del Mondo del Lavoro in Italia.
Perché "Generazione Mille Euro" sono Claudio, Rossella, Alessio e Matteo ma anche (e soprattutto) altri 3 milioni e 600mila Precari in Italia che con sempre maggiore coscienza di sè si sono stancati di restare alla finestra e vogliono essere parte attiva di una Riforma legislativa e culturale autentica e il più immediata possibile.

A questo proposito, va sottolineato e apprezzato - tanto più perché sincero e sentito - l'intervento dell'Assessore alla Cultura del Comune di Pescara Adelchi De Collibus, che con grande trasparenza ha riconosciuto i limiti e il disinteresse della politica sindacale degli ultimi anni verso i Lavoratori Precari. La stessa trasparenza che ci piacerebbe ritrovare nell'operato, presente e futuro, del Ministro del Lavoro nonostante l'inopportuna latitanza, non propriamente confortante, durata ormai ben oltre i fatidici 100 giorni: Damiano dove sei?

Antonio e Alessandro

[Modificato da info@generazione1000.com 04/09/2006 10.13]

04/09/2006 00.56
 
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sandro felletti
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che c'entrano i festival dell'unità ?
ricordo che in occasione delle primarie del cs, a proposito della richiesta da parte del candidato giovane, tal Scalfarotto, di poter accedere con il proprio banchetto all'interno dei festival dell'unità, Fassino ebbe a dire che il sig. Scalfarotto avrebbe fatto meglio a cercare consensi fuori dai festival, perchè 'lì dentro erano già tutti d'accordo con lui'.
Come dire.. nunciscoccià, che questa è 'robbanostra' !

E voi proponete di ritrovarci li ? Piuttosto in Vaticano...
04/09/2006 10.19
 
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Re: che c'entrano i festival dell'unità ?
Ciao, noi proponiamo di ritrovarci ovunque ci diano spazio per ritrovarci. Ovunque ci diano spazio per far sentire le nostre voci, ascoltare le nostre proposte.
Quindi anche alle Feste dell'Unità, dove abbiamo incontrato tanti ragazzi che la pensano esattamente come noi, che si chiedono cosa stia facendo il Ministro del Lavoro, che sostengono iniziative comuni. Insomma, tanti ragazzi che forse Scalfarotto lo avrebbero pure invitato... E che a noi della Generazione 1000 Euro danno spazio e sostegno.

Se poi domani ci sarà la possibilità di incontraci anche in Vaticano... saremo anche lì. Perché qui non si tratta di schierarsi con un colore politico: il precariato non ha partito, il precariato è un problema che tocca ragazzi di destra e di sinistra, che è foraggiato da imprenditori di destra e di sinistra. E che va combattuto tanto a destra quanto a sinistra. Tanto - se arrivasse un invito - alle Feste di AN, quanto a quelle dell'Unità.
Alessandro


Scritto da: sandro felletti 04/09/2006 0.56
ricordo che in occasione delle primarie del cs, a proposito della richiesta da parte del candidato giovane, tal Scalfarotto, di poter accedere con il proprio banchetto all'interno dei festival dell'unità, Fassino ebbe a dire che il sig. Scalfarotto avrebbe fatto meglio a cercare consensi fuori dai festival, perchè 'lì dentro erano già tutti d'accordo con lui'.
Come dire.. nunciscoccià, che questa è 'robbanostra' !

E voi proponete di ritrovarci li ? Piuttosto in Vaticano...

04/09/2006 10.39
 
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Re: che c'entrano i festival dell'unità ?

Scritto da: sandro felletti 04/09/2006 0.56
ricordo che in occasione delle primarie del cs, a proposito della richiesta da parte del candidato giovane, tal Scalfarotto, di poter accedere con il proprio banchetto all'interno dei festival dell'unità, Fassino ebbe a dire che il sig. Scalfarotto avrebbe fatto meglio a cercare consensi fuori dai festival, perchè 'lì dentro erano già tutti d'accordo con lui'.
Come dire.. nunciscoccià, che questa è 'robbanostra' !

E voi proponete di ritrovarci li ? Piuttosto in Vaticano...



Le Feste dell'Unità sono anche un'occasione importante - come infatti è successo, soprattutto a Pisa - non per collezionare consensi ma per chiedere risposte. Il dialogo e il confronto continuo con chi ha il potere di cambiare le cose, in questo momento, è indispensabile e va anzi sollecitato continuamente.

Certo, sarebbe anche molto bello che il Vaticano, anzichè passare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 a lanciare anatemi contro i Pacs si rendesse conto che i principali motivi di crisi della Famiglia oggi non sono le unioni di fatto ma la Precarietà e la mancanza di stabilità personale e sociale, e organizzasse un incontro, un dibattito o un seminario per discutere anche dal punto di vista etico e morale di come risolvere i problemi del Lavoro, visto che Trasparenza e Meritocrazia sono soprattutto valori etici e morali. Ma se questo non succede non riteniamo che, nell'attesa, sia più proficuo rimanere a casa... [SM=g27988]

Antonio
18/09/2006 17.43
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Jesolo, 16 settembre 2006
Giovani 'da esportazione'. Oltre 600 ragazzi attivi, con tanta voglia di esprimersi e di essere protagonisti della loro Generazione: sono questi i "Giovani Senza Frontiere" che abbiamo incontrato al Meeting di Jesolo (www.giovanialmeeting.org), per un dibattito che ha riservato più di una confortante sorpresa.
La prima è che dietro un evento come questo - tre giorni di workshop e iniziative culturali, formative e ricreative sui temi del Lavoro, della Comunicazione e della Partecipazione Politica - c'è l'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Veneto. Una Istituzione, quindi, che dimostra di investire sui Giovani dando loro gli spazi e le condizioni migliori per esprimersi e trovare una identità collettiva al di sopra di ogni specifica e personale preferenza politica. Cosa impedisce alle altre 19 Regioni italiane di seguire lo stesso esempio?
La seconda è che al nostro dibattito (moderato da Guido Masnata di Telechiara e arricchito dai contributi di Elisabetta Mandrioli e Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz) sono intervenuti anche ragazzi di 17, 18 e 19 anni già molto attenti alle complesse problematiche del Precariato e consapevoli di doversi mettere in gioco, individualmente e collettivamente, per iniziare sin da ora a costruirsi un Futuro che sia il meno 'atipico' possibile.
Sarebbe opportuno, vista la ottima organizzazione e l’entusiasmo dei partecipanti, che quello di "Giovani Senza Frontiere" non rimanga un caso (a sua volta) 'atipico' di rinnovamento sociale e culturale, ma venga esportato al più presto su tutto il resto del territorio!

Antonio e Alessandro

[Modificato da info@generazione1000.com 18/09/2006 17.53]

20/09/2006 21.16
 
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Diario di Viaggio (dal Futuro) - Milano, 17 settembre 2006
Milano c'è. Possiamo riassumere così l’incontro di oggi alla Festa dell’Unità di Milano, dove nell’area della Sinistra Giovanile abbiamo avuto modo di presentare il progetto "Generazione Mille Euro", confrontandoci con Primo Minelli, sindacalista Cgil, Roberto Rampi, vicesindaco di Vimercate (MI) e Andrea Paglia, Sg. E soprattutto con i tanti milanesi, della nostra Generazione ma non solo, presenti per dire la loro sui temi del lavoro, precario o flessibile.
Ecco il punto: quello che è emerso, una volta di più, è che nessuno dice no a priori al concetto di Lavoro Flessibile. Il problema è che, nella attuale situazione italiana, flessibilità diventa fenomeno di precarietà: per la mancanaza di ammortizzatori sociali, per la mancanza di tutele, per la mancanza di trasparenza nella ricerca del personale, per la mancanza di meritocrazia nella scelta delle persone.
Due, quindi, i problemi sul piatto: politico e culturale. Nel primo caso deve essere il Ministro del Lavoro (ancora una volta abbiamo chiesto a gran voce: “Damiano dove sei?”) a fare la sua parte intervenendo sulla Legge 30, nel secondo insieme alle istituzioni devono cambiare le persone, deve cambiare la mentalità di chi offre e di chi cerca lavoro.

È poi emerso un ultimo, importante richiamo: dobbiamo svegliarci, darci una mano a vicenda, sostenerci, aiutarci, farci sentire. Per sfondare il muro di silenzio e di disinteresse che circonda il problema lavoro, serve un patto generazionale che unisca più voci, da sinistra a destra senza distinzioni partitiche, per far cambiare le cose. Perché oggi il problema è delle nostre generazioni, ma - se non si risolve in fretta - domani sarà un dramma per tutto il Paese.

Antonio e Alessandro
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