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i miei sogni

Ultimo Aggiornamento: 24/03/2013 17.55
18/09/2004 21.34
 
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Giulia d'Ambrosio
[Non Registrato]
Re: il mio sogno di questa notte

Scritto da: lucesolida 18/09/2004 9.57
Sento di non essere libera di parlare, non posso raccontarmi come vorrei. Sulla soglia della stanza c'è mio marito. E' lì, immobile, con le braccia incrociate, come un guardiano ed ascolta attentamente ciò che dico. So che non mi permetterà di ricordare e racontare davvero tutto di me. ora Giulia, cosa ne pensi?
lucesolida



E cosa vuoi che pensi?[SM=g27983] [SM=g27959]
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19/09/2004 11.00
 
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lucesolida
[Non Registrato]
ancora sogni
un'altra nottata con sogni forti. Uno in particolare, che sembrava qualcosa di diverso da un sogno, mi ha scosso al punto da farmi svegliare:
Camminavo per una strada in centro ad una città, ero io, ma se ripenso all'immagine che le vetrine riflettevano di me ero un'altra persona. Vedevo una bimba che avrà avuto quasi due anni che camminava scalza sull'asfalto della città, era sola. Ricordo di aver incrociato il suo sguardo, un attimo dopo sapevo di doverla aiutare. Lei camminava piuttosto spedita, vista l'età, in direzione di un grande edificio. La seguivo, intenzionata a proteggerla. All'interno dell'edificio la bimba si è diretta verso un ascensore. La cosa strana è che nessuno si accorgeva di lei. Ricordo di aver accelerato il passo per entrare con lei in ascensore. Poi è bastato un suo sguardo per prenderla in braccio in modo che lei potesse schiacciare il tasto 5 del piano. Arrivati a destinazione la bimba è uscita quasi correndo dall'ascensore che si è chiuso, subito dopo la sua uscita, davanti alla mia faccia. Non potevo lasciarla andare, così schiacciai il tasto per far riaprire le porte e corsi nel corridoio per cercare la bimba. Stava entrando in un appartamento. Arrivata alla porta bussai, fino a che una donna non venne ad aprirmi. Sembrava stupita nel vedermi. Le raccontai della bimba, ma lei non sembrava minimamente scossa e poco dopo anche per me non era più una cosa straordinaria che una bimba di neanche due anni andasse in giro da sola per la città. Presa da un impulso mi offrii come baby sitter per la bimba, senza pensare a come questo avrebbe sconvolto la mia vita. Ricordo il viso sorridente della bimba alla mia proposta. Poi il sogno ha cambiato ritmo, è come se il tempo scorresse veloce, ho visto alcuni attimi di me e della bambina, mentre lei cresceva e iniziava a parlare. Io non riuscivo a smettere di guardarla, coccolarla e giocare con lei. Sentivo che era estremamente importante, ma non solo per me, e volevo proteggerla. Sentivo un forte legame che ci univa. Quando verso i tre-quattro anni la bimba aveva iniziato a mostrare di saper fare cose particolari (potrei definirli piccoli poteri), la cosa non mi aveva sconvolto minimamente, era come se lo sapessi da sempre. Poi il sogno è tornato a scorrere ad un ritmo normale, era il giorno in cui qualcuno mi aveva detto che dovevo separarmi dalla bimba. Era per il suo bene, non ero più in grado di proteggerla. Credo avesse quattro o cinque anni. L'avrebbero affidata ad un'altra famiglia. Provavo un dolore fortissimo, era come se fosse mia figlia. Continuavo a ripeterle che io ci sarei sempre stata per lei e che se avesse avuto bisogno di me poteva sempre chiamarmi. L'abbracciavo e piangevo. Ricordo che la bimba mi chiamava Matilde. Quando l'ho vista allontanarsi ho provato una nuova fitta di dolore che mi ha svegliato. Avevo una gran voglia di piangere anche dopo il risveglio.
Naturalmente non è successo niente del genere nella mia vita, ma questo sogno è stato cmq forte e increbidilmente vivido, al limite del reale. E' come se qualcuno mi avesse inserito nella vita di un'altra persona, facendomi provare tutte le sue emozioni o più verosimilmente avessero simulato il tutto come in un film in cui la protagonista ignara di tutto ero io. Sta diventando un tema ricorrente nei miei sogni quello della donna e della bambina in pericolo. Non riesco a capire che cosa sta cercando di trasmettermi il mio inconscio. E soprattutto mi chiedo se ci sia un intervento esterno in tutto questo, cioè se ci sia qualcuno che mi induce a fare questi sogni-esperienze, forse per farmi credere che appartengono ad un mio passato, magari ad un'altra vita. Sono sogni molto dettagliati, in cui le interferenze mentali sono minime. Non so come spiegarlo, ma io stanotte ERO quell'altra persona ed è stato anche piuttosto traumatico risvegliarmi in una realtà completamente diversa. Non voglio mettere di mezzo gli E.T., dubito che facciano questi giochini e a che scopo poi? Però nella mia storia ho avuto modo di entrare in contatto con altri tipi di "presenze" il cui scopo sembrava quello di istruirmi. Questo sogno potrebbe rientrare in quest'ottica? Be' a questo punto credo che sia possibile tutto e il contrario di tutto.

lucesolida
19/09/2004 13.02
 
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Giulia d'Ambrosio
[Non Registrato]
Re: ancora sogni
Il vero compito è ricordare la tua vita, quei ricordi che non hai più.
Il resto sono ipotesi, e vedremo come approfondirle. Ma non perdere il sentiero fondamentale.
20/09/2004 11.38
 
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lucesolida
[Non Registrato]
sogni
Ieri pomeriggio ho fatto un sonnellino, volevo solo rilassarmi un po' , ma mi sono addormentata e ho iniziato a sognare.
Stavo salendo la scala che porta alla terrazza della casa al mare, ero in compagnia di mia sorella che mi precedeva di poco. Arrivata all'ultimo scalino, prima di scorgere la terrazza, mi sono bloccata. Una paura folle, mi ha paralizzato. Non riuscivo più a muovermi. Ho chiesto aiuto a mia sorella. Lei, invece di aiutarmi, ridendo mi ha chiesto che cosa mi spaventava. Una forte vertigine mi aveva assalito. Era come se non riuscissi più a toccare il pavimento con i piedi, mi sentivo sospesa nel vuoto, pronta a cadere da un momento all'altro, ma se guardavo i miei piedi erano appoggiati al pavimento. Mia sorella fece un altro passo verso la terrazza; la paura di restare sola in quel momento superò le altre mie paure così feci anch'io un altro passo e la terrazza mi apparve davanti. Avevo paura a guardare avanti, ma quello che vidi non fu così traumatico, anche se mi inquietava, come se non fosse un'immagine reale. Sulla terrazza c'erano tanti televisori antichi, con la cassa in legno marrone chiaro, accesi. Erano piuttosto alti e stretti, allineati uno accanto all'altro, con delle manopole ai lati per regolare i canali. Lo schermo era sulla parte più alta. Saranno stati 12, al massimo 15. Poi qualcosa è cambiato, mi sono accorta che davanti ai televisori c'era la moglie di mio cugino, intenta a sistemare le manopole per rendere l'immagine più chiara. Mi sono svegliata.
Ieri sera riflettendo sull'intera situazione avevo deciso di iniziare a mollare un po' il tutto, per allentare la tensione, distraendomi e pensando ad altro, cercando di non dare troppa importanza ai sogni. Quando mi sono addormentata stanotte, avevo solo pensieri positivi, pensavo a quello che mi sarebbe piaciuto fare nei prossimi giorni… ma subito il primo sogno mi ha riportato nella totale agitazione. Ero con mio marito in un ufficio. Lui mi chiedeva di aiutarlo a portare dentro una "consegna". Quando mi avvicinai, vidi che la "consegna" era una bara, piena. Ero sconvolta, gli chiesi che cosa ne volesse fare e lui tranquillamente mi rispose che voleva riporla nella cella frigor fino al funerale. Io avvertivo la presenza della persona nella bara. Sapevo che sarebbe arrivato il suo spirito per parlarmi. La paura che mi portasse via era fortissima, avevo paura di morire, che il mio spirito decidesse di seguire il suo e lasciasse il mio corpo privo di vita. Sembrava così inevitabile. Mi sono svegliata di colpo stanotte, agitata. Era tanto tempo che non facevo più sogni come questo, mi sembra di essere tornata indietro invece di andare avanti.

lucesolida
20/09/2004 13.34
 
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Akima
[Non Registrato]
Forse per andare avanti davvero hai bisogno di rivedere un pò le cose rimaste indietro. Continua.
12/12/2004 03.47
 
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ragerock
[Non Registrato]
il mio sogno....
salve a tutti....anche io ho fatto un sogno quando ero piccolo...da premettere che avevo già avuto un sogno strano(vidi l'interno di un elicottero perfettamente ...e avevo solo 10anni,capii che era fatto cosi solo dopo molti anni) e quindi mi sembrava familiare.racconto:vidi un furgoncino bianco..questo furgoncino si sollevò...ma aveva ancora le ruote(gli servivano ancora forse..) e dopo un pò le ruote scomparvero(non le utilizzava +) e vidi questo furgone cambiare forma,diventava compatto ed elegante...cominciava ad avere sempre meno spigoli e alla fine diventa rotondo.Lo posso scorgere in varie posizioni come una presentazione di auto nuove,poi scorgo il disco in trasparenza...non scorgo comandi..o non mi sono mostrati ma..vedo i meccanismi..3oggetti sollevano il mezzo..sono direzionabili e sono sotto il mezzo..vedo energia che arriva da sotto il pianeta e da sopra..la gravità agisce in modo obliguo...come rimbalzando nel cielo e tornando giù schiacciando il peso e vidi che sopra il disco era tondo e aveva meccanismi che rotavano deflettendo quella forza che torna va giù dall'alto.il sistema era terra forza +2 --- furgone -2,75 ...elementare ma li vidi cosi!vidi che il vento non influiva sul mezzo perchè egli era tondo e girava.Sfruttava un generatore strano quando era in volo alto...perchè gli ugelli si allineavano e tutto il disco era privo di gravità...e poteva sfruttare a piacimento diverse energie.Una sembrava un aereo...L'altra era sicuramente uguale al tipo che usava per sollevarsi.è passato molto tempo dal sogno e i particolari sono un pò persi...e questo è ciò che ricordo ma una cosa è certa...16 anni fa a soli 11 anni...già conoscevo che esisteva una seconda forza oltra a quella di gravità e fantasticavo sull'antigravitazionale e pensavo a città volanti.Strano![SM=g27960]
08/01/2005 15.46
 
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twingoth
[Non Registrato]
scenari comuni e non comuni dei sogni
incredibile ragazzi, ho scoperto che tanto tempo fa ho scritto in questo forum sotto il nome di pazzo.

07/11/2003 3.18 .

e adesso ho ritrovato nuovamente questo forum e penso che difficilmente andrò via di quì.
è destino che devo scrivere quì.
tra l'altro vorrei dare un contributo per un qualcosa sulla studio dei nostri sogni.
delle cose in comune.

volevo solo illustrarvi gli scenari che ho sognato.


scenari in comune con voi:
LAGO, MONTAGNA, ONDE, MARE MOSSO, EVENTI LUMINOSI, INSEGNATI, RAGAZZI, INVASIONI.

scenari dettagliati:

io sogno qualche scenario che non cambia mai, ma gli eventi dentro cambiano.
i miei sogni sono a puntate e delle volte continuo un sogno fatto qualche volta prima.
ma tutto è iniziato qualche anno fa con una strana battaglia con un drago.
da quel giorno mi si sono aperte le porte del sognare.

___ho notato che i sogni di "potere" comeli chiamo io, iniziano con un evento fuori dall'ordinario che ti segna il periodo dove iniziano i tuoi sogni strani__

io ho avuto due sogni iniziatici se così possiamo chiamarli.

Vi racconto il primo

1° Mi addormento e sogno di trovarmi sul mio letto quando
mi vedo ascendere dal mio letto verso l'alto e vedo un luogo owscuro, quando vedo un drago.
Questo drago mi scorge e combatte con me, mi colpisce con il colpo della sua coda e cado, e mentre cado in un burrone vedo un tunnel e mi accorgo di cadere nelmio letto e la mia testa diventa pesante e mi sveglio con un senso di pesantezza, come se avessi combattuto veramente ed avevo dolori.
rifaccio il sogno altre due volte e perdo sempre e cado sempre nelmio letto, ma la terza volta è diverso, combatto e vinco il drago e questo mi dice che ero libero di viaggiare.
così mi accorgo di essere entrato in un mondo strano, dove avevo consapevolezza di sognare e iniziai ad imparare a volare guardando un uccello.
(la mia interpretazione e che ho superato una soglia strana, la soglia tra sogno normale e sogno fuori dal "comune" che tanto impopolare non mi sembra visto che quasi tutti noi facciamo gli stessi sogni)

passiamo al secondo sogno

2° mi addormento e sogno di trovarmi in un letto a dormire, mi alzo dal letto e giro per la casa che non è quella mia reale, così decido di svegliarmi e mi accorgo di essermi svegliato, tuttavia non stavo sul mio letto, era un altro letto e mi sembrava strana quella realtà.
Mi accorgo che in realtà non mi ero mai svegliato ma stavo sognando ancora, così decisi di svegliarmi ma mi svegliai sott'acqua.
stavo sognando nuovamente e aquel punto pensavo di esser morto visto che non mi svegliavo più e non riuscivo ad entrare nella mia realtà.
Ho fatto 3 sogni uno dentro l'altro qualcosa che mi ha scosso fortemente, oramai avevo paura di non svegliarmi più.
ma finalmente mi svegliai nel mio vero letto così da quel giorni mi sono sempre interessato di sogni e da quel giorni ricordo tutti i miei sogni.


3° scenari dettagliati:

sogno gli stessi scenari ambientali, posso descrivervi interi paesaggi e città.
sogno spesso di trovarmi in una costruzione fatta di colonne di marmo che non sono ancorate a terra ma in un lago di fuoco.
Io non mi brucio in quel lago di fuoco, ma attraverso dei cunicoli esco fuori da quella costruzione ed entro in una città piena di marciume e non ci sono persone vive.
Ma solamente corpi di gente piena di sangue, posso vedere le camere di gente squartata in letti e un bagno putrido e pieno di piscio per terra e la cosa mi procura ribrezzo.
quando esco vedo delle persone piccole come bambini che mi rincorrono e gettano pietre e io per scappare da loro imparo a volare guardando un uccello.
Mi spiega che devo battere le braccia come gli uccelli e inizio ad alzarmi da terra e quando inizio a volare ci prendo gusto.
e volando amo andare sempre in alto.
i paesaggi sono sempre gli stessi, una città con un porto, un lago un grande lago racchiuso tra alcune montagne.
mi trovo spesso a galleggiare in acqua in alcune imbarcazioni ma il mare diventa sempre mosso.
Poi mi ritrovo in spiaggia e vedo le persone che fanno il bagno ma mi accorgo che nessuno di loro riesce a vedermi ma mi accorgo anche che per loro io sono un fantasma così amo fare i dispetti alle persone.
Cerco di muovere gli oggetti per mettere paura e ci riesco ma ogni tanto noto che qualcuno riesce a vedermi tra loro ma non dice niente a nessuno.
Quasi quasi c'è solo uno scambio di messaggi telepatici con colui che riesce a vedermi.
Spesso sogno di trovarmi di fronte a delle belle ragazze che nel sogno mi piacciono ma loro non mi vedono.
Ma volo verso di loro e le seguo e sapendo che non sono visto cerco di fare dei dispetti, tipo toccarle e loro delle volte capiscono che qualcosa le ha toccate ma non vedono niente e si mettono paura.
vorrei comunicare con loro, manon mi vedono.
sono proprio un fantasma.

altro paesaggio è una città sconosciuta quasi isolatra.
grandi palazzi e trovo altre persone come me e ci uniamo in battaglia a qualcosa che non riesco nemmeno a descrivere.
so solo che i nostri nemici sono governati da due persone un uomo e una donna dai capelli neri e non giovane.
la donna può avere circa 50 anni e l'uomo sulla quarantina e questi danno ordini a delle persone piccole come bambini che amano gettare pietre.
inoltre comandano ad alcuni robot mai visti, se questi stanno per ucciderci saliamo su un palazzo e arriviamo alla cima del palazzo.,
arrivati li dobbiamo saltare dal palazzo, quella è una prova del sogno perchè devo capire che sto sognando e che non posso morire a terra e buttandomi dal palazzo delle volte mi sveglio.
oppure se mi va bene nella caduta riesco a volare via dai miei nemici.
volando cambio città e paesaggio e nuove battaglie, insomma i sogni sono proprio un film.


27/01/2005 14.34
 
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zanna.66
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UFO sì - UFO no ?.
Ciao, sono capitato in questo sito x caso,
non sò se gli UFO. esistano o no, se siano + o -
evoluti di noi, ma non mi è difficile pensare che
in un luogo vasto come L'UNIVERSO possano esserci, su altri
pianeti, forme di vita diverse.[SM=g27959]
27/01/2005 15.24
 
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Giulia d'Ambrosio
[Non Registrato]
Re: UFO sì - UFO no ?.
Ciao, benvenuto. Speriamo di arrivare insieme a un tempo in cui poterci dare spiegazioni di ogni genere. Grazie per la tua attenzione, a presto!
01/02/2005 15.04
 
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lucesolida
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un'esperienza particolare
Questa notte ho vissuto un'esperienza particolare che vorrei raccontarvi.
Mi sono svegliata verso le due e mezza del mattino invasa dalle vibrazioni. Erano incredibilmente forti, non tremavo, erano interne, le sentivo come energia dentro di me. Alle vibrazioni si è associato il rumore, quella specie di messaggio morse. Nel giro di pochi minuti non sentivo più il mio corpo, non avevo più alcuna sensazione, ero solo io, pura essenza. Non sentivo più le vibrazioni e neanche il rumore, c'era un silenzio irreale, non sentivo più neanche il respiro di mio marito che mi stava accanto, l'unica cosa che esisteva era il mio respiro. Sapevo che se avessi voluto sarei potuta uscire in qualsiasi momento dal mio corpo, ma sapevo anche che dovevo restale lì, immobile, ero stranamente calma. Poi è successo qualcosa, non so dire cosa, ma mi sono ritrovata su un balcone. C'era il sole e alla mia destra vedevo in cielo un enorme pianeta. Ero in uno stato di semi-lucidità. Mi rendevo conto che quella non era la realtà, ma sapevo anche di non essere in un sogno, non avevo il controllo. Volevo trovare un modo per riportare nella vita reale questa esperienza, volevo in qualche modo immortalarla, ma mi rendevo conto che non c'era modo, non potevo certo fotografare quello che vedevo. Mi chiedevo se quel pianeta fosse la terra o un altro pianeta, parlavo a voce alta, chiedevo se quella che vedevo fosse una proiezione tridimensionale o un riflesso… volevo delle risposte. Poi ho pensato che sembrava di vedere la terra dallo spazio e un attimo dopo ero nello spazio, sospesa nel vuoto. Avevo davanti a me un panorama stupendo, sembrava così reale anche se sapevo che non lo era, non era possibile. In un attimo poi mi sono ritrovata molto distante dalla terra, sempre nello spazio, vedevo una grande roccia, ma non era sferica, era ovale e sembrava un po' allungata, non so se era la scia che lasciava o altre piccole rocce che la seguivano. Mentre pensavo a che cosa fosse quel corpo celeste mi sono ritrovata sul balcone. Non mi muovevo sparendo e ricomparendo, sapevo che mi spostavo talmente velocemente che lo spostamento era istantaneo. Tornata sul balcone guardavo il pianeta imponente nel cielo, ma qualcosa era cambiato. Nonostante fosse giorno e ci fosse il sole, piano piano tutto stava diventando buio. Si stava scurendo il cielo, da sinistra verso destra. Mentre il cielo si oscurava vedevo che anche il pianeta in cielo si stava oscurando, come avvolto da una nube nera che poco alla volta lo avvolgeva. Erano partite delle sirene, alcuni aerei militari volavano in cielo e la gente sembrava presa dal panico. Ormai era quasi del tutto buio, un buio senza stelle, che poco alla volta copriva il sole. Ero consapevole che quella non era la realtà, ma una tristezza immensa mi aveva assalito, continuavo a chiedermi il perché. L'ultima cosa che ricordo era l'avanzare di furgoni militari per le vie e le urla di alcune persone. Mi sono svegliata. Dubito che questo sia stato un sogno normale, ho assistito a quanto accaduto in semi-lucidità, come se stessi assistendo ad una lezione. Il balcone, il pianeta e tanti altri aspetti sono uguali a quelli già vissuti in precedenti sogni, è la terza volta che sogno quel balcone, quelle stranezze nel cielo.
Cosa ne pensi Giulia? Che cosa significa?

lucesolida
01/02/2005 18.44
 
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Giulia d'Ambrosio
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Re: un'esperienza particolare
Ti scrivo a parte.
Ricordiamoci che la luce vince sulle tenebre, sempre.
02/02/2005 17.24
 
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lucesolida
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ancora sogni
Tra i tanti sogni di stanotte uno mi ha colpito in particolare. Ero in un posto che da sveglia non conosco, con gente che non conosco, ma nel sogno era tutto naturale e riconoscevo tutto e tutti. Ero in compagnia di una ragazza, eravamo molto intime, era una mia amica. Ci salutavamo, lei usciva dal bar, mentre io ero rimasta al tavolo e la seguivo con lo sguardo. Non fu difficile capire che qualcosa non andava, si era fermata di colpo appena uscita dalla porta a vetri, con la bocca spalancata guardava verso l'alto. Non si muoveva più e la cosa mi preoccupo, così decisi di uscire anch'io dal bar. Appena le fui accanto alzai la testa nella direzione in cui lei stava guardando. Sopra di noi, non molto distante c'era un disco volante. Era instabile, si muoveva a destra e a sinistra come oggetto leggero che oscilla mentre scende, era di colore argento, tendente al violetto. Era un po' nascosto dai tetti delle case vicine e dagli alberi. A differenza della mia amica non avevo minimamente paura. Improvvisamente si è avvicinato un aereo e l'oggetto è sparito. Poi è tutto cambiato, mi sono ritrovata in una radura, tutto intorno c'era un bosco, la stessa astronave era a terra e davanti a me c'era un uomo, sapevo che non era terrestre, era alto e aveva i capelli chiari, quasi bianchi, anche se il viso era giovane. Mi stava dicendo che era ora di tornare a casa e aveva allungato la mano nella mia direzione. Io l'avevo presa, quel contatto mi aveva reso felice, ero felice di seguire quell'uomo, felice di andare in un posto che lui chiamava casa.
Poi mi sono svegliata… che strano… al risveglio mi sentivo felice, esattamente come ogni volta che guardo le stelle o un tramonto.
lucesolida
07/02/2005 13.47
 
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lucesolida
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sogno..
Giulia, per favore mi aiuti a capire il significato del mio sogno di questa notte. E' stato di un genere diverso dai soliti.
Nel sogno ero con mio padre, almeno credo fosse lui, in un luogo che non c'era. Mi spiego meglio, era come se non esistessimo che noi, non c'era niente intorno a noi. Aveva appena creato un essere, in parte umano e in parte meccanico. Aveva le sembianze di una ragazza, ricordo il modo in cui mi guardava. Mi chiedevo se mio padre l'avesse creata per aiutarmi o per sostituirmi. Lei era più forte di me. Sapevo che saremmo state in competizione, lei aveva subito dimostrato di voler apparire la migliore. Insomma, la osservavo e continuavo a pormi domande, mi chiedevo se avesse un'anima, se sarebbe un giorno morta o se si sarebbe semplicemente "guastata". Non sapevo fino a che punto fosse umana e quanto avesse di meccanico. E poi, per "meccanico" mio padre intendeva dire che era stata clonata o che aveva effettivamente parti meccaniche al suo interno? Mi ripetevo che io ero stata creata da mio padre, lei invece era stata costruita e questa cosa mi faceva star meglio, ma poi mi chiedevo: lui chi avrebbe amato di più. Provavo ansia in presenza di quell'essere, volevo poter vivere lontano da lei e lo chiesi a mio padre, ma lui mi disse che anche se mi allontanavo da lei e la dimenticavo un giorno ci saremmo dovute incontrare di nuovo, per forza.
Quando mi sono svegliata, di notte, ero attraversata da vibrazioni, ma poco alla volta sono diminuite fino a sparire.
Non riesco a collegare questo sogno con nulla. Non ho fratelli o sorelle minori, sono io la più piccola, non ho vissuto gelosie o ansie di questo tipo. Che sia un sogno collegato al libro "piccole anime senza tempo" che sto leggendo ? ieri cmq non l'ho letto, non ne ho avuto il tempo.
un abbraccio.
lucesolida
08/02/2005 09.29
 
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Giulia d'Ambrosio
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Re: ancora sogni

Scritto da: lucesolida 02/02/2005 17.24
Poi è tutto cambiato, mi sono ritrovata in una radura, tutto intorno c'era un bosco, la stessa astronave era a terra e davanti a me c'era un uomo, sapevo che non era terrestre, era alto e aveva i capelli chiari, quasi bianchi, anche se il viso era giovane.



Così adesso hai il ricordo di un Nordico.
Derrel dice che la sua figura è un inganno e che le persone si sentono ispirate da lui come se fosse una grande anima. In reltà il suo aspetto non è quello ed è il punto di contatto con delle forze più oscure. Vediamo che succede.
08/02/2005 09.38
 
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Giulia d'Ambrosio
[Non Registrato]
Re: sogno..

Scritto da: lucesolida 07/02/2005 13.47
Nel sogno ero con mio padre, almeno credo fosse lui, in un luogo che non c'era. Mi spiego meglio, era come se non esistessimo che noi, non c'era niente intorno a noi.

Aveva appena creato un essere, in parte umano e in parte meccanico.

Quando mi sono svegliata, di notte, ero attraversata da vibrazioni



Il fatto che non ci fosse un contesto riconoscibile o comunque un qualsiasi contesto circostante mi fa propendere per uno scenario indotto con un forte tentativo di suggestionarti.

La creazione di esseri simili agli originali è un processo che prevede il prelevamento di una parte del corpo astrale dell'originale (che, ricordiamoci, è essenziale nell'attribuzione della FORMA della persona, pianta, animale ecc.), quindi non mi stupisce che tu abbia provato delle vibrazioni. O qualcuno stava pasticciando con il tuo, oppure il sogno è un ricordo di un pasticcio del genere.
Tieni presente che il corpo astrale si imprime delle memorie dei fatti. Questo è il motivo per cui non verrà mai trovata un'unica sede mnemonica nel cervello, ma solo sedi parziali di memoria. La riunificazione dei ricordi avviene sul piano sottile, e se ci pensi questo è logico, altrimenti non potremmo utilizzare gli eventi della vita per progredire nelle vite successive.

Quanto a tutto il resto del sogno -- dubbi sull'amore, competizione ecc. -- sono suggestioni per farti venire paura. Questi esseri si nutrono massimamente della paura degli umani, e della loro inconsapevolezza.
Ah, giusto. Dimenticavo: tanto per dimostrare che il Nordico non è affatto la porta a un mondo di spiriti superiori. Vedi la sequenza? Nordico - meccanicità.
16/02/2005 22.30
 
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duccio
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ho la vaga sensazione che le luci o sfere o sferette di luce viste durante tali eventi siano correlati con l'individuo ovvero generati dall'individuo stesso. Ho un'altra sensazione, che tale sistema venga adottato per trasferire elementi essenziali dello stesso individuo, siamo noi in un, certo senso, il macchinario necessario. si sa se qualche rapito ha generato "apporti", questa sarebbe una cosa interessante.

ciao
duccio
17/02/2005 18.47
 
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lucesolida
[Non Registrato]
Ciao ragazzi ! Tempi duri... Sono senza pc a casa e faccio fatica a seguire il forum.
Vi racconto i sogni più significativi di questo periodo.

Ho sognato ancora una volta l'onda, questa volta mi trovavo vicino al mare. Anche questa volta mentre si avvicinava l'onda ed io scappavo in cerca di un riparo, il cielo diventava nero e oscurava tutto. Sono passati un po' di giorni da quel sogno e sinceramente non sento più le sensazioni negative che lo accompagnavano, ma ricordo di aver passato una brutta mattinata. Posso dire che ormai è un mio sogno ricorrente.

A proposito di sogni sull'onda, non molto tempo fa ho fatto un sogno "particolare" sull'onda, non ricordo se l'ho postato. L'onda non si creava dal mare, ma da un grosso corso d'acqua, credo un fiume. Ad un certo punto mi sono sentita come "allontanata" dal sogno e qualcuno mi spiegava come le onde anomale si potevano generare anche da grandi rocce che improvvisamente bloccavano un grosso fiume. Mi veniva spiegato come avveniva il tutto, con tanto di schemi e simulazioni. Poi finita la "lezione" tornavo nel sogno a gestirmi l'onda. Qualche giorno dopo, mentre mio marito guardava la tv, non ricordo se Discovery Channel o altro, io stavo riordinando la casa, quando passando accanto al televisore ho visto l'esatta simulazione che avevo sognato. Mi sono venuti i brividi, ho iniziato a tremare dallo spavento, avevo ancora il ricordo così nitido. Ho chiesto subito a mio marito di alzare il volume e mi sono fermata a guardare. Parlavano delle onde anomale, ma non di quella del Sud Est Asiatico, spiegavano come le onde anomale possono essere generate anche da altri fattori che non sono terremoti e lì facevano l'esempio di una grossa roccia, staccatasi dalla montagna per una frana, che cadeva in acqua, non necessariamente in mare e formava un'onda altissima e violenta che si infrangeva sulle coste devastando il tutto. Sono rimasta scossa per tutta la serata. Continuavo a chiedermi com'era possibile che avevo sognato proprio quella simulazione, sono sicurissima di non averla mai vista prima.

Tornando ai sogni.
Il sogno di questa notte è stato piuttosto forte.
Mi sono svegliata alle due e mezza di notte ed ero scossa dalle vibrazioni, questa volta però non volevo che succedesse nulla, volevo stare tranquilla. Ho cercato di contrastarle, ho provato a muovermi, anche se era difficoltoso e a distrarre la mente verso altri pensieri quotidiani, che mi allontanassero da quello che stava per succedere, ma tutta la mia resistenza mi ha portato un forte mal di testa e un inizio di attacco di panico. Mi sono subito rilassata, cercando di svuotare la mente. A quel punto le vibrazioni mi hanno invasa e ho iniziato a "sognare". Mi trovavo su un balcone, mio fratello era con me, c'erano due uomini con noi. Volevano testare il nostro livello di conoscenza astrofisica. Io sapevo dirgli bene poco, almeno così credevo. Ricordo di aver iniziato a relazionare la teoria del Big Bang, non so neanch'io da dove mi venivano le parole. I due si scambiavano occhiate d'intesa. Poi era il turno di mio fratello. Mentre lui parlava, vedevo passare in cielo grandi astronavi a forma di grossi sigari affusolati, ma con una punta e delle ali appena accennate. Guardavo e qualcosa si è acceso dentro di me, mi sono detta: non possono essere veri, sto sognando ! La lucidità è durata pochissimo, il tempo di accorgermi che tutto quello che vedevo era finto, compreso il balcone. Volevo cambiare tutto, ma uno dei due uomini mi si è posto davanti e fissandomi mi ha detto che quello non era un sogno, ma una loro simulazione per vedere se riuscivamo a rispondere in presenza di stimoli esterni così forti. In un attimo sono tornata nel sogno. Non avevo sentito l'ultima domanda che ci avevano posto. Volevano sapere chi fosse e che cosa aveva scoperto uno scienziato terrestre in materia di astronomia vissuto nel periodo tra la fine nel nazismo ad oggi. L'unico aiuto datoci è stato un segno al nostro orecchio. Poteva voler dire che era sordo, che gli mancava un orecchio o che la risposta riguardava l'orecchio. Mi hanno detto che per la prossima volta volevano la risposta per poter passare al "livello successivo". Al che mi sono svegliata. Erano le 4. Non sono più riuscita a dormire. E' una cosa stupida, lo ammetto, ma è tutto il giorno che continuo a pensare a quella risposta, credo che farò una ricerca in internet.

lucesolida

17/02/2005 22.17
 
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Giulia d'Ambrosio
[Non Registrato]
Re:
Quindi, come sospettavo, il sogno dell'Onda non è finito con l'evento nel Mare Indiano.
Lucesolida, fai le tue ricerche ma cerca di mantenerti staccata da quello che sogni, mi raccomando.
18/02/2005 13.15
 
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Paolo C.
[Non Registrato]
ho sognato anch'io di nuovo l'onda (e altro), ma devo dire che non mi pongo più domande. Lascio fluire i sogni, semplicemente.
18/02/2005 13.44
 
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w4
[Non Registrato]


Si.
Era un sogno normalissimo.. Guidavo verso la città, quando intravedo un onda di circa due o tre metri di detriti e fango. Inversione veloce per scampare all'impatto.

Anch'io non mi scompongo troppo. Sono pochi ormai i sogni che mi fanno svegliare inquieto.
Sono stupito invece dal grado di lucidità che ho acquistato.. I particolari mi catturano sempre di più! (!?!)

w4
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